Il Blasonario Subalpino · Federico Bona
Famiglie subalpine · S
Stemmi, famiglie e memorie araldiche. Consulta la fonte conservata su Vivant e apri le immagini per osservarne i particolari.
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Blasonario delle famiglie subalpine |
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S |
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Le schede sulle famiglie e le altre informazioni identificate con un * sono tratte dal volume |
| Sabbioni (in Cerro, Montemagno e Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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ARMA IGNOTA |
| Sabena (da Saluzzo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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ARMA IGNOTA |
| Sabina (di Acqui)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Cuccaro | |
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Di rosso, al ramo di salvia, al naturale, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero |
| Sabri Apri la scheda e i riferimenti → |
(consignori di Dogliani?) | |
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D'argento, al leone passante di rosso, con il capo d'oro, cucito, carico di tre aquile di nero [In un pennone genealogico settecentesco della famiglia Brizio, sono citati Andrea Sabri, dottore, consignore di Dogliani, marito di Margherita Scarampi, e la loro figlia Lucia, moglie di Pietro Bettini di Cherasco, dottore; il loro scudo è quello qui illustrato. Non sono riuscito a trovare nessuna traccia di questa famiglia] |
| Saccacci Saccaccio (da Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Inquartato, al 1° e 4° di rosso, al sacco d'oro, al 2° e 3° di nero, a due fasce ondate, d'argento (?), con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero [Blasonario Casalese] |
| Sacchetti (Sacchetto) (da Polonghera, in Carignano, Cuneo e Moretta)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: sacchettipolonghera.jpg] | Troncato, al 1° d'azzurro, a due leoni d'oro, linguati di rosso, affrontati, tenenti un sacco d'argento, al 2° d'argento, a tre bande di rosso | |
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Troncato, al 1° d'azzurro, a due leoni d'oro, linguati di rosso, affrontati, tenenti un sacco d'argento, al 2° d'argento, a tre bande di nero [Dizionario Araldico Valsusino, citando la Raccolta d'Armi St. p. 1000 per i Sacchetti, in Spagna oriundi di Torino] |
| Sacchi (da Marengo, in Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti → |
(una delle famiglie fondatrici di Alessandria) signori di Pavone, Pietra Marazzi; consignori di Celle, Marengo (Manno e Guasco di Bisio non sono concordi nell'attribuzione di alcuni di questi feudi ai Sacchi di Marengo: Guasco li assegna ai Sacchi de civitate Papiae, vedi famiglia seguente) |
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Doro, a tre bande di rosso, con il sacco dargento, attraversante, con il capo doro, carico di unaquila coronata, di nero | |
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Bandato di rosso e doro, con il sacco dargento, attraversante, con il capo doro, carico di unaquila coronata, di nero [De Ferrari] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: sacchicanefri.jpg] | Dazzurro, a tre bande di rosso, cucite, con il sacco doro, attraversante, con il capo doro, carico di unaquila coronata, di nero [Manno, citando Canefri] |
| Sacchi (Sacco) (da Pavia, in Voghera)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Carpeneto, Castelnuovo Bormida, Fresonara | |
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ARMA IGNOTA |
| Sacchi (da Cherasco)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Lisio | |
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Doro, a tre bande di rosso, con il sacco dargento, legato, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero |
| Sacchi (da Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Fontanile | |
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Troncato, al 1° doro, allaquila di nero, al 2° bandato di rosso e dargento, con il sacco di farina, al naturale, attraversante [Blasonario Casalese] |
| Sacchi (Sacchi-Nemours) (da Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1687) | |
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Partito, di Sacchi e di Nemours (Nemorso) |
| Sacchi (Sacco) Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Marescotto |
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ARMA IGNOTA |
| Sacchi (da Alessandria, in Milano)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1893) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: sacchimilano.jpg] | Troncato, con una fascia di rosso sulla troncatura, al 1° d'oro, all'aquila di nero, con la testa rivolta, al 2° d'oro, a due sbarre d'azzurro, con il sacco di farina pieno e legato, attraversante |
| Sacco (da Ponderano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Bandato di rosso e d'oro, al sacco d'argento, posto in palo, caricante le pezze, con il capo d'argento, all'aquila di nero | |
| motto: VIRTUTE STAT ET LABORE |
| Sacco Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Pont Canavese | |
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ARMA IGNOTA |
| Sachi (Saqui) (dal Poggetto, in Provenza)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Di rosso, allo scaglione, accompagnato in punta da un'ancora a quattro punte, il tutto d'argento [François Seguin, Histoire héroïque et universelle de la noblesse de Provence, 1776; de Orestis] |
| Sacio (Saccio) (da Villafranca Piemonte)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVII secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: saciovillafranca.jpg] | D'argento, a due fasce, accompagnate da tre stelle, il tutto di rosso | |
| motto: MORO SATUR |
| Sagna (da Castel di Sangro, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
baroni (1946) | |
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D'argento, a tre pali di rosso | |
| motto: SANGUINE POTIOR |
| Sagramoso (da Verona)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Serralunga di Crea (1649) | |
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Inquartato, al 1° e 4° d'oro, all'aquila di nero, coronata del campo, caricata in cuore da un sole, pure d'oro, figurato e raggiante; al 2° e 3° controinquartato di rosso e d'argento | |
| motto: SACRA MUSA CANENTE |
| Saint Michel (de) Apri la scheda e i riferimenti → |
(vedi Blasonario Transalpino) conti di Osasio |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: saintmichel1.jpg] | Di nero, al volo d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero | |
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D'azzurro, al volo d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: saintmichel3.jpg] | D'azzurro, al volo d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila, del campo |
| Saint Pierre (de) (della Val d'Aosta)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Saint Pierre; consignori di Châtellargent | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: saintpierre1.jpg] | D'argento, a due chiavi di rosso, poste in palo, addossate, accompagnate da due crocette patenti, dello stesso | |
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D'argento, alla croce di rosso, accompagnata in ciascuno dei cantoni, sinistro superiore e destro inferiore, da due chiavi dello stesso, lingegno in alto |
| Saint Pierre (dalla Spagna, in Nizza)Apri la scheda e i riferimenti → |
baroni di Nieubourg (= tenimento della Buffa, Nizza) | |
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Dazzurro, allo scaglione scanalato, accompagnato da tre speroni rovesciati, il tutto doro |
| Saissi (Saisi) (da Nizza)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Castelnuovo | |
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Dazzurro, alla rupe, con tre semprevivi, d'oro, nutriti su una roccia di tre cime, al naturale, e sormontati da una stella, doro |
| Sala (in Valsusa)Apri la scheda e i riferimenti → |
(con)signori di Caselette | |
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ARMA IGNOTA |
| Sala (de) (in Valsusa)Apri la scheda e i riferimenti → |
(vedi anche de Thoet) signori di Villar Almese |
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ARMA IGNOTA |
| Sala (della) (della Sala Spada, Bava della Sala, Bava Bogeri) (in Moncalvo)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Barone, Candia, Castelletto Merli, Castiglione, Mercenasco, Rocchetta Palafea, Sala, Terruggia | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: dellasala.jpg] | (della Sala) Dazzurro, alla fascia doro, sormontata da una stella (8), dello stesso |
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(della Sala) Dazzurro, alla fascia doro, sormontata da una stella (8), dello stesso, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero [arma della Sala, partita con quella Bellone di Altavilla, raffigurata nel dipinto "Salita al Calvario", di Guglielmo Caccia, parrocchiale di Sala Monferrato: segnalazione di Alessandro Allemano] |
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(della Sala) Dazzurro, a due bande di rosso, cucite, accompagnate da cinque stelle (8) doro, con il capo doro carico di unaquila di nero [arma ampliata da Carlo V] |
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(della Sala) Dazzurro, a due bande d'argento, accompagnate da cinque stelle doro, poste 1, 3, 1, con il capo doro, carico di unaquila, di nero [Blasonario Casalese, alla voce De Sala] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: dellasalabo2.jpg] | (della Sala Spada) Partito, al 1° d'azzurro, a tre spade d'argento, sormontate da una stella (8), con la fascia attraversante, il tutto d'oro, al 2° dazzurro, a due bande d'oro, accompagnate da cinque stelle (8), doro, con il capo doro, carico di unaquila, di nero [De Ferrari, che cita anche l'alias seguente] |
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(della Sala Spada) Partito, al 1° d'azzurro, a tre spade d'argento, sormontate da una stella (8), con la fascia attraversante, il tutto d'oro, al 2° dazzurro, a due bande di rosso, cucite, accompagnate da cinque stelle (8), doro, con il capo doro, carico di unaquila, di nero [di Ricaldone] |
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| motto: PROPELLO PROFANA |
| Sala (di Bra)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Troncato, al 1° doro, alla sbarra dargento, carica di tre stelle doro, il tutto cucito, al 2° dargento, al castello di rosso con [...] bisanti doro, cuciti, posti fra le torri | |
| motto: UNITA FORTIOR |
| Sala (di Chivasso)Apri la scheda e i riferimenti → |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: salachivasso.jpg] | Troncato doro e di rosso, con il capo di rosso, a tre stelle dargento, male ordinate | |
| motto: IN TENEBRIS LUCET |
| Sala (de) (da Giaveno)Apri la scheda e i riferimenti → |
vedi Albezi (degli) |
| Saladini (monferrini?)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Rosignano (investitura citata solo da di Ricaldone) | |
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ARMA IGNOTA |
| Salamoni (da Ovada)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'azzurro, al leone rivoltato di rosso, tenente tra le branche una stella (6), d'oro [Stemmi della Comunità di Ovada] |
| Sale (da Sale)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia consolare di Tortona) | |
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D'argento, all'albero di verde, terrazzato dello stesso [Berruti, Tortona insigne] |
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D'oro, al leone di rosso, tenente (tra le branche anteriori e la destra posteriore) una croce latina, dello stesso [Berruti, Tortona insigne] |
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(Brignole, famiglia di Genova, nel cui casato si estisero i Sale) D'azzurro, all'albero di prugna, abbracciato da un leone coronato, d'oro, sostenuti da una campagna, di verde |
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(Brignole-Sale) Partito, al 1° d'azzurro, all'albero di prugna, abbracciato da un leone coronato, d'oro, sostenuti da una campagna di verde, al 2° d'oro, al leone di rosso, tenente (tra le branche anteriori e la destra posteriore) una croce latina, dello stesso |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 1 | (Brignole-Sale) |
| Saletta (da Montiglio, in Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Celle, Colcavagno, Sala | |
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D'azzurro, all'elefante d'argento, con proboscide e zanne d'oro, con la torre sul dorso, di rosso, appoggiata su una gualdrappa, d'oro, l'elefante passante sulla campagna, di verde [Blasonario Casalese] |
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D'azzurro, all'elefante, con la torre sul dorso, d'argento, passante sulla campagna, di verde [di Ricaldone] |
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| motto: INFESTUS INFESTIS |
| Saletta (da Chieri)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Troncato di rosso e d'argento, all'aquila di nero, attraversante [Manno. Di Ricaldone assegna questa arma anche ai Saletta casalesi] |
| Saletta (da Torino, in Roma)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1908) | |
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Dazzurro, allelefante, fermo sulla campagna cucita di verde, sostenente sul dorso una torre quadrata, il tutto al naturale |
| Saliceti (monferrini)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Castelletto Merli, Castelvello, Ceresole e Palermo, Ponzano | |
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D'argento, alla croce doppio merlata, di verde [di Ricaldone, con l'indicazione sec. XVIII: questa però è l'arma dei Saliceti liguri, originari di Savona, ascritti negli alberghi Di Negro e Salvago] |
| Salinas de Hermosa (spagnoli)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Baldissero, Castelnuovo Calcea | |
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(arma di difficile lettura) Inquartato, al 1° e 4° di [...], al [...] di [...], al 2° e 3° di [...] al [...], di [...], con la bordura di [...] [Tomba di Gonzalo Salinas de Herrera, cappella di Santa Maria Maddalena, Asti: segnalazione di Marco Rossati, da Asti nelle sue chiese ed iscrizioni di Stefano Giuseppe Incisa - vedi sotto] |
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| motto: TIBI SOLI DEO GLORIA |
| Salino (da Cavaglià, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1837) | |
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Dazzurro, alla banda doro ripiena di rosso, accompagnata da due saliere dargento, con il capo doro, carico di unaquila coronata, di nero |
| Sallier de la Tour (da Tournon, in Torino, Roma, Ginevra)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Cordon (1700); conti di Boringes; baroni di Bourdeau, Chevron, Combloux, Gilly; consignori di Mègève | |
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Partito di verde e di nero, al cavallo d'argento spaventato | |
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(De Foras, nell'illustrare le armi dei nobili savoiardi insigniti dell'ordine dell'Annunziata, per Vittorio Emanuele Sallier de la Tour rappresenta lo stemma a fianco. Invece alla voce Sallier indica lo stemma illustrato di sopra) |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 2 | motto: POST FUNERA LAETOR |
| *Sallier de la Tour (da Torino, in PalermoApri la scheda e i riferimenti → |
principi di Castelcicala; nobili dei conti; nobili dei marchesi di Cordon | |
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Partito di Sallier e di Ruffo, che è troncato cuneato d'argento e di nero, il primo a tre conchiglie al naturale, ordinate in fascia | |
| motto: POST FUNERA LAETOR |
| *Sallier de la Tour (da Torino, Orio Canavese, Palermo e NapoliApri la scheda e i riferimenti → |
nobili dei marchesi di Cordon; nobili dei baroni di Chevron; nobili dei signori di Bourdeau; duchi di Calvello; duchi | |
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Inquartato, al 1° e 4° di Corio, che è troncato, sopra di rosso, al leone d'oro, nascente dalla troncatura, sotto d'argento, a due C d'azzurro, fiorate e intrecciate, al 2° e 3° di Ruffo, che è troncato cuneato d'argento e di nero, sul tutto di Sallier | |
| motto: POST FUNERA LAETOR |
| Salm-Salm (von) Apri la scheda e i riferimenti → |
(il principe Luigi Osvaldo Ottone von Salm-Salm, nato a Strasburgo, tenente colonello dell'Esercito Sardo, morto a Frassinello Monferrato nel 1822 e sepolto nella chiesa di Sant'Anna) | |
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Di rosso, a due salmoni d'argento, posti in palo e addossati, contornati da quattro crocette, pure d'argento | |
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D'azzurro, a due salmoni d'oro, posti in palo e addossati, contornati da quattro crocette, pure d'oro [di Ricaldone, scultura sul monumento funebre di Luigi Osvaldo] |
| Salmatoris (Salmour) (da Cherasco)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Lequio, Villar del Varo; signori di Caraglio, Pollenzo, Salmour; Savigliano; consignori di Lisio, Marene, Romanisio, Valfenera | |
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Di rosso, al leone d'argento, linguato e armato di nero |
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(Salmatoris-Rossillon) Inquartato, al 1° e 4° di rosso, al leone d'argento, linguato e armato di nero, al 2° e 3° di nero, alla croce scorciata, d'argento (di Rossillon) | |
| motto: CHACUN SON TOUR |
| Salmazza (Salmatia, de Sarmatia) (in Casale e Valenza)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Sarmazia (località scomparsa nel XIII secolo, accanto alle cui rovine sorse Borgo San Martino) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: salmazza.jpg] | Di nero, al castello, di rosso, cucito, aperto d'azzurro, sostenente un'aquila, pure di rosso [Blasonario Casalese] |
| Salomone (Salamone, Salomoni) (da Vercelli)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Lachelle, Larizzate, Serravalle, Sessant; consignori di Altavilla, Bornate, Caresana, Rosignano, Terruggia | |
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D'oro, alla fascia di rosso, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila coronata, di nero | |
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Di rosso, alla fascia d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero [arma di D. Co. Christophorus Salomon Vercelensis, 1589, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 939; Coda, Blasonario Bulgaro] |
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| motto: M.P.S. |
| Salomone (Salamone, Salomoni) (da Benevagienna)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'oro troncato, all'aquila coronata, di nero, e a due fasce di rosso |
| Salomone (Salamone, Salomoni) (da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'oro, a due fasce di rosso, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila coronata, di nero | |
| motto: M.P.S. |
| Salomoni (in Valenza)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVI secolo) | |
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Troncato, al 1° d'oro, all'aquila coronata, di nero, accostata da due nodi di Salomone, d'argento, cuciti, al 2° fasciato d'azzurro e d'oro [di Ricaldone] |
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| motto: IN IUDICANDO IUSTUS |
| Saltino (da Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: saltinotorino.jpg] | D'argento, a sei scacchi d'azzurro (3, 2, 1?) [Consegnamento 1613 non riportato da Manno] |
| Saltori (Saetori?) (del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'azzurro, a una saetta posta sul suo arco, il tutto d'oro [De Orestis] |
| Saluard (dalla Tarantasia, ad Aosta)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile della Valle d'Aosta) | |
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Di nero, a tre scaglioni, accompagnati da tre rose, il tutto dargento, le rose bottonate doro | |
| motto: POST NEBULAM PHOEBUS |
| *Salussolia Apri la scheda e i riferimenti → |
nobili | |
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D'azzurro, alla torre al naturale, fondata sul maggiore di tre monti di verde, muoventi dalla campagna dello stesso, la torre sostenente un'aquila coronata, d'oro, accompagnata da due gigli dello stesso, uno a destra, l'altro a sinistra del capo |
| SaluzzoApri la scheda e i riferimenti → | (grande casata marchionale di discendenza
Aleramica) marchesi sovrani di Saluzzo marchesi di Bianzè (1761), Clavesana (1322), Farigliano (1732), Garessio (1671); conti de Beinette, Carmagnola, Castel Delfino, Castellar, Cissone, Crissolo, Manta, La Morra, Lequio, Loreto, Manta, Mombarone, Moncucco, Monesiglio, Pollenzo, Valfenera, Valgrana, Verzuolo; baroni di Fenis, Salerano; signori di Aisone, Alba, Albaretto, Altare, Argentero, Balangero, Baldissero, Barge, Barolo, Belvedere, Bernezzo, Bonvicino, Boves, Brondello, Brossasco, Busca, Cairo Montenotte, Caraglio, Caramagna, Carcare, Cardè, Carrù, Cartignano, Castelletto Stura, Castelmagno, Castiglione Falletto, Cavallerleone, Cavallermaggiore, Centallo, Cervignasco, Chessenaz, Cissone, Cortemiglia, Costigliole, Dego, Demonte, Dogliani, Dronero, Frassino, Gaiola, Genola, Isasca, L'Arche, Levaldigi, Marsaglia, Miolans, Mombarcaro, Monasterolo, Monforte, Montelupo, Montemale, Murazzano, Murello, Ostana, Paesana, Pancalieri, Perno, Piasco, Pietraporzio, Piozzo, Pogliano, Polonghera, Prazzo, Quaranta, Racconigi, Revello, Rottana, Roaschia, Roccasparvera, Roccaverano, Roccavione, Roddino, Rossana, Ruffia, Sacconex, Sanfront, S.ta Vittoria, Scarnafigi, Serralunga, Somano, Torre Bormida, Torre S. Giorgio, Torre Uzzone, Ussolo, Valloria, Val Maira, Val Varaita, Val Vermenagna, Venasca, Vignolo, Villafalletto, Villanova, Villanovetta, Vinadio; consignori di Agliano, Ayas, Castelletto Uzzone, Envie, Faule, Gerbola, Marene, Marmora, Mathi, Monale, Moretta, Pagno, Pamparato, S. Damiano Macra, S. Stefano, Torrazza, Torricella | |
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D'argento, al capo d'azzurro | |
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(Saluzzo di Dogliani) D'argento, al capo d'azzurro, carico di una rosa d'argento, bottonata d'oro [Manno] | |
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(Saluzzo di Dogliani, marchesi di Clavesana) D'argento, alla rosa di rosso, bottonata d'oro, con il capo d'azzurro [Fiori di blasoneria] | |
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(Saluzzo di Valgrana) D'argento, al capo d'azzurro carico di una testa di leopardo doro | |
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(Saluzzo di Montemale) Inquartato di Saluzzo e di Sassonia | |
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(Saluzzo di Cardè) Inquartato, di di Spinola e di Miolans, e sul tutto di Saluzzo | |
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(Saluzzo di Paesana e Castellar) D'argento, al capo d'azzurro, carico di una corona d'oro | |
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(Saluzzo della Manta) D'argento, al capo d'azzurro, allo scaglione di rosso [L'arma di R. D. Angelus Salucius Pedemontanus a Manta, 1586, presente nell'Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 872, è troncato d'azzurro e d'argento. Si tratta di Pier Angelo, cavaliere gerosolimitano, prevosto e commendatore di Fossano. Una seconda arma di Angelo, sempre del 1586, v. Imago Universitatis n. 876, è molto deteriorata] |
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(Chiaffredo Saluzzo di Montemale, per concessione di Luigi XIII, 1511 e Michele Antonio Saluzzo della Manta, per concessione di Carlo IX, 1566) D'argento, al capo d'azzurro, carico di un giglio d'oro |
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(I Saluzzo della Manta in seguito adottarono) Inquartato, di Saluzzo, con il capo carico di un giglio doro, e della città di Lione, cioè di rosso, al leone dargento, con la corona marchionale |
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(Saluzzo di Mattone) D'argento, al capo d'azzurro, con la sbarra di rosso | |
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(i Mulassano, discendenti da Bonifacio, figlio naturale di Tommaso I) D'argento, al mulo passante di nero, con il capo d'azzurro | |
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(Bartolomeo di Saluzzo De' Piperis, forse figlio naturale di Ludovico II) Inquartato, al 1° e 4° di Saluzzo, al 2° e 3° di rosso, al leone d'oro, rampante contro una pianta di pepe | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 12 | motti: NOCH NOCH SI DEUS PRO NOBIS QUIS CONTRA NOS ? LEIT LEIT (linea della Manta) AVANT (linea di Cardè) |
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A titolo informativo, si riportano a fianco tre varianti dell'arma della famiglia francese dei marchesi Lur-Saluces, discendenti da Caterina Carlotta di Saluzzo e da Jean de Lur, visconte d'Uza, sposatisi nel 1586 Partito di Francia e di Saluzzo, sul tutto di rosso, a tre crescenti d'argento, con il capo d'oro (Lur) |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: saluzzolur2.jpg] | Inquartato di Lur e di Saluzzo [Rietstap] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: saluzzolur3.jpg] | Inquartato di Saluzzo e di Francia, sul tutto di Lur [Rietstap] |
| Salvagna (Salvagni, de Silvanis) (da Cuneo e Barge)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia decurionale de platea di Cuneo, presente nell'elenco del 1535) | |
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ARMA IGNOTA |
| Salvago (da Genova)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Camerana, Carpeneto; consignori di Carrosio, Gottasecca | |
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Doro, alla rotella di nero, carica di un leone, dargento | |
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Di nero, al leone dargento [Scorza] |
| Salvai (Salvay) (da Pinerolo)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Bibiana | |
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Dazzurro, alluomo selvatico, con la clava, doro | |
| motto: À TOUTE PUISSANCE |
| Salvatico (da Saluzzo, anche in Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile con memorie dal XIV secolo) | |
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Di rosso, a tre teste di leone, d'oro [Manno, con punto interrogativo] |
| Salvatore (da Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Valle San Nicolao | |
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ARMA IGNOTA |
| Salvera (Sauvera) (del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Sauze | |
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D'argento, alla croce, accantonata da quattro stelle, il tutto d'azzurro | |
| motto: HINC VERA SALUS |
| Salvi Salvi del Pero (oriundi di Brescia, in Caresana, Valenza e Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Luzzano (1895) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: salvidelpero.jpg] | Dazzurro, alla fenice volante in banda verso un sole doro, posto nel cantonr destro del capo, accompagnata in punta, verso sinistra, dal suo rogo, il tutto al naturale | |
| motto: SALVABITUR |
| Salvio (Salvia) (da Chieri)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antichi in Chieri) | |
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D'argento, alla pianta di salvia, al naturale, nutrita nel terreno erboso, di verde |
| Salvoni Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Mombercelli | |
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ARMA IGNOTA |
| Sampietro (San Pietro) (da Guarene, in Sommariva Bosco)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie da fine XVI secolo) | |
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Troncato, dargento, a tre croci di rosso, trifogliate, e d'azzurro, a tre fasce doro | |
| motto: VINCENDUM AUT MORIENDUM |
| Sampietro (San Pietro) (da Carmagnola)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Dazzurro, al cane (lupo?) cerviero dargento, collarinato di rosso |
| Sampietro (San Pietro) (da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: sampietrob.jpg] | D'argento, alla croce aguzza di verde, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila di nero [segnalato in Luisa Gentile, Araldica a Fossano] |
| Sanchez (aragonesi)Apri la scheda e i riferimenti → |
(sui titoli dei Sanchez ci sono differenze tra Manno e Guasco di Bisio; ho adottato la versione di Manno) marchesi di Piovera (1566); conti di Dogliani; signori di Benevello, Mombarcaro |
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Di rosso, a tre bande dargento, con il leone d'azzurro, attraversante [Fiori di Blasoneria] |
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Di rosso, a tre bande dargento, con il leone del campo, attraversante [Manno] |
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(le linee aragonesi) Di rosso, a quattro bande dargento, con il leone d'azzurro, attraversante |
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(i Sanchez dall'Aragona in Sicilia) D'azzurro, a quattro bande doro, con il leone di rosso, attraversante [Di Crollalanza] |
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(i Sanchez dall'Aragona a Napoli) D'argento, a tre bande di rosso, con il leone d'azzurro, attraversante [Di Crollalanza] |
| Sandigliano (da Sandigliano)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Borriana e Beatino, Sandigliano | |
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D'azzurro, a sette rombi d'oro, 3, 3, 1 | |
| motto: OBSEQUIO MITIGANTUR IMPERIA |
| Sandri (da Trezzo, in Vercelli e Neviglie)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Trezzo | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: sandritrezzo.jpg] | D'azzurro, a tre soli d'oro, 2, 1 |
| Sandri Giachino (da Neviglie, in Bra e poi TorinoApri la scheda e i riferimenti → |
(ramo della famiglia precedente) nobili |
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Partito, al 1° di Sandri, al 2° d'azzurro, al falco sorante d'argento, sopra la montagna al naturale (Giachino) |
| Sandri Trotti (da Alessandria, in Fossano)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Castelletto Stura, Coazze, Mombasiglio, Montanera; baroni di Bossolasco; signori di Boves, Chiusanico, Chiusavecchia, Costa, Margarita, Maurienne, Ponte d'Assio, Rocca de' Baldi; consignori di Beinasco, Cervere, Ceva, Garessio | |
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Troncato d'oro e d'azzurro | |
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(linea di Mombasiglio) Inquartato di Del Carretto e di Ceva, e sul tutto di Trotti [Nel Consegnamento 1687, Francesco Luigi viene detto marchese di Mombasiglio] |
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(citato anche per la linea di Coazze) Inquartato di Del Carretto e di Ceva [Dizionario Araldico Valsusino] |
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| motto: NON VI SED VIRTUTE PUR PIANO LUCET IN TENEBRIS |
| Sandrieto (Sandretto?) (da Salassa)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'oro, a due fasce di rosso, con la pianta di canapa sradicata, di verde, attraversante, accompagnata in punta da una staffa con staffile, di rosso e di verde [Consegnamento 1613 non riportato da Manno] |
| Sandrone (del Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Mombello Monferrato | |
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Troncato, al 1° doro, allaquila di nero, con il volo abbassato, al 2° dargento, al castello di rosso, con la fascia dazzurro sulla partizione |
| San MartinoApri la scheda e i riferimenti → | (famiglia marchionale discendente dai conti di Pombia, una delle casate dette "dei quattro nobili del Piemonte") marchesi di Andorno (1674), Brosso (1638), Cambiano (1722), Dego (1771), Fontanetto (1673), Garessio (1754), Parella (1769), Rivarolo (1667), S. Damiano d'Asti (1633), S. Germano (1610), , Settimo Torinese (1678); conti di Agliè, Bairo, Baldissero, Cervere, Gonzole, La Morra, Malpertusio, Montà, S. Martino Canavese (xec. XIII), Strambino; signori di Ardon, Bonvicino, Cantogno, Caramagna, Cardè, Castelvecchio, Corbière, Fortepasso, Miolans, Monale, Rosey; consignori di Borgaro, Castellamonte, Castruzzone, Celle, Cesnola, Loranzè, Porcile, Settimo Vittone, Vaglierano, Vernone |
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Inquartato, al 1º e 4º d'azzurro, a nove rombi d'oro, 3, 3, 3, accollati e appuntati; al 2º e 3º di rosso | |
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(San Martino di Strambino) Inquartato, al 1º e 4º losangato d'oro e d'azzurro; al 2º e 3º di rosso |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 12 | motto: SANS DESPARTIR UTINAM |
| Sannazzaro Sannnazzaro Natta (Sanazzaro, San Nazzaro, de S. Nazario) (di S. Nazzaro)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Giarole, Rivalta; baroni di Ozzano; signori di Camagna Monferrato, Coniolo, Melazzo; consignori di Goido, Lazzarone, Valmacca | |
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Scaccato d'oro e di rosso | |
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(i Sannazzaro Calori) Partito di Sannazzaro e di Calori |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 1 | motto: IN AETERNUM |
| *Sanner (da Solothurn, in Milano, Robbio, Torino, Novara)Apri la scheda e i riferimenti → |
baroni | |
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Dargento, a due pali di verde, al leone doro, nascente dalla punta e attraversante, tenente una lancia dello stesso [Manno scrive arma né conceduta, né riconosciuta] |
| Sanseverino (San Severino) (di Napoli)Apri la scheda e i riferimenti → |
(Antonio Maria, figlio del celebre generale Roberto, sposa Margherita di Saluzzo, figlia del marchese Ludovico II, ricevendone i feudi sotto indicati. Eleonora Sanseverino, sorella di Antonio Maria, sposa Giovanni Roero di Revigliasco: i loro discendenti assumono il cognome Roero Sanseverino) signori di Bonvicino, Camerana, Cissone, Dogliani, Lequio, Mombarcaro, Murazzano, Pontecurone, Roddino, Valenza Po; consignori di Belvedere, Marsaglia, Somano |
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D'argento, alla fascia di rosso | |
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D'argento, alla fascia di rosso, con la bordura d'azzurro, carica di nove stelle, d'oro |
| San Sisto (di Saluzzo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVI secolo) | |
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Losangato di rosso e d'oro |
| Sansoldo (da Alba, a Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Costigliole | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: sansoldo.jpg] | Dazzurro, allo scaglione, accompagnato da due stelle, il tutto d'oro, con il capo d'argento, carico di un sole, di rosso [Consegnamento 1613 non riportato da Manno] |
| Sansoz (Sansos) (da Bourg Saint Maurice, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Bovile; consignori di Bastia | |
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Dargento, al palo doro, orlato di nero | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: sansoz1.jpg] | (in seguito) Inquartato di Sansoz e di Goveano [Consegnamento 1687] |
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| motto: VERTI ME AD ALTA |
| Santa Croce Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: santacroce.jpg] | Di nero, al leone dargento, coronato d'oro, tenente un ramo di palma, pure d'oro [Consegnamento 1687 non riportato da Manno] |
| Santa Giulia (di) (da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(una delle dodici famiglie de platea di Fossano) signori di Santa Giulia |
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Di rosso, alla banda di nero, profilata d'argento [Fiori di Blasoneria] |
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| motto: LE BON ESPOIR |
| Santa Maria (da Nizza Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Moasca; consignori di Terruggia | |
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Dargento, al leone tenente con le zampe anteriori una crocetta del Calvario, il tutto di rosso [Fiori di Blasoneria, Blasonario Casalese e di Ricaldone] |
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Dargento, al leone tenente con le zampe anteriori una crocetta del Calvario, il tutto di rosso, con il capo doro, cucito, carico di unaquila di nero, nascente [Manno e di Ricaldone] |
| Santi (Desanti, Santus, Santus Berna) (da Poirino, a Saluzzo, Pinerolo, Torino, anche in Assia e Russia)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia con memorie dal XIII secolo, molto diramata)
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| i rami italiani | conti di Castiglione Falletto, Frassino e Melle, Perrero | |
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D'azzurro, alla banda d'oro, carica di tre aquilotti, di nero, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero [Concessione d'Arma 1594 e Fiori di Blasoneria] |
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D'azzurro, alla banda d'oro, carica di tre aquilotti, di nero, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero, accompagnata (per privilegio) da due crancellini, di verde, quello di destra in banda, l'altro in sbarra [Consegnamento 1613 e Manno] |
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Di rosso, alla banda dargento, carica di tre crocette dazzurro, con il capo doro, carico di unaquila di nero [Consegnamento 1687] |
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Troncato di verde e d'azzurro, alla fascia, partita d'argento e di rosso, sulla partizione, al 1° al palo accompagnato da due gigli, il tutto dargento, al 2° allo scaglione accompagnato, a destra, da una mezzaluna crescente accompagnata da tre stelle, a sinistra da un giglio, il tutto dargento, e in punta da un leoncino, doro [Consegnamento 1687] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: santipoirinobsb.jpg] | (per la curiosa somiglianza con l'arma precedente, si riporta lo stemma a fianco, presente in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270, alla voce De Santis) | |
| motto: NON VI SED VIRTUTE | ||
| il ramo emigrato all'estero | conti | |
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Partito, al 1° dazzurro, allo scaglione, sormontato da un tau, il tutto doro, al 2° troncato, sopra doro, allaquila di nero, sotto di nero, alla sbarra doro, carica di tre aquilotti del campo [Manno] |
| Santia (Sentia) (da Chatelargent)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile della Valle d'Aosta) | |
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Dargento, al leone di rosso |
| Santiano (da Pinerolo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Di rosso, al leone d'oro, tenente una croce di San Maurizio, d'argento [Consegnamento 1613 non riportato da Manno] |
| Santo Stefano (di) (del Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Revello | |
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ARMA IGNOTA |
| Sapellani (da Biella, in Santhià e Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Palazzo | |
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Dazzurro, a tre fasce di rosso, orlate d'argento, la prima sorreggente unaquila coronata, dello stesso, la seconda sorreggente due ferri di zappa, doro, la terza sorreggente un ferro di zappa, pure d'oro [Blasonario Biellese. Manno invece pone tutti i tre ferri di zappa sulla seconda fascia] |
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| motto: TU NE CRAINDRAS EN BIEN FAISANT |
| *Sapellani (da Biella, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti | |
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Dazzurro, a tre fasce di rosso, orlate d'argento, la prima sorreggente unaquila coronata, dello stesso, la seconda sorreggente due ferri di zappa, doro, la terza sorreggente un ferro di zappa, pure d'oro |
| Sapelli Melina di Capriglio (da Salabue)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1825) | |
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Partito, al 1° dargento alla fascia di rosso, accompagnata da tre pigne al naturale, con il capo doro, carico di un'aquila coronata, di nero, al 2° inquartato, al 1° e 4° doro, allaquila bicipite di nero, coronata del campo, al 2° e 3° di rosso, alla scala doro posta in palo |
| Sapienti (Savio) (da Susa)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Macello; consignori di Bussoleno | |
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ARMA IGNOTA |
| Sapientibus (de) (da Murisengo, in Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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ARMA IGNOTA |
| Saporito Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia consolare di Tortona) | |
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ARMA IGNOTA |
| Sappa (Zappa, poi Sappa de' Milanesi) (da Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia decurionale) (forse) consignori di Melazzo |
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Fasciato d'oro e di rosso, di quattro pezzi | |
| motto: HINC GENEROSA PROPAGO |
| Sappa (da None, in Mondovì, Roma)Apri la scheda e i riferimenti → |
baroni (1843) | |
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D'oro, al pino nutrito nella campagna, il tutto di verde | |
| motto: NEC VEXATA MUTATUR |
| Sappia (poi Sappia De Rossi) (da Sanremo, a Nizza e in Francia)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Lieucia | |
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(probabilmente) Inquartato, al 1° e 4° d'oro, a tre pigne(?) d'argento, 2, 1, al 3° d'azzurro, a sei stelle (8) d'argento, 1, 2, 3, al 4° d'azzurro, a sei stelle (8) d'argento, 3, 2, 1 [due armi di D. Io. Baptista Sappius Savonensis, 1589 e 1591, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 940 e 980] |
| Sappis Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: sappis1687.jpg] | Troncato, al 1° dargento, allaquila di nero, al 2° dazzurro, a tre bande dargento | |
| motto: VIRTUTE NON VI |
| Saracco (de)Apri la scheda e i riferimenti → | (antica famiglia astigiana, forse signori di Saracchi) | |
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Troncato di rosso e d'argento, il secondo punto carico di tre rose, del primo [Stemmario Trivulziano] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: saracco2.jpg] | D'oro, a tre rose di rosso, con i sepali di verde, al capo di rosso [Stemmario Trivulziano] |
| Saracco (da Loazzolo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'azzurro, alla fascia d'argento, accompagnata da tre stelle d'oro, 2, 1 [Consegnamento 1687 non riportato da Manno] |
| Saraceno (Saraceni, Saracino, Sarazino) (da Bra)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Brondello; consignori di Belvedere, Bergolo, Mombaldone, Romanisio, Torre Bormida, Valgrana | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: saraceno.jpg] | D'argento, a tre scaglioni di rosso | |
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(dopo il 1750, la famiglià usò) Troncato, al 1° d'oro, all'aquila nera, bicipite, al 2° d'argento, a tre scaglioni di rosso [Dizionario Araldico Valsusino] |
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| motto: ANTIQUITATE ET VIRTUTE |
| Saraceno (di Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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Doro, allo scaglione di rosso, accompagnato da tre teste di moro, di nero, bendate dargento | |
| motto: DE BIEN EN MIEUX |
| Saratta (Sarata) (da Vercelli)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Palato d'argento e d'azzurro, con il capo d'oro, carico di tre stelle, di rosso [Consegnamento 1613 non riportato da Manno] |
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Palato d'azzurro e d'argento, con il capo d'oro, carico di tre stelle (6), di rosso, male ordinate [Coda, Blasonario Bulgaro] |
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| motto: AD ASTRA [Coda, Blasonario Bulgaro] |
| Sarboraria (del Monferrato?)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'argento, al leone di rosso, con la banda d'azzurro, carica di tre rose d'oro, attraversante, e una fiamma al naturale in punta [di Ricaldone, citando un consegnamento del 1687, che però io non ho reperito) |
| Sardi (da Alessandria, poi in Napoli)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile con memorie dal XVI secolo) | |
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Troncato, al 1° d'argento, all'aquila coronata, di nero, afferrante con gli artigli due rami di corallo rosso, decussati, al 2° fasciato di rosso e d'argento [De Ferrari e Spreti] |
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| motto: UTITUR JURE SUO |
| Sardina (da Nizza, oriundi di PegliaApri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XIV secolo) | |
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Dazzurro, a tre sardelle doro, una sullaltra |
| Sarezzano (da Sarezzano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia consolare e decurionale di Tortona) signori di Sarezzano |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: sarezzano.jpg] | D'argento, a tre fasce ondate, di verde [Berruti, Tortona Insigne] |
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| motto: HUMILITAS OMNIA VINCET |
| Sarmatorio (Sarmatori) Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Sarmatorio | |
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Di rosso, al castello d'argento [In Fiori di Blasoneria si indica che il secondo e terzo quarto dell'arma Tesauro (di rosso, al castello d'argento) rappresentano l'arma antica di Salmatore] |
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Di rosso, al leone d'argento |
| Sarmiento de la Cerda (spagnoli, in Napoli)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Montemagno | |
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(Sarmiento) Di rosso, a tredici bisanti, d'oro, 3, 3, 3, 3, 1 |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: cerdadela.jpg] | (de la Cerda) Inquartato, al 1° e 4° partito di Castiglia e di Leon, al 2° e 3° di Francia |
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(Sarmiento de la Cerda Silva y Fernández de Híjar) Partito, al 1° d'argento, al leone di rosso, coronato d'oro (Silva), al 2° di rosso, a tredici bisanti, d'oro, 3, 3, 3, 3, 1 (Sarmiento), sul tutto di Fernández de Híjar [indicazioni di Raúl Maldonado Sánchez] |
| Saroldi (da Leynì, originari di Altare)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'azzurro, alla mezza ruota d'oro, accompagnata in cpo da tre stelle (6), d'argento, ordinate in fascia, in punta da tre granelli di sale, pure d'argento, (2, 1?) [consegnamento d'arma del 24 Luglio 1677] |
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| motto: IN ADVERSIS SEMPER COMES |
| Sarre (de) (della Val d'Aosta)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Rhins, Sarre e Chesalet | |
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Doro, al castello di rosso, al leone dello stesso, illeopardito, passante sulle torri |
| Sarriod (dalla Val d'Aosta)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti de La Tour di Perloz, di St. Nicolas, St. Pierre; signori di Courmayeur, Introd, Sarriod; consignori di Avise, Valgrisanche | |
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Dargento, alla banda dazzurro, carica di tre leoncini, doro linguati di rosso, illeoparditi | |
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(Sarriod de La Tour) Dargento, alla banda dazzurro, carica di tre leoncini, doro, linguati di rosso, illeoparditi, accompagnata in capo da una torre, di rosso |
| Sartirana (da Carmagnola)Apri la scheda e i riferimenti → |
(una delle 14 famiglie dichiarate nobiles di Carmagnola dal marchese Ludovico II nel 1476) | |
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Dazzurro, alla croce scaccata dargento e di rosso, accantonata da quattro stelle (8), doro |
| Sartorio (Sartoris) (da Ceva)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVI secolo) | |
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Dargento, alla forbice di ferro, al naturale, aperta, con il capo di nero, a tre stelle doro, ordinate in fascia |
| Sartoris (di Carmagnola e Scarnafigi)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVI secolo) | |
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(quelli di Scarnafigi) Di rosso, al leone d'oro, linguato del campo |
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(quelli di Carmagnola) Partito, di nero, al leone d'oro (armato e lampassato di rosso), e d'oro, a due fasce di nero, il tutto con il capo dazzurro, carico di una stella (6) doro, attraversante per metà sul capo e per metà sul campo del primo punto [Consegnamento 1613 e due armi di Ioannes Dominicus Sertorius carmaniol., 1636-1639, Archiginnasio Bologna, v. Imago Universitatis n. 3930 e 4052] |
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Partito, di Sartoris e d'oro, a due fasce di nero, il tutto con il capo dazzurro, carico di una stella (6) doro, attraversante per metà sul capo e per metà sul campo del primo punto [Manno] |
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| motto: OLIM ET NUNC |
| Sarvetto (Sarvetti, Serretto) (da Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: sarvettomondovi.jpg] | (probabile arma antica) D'oro, alla banda di rosso, carica di tre teste di cervo, d'argento |
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Di rosso, alla banda d'oro, carica di tre teste di cervo, d'argento, cucite [Collezione Armi Gentilizie di Mondovì] |
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(ampliamento 1636) Doro, inquartato da un filetto di nero, al 1° e 4° allaquila di nero, membrata e coronata di rosso, al 2° e 3° alla banda di rosso, carica di tre teste di cervo, dargento |
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| motto: DES AD ME |
| Sassello Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Lazzarone | |
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ARMA IGNOTA |
| Sassi (del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'azzurro, a uno scoglio d'argento, accompagnato in capo da una stella, d'oro [De Orestis. In Garino, lo scoglio nasce dalla punta dello scudo] |
| Sauli (di Genova)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Bagnasco (1515); signori di Cremolino, Marescotto, Mombasiglio, Pozzolo Formigaro; consignori di Niella, Ormea, Priola, Roascio | |
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D'argento, all'aquila di rosso, coronata e rostrata d'azzurro, con il volo abbassato |
| Sauli (da Genova, in Ceva)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Igliano | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: sauliceva.jpg] | D'argento, all'aquila di rosso, armata e membrata d'oro, con il volo abbassato | |
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(in seguito portarono) D'oro, all'aquila di rosso, armata e membrata d'oro, con il volo abbassato |
| Saumont (de) Apri la scheda e i riferimenti → |
(vedi Blasonario Transalpino)
signori di Bardassano e Tondonito |
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D'argento, alla banda di rosso, carica di tre stelle, d'oro |
| Saurini (Saurino) (da Nizza)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Santa Margherita | |
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Dazzurro, alla fascia doro, carica di un leone, di nero, illeopardito |
| Sauteiron (de) de Saint Clément (dalla Provenza, in Nizza e Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
nobili | |
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Di rosso, a tre scaglioni d'oro, accompagnati da tre stelle dello stesso, due in capo, una in punta | |
| motto: FORTITUDO ET CLEMENTIA |
| Savignoni (del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'azzurro, al leone d'oro, con la banda di rosso attraversante [De Orestis] |
| Saviliani (Savigliano) (da Savigliano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVII secolo) | |
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Inquartato, al 1° e 4° dazzurro, al giglio doro, al 2° e 3° bandato d'argento e di rosso | |
| motto: ET CLEMENS ET FORTIS |
| Savin (di Aosta, oriundi di Cogne)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Bosses | |
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Troncato cuneato, il 1° di rosso, il 2° d'azzurro, alla torre d'argento, murata di nero [Manno] |
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D'azzurro, alla torre di argento, murata di nero, banderuolata di rosso [De Tillier, Nobiliaire] |
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| motto: FIDELITAS |
| Savini (Savinis) (di Bard)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile della Valle d'Aosta) | |
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Di rosso, al carciofo doro, con il capo dazzurro, cucito, carico di due fasce di cinque rombi ciascuna, doro, accollati ed appuntati | |
| motto: SOLA VIRTUS |
| Savio (da Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Troncato di nero e di rosso, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero [Collezione Armi Gentilizie di Mondovì] |
| Savio (da Cercenasco, in Carignano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Dargento, alla pianta di salvia, nutrita sulla vetta di un monte di tre vette, movente dalla punta dello scudo, il tutto di verde, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle doro, ordinate in fascia [Consegnamento 1613] |
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| motto: FOELIX QUI MISERETUR SON SAVIO |
| Savio (Salvio) (da Chieri)Apri la scheda e i riferimenti → |
vedi anche Salvio (famiglia con memorie dal XVII secolo) |
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Troncato, al 1° d'azzurro, a tre stelle doro, ordinate in fascia, al 2° dargento, alla pianta di salvia, di tre rami, nutrita sulla pianura di verde [Consegnamento 1613] |
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Interzato in fascia, al 1° dazzurro, a tre stelle doro, ordinate in fascia, al 2° dargento, a tre foglie di salvia di verde, appuntate e nutrite nella partizione, al 3° di verde | |
| motto: FOELIX QUI MISERETUR |
| Savio (in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: saviotorino.jpg] | Dazzurro, alla fascia dargento, carica di unaquila coronata, di nero, e accompagnata in punta da una S, accostata da due stelle, il tutto dargento | |
| motto: OMNIS SAPIENTIA A DOMINO MEU [motto di Carlo Savio di Cuneo, vescovo di Asti dal 1867 al 1881] |
| *Savio (da Saluzzo, in Piasco)Apri la scheda e i riferimenti → |
nobili | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: saviosaluzzo.jpg] | Dargento, alla pianta di salvia di tre ramoscelli, movente dalla cima di mezzo, più alta delle laterali, di un monte di tre vette, il tutto di verde, con la fascia d'oro attraversante la pianta di salvia, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle doro, ordinate in fascia | |
| motto: NASCENDO |
| *Savio di Bernstiel (da Livorno Ferraris, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
baroni | |
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Dargento, alla pianta di salvia di tre ramoscelli, movente dalla cima di mezzo, più alta delle laterali, di un monte di tre vette, il tutto di verde, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle doro, ordinate in fascia | |
| motto: SON SAVIO |
| Savodi (Savoti) Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Borgaro | |
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ARMA IGNOTA |
| Savorgnan (del Friuli)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Cereseto (1593) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: savorgnan.jpg] | D'argento, allo scaglione di nero |
| Savornino (nizzardi?)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Santa Margherita di Nizza | |
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ARMA IGNOTA |
| Sbarrati Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Belvedere d'Asti, Mombercelli | |
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ARMA IGNOTA |
| Sburlati (da Mombaruzzo)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Barbero, Castelrocchero, Vignale | |
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ARMA IGNOTA |
| Scaffa (da Beinette)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVII secolo) | |
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"Uno scudo ondato d'argento e di azzurro con una conchiglia nel
mezzo fatta a guisa di nave in cui si nasconde il naviglio" [Consegnamento 1613 non riportato da Manno] |
| *Scaffa (da Casteldelfino, in Busca, Venasca, Vercelli, Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
nobili | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: scaffa1.jpg] | Fasciato ondato di sei pezzi, dazzurro e dargento, al nauplio attraversante, al naturale, sostenuto dalla conchiglia flottante dello stesso | |
| motto: IN UTRUMQUE GRATUM |
| Scaglia (da Biella)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Caluso (1607), Mosso S.ta Maria (1618), Tronzano (1616); conti di Brozolo, Brusasco, Cavaglià, Marcorengo, Ormea, Osasio, S. Raffaele, Sostegno, Verolengo, Verrua; baroni di Carpenetto; signori di Andoglio, Castino, Cessole, Cocconito, Mongrando, Piatto, Roccaverano, Salussola; consignori di Barone, Candelo, Castelletto Uzzone, Cocconato, Cortemiglia, Gaglianico, Mattie, Mazzè, Rosignano, Scarnafigi | |
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D'argento, alla croce, accantonata da quattro rombi, il tutto di nero | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 4 | motto: NOSCE TE IPSUM |
| Scaglia (da Fontanile)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Corticelle | |
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ARMA IGNOTA |
| Scaglia (di Genova)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Pozzolo Formigaro | |
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D'azzurro, a due fasce d'oro, quella inferiore sostenente un leone passante, d'oro |
| Scaglia (nel Novarese, originari di Dorzano)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'argento, a due rami, uno d'alloro in banda, l'altro di quercia in sbarra, fogliati e fruttati al naturale, decussati e accantonati da quattro rombi, di nero [Franchi Verney, Stemmi di casate varie, n. 6015, manoscritto inedito] |
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| motto: SEVERUS SED SINCERUS |
| Scaglieri (Scalier, Scaliero) (da Villefranche)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Castelnuovo | |
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Di rosso, alla scalinata di cinque gradini, d'oro, muovente dal lato destro, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle, d'oro [De Orestis] |
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Trinciato gradinato di sette pezzi, dargento e di rosso, murato di nero, con il capo dazzurro, carico di tre stelle, doro, ordinate in fascia [Manno, da Franchi-Verney; Garino, Armorial du Comté de Nice] |
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Di porpora, al leone doro, con sette filetti di nero, posti in banda e attraversanti [alias dato da Manno] |
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| motto: SCANDITUR AD SIDERA |
| Scaglione (Scalione) (di Ivrea)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVI secolo) | |
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Squamato di rosso e dargento, con il capo doro, carico di unaquila coronata, di nero | |
| motto: LEYD UND MEYD |
| Scaglioso (in Tortona)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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Troncato d'azzurro e d'argento, al leone d'oro, tenente con le zampe anteriori e con la posteriore destra un ramo, di verde [Berruti, Tortona Insigne] |
| Scala (da Ivrea)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Casaleggio | |
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Trinciato dazzurro e di verde, alla scala dargento, di sette piuoli, posta in banda sulla partizione, accompagnata da due stelle doro |
| Scala (della) (da Vercelli)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Dazzurro, alla scala dargento, in palo, con il capo d'oro carico di unaquila coronata, di nero [Consegnamento 1613] |
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Dazzurro, alla scala dargento, di dodici scalini, posta in sbarra, (con il capo d'oro carico di unaquila coronata, di nero) [Coda, Blasonario Bulgaro] |
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Dazzurro, alla scala di pietra dargento, con il capo (d'oro?) carico di unaquila coronata, di nero [Manno] |
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| motto: PER QUESTA CON VIRTÙ SI ASCENDE E VINCE |
| Scalfa (da Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Di [...], a tre fasce di rosso, la superiore sostenente un'aquila di [...] (L'arma è poco leggibile e potrebbe anche leggersi fasciato di rosso e di [...], con il capo di [...], carico di un'aquila di [...]) [arma di Angelus Scalfa Alexandrinus, 1743, Archiginnasio di Bologna, vedi Imago Universitatis n. 5524] |
| Scalma (da Rosignano)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Rosignano | |
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ARMA IGNOTA |
| Scanelli (da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Troncato, al 1° di rosso, al crescente rovesciato, d'argento, al 2° d'azzurro, a tre anelli intrecciati, d'argento [Arma di Giovenale Scanelli, 1757, benefattore del Monte di Pietà, citato da Luisa Gentile in L'Araldica a Fossano nel Settecento] |
| Scalorio Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Retorto | |
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ARMA IGNOTA |
| Scapardone (in Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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ARMA IGNOTA |
| Scapitta (in Moncalvo e San Salvatore Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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ARMA IGNOTA [Manno] |
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Partito, al 1° dargento, alla sbarra troncata cuneata dazzurro e doro, al 2° di rosso, alla testa di moro, al naturale, bandata doro, accompagnata in capo e punta da due gigli, doro [di Ricaldone, che assegna la stessa arma agli Scapitta monferrini e a quelli di Valenza Po - vedi sotto] |
| Scapitta (da Valenza Po)Apri la scheda e i riferimenti → |
nobili di Ascoli (1857), Ferentino (1861), Montalto Piceno (1857) | |
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Partito, al 1° dargento, alla sbarra troncata cuneata dazzurro e doro, al 2° di rosso, alla testa di moro, al naturale, bandata doro, accompagnata in capo e punta da due gigli, doro [Manno] |
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Partito, al 1° dargento, alla sbarra d'azzurro, carica di un tronchetto d'oro, al 2° di rosso, alla testa di moro, al naturale, bandata dargento, accompagnata in capo e punta da due gigli, doro [Spreti] |
| Scarampi (di Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Borgo S. Martino (1750), Canelli (1602), Loazzolo (1602), Mioglia (1529), Montaldo Scarampi (1602), Prunetto e Levice (1560), Villanova Monferrato (1701); conti di Brusaschetto, Camino, Castel S. Pietro, Rive, Solonghello; baroni di Nus; signori di Bruno, Cairo Montenotte, Castelrocchero, Cessole, Gabiano, Mombarone, Mombercelli, Monale, Monastero, Montechiaro, Rhins, Roccaverano, Torre Uzzone, Torrione, Vesime, Viale; consignori di Agliano Alice Belcolle, Altare, Belvedere, Bergolo, Borgomale, Bubbio, Carcare, Cassinasco, Castelletto Uzzone, Castino, Cinzano, Cortanze, Cortemiglia, Denice, Gorrino, Lu, Mombarcaro, Moncucco, Montaldo Roero, Pogliano, Redabue, Rocchetta Belbo, Rocchetta Palafea, S. Giorgio, Sessame, Vinchio | |
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D'oro, a cinque pali, di rosso | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 1 | motto: MODUS ET ORDO I RECTE (linea di Camino) GUARDA CHE AZER (linea di Monale) |
| Scaravelli (des Escarvels) (da Vercelli, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Bastita Torinese; consignori di Altezzano, Borgaro, Ceva, Givoletto, Lesegno, Mombello, Moriondo, Vernone | |
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D'azzurro, alla scala d'oro, di quattro pioli | |
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D'azzurro, alla scala d'oro, di quattro pioli, aperta nel fondo, coronata della corona marchionale [Consegnamento 1687] |
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| motto: BELLUM CUM VITIIS |
| Scarella (Scarello)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Pornassio | |
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Di rosso, al leone doro, con cinque filetti d'azzurro, posti in banda e attraversanti |
| Scarlini (Scarlino) (da Cavagnolo)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Monteu da Po, Piazzo | |
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ARMA IGNOTA |
| Scarognino (di Varallo, in Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Lazzarone | |
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Trinciato di rosso e di nero, alla banda scaglionata di scaglioni rovesciati, alternati, dargento, d'oro, di rosso e di nero, bordata d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero [Stemmario Trivulziano] |
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Dargento, alla fascia troncata di rosso e di nero, e di una banda scaglionata di scaglioni alternati di rosso, di nero e d'argento [Manno e di Ricaldone] |
| Scarrone (da Chieri, in Moncalieri)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Revigliasco | |
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D'oro, alla banda d'azzurro, doppio merlata | |
| motto: GRADATIM CONSCENDITUR AD ALTA |
| Scarsi (Scarsa) (da Ovada)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Troncato, al 1° d'oro, a tre pigne al naturale, con il gambo in basso, male ordinate, al 2° scaccato di quattro file, d'azzurro e di rosso [Stemmi della Comunità di Ovada; lo scaccato potrebbe però anche essere di verde e di rosso] |
| Scati Scati Grimaldi di Casaleggio (di Acqui)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi (1750); conti di Caldasio, Castelrocchero, Ciglione, Toleto e Pian Castagna; signori di Pareto | |
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D'oro, alla banda di nero | |
| motto: DEORSUM NUMQUAM |
| Scazzosi (Scazzosi Foresti, Foresti) (da Biandrate, in Castelletto e Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Castelletto, Torcello; consignori di Lazzarone | |
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D'argento, al castello di rosso, accostato da tre scazzoli, d'oro, cuciti, male ordinati [di Scazosi, Stemmario Trivulziano; de Scazosio, Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270] |
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D'argento, al castello, accostato da due scazzoli, il tutto di rosso, con il capo d'argento (cucito), carico di un'aquila, di nero [de Scazoxis, Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: scazzosiforesti.jpg] | Dargento, a tre scazzoli di rosso, con il capo doro, cucito carico di unaquila coronata, di nero [Manno e di Ricaldone] |
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D'oro, a tre ancore di rosso, 2, 1, con il capo doro, cucito carico di unaquila coronata, di nero [Coda, Blasonario Bulgaro] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: foresticasale.jpg] | Dazzurro, al pino di verde, nutrito nella pianura erbosa, al naturale [Blasonario Casalese, alla voce Foresto] |
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Partito controfasciato, d'argento e di rosso, al leone d'oro, attraversante, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero [de Scazosxis, Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270] |
| Scheiner (Schinner, Schiner)Apri la scheda e i riferimenti → |
(Matteo Scheiner, il "cardinale di Sion") signore di Fara e Vespolate |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: scheinertallero.jpg] | Bandato di [...] e di [..], con il capo di [...], carico di una croce di [...] [arma sul tallero di Mathieu Schiner] |
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Inquartato di sei quarti (partito di due e troncato di uno?), al 1° e 5° di [...], al leone di [...], al 2° e 6° di rosso, alla fascia d'argento (Austria), al 3° e 4° di [...], al giglio di [...], che al posto della foglia di sinistra ha una lettera C [Fiori di blasoneria] |
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D'azzurro, a tre bande d'oro, con il capo di rosso (?), carico di una croce, d'argento (?) [arma nel sito Araldica Vaticana] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: scheiner3.jpg] | D'azzurro, a tre bande d'oro, con il capo del primo, carico di una croce, del secondo [Riestap] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: scheiner1.jpg] | Inquartato, nel 1° e 4° troncato, di rosso, alla croce d'argento, e d'azzurro, a due bande d'oro, nel 3° e 4° di [...], al leone di [...], rivoltato [arma nel sito Novaria.com] |
| Schellini (da Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Troncato d'argento e di rosso, a tre leoncini delluno nellaltro, i superiori affrontati | |
| motto: LABORE REQUIES |
| Schenardi Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia consolare di Tortona) | |
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Troncato semipartito, al 1° d'oro, all'aquila coronata, di nero, al 2° d'argento, al monte di verde, accompagnato da tre stelle, di rosso, male ordinate, al 3° bandato d'oro e di rosso [Berruti, Tortona insigne] |
| Scherer (in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'oro, al cervo di rosso, reciso | |
| motto: OPPRESSOS SPES NUTRIT |
| Schiappacaccia (Schiapacaccia)Apri la scheda e i riferimenti → |
vedi Lanzavecchia |
| Schiara (Schiarra, Sciarra, poi Schiara Maccabei) (da Felizzano, in Alessandria e Costiglione d'Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia decurionale di Alessandria) consignori di Burio conti (1827) [per Manno l'attacco della linea comitale a quella dei signori di Burio è incerto] |
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Doro, a cinque foglie di sega, di nero, poste in banda, con il capo dazzurro, carico di tre occhi, al naturale, ordinati in fascia [Manno, di Ricaldone e De Ferrari] |
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Doro, a cinque foglie di sega, d'argento, cucite, poste in banda, con il capo dazzurro, carico di tre occhi, al naturale, ordinati in fascia [Consegnamento 1613 e Scordo, "Armista Tonso"] |
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| motto: IN SULCO SERENS ERAM |
| Schiari Schiari Riccardi (da Viù, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1843) [la linea primogenita, Schiari Riccardi] | |
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Scaccato di rosso e di argento, con il capo doro, carico di unaquila coronata, di nero | |
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Inquartato, al 1° e 4° di Schiari, al 2° e 3° partito dazzurro e doro, alla torre, munita di torricella, delluno nellaltro (Riccardi) | |
| motto: OCULI MEI SEMPER AD DOMINUM |
| Schiavi (da Tortona)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia decurionale con memorie dal XVI secolo) | |
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Troncato d'argento e d'azzurro, a due schiavi neri, addossati a un albero, al naturale, e incatenati in alto con collare e catena alla base dei primi rami [Berruti, Tortona Insigne] |
| Schina (da Carignano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Troncato, di rosso, all'aquila coronata, di nero, cucita, al 2° d'azzurro, alla stella (8) d'oro [Di Crollalanza] |
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(ampliamento 1708) Troncato, di rosso, all'aquila coronata, di nero, cucita, accostata da due colombe d'argento, affrontate, al 2° d'azzurro, alla stella (8) d'oro [Di Crollalanza] |
| Schioppo (da Carignano, in Giaveno)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Troncato, al 1° d'argento, a tre stelle (6) d'oro, cucite, (2, 1?), al 2° di rosso, allo schioppo di [...], posto in fascia [Dizionario Araldico Valsusino] | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: schioppoclaretta.jpg] | Di rosso, allo schioppo di [...], posto in fascia, con il capo d'argento, carico di tre stelle (6) d'oro, cucite [Dizionario Araldico Valsusino] |
| Schulenburg (von der) (dal Brandenburgo)Apri la scheda e i riferimenti → |
Johann Matthias, celebre generale al servizio del duca Vittorio Amedeo II nonchè comandante dell'omonimo reggimento alamanno dal 1698 | |
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D'argento, a tre artigli di rapace, d'argento, 2, 1 | |
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Inquartato, al 1° e 4° d'argento, a tre artigli di rapace, d'argento, 2, 1, al 2° e 3° d'oro, al toro passante, inquartato di rosso e d'argento, con tre bandiere di rosso e d'argento |
| Sciolze (di) Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Sciolze; consignori di Mondonio | |
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ARMA IGNOTA |
| Sciutto (di Ovada)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'azzurro, alla torre di due piani, di rosso, aperta del campo, cimata da una colomba d'argento appollaiata, con il volo alzato, accompagnata nel capo da tre stelle (6) d'oro, male ordinate [Stemmi della Comunità di Ovada] |
| Sclarandi poi Sclarandi Spada (da Racconigi)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Bastia Sottana, Le Maddalene; consignori di Cavallerleone | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: sclarandi.jpg] | Di rosso, alla scala doro, di cinque piuoli, sormontata da tre stelle, dello stesso, ordinate in fascia, con il capo doro, carico di unaquila coronata, di nero |
| Sclopis (Schiopis, Scloppis, Schioppo) (da Giaveno)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Salerano; signori di Borgostura (= cascinale di Bertolia, Torino) | |
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Dazzurro, alla fascia di [...], accompagnata in capo da tre stelle doro, ordinate in fascia, in punta da uno schioppo dargento [Concessione 1625 a numerosi Schioppi da Giaveno) |
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D'azzurro, a due schioppi decussati e addossati, con la fascia doppiomerlata attraversante, il tutto d'argento, la fascia carica di tre stelle del campo [Consegnamento 1687) |
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| motto: À TOUT PUISSANCE | ||
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Di rosso, allo schioppo (d'argento?), in fascia, con il capo d'argento, carico di tre stelle (6), d'oro [Gaudenzio Claretta, Cronistoria del municipio di Giaveno dal secolo VIII al XIX. Secondo Claretta, Schioppo e Sclopis non sono la stessa famiglia) |
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(i conti di Salerano) D'azzurro, a due schioppi d'oro, decussati e addossati, con la fascia doppio merlata, d'argento, attraversante |
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(i conti di Salerano) D'azzurro, a due schioppi d'oro, decussati e addossati, con la fascia doppio merlata, di rosso, attraversante |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 1 | motto: NEC NIHIL NEC NIMIS |
| Scoffier (Scoffieri, Escoffier) (di Nizza)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Boione | |
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Dazzurro, alla fascia, accompagnata in capo da tre gigli, ordinati in fascia, il tutto doro, in punta da un cuore di rosso, cucito [Manno] [Rabino e De Orestis considerano come una sola famiglia i signori di Boione e i conti di Castellar, assegnandole l'arma di questi ultimi, vedi nel seguito] |
| Scoffier (Escoffier, Scoffieri) (da Nizza)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Lessolo | |
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Dazzurro, allo scaglione accompagnato da tre covoni, il tutto doro; con il capo del campo, sostenuto doro, carico di tre stelle dargento, male ordinate [Manno] |
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Dargento al decusse (d'azzurro), accompagnato in capo e punta da due gigli, dello stesso, ai fianchi da due rose di rosso [Manoscritto Mella, citato da Manno] |
| Scoffier (Scoffieri, Scofferi) (di Nizza)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Castellar | |
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ARMA IGNOTA [Manno] |
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Dazzurro, allo scaglione accompagnato da tre covoni, il tutto doro; con il capo del campo, sostenuto doro, carico di tre stelle dargento, male ordinate [Rabino e De Orestis] |
| Scoffone (da Casorzo, in Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Cellamonte | |
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ARMA IGNOTA |
| Scolari (da Maggiate)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Bandato d'argento e dazzurro, con il capo d'oro, carico di unaquila di nero |
| Scopelli Apri la scheda e i riferimenti → |
(una delle famiglie costitutrici del comune signorile di Tortona) consignori di Rovereto |
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Troncato , al 1° d'oro, all'aquila coronata, di nero, al 2° d'argento, al decusse doppiomerlato, di rosso, con la fascia d'azzurro, attraversante [Berruti, Tortona insigne] |
| Scorpionis (de) de Novaria Apri la scheda e i riferimenti → |
Non sono state reperite notizie su questa famiglia la cui armi compaiono nello Stemmario Trivulziano | |
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Dazzurro, allo scorpione montante, di nero, con il pungiglione volto allinsù, a destra | |
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Dazzurro, al tronco scamozzato e reciso alle sue estremità al naturale, galleggiante su acque increspate dargento, con fuoruscente dalla corteccia un albero di verde, fruttifero di rosso, posto fra due pianticelle di verde, con alla loro base due scorpioni montanti, di bruno rossiccio al naturale, e dalle code velenifere volte allinsù ed affrontate, lo scudo attorniato da una filiera doro |
| Scorsati Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Pocapaglia | |
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ARMA IGNOTA |
| Scotti (da Piacenza)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi (conti?) di Cambiano (1619) | |
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Dazzurro, alla banda dargento, accompagnata da due stelle, doro |
| Scotti (di Milano)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Cerano (1771) | |
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Palato doro e di rosso, il secondo palo doro caricato di unaquila di nero, coronata d'oro |
| Scotti (Scotto) (da Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Sauze | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: scotticuneo.jpg] | Trinciato, dargento alla stella dazzurro e d'azzurro alla stella doro [Manno] |
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D'azzurro, alla fascia d'oro, accompagnata da due gigli dello stesso, uno in capo, uno in punta [De Orestis] |
| Scotti (Scotto) (da Genova)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Casaleggio Boiro | |
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Dazzurro, al becco saliente, d'oro [gli Scotti dell'albergo Salvago. Manno assegna questa arma a Gianbattista Scotto consignore di Casaleggio Boiro, 1594] |
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Dazzurro, alla fascia, accompagnata da due stelle (6), il tutto doro [gli Scotti dell'albergo Pallavicino. Di Ricaldone assegna questa arma ai consignori di Casaleggio Boiro] |
| Scotti (Scotto, Scozia) (da Chieri)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: scottichieri.jpg] | Palato doro e di rosso, con il capo del primo, carico di un'aquila di nero | |
| motto: NOVIT PAUCOS SEGURA QUIES |
| Scotti Scotti d'Albertis (da Tortona, in Ivrea, poi in Torino, Genova, Modena)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1865); baroni (1832); nobili (1834) | |
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(ramo baronale e ramo nobile) Dazzurro, al braccio destro armato dargento, impugnante con la mano di carnagione una bandiera doro, fustata dello stesso, bifida e svolazzante a destra, carica di un leopardo di nero, illeonito, accompagnato detto braccio da due stelle d'oro, una in capo e l'altra in punta, con il capo doro, carico di unaquila di nero [Concessioni d'arma 1832 e 1834) |
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(ramo comitale) Dazzurro, al braccio destro armato dargento, impugnante con la mano di carnagione una bandiera doro, fustata dello stesso, bifida e svolazzante a destra, carica di un leopardo di nero, illeonito, con il capo dargento, carico di unaquila di rosso, coronata doro [Concessione d'arma 1865) |
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| motto: PRO REGE ET PATRIA |
| Scotti (Scoto) (da Asti, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Dazzurro, alla banda dargento, accompagnata da due stelle, doro | |
| motto: OMNIBUS EST AMORI PIETAS SIC DILIGO [Consegnamento 1687 di Giovan Lorenzo Nasero, erede universale di Lorenzo Scotto, con obbligo di assumere cognome e arma] |
| Scotti (da Vigevano, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1865); nobili | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: scottivigevano.jpg] | Di verde, alla banda, accompagnata da due stelle (6), il tutto doro |
| Scozia (da Montiglio)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Calliano (1704); conti di Azzano, Benevello, Murisengo; consignori di Bruino, Buriasco, Lavriano, Mondonio, Monteu da Po, Piazzo, Pino, Valmacca, Verduno, Villanova | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: scozia.jpg] | D'azzurro, alla punta d'argento, intagliata in quadro nei due lati, sormontata da una punta simile, di rosso, cucita, rovesciata, movente dal lembo del capo dello scudo [Nel consegnamento del 1614 si parla di quattro monti, uno d'argento, due di azzurro e uno di rosso] |
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| motto: À BON RENDRE |
| Scribani (Scrivani) (di Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti → |
(nobile famiglia decurionale) | |
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ARMA IGNOTA |
| Scribani Rossi (da Piacenza)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1748, da Vittorio Amedeo III) | |
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Partito, al 1° d'oro, alla croce d'argento, dentata di verde, accantonata nel I e IV quarto da un ramo di alloro, di verde, posto in palo (Scribani), al 2° d'azzurro, al leone rampante al naturale, con il capo di rosso, cucito, carico di tre gigli d'oro, posti in fascia [Spreti] |
| Scrivanti (di Novara)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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ARMA IGNOTA |
| Secapepe (Siccapiperis) (di Avigliana)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Villarfocchiardo (o Avigliana?) | |
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ARMA IGNOTA |
| Secchi (da Savigliano)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Burdignin; consignori di Altessino, Prunetto, Scaletta | |
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ARMA IGNOTA |
| Secco (Sicco) (da Racconigi)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVI secolo) | |
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ARMA IGNOTA |
| Secco Suardo (da Bergamo)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Moasca | |
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Inquartato, al 1° e 4° di rosso, al leone d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero, coronata, del campo, al 2° e 3° d'argento, al leone di rosso, impugnante con la branca anteriore destra una spada d'argento, alta, con la banda dazzurro, carica di tre rose dargento, attraversante [arma illustrata anche nei manoscritti della Biblioteca Estense Universitaria] |
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D'argento, al leone di rosso, impugnante con la branca anteriore destra una spada d'argento, alta, con la banda dazzurro, carica di tre rose d'oro, attraversante [de Sicis in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270] |
| Seghini Apri la scheda e i riferimenti → |
(antichissima famiglia consolare di Acqui) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: seghinia.jpg] | (arma antica) Di [...] allalbero di [...], con il capo di [...] carico di tre stelle (6) di [...] male ordinate [Manno] |
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D'azzurro, all'albero semisecco, nutrito nella pianura di verde, con un uccello, d'oro (o d'argento), sostenuto da uno dei rami secchi, e sormontato da tre stelle (8), male ordinate, d'oro [Armista acquese. Manno: dazzurro allalbero, semisecco e destro, nutrito sopra un monte, con un uccello sostenuto da uno dei rami secchi dellalbero e sormontato da tre stelle, male ordinate, il tutto doro] |
| Segovia (de) (dalla Spagna, anche in Valsusa)Apri la scheda e i riferimenti → |
(Juan, arcidiacono di Villaviciosa, cardinale [1441], vescovo di Moriana e Susa [1452], poi arcivescovo di Cesarea [1453], celebre teologo spagnolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: segovia.jpg] | Inquartato, d'argento, all'aquila di nero, e d'azzurro, alla crocetta ricrocettata, d'oro [Charles Buet, Armorial des Évêques de Maurienne] |
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Di [...], allo scaglione di [...], accompagnato in capo da due stelle (6), di [...], con le lettere A e C tra le due stelle, in punta da una macina per macinare, di [...], sinistrata dalla lettera A [Araldica Vaticana] |
| *Segrè Sartorio (da Vercelli, in Trieste)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti | |
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Inquartato, al 1° di rosso, alla (punta di) alabarda dargento, posta in palo, sormontata da una stella doro, al 2° e 3° bandato doro e di verde, la seconda banda di verde carica di un giglio doro, al 4° di rosso, al leone doro | |
| motto: OMNIA PRO PATRIA LIBENTER |
| Seigneux (de) (da Romont, in Losanna e Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(vedi anche Blasonario Transalpino) nobili |
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Inquartato d'azzurro e d'oro, allo scettro gigliato del secondo, posto in banda [A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud] |
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| motto: DIEU MON ESPOIR EN DIEU MON ESPOIR [Rietstap] |
| Sella (da Mosso, in Biella, Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) (un ramo) conti di Monteluce (1946) |
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Dargento, a cinque stelle dazzurro, disposte in croce, con il capo del secondo, carico di un sole doro [Consegnamento 1687 non riportato da Manno; Coda, Libro della Blasoneria Biellese] |
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| motto: VIRTUTIS PRAETIUM |
| Selvani (Selvagni) (da Murialdo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Dazzurro, alluomo selvatico, tenente un bastone noderoso, al naturale, sostenuto da una montagna dargento |
| Selvatico (di Tortona)Apri la scheda e i riferimenti → |
(una delle famiglie costitutrici del comune signorile di Tortona) | |
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ARMA IGNOTA | |
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(i Selvatico di Pavia) Troncato, d'oro, all'aquila di nero, coronata del campo, e d'argento, al leone di rosso, coronato d'oro [Berruti, Tortona insigne] | |
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(per curiosità di riporta anche l'arma a fianco) D'oro, al leone di rosso, tenente con la branca anteriore destra una coppa, pure di rosso, disposta in sbarra [de Salvazis, Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270] |
| Seneca (casalesi?)Apri la scheda e i riferimenti → |
Nel Blasonario Casalese è illustrato questo stemma, attribuito alla famiglia Seneca, non reperita in nessun testo, ma che assai probabilmente ebbe la signoria su qualche paese del Monferrato: infatti la sua arma è sormontata dalla stessa corona usata per tutte le famiglie signorili | |
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D'azzurro, alla fenice d'oro, sulla sua immortalità, di rosso. fissante un sole d'oro, nel cantone destro del capo, e sormontata da due stelle dello stesso, poste in palo |
| Senesi (di Bologna)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Castelvero | |
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D'azzurro, al destrocherio vestito di rosso, con il polsino d'argento, uscente dal fianco sinistro e impugnante con la mano di carnagione una mazza d'arme d'argento, con il capo d'Angiò [segnalazione di Silvia Neri, da Giuseppe Plessi, Le Insignia degli anziani del comune dal 1530 al 1796 ] |
| Sepozzi (da Genova, a Mantova)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Camagna; signori di Altare; consignori di Lu | |
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ARMA IGNOTA |
| Seraccio (da Barge e Carignano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Di rosso, al leone di nero, cucito, armato d'argento, con la banda di argento attraversante |
| Serafini (da Piacenza)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Fara e Vespolate | |
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ARMA IGNOTA | |
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(I Serafini da Fidenza) Di rosso, a tre bande d'argento |
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(I Seraffini, in Blasone Bolognese) Di rosso, a tre bande d'argento, con il capo d'azzurro |
| Serafini (da Savigliano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVII secolo) | |
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Dazzurro, a tre angeli serafini di carnagione, vestiti di rosso, accompagnati da nove stelle doro, ordinate in cinta |
| Serale (Seral, Cerale, del Cerro) (da Antibes, in Caraglio)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Monticello, Valleandona | |
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Dargento, al cerro di verde, nascente dalla punta dello scudo [Consegnamento 1687] |
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Doro, al cerro nutrito sulla pianura, di verde, sormontato da unaquila di nero, rivoltata, coronata di rosso [Manno] |
| Serbelloni (di Milano)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Incisa (1736), Romagnano (1649); consignori di Castelnuovo Belbo | |
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Troncato, al 1° d'argento, al sorbo di verde, accostato da due grifoni affrontati, di rosso, coronati d'oro, al 2° bandato d'argento e di rosso [stemma di Gabrio Serbelloni, palazzo di Gorgonzola] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: serbellonigabrio1.jpg] | Partito di uno e troncato di due, al 1° e 4° d'argento, al sorbo di verde, accostato da due grifoni affrontati, di rosso, coronati d'oro, al 2° e 5° d'argento, alla croce di rosso, al 3° e 6° bandato di rosso e d'argento, sul tutto d'oro, al cervo saliente coronato, d'azzurro | |
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Inquartato, al 1° e 4° di Medici, al 2° e 3° troncato, al I d'argento, al sorbo di verde, accostato da due grifoni affrontati, di rosso, coronati d'oro, al II bandato di rosso e d'argento [armi del vescovo Giovanni Antonio Serbelloni (seconda metà del 1500), casa del Vescovo, località Buccione, Gozzano (No)] |
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Troncato, al 1° d'argento, al sorbo di verde, nutrito nella campagna dello stesso, al 2° d'argento, a quattro bande, d'azzurro [Stemmario Mantovano] |
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Bandato d'argento e d'azzurro, con il capo del primo, carico di un sorbo, di verde, sostenuto da una trangla, dello stesso [Stemmario Mantovano] |
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Bandato dazzurro e dargento, con il capo del secondo, carico di un sorbo, di verde, sostenuto da due grifoni, di rosso, controrampanti [Manno] |
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Dargento, al sorbo di verde, sostenuto da due grifoni, di rosso, controrampanti [arma di D. Alexander Serbellonus, 1574, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 195] |
| Seregno (da) (de Serenio) (milanesi)Apri la scheda e i riferimenti → |
(nobile famiglia del Milanese con significative presenze in Monferrato nel XV secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: seregnoda.jpg] | D'azzurro, alla banda d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero [de Serenio, Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270 |
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D'azzurro, alla banda d'argento, carica di tre stelle (8) d'oro, cucite, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero [de Serenio, Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270 |
| Serena (da Cuorgnè, in Ivrea)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'oro, alla sirena bicaudata, al naturale |
| Serena (Sirena, Sereno) (da Villardora)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'oro, alla sirena bicaudata, al naturale |
| Serena (nizzardi)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Loda (Lantosca) | |
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ARMA IGNOTA |
| Sereno (da Savigliano e Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: serenosavigliano.jpg] | D'azzurro, a sei stelle d'oro | |
| motto: SPERO |
| Sereno (in Chieri e Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Dazzurro, alla fascia doro, accompagnata in capo da tre stelle doro, in punta da una sirena, al naturale [Manno] |
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Dazzurro, alla fascia di rosso, cucita, accompagnata in capo da tre stelle doro, in punta da una sirena, al naturale [Consegnamento 1580] |
| Seroldi (da Leynì)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'azzurro, alla mezza ruota d'oro, accompagnata in capo da tre stelle (6) d'argento, ordinate in fascia, e in punta da tre grani di sale, pure d'argento, 2, 1 [Consegnamento 1687 non riportato da Manno] |
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| motto: IN ADVERSIS SEMPER COMES |
| Serponti (da Varenna, in Milano)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Mirasole (1710) | |
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D'argento, a un fiume d'azzurro, scorrente presso la pianura di verde, con un ponte arcuato e rotto, d'oro, sostenente una colomba, al naturale [Spreti] |
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D'azzurro, al ponte arcuato d'argento, bordato d'oro, sopra un fiume al naturale, lambito da un terrazzo di verde uscente dalla punta, con un leone di rosso, passante sul ponte, con il capo doro, carico di unaquila di nero [Spreti] |
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Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, coronata d'oro, al 2° d'azzurro, al ponte arcuato al naturale, sopra un fiume, pure al naturale, con un leone di rosso, passante sul ponte [Spreti] |
| Serra (di Albugnano)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Albugnano | |
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Di rosso, alla foglia di sega, dargento, posta in banda, con il capo d'azzurro, cucito, carico di due speronelle, doro |
| Serra Serra Madio (da Mondonio)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Mondonio, Scandeluzza | |
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D'azzurro, alla foglia di sega, posta in banda, accompagnata da due corone ducali, il tutto doro | |
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(Serra Madio) Partito, di Serra e di Madio, che è dargento, al castello di rosso, fondato sulla pianura erbosa, al naturale; col capo doro, carico di unaquila coronata, di nero |
| Serra (del Vercellese, in Salussola)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Sandigliano | |
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D'azzurro, alla foglia di sega d'argento, posta in banda, con il capo d'oro, carico di un'aquila, con il volo abbassato, coronata, di nero [Blasonario Biellese] |
| Serra (da Fontanetto, in Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Cavagnolo, Celle | |
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ARMA IGNOTA [Manno. Per il Blasonario Biellese invece si tratta della famiglia precedente] |
| Serra Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Altessino, Prunetto, Scaletta | |
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ARMA IGNOTA |
| Serra (da Genova)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Mornese (1628), Strevi (1600); signori di Cremolino | |
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Doro, a due fasce scaccate di due file, dargento e di rosso |
| Serra (da Genova)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1833) | |
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Doro, a due fasce scaccate di due file, di rosso e dargento |
| Serra (in Bra)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'oro, alla foglia di sega, dazzurro, posta in sbarra, tra due fasce scaccate d'argento e di rosso [Mathis, Storia delle famiglie di Bra] |
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| motto: SEMPER AD ASTRA |
| Serralunga (da Alba)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie da inizio XIV secolo) | |
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ARMA IGNOTA | |
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[l'arma a fianco compare ripetutamente nei soffitti lignei dipinti di palazzo Serralunga in Alba. Potrebbe forse trattarsi dello stemma Serralunga (famiglia nota in Alba fin dal 1300) o, più probabilmente, dello stemma degli eventuali precedenti proprietari del palazzo] Troncato merlato di rosso e d'argento | |
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(possibile arma di Urbano Serralunga, conte palatino e senatore cesareo) Troncato, al 1° inquartato, di [...], all'aquila di [...], e di [...], al leone (?) di [...], al 2° partito di [...] e di [...] [disegni di Alfredo D'Andrade (1883) e Giovanni Vacchetta (1907?), particolari architettonici di palazzo Serralunga ad Alba] |
| Serrata (della) Apri la scheda e i riferimenti → |
signori della Torre di Mondovì | |
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ARMA IGNOTA |
| Serratrice (da Bioglio, in Torino e Costigliole)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVIII secolo) | |
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Di [...], all'albero sradicato di [...], accostato da due leoni rampanti, affrontati, di [...], tenenti con le zampe anteriori una sega, di [...], attraversante il tronco dell'albero [segnalazione di don Paolo Prunotto, da un sigillo ottocentesco, quasi certamente di don Giuseppe Serratrice, parroco di Costigliole d'Asti dal 1823 al 1869] | |
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D'azzurro, all'albero nutrito sulla pianura erbosa, sinistrato da un cane rampante contro la pianta, il tutto al naturale [segnalazione di don Paolo Prunotto, da Stemmi dei Parroci di Costigliole di Pietro Viarengo, 1865] |
| Serravalle (da Serravalle, in Genova)Apri la scheda e i riferimenti → |
(signori di Serravalle Scrivia?) | |
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D'oro, a tredici pezzi di vaio antico, di rosso, 3, 4, 3, 2, 1, con il capo del primo, carico di un'aquila coronata, di nero [Berruti, Tortona insigne] | |
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(i Serravalle di Genova) D'azzurro, a nove triangoli d'oro, 4, 3, 2, con il capo del secondo, all'aquila nascente di nero, coronata del campo [Berruti, Tortona insigne; Scorza, Famiglie Nobili Genovesi] |
| Servent (da Masserano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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ARMA IGNOTA |
| Serventi (da Ponti)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) baroni (1847) |
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Dazzurro, al corno di caccia doro, legato di rosso, con il capo dargento, carico di tre bombe infiammate, al naturale, ordinate in fascia |
| Sesteri (Sesterio) (da Susa)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Mompantero | |
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D'azzurro, a due scaglioni, uno d'oro, l'altro di rosso, cucito |
| Sesto (Sexto) (da Casale, in Saluzzo)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Oncino | |
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Troncato, al 1° d'azzurro, a tre stelle d'oro, male ordinate, al 2° d'argento, a tre stelle (d'azzurro?), male ordinate, con il compasso d'oro attraversante [Fiori di Blasoneria, non riportato in Manno] |
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| per informazione si riportano alcune delle numerose armi de Sesto presenti in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270 | ||
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| Settala (di Milano)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Sardigliano | |
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D'oro, a sette mezzi voli (abbassati) sinistri, d'azzurro, 3 3 1 [Stemmario Trivulziano] |
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D'azzurro, a sette mezzi voli (abbassati) sinistri, d'oro, 3, 3, 1 [Stemmario Trivulziano] |
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D'azzurro, a sette mezzi voli (abbassati) sinistri, di rosso, 3, 3, 1 [Stemmario Trivulziano] |
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Di rosso, a sette mezzi voli sinistri, d'oro, 3, 3, 1, con il capo doro, carico di unaquila di nero, coronata e armata del campo [Manno] |
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| motto: TREU UND FROMM |
| Settimo (di) (del Canavese)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Settimo Vittone | |
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D'argento, al capo di rosso, carico di una S di nero attraversante [attestato anche il troncato al posto del capo] |
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De Tillier, nelle Chronologies du Duché d'Aoste, come stemma di Antonio di Settimo, castellano di Châtellargent nel 1390, indica D'argento, al giglio di verde, con il capo di rosso, carico di tre gigli d'argento |
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| motto: BIEN SERA |
| Settimo (di) (da Strambino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(secondo alcuni, sono una diramazione dei signori di Settimo Vittone) consignori di Baio Dora |
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Troncato, al 1° dazzurro, a sette stelle doro, 4, 3; al 2° d'argento alla pianta di cedro, al naturale | |
| motto: VIRTUTE DUCE |
| Sévery (de) (del Paese di Vaud)Apri la scheda e i riferimenti → |
(Henry, priore di Payerne e Romainmoutiers, vescovo di Moriana e Susa [1380 - 1385 o 1389]) | |
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(i de Sévery o de Sivirier, del Paese di Vaud, a cui appartiene il vescovo Henry) Di rosso, al decusse d'argento, carico di cinque conchiglie di nero [VAM e Rietstap] |
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D'azzurro, a due bande, sinistrate da due stelle, il tutto d'oro [Charles Buet, Armorial des Évêques de Maurienne] |
| Seyssel (de) (dalla Savoia, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(vedi Blasonario Transalpino) marchesi di Sommariva Bosco (1733); signori di Casasco |
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Grembiato d'oro e d'azzurro | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 5 | motto: FRANC ET LEAL |
| Sfingia (Sphingia) (in Casale?)Apri la scheda e i riferimenti → |
(capitano Pietro Antonio, al servizio francese, nobilitato nel 1566) | |
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D'azzurro, alla sfinge sopra uno scoglio, sormontata da due stelle ordinate in fascia, il tutto d'oro | |
| motto: FORTITUDINE ET VIGILANTIA |
| Sfondrati (di Cremona, in Milano)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Montafia (1591); signori di Dernice | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: sfondratipapa.jpg] | D'oro, alla banda doppiomerlata, d'azzurro, caricata di un filetto del campo, e accompagnata da due stelle (8), del secondo | |
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Inquartato, al 1° e 4° d'oro, alla banda doppiomerlata, d'azzurro, caricata di un filetto d'argento (d'oro), e accompagnata da due stelle (8), del secondo, al 2° e 3° d'argento, a un albero terrazzato di verde |
| Sforciolo (Sforza, Sforzoli) Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Todone | |
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Dazzurro, al leone doro, linguato di rosso, tenente con le zampe anteriori un ramo di cotogno, di verde, fruttato doro, di un pezzo [Manno] |
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Dazzurro, al leone doro [De Orestis] |
| Sforza (di Milano)Apri la scheda e i riferimenti → |
casa ducale milanese conti di Valenza |
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Inquartato, d'oro, all'aquila di nero, coronata del campo, e dargento, al biscione dazzurro, coronato di nero, ondeggiante in palo, e ingollante un fanciullo di rosso |
| Sforza Visconti di Caravaggio (di Milano)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Galliate | |
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Inquartato, nei quattro punti dargento, al biscione dazzurro, coronato di nero, ondeggiante in palo, e ingollante un fanciullo di rosso, innestato in punta d'azzurro (alias di rosso), al pomo cotogno d'oro, fogliato di
verde, sul tutto, d'oro, allaquila di nero [varie armi nel castello di Galliate, vedi Gianfranco Rocculi, Allegoria matrimoniale Sforza Visconti di Caravaggio - Aldobrandini nel castello di Galliate] |
| Sforza (di Milano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(Tristano, figlio naturale di Francesco) signore di Castellazzo Bormida |
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Dazzurro, al leone doro, linguato di rosso, tenente con le zampe anteriori un ramo di cotogno, di verde, fruttato doro, di un pezzo |
| Sibaldi (da Nizza Monferrato, in Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Felizzano (1734) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: sibaldi.jpg] | Troncato di rosso e di azzurro, alla rotella contro troncata delluno nellaltro, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero | |
| motto: STA STIL |
| Sibilla Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Villarfocchiardo | |
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ARMA IGNOTA |
| Sibilla (da Frabosa, in Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Chiusa Pesio | |
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ARMA IGNOTA [Manno] |
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ARMA ILLEGGIBILE [Collezione di Armi Gentilizie di Mondovì] |
| Sibilla (da Torino?)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'azzurro, al leone, accompagnato da tre stelle, male ordinate, il tutto d'oro, con la campagna d'oro, carica di due bande, d'azzurro [arma di Occlesio Sibilla, priore del collegio dei medici di Torino, 1613] |
| Sibilla (da Ivrea)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Dazzurro, alla fascia accompagnata in capo da una stella, in punta da una mezzaluna crescente, il tutto dargento |
| Sibille (nizzardi)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Clans | |
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ARMA IGNOTA |
| Sibué du Col (dalla Moriana, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVII secolo) nobili (riconoscimento 1899) |
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Partito, al 1° dazzurro, alla fascia di rosso, cucita, attraversante un drago di argento, soffiante fiamme di rosso ed accollante la fascia, con due giri (Sibué), al 2° di nero, alla banda di argento, carica di un leone di rosso illeopardito (du Col) | |
| mott: E SOLO IN COELUM |
| Sicca (da Benevagienna)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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"Di tre spade nude incrociate in punta in campo di rosso" [Consegnamento 1613. Manno: di rosso, a tre spade, al naturale, impugnate] |
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| motto: SIC AVIDA REGNI |
| Siccardi (Sicardi, Sicardo) (da Chivasso)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVI secolo) | |
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Troncato di nero e d'argento, alla banda d'oro |
| Siccardi (di Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Mombercelli | |
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ARMA IGNOTA |
| Siccardi (Sicardi, Sicardo) (da Pigna)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Pezzana; consignori di Romanisio, Vignolo | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: siccardi.jpg] | D'oro, a due pali di rosso, con la fascia d'azzurro attraversante, carica di tre speronelle, d'argento | |
| motto: SIC ARDEO | ||
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(Per De Orestis, i Siccardi del nizzardo, passati a Pigna e poi in Piemonte portavano) Trinciato d'argento e di nero, alla banda d'oro attraversante sul tutto, bandato di nero nella parte superiore |
| Siccardi (da Verzuolo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Troncato dargento e di nero, il 2° alla banda doro [Consegnamento 1613] |
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Troncato dargento e di nero, alla banda doro dall'uno nell'altro, orlata di nero nel punto superiore [Fiori di Blasoneria] |
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Trinciato d'argento e di nero, con la banda doro sulla partizione [alias citato da Manno] |
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Trinciato di nero e d'argento, con la banda trinciata di nero e doro sulla partizione [Manoscritto Defanti] |
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| motto: SPERAVI ADVENTUM SUUM |
| Siccardi (da Verzuolo, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1846) | |
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Troncato dargento e di nero, il 2° alla banda doro | |
| motto: SPERAVI ADVENTUM SUUM |
| Sicco (da Dego, in Acqui)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Ovrano | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: sicco1.jpg] | Di [...], a tre spade di [...] [di Ricaldone e Armista acquese. Si veda anche l'arma Sicca da Benevagienna] |
| Sicco (Sicca) (di Alba)Apri la scheda e i riferimenti → |
(Manno considera distinte le due famiglie Sicco di Dego e Sicco di Alba; l'Armista acquese invece li considera una sola famiglia (da Dego, in Acqui), con le armi sopra rappresentate) consignori di Benevello, Cavallerleone |
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ARMA IGNOTA [Manno] |
| Sicole (nizzardi)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Baussone | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: sicole.jpg] | D'azzurro, alla banda, accompagnata da due rose, il tutto d'oro [De Orestis] |
| Sigiaro (Seggiaro) (di Moncestino)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Murisengo | |
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ARMA IGNOTA |
| Sigismondi (Sismondi) (da Ponti)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia consolare di Acqui) | |
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(probabilmente) Dargento, alla banda di nero [L'Armista acquese indica di [...], alla banda di [...]] |
| Signes (da Rumilly)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Burio | |
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ARMA IGNOTA |
| Signorelli (Signorello) (dalla Valsassina, in Cuorgné, Torino, Roma)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) nobili (riconoscimento 1887) |
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Dazzurro, alla fascia di rosso, cucita, carica di un leone doro, illeopardito, accompagnata in capo e in punta da due S, d'argento, con il capo doro, carico di unaquila di nero |
| Signorile (da Busca)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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Dargento, alla banda dazzurro, carica di una colomba di argento, screziata di nero, con il becco, orecchi e gambe di rosso, tenente in bocca un ramoscello dolivo, al naturale |
| Silerio (Sileri) (di Carisio)Apri la scheda e i riferimenti → |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: sileriobulgaro.jpg] | Di rosso, alla torre d'argento, aperta e merlata di quattro alla ghibellina, con il capo di [...] [Coda, Blasonario Bulgaro] |
| Sillano (Sillano De Negro) (da Vigone, in Pinerolo, Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) conti (1825) |
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Di argento, al leone di nero, coronato doro | |
| motto: VIRTUTE ET FATO |
| Sillano (in Occimiano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo | |
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ARMA IGNOTA |
| Silva Tarouca (da) (portoghesi)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Strevi (1782); conti di Sanfrè | |
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Partito di due, troncato di un tiro, il che fa sei quartieri; al 1°, 3° e 5° doro a due lupi di rosso, passanti, uno sullaltro (Vilalobos); al 2°, 4° e 6° doro, a quattro pali di rosso (Lima), e sul tutto inquartato, d'oro pieno (Meneses), e dargento, al leone di porpora, armato e linguato di rosso (Silva) | |
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Partito di due, troncato di un tiro, il che fa sei quartieri; al 1°, 3° e 5° doro, a due lupi di rosso, passanti, uno sullaltro (Ossorio); al 2°, 4° e 6° doro, a quattro pali di rosso (Aragona), e sul tutto inquartato, dargento al leone di rosso (Sylva), e d'oro pieno (Menizes) [Manno] |
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(arma antica dei de Sylva) Dargento, al leone di porpora, armato e linguato di rosso |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: sylvafiori.jpg] | Dargento, al leone di rosso [Fiori di Blasoneria. Nell'arma di D. Ioannes de Silva Lusitanus Ulyssiponensis, 1599, presente nell'Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 1679, il leone è coronato di rosso] |
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| motto: EL REY Y LA PATRIA |
| Silva (da Lezzeno, sul lago di Como)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Canepa (1696); conti di Biandrina | |
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Interzato in fascia, al 1º d'oro, all'aquila di nero, rostrata, membrata e coronata del campo, al 2º d'azzurro, al leone d'oro, rampante contro un albero, di verde, il tutto sostenuto da una terrazza dello stesso, al 3º di rosso, a due sbarre, d'argento |
| Silva (dalla) (da Domodossola)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Dazzurro, al leone doro, lampassato e osceno di rosso, impugnante con la branca destra due chiavi decussate, con gli ingegni addossati in alto, dargento [Stemmario Trivulziano. In un'arma scolpita a Crevoladossola, le due chiavi sono disposte in palo] |
| Silvano (dal Monferrato, in Canavese)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Castellamonte | |
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ARMA IGNOTA |
| Silvano (Sirvano) (da Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia consolare casalese) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: silvanocasale.jpg] | Palato di quattro, di rosso e di verde, alla stella (8), d'argento [Blasonario Casalese] |
| Silvatici (di Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile con memorie dal XII secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: silvatici.jpg] | Di rosso, a tre teste di leone d'oro (d'argento), 2, 1 |
| Silveschi (Silvesco) (da Cuorgnè)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Cuorgné, Priacco, Salto | |
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Partito d'oro e d'argento, alla pianta di ... di verde | |
| motto: RESPICE FINEM |
| Simbaldi (da Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Troncato di rosso e d'azzurro, al mondo dalluno allaltro, con il capo doro, carico di unaquila coronata, di nero | |
| motto: STA STIL |
| Simeone (da Chieri)Apri la scheda e i riferimenti → |
vedi Balbo |
| Simiana (de Simiane) (dalla Provenza, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(probabilmente derivano per linea femmile dai provenzali d'Agoult) principi di Montafia (1672); marchesi di Dego (1698), Livorno (1638), Maretto (1605), Moncrivello (1666), Pianezza (1667), Roatto (1605); signori di Buttigliera, Settimo Vittone (?); consignori di Capriglio |
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D'oro, sparso di torri alternate con gigli, il tutto d'azzurro | |
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(arma antica) D'azzurro, a un ariete, d'oro [Rietstap; nei vari armoriali consultati non ho reperito nessuna menzione di quest'arma, che sembra ricordare quella dei d'Agoult] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 3 | motto: MEDIUM SERVASSE JUVABIT SUSTENTANS LILIA TURRES SUSTINENT LILIA TURRES CERTAMINE PARTA JE L'AY GAGNÉE |
| Simonetta (dalla Calabria, a Milano)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Galliate; signori di Gamalero, Sale; consignori di Oviglio | |
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Dazzurro, al leone dargento, coronato doro, tenente con le branche anteriori una croce di calvario, di rosso [Manno] |
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Dazzurro, al leone doro, tenente con le branche anteriori una croce di calvario, di rosso [de Simonetto in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270] |
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Dazzurro, al leone coronato doro, lampassato di rosso, tenente con le branche anteriori una croce di calvario, di rosso [dai Quaderni di Palazzo Borromeo Arese, Cesano Maderno] |
| Simonetta (da Intra)Apri la scheda e i riferimenti → |
baroni del S.R.I. | |
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ARMA IGNOTA |
| Simonis (dalla Val Vigezzo, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti con il predicato di Vallario (1968) | |
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Di rosso, alla stella (6) doro, con il capo dazzurro, cucito, carico di due gigli doro, posti in fascia |
| Simplici (da Calamandrana)Apri la scheda e i riferimenti → |
(con)signori di Rocchetta Palafea (e forse Calamandrana) | |
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ARMA IGNOTA |
| Sineo (da Roddi)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori della Torre di Pallera (Moncalieri) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: sineo.jpg] | Dazzurro, a tre monti dargento, sormontati da tre stelle doro, male ordinate |
| Sinfredi (Sanfredi) (in Cherasco)Apri la scheda e i riferimenti → |
(forse ramo dei signori di Manzano) | |
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Di nero, a tre bande d'argento [Fiori di Blasoneria e Manno] |
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Di nero, alla banda, accostata da due filetti, il tutto d'argento (Manoscritto Defanti) |
| Sinibaldi (da Lione, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: sinibalditorino.jpg] | D'oro, a sei trifogli di verde, 3, 2, 1 [Fiori di Blasoneria] |
| Sirio (da Torino?)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'oro, alla stella (8) raggiante, d'oro, posta nel capo, e alla fiamma di tre lingue, d'oro e di rosso, posta in punta [Consegnamento 1613 non riportato da Manno] |
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| motto: ARDET ET ORNET |
| Siroto Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Barbania | |
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ARMA IGNOTA |
| Sisto (da Castel Ceriolo, in Mirabello)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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ARMA IGNOTA |
| Soanengo (di) (del Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile monferrina) | |
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ARMA IGNOTA |
| Soardi (Suardi) (da Bergamo, nel Casalese)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Calamandrana, Montiggio, Refrancore; consignori di Lazzarone | |
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Di rosso, al leone d'argento, con la testa e le zampe di sinistra d'oro, linguato di rosso, con il capo d'oro, all'aquila di nero [Stemmario Trivulziano] |
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Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, coronata del campo, al 2° di rosso, al leone, troncato d'oro e d'argento [di Crollalanza e di Ricaldone] |
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D'argento, al leone di rosso [de Suardis, in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270] |
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| motto: CREMO (?) [di Ricaldone] |
| Soardi (da Fubine e in Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Di rosso, al leone d'oro, con il capo del secondo, carico di un'aquila di nero [Manno, di Ricaldone e Blasonario Casalese, alla voce Soardus] |
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| motto: VIM VI (Blasonario Casalese) |
| Soardi (Suardi) (in Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Landiona | |
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D'oro, al leone di vaio [Manno e di Ricaldone] |
| Soardi (Souard) (da Vigone, oriundi francesi)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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Troncato, doro, allaquila di nero, e di rosso, al leone doro [Consegnamento 1687] |
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| motto: NEMO |
| Soave (Suave) (del Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Carpeneto e Corticelle | |
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ARMA IGNOTA |
| Soave (de Suavis) (da Barge)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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ARMA IGNOTA |
| Sobrero (da Cavallermaggiore)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti della Costa | |
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Dazzurro, alla colomba dargento, tenente un ramoscello dolivo nel becco, sorante da un monte, il tutto al naturale | |
| motto: SOBRIETATE VELOCIOR |
| Sobrero (da Cavallermaggiore, in Torino e Sanfrè)Apri la scheda e i riferimenti → |
(hanno origine in comune con i precedenti) baroni (1844) |
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Dazzurro, alla colomba dargento, tenente un ramoscello dolivo nel becco, sorante da un monte, il tutto al naturale |
| Sobrero (piemontesi)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Di rosso, alla corazza d'argento |
| Sobrino (Sobrini) (da Nizza Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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ARMA IGNOTA |
| Socino Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Cavagnolo | |
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ARMA IGNOTA |
| Socivantis (de) de Novaria (da Novara)Apri la scheda e i riferimenti → |
Non sono state reperite notizie su questa famiglia, la cui arma compare in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270 | |
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D'azzurro, allo scaglione rovesciato di verde, con il capo d'ro, carica di un'aquila di nero, linguata di rosso |
| Sogno Rata del Vallino (da Camandona, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
nobili (1946); conti (1962) | |
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Dazzurro, allariete passante dargento, sormontato da tre stelle (6), doro, 2, 1 | |
| motto: TOUE EST ET N'EST RIEN |
| Sola (da Milano, in Ivrea)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Lessolo | |
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Di rosso, a tre suole di scarpa, di nero, alternate da tre stelle, d'oro, male ordinate, il tutto sormontato da tre soli, d'oro [Fiori di Blasoneria] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: solaivrea1.jpg] | Di rosso, a tre suole di scarpa, di nero, 2, 1, sormontate da tre soli, d'oro [Consegnamento 1613] |
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(i Sola di Milano) D'argento, a una suola di scarpa, di nero, accompagnata da tre stelle (8), d'oro, 2, 1 [Stemmario Trivulziano e Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270] |
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D'argento, a tre suole di scarpa, di nero, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero [Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: solaarchiginnasio.jpg] | D'argento, a tre suole di scarpa, di nero, 2, 1, le prime due alternate a tre soli d'oro, la terza accostata da tre stelle (8), d'oro, due ai fianchi, una in punta [due armi di D. Caesar Solea Mediolanensis, 1580, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 515 e 562] |
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(i Sola Cabiati di Milano) D'argento, a tre suole di scarpa, di nero, 2, 1, le due superiori alternate a tre soli, d'oro, in fascia, l'inferiore accompagnata da tre stelle (8), d'oro, 2, 1, con la bordura di rosso [Spreti] |
| Sola (da Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Migliandolo; consignori di Piobesi | |
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Dazzurro, a tre suole dargento, alternate e accompagnate da cinque stelle, doro, 3, 2 | |
| motto: SOLA VIRTUS |
| Sola (da Carmagnola)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo] | |
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Doro, a tre suole di nero, alternate e accompagnate da cinque stelle, dargento, 3, 2 [Consegnamento 1687, indicato da Ghietti, Memorie di Carmagnola] |
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Doro, a tre suole di nero, 2, 1 [alias riportato da Manno] |
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| motto: SOLA VIRTUS |
| Solaro (di Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Battifollo (1772), Borgo S. Dalmazzo (1722), Breglio (1700), Chiusa di Pesio (1591), Dogliani (1613), Entraque (1619), Oviglio (1781), Villanova Solaro (1784); conti di Bairols, Belvedere, Cantogno, Casalgrasso, Cavaglià, Cortandone, Favria, Govone, Macello, Margarita, Monasterolo, Moretta, Torre S. Giorgio, Vazons, Villar del Varo; baroni di Sarre con Chesalet, signori di Andoglio, Caraglio, Casasco, Castelvecchio, Cortazzone, Dubbione, Felizzano, Levaldigi, Moncucco, Motturone, Neive, Osasco, Oviglia, Pianfei, Pogliano, St. Vincent, S. Marzano, Santena, Stupinigi, Tigliole, Valdichiesa, Villanova d'Asti; consignori di Agliano, Baldissero, Bussolino, Cavallerleone, Cervere, Castelnuovo, Corneliano, Lisio, Mirabello, Monale, Moriondo, Ozegna, Priocca, S. Martino, S. Stefano Roero, Serralunga, Vernone, Vignale, Villafalletto | |
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D'azzurro, a tre bande scaccate a tre file, d'oro e di rosso | |
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Bandato, tre pezzi scaccati a tre file d'oro e di rosso e tre pezzi d'azzurro | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 14 | motto: TEL FIERT QUI NE TUE PAS |
| Solaroli (da Novara, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
baroni (1844); marchesi di Briona (1867) | |
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Inquartato, al 1° di verde, a due fasce scaccate dargento e di rosso, di due file di otto pezzi ciascuna, al 2° doro, rabescato con una leggenda in lingua indostanica Dyce Sombre Sovrano di Sirdanach, il tutto di nero, al 3° dargento, al castello di Briona, con la bandiera viscontea, bifida e in banda, al naturale, al 4° dazzurro, allelefante d'argento, armato, con la proboscide e con gli anelli ai piedi, doro, gualdrappato di rosso, guernito doro e sostenente una torre, pure doro | |
| motto: VIRTUS FORTUNA FAVENTE |
| Soldani (astigiani)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Mombercelli | |
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ARMA IGNOTA |
| Soldi (da Ovada)Apri la scheda e i riferimenti → |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: soldiovada.jpg] | D'azzurro, al leone d'oro, in atto di spargere delle monete dargento, fuoriuscenti da un sacco rovesciato al naturale, sulla campagna di verde [Stemmi della Comunità di Ovada] |
| Sole (Del) (di Levaldigi e Savigliano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile, con memorie dal XV secolo) | |
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D'azzurro, alla banda d'oro |
| Solere (del Sole) (di Savigliano)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Genola; baroni di S. Salvatore; signori di Solere; consignori di Verzuolo | |
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Di rosso, al castello dargento, di una torre, a destra, murato e aperto di nero [Nell'arma di D. Io. Baptista Solarius Pedemontanus, 1589, presente nell'Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 911, la torre è alla sinistra del castello. Giovanbattista Maurizio nel 1593 è consigliere di Stato e referendario; è ambasciatore a Venezia nel 1597] |
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| motto: PAX PAX |
| Soleri (Solere, de Solerio, Solero) (da Ivrea)Apri la scheda e i riferimenti → |
visconti vescovili di Ivrea; consignori di Baio, Bairo, Quassolo, Viarigi [per di Ricaldone i consignori di Viarigi appartengono alla famiglia dei signori di Solero] |
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Dazzurro, a tre pali dargento, carichi ciascuno di tre scaglioni del campo, rovesciati [Manno e Fiori di Blasoneria] |
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Dazzurro, a tre pali dargento, con tre scaglioni del secondo, rovesciati [arma di Giorgio Soleri, gran cancelliere di Savoia, da Cronologia des Grands Chancheliers de Savoie, Archivio di Stato, Torino] |
| *Soleri e Soleri Martinelli (da Solero, in Rimini)Apri la scheda e i riferimenti → |
patrizi di Rimini | |
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D'oro, alla banda d'azzurro, carica di un sole d'oro [Spreti] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: solerisolero1.jpg] | Trinciato d'argento e d'azzurro, alla banda di rosso, carica di un sole d'oro [Spreti] |
| Solfo (da Cuneo, oriundi di Monasterolo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia decurionale de platea di Cuneo, presente nell'elenco del 1535) consignori di Cavallerleone |
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Dazzurro, a tre stelle e tre vasi, doro, alternati 3, 3 | |
| motto: SINE DOLO VIRTUS |
| Solfo (da Monasterolo)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Dazzurro, a tre cannoni senza affusti, male ordinati, accompagnati da tre stelle, il tutto doro | |
| motto: SANS DOUBTER |
| Solio Apri la scheda e i riferimenti → |
vedi Delsolio |
| Solone (da Casalbeltrame)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Partito, al 1° d'azzurro, al sole d'oro, al 2° d'oro, alla ruota di rosso, sormontata da [...] [seconda arma di R. D. Guglielmus Solonius a Casal Beltramo Novariensis, 1606, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 2116. La prima arma del 1605, v. Imago Universitatis n. 2010, è molto deteriorata e scarsamente leggibile] |
| Solonghello (di) Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Solonghello | |
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ARMA IGNOTA |
| Somano (da Fossano?)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVIII secolo) baroni; conti di Saint Cergues |
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Inquartato, al 1° dazzurro, al sole doro, al 2° d'argento, a tre sbarre di rosso, al 3° dargento, allalbero, al naturale, al 4° dazzurro, alla testa di bue, d'argento, in maestà, coronata d'oro, sormontata da quattro stelle doro, poste in fascia [Spreti. Per Manno il 4° quarto è al 4° dazzurro, a quattro stelle doro, poste di faccia e in abisso] |
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| motto: ET PACE ET BELLO (Manno dice: non riconosciuto] |
| Somatis (Sommati) (forse provenzali, in Colleretto)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Mombello della Frasca | |
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D'oro allo scaglione d'azzurro, accompagnata da tre rose di rosso |
| Somis (di Chieri, in Pinerolo e Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Chiavrie | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: somis.jpg] | Dazzurro, al leone tenente un dardo, dargento |
| Sommariva Apri la scheda e i riferimenti → |
vedi Morbello |
| Sona (da Murello)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'azzurro, all'arpa d'oro, con il capo d'argento, carico di tre cuori di rosso [Consegnamento 1687 non riportato da Manno] |
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| motto: CONCORDIA BENE SONANT |
| Sonomonte (da Vercelli)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia con memorie dal XIV secolo) signori di Lozzolo (olim Loceno) |
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ARMA IGNOTA |
| Sopranis (da Genova, anche in Ovada)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'azzurro, al leone fermo d'oro, con il capo in maestà e coronato dello stesso, sostenuto da una pianura di verde [Stemmi della Comunità di Ovada; in Scorza il leone è seduto] |
| Sorba (Sorbo) (di Rosingo?)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Rosingo (di Ricaldone è l'unico a citare questa investitura del XVII secolo) |
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ARMA IGNOTA |
| Sordanello (Soldanello) (da Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia decurionale de platea di Cuneo, presente nell'elenco del 1535) | |
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Dazzurro, allo scaglione accompagnato da tre fibbie, il tutto dargento [Consegnamento 1613] |
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Di rosso, allo scaglione accompagnato da tre fibbie, il tutto dargento [Stemma di Vincentius Soldanellus Cuneensis, 1560, abate di S. Pietro di Cherasco] |
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| motto: A BON FINE |
| Sordella (da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVIII secolo) | |
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Sbarrato d'oro e di rosso, con il capo di nero, carico di un sole(?), d'oro [Giovanni Michele Sordella, 1735?, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1725] |
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| (motto presente ma illeggibile) |
| Sordevolo (da Viverone)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Dazzurro, alla fascia doro, accompagnata da sei dadi di argento, marcati di nero con i numeri 1, 2, 3, 4, 5, 6, tre per parte, i superiori male ordinati | |
| motto: TE DEUM LAUDO |
| Sordi (Surdi, Sordo) (da Crescentino, in Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Torcello; consignori di Calamandrana, Canelli, Coniolo, Rosignano | |
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Inquartato di rosso e d'argento, a due rami di rosaio decussati e ridecussati, di verde, ciascuno terminante in una rosa delluno nellaltro [Fiori di Blasoneria] |
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Inquartato di rosso e d'argento, a due rami di rosaio decussati e ridecussati, di verde, ciascuno terminante in una rosa delluno nellaltro, con il capo doro, carico di unaquila coronata, di nero [Manno e di Ricaldone] |
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Di rosso, a due rami di rosaio, decussati e ridecussati, di verde (?), ciascuno terminante in una rosa d'argento (?) [Blasonario Casalese, alla voce Sordi] |
| Sorle (Sorles) (da Lanzo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Dazzurro, a otto raggi di sole, d'oro, muoventi dall'angolo destro del capo | |
| motto: OBSTANTIA NUBILA SOLVIT |
| Sostegno (di) (già de Giroldo) (da Gattinara)Apri la scheda e i riferimenti → |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: sostegnogiroldo.jpg] | D'azzurro, alla banda ondulata di verde, rosso e argento, accompagnata da due stelle, d'oro, una per parte [Coda, Blasonario Bulgaro] |
| Soto (Souto) (in Biella, forse di origine spagnola)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'oro, al castello di rosso, di due torri, fiancheggiato da due palme di verde, sormontato da un'aquila coronata, di nero | |
| motto: MUNIMINE ET NUMINE |
| Sousa (de) Sousa Holstein (de) (de Souza) (portoghesi)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Sanfrè | |
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(arma antica) Di rosso, a quattro crescenti d'argento, appuntati in croce |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: souza11.jpg] | (la linea Sousa Arronches, da cui i duchi di Palmela, conti di Sanfrè) Inquartato, di Portogallo, con il filetto di nero in sbarra, e di Sousa [La linea di bastardigia ricorda la discendenza da Alfonso Dinis, figlio illegittimo di re Alfonso III] |
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Inquartato, di Portogallo e di Sousa | |
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Inquartato, di Portogallo e d'azzurro, a quattro crescenti d'argento, appuntati in croce [Riestap e arma presente a Motta Isnarda, frazione di Sanfrè (Cn), fotografia di Mario Costamagna - vedi appendice fotografica] |
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(segnalo per curiosità quest'arma raffigurata a Bologna) Inquartato, al 1° di rosso, alla ruota di Santa Caterina d'argento,al 2° d'azzurro, all'agnello d'oro, al 3° d'azzurro, al leone d'oro, armato di rosso (Castelo Branco), al 4° di Sousa [Arma di Do. Simon a Saxo (Lusitanus), priore nel 1623, presente nell'Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 3128] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: souzachicorro.jpg] | (la linea Sousa Chicorro o Sousa do Prado) Inquartato, di Portogallo antico e di Leon [La linea discende da Martino Alfonso (Chicorro), figlio naturale di re Alfonso III] |
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D'oro, a tre bande, di rosso [Manno] |
| Sozio (Socio, Socci, Sotio) (olim Avalloni, Avelloni) (da Casale, oriundi di San Germano)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di San Raffaele; consignori di Castagnetto, Saluggia | |
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Dazzurro, a tre monti dargento, sormontati da un sole, doro |
| Spada (da Racconigi)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Cavallerleone | |
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Di rosso, al braccio armato di spada, dargento, con il capo doro, carico di unaquila coronata, di nero |
| Spada (da San Germano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVII secolo) | |
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Troncato indentato dazzurro e di rosso, con la spada al naturale, posta in fascia e caricante la partizione |
| Spada (in Calliano)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'azzurro, a due spade d'argento, con l'elsa d'oro, decussate [di Ricaldone] |
| Spagnoli (Spagnolis, De Plantis, Planta) (da Chivasso)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Lavriano, Monteu da Po, Piazzo | |
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ARMA IGNOTA |
| Spaldo (da Ciriè)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori della Piè di Lirano | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: spaldo.jpg] | Di verde, al castello dargento, murato di nero, con il capo doro, carico di unaquila coronata, di nero |
| Spandonari (di Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile con memorie dal XVI secolo) | |
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Di rosso, al maschio di fortezza, al naturale, torricellato di tre pezzi, accompagnato da tre bisanti in capo e tre in punta, d'oro, tutto ordinati in fascia [De Ferrari] |
| SparvaraApri la scheda e i riferimenti → | (famiglia comitale discendente dai
Conti Palatini di Lomello) conti di Cambiò, Lomello, Sparvara; signori di Alluvioni Cambiò; consignori di Cassano |
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Troncato di rosso e d'azzurro | |
| motto: CUM MERO ET MIXTO IMPERIO |
| Spata Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Candelo | |
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ARMA IGNOTA |
| Spatis (Spada, Spathis) (da S. Germano Vercellese)Apri la scheda e i riferimenti → |
baroni di Villaregia; consignori di Crova, Moriondo | |
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Di rosso, a due spade dargento, una accanto allaltra [Nel 1613 la presidente Spatis, figlia del medico Brunetta, consegna la propria arma di nascita (vedi alla voce Brunetta) anzichè quella del marito] |
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| motto: HINC CAPE TRIUMPHOS |
| Speciali (da Fossano, originari di Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
(una delle dodici famiglie de platea di Fossano) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: speciali.jpg] | Troncato di verde e d'argento | |
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D'argento, al capo di verde [Consegnamento 1613] |
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| motto: CON IL TEMPO |
| Speciani (Speciano, Spiciani, Speziani) (da Cremona, anche in Pavia)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Bra (per investitura del re di Spagna) | |
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Partito, al 1° d'argento, al pastorale di rosso, con il ricciolo terminale volto a destra, al 2° palato di nero e di verde [di Spiciani in Stemmario Trivulziano] | |
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Doro, allaquila coronata, di nero [Manno] | |
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Inquartato, al 1° d'argento, al sistro di nero, al 2° partito, d'argento, al pastorale di rosso, e d'argento, a tre pali d'azzurro, al 3° d'argento, a tre bande di rosso, con il sacco d'argento, legato di rosso, attraversante, al 4° d'aregento, allaquila di nero [segnalazione di Maria Cristina Sintoni: arma Speciana, Fondo Sommi Picenardi, Archivio di Stato di Cremona] | |
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(gli Speciani Sacco di Pavia, ramo degli Speciani) Inquartato, al 1° e 4° doro, allaquila coronata, di nero, al 2° bandato dargento e di rosso, al sacco chiuso, al naturale (Sacco), al 4° palato d'azzurro e d'argento, il primo palo dargento carico di una S, doro, cucita (pure Sacco) [Manno] | |
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Inquartato, al 1° e 4° d'argento, a una torta di rosso, al 2° e 3° palato d'argento e d'azzurro, di quattro pezzi (Sacco) [di Crollalanza] |
| Spilimbergo (di) (del Friuli)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Calamandrana | |
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Di rosso, allo sperone d'argento, con le fibbie, rovesciato | |
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Trinciato, al 1° di rosso, al leone d'oro, coronato, armato e linguato di rosso, al 2° d'argento, a tre fasce nebulose, di rosso | |
| motto: ANTIQUA FIDE |
| Spina (Spini, d'Épine) (da Biella)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Gaglianico | |
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Troncato doro e di rosso, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila di nero [Soffitto ligneo biellese di fine 1400 a Colleretto] | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: spina1.jpg] | Troncato doro e di rosso, alla pianta di spina, di nero, fiorita d'argento [Fiori di Blasoneria] | |
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(gli Spina Rivazia, dal 1588) Inquartato, di Spina e di Rivazia [Consegnamento 1613] | |
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(gli Spina Rivazia, dal 1588) Inquartato, di Spina e di Rivazia [Fiori di Blasoneria] |
| Spina (della) (da Brou, Bressa)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Frinco | |
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ARMA IGNOTA |
| Spinelli (da Vercelli)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVII secolo) | |
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"Uno spinello (spineto, cespuglio spinoso) in tre rami verdi in campo d'oro sormontato da cinque scacchi rossi sotto un capo verde, con un leone d'oro, lampassato di rosso" [Consegnamento 1613, che Manno assegna a una famiglia Spinetti di Vercelli] |
| Spinelli (da Briga)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Briga | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: spinelli.jpg] | Doro, alla fascia di rosso, carica di tre stelle, d'argento [Si noti la somiglianza con l'arma della celebre famiglia napoletana omonima, citata anche in Fiori di Blasoneria: d'oro, alla fascia di rosso, carica di cinque spine a cinque punte, d'argento] |
| Spingardi (da Felizzano, in Roma e Spigno Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1913) | |
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Troncato, al 1 di rosso, a tre covoni d'oro ordinati in fascia, al 2° d'azzurro, alla colomba d'argento, ferma e accostata da due stelle (8)d'oro, con il capo d'argento, carico di un'aquila coronata di nero | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 1 |
| SpinolaApri la scheda e i riferimenti → | (storica famiglia ligure con numerosi feudi anche in territorio piemontese) marchesi di Farigliano (1559), Garessio (1533), Lerma (1601), Molare (1652), Morbello (1659), Mornese (1715), Spigno (1533), Villavernia (1653); conti di Tassarolo; signori di Belforte, Bistagno, Brignano Curone, Cantalupo, Carrosio, Casaleggio Boiro, Casalnoceto, Cassano Spinola, Cassinelle, Castel de' Rati, Denice, Francavilla, Frascata, Frugarolo, Gorrino, Lu, Monastero Bormida, Moncalvo, Monatcuto, Montemarsino, Paderno, Pasturana, Pontecurone, Prasco, Tagliolo, Torcello, Torre de' Rati, Torre Uzzone, Torrione, Valle Scrivia, Vignale, Voltaggio; consignori di Cortemilia |
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Doro, alla fascia scaccata d'argento e di rosso, sostenente una spina di botte, di rosso | |
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(i marchesi di Garessio) Doro, alla fascia scaccata d'argento e di rosso, sostenente una spina d'albero, di verde [Fiori di Blasoneria e Manno] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 3 | motto: FECERUNT ME ET PLASMAVERUNT ME |
| Spitalieri (da Nizza)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Cessole, Castelnuovo | |
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Dazzurro, al pellicano nel nido, dargento, con la pietà di rosso, sormontato da tre stelle doro, ordinate in fascia | |
| motto: AMOR ET CHARITAS |
| Squarcia (in Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XV secolo) | |
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Scaccato di [..] e di [...], con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero, sostnuto da una fascia di [...], carica di tre stelle (8), di [...], ordinate in fascia [Monumento sepolcrale di Gian Giacomo Squarcia, "segretario cesareo" di Carlo V per il Monferrato, 1564, cattedrale di Casale] |
| Squarciafichi (Squarciafico) (da Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica nobile famiglia decurionale) | |
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ARMA IGNOTA |
| Squarciafichi (da Vigone)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Di nero, al leone dargento, sormontato da tre stelle del secondo, ordinate in fascia |
| Squarini (di Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
(per di Ricaldone, famiglia de commune Casalis) | |
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ARMA IGNOTA |
| Squillari (di Castelnuovo Calcea)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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Scaccato di nero e d'oro, di sedici pezzi [segnalazione di don Paolo Prunotto, da Stemmi dei Parroci di Costigliole di Pietro Viarengo, 1865] |
| Staglieno (Stageno) (di Genova)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Mombaruzzo (1611) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: staglieno.jpg] | D'azzurro, al leone d'oro |
| Stagnon (Stagnone, olim Zaneti) (dalla valle Anzasca, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: stagnon.jpg] | D'azzurro, a tre monti di verde, cuciti, posti in punta dello scudo, al leone d'oro nascente dai monti, con il capo di rosso, carico di una croce trifogliata, d'argento [manoscritti di Guseppe Vernazza, Biblioteca Reale di Torino] |
| Stampa (di Milano)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Montecastello; consignori di Quattordio | |
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Troncato di nero e d'argento, al castello merlato alla guelfa, d'oro, attraversante la partizione, aperto e finestrato dei colori del campo, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero, linguata di rosso, coronata del campo [Stemmario Trivulziano] |
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Inquartato, al 1° e 4° d'oro, all'aquila di nero, coronata del campo, al 2° e 3° partito di nero e d'argento, al mastio merlato di due pezzi, dall'uno all'altro e dell'uno nell'altro [anche De Ferrari, per la linea di Alessandria] |
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| motto: SPECIMEN VIRTUTIS AVITAE |
| Stanga Stanga Trecco (da Cremona, anche in MonferratoApri la scheda e i riferimenti → |
(Si distinguono due linee, quella dei conti di Castelnuovo e quella dei marchesi di Annicco) consignori di Cellarengo |
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D'argento, al capo d'oro, con il leone al naturale dall'uno nell'altro [arma di D. Co. Marcus Antonius Stanga cremonensis, 1618, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 2448] |
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Di rosso, al leone d'oro [arma di Marco Antonio Stanga, preside, 1622, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 3130; arma di D. Co. Marcus Antonius Stanga cremonensis, praeses, 1623, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 3183; arma di Hiacyntus Stanga cremonensis, 1623, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 3201] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: stanga.jpg] | (i conti di Castelnuovo) Palato d'oro e di nero [de Stanghis in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]; Spreti, per gli Stanga di Cremona; Stemmario Mantovano. Per di Ricaldone è l'arma degli Stanga di Milano, in Tonco Monferrato] |
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(gli Stanga Trecco, marchesi di Annicco) Di rosso, inquartato di un filetto d'oro, al 1° e 4° al leone passante d'oro, al 2° e 3° allo staffile d'argento, il manico accollato a un listello dello stesso con il motto "Fatalis Fortitudo" in lettere romane di nero, lo staffile posto in sbarra nel 2° e accompagnato da un sole d'oro nel cantone destro del capo, lo staffile posto in banda nel 3° punto e accompagnato da un sole d'oro nel canton sinistro del capo; sul tutto palato d'oro e di nero (Stanga), con il capo di rosso, al falcone d'argento, carico di tre fasce d'azzurro, coronato d'oro (Trecco), il capo sostenuto da un filetto d'oro [Spreti e di Crollalanza. Per altre versioni dell'arma Trecchi si rimanda alla voce Biandrà Trecchi ] |
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| motto: NON ITUR AD ASTRA DELITIIS [linea di Castelnuovo] FORTITUDO FATALIS [linea di Annicco] |
| Stara (da Caresanablot)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1847) | |
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ARMA IGNOTA |
| Stasi (Stasio) (da Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile, con memorie dal XVI secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: stasimondovi.jpg] | Doro, alla banda di rosso, con il capo del primo, cucito, carico di unaquila di nero | |
| motto: VIRTUTI COMES |
| Stavrenga (de) (da Casale?)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Palto di rosso e d'oro, di quattro pezzi [de Stavrenga, Blasonario Casalese] |
| Stefanis (de) (poi De Stefanis Valfrè) (da Montelupo, poi da Bra)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Celle; signori di Montaldo Roero | |
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Di rosso, al braccio sinistro, vestito, d'argento, tenente con la mano di carnagione un ramo di palma, di verde [Manno, da Franchi-Verney e Mathis] |
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| motto: NON OMNES |
| Stefanis (de) (dalla Val Soana)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Salto e Priacco | |
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Dazzurro, alla banda dargento, caricata di una corona di foglie dolivo, di verde, accostata a due crocette di rosso, patenti, la banda accompagnata in capo da un palmizio sradicato, in punta da una pianticella di giglio di giardino, sradicata e fiorita di tre pezzi, il tutto al naturale | |
| motto: DOMINE SERVA NOS IN PACE |
| Stefanis (de) (da Ronco Canavese, in Castellamonte, Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
nobili (riconoscimento 1884) | |
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Dazzurro, alla banda dargento, caricata di una corona di foglie dolivo, di verde, accostata a due crocette di rosso, patenti, la banda accompagnata in capo da un palmizio sradicato, in punta da una pianticella di giglio di giardino, sradicata e fiorita di tre pezzi, il tutto d'oro | |
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Dazzurro, alla banda dargento, caricata di una corona di foglie dolivo, di verde, accostata a due crocette di rosso, patenti, la banda accompagnata in capo da un palmizio sradicato, in punta da una pianticella di giglio di giardino, sradicata e fiorita di tre pezzi, il tutto al naturale | |
| motto: DOMINE SERVA NOS IN PACE |
| Stefanis (de) (di Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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Inquartato di rosso e di argento, al leone d'oro [Consegnamento 1613] | |
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Inquartato di rosso e di argento, al leone di nero [Consegnamento 1613 e Manno] | |
| motto: INTERRITA VIRTUS |
| Stefanis (de) (di Ala)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'oro, alla fascia di azzurro, carica di un ramo di palma doro, in sbarra, la fascia accompagnata da due foglie di olivo, di verde [Arma De Stephanis in Statuti antichi e nuovi del Collegio dei filosofi e medici della città di Torino, 1664. Manno invece: d'oro, alla fascia di azzurro, con la palma doro attraversante in sbarra, la fascia accompagnata da due foglie di olivo, doro] | |
| motto: PERFICENT SUPERI |
| Stefanone (da Ozzano Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia consolare, con memorie dal XVII secolo) | |
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Di rosso, a due sbarre d'azzurro, cucite, con due gigli doro posti in palo sul tutto, uno in capo, l'altro in punta |
| Stella (da Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVII secolo) | |
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D'azzurro, a tre stelle d'oro, 2, 1 | |
| motto: LUX IN TENEBRIS |
| Stella (da Vercelli)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: stellavercelli.jpg] | D'argento, alla fiamma di rosso, con il capo di [...] [Coda, Blasonario Bulgaro] |
| Stella (da Vaglio Serra, in Costigliole d'Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVIII secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: stellavaglio.jpg] | Troncato, al 1° d'oro, al maschio di due torri, al naturale(?), accompagnato tra le due torri da una stella d'argento, cucita, al 2° d'azzurro, alla stella d'argento [segnalazione di don Paolo Prunotto] |
| Sterpi (del Tortonese)Apri la scheda e i riferimenti → |
(una delle famiglie costitutrici del comune signorile di Tortona) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: sterpi.jpg] | Troncato, al 1° d'oro, alla torre di rosso, aperta del campo, dietro la quale un albero, di verde, appare attraverso la porta, con il tronco sradicato, al 2° d'azzurro, a tre sbarre, d'argento [Berruti, Tortona insigne] |
| Sterpino (da Riva)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Troncato doro e di nero, al leone dalluno allaltro |
| Sterpino (Sterpin)Apri la scheda e i riferimenti → |
Giovanni, conte (1820) | |
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D'azzurro, al leone d'argento, coronato doro |
| Sterzio (da Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Castelletto Merli | |
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D'azzurro, all'albero, fondato sulla pianura, il tutto di verde, con la fascia, di rosso attraversante [Blasonario Casalese] |
| Stoppero (Stoperio) (da Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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Fasciato d'oro e d'argento, cucito |
| Stortiglione (Stortiglioni) (di Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia decurionale) conti di Lobbi; (con)signori di Torre Marengo |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: stortiglione.jpg] | Troncato cuneato d'azzurro e d'argento | |
| motto: NON VOCE COLITUR |
| Stortiglione (da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: stortiglione.jpg] | Troncato cuneato d'azzurro e d'argento | |
| motto: NON VOCE COLITUR |
| Stracca (Stracha) (di Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia de commune Casalis) consignori di Terruggia |
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ARMA IGNOTA |
| Strada (da Valle presso Pavia, in Lomellina e Piemonte)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XIV secolo) | |
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Di verde, seminato di gigli d'oro, al palo d'argento | |
| motto: VIA RECTA |
| Strada (da Ferrera Erbognona, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(ramo della famiglia precedente) nobili (1848) |
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Troncato, al 1° dargento, al castello murato di rosso, torricellato di due alla guelfa, aperto di nero, al 2° dazzurro, al cane levriero corrente al naturale, collarinato doro | |
| motto: FIDES ET FORTITUDO |
| Strada (Stratta) (in Torino, Vercelli e Biella)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Borgaro, Castellengo, Giaveno, Gifflenga, Roburent | |
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Di verde, seminato di gigli d'argento, con il palo del secondo [Fiori di Blasoneria; Manno, pur citando questa fonte, indica erroneamente una banda] |
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Di verde, al palo d'argento, accompagnato da quattordici gigli, d'oro, sette per parte [Consegnamento 1613] | |
| motto: UNITAS |
| Strada (Stratta) (in Ivrea)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'azzurro, al palo d'argento, accompagnato da 18 gigli d'oro, nove per parte, 3, 3, 3 [Consegnamento 1613] |
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| motto: VIA RECTA |
| Strada (del Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Cellamonte | |
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ARMA IGNOTA |
| Strada (poi Strada Alberti) (del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Castelnuovo | |
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Doro, al palo di rosso doppiomerlato, accostato da due gigli, dello stesso [Manno] |
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Doro, alla gemella di rosso, in palo, dentellata, accostata da due gigli, dello stesso [De Orestis] |
| Strada (del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Doro, al giglio di rosso, con la bordura del secondo [Manno] |
| Stralla (da Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XV secolo) baroni (1842) |
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Dazzurro, al dardo doro, posto in banda, accompagnato da due stelle dello stesso |
| Strambio (da Camagna, in Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Cuccaro; consignori di Corteranzo, Rosignano, Scandeluzza | |
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D'argento, al leone coronato, accostato in capo da due stelle, il tutto d'azzurro (?) [Blasonario Casalese] |
| Straneo (de Strani) (da Casalcermelli, oriundi di Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica nobile famiglia decurionale alessandrina) | |
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Dazzurro, alla rotella di rosso, caricata di una croce dargento, trifogliata, e attorniata da due serpi, dargento, affrontate e attorcigliate in tre giri, con il capo doro, carico di unaquila coronata, di nero [Manno] |
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(arma antica) Di rosso, all'aquila d'argento, coronata d'oro [De Ferrari] |
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Troncato, al 1° di rosso, all'aquila d'argento, coronata d'oro, al 2° dazzurro, a due vipere per metà d'oro e per metà di verde longitudinalmente, affrontate e attorciliate in modo da formare un otto, nel cerchio inferiore dell'otto una croce di rosso, in campo d'argento [De Ferrari. Il secondo punto è il distintivo delle famiglie aderenti alla parte ducale] |
| Stratta (Strada) (monferrini)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Cellamonte | |
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ARMA IGNOTA |
| Stravenga (de) (casalesi?)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Palato di rosso e d'oro, di quattro pezzi [Blasonario Casalese] |
| Streng d'Arenberg Apri la scheda e i riferimenti → |
baroni | |
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ARMA IGNOTA |
| Streppone (Strepponi) (da Carrù)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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ARMA IGNOTA |
| Stria (della) (da Ivrea)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Bairo, Bollengo, Candelo e Benna | |
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Palato d'oro e di nero, con il capo di rosso |
| Striggi (da Mantova)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Corticelle (1600) | |
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D'argento, alla fascia dazzurro, carica di due pesci del primo, posti in cuore uno sullaltro, quello inferiore rivoltato, accompagnati ai fianchi da due stelle (6) d'oro, la fascia accompagnata da sei stelle (6), d'oro, tre male ordinate nel capo, tre, poste 2, 1, in punta [di Streggi in Insignia Mantuana, BSB c.i. 274] |
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D'argento, alla fascia dazzurro, carica di due pesci del primo, posti in cuore uno sullaltro, quello inferiore rivoltato, accompagnati ai fianchi da due stelle (6) d'oro, la fascia accompagnata da sei stelle (6), d'oro, tre in fascia nel capo, tre, poste 2, 1, in punta [Stemmario Mantovano] |
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Inquartato in decusse; al 1° e 4° d'argento, a tre stelle doro; al 2° troncato, sopra dargento, sotto scaccato di nero e d'argento; al 3° troncato, sopra scaccato di nero e d'argento, sotto d'argento; con il decusse doro, in divisa, attraversante, sulla inquartatura e con una fascia, attraversante su tutto, dazzurro, carica di due pesci, dargento, uno sullaltro, quello inferiore rivoltato, accompagnati ai fianchi da due stelle, d'oro [Manno e di Ricaldone] |
| Strobino (da Mosso)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Troncato, al 1° d'azzurro, a due stelle (8) d'argento, ordinate in fascia, al 2° di rosso, allo storno al naturale, posto sulla pianura erbosa [M. Zucchi, Famiglie Nobili e Notabili illustrate nella loro genealogia, Torino, 1950] |
| Stroppa (da Livorno Piemonte)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Monteu da Po | |
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ARMA IGNOTA [Il Consegnamento 1614 di uno Stroppa, medico collegiato di Vercelli, è andato disperso] |
| Strozzi (da Firenze, con diramazioni a Ferrara e Mantova)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Ciglié (1603); conti di Treville; signori di Torcello | |
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D'oro, alla fascia di rosso, carica di tre mezzalune, crescenti, d'argento | |
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(è anche attestata quest'arma, probabilmente per gli Strozzi Sacrati di Ferrara) Troncato, al 1° d'argento, a un ramo di palma e uno di alloro di verde, addossati, uscenti da una corona marchionale d'oro, al 2° d'oro, con la fascia di rosso, carica di tre mezzalune, crescenti, d'argento, attraversante [di Strozzi in Insignia Mantuana, BSB c.i. 274] |
| Stuchis Apri la scheda e i riferimenti → |
(con)signori di Borgaro Torinese | |
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ARMA IGNOTA |
| Stuerdo (Stuardi, Tuerdi) (di Carmagnola, anche in Poirino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(una delle famiglie dichiarate nobiles di Carmagnola dal marchese Manfredo IV nel 1312) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: stuerdo.jpg] | Fasciato d'oro e di nero, con un leone di rosso, illeopardito, attraversante, tenente con la branca anteriore destra un breve, con il motto A SCOTIS LEONEM REFERO | |
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Fasciato di nero e d'oro, al leone di rosso [Araldica del Pennello, pag. 242] |
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| motto: SPERARE LICET |
| Stupenengo (di Bioglio)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antichissima famiglia di Bioglio, con memorie dal XV secolo) | |
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Inquartato, al 1° d'argento, al lavabo di rosso, al 2° d'argento, al giglio d'oro, al 3° d'azzurro, alla margherita d'argento, fogliata di verde, al 4° di rosso, al leone d'oro |
| Stura Apri la scheda e i riferimenti → |
vedi Cortese |
| Sturioni (da Milano, anche in Fossano)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Troncato, al 1° d'azzurro, a sette stelle (6), d'oro, 1, 2, 1, 2, 1, al 2° di rosso, a due storioni d'argento, ciascuno in fascia, posti uno sull'altro [Orazio Sturioni, dioecesis milanensis, 1613, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1592] |
| Sucio (da Torino, in Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: sucio.jpg] | D'azzurro, a tre stelle d'oro, 2, 1 [Consegnamento 1687 non riportato da Manno] |
| Sulciis (de) Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Montaldeo | |
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ARMA IGNOTA |
| Summo (da Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antichi in Torino) | |
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Di rosso, alla fascia doro, ripiena di azzurro, accompagnata in capo da una serpe al naturale, ondeggiante in fascia, in punta da un cavallo dargento, passante, bardato di azzurro |
| Summonte (Susmont, Sunomont, Submont) Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Bardassano e Tondonito | |
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ARMA IGNOTA |
| Suppo (del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: supponizza.jpg] | D'azzurro, al leone coronato d'oro, nascente da un mare d'argento, fluttuoso di verde [De Orestis] |
| Surville (da Grenoble, in Piemonte)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVII secolo) | |
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Dazzurro, al cuore doro, con il capo di concessione di San Maurizio | |
| motto: EX VIRTUTE HONOR |
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Ultimo aggiornamento 8 Settembre 2015
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