VIVANT

Il Blasonario Subalpino · Federico Bona

Famiglie subalpine · S

Stemmi, famiglie e memorie araldiche. Consulta la fonte conservata su Vivant e apri le immagini per osservarne i particolari.

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Blasonario delle famiglie subalpine



S




Le schede sulle famiglie e le altre informazioni identificate con un * sono tratte dal volume
Onore Colore Identità,
in particolare dalle integrazioni curate da Gustavo Mola di Nomaglio e Roberto Sandri-Giachino. Rimando al libro per ogni ulteriore notizia.



Sabbioni
(in Cerro, Montemagno e Casale)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Sabena
(da Saluzzo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Sabina
(di Acqui)
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  consignori di Cuccaro
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al ramo di salvia, al naturale, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero

Sabri
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  (consignori di Dogliani?)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al leone passante di rosso, con il capo d'oro, cucito, carico di tre aquile di nero
[In un pennone genealogico settecentesco della famiglia Brizio, sono citati Andrea Sabri, dottore, consignore di Dogliani, marito di Margherita Scarampi, e la loro figlia Lucia, moglie di Pietro Bettini di Cherasco, dottore; il loro scudo è quello qui illustrato. Non sono riuscito a trovare nessuna traccia di questa famiglia]

Saccacci
Saccaccio
(da Casale)
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Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di rosso, al sacco d'oro, al 2° e 3° di nero, a due fasce ondate, d'argento (?), con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[Blasonario Casalese]

Sacchetti
(Sacchetto)
(da Polonghera, in Carignano, Cuneo e Moretta)
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  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: sacchettipolonghera.jpg]   Troncato, al 1° d'azzurro, a due leoni d'oro, linguati di rosso, affrontati, tenenti un sacco d'argento, al 2° d'argento, a tre bande di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'azzurro, a due leoni d'oro, linguati di rosso, affrontati, tenenti un sacco d'argento, al 2° d'argento, a tre bande di nero
[Dizionario Araldico Valsusino, citando la Raccolta d'Armi St. p. 1000 per i Sacchetti, in Spagna oriundi di Torino]

Sacchi
(da Marengo, in Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle famiglie fondatrici di Alessandria)

signori di Pavone, Pietra Marazzi; consignori di Celle, Marengo

(Manno e Guasco di Bisio non sono concordi nell'attribuzione di alcuni di questi feudi ai Sacchi di Marengo: Guasco li assegna ai Sacchi de civitate Papiae, vedi famiglia seguente)

Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, a tre bande di rosso, con il sacco d’argento, attraversante, con il capo d’oro, carico di un’aquila coronata, di nero
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato di rosso e d’oro, con il sacco d’argento, attraversante, con il capo d’oro, carico di un’aquila coronata, di nero
[De Ferrari]
[Immagine da recuperare dalla fonte: sacchicanefri.jpg]   D’azzurro, a tre bande di rosso, cucite, con il sacco d’oro, attraversante, con il capo d’oro, carico di un’aquila coronata, di nero
[Manno, citando Canefri]

Sacchi
(Sacco)
(da Pavia, in Voghera)
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  consignori di Carpeneto, Castelnuovo Bormida, Fresonara
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Sacchi
(da Cherasco)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Lisio
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, a tre bande di rosso, con il sacco d’argento, legato, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero

Sacchi
(da Casale)
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  signori di Fontanile
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d’oro, all’aquila di nero, al 2° bandato di rosso e d’argento, con il sacco di farina, al naturale, attraversante
[Blasonario Casalese]

Sacchi
(Sacchi-Nemours)
(da Casale)
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  conti (1687)
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, di Sacchi e di Nemours (Nemorso)

Sacchi
(Sacco)
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consignori di Marescotto

Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Sacchi
(da Alessandria, in Milano)
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conti (1893)
[Immagine da recuperare dalla fonte: sacchimilano.jpg]   Troncato, con una fascia di rosso sulla troncatura, al 1° d'oro, all'aquila di nero, con la testa rivolta, al 2° d'oro, a due sbarre d'azzurro, con il sacco di farina pieno e legato, attraversante

Sacco
(da Ponderano)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato di rosso e d'oro, al sacco d'argento, posto in palo, caricante le pezze, con il capo d'argento, all'aquila di nero
    motto: VIRTUTE STAT ET LABORE

Sacco
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  consignori di Pont Canavese
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Sachi
(Saqui)
(dal Poggetto, in Provenza)
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Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, allo scaglione, accompagnato in punta da un'ancora a quattro punte, il tutto d'argento
[François Seguin, Histoire héroïque et universelle de la noblesse de Provence, 1776; de Orestis]

Sacio
(Saccio)
(da Villafranca Piemonte)
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  (famiglia nobile con memorie dal XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: saciovillafranca.jpg]   D'argento, a due fasce, accompagnate da tre stelle, il tutto di rosso
    motto: MORO SATUR

Sagna
(da Castel di Sangro, in Torino)
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baroni (1946)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre pali di rosso
    motto: SANGUINE POTIOR

Sagramoso
(da Verona)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Serralunga di Crea (1649)
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'oro, all'aquila di nero, coronata del campo, caricata in cuore da un sole, pure d'oro, figurato e raggiante; al 2° e 3° controinquartato di rosso e d'argento
motto: SACRA MUSA CANENTE

Saint Michel (de)
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  (vedi Blasonario Transalpino)

conti di Osasio

[Immagine da recuperare dalla fonte: saintmichel1.jpg]   Di nero, al volo d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al volo d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero
[Immagine da recuperare dalla fonte: saintmichel3.jpg]   D'azzurro, al volo d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila, del campo

Saint Pierre (de)
(della Val d'Aosta)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Saint Pierre; consignori di Châtellargent
[Immagine da recuperare dalla fonte: saintpierre1.jpg]   D'argento, a due chiavi di rosso, poste in palo, addossate, accompagnate da due crocette patenti, dello stesso
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla croce di rosso, accompagnata in ciascuno dei cantoni, sinistro superiore e destro inferiore, da due chiavi dello stesso, l’ingegno in alto

Saint Pierre
(dalla Spagna, in Nizza)Apri la scheda e i riferimenti →
  baroni di Nieubourg (= tenimento della Buffa, Nizza)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, allo scaglione scanalato, accompagnato da tre speroni rovesciati, il tutto d’oro

Saissi
(Saisi)
(da Nizza)
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  consignori di Castelnuovo
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla rupe, con tre semprevivi, d'oro, nutriti su una roccia di tre cime, al naturale, e sormontati da una stella, d’oro

Sala
(in Valsusa)Apri la scheda e i riferimenti →
  (con)signori di Caselette
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Sala (de)
(in Valsusa)Apri la scheda e i riferimenti →
  (vedi anche de Thoet)

signori di Villar Almese

Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Sala (della)
(della Sala Spada, Bava della Sala, Bava Bogeri)

(in Moncalvo)
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  consignori di Barone, Candia, Castelletto Merli, Castiglione, Mercenasco, Rocchetta Palafea, Sala, Terruggia
[Immagine da recuperare dalla fonte: dellasala.jpg]   (della Sala)
D’azzurro, alla fascia d’oro, sormontata da una stella (8), dello stesso
Stemma o illustrazione della fonte   (della Sala)
D’azzurro, alla fascia d’oro, sormontata da una stella (8), dello stesso, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero
[arma della Sala, partita con quella Bellone di Altavilla, raffigurata nel dipinto "Salita al Calvario", di Guglielmo Caccia, parrocchiale di Sala Monferrato: segnalazione di Alessandro Allemano]
Stemma o illustrazione della fonte   (della Sala)
D’azzurro, a due bande di rosso, cucite, accompagnate da cinque stelle (8) d’oro, con il capo d’oro carico di un’aquila di nero
[arma ampliata da Carlo V]
Stemma o illustrazione della fonte   (della Sala)
D’azzurro, a due bande d'argento, accompagnate da cinque stelle d’oro, poste 1, 3, 1, con il capo d’oro, carico di un’aquila, di nero
[Blasonario Casalese, alla voce De Sala]
[Immagine da recuperare dalla fonte: dellasalabo2.jpg]   (della Sala Spada)
Partito, al 1° d'azzurro, a tre spade d'argento, sormontate da una stella (8), con la fascia attraversante, il tutto d'oro, al 2° d’azzurro, a due bande d'oro, accompagnate da cinque stelle (8), d’oro, con il capo d’oro, carico di un’aquila, di nero
[De Ferrari, che cita anche l'alias seguente]
Stemma o illustrazione della fonte   (della Sala Spada)
Partito, al 1° d'azzurro, a tre spade d'argento, sormontate da una stella (8), con la fascia attraversante, il tutto d'oro, al 2° d’azzurro, a due bande di rosso, cucite, accompagnate da cinque stelle (8), d’oro, con il capo d’oro, carico di un’aquila, di nero
[di Ricaldone]
motto: PROPELLO PROFANA

Sala
(di Bra)
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Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d’oro, alla sbarra d’argento, carica di tre stelle d’oro, il tutto cucito, al 2° d’argento, al castello di rosso con [...] bisanti d’oro, cuciti, posti fra le torri
    motto: UNITA FORTIOR

Sala
(di Chivasso)
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[Immagine da recuperare dalla fonte: salachivasso.jpg]   Troncato d’oro e di rosso, con il capo di rosso, a tre stelle d’argento, male ordinate
    motto: IN TENEBRIS LUCET

Sala (de)
(da Giaveno)
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vedi Albezi (degli)

Saladini
(monferrini?)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Rosignano (investitura citata solo da di Ricaldone)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Salamoni
(da Ovada)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al leone rivoltato di rosso, tenente tra le branche una stella (6), d'oro
[Stemmi della Comunità di Ovada]

Sale
(da Sale)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia consolare di Tortona)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, all'albero di verde, terrazzato dello stesso
[Berruti, Tortona insigne]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al leone di rosso, tenente (tra le branche anteriori e la destra posteriore) una croce latina, dello stesso
[Berruti, Tortona insigne]
Stemma o illustrazione della fonte   (Brignole, famiglia di Genova, nel cui casato si estisero i Sale)
D'azzurro, all'albero di prugna, abbracciato da un leone coronato, d'oro, sostenuti da una campagna, di verde
Stemma o illustrazione della fonte   (Brignole-Sale)
Partito, al 1° d'azzurro, all'albero di prugna, abbracciato da un leone coronato, d'oro, sostenuti da una campagna di verde, al 2° d'oro, al leone di rosso, tenente (tra le branche anteriori e la destra posteriore) una croce latina, dello stesso
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 1 (Brignole-Sale)

Saletta
(da Montiglio, in Casale)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Celle, Colcavagno, Sala
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, all'elefante d'argento, con proboscide e zanne d'oro, con la torre sul dorso, di rosso, appoggiata su una gualdrappa, d'oro, l'elefante passante sulla campagna, di verde
[Blasonario Casalese]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, all'elefante, con la torre sul dorso, d'argento, passante sulla campagna, di verde
[di Ricaldone]
motto: INFESTUS INFESTIS

Saletta
(da Chieri)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato di rosso e d'argento, all'aquila di nero, attraversante
[Manno. Di Ricaldone assegna questa arma anche ai Saletta casalesi]

Saletta
(da Torino, in Roma)
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  conti (1908)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, all’elefante, fermo sulla campagna cucita di verde, sostenente sul dorso una torre quadrata, il tutto al naturale

Saliceti
(monferrini)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Castelletto Merli, Castelvello, Ceresole e Palermo, Ponzano
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla croce doppio merlata, di verde
[di Ricaldone, con l'indicazione sec. XVIII: questa però è l'arma dei Saliceti liguri, originari di Savona, ascritti negli alberghi Di Negro e Salvago]

Salinas
de Hermosa
(spagnoli)
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  signori di Baldissero, Castelnuovo Calcea
Stemma o illustrazione della fonte   (arma di difficile lettura)
Inquartato, al 1° e 4° di [...], al [...] di [...], al 2° e 3° di [...] al [...], di [...], con la bordura di [...]
[Tomba di Gonzalo Salinas de Herrera, cappella di Santa Maria Maddalena, Asti: segnalazione di Marco Rossati, da Asti nelle sue chiese ed iscrizioni di Stefano Giuseppe Incisa - vedi sotto]
    motto: TIBI SOLI DEO GLORIA

Stemma o illustrazione della fonte   Come si nota, il disegno dell'arma è assai approssimativo.
Però l'oggetto del 1° quarto (ripreso nel 4° quarto) sembra essere una croce con estremità arrotondate, e gli oggetti del 2° e 3° quarto potrebbero essere dei gigli rozzamente riprodotti.
Stemma o illustrazione della fonte   (Salinas di Spagna, senza indicazioni della regione di origine)
Inquartato, di nero, alla croce trifogliata d'oro, e d'oro, al giglio d'azzurro, con la bordura di rosso, carica di otto decusse scorciati d'oro
[Rietstap: questa è l'arma che più si avvicina alla precedente e quindi a mio parere è proprio lo stemma di Gonzalo Salinas de Hermosa, signore di Baldissero e Castelnuovo Calcea, maestro di campo dell'esercito sabaudo. A conferma di ciò, si osservi che il Salinas già prima del 1577 è nominato cavaliere dell'ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro, come sottolinea la croce trifogliata]
Stemma o illustrazione della fonte   (Salinas di Castiglia)
Inquartato, di rosso, al castello d'oro, e d'oro, al giglio d'azzurro
[indicazioni di Raúl Maldonado Sánchez]
[Immagine da recuperare dalla fonte: salinasnavarra.jpg]   (Salinas di Navarra)
Partito, al 1° d'oro, a sei rondelle, poste in palo, le cinque in basso di rosso, quella in altro d’azzurro, sormontate da tre gigli d'argento, cuciti, posti in fascia, al 2° d'azzurro, al ponte d'argento, sostenente un castello d’oro
[indicazioni di Raúl Maldonado Sánchez]
Stemma o illustrazione della fonte   (Salinas di Castiglia, secondo altre fonti)
Partito, al 1° di rosso, a cinque (tre) falci d'argento, (manicate d'oro), al 2° d'argento, a cinque gigli d'azzurro, posti in decusse, il tutto con la bordura di rosso, carica di otto crocette di Sant'Andrea, d'oro
[indicazioni di Raúl Maldonado Sánchez]
Stemma o illustrazione della fonte   (Hermosa o Hermoso della Cantabria)
Inquartato, al 2° di verde, alla pigna d'oro, al 2° e 3° d'argento, a due lupi passanti di nero, posti in palo, al 4° di rosso, al castello d'oro (il tutto con la bordura d'azzurro, carica di cinque gigli, d'oro)
[indicazioni di Raúl Maldonado Sánchez]

Salino
(da Cavaglià, in Torino)
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  conti (1837)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla banda d’oro ripiena di rosso, accompagnata da due saliere d’argento, con il capo d’oro, carico di un’aquila coronata, di nero

Sallier
de la Tour
(da Tournon, in Torino, Roma, Ginevra)
Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Cordon (1700); conti di Boringes; baroni di Bourdeau, Chevron, Combloux, Gilly; consignori di Mègève
Stemma o illustrazione della fonte   Partito di verde e di nero, al cavallo d'argento spaventato
Stemma o illustrazione della fonte   (De Foras, nell'illustrare le armi dei nobili savoiardi insigniti dell'ordine dell'Annunziata, per Vittorio Emanuele Sallier de la Tour rappresenta lo stemma a fianco.
Invece alla voce Sallier indica lo stemma illustrato di sopra)
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 2 motto: POST FUNERA LAETOR

*Sallier
de la Tour

(da Torino, in PalermoApri la scheda e i riferimenti →
  principi di Castelcicala; nobili dei conti; nobili dei marchesi di Cordon
Stemma o illustrazione della fonte   Partito di Sallier e di Ruffo, che è troncato cuneato d'argento e di nero, il primo a tre conchiglie al naturale, ordinate in fascia
motto: POST FUNERA LAETOR

*Sallier
de la Tour

(da Torino, Orio Canavese, Palermo e NapoliApri la scheda e i riferimenti →
  nobili dei marchesi di Cordon; nobili dei baroni di Chevron; nobili dei signori di Bourdeau; duchi di Calvello; duchi
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di Corio, che è troncato, sopra di rosso, al leone d'oro, nascente dalla troncatura, sotto d'argento, a due C d'azzurro, fiorate e intrecciate, al 2° e 3° di Ruffo, che è troncato cuneato d'argento e di nero, sul tutto di Sallier
motto: POST FUNERA LAETOR

Salm-Salm (von)
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  (il principe Luigi Osvaldo Ottone von Salm-Salm, nato a Strasburgo, tenente colonello dell'Esercito Sardo, morto a Frassinello Monferrato nel 1822 e sepolto nella chiesa di Sant'Anna)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a due salmoni d'argento, posti in palo e addossati, contornati da quattro crocette, pure d'argento
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due salmoni d'oro, posti in palo e addossati, contornati da quattro crocette, pure d'oro
[di Ricaldone, scultura sul monumento funebre di Luigi Osvaldo]

Salmatoris
(Salmour)
(da Cherasco)
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  conti di Lequio, Villar del Varo; signori di Caraglio, Pollenzo, Salmour; Savigliano; consignori di Lisio, Marene, Romanisio, Valfenera
Stemma o illustrazione della fonte  

Di rosso, al leone d'argento, linguato e armato di nero

Stemma o illustrazione della fonte   (Salmatoris-Rossillon)
Inquartato, al 1° e 4° di rosso, al leone d'argento, linguato e armato di nero, al 2° e 3° di nero, alla croce scorciata, d'argento (di Rossillon)
motto: CHACUN SON TOUR

Salmazza
(Salmatia, de Sarmatia)
(in Casale e Valenza)
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  signori di Sarmazia (località scomparsa nel XIII secolo, accanto alle cui rovine sorse Borgo San Martino)
[Immagine da recuperare dalla fonte: salmazza.jpg]   Di nero, al castello, di rosso, cucito, aperto d'azzurro, sostenente un'aquila, pure di rosso
[Blasonario Casalese]

Salomone
(Salamone, Salomoni)
(da Vercelli)
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  conti di Lachelle, Larizzate, Serravalle, Sessant; consignori di Altavilla, Bornate, Caresana, Rosignano, Terruggia
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla fascia di rosso, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila coronata, di nero
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla fascia d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero
[arma di D. Co. Christophorus Salomon Vercelensis, 1589, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 939; Coda, Blasonario Bulgaro]
    motto: M.P.S.

Salomone
(Salamone, Salomoni)
(da Benevagienna)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro troncato, all'aquila coronata, di nero, e a due fasce di rosso

Salomone
(Salamone, Salomoni)
(da Fossano)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a due fasce di rosso, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila coronata, di nero
    motto: M.P.S.

Salomoni
(in Valenza)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'oro, all'aquila coronata, di nero, accostata da due nodi di Salomone, d'argento, cuciti, al 2° fasciato d'azzurro e d'oro
[di Ricaldone]
    motto: IN IUDICANDO IUSTUS

Saltino
(da Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: saltinotorino.jpg]   D'argento, a sei scacchi d'azzurro (3, 2, 1?)
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]

Saltori
(Saetori?)
(del Nizzardo)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a una saetta posta sul suo arco, il tutto d'oro
[De Orestis]

Saluard
(dalla Tarantasia, ad Aosta)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile della Valle d'Aosta)
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, a tre scaglioni, accompagnati da tre rose, il tutto d’argento, le rose bottonate d’oro
    motto: POST NEBULAM PHOEBUS

*Salussolia
Apri la scheda e i riferimenti →
nobili
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla torre al naturale, fondata sul maggiore di tre monti di verde, muoventi dalla campagna dello stesso, la torre sostenente un'aquila coronata, d'oro, accompagnata da due gigli dello stesso, uno a destra, l'altro a sinistra del capo

SaluzzoApri la scheda e i riferimenti →   (grande casata marchionale di discendenza Aleramica)

marchesi sovrani di Saluzzo

marchesi di Bianzè (1761), Clavesana (1322), Farigliano (1732), Garessio (1671); conti de Beinette, Carmagnola, Castel Delfino, Castellar, Cissone, Crissolo, Manta, La Morra, Lequio, Loreto, Manta, Mombarone, Moncucco, Monesiglio, Pollenzo, Valfenera, Valgrana, Verzuolo; baroni di Fenis, Salerano; signori di Aisone, Alba, Albaretto, Altare, Argentero, Balangero, Baldissero, Barge, Barolo, Belvedere, Bernezzo, Bonvicino, Boves, Brondello, Brossasco, Busca, Cairo Montenotte, Caraglio, Caramagna, Carcare, Cardè, Carrù, Cartignano, Castelletto Stura, Castelmagno, Castiglione Falletto, Cavallerleone, Cavallermaggiore, Centallo, Cervignasco, Chessenaz, Cissone, Cortemiglia, Costigliole, Dego, Demonte, Dogliani, Dronero, Frassino, Gaiola, Genola, Isasca, L'Arche, Levaldigi, Marsaglia, Miolans, Mombarcaro, Monasterolo, Monforte, Montelupo, Montemale, Murazzano, Murello, Ostana, Paesana, Pancalieri, Perno, Piasco, Pietraporzio, Piozzo, Pogliano, Polonghera, Prazzo, Quaranta, Racconigi, Revello, Rottana, Roaschia, Roccasparvera, Roccaverano, Roccavione, Roddino, Rossana, Ruffia, Sacconex, Sanfront, S.ta Vittoria, Scarnafigi, Serralunga, Somano, Torre Bormida, Torre S. Giorgio, Torre Uzzone, Ussolo, Valloria, Val Maira, Val Varaita, Val Vermenagna, Venasca, Vignolo, Villafalletto, Villanova, Villanovetta, Vinadio; consignori di Agliano, Ayas, Castelletto Uzzone, Envie, Faule, Gerbola, Marene, Marmora, Mathi, Monale, Moretta, Pagno, Pamparato, S. Damiano Macra, S. Stefano, Torrazza, Torricella

Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al capo d'azzurro
Stemma o illustrazione della fonte   (Saluzzo di Dogliani)
D'argento, al capo d'azzurro, carico di una rosa d'argento, bottonata d'oro
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   (Saluzzo di Dogliani, marchesi di Clavesana)
D'argento, alla rosa di rosso, bottonata d'oro, con il capo d'azzurro
[Fiori di blasoneria]
Stemma o illustrazione della fonte   (Saluzzo di Valgrana)
D'argento, al capo d'azzurro carico di una testa di leopardo d’oro
Stemma o illustrazione della fonte   (Saluzzo di Montemale)
Inquartato di Saluzzo e di Sassonia
Stemma o illustrazione della fonte   (Saluzzo di Cardè)
Inquartato, di di Spinola e di Miolans, e sul tutto di Saluzzo
Stemma o illustrazione della fonte   (Saluzzo di Paesana e Castellar)
D'argento, al capo d'azzurro, carico di una corona d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   (Saluzzo della Manta)
D'argento, al capo d'azzurro, allo scaglione di rosso
[L'arma di R. D. Angelus Salucius Pedemontanus a Manta, 1586, presente nell'Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 872, è troncato d'azzurro e d'argento. Si tratta di Pier Angelo, cavaliere gerosolimitano, prevosto e commendatore di Fossano. Una seconda arma di Angelo, sempre del 1586, v. Imago Universitatis n. 876, è molto deteriorata]
Stemma o illustrazione della fonte   (Chiaffredo Saluzzo di Montemale, per concessione di Luigi XIII, 1511
e Michele Antonio Saluzzo della Manta, per concessione di Carlo IX, 1566)
D'argento, al capo d'azzurro, carico di un giglio d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   (I Saluzzo della Manta in seguito adottarono)
Inquartato, di Saluzzo, con il capo carico di un giglio d’oro, e della città di Lione, cioè di rosso, al leone d’argento, con la corona marchionale
Stemma o illustrazione della fonte   (Saluzzo di Mattone)
D'argento, al capo d'azzurro, con la sbarra di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   (i Mulassano, discendenti da Bonifacio, figlio naturale di Tommaso I)
D'argento, al mulo passante di nero, con il capo d'azzurro
Stemma o illustrazione della fonte   (Bartolomeo di Saluzzo De' Piperis, forse figlio naturale di Ludovico II)
Inquartato, al 1° e 4° di Saluzzo, al 2° e 3° di rosso, al leone d'oro, rampante contro una pianta di pepe
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 12 motti: NOCH NOCH
SI DEUS PRO NOBIS QUIS CONTRA NOS ?
LEIT LEIT (linea della Manta)
AVANT (linea di Cardè)
Stemma o illustrazione della fonte   A titolo informativo, si riportano a fianco tre varianti dell'arma della famiglia francese dei marchesi Lur-Saluces, discendenti da Caterina Carlotta di Saluzzo e da Jean de Lur, visconte d'Uza, sposatisi nel 1586
Partito di Francia e di Saluzzo, sul tutto di rosso, a tre crescenti d'argento, con il capo d'oro (Lur)
[Immagine da recuperare dalla fonte: saluzzolur2.jpg]   Inquartato di Lur e di Saluzzo
[Rietstap]
[Immagine da recuperare dalla fonte: saluzzolur3.jpg]   Inquartato di Saluzzo e di Francia, sul tutto di Lur
[Rietstap]

Salvagna
(Salvagni, de Silvanis)
(da Cuneo e Barge)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia decurionale de platea di Cuneo, presente nell'elenco del 1535)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Salvago
(da Genova)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Camerana, Carpeneto; consignori di Carrosio, Gottasecca
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, alla rotella di nero, carica di un leone, d’argento
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, al leone d’argento
[Scorza]

Salvai
(Salvay)
(da Pinerolo)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Bibiana
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, all’uomo selvatico, con la clava, d’oro
    motto: À TOUTE PUISSANCE

Salvatico
(da Saluzzo, anche in Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile con memorie dal XIV secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a tre teste di leone, d'oro
[Manno, con punto interrogativo]

Salvatore
(da Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Valle San Nicolao
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Salvera
(Sauvera)
(del Nizzardo)
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  consignori di Sauze
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla croce, accantonata da quattro stelle, il tutto d'azzurro
motto: HINC VERA SALUS

Salvi
Salvi del Pero
(oriundi di Brescia, in Caresana, Valenza e Torino)
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conti di Luzzano (1895)
[Immagine da recuperare dalla fonte: salvidelpero.jpg]   D’azzurro, alla fenice volante in banda verso un sole d’oro, posto nel cantonr destro del capo, accompagnata in punta, verso sinistra, dal suo rogo, il tutto al naturale
    motto: SALVABITUR

Salvio
(Salvia)
(da Chieri)
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  (antichi in Chieri)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla pianta di salvia, al naturale, nutrita nel terreno erboso, di verde

Salvoni
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Mombercelli
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Sampietro
(San Pietro)
(da Guarene, in Sommariva Bosco)
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  (famiglia nobile con memorie da fine XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d’argento, a tre croci di rosso, trifogliate, e d'azzurro, a tre fasce d’oro
    motto: VINCENDUM AUT MORIENDUM

Sampietro
(San Pietro)
(da Carmagnola)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, al cane (lupo?) cerviero d’argento, collarinato di rosso

Sampietro
(San Pietro)
(da Fossano)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: sampietrob.jpg]   D'argento, alla croce aguzza di verde, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila di nero
[segnalato in Luisa Gentile, Araldica a Fossano]

Sanchez
(aragonesi)Apri la scheda e i riferimenti →
  (sui titoli dei Sanchez ci sono differenze tra Manno e Guasco di Bisio; ho adottato la versione di Manno)

marchesi di Piovera (1566); conti di Dogliani; signori di Benevello, Mombarcaro

Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a tre bande d’argento, con il leone d'azzurro, attraversante
[Fiori di Blasoneria]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a tre bande d’argento, con il leone del campo, attraversante
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   (le linee aragonesi)
Di rosso, a quattro bande d’argento, con il leone d'azzurro, attraversante
Stemma o illustrazione della fonte   (i Sanchez dall'Aragona in Sicilia)
D'azzurro, a quattro bande d’oro, con il leone di rosso, attraversante
[Di Crollalanza]
Stemma o illustrazione della fonte   (i Sanchez dall'Aragona a Napoli)
D'argento, a tre bande di rosso, con il leone d'azzurro, attraversante
[Di Crollalanza]

Sandigliano
(da Sandigliano)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Borriana e Beatino, Sandigliano
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a sette rombi d'oro, 3, 3, 1
motto: OBSEQUIO MITIGANTUR IMPERIA

Sandri
(da Trezzo, in Vercelli e Neviglie)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Trezzo
[Immagine da recuperare dalla fonte: sandritrezzo.jpg]   D'azzurro, a tre soli d'oro, 2, 1

Sandri Giachino
(da Neviglie, in Bra e poi TorinoApri la scheda e i riferimenti →
  (ramo della famiglia precedente)

nobili

Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° di Sandri, al 2° d'azzurro, al falco sorante d'argento, sopra la montagna al naturale (Giachino)

Sandri Trotti
(da Alessandria, in Fossano)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Castelletto Stura, Coazze, Mombasiglio, Montanera; baroni di Bossolasco; signori di Boves, Chiusanico, Chiusavecchia, Costa, Margarita, Maurienne, Ponte d'Assio, Rocca de' Baldi; consignori di Beinasco, Cervere, Ceva, Garessio
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'oro e d'azzurro
Stemma o illustrazione della fonte   (linea di Mombasiglio)
Inquartato di Del Carretto e di Ceva, e sul tutto di Trotti
[Nel Consegnamento 1687, Francesco Luigi viene detto marchese di Mombasiglio]
Stemma o illustrazione della fonte   (citato anche per la linea di Coazze)
Inquartato di Del Carretto e di Ceva
[Dizionario Araldico Valsusino]
motto: NON VI SED VIRTUTE
PUR PIANO
LUCET IN TENEBRIS

Sandrieto
(Sandretto?)
(da Salassa)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a due fasce di rosso, con la pianta di canapa sradicata, di verde, attraversante, accompagnata in punta da una staffa con staffile, di rosso e di verde
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]

Sandrone
(del Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Mombello Monferrato
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d’oro, all’aquila di nero, con il volo abbassato, al 2° d’argento, al castello di rosso, con la fascia d’azzurro sulla partizione

San MartinoApri la scheda e i riferimenti →   (famiglia marchionale discendente dai conti di Pombia, una delle casate dette "dei quattro nobili del Piemonte")

marchesi di Andorno (1674), Brosso (1638), Cambiano (1722), Dego (1771), Fontanetto (1673), Garessio (1754), Parella (1769), Rivarolo (1667), S. Damiano d'Asti (1633), S. Germano (1610), , Settimo Torinese (1678); conti di Agliè, Bairo, Baldissero, Cervere, Gonzole, La Morra, Malpertusio, Montà, S. Martino Canavese (xec. XIII), Strambino; signori di Ardon, Bonvicino, Cantogno, Caramagna, Cardè, Castelvecchio, Corbière, Fortepasso, Miolans, Monale, Rosey; consignori di Borgaro, Castellamonte, Castruzzone, Celle, Cesnola, Loranzè, Porcile, Settimo Vittone, Vaglierano, Vernone

Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1º e 4º d'azzurro, a nove rombi d'oro, 3, 3, 3, accollati e appuntati; al 2º e 3º di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   (San Martino di Strambino)
Inquartato, al 1º e 4º losangato d'oro e d'azzurro; al 2º e 3º di rosso
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 12 motto: SANS DESPARTIR
UTINAM

Sannazzaro
Sannnazzaro Natta
(Sanazzaro, San Nazzaro, de S. Nazario)
(di S. Nazzaro)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Giarole, Rivalta; baroni di Ozzano; signori di Camagna Monferrato, Coniolo, Melazzo; consignori di Goido, Lazzarone, Valmacca
Stemma o illustrazione della fonte   Scaccato d'oro e di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   (i Sannazzaro Calori)
Partito di Sannazzaro e di Calori
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 1 motto: IN AETERNUM

*Sanner
(da Solothurn, in Milano, Robbio, Torino, Novara)
Apri la scheda e i riferimenti →
baroni
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, a due pali di verde, al leone d’oro, nascente dalla punta e attraversante, tenente una lancia dello stesso
[Manno scrive arma né conceduta, né riconosciuta]

Sanseverino
(San Severino)
(di Napoli)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (Antonio Maria, figlio del celebre generale Roberto, sposa Margherita di Saluzzo, figlia del marchese Ludovico II, ricevendone i feudi sotto indicati.
Eleonora Sanseverino, sorella di Antonio Maria, sposa Giovanni Roero di Revigliasco: i loro discendenti assumono il cognome Roero Sanseverino)

signori di Bonvicino, Camerana, Cissone, Dogliani, Lequio, Mombarcaro, Murazzano, Pontecurone, Roddino, Valenza Po; consignori di Belvedere, Marsaglia, Somano

Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla fascia di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla fascia di rosso, con la bordura d'azzurro, carica di nove stelle, d'oro

San Sisto
(di Saluzzo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Losangato di rosso e d'oro

Sansoldo
(da Alba, a Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Costigliole
[Immagine da recuperare dalla fonte: sansoldo.jpg]   D’azzurro, allo scaglione, accompagnato da due stelle, il tutto d'oro, con il capo d'argento, carico di un sole, di rosso
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]

Sansoz
(Sansos)
(da Bourg Saint Maurice, in Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Bovile; consignori di Bastia
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, al palo d’oro, orlato di nero
[Immagine da recuperare dalla fonte: sansoz1.jpg]   (in seguito)
Inquartato di Sansoz e di Goveano
[Consegnamento 1687]
    motto: VERTI ME AD ALTA

Santa Croce
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: santacroce.jpg]   Di nero, al leone d’argento, coronato d'oro, tenente un ramo di palma, pure d'oro
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]

Santa Giulia (di)
(da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle dodici famiglie de platea di Fossano)

signori di Santa Giulia

Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla banda di nero, profilata d'argento
[Fiori di Blasoneria]
    motto: LE BON ESPOIR

Santa Maria
(da Nizza Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Moasca; consignori di Terruggia
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, al leone tenente con le zampe anteriori una crocetta del Calvario, il tutto di rosso
[Fiori di Blasoneria, Blasonario Casalese e di Ricaldone]
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, al leone tenente con le zampe anteriori una crocetta del Calvario, il tutto di rosso, con il capo d’oro, cucito, carico di un’aquila di nero, nascente
[Manno e di Ricaldone]

Santi
(Desanti, Santus, Santus Berna)
(da Poirino, a Saluzzo, Pinerolo, Torino, anche in Assia e Russia)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia con memorie dal XIII secolo, molto diramata)

i rami italiani   conti di Castiglione Falletto, Frassino e Melle, Perrero
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla banda d'oro, carica di tre aquilotti, di nero, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero
[Concessione d'Arma 1594 e Fiori di Blasoneria]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla banda d'oro, carica di tre aquilotti, di nero, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero, accompagnata (per privilegio) da due crancellini, di verde, quello di destra in banda, l'altro in sbarra
[Consegnamento 1613 e Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla banda d’argento, carica di tre crocette d’azzurro, con il capo d’oro, carico di un’aquila di nero
[Consegnamento 1687]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato di verde e d'azzurro, alla fascia, partita d'argento e di rosso, sulla partizione, al 1° al palo accompagnato da due gigli, il tutto d’argento, al 2° allo scaglione accompagnato, a destra, da una mezzaluna crescente accompagnata da tre stelle, a sinistra da un giglio, il tutto d’argento, e in punta da un leoncino, d’oro
[Consegnamento 1687]
[Immagine da recuperare dalla fonte: santipoirinobsb.jpg]   (per la curiosa somiglianza con l'arma precedente, si riporta lo stemma a fianco, presente in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270, alla voce De Santis)
motto: NON VI SED VIRTUTE
il ramo emigrato all'estero    conti
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° d’azzurro, allo scaglione, sormontato da un tau, il tutto d’oro, al 2° troncato, sopra d’oro, all’aquila di nero, sotto di nero, alla sbarra d’oro, carica di tre aquilotti del campo
[Manno]

Santia
(Sentia)
(da Chatelargent)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile della Valle d'Aosta)
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, al leone di rosso

Santiano
(da Pinerolo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al leone d'oro, tenente una croce di San Maurizio, d'argento
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]

Santo Stefano (di)
(del Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Revello
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Sapellani
(da Biella, in Santhià e Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Palazzo
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, a tre fasce di rosso, orlate d'argento, la prima sorreggente un’aquila coronata, dello stesso, la seconda sorreggente due ferri di zappa, d’oro, la terza sorreggente un ferro di zappa, pure d'oro
[Blasonario Biellese. Manno invece pone tutti i tre ferri di zappa sulla seconda fascia]
motto: TU NE CRAINDRAS EN BIEN FAISANT

*Sapellani
(da Biella, in Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
conti
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, a tre fasce di rosso, orlate d'argento, la prima sorreggente un’aquila coronata, dello stesso, la seconda sorreggente due ferri di zappa, d’oro, la terza sorreggente un ferro di zappa, pure d'oro

Sapelli
Melina di Capriglio
(da Salabue)
Apri la scheda e i riferimenti →
conti (1825)
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° d’argento alla fascia di rosso, accompagnata da tre pigne al naturale, con il capo d’oro, carico di un'aquila coronata, di nero, al 2° inquartato, al 1° e 4° d’oro, all’aquila bicipite di nero, coronata del campo, al 2° e 3° di rosso, alla scala d’oro posta in palo

Sapienti
(Savio)
(da Susa)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Macello; consignori di Bussoleno
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Sapientibus (de)
(da Murisengo, in Casale)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Saporito
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia consolare di Tortona)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Sappa
(Zappa, poi Sappa de' Milanesi)
(da Alessandria)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia decurionale)

(forse) consignori di Melazzo

Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato d'oro e di rosso, di quattro pezzi
    motto: HINC GENEROSA PROPAGO

Sappa
(da None, in Mondovì, Roma)
Apri la scheda e i riferimenti →
baroni (1843)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al pino nutrito nella campagna, il tutto di verde
    motto: NEC VEXATA MUTATUR

Sappia
(poi Sappia De Rossi)
(da Sanremo, a Nizza e in Francia)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Lieucia
Stemma o illustrazione della fonte   (probabilmente)
Inquartato, al 1° e 4° d'oro, a tre pigne(?) d'argento, 2, 1, al 3° d'azzurro, a sei stelle (8) d'argento, 1, 2, 3, al 4° d'azzurro, a sei stelle (8) d'argento, 3, 2, 1
[due armi di D. Io. Baptista Sappius Savonensis, 1589 e 1591, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 940 e 980]

Sappis
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: sappis1687.jpg]   Troncato, al 1° d’argento, all’aquila di nero, al 2° d’azzurro, a tre bande d’argento
    motto: VIRTUTE NON VI

Saracco (de)Apri la scheda e i riferimenti →   (antica famiglia astigiana, forse signori di Saracchi)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato di rosso e d'argento, il secondo punto carico di tre rose, del primo
[Stemmario Trivulziano]
[Immagine da recuperare dalla fonte: saracco2.jpg]   D'oro, a tre rose di rosso, con i sepali di verde, al capo di rosso
[Stemmario Trivulziano]

Saracco
(da Loazzolo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fascia d'argento, accompagnata da tre stelle d'oro, 2, 1
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]

Saraceno
(Saraceni, Saracino, Sarazino)
(da Bra)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Brondello; consignori di Belvedere, Bergolo, Mombaldone, Romanisio, Torre Bormida, Valgrana
[Immagine da recuperare dalla fonte: saraceno.jpg]   D'argento, a tre scaglioni di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   (dopo il 1750, la famiglià usò)
Troncato, al 1° d'oro, all'aquila nera, bicipite, al 2° d'argento, a tre scaglioni di rosso
[Dizionario Araldico Valsusino]
motto: ANTIQUITATE ET VIRTUTE

Saraceno
(di Asti)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, allo scaglione di rosso, accompagnato da tre teste di moro, di nero, bendate d’argento
    motto: DE BIEN EN MIEUX

Saratta
(Sarata)
(da Vercelli)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Palato d'argento e d'azzurro, con il capo d'oro, carico di tre stelle, di rosso
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   Palato d'azzurro e d'argento, con il capo d'oro, carico di tre stelle (6), di rosso, male ordinate
[Coda, Blasonario Bulgaro]
    motto: AD ASTRA [Coda, Blasonario Bulgaro]

Sarboraria
(del Monferrato?)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al leone di rosso, con la banda d'azzurro, carica di tre rose d'oro, attraversante, e una fiamma al naturale in punta
[di Ricaldone, citando un consegnamento del 1687, che però io non ho reperito)

Sardi
(da Alessandria, poi in Napoli)
Apri la scheda e i riferimenti →
(antica famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'argento, all'aquila coronata, di nero, afferrante con gli artigli due rami di corallo rosso, decussati, al 2° fasciato di rosso e d'argento
[De Ferrari e Spreti]
    motto: UTITUR JURE SUO

Sardina
(da Nizza, oriundi di Peglia
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XIV secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, a tre sardelle d’oro, una sull’altra

Sarezzano
(da Sarezzano)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia consolare e decurionale di Tortona)

signori di Sarezzano

[Immagine da recuperare dalla fonte: sarezzano.jpg]   D'argento, a tre fasce ondate, di verde
[Berruti, Tortona Insigne]
    motto: HUMILITAS OMNIA VINCET

Sarmatorio
(Sarmatori)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Sarmatorio
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al castello d'argento
[In Fiori di Blasoneria si indica che il secondo e terzo quarto dell'arma Tesauro (di rosso, al castello d'argento) rappresentano l'arma antica di Salmatore]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al leone d'argento

Sarmiento
de la Cerda
(spagnoli, in Napoli)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Montemagno
Stemma o illustrazione della fonte   (Sarmiento)
Di rosso, a tredici bisanti, d'oro, 3, 3, 3, 3, 1
[Immagine da recuperare dalla fonte: cerdadela.jpg]   (de la Cerda)
Inquartato, al 1° e 4° partito di Castiglia e di Leon, al 2° e 3° di Francia
Stemma o illustrazione della fonte   (Sarmiento de la Cerda Silva y Fernández de Híjar)
Partito, al 1° d'argento, al leone di rosso, coronato d'oro (Silva), al 2° di rosso, a tredici bisanti, d'oro, 3, 3, 3, 3, 1 (Sarmiento), sul tutto di Fernández de Híjar
[indicazioni di Raúl Maldonado Sánchez]

Saroldi
(da Leynì, originari di Altare)
Apri la scheda e i riferimenti →
(famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla mezza ruota d'oro, accompagnata in cpo da tre stelle (6), d'argento, ordinate in fascia, in punta da tre granelli di sale, pure d'argento, (2, 1?)
[consegnamento d'arma del 24 Luglio 1677]
    motto: IN ADVERSIS SEMPER COMES

Sarre (de)
(della Val d'Aosta)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Rhins, Sarre e Chesalet
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, al castello di rosso, al leone dello stesso, illeopardito, passante sulle torri

Sarriod
(dalla Val d'Aosta)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti de La Tour di Perloz, di St. Nicolas, St. Pierre; signori di Courmayeur, Introd, Sarriod; consignori di Avise, Valgrisanche
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, alla banda d’azzurro, carica di tre leoncini, d’oro linguati di rosso, illeoparditi
Stemma o illustrazione della fonte   (Sarriod de La Tour)
D’argento, alla banda d’azzurro, carica di tre leoncini, d’oro, linguati di rosso, illeoparditi, accompagnata in capo da una torre, di rosso

Sartirana
(da Carmagnola)Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle 14 famiglie dichiarate nobiles di Carmagnola dal marchese Ludovico II nel 1476)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla croce scaccata d’argento e di rosso, accantonata da quattro stelle (8), d’oro

Sartorio
(Sartoris)
(da Ceva)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, alla forbice di ferro, al naturale, aperta, con il capo di nero, a tre stelle d’oro, ordinate in fascia

Sartoris
(di Carmagnola e Scarnafigi)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   (quelli di Scarnafigi)
Di rosso, al leone d'oro, linguato del campo
Stemma o illustrazione della fonte   (quelli di Carmagnola)
Partito, di nero, al leone d'oro (armato e lampassato di rosso), e d'oro, a due fasce di nero, il tutto con il capo d’azzurro, carico di una stella (6) d’oro, attraversante per metà sul capo e per metà sul campo del primo punto
[Consegnamento 1613 e due armi di Ioannes Dominicus Sertorius carmaniol., 1636-1639, Archiginnasio Bologna, v. Imago Universitatis n. 3930 e 4052]
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, di Sartoris e d'oro, a due fasce di nero, il tutto con il capo d’azzurro, carico di una stella (6) d’oro, attraversante per metà sul capo e per metà sul campo del primo punto
[Manno]
    motto: OLIM ET NUNC

Sarvetto
(Sarvetti, Serretto)
(da Mondovì)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: sarvettomondovi.jpg]   (probabile arma antica)
D'oro, alla banda di rosso, carica di tre teste di cervo, d'argento
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla banda d'oro, carica di tre teste di cervo, d'argento, cucite
[Collezione Armi Gentilizie di Mondovì]
Stemma o illustrazione della fonte   (ampliamento 1636)
D’oro, inquartato da un filetto di nero, al 1° e 4° all’aquila di nero, membrata e coronata di rosso, al 2° e 3° alla banda di rosso, carica di tre teste di cervo, d’argento
    motto: DES AD ME

Sassello
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Lazzarone
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Sassi
(del Nizzardo)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a uno scoglio d'argento, accompagnato in capo da una stella, d'oro
[De Orestis. In Garino, lo scoglio nasce dalla punta dello scudo]

Sauli
(di Genova)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Bagnasco (1515); signori di Cremolino, Marescotto, Mombasiglio, Pozzolo Formigaro; consignori di Niella, Ormea, Priola, Roascio
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, all'aquila di rosso, coronata e rostrata d'azzurro, con il volo abbassato

Sauli
(da Genova, in Ceva)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Igliano
[Immagine da recuperare dalla fonte: sauliceva.jpg]   D'argento, all'aquila di rosso, armata e membrata d'oro, con il volo abbassato
Stemma o illustrazione della fonte   (in seguito portarono)
D'oro, all'aquila di rosso, armata e membrata d'oro, con il volo abbassato

Saumont (de)
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  (vedi Blasonario Transalpino)

signori di Bardassano e Tondonito

Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla banda di rosso, carica di tre stelle, d'oro

Saurini
(Saurino)
(da Nizza)
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  consignori di Santa Margherita
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla fascia d’oro, carica di un leone, di nero, illeopardito

Sauteiron (de)
de Saint Clément
(dalla Provenza, in Nizza e Torino)
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  nobili
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a tre scaglioni d'oro, accompagnati da tre stelle dello stesso, due in capo, una in punta
    motto: FORTITUDO ET CLEMENTIA

Savignoni
(del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al leone d'oro, con la banda di rosso attraversante
[De Orestis]

Saviliani
(Savigliano)
(da Savigliano)
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  (famiglia nobile con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d’azzurro, al giglio d’oro, al 2° e 3° bandato d'argento e di rosso
    motto: ET CLEMENS ET FORTIS

Savin
(di Aosta, oriundi di Cogne)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Bosses
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato cuneato, il 1° di rosso, il 2° d'azzurro, alla torre d'argento, murata di nero
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla torre di argento, murata di nero, banderuolata di rosso
[De Tillier, Nobiliaire]
    motto: FIDELITAS

Savini
(Savinis)
(di Bard)
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  (antica famiglia nobile della Valle d'Aosta)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al carciofo d’oro, con il capo d’azzurro, cucito, carico di due fasce di cinque rombi ciascuna, d’oro, accollati ed appuntati
    motto: SOLA VIRTUS

Savio
(da Mondovì)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato di nero e di rosso, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero
[Collezione Armi Gentilizie di Mondovì]

Savio
(da Cercenasco, in Carignano)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, alla pianta di salvia, nutrita sulla vetta di un monte di tre vette, movente dalla punta dello scudo, il tutto di verde, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle d’oro, ordinate in fascia
[Consegnamento 1613]
    motto: FOELIX QUI MISERETUR
SON SAVIO

Savio
(Salvio)
(da Chieri)
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  vedi anche Salvio

(famiglia con memorie dal XVII secolo)

Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'azzurro, a tre stelle d’oro, ordinate in fascia, al 2° d’argento, alla pianta di salvia, di tre rami, nutrita sulla pianura di verde
[Consegnamento 1613]
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in fascia, al 1° d’azzurro, a tre stelle d’oro, ordinate in fascia, al 2° d’argento, a tre foglie di salvia di verde, appuntate e nutrite nella partizione, al 3° di verde
    motto: FOELIX QUI MISERETUR

Savio
(in Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
 
[Immagine da recuperare dalla fonte: saviotorino.jpg]   D’azzurro, alla fascia d’argento, carica di un’aquila coronata, di nero, e accompagnata in punta da una S, accostata da due stelle, il tutto d’argento
    motto: OMNIS SAPIENTIA A DOMINO MEU [motto di Carlo Savio di Cuneo, vescovo di Asti dal 1867 al 1881]

*Savio
(da Saluzzo, in Piasco)
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nobili
[Immagine da recuperare dalla fonte: saviosaluzzo.jpg]   D’argento, alla pianta di salvia di tre ramoscelli, movente dalla cima di mezzo, più alta delle laterali, di un monte di tre vette, il tutto di verde, con la fascia d'oro attraversante la pianta di salvia, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle d’oro, ordinate in fascia
    motto: NASCENDO

*Savio
di Bernstiel
(da Livorno Ferraris, in Torino)
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baroni
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, alla pianta di salvia di tre ramoscelli, movente dalla cima di mezzo, più alta delle laterali, di un monte di tre vette, il tutto di verde, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle d’oro, ordinate in fascia
    motto: SON SAVIO

Savodi
(Savoti)
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  consignori di Borgaro
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Savorgnan
(del Friuli)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Cereseto (1593)
[Immagine da recuperare dalla fonte: savorgnan.jpg]   D'argento, allo scaglione di nero

Savornino
(nizzardi?)
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  consignori di Santa Margherita di Nizza
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Sbarrati
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  consignori di Belvedere d'Asti, Mombercelli
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Sburlati
(da Mombaruzzo)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Barbero, Castelrocchero, Vignale
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Scaffa
(da Beinette)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   "Uno scudo ondato d'argento e di azzurro con una conchiglia nel mezzo fatta a guisa di nave in cui si nasconde il naviglio"
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]

*Scaffa
(da Casteldelfino, in Busca, Venasca, Vercelli, Torino)
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nobili
[Immagine da recuperare dalla fonte: scaffa1.jpg]   Fasciato ondato di sei pezzi, d’azzurro e d’argento, al nauplio attraversante, al naturale, sostenuto dalla conchiglia flottante dello stesso
    motto: IN UTRUMQUE GRATUM

Scaglia
(da Biella)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Caluso (1607), Mosso S.ta Maria (1618), Tronzano (1616); conti di Brozolo, Brusasco, Cavaglià, Marcorengo, Ormea, Osasio, S. Raffaele, Sostegno, Verolengo, Verrua; baroni di Carpenetto; signori di Andoglio, Castino, Cessole, Cocconito, Mongrando, Piatto, Roccaverano, Salussola; consignori di Barone, Candelo, Castelletto Uzzone, Cocconato, Cortemiglia, Gaglianico, Mattie, Mazzè, Rosignano, Scarnafigi
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla croce, accantonata da quattro rombi, il tutto di nero
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 4 motto: NOSCE TE IPSUM

Scaglia
(da Fontanile)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Corticelle
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Scaglia
(di Genova)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Pozzolo Formigaro
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due fasce d'oro, quella inferiore sostenente un leone passante, d'oro

Scaglia
(nel Novarese, originari di Dorzano)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a due rami, uno d'alloro in banda, l'altro di quercia in sbarra, fogliati e fruttati al naturale, decussati e accantonati da quattro rombi, di nero
[Franchi Verney, Stemmi di casate varie, n. 6015, manoscritto inedito]
    motto: SEVERUS SED SINCERUS

Scaglieri
(Scalier, Scaliero)
(da Villefranche)
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  consignori di Castelnuovo
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla scalinata di cinque gradini, d'oro, muovente dal lato destro, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle, d'oro
[De Orestis]
Stemma o illustrazione della fonte   Trinciato gradinato di sette pezzi, d’argento e di rosso, murato di nero, con il capo d’azzurro, carico di tre stelle, d’oro, ordinate in fascia
[Manno, da Franchi-Verney; Garino, Armorial du Comté de Nice]
Stemma o illustrazione della fonte   Di porpora, al leone d’oro, con sette filetti di nero, posti in banda e attraversanti
[alias dato da Manno]
    motto: SCANDITUR AD SIDERA

Scaglione
(Scalione)
(di Ivrea)
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  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Squamato di rosso e d’argento, con il capo d’oro, carico di un’aquila coronata, di nero
    motto: LEYD UND MEYD

Scaglioso
(in Tortona)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'azzurro e d'argento, al leone d'oro, tenente con le zampe anteriori e con la posteriore destra un ramo, di verde
[Berruti, Tortona Insigne]

Scala
(da Ivrea)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Casaleggio
Stemma o illustrazione della fonte   Trinciato d’azzurro e di verde, alla scala d’argento, di sette piuoli, posta in banda sulla partizione, accompagnata da due stelle d’oro

Scala (della)
(da Vercelli)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla scala d’argento, in palo, con il capo d'oro carico di un’aquila coronata, di nero
[Consegnamento 1613]
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla scala d’argento, di dodici scalini, posta in sbarra, (con il capo d'oro carico di un’aquila coronata, di nero)
[Coda, Blasonario Bulgaro]
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla scala di pietra d’argento, con il capo (d'oro?) carico di un’aquila coronata, di nero
[Manno]
    motto: PER QUESTA CON VIRTÙ SI ASCENDE E VINCE

Scalfa
(da Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di [...], a tre fasce di rosso, la superiore sostenente un'aquila di [...]
(L'arma è poco leggibile e potrebbe anche leggersi fasciato di rosso e di [...], con il capo di [...], carico di un'aquila di [...])
[arma di Angelus Scalfa Alexandrinus, 1743, Archiginnasio di Bologna, vedi Imago Universitatis n. 5524]

Scalma
(da Rosignano)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Rosignano
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Scanelli
(da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° di rosso, al crescente rovesciato, d'argento, al 2° d'azzurro, a tre anelli intrecciati, d'argento
[Arma di Giovenale Scanelli, 1757, benefattore del Monte di Pietà, citato da Luisa Gentile in L'Araldica a Fossano nel Settecento]

Scalorio
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  consignori di Retorto
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Scapardone
(in Casale)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Scapitta
(in Moncalvo e San Salvatore Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° d’argento, alla sbarra troncata cuneata d’azzurro e d’oro, al 2° di rosso, alla testa di moro, al naturale, bandata d’oro, accompagnata in capo e punta da due gigli, d’oro
[di Ricaldone, che assegna la stessa arma agli Scapitta monferrini e a quelli di Valenza Po - vedi sotto]

Scapitta
(da Valenza Po)
Apri la scheda e i riferimenti →
nobili di Ascoli (1857), Ferentino (1861), Montalto Piceno (1857)
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° d’argento, alla sbarra troncata cuneata d’azzurro e d’oro, al 2° di rosso, alla testa di moro, al naturale, bandata d’oro, accompagnata in capo e punta da due gigli, d’oro
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° d’argento, alla sbarra d'azzurro, carica di un tronchetto d'oro, al 2° di rosso, alla testa di moro, al naturale, bandata d’argento, accompagnata in capo e punta da due gigli, d’oro
[Spreti]

Scarampi
(di Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Borgo S. Martino (1750), Canelli (1602), Loazzolo (1602), Mioglia (1529), Montaldo Scarampi (1602), Prunetto e Levice (1560), Villanova Monferrato (1701); conti di Brusaschetto, Camino, Castel S. Pietro, Rive, Solonghello; baroni di Nus; signori di Bruno, Cairo Montenotte, Castelrocchero, Cessole, Gabiano, Mombarone, Mombercelli, Monale, Monastero, Montechiaro, Rhins, Roccaverano, Torre Uzzone, Torrione, Vesime, Viale; consignori di Agliano Alice Belcolle, Altare, Belvedere, Bergolo, Borgomale, Bubbio, Carcare, Cassinasco, Castelletto Uzzone, Castino, Cinzano, Cortanze, Cortemiglia, Denice, Gorrino, Lu, Mombarcaro, Moncucco, Montaldo Roero, Pogliano, Redabue, Rocchetta Belbo, Rocchetta Palafea, S. Giorgio, Sessame, Vinchio
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a cinque pali, di rosso
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 1 motto: MODUS ET ORDO
I RECTE (linea di Camino)
GUARDA CHE AZER (linea di Monale)

Scaravelli
(des Escarvels)
(da Vercelli, in Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Bastita Torinese; consignori di Altezzano, Borgaro, Ceva, Givoletto, Lesegno, Mombello, Moriondo, Vernone
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla scala d'oro, di quattro pioli
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla scala d'oro, di quattro pioli, aperta nel fondo, coronata della corona marchionale
[Consegnamento 1687]
motto: BELLUM CUM VITIIS

Scarella
(Scarello)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Pornassio
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al leone d’oro, con cinque filetti d'azzurro, posti in banda e attraversanti

Scarlini
(Scarlino)
(da Cavagnolo)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Monteu da Po, Piazzo
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Scarognino
(di Varallo, in Casale)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Lazzarone
Stemma o illustrazione della fonte   Trinciato di rosso e di nero, alla banda scaglionata di scaglioni rovesciati, alternati, d’argento, d'oro, di rosso e di nero, bordata d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero
[Stemmario Trivulziano]
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, alla fascia troncata di rosso e di nero, e di una banda scaglionata di scaglioni alternati di rosso, di nero e d'argento
[Manno e di Ricaldone]


Scarrone
(da Chieri, in Moncalieri)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Revigliasco
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla banda d'azzurro, doppio merlata
motto: GRADATIM CONSCENDITUR AD ALTA

Scarsi
(Scarsa)
(da Ovada)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'oro, a tre pigne al naturale, con il gambo in basso, male ordinate, al 2° scaccato di quattro file, d'azzurro e di rosso
[Stemmi della Comunità di Ovada; lo scaccato potrebbe però anche essere di verde e di rosso]

Scati
Scati Grimaldi di Casaleggio
(di Acqui)
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  marchesi (1750); conti di Caldasio, Castelrocchero, Ciglione, Toleto e Pian Castagna; signori di Pareto
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla banda di nero
motto: DEORSUM NUMQUAM

Scazzosi
(Scazzosi Foresti, Foresti)
(da Biandrate, in Castelletto e Casale)
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  signori di Castelletto, Torcello; consignori di Lazzarone
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al castello di rosso, accostato da tre scazzoli, d'oro, cuciti, male ordinati
[di Scazosi, Stemmario Trivulziano; de Scazosio, Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al castello, accostato da due scazzoli, il tutto di rosso, con il capo d'argento (cucito), carico di un'aquila, di nero
[de Scazoxis, Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]
[Immagine da recuperare dalla fonte: scazzosiforesti.jpg]   D’argento, a tre scazzoli di rosso, con il capo d’oro, cucito carico di un’aquila coronata, di nero
[Manno e di Ricaldone]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tre ancore di rosso, 2, 1, con il capo d’oro, cucito carico di un’aquila coronata, di nero
[Coda, Blasonario Bulgaro]
[Immagine da recuperare dalla fonte: foresticasale.jpg]   D’azzurro, al pino di verde, nutrito nella pianura erbosa, al naturale
[Blasonario Casalese, alla voce Foresto]
Stemma o illustrazione della fonte   Partito controfasciato, d'argento e di rosso, al leone d'oro, attraversante, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero
[de Scazosxis, Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]

Scheiner
(Schinner, Schiner)
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  (Matteo Scheiner, il "cardinale di Sion")

signore di Fara e Vespolate

[Immagine da recuperare dalla fonte: scheinertallero.jpg]   Bandato di [...] e di [..], con il capo di [...], carico di una croce di [...]
[arma sul tallero di Mathieu Schiner]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato di sei quarti (partito di due e troncato di uno?), al 1° e 5° di [...], al leone di [...], al 2° e 6° di rosso, alla fascia d'argento (Austria), al 3° e 4° di [...], al giglio di [...], che al posto della foglia di sinistra ha una lettera C
[Fiori di blasoneria]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre bande d'oro, con il capo di rosso (?), carico di una croce, d'argento (?)
[arma nel sito Araldica Vaticana]
[Immagine da recuperare dalla fonte: scheiner3.jpg]   D'azzurro, a tre bande d'oro, con il capo del primo, carico di una croce, del secondo
[Riestap]
[Immagine da recuperare dalla fonte: scheiner1.jpg]   Inquartato, nel 1° e 4° troncato, di rosso, alla croce d'argento, e d'azzurro, a due bande d'oro, nel 3° e 4° di [...], al leone di [...], rivoltato
[arma nel sito Novaria.com]

Schellini
(da Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'argento e di rosso, a tre leoncini dell’uno nell’altro, i superiori affrontati
    motto: LABORE REQUIES

Schenardi
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia consolare di Tortona)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato semipartito, al 1° d'oro, all'aquila coronata, di nero, al 2° d'argento, al monte di verde, accompagnato da tre stelle, di rosso, male ordinate, al 3° bandato d'oro e di rosso
[Berruti, Tortona insigne]

Scherer
(in Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al cervo di rosso, reciso
    motto: OPPRESSOS SPES NUTRIT

Schiappacaccia
(Schiapacaccia)
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vedi Lanzavecchia

Schiara
(Schiarra, Sciarra, poi Schiara Maccabei)
(da Felizzano, in Alessandria e Costiglione d'Asti)
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  (famiglia decurionale di Alessandria)

consignori di Burio

conti (1827) [per Manno l'attacco della linea comitale a quella dei signori di Burio è incerto]

Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, a cinque foglie di sega, di nero, poste in banda, con il capo d’azzurro, carico di tre occhi, al naturale, ordinati in fascia
[Manno, di Ricaldone e De Ferrari]
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, a cinque foglie di sega, d'argento, cucite, poste in banda, con il capo d’azzurro, carico di tre occhi, al naturale, ordinati in fascia
[Consegnamento 1613 e Scordo, "Armista Tonso"]
    motto: IN SULCO SERENS ERAM

Schiari
Schiari Riccardi
(da Viù, in Torino)
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conti (1843) [la linea primogenita, Schiari Riccardi]
Stemma o illustrazione della fonte   Scaccato di rosso e di argento, con il capo d’oro, carico di un’aquila coronata, di nero
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di Schiari, al 2° e 3° partito d’azzurro e d’oro, alla torre, munita di torricella, dell’uno nell’altro (Riccardi)
    motto: OCULI MEI SEMPER AD DOMINUM

Schiavi
(da Tortona)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia decurionale con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'argento e d'azzurro, a due schiavi neri, addossati a un albero, al naturale, e incatenati in alto con collare e catena alla base dei primi rami
[Berruti, Tortona Insigne]

Schina
(da Carignano)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, di rosso, all'aquila coronata, di nero, cucita, al 2° d'azzurro, alla stella (8) d'oro
[Di Crollalanza]
Stemma o illustrazione della fonte   (ampliamento 1708)
Troncato, di rosso, all'aquila coronata, di nero, cucita, accostata da due colombe d'argento, affrontate, al 2° d'azzurro, alla stella (8) d'oro
[Di Crollalanza]

Schioppo
(da Carignano, in Giaveno)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'argento, a tre stelle (6) d'oro, cucite, (2, 1?), al 2° di rosso, allo schioppo di [...], posto in fascia
[Dizionario Araldico Valsusino]
[Immagine da recuperare dalla fonte: schioppoclaretta.jpg]   Di rosso, allo schioppo di [...], posto in fascia, con il capo d'argento, carico di tre stelle (6) d'oro, cucite
[Dizionario Araldico Valsusino]

Schulenburg (von der)
(dal Brandenburgo)
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  Johann Matthias, celebre generale al servizio del duca Vittorio Amedeo II nonchè comandante dell'omonimo reggimento alamanno dal 1698
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre artigli di rapace, d'argento, 2, 1
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'argento, a tre artigli di rapace, d'argento, 2, 1, al 2° e 3° d'oro, al toro passante, inquartato di rosso e d'argento, con tre bandiere di rosso e d'argento

Sciolze (di)
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  signori di Sciolze; consignori di Mondonio
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Sciutto
(di Ovada)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla torre di due piani, di rosso, aperta del campo, cimata da una colomba d'argento appollaiata, con il volo alzato, accompagnata nel capo da tre stelle (6) d'oro, male ordinate
[Stemmi della Comunità di Ovada]

Sclarandi
poi Sclarandi Spada
(da Racconigi)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Bastia Sottana, Le Maddalene; consignori di Cavallerleone
[Immagine da recuperare dalla fonte: sclarandi.jpg]   Di rosso, alla scala d’oro, di cinque piuoli, sormontata da tre stelle, dello stesso, ordinate in fascia, con il capo d’oro, carico di un’aquila coronata, di nero

Sclopis
(Schiopis, Scloppis, Schioppo)
(da Giaveno)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Salerano; signori di Borgostura (= cascinale di Bertolia, Torino)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla fascia di [...], accompagnata in capo da tre stelle d’oro, ordinate in fascia, in punta da uno schioppo d’argento
[Concessione 1625 a numerosi Schioppi da Giaveno)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due schioppi decussati e addossati, con la fascia doppiomerlata attraversante, il tutto d'argento, la fascia carica di tre stelle del campo
[Consegnamento 1687)
    motto: À TOUT PUISSANCE
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, allo schioppo (d'argento?), in fascia, con il capo d'argento, carico di tre stelle (6), d'oro
[Gaudenzio Claretta, Cronistoria del municipio di Giaveno dal secolo VIII al XIX. Secondo Claretta, Schioppo e Sclopis non sono la stessa famiglia)
Stemma o illustrazione della fonte   (i conti di Salerano)
D'azzurro, a due schioppi d'oro, decussati e addossati, con la fascia doppio merlata, d'argento, attraversante
Stemma o illustrazione della fonte   (i conti di Salerano)
D'azzurro, a due schioppi d'oro, decussati e addossati, con la fascia doppio merlata, di rosso, attraversante
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 1 motto: NEC NIHIL NEC NIMIS

Scoffier
(Scoffieri, Escoffier)
(di Nizza)
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  signori di Boione
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla fascia, accompagnata in capo da tre gigli, ordinati in fascia, il tutto d’oro, in punta da un cuore di rosso, cucito
[Manno]

[Rabino e De Orestis considerano come una sola famiglia i signori di Boione e i conti di Castellar, assegnandole l'arma di questi ultimi, vedi nel seguito]


Scoffier
(Escoffier, Scoffieri)
(da Nizza)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Lessolo
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, allo scaglione accompagnato da tre covoni, il tutto d’oro; con il capo del campo, sostenuto d’oro, carico di tre stelle d’argento, male ordinate
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento al decusse (d'azzurro), accompagnato in capo e punta da due gigli, dello stesso, ai fianchi da due rose di rosso
[Manoscritto Mella, citato da Manno]

Scoffier
(Scoffieri, Scofferi)
(di Nizza)
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  conti di Castellar
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, allo scaglione accompagnato da tre covoni, il tutto d’oro; con il capo del campo, sostenuto d’oro, carico di tre stelle d’argento, male ordinate
[Rabino e De Orestis]

Scoffone
(da Casorzo, in Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Cellamonte
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Scolari
(da Maggiate)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato d'argento e d’azzurro, con il capo d'oro, carico di un’aquila di nero

Scopelli
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  (una delle famiglie costitutrici del comune signorile di Tortona)

consignori di Rovereto

Stemma o illustrazione della fonte   Troncato , al 1° d'oro, all'aquila coronata, di nero, al 2° d'argento, al decusse doppiomerlato, di rosso, con la fascia d'azzurro, attraversante
[Berruti, Tortona insigne]

Scorpionis (de)
de Novaria
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  Non sono state reperite notizie su questa famiglia la cui armi compaiono nello Stemmario Trivulziano
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, allo scorpione montante, di nero, con il pungiglione volto all’insù, a destra
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, al tronco scamozzato e reciso alle sue estremità al naturale, galleggiante su acque increspate d’argento, con fuoruscente dalla corteccia un albero di verde, fruttifero di rosso, posto fra due pianticelle di verde, con alla loro base due scorpioni montanti, di bruno rossiccio al naturale, e dalle code velenifere volte all’insù ed affrontate, lo scudo attorniato da una filiera d’oro

Scorsati
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  consignori di Pocapaglia
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Scotti
(da Piacenza)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi (conti?) di Cambiano (1619)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla banda d’argento, accompagnata da due stelle, d’oro

Scotti
(di Milano)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Cerano (1771)
Stemma o illustrazione della fonte   Palato d’oro e di rosso, il secondo palo d’oro caricato di un’aquila di nero, coronata d'oro

Scotti
(Scotto)
(da Cuneo)
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  consignori di Sauze
[Immagine da recuperare dalla fonte: scotticuneo.jpg]   Trinciato, d’argento alla stella d’azzurro e d'azzurro alla stella d’oro
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fascia d'oro, accompagnata da due gigli dello stesso, uno in capo, uno in punta
[De Orestis]

Scotti
(Scotto)
(da Genova)
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  consignori di Casaleggio Boiro
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, al becco saliente, d'oro
[gli Scotti dell'albergo Salvago. Manno assegna questa arma a Gianbattista Scotto consignore di Casaleggio Boiro, 1594]
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla fascia, accompagnata da due stelle (6), il tutto d’oro
[gli Scotti dell'albergo Pallavicino. Di Ricaldone assegna questa arma ai consignori di Casaleggio Boiro]

Scotti
(Scotto, Scozia)
(da Chieri)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: scottichieri.jpg]   Palato d’oro e di rosso, con il capo del primo, carico di un'aquila di nero
    motto: NOVIT PAUCOS SEGURA QUIES

Scotti
Scotti d'Albertis
(da Tortona, in Ivrea, poi in Torino, Genova, Modena)
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conti (1865); baroni (1832); nobili (1834)
Stemma o illustrazione della fonte   (ramo baronale e ramo nobile)
D’azzurro, al braccio destro armato d’argento, impugnante con la mano di carnagione una bandiera d’oro, fustata dello stesso, bifida e svolazzante a destra, carica di un leopardo di nero, illeonito, accompagnato detto braccio da due stelle d'oro, una in capo e l'altra in punta, con il capo d’oro, carico di un’aquila di nero
[Concessioni d'arma 1832 e 1834)
Stemma o illustrazione della fonte   (ramo comitale)
D’azzurro, al braccio destro armato d’argento, impugnante con la mano di carnagione una bandiera d’oro, fustata dello stesso, bifida e svolazzante a destra, carica di un leopardo di nero, illeonito, con il capo d’argento, carico di un’aquila di rosso, coronata d’oro
[Concessione d'arma 1865)
    motto: PRO REGE ET PATRIA

Scotti
(Scoto)
(da Asti, in Torino)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla banda d’argento, accompagnata da due stelle, d’oro
    motto: OMNIBUS EST AMORI PIETAS

SIC DILIGO [Consegnamento 1687 di Giovan Lorenzo Nasero, erede universale di Lorenzo Scotto, con obbligo di assumere cognome e arma]


Scotti
(da Vigevano, in Torino)
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  conti (1865); nobili
[Immagine da recuperare dalla fonte: scottivigevano.jpg]   Di verde, alla banda, accompagnata da due stelle (6), il tutto d’oro

Scozia
(da Montiglio)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Calliano (1704); conti di Azzano, Benevello, Murisengo; consignori di Bruino, Buriasco, Lavriano, Mondonio, Monteu da Po, Piazzo, Pino, Valmacca, Verduno, Villanova
[Immagine da recuperare dalla fonte: scozia.jpg]   D'azzurro, alla punta d'argento, intagliata in quadro nei due lati, sormontata da una punta simile, di rosso, cucita, rovesciata, movente dal lembo del capo dello scudo

[Nel consegnamento del 1614 si parla di quattro monti, uno d'argento, due di azzurro e uno di rosso]

motto: À BON RENDRE

Scribani
(Scrivani)
(di Alessandria)
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  (nobile famiglia decurionale)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Scribani Rossi
(da Piacenza)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti (1748, da Vittorio Amedeo III)
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° d'oro, alla croce d'argento, dentata di verde, accantonata nel I e IV quarto da un ramo di alloro, di verde, posto in palo (Scribani), al 2° d'azzurro, al leone rampante al naturale, con il capo di rosso, cucito, carico di tre gigli d'oro, posti in fascia
[Spreti]

Scrivanti
(di Novara)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Secapepe
(Siccapiperis)
(di Avigliana)
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  consignori di Villarfocchiardo (o Avigliana?)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Secchi
(da Savigliano)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Burdignin; consignori di Altessino, Prunetto, Scaletta
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Secco
(Sicco)
(da Racconigi)
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  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Secco Suardo
(da Bergamo)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Moasca
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di rosso, al leone d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero, coronata, del campo, al 2° e 3° d'argento, al leone di rosso, impugnante con la branca anteriore destra una spada d'argento, alta, con la banda d’azzurro, carica di tre rose d’argento, attraversante
[arma illustrata anche nei manoscritti della Biblioteca Estense Universitaria]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al leone di rosso, impugnante con la branca anteriore destra una spada d'argento, alta, con la banda d’azzurro, carica di tre rose d'oro, attraversante
[de Sicis in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]

Seghini
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  (antichissima famiglia consolare di Acqui)
[Immagine da recuperare dalla fonte: seghinia.jpg]   (arma antica)
Di [...] all’albero di [...], con il capo di [...] carico di tre stelle (6) di [...] male ordinate
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, all'albero semisecco, nutrito nella pianura di verde, con un uccello, d'oro (o d'argento), sostenuto da uno dei rami secchi, e sormontato da tre stelle (8), male ordinate, d'oro
[Armista acquese. Manno: d’azzurro all’albero, semisecco e destro, nutrito sopra un monte, con un uccello sostenuto da uno dei rami secchi dell’albero e sormontato da tre stelle, male ordinate, il tutto d’oro]

Segovia (de)
(dalla Spagna, anche in Valsusa)Apri la scheda e i riferimenti →
  (Juan, arcidiacono di Villaviciosa, cardinale [1441], vescovo di Moriana e Susa [1452], poi arcivescovo di Cesarea [1453], celebre teologo spagnolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: segovia.jpg]   Inquartato, d'argento, all'aquila di nero, e d'azzurro, alla crocetta ricrocettata, d'oro
[Charles Buet, Armorial des Évêques de Maurienne]
Stemma o illustrazione della fonte   Di [...], allo scaglione di [...], accompagnato in capo da due stelle (6), di [...], con le lettere A e C tra le due stelle, in punta da una macina per macinare, di [...], sinistrata dalla lettera A
[Araldica Vaticana]

*Segrè Sartorio
(da Vercelli, in Trieste)
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conti
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° di rosso, alla (punta di) alabarda d’argento, posta in palo, sormontata da una stella d’oro, al 2° e 3° bandato d’oro e di verde, la seconda banda di verde carica di un giglio d’oro, al 4° di rosso, al leone d’oro
    motto: OMNIA PRO PATRIA LIBENTER

Seigneux (de)
(da Romont, in Losanna e Torino)
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(vedi anche Blasonario Transalpino)

nobili

Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato d'azzurro e d'oro, allo scettro gigliato del secondo, posto in banda
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]
    motto: DIEU MON ESPOIR
EN DIEU MON ESPOIR [Rietstap]

Sella
(da Mosso, in Biella, Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)

(un ramo) conti di Monteluce (1946)

Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, a cinque stelle d’azzurro, disposte in croce, con il capo del secondo, carico di un sole d’oro
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno; Coda, Libro della Blasoneria Biellese]
    motto: VIRTUTIS PRAETIUM

Selvani
(Selvagni)
(da Murialdo)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, all’uomo selvatico, tenente un bastone noderoso, al naturale, sostenuto da una montagna d’argento

Selvatico
(di Tortona)Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle famiglie costitutrici del comune signorile di Tortona)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
Stemma o illustrazione della fonte   (i Selvatico di Pavia)
Troncato, d'oro, all'aquila di nero, coronata del campo, e d'argento, al leone di rosso, coronato d'oro
[Berruti, Tortona insigne]
Stemma o illustrazione della fonte   (per curiosità di riporta anche l'arma a fianco)
D'oro, al leone di rosso, tenente con la branca anteriore destra una coppa, pure di rosso, disposta in sbarra
[de Salvazis, Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]

Seneca
(casalesi?)Apri la scheda e i riferimenti →
  Nel Blasonario Casalese è illustrato questo stemma, attribuito alla famiglia Seneca, non reperita in nessun testo, ma che assai probabilmente ebbe la signoria su qualche paese del Monferrato: infatti la sua arma è sormontata dalla stessa corona usata per tutte le famiglie signorili
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fenice d'oro, sulla sua immortalità, di rosso. fissante un sole d'oro, nel cantone destro del capo, e sormontata da due stelle dello stesso, poste in palo

Senesi
(di Bologna)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Castelvero
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al destrocherio vestito di rosso, con il polsino d'argento, uscente dal fianco sinistro e impugnante con la mano di carnagione una mazza d'arme d'argento, con il capo d'Angiò
[segnalazione di Silvia Neri, da Giuseppe Plessi, Le Insignia degli anziani del comune dal 1530 al 1796 ]

Sepozzi
(da Genova, a Mantova)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Camagna; signori di Altare; consignori di Lu
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Seraccio
(da Barge e Carignano)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al leone di nero, cucito, armato d'argento, con la banda di argento attraversante

Serafini
(da Piacenza)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Fara e Vespolate
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
Stemma o illustrazione della fonte   (I Serafini da Fidenza)
Di rosso, a tre bande d'argento
Stemma o illustrazione della fonte   (I Seraffini, in Blasone Bolognese)
Di rosso, a tre bande d'argento, con il capo d'azzurro

Serafini
(da Savigliano)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, a tre angeli serafini di carnagione, vestiti di rosso, accompagnati da nove stelle d’oro, ordinate in cinta

Serale
(Seral, Cerale, del Cerro)
(da Antibes, in Caraglio)
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  conti di Monticello, Valleandona
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, al cerro di verde, nascente dalla punta dello scudo
[Consegnamento 1687]
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, al cerro nutrito sulla pianura, di verde, sormontato da un’aquila di nero, rivoltata, coronata di rosso
[Manno]

Serbelloni
(di Milano)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Incisa (1736), Romagnano (1649); consignori di Castelnuovo Belbo
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'argento, al sorbo di verde, accostato da due grifoni affrontati, di rosso, coronati d'oro, al 2° bandato d'argento e di rosso
[stemma di Gabrio Serbelloni, palazzo di Gorgonzola]
[Immagine da recuperare dalla fonte: serbellonigabrio1.jpg]   Partito di uno e troncato di due, al 1° e 4° d'argento, al sorbo di verde, accostato da due grifoni affrontati, di rosso, coronati d'oro, al 2° e 5° d'argento, alla croce di rosso, al 3° e 6° bandato di rosso e d'argento, sul tutto d'oro, al cervo saliente coronato, d'azzurro
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di Medici, al 2° e 3° troncato, al I d'argento, al sorbo di verde, accostato da due grifoni affrontati, di rosso, coronati d'oro, al II bandato di rosso e d'argento
[armi del vescovo Giovanni Antonio Serbelloni (seconda metà del 1500), casa del Vescovo, località Buccione, Gozzano (No)]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'argento, al sorbo di verde, nutrito nella campagna dello stesso, al 2° d'argento, a quattro bande, d'azzurro
[Stemmario Mantovano]
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato d'argento e d'azzurro, con il capo del primo, carico di un sorbo, di verde, sostenuto da una trangla, dello stesso
[Stemmario Mantovano]
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato d’azzurro e d’argento, con il capo del secondo, carico di un sorbo, di verde, sostenuto da due grifoni, di rosso, controrampanti
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, al sorbo di verde, sostenuto da due grifoni, di rosso, controrampanti
[arma di D. Alexander Serbellonus, 1574, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 195]

Seregno (da)
(de Serenio)
(milanesi)
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  (nobile famiglia del Milanese con significative presenze in Monferrato nel XV secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: seregnoda.jpg]   D'azzurro, alla banda d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[de Serenio, Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla banda d'argento, carica di tre stelle (8) d'oro, cucite, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[de Serenio, Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270

Serena
(da Cuorgnè, in Ivrea)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla sirena bicaudata, al naturale

Serena
(Sirena, Sereno)
(da Villardora)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla sirena bicaudata, al naturale

Serena
(nizzardi)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Loda (Lantosca)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Sereno
(da Savigliano e Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: serenosavigliano.jpg]   D'azzurro, a sei stelle d'oro
    motto: SPERO

Sereno
(in Chieri e Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla fascia d’oro, accompagnata in capo da tre stelle d’oro, in punta da una sirena, al naturale
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla fascia di rosso, cucita, accompagnata in capo da tre stelle d’oro, in punta da una sirena, al naturale
[Consegnamento 1580]

Seroldi
(da Leynì)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla mezza ruota d'oro, accompagnata in capo da tre stelle (6) d'argento, ordinate in fascia, e in punta da tre grani di sale, pure d'argento, 2, 1
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]
    motto: IN ADVERSIS SEMPER COMES

Serponti
(da Varenna, in Milano)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Mirasole (1710)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a un fiume d'azzurro, scorrente presso la pianura di verde, con un ponte arcuato e rotto, d'oro, sostenente una colomba, al naturale
[Spreti]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al ponte arcuato d'argento, bordato d'oro, sopra un fiume al naturale, lambito da un terrazzo di verde uscente dalla punta, con un leone di rosso, passante sul ponte, con il capo d’oro, carico di un’aquila di nero
[Spreti]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, coronata d'oro, al 2° d'azzurro, al ponte arcuato al naturale, sopra un fiume, pure al naturale, con un leone di rosso, passante sul ponte
[Spreti]

Serra
(di Albugnano)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Albugnano
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla foglia di sega, d’argento, posta in banda, con il capo d'azzurro, cucito, carico di due speronelle, d’oro

Serra
Serra Madio
(da Mondonio)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Mondonio, Scandeluzza
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla foglia di sega, posta in banda, accompagnata da due corone ducali, il tutto d’oro
Stemma o illustrazione della fonte   (Serra Madio)
Partito, di Serra e di Madio, che è d’argento, al castello di rosso, fondato sulla pianura erbosa, al naturale; col capo d’oro, carico di un’aquila coronata, di nero

Serra
(del Vercellese, in Salussola)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Sandigliano
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla foglia di sega d'argento, posta in banda, con il capo d'oro, carico di un'aquila, con il volo abbassato, coronata, di nero
[Blasonario Biellese]

Serra
(da Fontanetto, in Casale)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Cavagnolo, Celle
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Manno. Per il Blasonario Biellese invece si tratta della famiglia precedente]

Serra
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Altessino, Prunetto, Scaletta
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Serra
(da Genova)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Mornese (1628), Strevi (1600); signori di Cremolino
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, a due fasce scaccate di due file, d’argento e di rosso

Serra
(da Genova)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti (1833)
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, a due fasce scaccate di due file, di rosso e d’argento

Serra
(in Bra)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla foglia di sega, d’azzurro, posta in sbarra, tra due fasce scaccate d'argento e di rosso
[Mathis, Storia delle famiglie di Bra]
    motto: SEMPER AD ASTRA

Serralunga
(da Alba)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie da inizio XIV secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
Stemma o illustrazione della fonte   [l'arma a fianco compare ripetutamente nei soffitti lignei dipinti di palazzo Serralunga in Alba. Potrebbe forse trattarsi dello stemma Serralunga (famiglia nota in Alba fin dal 1300) o, più probabilmente, dello stemma degli eventuali precedenti proprietari del palazzo]

Troncato merlato di rosso e d'argento

Stemma o illustrazione della fonte   (possibile arma di Urbano Serralunga, conte palatino e senatore cesareo)
Troncato, al 1° inquartato, di [...], all'aquila di [...], e di [...], al leone (?) di [...], al 2° partito di [...] e di [...]
[disegni di Alfredo D'Andrade (1883) e Giovanni Vacchetta (1907?), particolari architettonici di palazzo Serralunga ad Alba]


Serrata (della)
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  signori della Torre di Mondovì
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Serratrice
(da Bioglio, in Torino e Costigliole)
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  (famiglia con memorie dal XVIII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di [...], all'albero sradicato di [...], accostato da due leoni rampanti, affrontati, di [...], tenenti con le zampe anteriori una sega, di [...], attraversante il tronco dell'albero
[segnalazione di don Paolo Prunotto, da un sigillo ottocentesco, quasi certamente di don Giuseppe Serratrice, parroco di Costigliole d'Asti dal 1823 al 1869]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, all'albero nutrito sulla pianura erbosa, sinistrato da un cane rampante contro la pianta, il tutto al naturale
[segnalazione di don Paolo Prunotto, da Stemmi dei Parroci di Costigliole di Pietro Viarengo, 1865]

Serravalle
(da Serravalle, in Genova)Apri la scheda e i riferimenti →
  (signori di Serravalle Scrivia?)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tredici pezzi di vaio antico, di rosso, 3, 4, 3, 2, 1, con il capo del primo, carico di un'aquila coronata, di nero
[Berruti, Tortona insigne]
Stemma o illustrazione della fonte   (i Serravalle di Genova)
D'azzurro, a nove triangoli d'oro, 4, 3, 2, con il capo del secondo, all'aquila nascente di nero, coronata del campo
[Berruti, Tortona insigne; Scorza, Famiglie Nobili Genovesi]

Servent
(da Masserano)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Serventi
(da Ponti)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)

baroni (1847)

Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, al corno di caccia d’oro, legato di rosso, con il capo d’argento, carico di tre bombe infiammate, al naturale, ordinate in fascia

Sesteri
(Sesterio)
(da Susa)
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  consignori di Mompantero
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due scaglioni, uno d'oro, l'altro di rosso, cucito

Sesto
(Sexto)
(da Casale, in Saluzzo)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Oncino
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'azzurro, a tre stelle d'oro, male ordinate, al 2° d'argento, a tre stelle (d'azzurro?), male ordinate, con il compasso d'oro attraversante
[Fiori di Blasoneria, non riportato in Manno]
    per informazione si riportano alcune delle numerose armi de Sesto presenti in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270
Stemma o illustrazione della fonte  
Stemma o illustrazione della fonte  
Stemma o illustrazione della fonte  
Stemma o illustrazione della fonte  
Stemma o illustrazione della fonte  

Settala
(di Milano)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Sardigliano
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a sette mezzi voli (abbassati) sinistri, d'azzurro, 3 3 1
[Stemmario Trivulziano]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a sette mezzi voli (abbassati) sinistri, d'oro, 3, 3, 1
[Stemmario Trivulziano]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a sette mezzi voli (abbassati) sinistri, di rosso, 3, 3, 1
[Stemmario Trivulziano]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a sette mezzi voli sinistri, d'oro, 3, 3, 1, con il capo d’oro, carico di un’aquila di nero, coronata e armata del campo
[Manno]
    motto: TREU UND FROMM

Settimo (di)
(del Canavese)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Settimo Vittone
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al capo di rosso, carico di una S di nero attraversante
[attestato anche il troncato al posto del capo]
Stemma o illustrazione della fonte   De Tillier, nelle Chronologies du Duché d'Aoste, come stemma di Antonio di Settimo, castellano di Châtellargent nel 1390, indica
D'argento, al giglio di verde, con il capo di rosso, carico di tre gigli d'argento
motto: BIEN SERA

Settimo (di)
(da Strambino)Apri la scheda e i riferimenti →
  (secondo alcuni, sono una diramazione dei signori di Settimo Vittone)

consignori di Baio Dora

Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d’azzurro, a sette stelle d’oro, 4, 3; al 2° d'argento alla pianta di cedro, al naturale
motto: VIRTUTE DUCE

Sévery (de)
(del Paese di Vaud)Apri la scheda e i riferimenti →
  (Henry, priore di Payerne e Romainmoutiers, vescovo di Moriana e Susa [1380 - 1385 o 1389])
Stemma o illustrazione della fonte   (i de Sévery o de Sivirier, del Paese di Vaud, a cui appartiene il vescovo Henry)
Di rosso, al decusse d'argento, carico di cinque conchiglie di nero
[VAM e Rietstap]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due bande, sinistrate da due stelle, il tutto d'oro
[Charles Buet, Armorial des Évêques de Maurienne]

Seyssel (de)
(dalla Savoia, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  (vedi Blasonario Transalpino)

marchesi di Sommariva Bosco (1733); signori di Casasco

Stemma o illustrazione della fonte   Grembiato d'oro e d'azzurro
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 5 motto: FRANC ET LEAL

Sfingia
(Sphingia)
(in Casale?)
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  (capitano Pietro Antonio, al servizio francese, nobilitato nel 1566)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla sfinge sopra uno scoglio, sormontata da due stelle ordinate in fascia, il tutto d'oro
    motto: FORTITUDINE ET VIGILANTIA

Sfondrati
(di Cremona, in Milano)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Montafia (1591); signori di Dernice
[Immagine da recuperare dalla fonte: sfondratipapa.jpg]   D'oro, alla banda doppiomerlata, d'azzurro, caricata di un filetto del campo, e accompagnata da due stelle (8), del secondo
Stemma o illustrazione della fonte  

Inquartato, al 1° e 4° d'oro, alla banda doppiomerlata, d'azzurro, caricata di un filetto d'argento (d'oro), e accompagnata da due stelle (8), del secondo, al 2° e 3° d'argento, a un albero terrazzato di verde


Sforciolo
(Sforza, Sforzoli)
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  consignori di Todone
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, al leone d’oro, linguato di rosso, tenente con le zampe anteriori un ramo di cotogno, di verde, fruttato d’oro, di un pezzo
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, al leone d’oro
[De Orestis]

Sforza
(di Milano)Apri la scheda e i riferimenti →
  casa ducale milanese

conti di Valenza

Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, d'oro, all'aquila di nero, coronata del campo, e d’argento, al biscione d’azzurro, coronato di nero, ondeggiante in palo, e ingollante un fanciullo di rosso

Sforza Visconti
di Caravaggio
(di Milano)
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  conti di Galliate
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, nei quattro punti d’argento, al biscione d’azzurro, coronato di nero, ondeggiante in palo, e ingollante un fanciullo di rosso, innestato in punta d'azzurro (alias di rosso), al pomo cotogno d'oro, fogliato di verde, sul tutto, d'oro, all’aquila di nero
[varie armi nel castello di Galliate, vedi Gianfranco Rocculi, Allegoria matrimoniale Sforza Visconti di Caravaggio - Aldobrandini nel castello di Galliate]

Sforza
(di Milano)Apri la scheda e i riferimenti →
  (Tristano, figlio naturale di Francesco)

signore di Castellazzo Bormida

Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, al leone d’oro, linguato di rosso, tenente con le zampe anteriori un ramo di cotogno, di verde, fruttato d’oro, di un pezzo

Sibaldi
(da Nizza Monferrato, in Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Felizzano (1734)
[Immagine da recuperare dalla fonte: sibaldi.jpg]   Troncato di rosso e di azzurro, alla rotella contro troncata dell’uno nell’altro, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero
    motto: STA STIL

Sibilla
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  consignori di Villarfocchiardo
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Sibilla
(da Frabosa, in Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Chiusa Pesio
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA ILLEGGIBILE
[Collezione di Armi Gentilizie di Mondovì]

Sibilla
(da Torino?)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al leone, accompagnato da tre stelle, male ordinate, il tutto d'oro, con la campagna d'oro, carica di due bande, d'azzurro
[arma di Occlesio Sibilla, priore del collegio dei medici di Torino, 1613]

Sibilla
(da Ivrea)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla fascia accompagnata in capo da una stella, in punta da una mezzaluna crescente, il tutto d’argento

Sibille
(nizzardi)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Clans
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Sibué du Col
(dalla Moriana, in Torino)
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(famiglia nobile con memorie dal XVII secolo)

nobili (riconoscimento 1899)

Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° d’azzurro, alla fascia di rosso, cucita, attraversante un drago di argento, soffiante fiamme di rosso ed accollante la fascia, con due giri (Sibué), al 2° di nero, alla banda di argento, carica di un leone di rosso illeopardito (du Col)
    mott: E SOLO IN COELUM

Sicca
(da Benevagienna)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   "Di tre spade nude incrociate in punta in campo di rosso"
[Consegnamento 1613. Manno: di rosso, a tre spade, al naturale, impugnate]
    motto: SIC AVIDA REGNI

Siccardi
(Sicardi, Sicardo)
(da Chivasso)
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  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato di nero e d'argento, alla banda d'oro

Siccardi
(di Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Mombercelli
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Siccardi
(Sicardi, Sicardo)
(da Pigna)
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  conti di Pezzana; consignori di Romanisio, Vignolo
[Immagine da recuperare dalla fonte: siccardi.jpg]   D'oro, a due pali di rosso, con la fascia d'azzurro attraversante, carica di tre speronelle, d'argento
motto: SIC ARDEO
Stemma o illustrazione della fonte   (Per De Orestis, i Siccardi del nizzardo, passati a Pigna e poi in Piemonte portavano)
Trinciato d'argento e di nero, alla banda d'oro attraversante sul tutto, bandato di nero nella parte superiore

Siccardi
(da Verzuolo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d’argento e di nero, il 2° alla banda d’oro
[Consegnamento 1613]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d’argento e di nero, alla banda d’oro dall'uno nell'altro, orlata di nero nel punto superiore
[Fiori di Blasoneria]
Stemma o illustrazione della fonte   Trinciato d'argento e di nero, con la banda d’oro sulla partizione
[alias citato da Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   Trinciato di nero e d'argento, con la banda trinciata di nero e d’oro sulla partizione
[Manoscritto Defanti]
    motto: SPERAVI ADVENTUM SUUM

Siccardi
(da Verzuolo, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti (1846)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d’argento e di nero, il 2° alla banda d’oro
    motto: SPERAVI ADVENTUM SUUM

Sicco
(da Dego, in Acqui)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Ovrano
[Immagine da recuperare dalla fonte: sicco1.jpg]   Di [...], a tre spade di [...]
[di Ricaldone e Armista acquese. Si veda anche l'arma Sicca da Benevagienna]

Sicco
(Sicca)
(di Alba)
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  (Manno considera distinte le due famiglie Sicco di Dego e Sicco di Alba; l'Armista acquese invece li considera una sola famiglia (da Dego, in Acqui), con le armi sopra rappresentate)

consignori di Benevello, Cavallerleone

Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Manno]

Sicole
(nizzardi)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Baussone
[Immagine da recuperare dalla fonte: sicole.jpg]   D'azzurro, alla banda, accompagnata da due rose, il tutto d'oro
[De Orestis]

Sigiaro
(Seggiaro)
(di Moncestino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Murisengo
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Sigismondi
(Sismondi)
(da Ponti)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia consolare di Acqui)
Stemma o illustrazione della fonte   (probabilmente)
D’argento, alla banda di nero
[L'Armista acquese indica di [...], alla banda di [...]]

Signes
(da Rumilly)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Burio
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Signorelli
(Signorello)
(dalla Valsassina, in Cuorgné, Torino, Roma)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)

nobili (riconoscimento 1887)

Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla fascia di rosso, cucita, carica di un leone d’oro, illeopardito, accompagnata in capo e in punta da due S, d'argento, con il capo d’oro, carico di un’aquila di nero

Signorile
(da Busca)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, alla banda d’azzurro, carica di una colomba di argento, screziata di nero, con il becco, orecchi e gambe di rosso, tenente in bocca un ramoscello d’olivo, al naturale

Silerio
(Sileri)
(di Carisio)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
[Immagine da recuperare dalla fonte: sileriobulgaro.jpg]   Di rosso, alla torre d'argento, aperta e merlata di quattro alla ghibellina, con il capo di [...]
[Coda, Blasonario Bulgaro]

Sillano
(Sillano De Negro)
(da Vigone, in Pinerolo, Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)

conti (1825)

Stemma o illustrazione della fonte   Di argento, al leone di nero, coronato d’oro
    motto: VIRTUTE ET FATO

Sillano
(in Occimiano)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Silva Tarouca (da)
(portoghesi)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Strevi (1782); conti di Sanfrè
Stemma o illustrazione della fonte   Partito di due, troncato di un tiro, il che fa sei quartieri; al 1°, 3° e 5° d’oro a due lupi di rosso, passanti, uno sull’altro (Vilalobos); al 2°, 4° e 6° d’oro, a quattro pali di rosso (Lima), e sul tutto inquartato, d'oro pieno (Meneses), e d’argento, al leone di porpora, armato e linguato di rosso (Silva)
Stemma o illustrazione della fonte   Partito di due, troncato di un tiro, il che fa sei quartieri; al 1°, 3° e 5° d’oro, a due lupi di rosso, passanti, uno sull’altro (Ossorio); al 2°, 4° e 6° d’oro, a quattro pali di rosso (Aragona), e sul tutto inquartato, d’argento al leone di rosso (Sylva), e d'oro pieno (Menizes)
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   (arma antica dei de Sylva)
D’argento, al leone di porpora, armato e linguato di rosso
[Immagine da recuperare dalla fonte: sylvafiori.jpg]   D’argento, al leone di rosso
[Fiori di Blasoneria. Nell'arma di D. Ioannes de Silva Lusitanus Ulyssiponensis, 1599, presente nell'Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 1679, il leone è coronato di rosso]
    motto: EL REY Y LA PATRIA

Silva
(da Lezzeno, sul lago di Como)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Canepa (1696); conti di Biandrina
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in fascia, al 1º d'oro, all'aquila di nero, rostrata, membrata e coronata del campo, al 2º d'azzurro, al leone d'oro, rampante contro un albero, di verde, il tutto sostenuto da una terrazza dello stesso, al 3º di rosso, a due sbarre, d'argento

Silva (dalla)
(da Domodossola)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, al leone d’oro, lampassato e osceno di rosso, impugnante con la branca destra due chiavi decussate, con gli ingegni addossati in alto, d’argento
[Stemmario Trivulziano. In un'arma scolpita a Crevoladossola, le due chiavi sono disposte in palo]

Silvano
(dal Monferrato, in Canavese)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Castellamonte
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Silvano
(Sirvano)
(da Casale)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia consolare casalese)
[Immagine da recuperare dalla fonte: silvanocasale.jpg]   Palato di quattro, di rosso e di verde, alla stella (8), d'argento
[Blasonario Casalese]

Silvatici
(di Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile con memorie dal XII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: silvatici.jpg]   Di rosso, a tre teste di leone d'oro (d'argento), 2, 1

Silveschi
(Silvesco)
(da Cuorgnè)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Cuorgné, Priacco, Salto
Stemma o illustrazione della fonte   Partito d'oro e d'argento, alla pianta di ... di verde
motto: RESPICE FINEM

Simbaldi
(da Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato di rosso e d'azzurro, al mondo dall’uno all’altro, con il capo d’oro, carico di un’aquila coronata, di nero
    motto: STA STIL

Simeone
(da Chieri)
Apri la scheda e i riferimenti →
vedi Balbo

Simiana
(de Simiane)
(dalla Provenza, in Torino)
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  (probabilmente derivano per linea femmile dai provenzali d'Agoult)

principi di Montafia (1672); marchesi di Dego (1698), Livorno (1638), Maretto (1605), Moncrivello (1666), Pianezza (1667), Roatto (1605); signori di Buttigliera, Settimo Vittone (?); consignori di Capriglio

Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, sparso di torri alternate con gigli, il tutto d'azzurro
Stemma o illustrazione della fonte   (arma antica)
D'azzurro, a un ariete, d'oro
[Rietstap; nei vari armoriali consultati non ho reperito nessuna menzione di quest'arma, che sembra ricordare quella dei d'Agoult]
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 3 motto: MEDIUM SERVASSE JUVABIT
SUSTENTANS LILIA TURRES
SUSTINENT LILIA TURRES
CERTAMINE PARTA
JE L'AY GAGNÉE

Simonetta
(dalla Calabria, a Milano)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Galliate; signori di Gamalero, Sale; consignori di Oviglio
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, al leone d’argento, coronato d’oro, tenente con le branche anteriori una croce di calvario, di rosso
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, al leone d’oro, tenente con le branche anteriori una croce di calvario, di rosso
[de Simonetto in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, al leone coronato d’oro, lampassato di rosso, tenente con le branche anteriori una croce di calvario, di rosso
[dai Quaderni di Palazzo Borromeo Arese, Cesano Maderno]

Simonetta
(da Intra)Apri la scheda e i riferimenti →
  baroni del S.R.I.
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Simonis
(dalla Val Vigezzo, in Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
conti con il predicato di Vallario (1968)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla stella (6) d’oro, con il capo d’azzurro, cucito, carico di due gigli d’oro, posti in fascia

Simplici
(da Calamandrana)Apri la scheda e i riferimenti →
  (con)signori di Rocchetta Palafea (e forse Calamandrana)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Sineo
(da Roddi)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori della Torre di Pallera (Moncalieri)
[Immagine da recuperare dalla fonte: sineo.jpg]   D’azzurro, a tre monti d’argento, sormontati da tre stelle d’oro, male ordinate

Sinfredi
(Sanfredi)
(in Cherasco)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (forse ramo dei signori di Manzano)
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, a tre bande d'argento
[Fiori di Blasoneria e Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, alla banda, accostata da due filetti, il tutto d'argento
(Manoscritto Defanti)

Sinibaldi
(da Lione, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
 
[Immagine da recuperare dalla fonte: sinibalditorino.jpg]   D'oro, a sei trifogli di verde, 3, 2, 1
[Fiori di Blasoneria]

Sirio
(da Torino?)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla stella (8) raggiante, d'oro, posta nel capo, e alla fiamma di tre lingue, d'oro e di rosso, posta in punta
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]
    motto: ARDET ET ORNET

Siroto
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Barbania
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Sisto
(da Castel Ceriolo, in Mirabello)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Soanengo (di)
(del Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile monferrina)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Soardi
(Suardi)
(da Bergamo, nel Casalese)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Calamandrana, Montiggio, Refrancore; consignori di Lazzarone
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al leone d'argento, con la testa e le zampe di sinistra d'oro, linguato di rosso, con il capo d'oro, all'aquila di nero
[Stemmario Trivulziano]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, coronata del campo, al 2° di rosso, al leone, troncato d'oro e d'argento
[di Crollalanza e di Ricaldone]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al leone di rosso
[de Suardis, in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]
    motto: CREMO (?) [di Ricaldone]

Soardi
(da Fubine e in Casale)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al leone d'oro, con il capo del secondo, carico di un'aquila di nero
[Manno, di Ricaldone e Blasonario Casalese, alla voce Soardus]
    motto: VIM VI (Blasonario Casalese)

Soardi
(Suardi)
(in Casale)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Landiona
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al leone di vaio
[Manno e di Ricaldone]

Soardi
(Souard)
(da Vigone, oriundi francesi)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d’oro, all’aquila di nero, e di rosso, al leone d’oro
[Consegnamento 1687]
    motto: NEMO

Soave
(Suave)
(del Monferrato)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Carpeneto e Corticelle
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Soave
(de Suavis)
(da Barge)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Sobrero
(da Cavallermaggiore)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti della Costa
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla colomba d’argento, tenente un ramoscello d’olivo nel becco, sorante da un monte, il tutto al naturale
    motto: SOBRIETATE VELOCIOR

Sobrero
(da Cavallermaggiore, in Torino e Sanfrè)Apri la scheda e i riferimenti →
  (hanno origine in comune con i precedenti)

baroni (1844)

Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla colomba d’argento, tenente un ramoscello d’olivo nel becco, sorante da un monte, il tutto al naturale

Sobrero
(piemontesi)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla corazza d'argento

Sobrino
(Sobrini)
(da Nizza Monferrato)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Socino
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Cavagnolo
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Socivantis (de)
de Novaria
(da Novara)
Apri la scheda e i riferimenti →
  Non sono state reperite notizie su questa famiglia, la cui arma compare in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, allo scaglione rovesciato di verde, con il capo d'ro, carica di un'aquila di nero, linguata di rosso

Sogno
Rata del Vallino
(da Camandona, in Torino)
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nobili (1946); conti (1962)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, all’ariete passante d’argento, sormontato da tre stelle (6), d’oro, 2, 1
    motto: TOUE EST ET N'EST RIEN

Sola
(da Milano, in Ivrea)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Lessolo
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a tre suole di scarpa, di nero, alternate da tre stelle, d'oro, male ordinate, il tutto sormontato da tre soli, d'oro
[Fiori di Blasoneria]
[Immagine da recuperare dalla fonte: solaivrea1.jpg]   Di rosso, a tre suole di scarpa, di nero, 2, 1, sormontate da tre soli, d'oro
[Consegnamento 1613]
Stemma o illustrazione della fonte   (i Sola di Milano)
D'argento, a una suola di scarpa, di nero, accompagnata da tre stelle (8), d'oro, 2, 1
[Stemmario Trivulziano e Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre suole di scarpa, di nero, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]
[Immagine da recuperare dalla fonte: solaarchiginnasio.jpg]   D'argento, a tre suole di scarpa, di nero, 2, 1, le prime due alternate a tre soli d'oro, la terza accostata da tre stelle (8), d'oro, due ai fianchi, una in punta
[due armi di D. Caesar Solea Mediolanensis, 1580, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 515 e 562]
Stemma o illustrazione della fonte   (i Sola Cabiati di Milano)
D'argento, a tre suole di scarpa, di nero, 2, 1, le due superiori alternate a tre soli, d'oro, in fascia, l'inferiore accompagnata da tre stelle (8), d'oro, 2, 1, con la bordura di rosso
[Spreti]

Sola
(da Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Migliandolo; consignori di Piobesi
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, a tre suole d’argento, alternate e accompagnate da cinque stelle, d’oro, 3, 2
    motto: SOLA VIRTUS

Sola
(da Carmagnola)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo]
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, a tre suole di nero, alternate e accompagnate da cinque stelle, d’argento, 3, 2
[Consegnamento 1687, indicato da Ghietti, Memorie di Carmagnola]
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, a tre suole di nero, 2, 1
[alias riportato da Manno]
    motto: SOLA VIRTUS

Solaro
(di Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Battifollo (1772), Borgo S. Dalmazzo (1722), Breglio (1700), Chiusa di Pesio (1591), Dogliani (1613), Entraque (1619), Oviglio (1781), Villanova Solaro (1784); conti di Bairols, Belvedere, Cantogno, Casalgrasso, Cavaglià, Cortandone, Favria, Govone, Macello, Margarita, Monasterolo, Moretta, Torre S. Giorgio, Vazons, Villar del Varo; baroni di Sarre con Chesalet, signori di Andoglio, Caraglio, Casasco, Castelvecchio, Cortazzone, Dubbione, Felizzano, Levaldigi, Moncucco, Motturone, Neive, Osasco, Oviglia, Pianfei, Pogliano, St. Vincent, S. Marzano, Santena, Stupinigi, Tigliole, Valdichiesa, Villanova d'Asti; consignori di Agliano, Baldissero, Bussolino, Cavallerleone, Cervere, Castelnuovo, Corneliano, Lisio, Mirabello, Monale, Moriondo, Ozegna, Priocca, S. Martino, S. Stefano Roero, Serralunga, Vernone, Vignale, Villafalletto
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre bande scaccate a tre file, d'oro e di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato, tre pezzi scaccati a tre file d'oro e di rosso e tre pezzi d'azzurro
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 14 motto: TEL FIERT QUI NE TUE PAS

Solaroli
(da Novara, in Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
baroni (1844); marchesi di Briona (1867)
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° di verde, a due fasce scaccate d’argento e di rosso, di due file di otto pezzi ciascuna, al 2° d’oro, rabescato con una leggenda in lingua indostanica Dyce Sombre Sovrano di Sirdanach, il tutto di nero, al 3° d’argento, al castello di Briona, con la bandiera viscontea, bifida e in banda, al naturale, al 4° d’azzurro, all’elefante d'argento, armato, con la proboscide e con gli anelli ai piedi, d’oro, gualdrappato di rosso, guernito d’oro e sostenente una torre, pure d’oro
    motto: VIRTUS FORTUNA FAVENTE

Soldani
(astigiani)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Mombercelli
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Soldi
(da Ovada)Apri la scheda e i riferimenti →
 
[Immagine da recuperare dalla fonte: soldiovada.jpg]   D'azzurro, al leone d'oro, in atto di spargere delle monete d’argento, fuoriuscenti da un sacco rovesciato al naturale, sulla campagna di verde
[Stemmi della Comunità di Ovada]

Sole (Del)
(di Levaldigi e Savigliano)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile, con memorie dal XV secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla banda d'oro

Solere
(del Sole)
(di Savigliano)
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  conti di Genola; baroni di S. Salvatore; signori di Solere; consignori di Verzuolo
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al castello d’argento, di una torre, a destra, murato e aperto di nero
[Nell'arma di D. Io. Baptista Solarius Pedemontanus, 1589, presente nell'Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 911, la torre è alla sinistra del castello. Giovanbattista Maurizio nel 1593 è consigliere di Stato e referendario; è ambasciatore a Venezia nel 1597]
motto: PAX PAX

Soleri
(Solere, de Solerio, Solero)
(da Ivrea)
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  visconti vescovili di Ivrea; consignori di Baio, Bairo, Quassolo, Viarigi
[per di Ricaldone i consignori di Viarigi appartengono alla famiglia dei signori di Solero]
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, a tre pali d’argento, carichi ciascuno di tre scaglioni del campo, rovesciati
[Manno e Fiori di Blasoneria]
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, a tre pali d’argento, con tre scaglioni del secondo, rovesciati
[arma di Giorgio Soleri, gran cancelliere di Savoia, da Cronologia des Grands Chancheliers de Savoie, Archivio di Stato, Torino]

*Soleri
e Soleri Martinelli
(da Solero, in Rimini)
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patrizi di Rimini
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla banda d'azzurro, carica di un sole d'oro
[Spreti]
[Immagine da recuperare dalla fonte: solerisolero1.jpg]   Trinciato d'argento e d'azzurro, alla banda di rosso, carica di un sole d'oro
[Spreti]

Solfo
(da Cuneo, oriundi di Monasterolo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia decurionale de platea di Cuneo, presente nell'elenco del 1535)

consignori di Cavallerleone

Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, a tre stelle e tre vasi, d’oro, alternati 3, 3
    motto: SINE DOLO VIRTUS

Solfo
(da Monasterolo)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, a tre cannoni senza affusti, male ordinati, accompagnati da tre stelle, il tutto d’oro
    motto: SANS DOUBTER

Solio
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vedi Delsolio

Solone
(da Casalbeltrame)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° d'azzurro, al sole d'oro, al 2° d'oro, alla ruota di rosso, sormontata da [...]
[seconda arma di R. D. Guglielmus Solonius a Casal Beltramo Novariensis, 1606, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 2116. La prima arma del 1605, v. Imago Universitatis n. 2010, è molto deteriorata e scarsamente leggibile]

Solonghello (di)
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  signori di Solonghello
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Somano
(da Fossano?)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVIII secolo)

baroni; conti di Saint Cergues

Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° d’azzurro, al sole d’oro, al 2° d'argento, a tre sbarre di rosso, al 3° d’argento, all’albero, al naturale, al 4° d’azzurro, alla testa di bue, d'argento, in maestà, coronata d'oro, sormontata da quattro stelle d’oro, poste in fascia
[Spreti. Per Manno il 4° quarto è al 4° d’azzurro, a quattro stelle d’oro, poste di faccia e in abisso]
    motto: ET PACE ET BELLO (Manno dice: non riconosciuto]

Somatis
(Sommati)
(forse provenzali, in Colleretto)
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  consignori di Mombello della Frasca
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro allo scaglione d'azzurro, accompagnata da tre rose di rosso

Somis
(di Chieri, in Pinerolo e Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Chiavrie
[Immagine da recuperare dalla fonte: somis.jpg]   D’azzurro, al leone tenente un dardo, d’argento

Sommariva
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vedi Morbello

Sona
(da Murello)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, all'arpa d'oro, con il capo d'argento, carico di tre cuori di rosso
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]
    motto: CONCORDIA BENE SONANT

Sonomonte
(da Vercelli)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia con memorie dal XIV secolo)

signori di Lozzolo (olim Loceno)

Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Sopranis
(da Genova, anche in Ovada)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al leone fermo d'oro, con il capo in maestà e coronato dello stesso, sostenuto da una pianura di verde
[Stemmi della Comunità di Ovada; in Scorza il leone è seduto]

Sorba
(Sorbo)
(di Rosingo?)
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  consignori di Rosingo
(di Ricaldone è l'unico a citare questa investitura del XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Sordanello
(Soldanello)
(da Cuneo)
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  (antica famiglia decurionale de platea di Cuneo, presente nell'elenco del 1535)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, allo scaglione accompagnato da tre fibbie, il tutto d’argento
[Consegnamento 1613]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, allo scaglione accompagnato da tre fibbie, il tutto d’argento
[Stemma di Vincentius Soldanellus Cuneensis, 1560, abate di S. Pietro di Cherasco]
    motto: A BON FINE

Sordella
(da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVIII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Sbarrato d'oro e di rosso, con il capo di nero, carico di un sole(?), d'oro
[Giovanni Michele Sordella, 1735?, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1725]
    (motto presente ma illeggibile)

Sordevolo
(da Viverone)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla fascia d’oro, accompagnata da sei dadi di argento, marcati di nero con i numeri 1, 2, 3, 4, 5, 6, tre per parte, i superiori male ordinati
    motto: TE DEUM LAUDO

Sordi
(Surdi, Sordo)
(da Crescentino, in Casale)
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  conti di Torcello; consignori di Calamandrana, Canelli, Coniolo, Rosignano
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato di rosso e d'argento, a due rami di rosaio decussati e ridecussati, di verde, ciascuno terminante in una rosa dell’uno nell’altro
[Fiori di Blasoneria]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato di rosso e d'argento, a due rami di rosaio decussati e ridecussati, di verde, ciascuno terminante in una rosa dell’uno nell’altro, con il capo d’oro, carico di un’aquila coronata, di nero
[Manno e di Ricaldone]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a due rami di rosaio, decussati e ridecussati, di verde (?), ciascuno terminante in una rosa d'argento (?)
[Blasonario Casalese, alla voce Sordi]

Sorle
(Sorles)
(da Lanzo)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, a otto raggi di sole, d'oro, muoventi dall'angolo destro del capo
    motto: OBSTANTIA NUBILA SOLVIT

Sostegno (di)
(già de Giroldo)
(da Gattinara)
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[Immagine da recuperare dalla fonte: sostegnogiroldo.jpg]   D'azzurro, alla banda ondulata di verde, rosso e argento, accompagnata da due stelle, d'oro, una per parte
[Coda, Blasonario Bulgaro]

Soto
(Souto)
(in Biella, forse di origine spagnola)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al castello di rosso, di due torri, fiancheggiato da due palme di verde, sormontato da un'aquila coronata, di nero
    motto: MUNIMINE ET NUMINE

Sousa (de)
Sousa Holstein (de)
(de Souza)
(portoghesi)
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  conti di Sanfrè
Stemma o illustrazione della fonte   (arma antica)
Di rosso, a quattro crescenti d'argento, appuntati in croce
[Immagine da recuperare dalla fonte: souza11.jpg]   (la linea Sousa Arronches, da cui i duchi di Palmela, conti di Sanfrè)
Inquartato, di Portogallo, con il filetto di nero in sbarra, e di Sousa
[La linea di bastardigia ricorda la discendenza da Alfonso Dinis, figlio illegittimo di re Alfonso III]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, di Portogallo e di Sousa
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, di Portogallo e d'azzurro, a quattro crescenti d'argento, appuntati in croce
[Riestap e arma presente a Motta Isnarda, frazione di Sanfrè (Cn), fotografia di Mario Costamagna - vedi appendice fotografica]
Stemma o illustrazione della fonte   (segnalo per curiosità quest'arma raffigurata a Bologna)
Inquartato, al 1° di rosso, alla ruota di Santa Caterina d'argento,al 2° d'azzurro, all'agnello d'oro, al 3° d'azzurro, al leone d'oro, armato di rosso (Castelo Branco), al 4° di Sousa
[Arma di Do. Simon a Saxo (Lusitanus), priore nel 1623, presente nell'Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 3128]
[Immagine da recuperare dalla fonte: souzachicorro.jpg]   (la linea Sousa Chicorro o Sousa do Prado)
Inquartato, di Portogallo antico e di Leon
[La linea discende da Martino Alfonso (Chicorro), figlio naturale di re Alfonso III]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tre bande, di rosso
[Manno]

Sozio
(Socio, Socci, Sotio)
(olim Avalloni, Avelloni)

(da Casale, oriundi di San Germano)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di San Raffaele; consignori di Castagnetto, Saluggia
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, a tre monti d’argento, sormontati da un sole, d’oro

Spada
(da Racconigi)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Cavallerleone
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al braccio armato di spada, d’argento, con il capo d’oro, carico di un’aquila coronata, di nero

Spada
(da San Germano)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato indentato d’azzurro e di rosso, con la spada al naturale, posta in fascia e caricante la partizione

Spada
(in Calliano)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due spade d'argento, con l'elsa d'oro, decussate
[di Ricaldone]

Spagnoli
(Spagnolis, De Plantis, Planta)
(da Chivasso)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Lavriano, Monteu da Po, Piazzo
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Spaldo
(da Ciriè)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori della Piè di Lirano
[Immagine da recuperare dalla fonte: spaldo.jpg]   Di verde, al castello d’argento, murato di nero, con il capo d’oro, carico di un’aquila coronata, di nero

Spandonari
(di Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al maschio di fortezza, al naturale, torricellato di tre pezzi, accompagnato da tre bisanti in capo e tre in punta, d'oro, tutto ordinati in fascia
[De Ferrari]

SparvaraApri la scheda e i riferimenti →   (famiglia comitale discendente dai Conti Palatini di Lomello)

conti di Cambiò, Lomello, Sparvara; signori di Alluvioni Cambiò; consignori di Cassano

Stemma o illustrazione della fonte   Troncato di rosso e d'azzurro
motto: CUM MERO ET MIXTO IMPERIO

Spata
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Candelo
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Spatis
(Spada, Spathis)
(da S. Germano Vercellese)
Apri la scheda e i riferimenti →
  baroni di Villaregia; consignori di Crova, Moriondo
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a due spade d’argento, una accanto all’altra
[Nel 1613 la presidente Spatis, figlia del medico Brunetta, consegna la propria arma di nascita (vedi alla voce Brunetta) anzichè quella del marito]
motto: HINC CAPE TRIUMPHOS

Speciali
(da Fossano, originari di Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle dodici famiglie de platea di Fossano)
[Immagine da recuperare dalla fonte: speciali.jpg]   Troncato di verde e d'argento
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al capo di verde
[Consegnamento 1613]
motto: CON IL TEMPO

Speciani
(Speciano, Spiciani, Speziani)
(da Cremona, anche in Pavia)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Bra (per investitura del re di Spagna)
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° d'argento, al pastorale di rosso, con il ricciolo terminale volto a destra, al 2° palato di nero e di verde
[di Spiciani in Stemmario Trivulziano]
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, all’aquila coronata, di nero
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° d'argento, al sistro di nero, al 2° partito, d'argento, al pastorale di rosso, e d'argento, a tre pali d'azzurro, al 3° d'argento, a tre bande di rosso, con il sacco d'argento, legato di rosso, attraversante, al 4° d'aregento, all’aquila di nero
[segnalazione di Maria Cristina Sintoni: arma Speciana, Fondo Sommi Picenardi, Archivio di Stato di Cremona]
Stemma o illustrazione della fonte   (gli Speciani Sacco di Pavia, ramo degli Speciani)
Inquartato, al 1° e 4° d’oro, all’aquila coronata, di nero, al 2° bandato d’argento e di rosso, al sacco chiuso, al naturale (Sacco), al 4° palato d'azzurro e d'argento, il primo palo d’argento carico di una S, d’oro, cucita (pure Sacco)
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'argento, a una torta di rosso, al 2° e 3° palato d'argento e d'azzurro, di quattro pezzi (Sacco)
[di Crollalanza]

Spilimbergo (di)
(del Friuli)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Calamandrana
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, allo sperone d'argento, con le fibbie, rovesciato
Stemma o illustrazione della fonte   Trinciato, al 1° di rosso, al leone d'oro, coronato, armato e linguato di rosso, al 2° d'argento, a tre fasce nebulose, di rosso
    motto: ANTIQUA FIDE

Spina
(Spini, d'Épine)
(da Biella)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Gaglianico
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d’oro e di rosso, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila di nero
[Soffitto ligneo biellese di fine 1400 a Colleretto]
[Immagine da recuperare dalla fonte: spina1.jpg]   Troncato d’oro e di rosso, alla pianta di spina, di nero, fiorita d'argento
[Fiori di Blasoneria]
Stemma o illustrazione della fonte   (gli Spina Rivazia, dal 1588)
Inquartato, di Spina e di Rivazia
[Consegnamento 1613]
Stemma o illustrazione della fonte   (gli Spina Rivazia, dal 1588)
Inquartato, di Spina e di Rivazia
[Fiori di Blasoneria]

Spina (della)
(da Brou, Bressa)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Frinco
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Spinelli
(da Vercelli)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   "Uno spinello (spineto, cespuglio spinoso) in tre rami verdi in campo d'oro sormontato da cinque scacchi rossi sotto un capo verde, con un leone d'oro, lampassato di rosso"
[Consegnamento 1613, che Manno assegna a una famiglia Spinetti di Vercelli]

Spinelli
(da Briga)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Briga
[Immagine da recuperare dalla fonte: spinelli.jpg]   D’oro, alla fascia di rosso, carica di tre stelle, d'argento
[Si noti la somiglianza con l'arma della celebre famiglia napoletana omonima, citata anche in Fiori di Blasoneria: d'oro, alla fascia di rosso, carica di cinque spine a cinque punte, d'argento]

Spingardi
(da Felizzano, in Roma e Spigno Monferrato)
Apri la scheda e i riferimenti →
conti (1913)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1 di rosso, a tre covoni d'oro ordinati in fascia, al 2° d'azzurro, alla colomba d'argento, ferma e accostata da due stelle (8)d'oro, con il capo d'argento, carico di un'aquila coronata di nero
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 1

SpinolaApri la scheda e i riferimenti →   (storica famiglia ligure con numerosi feudi anche in territorio piemontese)

marchesi di Farigliano (1559), Garessio (1533), Lerma (1601), Molare (1652), Morbello (1659), Mornese (1715), Spigno (1533), Villavernia (1653); conti di Tassarolo; signori di Belforte, Bistagno, Brignano Curone, Cantalupo, Carrosio, Casaleggio Boiro, Casalnoceto, Cassano Spinola, Cassinelle, Castel de' Rati, Denice, Francavilla, Frascata, Frugarolo, Gorrino, Lu, Monastero Bormida, Moncalvo, Monatcuto, Montemarsino, Paderno, Pasturana, Pontecurone, Prasco, Tagliolo, Torcello, Torre de' Rati, Torre Uzzone, Torrione, Valle Scrivia, Vignale, Voltaggio; consignori di Cortemilia

Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, alla fascia scaccata d'argento e di rosso, sostenente una spina di botte, di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   (i marchesi di Garessio)
D’oro, alla fascia scaccata d'argento e di rosso, sostenente una spina d'albero, di verde
[Fiori di Blasoneria e Manno]
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 3 motto: FECERUNT ME ET PLASMAVERUNT ME

Spitalieri
(da Nizza)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Cessole, Castelnuovo
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, al pellicano nel nido, d’argento, con la pietà di rosso, sormontato da tre stelle d’oro, ordinate in fascia
motto: AMOR ET CHARITAS

Squarcia
(in Casale)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XV secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Scaccato di [..] e di [...], con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero, sostnuto da una fascia di [...], carica di tre stelle (8), di [...], ordinate in fascia
[Monumento sepolcrale di Gian Giacomo Squarcia, "segretario cesareo" di Carlo V per il Monferrato, 1564, cattedrale di Casale]

Squarciafichi
(Squarciafico)
(da Alessandria)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica nobile famiglia decurionale)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Squarciafichi
(da Vigone)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, al leone d’argento, sormontato da tre stelle del secondo, ordinate in fascia

Squarini
(di Casale)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (per di Ricaldone, famiglia de commune Casalis)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Squillari
(di Castelnuovo Calcea)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Scaccato di nero e d'oro, di sedici pezzi
[segnalazione di don Paolo Prunotto, da Stemmi dei Parroci di Costigliole di Pietro Viarengo, 1865]

Staglieno
(Stageno)
(di Genova)
Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Mombaruzzo (1611)
[Immagine da recuperare dalla fonte: staglieno.jpg]   D'azzurro, al leone d'oro

Stagnon
(Stagnone, olim Zaneti)
(dalla valle Anzasca, in Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
[Immagine da recuperare dalla fonte: stagnon.jpg]   D'azzurro, a tre monti di verde, cuciti, posti in punta dello scudo, al leone d'oro nascente dai monti, con il capo di rosso, carico di una croce trifogliata, d'argento
[manoscritti di Guseppe Vernazza, Biblioteca Reale di Torino]

Stampa
(di Milano)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Montecastello; consignori di Quattordio
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato di nero e d'argento, al castello merlato alla guelfa, d'oro, attraversante la partizione, aperto e finestrato dei colori del campo, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero, linguata di rosso, coronata del campo
[Stemmario Trivulziano]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'oro, all'aquila di nero, coronata del campo, al 2° e 3° partito di nero e d'argento, al mastio merlato di due pezzi, dall'uno all'altro e dell'uno nell'altro
[anche De Ferrari, per la linea di Alessandria]
    motto: SPECIMEN VIRTUTIS AVITAE

Stanga
Stanga Trecco
(da Cremona, anche in Monferrato
Apri la scheda e i riferimenti →
  (Si distinguono due linee, quella dei conti di Castelnuovo e quella dei marchesi di Annicco)

consignori di Cellarengo
(Di Ricaldone indica anche degli Stanga presenti in Tonco, probabilmente dello stessa famiglia)

Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al capo d'oro, con il leone al naturale dall'uno nell'altro
[arma di D. Co. Marcus Antonius Stanga cremonensis, 1618, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 2448]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al leone d'oro
[arma di Marco Antonio Stanga, preside, 1622, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 3130; arma di D. Co. Marcus Antonius Stanga cremonensis, praeses, 1623, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 3183; arma di Hiacyntus Stanga cremonensis, 1623, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 3201]
[Immagine da recuperare dalla fonte: stanga.jpg]   (i conti di Castelnuovo)
Palato d'oro e di nero
[de Stanghis in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]; Spreti, per gli Stanga di Cremona; Stemmario Mantovano. Per di Ricaldone è l'arma degli Stanga di Milano, in Tonco Monferrato]
Stemma o illustrazione della fonte   (gli Stanga Trecco, marchesi di Annicco)
Di rosso, inquartato di un filetto d'oro, al 1° e 4° al leone passante d'oro, al 2° e 3° allo staffile d'argento, il manico accollato a un listello dello stesso con il motto "Fatalis Fortitudo" in lettere romane di nero, lo staffile posto in sbarra nel 2° e accompagnato da un sole d'oro nel cantone destro del capo, lo staffile posto in banda nel 3° punto e accompagnato da un sole d'oro nel canton sinistro del capo; sul tutto palato d'oro e di nero (Stanga), con il capo di rosso, al falcone d'argento, carico di tre fasce d'azzurro, coronato d'oro (Trecco), il capo sostenuto da un filetto d'oro
[Spreti e di Crollalanza. Per altre versioni dell'arma Trecchi si rimanda alla voce Biandrà Trecchi ]
    motto: NON ITUR AD ASTRA DELITIIS [linea di Castelnuovo]
FORTITUDO FATALIS [linea di Annicco]

Stara
(da Caresanablot)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti (1847)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Stasi
(Stasio)
(da Mondovì)
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  (famiglia nobile, con memorie dal XVI secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: stasimondovi.jpg]   D’oro, alla banda di rosso, con il capo del primo, cucito, carico di un’aquila di nero
    motto: VIRTUTI COMES

Stavrenga (de)
(da Casale?)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Palto di rosso e d'oro, di quattro pezzi
[de Stavrenga, Blasonario Casalese]

Stefanis (de)
(poi De Stefanis Valfrè)
(da Montelupo, poi da Bra)
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  conti di Celle; signori di Montaldo Roero
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al braccio sinistro, vestito, d'argento, tenente con la mano di carnagione un ramo di palma, di verde
[Manno, da Franchi-Verney e Mathis]
    motto: NON OMNES

Stefanis (de)
(dalla Val Soana)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Salto e Priacco
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla banda d’argento, caricata di una corona di foglie d’olivo, di verde, accostata a due crocette di rosso, patenti, la banda accompagnata in capo da un palmizio sradicato, in punta da una pianticella di giglio di giardino, sradicata e fiorita di tre pezzi, il tutto al naturale
    motto: DOMINE SERVA NOS IN PACE

Stefanis (de)
(da Ronco Canavese, in Castellamonte, Torino)
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nobili (riconoscimento 1884)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla banda d’argento, caricata di una corona di foglie d’olivo, di verde, accostata a due crocette di rosso, patenti, la banda accompagnata in capo da un palmizio sradicato, in punta da una pianticella di giglio di giardino, sradicata e fiorita di tre pezzi, il tutto d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla banda d’argento, caricata di una corona di foglie d’olivo, di verde, accostata a due crocette di rosso, patenti, la banda accompagnata in capo da un palmizio sradicato, in punta da una pianticella di giglio di giardino, sradicata e fiorita di tre pezzi, il tutto al naturale
    motto: DOMINE SERVA NOS IN PACE

Stefanis (de)
(di Asti)
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  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato di rosso e di argento, al leone d'oro
[Consegnamento 1613]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato di rosso e di argento, al leone di nero
[Consegnamento 1613 e Manno]
    motto: INTERRITA VIRTUS

Stefanis (de)
(di Ala)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla fascia di azzurro, carica di un ramo di palma d’oro, in sbarra, la fascia accompagnata da due foglie di olivo, di verde
[Arma De Stephanis in Statuti antichi e nuovi del Collegio dei filosofi e medici della città di Torino, 1664. Manno invece: d'oro, alla fascia di azzurro, con la palma d’oro attraversante in sbarra, la fascia accompagnata da due foglie di olivo, d’oro]
    motto: PERFICENT SUPERI

Stefanone
(da Ozzano Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia consolare, con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a due sbarre d'azzurro, cucite, con due gigli d’oro posti in palo sul tutto, uno in capo, l'altro in punta

Stella
(da Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre stelle d'oro, 2, 1
    motto: LUX IN TENEBRIS

Stella
(da Vercelli)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: stellavercelli.jpg]   D'argento, alla fiamma di rosso, con il capo di [...]
[Coda, Blasonario Bulgaro]

Stella
(da Vaglio Serra, in Costigliole d'Asti)
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  (famiglia con memorie dal XVIII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: stellavaglio.jpg]   Troncato, al 1° d'oro, al maschio di due torri, al naturale(?), accompagnato tra le due torri da una stella d'argento, cucita, al 2° d'azzurro, alla stella d'argento
[segnalazione di don Paolo Prunotto]

Sterpi
(del Tortonese)Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle famiglie costitutrici del comune signorile di Tortona)
[Immagine da recuperare dalla fonte: sterpi.jpg]   Troncato, al 1° d'oro, alla torre di rosso, aperta del campo, dietro la quale un albero, di verde, appare attraverso la porta, con il tronco sradicato, al 2° d'azzurro, a tre sbarre, d'argento
[Berruti, Tortona insigne]

Sterpino
(da Riva)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d’oro e di nero, al leone dall’uno all’altro

Sterpino
(Sterpin)
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  Giovanni, conte (1820)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al leone d'argento, coronato d’oro

Sterzio
(da Casale)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Castelletto Merli
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, all'albero, fondato sulla pianura, il tutto di verde, con la fascia, di rosso attraversante
[Blasonario Casalese]

Stoppero
(Stoperio)
(da Mondovì)
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  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato d'oro e d'argento, cucito

Stortiglione
(Stortiglioni)
(di Alessandria)
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  (antica famiglia decurionale)

conti di Lobbi; (con)signori di Torre Marengo

[Immagine da recuperare dalla fonte: stortiglione.jpg]   Troncato cuneato d'azzurro e d'argento
    motto: NON VOCE COLITUR

Stortiglione
(da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: stortiglione.jpg]   Troncato cuneato d'azzurro e d'argento
    motto: NON VOCE COLITUR

Stracca
(Stracha)
(di Casale)
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  (famiglia de commune Casalis)

consignori di Terruggia

Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Strada
(da Valle presso Pavia, in Lomellina e Piemonte)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XIV secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di verde, seminato di gigli d'oro, al palo d'argento
motto: VIA RECTA

Strada
(da Ferrera Erbognona, in Torino)
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(ramo della famiglia precedente)

nobili (1848)

Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d’argento, al castello murato di rosso, torricellato di due alla guelfa, aperto di nero, al 2° d’azzurro, al cane levriero corrente al naturale, collarinato d’oro
    motto: FIDES ET FORTITUDO

Strada
(Stratta)
(in Torino, Vercelli e Biella)
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  consignori di Borgaro, Castellengo, Giaveno, Gifflenga, Roburent
Stemma o illustrazione della fonte   Di verde, seminato di gigli d'argento, con il palo del secondo
[Fiori di Blasoneria; Manno, pur citando questa fonte, indica erroneamente una banda]
Stemma o illustrazione della fonte   Di verde, al palo d'argento, accompagnato da quattordici gigli, d'oro, sette per parte
[Consegnamento 1613]
    motto: UNITAS

Strada
(Stratta)
(in Ivrea)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al palo d'argento, accompagnato da 18 gigli d'oro, nove per parte, 3, 3, 3
[Consegnamento 1613]
motto: VIA RECTA

Strada
(del Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Cellamonte
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Strada
(poi Strada Alberti)
(del Nizzardo)
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  consignori di Castelnuovo
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, al palo di rosso doppiomerlato, accostato da due gigli, dello stesso
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, alla gemella di rosso, in palo, dentellata, accostata da due gigli, dello stesso
[De Orestis]

Strada
(del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, al giglio di rosso, con la bordura del secondo
[Manno]

Stralla
(da Mondovì)
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  (famiglia con memorie dal XV secolo)

baroni (1842)

Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, al dardo d’oro, posto in banda, accompagnato da due stelle dello stesso

Strambio
(da Camagna, in Casale)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Cuccaro; consignori di Corteranzo, Rosignano, Scandeluzza
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al leone coronato, accostato in capo da due stelle, il tutto d'azzurro (?)
[Blasonario Casalese]

Straneo
(de Strani)
(da Casalcermelli, oriundi di Alessandria)
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  (antica nobile famiglia decurionale alessandrina)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla rotella di rosso, caricata di una croce d’argento, trifogliata, e attorniata da due serpi, d’argento, affrontate e attorcigliate in tre giri, con il capo d’oro, carico di un’aquila coronata, di nero
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   (arma antica)
Di rosso, all'aquila d'argento, coronata d'oro
[De Ferrari]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° di rosso, all'aquila d'argento, coronata d'oro, al 2° d’azzurro, a due vipere per metà d'oro e per metà di verde longitudinalmente, affrontate e attorciliate in modo da formare un otto, nel cerchio inferiore dell'otto una croce di rosso, in campo d'argento
[De Ferrari. Il secondo punto è il distintivo delle famiglie aderenti alla parte ducale]

Stratta
(Strada)
(monferrini)
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  consignori di Cellamonte
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Stravenga (de)
(casalesi?)
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Stemma o illustrazione della fonte   Palato di rosso e d'oro, di quattro pezzi
[Blasonario Casalese]

Streng
d'Arenberg
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  baroni
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Streppone
(Strepponi)
(da Carrù)
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  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Stria (della)
(da Ivrea)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Bairo, Bollengo, Candelo e Benna
Stemma o illustrazione della fonte   Palato d'oro e di nero, con il capo di rosso

Striggi
(da Mantova)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Corticelle (1600)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla fascia d’azzurro, carica di due pesci del primo, posti in cuore uno sull’altro, quello inferiore rivoltato, accompagnati ai fianchi da due stelle (6) d'oro, la fascia accompagnata da sei stelle (6), d'oro, tre male ordinate nel capo, tre, poste 2, 1, in punta
[di Streggi in Insignia Mantuana, BSB c.i. 274]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla fascia d’azzurro, carica di due pesci del primo, posti in cuore uno sull’altro, quello inferiore rivoltato, accompagnati ai fianchi da due stelle (6) d'oro, la fascia accompagnata da sei stelle (6), d'oro, tre in fascia nel capo, tre, poste 2, 1, in punta
[Stemmario Mantovano]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato in decusse; al 1° e 4° d'argento, a tre stelle d’oro; al 2° troncato, sopra d’argento, sotto scaccato di nero e d'argento; al 3° troncato, sopra scaccato di nero e d'argento, sotto d'argento; con il decusse d’oro, in divisa, attraversante, sulla inquartatura e con una fascia, attraversante su tutto, d’azzurro, carica di due pesci, d’argento, uno sull’altro, quello inferiore rivoltato, accompagnati ai fianchi da due stelle, d'oro
[Manno e di Ricaldone]

Strobino
(da Mosso)
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Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'azzurro, a due stelle (8) d'argento, ordinate in fascia, al 2° di rosso, allo storno al naturale, posto sulla pianura erbosa
[M. Zucchi, Famiglie Nobili e Notabili illustrate nella loro genealogia, Torino, 1950]

Stroppa
(da Livorno Piemonte)
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  consignori di Monteu da Po
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Il Consegnamento 1614 di uno Stroppa, medico collegiato di Vercelli, è andato disperso]

Strozzi
(da Firenze, con diramazioni a Ferrara e Mantova)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Ciglié (1603); conti di Treville; signori di Torcello
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla fascia di rosso, carica di tre mezzalune, crescenti, d'argento
Stemma o illustrazione della fonte   (è anche attestata quest'arma, probabilmente per gli Strozzi Sacrati di Ferrara)
Troncato, al 1° d'argento, a un ramo di palma e uno di alloro di verde, addossati, uscenti da una corona marchionale d'oro, al 2° d'oro, con la fascia di rosso, carica di tre mezzalune, crescenti, d'argento, attraversante
[di Strozzi in Insignia Mantuana, BSB c.i. 274]

Stuchis
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  (con)signori di Borgaro Torinese
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Stuerdo
(Stuardi, Tuerdi)
(di Carmagnola, anche in Poirino)
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  (una delle famiglie dichiarate nobiles di Carmagnola dal marchese Manfredo IV nel 1312)
[Immagine da recuperare dalla fonte: stuerdo.jpg]   Fasciato d'oro e di nero, con un leone di rosso, illeopardito, attraversante, tenente con la branca anteriore destra un breve, con il motto A SCOTIS LEONEM REFERO
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato di nero e d'oro, al leone di rosso
[Araldica del Pennello, pag. 242]
    motto: SPERARE LICET

Stupenengo
(di Bioglio)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antichissima famiglia di Bioglio, con memorie dal XV secolo)
Stemma o illustrazione della fonte  

Inquartato, al 1° d'argento, al lavabo di rosso, al 2° d'argento, al giglio d'oro, al 3° d'azzurro, alla margherita d'argento, fogliata di verde, al 4° di rosso, al leone d'oro
[Blasonario Biellese]


Stura
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vedi Cortese

Sturioni
(da Milano, anche in Fossano)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'azzurro, a sette stelle (6), d'oro, 1, 2, 1, 2, 1, al 2° di rosso, a due storioni d'argento, ciascuno in fascia, posti uno sull'altro
[Orazio Sturioni, dioecesis milanensis, 1613, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1592]

Sucio
(da Torino, in Asti)
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[Immagine da recuperare dalla fonte: sucio.jpg]   D'azzurro, a tre stelle d'oro, 2, 1
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]

Sulciis (de)
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  signori di Montaldeo
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Summo
(da Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antichi in Torino)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla fascia d’oro, ripiena di azzurro, accompagnata in capo da una serpe al naturale, ondeggiante in fascia, in punta da un cavallo d’argento, passante, bardato di azzurro

Summonte
(Susmont, Sunomont, Submont)
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  signori di Bardassano e Tondonito
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Suppo
(del Nizzardo)
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[Immagine da recuperare dalla fonte: supponizza.jpg]   D'azzurro, al leone coronato d'oro, nascente da un mare d'argento, fluttuoso di verde
[De Orestis]

Surville
(da Grenoble, in Piemonte)
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  (famiglia nobile con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, al cuore d’oro, con il capo di concessione di San Maurizio
    motto: EX VIRTUTE HONOR

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Ultimo aggiornamento 8 Settembre 2015
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