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Il Blasonario Subalpino · Scheda della raccolta

Spinola

Spinola

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La voce del Blasonario

A cura di Federico Bona · testo dalla copia del 13 novembre 2024, immagini recuperate dalla fonte pubblica e dalla copia archivistica, con aggiornamenti al 16 ottobre 2026. Varianti, attribuzioni e riferimenti sono quelli della fonte.

Spinola   (storica famiglia ligure con numerosi feudi anche in territorio piemontese)

marchesi di Farigliano (1559), Garessio (1533), Lerma (1601), Molare (1652), Morbello (1659), Mornese (1715), Spigno (1533), Villavernia (1653); conti di Tassarolo; signori di Belforte, Bistagno, Brignano Curone, Cantalupo, Carrosio, Casaleggio Boiro, Casalnoceto, Cassano Spinola, Cassinelle, Castel de' Rati, Denice, Francavilla, Frascata, Frugarolo, Gorrino, Lu, Monastero Bormida, Moncalvo, Monatcuto, Montemarsino, Paderno, Pasturana, Pontecurone, Prasco, Tagliolo, Torcello, Torre de' Rati, Torre Uzzone, Torrione, Valle Scrivia, Vignale, Voltaggio; consignori di Cortemilia

Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, alla fascia scaccata d'argento e di rosso, sostenente una spina di botte, di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   (i marchesi di Garessio)
D’oro, alla fascia scaccata d'argento e di rosso, sostenente una spina d'albero, di verde
[Fiori di Blasoneria e Manno]
Stemma o illustrazione della fonte 3 motto: FECERUNT ME ET PLASMAVERUNT ME

Le immagini sono conservate e consultabili su Vivant. Le indicazioni contrassegnate con * rinviano al volume «Onore Colore Identità», con le integrazioni curate da Gustavo Mola di Nomaglio e Roberto Sandri-Giachino.