VIVANT

Il Blasonario Subalpino · Federico Bona

Famiglie subalpine · Bi – Bu

Stemmi, famiglie e memorie araldiche. Consulta la fonte conservata su Vivant e apri le immagini per osservarne i particolari.

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Blasonario delle famiglie subalpine



Bi - Bu




Le schede sulle famiglie e le altre informazioni identificate con un * sono tratte dal volume
Onore Colore Identità,
in particolare dalle integrazioni curate da Gustavo Mola di Nomaglio e Roberto Sandri-Giachino. Rimando al libro per ogni ulteriore notizia.



Bianchetti
(da Cherasco, anche in Chivasso)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)

il ramo di Chivasso: consignori di Castagneto Po, S. Sebastiano

Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla colomba d'argento, tenente nel becco un ramoscello d'olivo di verde, ferma sopra un libro di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla colomba d'argento, tenente nel becco un ramoscello d'olivo di verde, ferma sopra un libro chiuso, di rosso
[Manoscritto Defanti]
    motto: SOLA VIRTUS

Bianchetti
(nizzardi)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Gorbio
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Bianchi
(da Saluzzo)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fascia, accompagnata in capo da una stella, il tutto d'oro
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]
    motto: POTIUS MORI QUAM FOEDARI

Bianchi
(da Savigliano)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Castagneto, Ussolo
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro al leone, con la banda attraversante, il tutto d'oro
[A questa blasonatura, Manno aggiunge come alias tenente un giglio, con una stella ...]
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro alla banda d'oro, con il leone dello stesso, attraversante, impugnante con la zampa sinistra un giglio (al naturale), con una stella d'argento in capo
[l'alias dato da Manno è sostanzialmente attestato in Araldica del Pennello, pag. 56; lo stemma inciso però presenta una barra anzichè una banda]
    motto: POTIUS MORI QUAM FOEDARI [Araldica del Pennello]

Bianchi
Bianchi d'Espinosa
(da Alessandria, a Napoli)
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  (nobile famiglia decurionale di Alessandria)
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato di rosso e d'argento, di quattro pezzi

Bianchi
(da Basaluzzo)
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  baroni (1837)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

*Bianchi Michiel
(dalla Lomellina, in Venezia e Milano)
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  conti
Stemma o illustrazione della fonte   Partito (alias: troncato) al 1° d’azzurro, alla fascia ondata d’argento, accompagnata in capo da tre gigli dello stesso, ordinati in fascia, in punta da una rosa d’argento (Bianchi); al 2° fasciato d’azzurro e d’argento di sei, le fasce d’azzurro cariche di 12 bisanti d’oro, 4, 4, 4, con la spezzatura di un bastone di rosso scorciato e posto in banda (Michiel)
[Spreti]
    (A titolo di informazione si riportano alcune armi della famiglia Michiel o Michieli)
Stemma o illustrazione della fonte   Di [...], a 21 bisanti (o tortelli) di [...], disposti in modo decrescente e separati da cinque filetti di [...], ordinati in altrettante fasce
[arma scolpita di Giovanni Michiel, cardinale, sesto prevosto commendatario di Oulx, Museo Civico di Torino]
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato d'azzurro e d'argento, a 21 bisanti d'oro, disposti 6, 5, 4, 3, 2, 1
[Di Crollalanza]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° d'azzurro, alla cometa d'oro ondeggiante in banda, al 2° fasciato d'azzurro e d'argento, al 3° fasciato d'azzurro e d'argento, le fasce d'azzurro cariche di dodici bisanti d'oro, 6, 4, 2, le fasce d'argento cariche di nove tortelli d'azzurro, 5, 3, 1, al 4° d'azzurro, a due leoni coronati, d'oro, affrontati
[Dizionario Araldico Valsusino]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° d'azzurro, alla cometa d'oro ondeggiante in banda, al 2° fasciato d'azzurro e d'argento, al 3° fasciato d'azzurro e d'argento, le fasce cariche di ventuno bisanti d'oro, disposti in piramide rovesciata, al 4° d'azzurro, a due leoni coronati, d'oro, affrontati
[Spreti]

Bianchi Mina
(da Milano, in Torino)
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  nobili
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla torre di rosso, finestrata e aperta del campo, cimata da una banderuola bifida, d'azzurro, e accompagnata in capo da una stella (6), pure d'azzurro
[Spreti]

Bianchis
(olim Fisiotti)
(da Pinerolo)
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  conti di Costagrande, Pomaretto, Talucco
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'azzurro a tre stelle d'oro mal ordinate, e d'argento alla donnola al naturale, passante

Bianco
(da Barge)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di St. Jorioz
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, all'aquila d'oro

Bianco
(da Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Magliano
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla banda d’oro, carica di tre crocette di rosso
motto: MALO MORI QUAM FOEDARI

Bianco
(da Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di S. Secondo; baroni di Barbania, St. Marcel e Avise; signori di Revigliasco e Celle
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'azzurro e d'oro, al leone dell'uno nell'altro tenente con la zampa destra un ramoscello di gelsomino, d'argento; con la fascia pure d'argento, in divisa e attraversante
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 1 motto: PURITATE ET FIDE

Bianco
Bianco Bolleris
(da Cuneo)
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  signori di Demonte
Stemma o illustrazione della fonte   "Tre rose di rosso, con un cigno d'argento, con un leone leopardato"

Bianco
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  consignori di Primeglio e Schierano
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Bianco
(da Torino)
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  (famiglia decurionale torinese, con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, al castello di rosso, le due torri di nero, con uno stendardo d'azzurro sostenuto dalla merlatura, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]

Bianco
(da Dronero)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fascia d'oro, rialzata, e una stella, dello stesso, in cuore

Bianco
(da Roasio)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fascia d'oro, carica di tre crocette di rosso, accompagnata in capo da due uccelli d'argento affrontati, in atto di beccare "una cifera dello stesso", in punta da tre bande d'oro

Bianco
(da Torino)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla banda di rosso, accompagnata da sei gigli dello stesso, tre per parte
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]
    motto: CLAUDENDA EST LINGUA

Bianco
(da Vialfré, in Cuceglio e Chivasso)
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  baroni (1883)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla croce d’argento, trifogliata, sostenente una colomba al naturale, la croce accompagnata in punta da un serpe, al naturale, rivoltato
    motto: IN SIMPLICITATE ET PRUDENTIA

Bianco
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  consignori di Terruggia
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Biancone
(da Bibiana)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, al pellicano d’argento, (cucito), con la sua pietà di rosso, sostenuta da un monte di tre vette, di verde
    motto: FILIIS INTENTA NON MIHI

Biandrà
(da Pontestura, in Trino e Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Reaglie; consignori di Balocco, Bastia, Buronzo, Candelo, Caresanablot, Casalvolone, Castellengo, Castelletto Cervo, Roasenda, Salussola, Treville
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al leone accompagnato da cinque bisanti, 2, 2, 1, il tutto d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al leone di nero, linguato di rosso, accompagnato da quattro bisanti, del secondo, con il capo d'oro (cucito) carico di un'aquila coronata, di nero
[De Blanderate in Blasonario Casalese; di Ricaldone]

Biandrà Trecchi
(da Pontestura, in Trino, Torino e Milano)
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  marchesi (rinn. 1959); conti di Reaglie
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di rosso, all'aquila d'argento, coronata d'oro, attraversata da tre fasce d'azzurro, al 2° d'oro, all'aquila coronata, di nero, al 3° interzato in fascia, a) d'oro all'aquila di nero, b) d'azzurro, al leone illeopardito d'oro, tenente con la branca destra un albero di verde, c) di rosso, a tre sbarre d'argento; sul tutto di Biandrà
Stemma o illustrazione della fonte   (i Trecchi di Cremona)
Di rosso, all'aquila d'azzurro, fasciata di due pezzi in divisa, d'argento
[de Trechis in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, all'aquila d'argento, coronata d'oro, attraversata da tre fasce d'azzurro
[Spreti]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, all'aquila bicipite di nero, cucita
[Spreti]

Biandrate (di)
(de Blandrate, San Giorgio)
(da Biandrate)
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  (famiglia comitale di origine Anscarica, olim conti di Pombia)

marchesi di Bagnasco (1723), Balzola (1609), Bossolasco (1471), Farigliano (1616), Foglizzo (1616), Garessio (1616), Rivarolo (1613), S. Marzano (1616), Strevi (1771), Volpiano (1604); conti di Alice Belcolle, Balangero, Biandrate, del Canavese, Chieri, Ivrea, Maranzana, Masino, Moriondo, Ormea, Pombia, Porcile, Roddi, S. Giorgio, Valperga, Vesime; baroni di Châtellargent, S. Marzanotto; signori di Albano, Andezeno, Arborio, Balocco e Bastia, Boca, Borgomanero, Bozzole, Briga, Buttigliera, Caluso, Canale, Candelo e Benna, Caramagna, Casanova Elvo, Castagnito, Castano Primo, Castelletto Ticino, Castellengo, Castelrocchiero, Castino, Cavagliano, Cavaglio, Cerano, Cessole, Collobiano, Corio, Corsione, Cossato, Fisrengo, Fontanile, Intra, Invorio Inferione e Superiore, Mathi, Mongrando, Montalenghe, Monteu Roero, Montiggio, Mosezzo, Mottalciata, Murialdo, Orio, Ossola Inferiore e Superiore, Pallanza, Pogno, Poirino, Quinto, Roasenda, Salussola, S. Giorgio Scarampi, S. Stefano Roero, Sciolze, Serralunga, Serravalle Sesia, Settimo Torinese, Soglio, Stoerda, Ternavasio, Terzo, Ticinetto, Tonengo, Val Sesia, Valle Anzasca, Vernone, Vestignè, Villanova d'Asti; consignori di Banna, Bosia, Castelnuovo, Cereseto, Ceresole, Corveglia, Cuccaro, Dusino, Lanzo, Mombasiglio, Monesiglio, Monteu da Po, Niella, Ottiglio, Ozegna, Piazzo, Piea, Riva, Roascio, Treville

Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al cavaliere d'argento, con la spada sguainata
[L'arma di Giovanni Francesco Biandrate di San Giorgio, 1578-1579, è presente nell'Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 465]
Biandrate Ceva
Biandrate di Saluzzo

 
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato di Biandrate e di Ceva
[Consegnamento 1687]
  Per i Biandrate del ramo del Vallese, staccatisi dal ramo principale prima dell'entrata nel feudo di San Giorgio, è ricordata un'arma con due leoni rampanti

Per i Biandrate conti di Balzola, il Dizionario Geografico Storico del Casalis (vol. III, pag. 709) riporta che adottarono l'arma gentilizia diversa da quella degli altri, cioè un lione in vece dell'armato cavaliere.

Biandrate Aldobrandino
 
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1º e 4º di rosso, al cavaliere d'argento, con la spada sguainata, al 2º e 3º d'azzurro, alla banda contromerlata, accostata da sei stelle di sei raggi, tre per parte, il tutto d'oro
[Consegnamento 1687 di Guido Francesco: inquartato d'Aldobrandino e di Biandrate]
[Immagine da recuperare dalla fonte: biandrateab.jpg]   (successivamente)
Inquartato, al 1º di Biandrate, al 2° di Aldobrandino, al 3° di Valperga, al 4° di Roncas
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 4 motto: NON PER FORZA
SOLA SALUS (Biandrate Aldobrandino)

Biasetti
(da Vigliano Biellese, in Biella)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia decurionale di Biella)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla zampa di leone, d'oro, movente dal lembo sinistro dello scudo, impugnante una spada d'argento, posta in palo, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle (6), d'oro, poste in fascia

Bicchieri
(da Vercelli)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Burolo, Viverone; consignori di Alice Castello, Azeglio, Casalvolone, Ceretto, Tronzano, Valdengo
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, alla fascia di rosso, accompagnata da tre bicchieri di vetro, al naturale, i primi due sostenuti dalla pezza, il terzo in punta
[de Bizeriis, Stemmario Trivulziano]
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, alla fascia accompagnata da tre bicchieri, il tutto di rosso
[Immagine da recuperare dalla fonte: bicchieri.jpg]   D’argento, alla fascia accompagnata da tre pezzi di vaio, il tutto di rosso

Bich
(da Valtournanche, in Aosta, Torino e poi Parigi)
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  baroni (1841)
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d’azzurro, al covone d’oro, con il capo d’argento carico a destra di una testa di cane recisa, a sinistra di una torre fondata sulla partizione, il tutto al naturale, al 2° e 3° di rosso, a tre monti d’argento, sormontati da tre gigli d’oro

Bichi
(Bighi)
(da Belvedere Langhe)
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(famiglia con memorie dal XVI secolo)

baroni (1830)

Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla testa di leone d’oro, strappata, con il capo d’oro, carico di un’aquila coronata, di nero

Bicuti
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  (antica famiglia consolare acquese)
Stemma o illustrazione della fonte   Scaccato d'oro e di nero, di quattro fila, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero
[Armista acquese]

Biddo
(Bido, Bidi)
(da Bianzè, a Mantova)
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  conti di Castelletto Merli
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Bidò
(di Chieri)
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Stemma o illustrazione della fonte   "Campo mezo gialdo e mezo verde con due stelle verdi nel campo gialdo, con una barra gialda al sbeaco del campo verde"
[Consegnamento 1580 non riportato da Manno]
    motto: NON DORMIT QUI CUSTODIT

Biga
(da Savigliano)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di S. Maria; signori di Priola; consignori di Castelletto Uzzone
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato d'argento e di nero, con la banda di rosso attraversante
[Consegnamento 1613]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre fasce di nero, con la banda di rosso attraversante
[Manno]
motto: PAVIT PATIENTIA PALMAM

Biglia
(da Milano)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Trecate e Sozzago
[Immagine da recuperare dalla fonte: bigliatrecatebsb.jpg]   D’oro, a tre bande d’azzurro, accompagnate in capo da una lettera B, del secondo
[de Billis / Billiis in Stemmario Trivulziano e Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° controinquartato, d'oro all'aquila coronata, di nero, e bandato d’oro e d’azzurro, il tutto sotto un capo d’azzurro carico di due bastoni d’oro, noderosi, decussati, al 2° e 3° di Visconti

Bigliani
(da Nizza Monferrato, Casale, Chieri)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Cantoira, Rocchetta Palafea; signori di Cassinasco, Cavatore, Terzo; consignori di Santena
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a sei stelle di rosso, 3, 2, 1, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero, sostenuto d'azzurro, questa fascia carica di tre stelle d'argento, ordinate in fascia
[si veda anche la scheda seguente]

Bigliani
(da Casorzo, in Casale)
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  conti di Castelgrana; signori di Mottagrana
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato da una fascia di rosso, carica di tre stelle d'argento, al 1° d'oro, all'aquila di nero, coronata del campo, al 2° d'argento, a sei stelle di rosso, 3, 2, 1
[di Ricaldone riporta l'arma a fianco per i Bigliani in Casorzo e Casale, dicendoli però conti di Cantoira. Manno indica che si tratta di due casate differenti]

Biglioni
(Biglione, Bilione)
(da Mondovì, nell'Astigiano e Monferrato)
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  conti di Aramengo, Buttigliera, Terranova, Viarigi; signori di Rocca de' Baldi; consignori di Castelnuovo, Contes, Conzano
[Immagine da recuperare dalla fonte: biglioni.jpg]   D'oro, al tronco di verde noderoso, posto in banda
Stemma o illustrazione della fonte   (linea di Viarigi)
D’oro, alla banda di verde
    motto: LOYAUTÈ PASSE TOUT

Bigliori
(Bigliatori)
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  vedi Luserna

Bignelato
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Stemma o illustrazione della fonte   "Campo gialdo con una palma ed una bigna"
[Consegnamento 1580 non riportato da Manno]

Bignone
di Caravaggio
(da Caravaggio in Casale)
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  consignori di Cuccaro
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Bigurra
(da Tortona, poi in Sale)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Brignano Curone
[Immagine da recuperare dalla fonte: bigurra.jpg]   Scaccato d'oro e d'azzurro, alla banda di rosso, carica di tre gigli d'oro
[Berruti, Tortona insigne; De Ferrari]

*Bigurra
(da Sale Tortonese)
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  nobili
[Immagine da recuperare dalla fonte: bigurra.jpg]   Scaccato d'oro e d'azzurro, alla banda di rossom carica di tre gigli d'oro

Binelli
(di Asti)
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  (famiglia nobile con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato d’oro e di nero, con il capo d’azzurro, carico d’una stella (8) d’oro, accostata da due colombe d’argento, affrontate
    motto: EX PURO CORDE

Binelli
(di Casale)
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  (antica famiglia gentilizia di Casale, con memorie dal XII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Binelli
(da Vercelli?)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a due gemelli di carnagione, fasciati d'argento e voltati di fronte
[Coda, Armoriale Bulgaro del XVII secolo]
motto: IN DOMINO CONFIDO

Biolato
(Piolato, Beolato, Piolatto)
(da Virle, Carmagnola, Livorno Vercellese e Carignano, in Torino)
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  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: biolato.jpg]   D'azzurro, a tre donnole d'oro
[Manno; Fiori di Blasoneria, per quelli di Torino]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla fascia di rosso, accompagnata da tre donnole (al naturale?), 2, 1
[Fiori di Blasoneria, per quelli di Livorno]
[Immagine da recuperare dalla fonte: biolato3.jpg]   (alias)
Troncato, (d'argento) alla fascia d'azzurro, al 1° a due ricci, al naturale, accompagnati in capo da un cuore, di rosso, al 2° al riccio al naturale
[Dizionario Araldico Valsusino]
Stemma o illustrazione della fonte   (alias)
D'azzurro, a tre uccelli d'argento, male ordinati
[Dizionario Araldico Valsusino]
Stemma o illustrazione della fonte   (alias)
Troncato d'argento, alla fascia d'azzurro, al 1° a due uccelli d'azzurro, al 2° a un uccello, pure d'azzurro
[Dizionario Araldico Valsusino]
    motto: NOSTRA TUENDO

Biolino
(da Torino?)
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Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, rostrata e armata di rosso, al 2° d'argento, vestito di rosso, con la banda d'azzurro, accompagnata da sei stelle dello stesso
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]
    motto: SEMPER PRODESSE IUVAT

Biolley
(da Issime, ad Aosta)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile della Valle d'Aosta)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d’oro e di rosso, allo scaglione accompagnato da tre stelle, il tutto dell’uno nell’altro

Biorchio
(Biorgio)
(di Alessandria)
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  (famiglia decurionale alessandrina)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Birago
Birago Alfieri
(dalla Lombardia, in Piemonte e Francia)
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  marchesi di Borgomanero (con Cureggio, Maggiate Inferiore e Superiore, Marzalesco, 1737), Candia e Carrone (1680), Dronero (1737); conti di Borgaro, Limone, Roaschia, Vische, Viù; baroni di Ottobiano; signori di Altessano, Andrate, Castellar de' Giorgi, Chiomonte, Frascarolo, La Cassa, Orio, Roccavione, S. Giorgio; consignori di Cavoretto, Giaveno, Leynì, Santena, Valle di Chy (con Alice Superiore, Gauna, Issiglio, Lugnacco, Pecco, Rueglio, Vico e Vistrorio), Villarboit
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre fasce di rosso doppiomerlate, ciascuna carica di cinque trifogli d'oro
(talora le fasce sono rappresentate come controdoppiomerlate)
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato, doppiomerlato, di rosso e d'argento
[Stemmario Trivulziano]
Stemma o illustrazione della fonte   (le linee lombarde e anche i rami piemontesi di Vische e Borgaro)
Inquartato, al 1° d’argento, a tre anelli di rosso, male ordinati, intrecciati, ciascuno con pietre incastonate e legati, nel contorno, più volte con fili di nero, al 2° d’argento, alla siepe di verde, di arbusti intrecciati e fioriti, nutriti sopra un ristretto di terreno, al naturale, il tutto posto in bande, al 3° fasciato innestato d’argento e d'azzurro, al 4° di porpora, a tre anelli, male ordinati e intrecciati, ciascuno con un anellino infilzato, dagli angoli di intersezione esterni e interni sei punte moventi all’infuori (le tre esterne male ordinate), il tutto d’oro, innestato in punta d’oro, alla rotella di rosso, fiammeggiante di sette pezzi; sul tutto di Birago
[In Spreti l'arma ha l'innestato al 4° quarto e non al tutto]
Stemma o illustrazione della fonte   (le linee francesi, a cui appartiene la linea dei signori di Chiomonte, fecero anche uso dello stemma con i gigli)
D'argento, a tre fasce di rosso doppiomerlate, ciascuna carica di cinque gigli d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   (Birago-Sanmartino, marchesi di Candia)
Inquartato di Birago e Sanmartino
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 2 motto: CONCUSSUS SURGO
DEPRIMIT ELATOS LEVAT ALEXANDRIA STRATOS
FULGET ADVERSIS AGITATA VIRTUS SINE MACULA

Biscaglia
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  consignori di Dogliani
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al leone d'oro tenente un ramo di verde, fiorito di rosso

Biscaretti
(Biscardetti)
(da Chieri)
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  conti di Ruffia; signori di Cervere; consignori di Castelguelfo, Chieri
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'azzurro e d'oro, a sei piante di cardo dell'uno nell'altro, le superiori ordinate in fascia
[Immagine da recuperare dalla fonte: biscaretti1.jpg]   Troncato d'azzurro e d'oro, a sei piante di cardo dell'uno nell'altro, le superiori ordinate in fascia, con la bordura di rosso
[alias in Spreti]
motto: NON SINE VIRTUTE

Bistorti
(Bistorto)
(da Torino, in Rivoli)
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  conti di Borgoratto
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due scaglioni d'argento, ondati, accompagnati da tre stelle d'oro
motto: NEC CONTORTA DESIT

Blacas
(Blacasio)
(del Nizzardo)
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  consignori di Castelnuovo, Eza, Merindol, Sauze
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla cometa di rosso posta in palo
    motto: VAILLANCE DE BLACAS

Blanc
(da Chambery, in Roma)
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  baroni (1873)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, all’aquila di nero, sorante, rostrata e membrata d'oro, movente dalla campagna d’argento e fissante una stella dello stesso, posta nel cantone destro del capo
[In Blasonario Famiglie Piemontesi, aquila rostrata e membrata di rosso. In Spreti l'aquila è tutta nera]
    motto: SAVOYE EST MA VOYE

Blanc
(Blanc du Collet)
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  consignori di La Penne
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Blanc
(del Delfinato, anche in alta Valsusa)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, allo scaglione d'azzurro, accompagnato in capo da due rose di rosso, in punta da una crocetta dello stesso, con il capo di rosso, carico di tre conchiglie d'argento
[Dizionario Araldico Valsusino, per Bartolomeo, ricevitore dei redditi del re di Francia]
    Nell'Armorial du Dauphiné di Gustave de Rivoire de La Bâtie, non trovo notizie di questa famiglia. Sono però citate tre famiglie omonime, alla seconda delle quali appartiene Pierre, ricevitore dei redditi del re di Francia in Delfinato. Per informazione se ne riportano gli stemmi.
Stemma o illustrazione della fonte   Blanc de Blanville, signori di Alivet
Inquartato in decusse, d'argento e d'azzurro
    motto: SINE MACULA
Stemma o illustrazione della fonte   Blanc, signori di Mions
Di rosso, al cigno d'argento, con il capo inquartato in decusse, d'argento e d'azzurro, carico in cuore di un crescente d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   Blanc (le), signori di Percy
D'azzurro, seminato di ferri di lancia, d'oro

Blancardi
(da Sospello, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Briga, Cigala; baroni di Ternavasio, Turbia; signori di Peglia; consignori di Briga, Solbrito
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'argento al leone di nero, e d'oro a tre cardi di verde, uno accanto all'altro
motto: ET ROBUR ET PIETAS

Blanchetti
Blanchetti Revelli
(da Ceresole Reale, in Cuorgné e Torino)
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  nobili (1847, interinazione patenti 1658)
[Immagine da recuperare dalla fonte: blanchettirevelli.jpg]   D’azzurro, alla fascia di tre losanghe e due mezze, d’argento

Blanchi
(da Dronero)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Roascio; consignori di Ceva
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'azzurro alla stella d'argento, e d'oro all'ermellino al naturale, passante
motto: POTIUS MORI QUAM FOEDARI

Blanchi
(Blanqui)
(del Nizzardo)
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  signori di Ayglun
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla banda d'oro sostenente una colomba d'argento
motto: IN CANDORE VIRTUS PURA

Blanchi
(Bianco)
(da Peglia)
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Stemma o illustrazione della fonte   Di verde, alla banda d'argento
motto: IN CANDORE VIRTUS PURA

Blanciardi
(Blanchiardi)
(da Torino)
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  (famiglia con memorie dal XVI secolo
[Immagine da recuperare dalla fonte: blanciardito.jpg]   D’argento, al cardo di verde, sostenente un cardellino, al naturale

Blavet
(da Nizza)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Pietrafuoco; consignori di Briga
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre losanghe di rosso

*Blavet
(da Nizza Marittima, in Torino e Roma)
Apri la scheda e i riferimenti →
  nobili con il predicato di Briga
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre losanghe di rosso, 2, 1

Blengini
(Blangini)
(da Mondovì, anche a Nizza)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Torricella e del marchesato di Ceva
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fascia d'argento sormontata da una stella d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   (il ramo nizzardo)
Troncato d'azzurro e d'oro, alla fascia di rosso passante sul tutto, sostenuta di nero, l'azzurro caricato da una stella d'oro
[De Orestis e Rabino]
motto: NIL NISI QUOD LICEAT

Blesi
(di Acqui)Apri la scheda e i riferimenti →
  Manno e di Ricaldone distinguono due linee, quella consolare di Acqui e quella dei conti di Castelrocchero, l'Armista Acquese presenta una scheda unica

(antichissima famiglia consolare acquese)

Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, al bastone di verde, noderoso, posto in banda
[Manno e Armista Acquese]
Stemma o illustrazione della fonte   (alias)
D’oro, al bastone di verde, noderoso, posto in sbarra
[Armista Acquese]
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, alla banda doppiomerlata, di nero
[di Ricaldone per la famiglia consolare]
    motto: NOBILITAS VIGET ET ANTIQUITAS

Blesi
già Seghini
(di Acqui)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (in predicato) conti di Castelrocchero (1833)
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, al bastone di verde, noderoso, posto in banda
[di Ricaldone e Armista Acquese. Manno non specifica l'arma]

Blonay (de)Apri la scheda e i riferimenti →   (vedi Blasonario Transalpino)

baroni di Avise

Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, al leone d'oro, armato e linguato di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, seminato di crocette trifogliate, dal piede acuminato, d'argento, al leone d'oro, armato e linguato di rosso, attraversanteNel suo Armorial du Duché de Savoie, ora non più in linea, Fabrice Mioche-Revillard indicava
Di nero, seminato di crocette d'argento, al leone d'oro attraversante
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, seminato di crocette d'oro, al leone del secondo, attraversante
[Fiori di Blasoneria]
Stemma o illustrazione della fonte   (linea di Saint Paul)
Di nero, al leone d'oro, armato e linguato di rosso, addestrato da una rotella di sperone del secondo
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, al leone d'oro, armato e linguato di rosso, accompagnato in capo da due gigli del secondo
[Baud, per il ramo di Evian]
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 1 motti: PRO ARIS ET FOCIS
PUR COMME L'OR, PROMPT COMME ECLAIR (alias COMME L'AIGLE)
TOUTES SERVIR, TOUTES HONORER, POUR L'AMOUR D'UNE

Bo
(di Lanzo)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Cocconato
[Immagine da recuperare dalla fonte: bolanzo.jpg]   D'oro, al bue di rosso, passante sulla campagna, di verde, accompagnato in capo da una stella (6), d'azzurro
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al bue di rosso, rampante sulla campagna, di verde, accompagnato in capo da una stella, d'azzurro
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]
    motto: LABOR AD ASTRA [Consegnamento 1687]

Boardi Bevilacqua
(da Giaveno)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Giaveno

[vedi anche Bevilacqua di Giaveno]

Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Boarelli
(da Verzuolo)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di rosso, al bue d’oro, al 2° e 3° d’oro, alla sbarra di rosso
[Nel Consegnamento 1614 il 2° e 3° punto hanno una banda]
    motto: MANDATIS PARATUS

Boarino
(da Bra)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato cuneato, di quattro pezzi d’argento, su tre e due mezzi d’azzurro, a tre boarine (cutrettole), (al naturale), due nel 1°, una nel 2°
    motto: IN TREPIDITATE SECURITAS

Boasso
(da Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Cocconato (Manno indica "dei conti di Cocconato")
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'oro all'aquila coronata di nero, e di rosso al bue d'argento
[in Mathis, Storia delle famiglie di Bra, il troncato diventa un capo]
motto: COELOQUE SOLOQUE

Boatteri
(Boateri, Buateri)
(da Savigliano, in Asti)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Montaldo Roero
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla fascia d'oro

Bobba
(da Lu)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Bianzè (1633), Graglia, Pollone e Sordevolo (1619); conti di Bussoleno; signori di Calliano, Camaga, Carema, Castelgrana, Castelletto Scazzoso, Castruzzone, Cavallerleone, Cuccaro, Grana, Lu, Montalto, Morano, Olivola, Ottiglio, Peglia, Rivalta, Rosignano, San Genuario, Terruggia, Ticinetto
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato di rosso e d’argento, a due teste di bove in maestà, dell’uno nell’altro
Stemma o illustrazione della fonte   (attestato anche)
Troncato di rosso e d’argento, al rincontro di bue, dell’uno nell’altro
Stemma o illustrazione della fonte   (linea marchionale)
D’argento, inquartato da due filetti di nero, al 1° e 4° all’aquila di nero, al 2° e 3° al leone, tenente una croce, il tutto di rosso, e sul tutto troncato di rosso e d’argento, al rincontro di bue, dell’uno nell’altro
Stemma o illustrazione della fonte   (Arma del senator di Bobba, Casale, segnalata da di Ricaldone)
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 2 motto: LABORE ET VIGILANTIA

Boca
(da Ghemme)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Villaregia, Salussola
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d’azzurro al cammello sdraiato, d’oro, al 2° d’argento all’albero, con i rami decussati e ridecussati, nutrito sulla pianura erbosa, il tutto al naturale
motto: SUSTINE ET ABSTINE

Bocali
(Buocali, Boccali)
(dalla Grecia, a Venezia e in Monferrato)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Castelnuovo Belbo
[Immagine da recuperare dalla fonte: bocalic.jpg]   Di [...], a due leoni coronati di [...], affrontati, tenenti con la zampa anteriore destra una spada di [...], alta in palo
[arma di Manolio Boccali: segnalazione di bardo del Forum IAGI, da Le Imprese Illustri di Girolamo Ruscelli, libro II, Venezia, 1584, pag. 455]
    motto: [Immagine da recuperare dalla fonte: mottobocali.bmp]

Bocca
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Celle Monferrato
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fascia d'oro, carica di due bocche umane al naturale, accompagnate da due stelle del campo ai lati delle bocche; la fascia accompagnata da due stelle d'oro, una in capo e l'altra in punta
[di Ricaldone]

Bocca
(Bocha)
(da Fossano)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famigla con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Il Consegnamento 1614 è andato perduto]

Bocca
(di Cherasco)Apri la scheda e i riferimenti →
 
[Immagine da recuperare dalla fonte: boccacherasco.jpg]   D'oro, a tre monti di verde, sostenenti due leoni affrontati, di rosso
[Manoscritto Defanti]

Bocca
(da Cavallermaggiore)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famigla con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Il Consegnamento 1687 è andato perduto]

Bocca
(da Dogliani)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famigla con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Il Consegnamento 1687 è andato perduto]

*Bocca
(da Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al mascherone lunare d’argento, posto su di un capitello dello stesso
    motto: IN ORE VERITAS

Boccabianca
(da Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia decurionale de platea di Cuneo, presente nell'elenco del 1535)
[Immagine da recuperare dalla fonte: boccabianca.jpg]   Di rosso, alla banda scaccata di due file, d'oro e d’azzurro
motto: UNA VOX ET BONA FAMA
BONA VOX ET BONA FAMA

Boccaccio
(di Acqui)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia signorile, con memorie dal XV secolo: possedeva beni feudali a Morsasco, Trisobbio e Visone)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Boccard
(da Friburgo, in Thonon e Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  baroni (1823)
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di nero, al leone coronato, d'oro, linguato di rosso, con la coda biforcata, al 2° e 3° d'azzurro, a tre rombi, d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   (arma antica)
D'azzurro, a tre rombi, d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Fribourg; J. B. Galiffe, Armorial historique genevois]
Stemma o illustrazione della fonte   (arma del 1640)
Inquartato, al 1° e 4° di nero, al leone coronato, d'oro, linguato di rosso, con la coda biforcata, quello del 1° quarto rivoltato (per cortesia), al 2° e 3° d'azzurro, a tre rombi, d'oro
[segnalazione di Michelangelo Ferrero, da Archives Héraldiques Suisses, 1921]
Stemma o illustrazione della fonte   (alias)
Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, a tre rombi, d'oro, al 2° e 3° di nero, al leone d'argento, linguato di rosso, con la coda biforcata, quello del 3° quarto rivoltato (per cortesia)
[segnalazione di Michelangelo Ferrero, da Siebmacher, Wappenbuch, édition 1734]

Boccardo
(da Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: boccardo1687.jpg]   D'azzurro, a tre torri d'argento, 2, 1, accompagnate in punta da una testa di leone, d'oro
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]
    motto: VIRTUTE ET VI

Bocchiardo
(Bocchiardi, Bochiardo)
(da Villafranca Piemonte, anche in Barge e Pinerolo)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti della Valle di S. Martino; signori di Marcheruto
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d’oro, al lupo cerviero corrente, al naturale e di nero
Stemma o illustrazione della fonte   (alias per il ramo di Pinerolo)
Rombeggiato di rosso e d'argento, con il capo d’oro, sostenuto di nero, carico di un lupo cerviero corrente, al naturale

Bocconelli
(da Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Palato di rosso e d'oro, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle d'oro, male ordinate
[Raccolta di Armi Gentilizie di Mondovì]

Boccuti
(già Del Massaro)
(oriundi napoletani, in Vercelli)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (con)signori di Vintebbio
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a due leoni d’oro, affrontati, tenenti una testa umana, di carnagione, di fronte, accompagnati da un sole d’oro, orizzontale destro
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due leoni d’oro, affrontati, tenenti una testa umana, di carnagione, di profilo verso destra, accompagnati da raggi di sole d’oro, uscenti dal cantone superiore destro, e da una montagna d'argento di tre punte, caricata di tre gigli d'azzurro, nella punta, sul tutto una fascia d'argento
[Coda, Armoriale Bulgaro del XVII secolo]

Boche
(Bochio)
(del Nizzardo)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a tre vele gonfie, attaccate al loro pennone, il tutto d'argento
[De Orestis e Rabino]
    motto: A MAS FORTUNA MAS VELAS [Rabino]

*Bodo
(da Pertengo, in Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  nobili; conti di Albaretto e Lottulo
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, al decusse di rosso, con il capo cucito, d’oro, carico del globo imperiale (mondo) d’azzurro, cerchiato, centrato e sormontato dalla croce patente d’argento
    motto: EN ESPERANCE

Boeri
(da Costigliole Saluzzo)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Mombarcaro
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1º e 4º d'oro, a tre teste di bue di rosso, al 2º e 3º di rosso, a tre colonne d'argento

Boeri
(da Breglio)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Puget Rostan
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al bue di rosso
[Manno, De Orestis, Rabino]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° di rosso, al castello di tre torri d'argento, sormontate da tre stelle d'oro, al 2° di verde, alla banda d'oro, accompagnata in punta da un bue d'argento
[segnalazione di Charles Botton e Armorial du Comté de Nice, di Pierre Garino]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al bue di rosso, passante su un monte di verde
[Rabino, citando L'armorial Général de Provence de 1696]

Boeri
(Boveri)
(da Mombaruzzo, in Casale)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Celle, Terruggia
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Boetti
(di Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Cunico e Castagnole Lanze
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al bue d'oro, con tre stelle d'oro in capo, disposte in fascia
[segnalazione di Gianluigi Bera, da un trattato seicentesco relativo a questa famiglia conservato all'Archivio di Stato di Torino]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al bue di rosso, pascente sulla natura erbosa, al naturale
[Manno, da Fiori di Blasoneria]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al bue di rosso, sormontato da tre stelle d'azzurro, 2, 1
[di Ricaldone]
motto: LABORE ET VIGILANTIA

Boetti
(da Rivarolo)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di S. Sebastiano; consignori di Cocconato
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al bue di rosso, con il capo d'azzurro carico di tre stelle d'oro, male ordinate
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'azzurro e di verde, con la fascia di rosso, cucita, al 1° a tre stelle d'oro, male ordinate, al 2° al bue d'argento
motto: EX LABORE QUIES

Boetti
(Boetto, Boetti Balbo)
(da Chieri)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Casellette
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Boetti
(da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Borghetto con Montegrosso e Pornasio (Imperia), Castelletto Ussone con Saleggio
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al bue, accompagnato da tre stelle, il tutto d'oro
motto: VIRTUTE ET OPERE

Boetti
(da Caramagna)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Cavallerleone
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, al bue di rosso, con il capo d’azzurro carico di tre stelle d’oro

Boetti
(da Sospello, poi in Provenza)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Castelnuovo, Contes
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, al bue di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, al bue di rosso, con il sole d'oro nel punto destro del capo
[alias dato da Rabino]

*Boetti
(da Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  nobili
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'azzurro, alla stella d'oro, al 2° d'oro, al toro furioso (alias: bue passante) , di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al bue passante, di rosso, con il capo d'azzurro pieno

Boetti
(da Villanova Mondovì, in Savigliano e Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)

conti (1792)

Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al bue passante, accompagnato in capo da tre stelle in fascia, il tutto d'oro
[Immagine da recuperare dalla fonte: boettivillanova2.jpg]   D'azzurro, al bue ritto, accompagnato da tre stelle, una in capo, una a destra e una in punta, il tutto d'oro
[alias in Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al bue passante, accompagnato da tre stelle, due in capo e una in punta, il tutto di rosso
[Spreti e Blasonario Famiglie Piemontesi]

*Boetti
Apri la scheda e i riferimenti →
  nobili
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al bue passante, accompagnato da tre stelle, due in capo, una in punta, il tutto d'oro

*Boetti Villanis Audifreddi
(da Asti, in Torino e Milano)
Apri la scheda e i riferimenti →
  nobili; conti (1968); consignori di Cavallerleone (1968)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al bue di rosso, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle d'oro, male ordinate
    motto; RECTE FACIENDO NEMINEM TIMEO

Boetto
(da Cuneo)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al bue di rosso, sormontato da una stella, pure di rosso
[Consegnamento 1580 non riportato da Manno]
    motto: SOLI GLORIA DEO

Boetto
(da Cuneo)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al bue d'oro, sormontato da tre stelle pure d'oro, male ordinate, la superiore posta in mezzo a due rami di palma (d'oro?)
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]
    motto: EN MEGLIORANT

Boffa
(da Piazzo, poi in Castagnole)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Candia con Castiglione e Carrone
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Bogetti
(Boggetti)
(da Cherasco)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Lachelle
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tre teste di leopardo di rosso, fibbiate d'argento
[Consegnamento 1613 e manoscritto Defanti]
    motto: SOLA FIDES

Bogetti
(da Cherasco)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia detta "Bogetttini" per distinguerla dalla precedente)
[informazione di Alberto Lubelli Prasca]
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, a tre bande d'argento
[Manoscritto Defanti]

Bogetti
(Boggetti, Bogietti)

(da Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Val Mongrando (= Mongreno)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'oro, al bue di rosso, e d'azzurro, a tre monti, sormontati da tre stelle, ordinate in fascia, il tutto d'oro
motto: MIHI LABOR ALTERI LUCRUM

Boggio
(da S. Giorgio Canavese)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Rivarossa
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Manno. Di Ricaldone assegna l'arma che segue]

Boggio
(da Valperga, in San Giorgio Canavese)
Apri la scheda e i riferimenti →
  baroni (1838)
[Immagine da recuperare dalla fonte: boggiovalperga.jpg]   Di rosso, al bue sdraiato sulla pianura erbosa, con la testa rivoltata, addestrato da cinque pianticelle di frumento, nutrite sulla stessa pianura, il tutto al naturale

Boggio
(de Bogiis)
(da Carmagnola)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (Una delle quattordici famiglie di Carmagnola, dichiarate nobili dal marchese di Saluzzo nel 1476)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Boggio
(da Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti →
  baroni (1840)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Manno]
[Immagine da recuperare dalla fonte: boggiovalperga.jpg]   Di rosso, al bue sdraiato sulla pianura erbosa, con la testa rivoltata, addestrato da cinque pianticelle di frumento, nutrite sulla stessa pianura, il tutto al naturale
[Araldica Cuneese: è l'arma dei Boggio di Valperga]

Bogino
(da Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Migliandolo, Vinadio
[Immagine da recuperare dalla fonte: bogino.jpg]   D'azzurro, a tre bisanti d'oro

Bogino
(di Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Viano
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Boglia
(da Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti →
 
[Immagine da recuperare dalla fonte: bogliamondovi.jpg]   Troncato, al 1° d'oro, all'aquila coronata, di nero, al 2° bandato d'azzurro e di rosso, con la fascia d'azzurro, attraversante sulla partizione e carica di tre rondelle di rosso, cucite
[Collezione Armi Gentilizie di Mondovì]

Bogliani
(da Rivalta)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Boglio (di)
(di Bollio)
(di Chieri)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (ramo dei Gribaldenghi)
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, al decusse d’azzurro, ancorato
[Fiori di Blasoneria]

Boglio (di)
(de Beuil)
(del Nizzardo)
Apri la scheda e i riferimenti →
  baroni di Boglio; signori di Belvedere, Dosfraires, Faraone, Rimplas, Valdeblora
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, alla cometa di 16 raggi, di rosso
[Rabino e De Orestis]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla stella (16) d'oro
[alias dato da Rabino]

Boidi
(poi Boidi Ardizzoni)
(di Castellazzo, in Alessandria)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia decurionale alessandrina)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'oro e d’azzurro

*Boidi Trotti
(da Castellazzo, in Alessandria e Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'oro e d'azzurro

Bois (Du)
(Dubois)
(di Aymaville)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile della Valle d'Aosta)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, al leone d’argento, linguato e armato di rosso
[arma de la Cour de Gressan, assunta nel XV secolo]

Bois
(in Torino?)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: bois1687.jpg]   D'azzurro, all'albero di alloro, con i rami decussati e ridecussati, d'oro, fruttato d'argento, accompagnato da quattro tortelli, di rosso, cuciti
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]
    motto: EN TOT TEMPS

Boisdavid (de)
de Montaigu de Boisdavid,
de Montagu

(dell'Anjou)
Apri la scheda e i riferimenti →
  Nel 1641 il colonnello di fanteria [Charles François?] de Boisdavid (de Boisdary in Manno) viene infeudato da Madama Reale di parte di Pino. Era stato il colonnello comandante dell'omonimo reggimento (in precedenza di SAS du Cheynez) al servizio di casa Savoia.

consignori di Pino

Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due leoni affrontati, d'oro, coronati, armati e lampassati d'argento
[D'Hozier, Armorial Général de France]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due leoni d'oro, coronati, armati e lampassati d'argento, disposti uno sull'altro
[D'Hozier, Armorial Général de France]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due leoni affrontati, d'oro, coronati, armati e lampassati di rosso
[Grand Armorial de France, volume 5]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'argento, a tre fasce ondate di rosso, al 2° e 3° d'azzurro, a due leoni affrontati, d'oro, coronati, armati e lampassati di rosso
[Grand Armorial de France, volume 5]
[Immagine da recuperare dalla fonte: montaigu.jpg]   D'azzurro, a due leoni affrontati, d'oro
[D'Hozier, Armorial Général de France]
    motto: ASPRE À FAILLIR MONTAIGU
Stemma o illustrazione della fonte   (de Boisdavid della Bretagna)
D'argento, alla quercia di verde, ghiandifera d'oro, terrazzata di verde, a cui sono sospese, da due cordoni di rosso, due arpe d'oro, una per parte del tronco
[D'Hozier, Armorial Général de France]

Boissonneaux
de Chevigny
(dall'Alsazia, in Nizza Marittima)
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  marchesi di Castelnuovo (1902)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, allo scaglione d’oro, accompagnato in capo da due stelle, in punta da un leoncino, il tutto d’argento
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla fascia d'argento, carica di due rami d'ulivo, di verde, con lo scaglione d’argento attraversante, accompagnato in capo da due stelle, in punta da un leoncino, il tutto d’argento
[D'Hozier, Armorial Général de France]

Boldo
(da Alessandria)
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Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'oro e d’azzurro
[De Ferrari]

Boldrini
(da Castel d'Agogna, in Torino)
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  nobili (1879)
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° d’azzurro, al bue passante, sormontato da una stella, il tutto d’oro, al 2° d’argento, alla figura della giustizia, seduta, al 3° d’oro, a tre bande di rosso, al 4° d’argento, con una panoplia di strumenti da architetto, una livelletta, un compasso, una squadra, una pianta di fortificazioni, al naturale
    motto: LABORE FRUCTUS

Bolla
(di Asti, in Chieri e Poirino)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Montaldo Roero, Osasio
[Immagine da recuperare dalla fonte: bolla.jpg]   Di rosso, alla banda d'oro
[Consegnamento 1613 e Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla banda d'oro, accompagnata da due stelle dello stesso
[Araldica Astigiana]
motto: PER NON FALLIR

Bolla
(da Bagnolo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: bolla.jpg]   Di rosso, alla banda d'oro
[Conferma d'arma del 1614]
motto: À DIEU SOIT TOUT

Bolla
(di Bra)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla banda d'argento
[Mathis, Storia delle Famiglie di Bra]

Bolla
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  consignori di Ottiglio
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Bolla
(di Alessandria, oriundi di Chieri)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia decurionale alessandrina)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al mezzo volo destro, d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, coronata d'argento, al 2° di rosso, al mezzo volo destro, d'argento
[De Ferrari]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al volo cucito, d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero, coronata d'argento
[Angelo Scordo, "Armista Tonso"]
    motto: FORTITUDO PAX

*Bolla
(da Asti, in Bibiana, a La Spezia e Roma)
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  nobili; conti (1962)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al decusse d'oro
    motto: SAVOYE TU REVIENDRAS

*Bolla
(da Asti e Alba, in Roma)
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  nobili
[Immagine da recuperare dalla fonte: bolla.jpg]   Di rosso, alla banda d'oro
    motto: À DIEU SOIT TOUT

Bollate (di)
(dal Milanese)
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  (famiglia lombarda con importanti presenze a Casale Monferrato)
[Immagine da recuperare dalla fonte: bollatetr.jpg]   Palato, il I, III e V palo di rosso, il II, IV e VI palo carico di due file verticali di pelli d'ermellino, al naturale, con gli interstizi fra l'una e l'altra pelle di verde chiaro, con il capo d'argento, carico di una lettera B, di nero
[Stemmario Trivulziano]
Stemma o illustrazione della fonte   Palato d'argento e di rosso, con il capo d'argento, carico di una lettera B, di nero
[de Bollate in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]

Bollati
(da Pont Canavese, in Torino)
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  baroni con il predicato di Saint Pierre (1880-1881)
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° palato, di quattro pezzi, d'azzurro e di ermellino, ciascun palo d’azzurro carico di tre bisanti d’oro, al 2° d’argento, a due crocette patenti, una sull’altra, accostate da due chiavi all’antica, l’ingegno all’insù, addossate, il tutto di rosso
    motto: EN AVANT

Bollatino
(da Moncalieri)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento (?), al pino sradicato, di verde (?)
[Armi nei Catasti di Moncalieri, Marco Di Bartolo]
    mott: AD LOCUM TANDEM

Bolleris
(Bolleri)
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  (discendenti dai signori di Sarmatorio; famiglia decurionale de platea di Cuneo, presente nell'elenco del 1535; il ramo di Centallo fu famiglia de hospitio di Savigliano)

marchesi di Centallo (1603); visconti di Demonte; signori di Castelletto Stura, Castelmagno, Gaiola, Rittana, Roccasparviera, Salmour, Valloria, Vignolo

Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d’oro e di rosso, con la bordatura composta di otto pezzi alternati di Gerusalemme, cioè d’argento alla croce potenziata, accantonata da quattro crocette, il tutto d’argento per inchiesta, e di Angiò, cioè d’azzurro, sparso di gigli d’oro, con il lambello di quattro pendenti di rosso, attraversante nel capo
[Patenti 1442 di Renato d'Angiò a Ludovico Bolleri, suo ciambellano]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al capo d’oro
[Nelle patenti citate in precedenza, si parla di scutum unum de guellis cum uno capite de auro]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d’oro e di rosso
[Araldica cuneese e fregio araldico castello di Lagnasco]
Stemma o illustrazione della fonte   Grembiato, di Gerusalemme e di Angiò, sul tutto uno scudetto troncato d’oro e di rosso
[Araldica cuneese]

Bolletto
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  consignori di Gravere, Losa, Meana
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Bollini
(da Barengo in Novara)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antichissima famiglia patrizia di Novara)

nobili (1900)

Stemma o illustrazione della fonte   Troncato di rosso e d'oro

Bollini Marchisio
(già Bollini)
(da Fossano, in Torino)
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  concessione di unire il cognome Marchisio e del titolo di conti della Predosa (1858)
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° d’azzurro, al bue al naturale, sormontato da tre stelle d’oro male ordinate (Bollini), al 2° partito di nero e di rosso alla banda d’oro (Marchisio)

Bollo
(da Varengo)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Montalero e Pianceretto
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Bolmida
(da Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  Vincenzo, barone ad personam (1861)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al mare d'argento, fluttuoso del campo, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[Manno osserva non vi fu mai nè concessione nè riconoscimento di tale stemma]

Bologna
(da Torino)
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  baroni (1894)
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° d’azzurro, al covone d’argento, legato d’oro, al 2° d’argento, al grifone di rosso, tenente una picca, al naturale

Bologna CapizucchiApri la scheda e i riferimenti →   vedi Capizucchi de Bologna

Bolognini AttendoloApri la scheda e i riferimenti →   vedi Attendolo Bolognini

Bombelli
(di Valenza Po)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia di Valenza Po)
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'argento, al capo e collo d'aquila, di nero, linguato di rosso, al 2° e 3° di nero pieno
[Manno, per la linea di Ceva; di Ricaldone]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, d'oro e di rosso, alla rotella di sperone d'argento
[di Ricaldone: è (anche) l'arma dei Bombelles francesi, vedi sotto]
Bombelles
(della Lorena)
  (Carlo Renato di Bombelles è il terzo marito di Maria Luigia d'Austria, duchessa di Parma)

conti di Bombelles, signori di Espagny, Lavau, Le Viviers

Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, d'oro e di rosso, alla rotella di sperone d'argento
[D'Hozier, Armorial Général de France; Histoire généalogique et héraldique des pairs de France]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, d'oro e di rosso, alla stella d'oro
[Rietstap]
    motto: ATAVIS ET ARMIS [Rietstap]
BOMBELLES IN BELLO NON IMBELLES [Rietstap]

Bona
(da Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Morozzo, Ormea
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al leone d'oro, con il capo d'azzurro carico di tre rose d'argento in fascia
[Collezione Armi Gentilizie di Mondovì]

Bona
(da Ovada)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° d'oro, all'aquila bicipite di nero, coronata dello stesso, al 2° e 3° di rosso pieno, al 4° d'oro, alla scala di sei gradini d'argento e di nero, posta in banda
[Stemmi della comunità di Ovada]

Bonaccolsi
(Bonacossi)
(da Ferrara)
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  conti di Vinadio; consignori di Aisone
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a tre fasce d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tre fasce di rosso
[Immagine da recuperare dalla fonte: bonaccolsi2.jpg]   Fasciato di rosso e d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato d'oro e di rosso
[Bonacosa, in Impresa Ferrariensium, BSB c.i. 275]

Bonacossa
(da Dorno, in Vigevano e Milano)
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  conti (1913)
[Immagine da recuperare dalla fonte: bonacossa.jpg]   Troncato, al 1° d’oro, al leone illeopardito, d'azzurro, al 2° d’argento, alla banda d'azzurro, carica di una stella (7), del campo

Bonada
(da Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Vignolo
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al grifo d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero
motto: NIHIL NIMIS

Bonadonna
(Bonadona)
(da Rivoli, anche nel Comitato Venassino)
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  consignori di Altessano
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla banda, accompagnata da due stelle, il tutto d'argento
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla banda, accompagnata da due rose, il tutto d'argento
[il ramo trasferitosi in Francia: segnalazione di Michelangelo Ferrero, da Nobiliaire universel de France]
    motto: HAEC SUNT BONAE VIRTUTES MEAE

Bonafide
(da Torino)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: bonafidetorino.jpg]   D'azzurro, al cane d'argento, rivolto a una stella d'oro
    motto: IN COELUM SIDUS IN TERRA FIDES

Bonagiunta
(di Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Cellarengo
[Immagine da recuperare dalla fonte: bonagiunta.jpg]   "Un scudo d'argento a tre leoni di gueules linguati, due dalla parte sinistra et uno alla destra appoggiati ad un rastello di sabia in palo"
[Consegnamento 1687]

Bonanate
(da Cavallermaggiore)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Partito di tre, troncato di uno, il che fa otto quarti, il 1°, 3°, 6° e 8° d'argento, il 2° e 7° d'oro, il 4° e 5° di rosso, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]
    motto: BENE NATUS SPLENDOR IGNOSCIT

Bonanomi
(da Lodi, in Milano)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Invorio
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'argento, al grifone (?) d'oro, cucito, posante la branca sinistra sopra un ramo fogliato di verde, e sinistrato da un pioppo (cipresso? albero?), pure di verde, al 2° d'argento, a tre bande di rosso, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[arma di Franciscus Bonanomus, 1645, Archiginnasio di Bologna]
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in fascia, al 1° d'oro, all'aquila di nero, al 2° d'argento, al leone illeopardito di rosso, posante la branca sinistra sopra un ramo fogliato di verde, posto e curvato a destra, al 3° d'argento, a tre bande di rosso
[Di Crollalanza]

Bonardi
(da Biella, in Cossato)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: bonardibiella.jpg]   Troncato, al 1° d'azzurro, a tre gigli d'argento, ordinati in fascia, al 2° di nero, a tre bande d'oro
[Consegnamento 1687 non riportato in Manno; Coda, Libro della Blasoneria Biellese]
    motto: BONA ARDUA VIRTUS
BONA ARDUA [Consegnamento 1687]

Bonardi
(da Bra)
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Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tre bande di rosso
[Mathis, Storia delle Famiglie di Bra]
motto: BONA ARDUA VIRTUS

Bonardi
(da Sospello)
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Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a una lucertola di verde, linguata di rosso, posta in banda, coronata all'antica
[Rabino]

Bonardo
Bonardo Mangarda
(da Mondovì)
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  conti di Roburent; signori di Magliano, Monteu da Po, Pamparato
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a tre bande nere, orlate d'oro

[La stessa arma è portata dai de Bonardi, ramo della famiglia trasferitasi in Provenza]

motto: BONA ARDUIS VIRTUS

Bonati
(Bonatti)
(di Mantova)
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  conti (personale)

Il conte Cellerio, primo consigliere del duca di Mantova (1625), trattò con la camera ducale per l’acquisto di Carentino [Manno], * che non andò a buon fine

[Immagine da recuperare dalla fonte: bonatti1.jpg]   Sbarrato d'azzurro e di rosso, alla banda doppiomerlata d'oro attraversante, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero
[Stemmario Mantovano; tre armi Bonati, 1595-1598, sono presenti nell'Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 1252, 1284 e 1903]
[Immagine da recuperare dalla fonte: bonatti.jpg]   Partito, nel 1° d'azzurro, all'albero terrazzato di verde, nel 2° d'oro, a due pali di rosso, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero
[di Crollalanza e di Ricaldone]

Bonaudo
(Bonardi, Bonaudi, Bonardo)
(da Chieri, Pinerolo e Avigliana)
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  conti di Frassinere, Mombello, Monteu da Po; baroni di Borghetto con Betlemme, Chiavarina e Mosche di Chivasso; consignori di Robassomero
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, all'albero di verde, fruttato di rosso
[Dizionario Araldico Valsusino: l'arma è ottenuta integrando il Consegnamento 1613 e la raffigurazione e blasonatura del manoscritto Beraudo. Altre fonti, citate nel Dizionario, indicano d'argento, all'albero sradicato al natural, fruttato di rosso, e d'azzurro, a una pianticella di [...], di tre rami al naturale, fruttata di rosso e sradicata]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre pianticelle di biancospino, fogliate al naturale, fiorite di rosso, muoventi da un sol ceppo sradicato
[Dizionario Araldico Valsusino, citando Gli stemmi dei nobili chieresi, di A. Ferrato s.j., Chieri, 1915]

Bonavia
(da Genola)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato d'azzurro e di rosso, al 1° al sole d'oro, al 4° a tre stelle, pure d'oro, 2, 1, con la croce d'oro sulla partizione, alla banda d'argento attraversante
[Marciano Bonavia, 1838, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1725]

Bon Compagni
(già Compagni)
(di Firenze, in Torino)
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  conti di Lamporo; consignori di Mombello
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla banda di nero
[Consegnamento 1687]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla banda di nero, accompagnata in capo da una rosa di rosso, bottonata d'oro

Bondesio
(in Fiano e Rueglio)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'azzurro, al sole d'oro, e d'oro, all'aquila di nero
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]
    motto: FOVENDO SANAT

Bondoni
(Bondis, Bondonis)
(da Vercelli)
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  signori di Cereseto, Larizzate, Moriondo, Odalengo, Ronsecco, Ugliacco, Vettignè, Villareggia e Miralda; consignori di Alice, Asigliano, Casalvolone, Colcavagno, Valdengo
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato d'azzurro e d'oro, ciascuna banda del primo carica di un giglio del secondo, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero
[In Fiori di Blasoneria si tratta di pali anzichè di bande, tranne che per quelli di Ronsecco che usano bande]
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato d'azzurro e d'oro, le bande del primo cariche rispettivamente di due, tre e un giglio del secondo, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero
[Stemmario Trivulziano]

Bonelli
(da Prazzo, in Saluzzo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle 12 famiglie dichiarate nobiles di Saluzzo dal marchese Ludovico I nel 1460)
Stemma o illustrazione della fonte   Trinciato, d'azzurro e d'argento, alla banda di rosso sulla partizione, con il capo d'oro carico di un'aquila di nero, nascente
[Luisa Gentile, Araldica Saluzzese]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'azzurro e d'argento, alla fascia di rosso sulla partizione, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata di nero, nascente
[Manno. Nel Consegnamento 1613 lo scudo è troncato, con la banda attraversante]
motto: POUR DIEU POUR DIEU

Bonelli
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  consignori di Rosignano
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Bonelli
(di Alba)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Castelnuovo (1666); consignori di Ceva
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in fascia, al 1º d'oro all'aquila di nero, al 2º trinciato d'azzurro e d'argento alla banda di rosso sulla partizione, al 3º d'argento, al bue di rosso

Bonelli
(di Bosco Marengo)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Bosco Marengo
Stemma o illustrazione della fonte   (arma antica)
Bandato d’argento e d'azzurro
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° bandato d’oro e di rosso (Ghislieri); al 2° e 3° bandato d’argento e di azzurro (Bonelli), con il capo d’argento, carico di un bue di rosso
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, di Bonelli e di Crescenzi
[alias dato da Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'oro a tre bande di rosso, al 2° e 3° d'argento, a tre bande ondate, d'azzurro, con il capo d’argento, carico di un bue di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° bandato d’oro e di rosso; al 2° e 3° palato d'azzurro e d’argento, con il capo d’argento, carico di un bue di rosso
[Fregio araldico con stemmi di prelati dell'ordine domenicano (1572-1580), castello di ponente, Lagnasco]
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 1

Bonessio
(Bonezzo, Bonetius)
(da Locato d'Andorno)
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Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d’azzurro, alla capra d’oro nascente dalla troncatura, al 2° d’argento, alla torre mattonata al naturale
[segnalazione di Roberto Sandri-Giachino, da scultura colorata su due reliquari seicenteschi conservati nell’Oratorio dei Santi Rocco e Giuseppe di Locato Superiore]

Bonetti
(da Rivoli)
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  (antichissima famiglia nobile)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Bonetti
(Bonetto)
(da Pinerolo)
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  (antica famiglia con memorie dal XV secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in fascia, al 1° d’argento, all’aquila di nero, al 2° d'oro, a una berretta di rosso, ordinati in fascia, al 3° d'argento, a tre bande di nero
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]

Bonetti
(da Vercelli)
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  (famiglia nobile con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in fascia, al 1° d’oro, all’aquila di nero, al 2° di nero, a tre berrette (bonetti) d’argento, ordinati in fascia, al 3° di nero, a tre bande d’oro, con il bastone noderoso di verde, attraversante in sbarra
    motto: POUR AVENIR

Bonetti
(da Torino)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fascia d'argento, caricata di una berretta di nero, e accompagnata da sei stelle (6), d'oro, poste in fascia, tre in capo e tre in punta
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fascia d'argento, caricata di una berretta di nero, e accompagnata da tre stelle d'oro, due in capo e una in punta
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]

Bonetti
(da Grugliasco, in Torino)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: bonettigrugliasco.jpg]   D'azzurro, alla fascia d'oro, caricata di una berretta di rosso, e accompagnata da tre stelle d'oro, due in capo e una in punta
[Araldica del Pennello, pag. 252]

Bonettino
(Bonettini)
(da Luserna)
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  consignori di Costigliole Saluzzo
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Bonetto
(Bonet)
(del Nizzardo)
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  signori di Ayglun
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, a tre fasce, sormontate da un basilisco e accompagnate da sei stelle, 3, 2 e 1, fra le fasce e in punta, il tutto d’oro

Bonetto
(di Antibes, in Nizza)
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  consignori di Castelnuovo
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Bonetto
(del Monferrato?)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla chiave d'oro, posta in palo, e al crescente abbassato d'argento, con il capo di rosso, cucito, carico di tre stelle d'oro
[di Ricaldone]

Bonfante
(da Saorgio)
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  (famiglia signorile con memorie dal XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: bonfantenizza.jpg]   D'azzurro, alla punta di freccia, posto in fascia, la punta a sinistra, accompagnato da tre stelle, due in capo, una un punta, il tutto d'oro
[Talora la punta di freccia è sostituita da un dardo. Per De Orestis si tratta di un dardo posto in sbarra, la punta in basso]
    motto: SIC BONITATE

Bonfante
(da Milano, in Torino)
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  baroni (1979)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d’azzurro, alla fede di carnagione, vestita di rosso, nascente dai fianchi dello scudo, al 2° d’argento, al libro chiuso di rosso, con fermagli del medesimo

Bonfanti
(da Cherasco?)
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Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fascia d'argento, carica del motto SIC BONITAS, e accostata da tre stelle, pure d'argento, due in capo e una in punta
[Manoscritto Defanti]

Bonfiglio
(da Nizza, oriundi da Sospello)Apri la scheda e i riferimenti →
  baroni de La Turbie; signori di Rocchetta del Varo
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla banda, accompagnata da sei stelle, il tutto d’oro
    motto: IN HIS ET AB HIS OMNIA

Bonfiglio
(da Casale?)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d’azzurro e d'argento, all'albero di verde, nutrito sulla pianura erbosa, al naturale
[Bonfilius, Blasonario Casalese]

Bongino
(da Favria)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla torre d’argento, sostenuta da un leone d’oro e sormontata da una stella, dello stesso
    motto: BONUM GIGNIT

Bongiovanni
(Bongioanni)
(da Roddi, in Neive)
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  conti di Castelborgo
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fascia alzata, accompagnata in capo da tre stelle ordinate in fascia, in punta da un agnello, sdraiato nella pianura, il tutto d'argento
Stemma o illustrazione della fonte   (è anche documentato)
Inquartato, di Avogadro e di Cissone, sul tutto di Bongiovanni
[vedi appendice fotografica]

Bongiovanni
(Bongioanni)
(da Cavallermaggiore)
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  (non mi è chiaro se si tratti della stessa famiglia citata sopra)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'azzurro e d'oro, alla fascia d'argento sulla partizione, accompagnata in capo da tre stelle d'oro, ordinate in fascia
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]

Bongiovanni
(Bongioanni)
(da Mondovì?)
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Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre stelle d'oro, ordinate in fascia, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero
[Collezione Armi Gentilizie di Mondovì]

Bongiovanni
(da Bra)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla pecora d'argento, con il capo cucito d'azzurro, carico di tre stelle (6) d'oro, ordinate in fascia

Bongiovanni
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  consignori di Montaldo
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Bongiovanni
(da Busca)
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  (famiglia con memorie dal XV secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Boni
(di Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile di Cuneo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al sole di rosso?
[Consegnamento 1580 di Georgino Bono, che Manno invece blasona d'oro all'ombra di sole, di rosso]

Bonifacio
(dalla Savoia, in Susa)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° di [...], al sole di [...], al 2° di [...], al pesce natante di [...]
[Dizionario Araldico Valsusino]
    motto: QUI QUID UNI OMNIBUS

Bonifacio
(Bonifassi)
(del Nizzardo)
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Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, all'arnia sormontata da un sole e circondata da sei api, 3, 3, il tutto d'oro
[Rabino]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'azzurro, all'arnia sormontata da un sole e circondata da sei api, il tutto d'oro, al 2° d'argento, al leone di nero, linguato di rosso
[De Orestis. In Garino il leone è passante]

Bonifacio
(di Costigliole d'Asti)
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  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

[famiglia segnalata da don Paolo Prunotto]


Bonifanti
(da Centallo)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di S. Benedetto
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre scaglioni d'argento, con tre stelle d'oro ordinate in palo, la prima e seconda caricanti il secondo e terzo scaglione, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero, attraversante sopra il primo scaglione
motto: BONA FIDE EXUBERAT
Stemma o illustrazione della fonte   (per la sua somiglianza, si riporta l'arma a fianco, presente sia nello Stemmario Trivulziano, sia in BSB c.i. 270)
Scaglionato d'azzurro e d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero, attraversante sopra il primo scaglione
[de Boni(s)fantis: potrebbe forse essere l'arma dei Bon(i)fanti di Milano, passati a Mantova]

Bonin
(di Vicenza)
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  conti di Morano
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'argento, e d'azzurro, allo scaglione rovesciato d'argento, con il bue rampante di rosso, nascente dai lati superiori dello scaglione e attraversante sulla partizione
[segnalazione di Franco Benucci, da Sebastiano Rumor, Blasone vicentino, 1899. Di Ricaldone segnala uno stemma leggermente diverso, che è quello concesso alla famiglia nel 1882 e ripreso da Spreti: il bue nasce dalla partizione]

Bonino
(da Biella)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Chiavazza, Valdengo
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al semprevivo di verde, con il capo d'azzurro, alla stella d'oro
motto: AD ETHERA

Bonino
(da Bra)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, all'orso al naturale, ritto, tenente una colonna di rosso posta in banda
motto: FIRMA FIDES

Bonino
(da Bra, in Fossano)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti (signori?) di Robassomero
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, all'orso al naturale, ritto, tenente una colonna di rosso posta in banda
[È l'arma consegnata nel 1613 dai Bonino di Bra e Polonghera]
motto: FIRMA FIDES

Bonino
(in Avigliana, oriundi da Montarone)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di S. Giorio, Villarbasse, Villarfocchiardo
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, alla colonna di rosso, accostata da un orso al naturale, seduto, abbracciante la colonna e in atto di morderla
[Consegnamento 1613 dei Bonino signori di Villarfocchiardo, con il motto FORTI FORTIOR FIDES]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d’argento alla fascia di nero doppioinnestata e nuvolosa, e d’oro, alla foglia di semprevivo di verde
[Manno, che riprende Franchi Verney; è l'arma consegnata nel 1613 da tal Bonino, dottor di leggi di Torino, con il motto FIDE ET MERITO PARTA]
[Immagine da recuperare dalla fonte: boninovillarbasse.jpg]   Troncato d’argento e d’azzurro, il primo a tre stelle del secondo, il secondo a tre melagrane d’oro
[Manno, citando padre Bacco, con il motto MATURA PRODIBUNT]
motto: MATURA PRODIBUNT
FIDE ET MERITO PARTA
FORTI FORTIOR FIDES

Bonino
(da Cly)
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  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Bonino
(da Fossano)
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[Immagine da recuperare dalla fonte: boninofossano.jpg]   D'azzurro, al bue d'oro, passante sulla pianura, di verde, sormontato da una stella, pure d'oro
[Giovan Battista, 1774, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1725]
    motto: VIRTUS OCCULTA PERIT

Bonino
(da Vercelli)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, all'albero di verde, nascente dalla punta, e sostenuto da un leone passante, rivoltato, di [...], con il capo di [...]
[Coda, Blasonario Bulgaro]

Boniperti
(di Novara)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica casata patrizia novarese. Guasco pare in errore nel distinguere famglie diverse e differenti origini)

(signori di Lozzolo?)

[Immagine da recuperare dalla fonte: bonipertitr1.jpg]   D'oro, al capo di rosso, carico di un leone illeopardito del campo
[de Bonipertis de Novaria, Stemmario Trivulziano]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al leone d'azzurro
[Di Crollalanza, per i Boniperti di Novara]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° di rosso, al leone illeopardito, d'oro, al 2° d'azzurro, a tre conchiglie d'oro
[Di Crollalanza, per i Boniperti di Milano]
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato di rosso e d'argento
[Manno]
    motto: HUMILITAS OMNIA VINCIT
Stemma o illustrazione della fonte   (per informazione si riportano anche queste due armi)
D'oro, a due fasce di rosso, accompagnate in punta da un giglio, dello stesso
[de Bonipertigis in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a due fasce di rosso, accompagnate in punta da un giglio, d'azzurro
[de Bonipertigis in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]

Bonizzana (della)
(in San Salvatore Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia con memorie dal XV secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: bonizzana.jpg]   D'argento, al grifo di rosso rampante
[di Ricaldone]

Bonnefoy
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  consignori de La Penne
Stemma o illustrazione della fonte   (Rabino ipotizza che possa trattarsi della famiglia Bonafede, la cui arma è)
D'oro, alla fascia scaccata di due file d'argento e di rosso, sormontata da uno scaglione rovesciato, di rosso, carico di cinque bisanti, d'oro, con il capo d'azzurro, carico di un giglio, d'oro

Bonnier
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  (vedi Blasonario Transalpino)

signori de La Piè di Lirano

Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Bonnot
(da Savoulx, in Briançon)
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  (famiglia valsusina con memorie antiche)
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, allo scaglione d'oro, con il capo d'argento, carico di tre rose, di rosso
[Dizionario Araldico Valsusino]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, allo scaglione d'oro, con il capo d'argento, carico di tre rose, di rosso
[Gustave de Rivoire de La Bâtie, Armorial du Dauphiné; L.-Pierre Gras, Armorial général du Forez; Dizionario Araldico Valsusino]

Bono
(da Verzuolo)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Costigliole Saluzzo
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, al pero al naturale, fruttato di due pezzi, con la torre di rosso attraversante, chiusa del campo, la porta caricata di un sole d’oro

Bonvicino
(da Tortona)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia patrizia decurionale di Tortona)
Stemma o illustrazione della fonte   (arma ipotizzabile in base alla partizione dello stemma Crozza)
D'argento, alla casa d'azzurro, nascente dai tre lembi, aperta e finestrata del campo, con il cane bracco al naturale, seduto davanti alla porta, in atto di custodirla
[Berruti, Tortona insigne]

Bora
(da Biella)Apri la scheda e i riferimenti →
 
[Immagine da recuperare dalla fonte: borabiella.jpg]   Di rosso, alla fascia d’argento, carica di un sinistrocherio vestito, d'azzurro, tenente nella mano di carnagione un limone, accompagnata in capo da un castello di due torri, d'oro, aperto e finestrato del campo, muovente dalla fascia
[Blasonario Biellese]

Borbonese
(Le Bourbonnais)
(da Puy de Dôme, in Torino)
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  baroni (1842)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al braccio vestito d’argento, impugnante con la mano di carnagione una palma di verde, con il capo d’azzurro, cucito, carico di tre stelle d’oro, male ordinate
[Manno, riprendendo Franchi-Verney, ma notando che la famiglia usa tre gigli d'oro, ordinati in fascia]

Borda
(da Carignano, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Piobesi; consignori di Aramengo
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro al leone di rosso, con la fascia d’argento, in divisa, attraversante
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'argento, a tre pioppi nutriti sulla pianura erbosa, il tutto al naturale, al 2° d'azzurro, al cigno d'argento, beccato e membrato d'oro, tenente con il becco un ramoscello, di verde, posto in palo, sormontato da due gigli d'oro
[Franchi Verney]

Bordini
(da Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° fasciato d'oro e di rosso, al 2° d'azzurro, al leone d'argento, linguato di rosso
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]
    motto: SCIENTIA, AUCTORITATE ET POTESTATE

Bordino
(Bordin, Bordini)
(da Peglia)
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  signori di Saint Sauveur; consignori di Toetto
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al mesciacqua d'oro
[Manno, De Orestis, Rabino]
[Immagine da recuperare dalla fonte: bordino.jpg]   D’azzurro, alla fascia d’oro, carica di due rose di rosso, accompagnata da tre rose di argento, 2, 1
[Manno]

Bordoni
(del Tortonese?)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Castelletto Merli
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al castello di rosso, torricellato di due pezzi a due palchi, il tutto merlato alla guelfa, murato di nero, aperto e finestrato del campo; dietro al castello un bordone d'oro, in palo, uscente dalla porta, con il capo d'oro, (cucito), carico di un'aquila coronata, di nero
[Berruti, Tortona insigne]

Bordoni
(Bordone)
(da Mondovì)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)

Una famiglia Bordonis è inclusa nell'elenco del 1535 delle famiglie decurionali de platea di Cuneo

Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al bordone da pellegrino, accostato da due stelle, il tutto d'oro
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno; Collezione Armi Gentilizie di Mondovì]

Borea
(da Lugo, in Liguria)Apri la scheda e i riferimenti →
  duchi (1914); marchesi di Olmo (1773)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato semipartito, al 1º d'azzurro a un vento, posto nella parte inferiore, soffiante contro una nuvola posta nel cantone destro del capo, il tutto al naturale, e sormontato da tre stelle d'oro ordinate in fascia, al 2º di verde, al 3º d'argento
Stemma o illustrazione della fonte   (la linea Borea Ricci)
Partito, di Borea e di Ricci, che è partito di nero e di rosso, alla banda d'oro

Borel
(Borrel, Arlaud, Arland)
(di Oulx)
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  signori di Nevâche
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d’argento, alla croce dentellata, d’azzurro, accantonata da quattro rincontri di bue di rosso, anellati d’argento, al 2° e 3° d’azzurro allo scaglione d’oro, con il capo cucito di rosso, carico d’una stella d’oro, accompagnata da due uomini affrontati d’argento
[Dizionario Araldico Valsusino, da Armorial Haut Alpin, di Jean Grosdidier de Matons]
[Immagine da recuperare dalla fonte: borelarlaud1.jpg]   Inquartato, al 1° e 4° d’argento, alla croce di sedici punte, quattro per ogni estremità, d’azzurro, accantonata da quattro rincontri di bufalo di rosso, anellati dello stesso, al 2° e 3° troncato, sopra, di rosso, alla stella d’oro, accostata da due elmi chiusi, di profilo, d’argento, sotto d’azzurro, allo scaglione d’oro, rotto
[Franchi Verney e di Crollalanza]
motto: VINCENDUM VEL MORIENDUM

Borella
(da Paruzzaro)
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  nobili (1893)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d’oro, all’aquila coronata, di verde, al 2° d’azzurro, alla mano di carnagione, appalmata, guernita d’argento

Borelli
(da Villars, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Lessolo
[Immagine da recuperare dalla fonte: borelli.jpg]   Bandato d’oro e di azzurro, con il capo del secondo, carico di tre bisanti del primo, male ordinati
motto: LE PLUS AVANT GAIGNE

Borelli
(da Chieri)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Cavallerleone
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, a tre bisanti d’oro

Borelli
(da Bollengo)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Monteu da Po
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Borelli
(da Moncalieri)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile con memorie dal XV secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla stella di sei raggi, raggiante, accantonata da sei altre simili e minori, il tutto d’oro

Borelli
(da Chieri)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Caselle
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Borelli
(da Demonte, in Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti (1820)
[Immagine da recuperare dalla fonte: borellidemonte.jpg]   D'azzurro, a tre bande d’oro, con il capo d'argento, carico di tre tortelli di rosso, ordinati in fascia

Borello
(Borelli)
(della Valsusa)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Castelborello
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
Stemma o illustrazione della fonte   (In Famiglie susine e aviglianesi di Bacco, viene così blasonata l'arma dei Borelli di Susa e di Avigliana e Giaveno)
Di rosso, allo scaglione accompagnato da tre merli, il tutto d'oro
[citata in Dizionario Araldico Valsusino]

Borello
(Borrelli)
(da Fossano)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: borellofossano.jpg]   Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, a tre fasce d'oro, al 2° e 3° d'azzurro, al leone d'oro, lampassato di rosso
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]
    motto: CONCORDIA NUTRIT AMOREM

Borga
(da Savigliano)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d’argento e di rosso, al bue ritto, dell’uno nell’altro

Borgarelli
(Borgarello)
(da Fossano)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Aisone, Sarola, Villaviana
Stemma o illustrazione della fonte    D’azzurro, alla chiesa d’argento, aperta, finestrata e tegolata di rosso, con due campanili, uno più alto dell’altro
motto: PAX HUIC DOMUI

Borgarelli
(da Chieri)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Cambiano; consignori di Poirino, Santena
Stemma o illustrazione della fonte    D'azzurro, alla chiesa d'argento, ad un campanile, tegolata di rosso, murata di nero
motto: PAX HUIC DOMUI

Borgarelli
(da Cambiano)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti (1815)
Stemma o illustrazione della fonte    D'azzurro, alla chiesa d'argento, ad un campanile, tegolata di rosso, murata di nero

Borghese
(Borgesio, Borgese, Borghesio)
(di Torino, Mondovì e in Lione)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle sei famiglie riconosciute come nobili e magnatizie nel comune di Torino)

signori di Altessano; consignori di Bruino, Borgaro, Cigliaro

Stemma o illustrazione della fonte   Bandato d'argento e di rosso, con il capo d'azzurro carico di un leone d'oro passante
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato d'oro e di rosso, con il capo d'azzurro carico di un leone d'oro passante

Borghese
(da Vercelli)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di verde, al castello d'argento, aperto e finestrato di nero, accostato da due torri rosse, con le cornici d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]

Borghini
(Borghino)
(da Vercelli)
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  (famiglia nobile con memorie dal XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: borghinivercelli.jpg]   D'azzurro, alla sirena, al naturale

Borgne (Le)
de Boigne
(da Chambéry, in Parigi)
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conti (1816); baroni (1826)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, al leone d’oro, sostenuto da una montagna rocciosa, al naturale, e in atto di piantare sulla medesima una spada d’argento
    motto: PATIENTIA OMNIA VINCIT

Borgnini Santi
(da Asti)
Apri la scheda e i riferimenti →
  nobili
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla sbarra d’argento, caricata di tre crocette d’azzurro, con il capo d’argento, carico di un’aquila di azzurro
    motto: NON VI SED VIRTUTE

Borgnino
(da Carmagnola)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antichi in Carmagnola)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fascia d'oro, carica di una testa al naturale, bendata e coronata d'argento
[Ghietti, Memorie di Carmagnola]

Borgogna
(da Vercelli, in Torino)
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  marchesi di Capriasco (1946)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla quercia d'oro, sormontata da tre stelle d'argento, male ordinate, affiancata da due leoni d'oro, controrampanti, tenenti con una delle branche anteriori una spada d'argento, in palo
    motto: RECTITUDO

Borgondi
(da Sospello)Apri la scheda e i riferimenti →
 
[Immagine da recuperare dalla fonte: borgondi.jpg]   Inquartato di rosso e d'argento
[Rabino]

Borio
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla banda d'argento, con il leone di nero, linguato di rosso, attraversante
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno. Il leone però potrebbe caricare la sola banda e non l'intero campo]

Borio
di Tigliole
(da Costigliole e Tigliole)
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  conti (1741, dal duca Giuseppe Maria Gonzaga di Guastalla)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al monte di tre cime di verde, sostenente un gallo d'oro
[segnalazione di Roberto Borio di Tigliole, da documenti di famiglia: per esempio, prove mauriziane Pansoia 1820]
    motto: VIGILAT QUI MONTES SUPERAT

Borio
(da Niella Tanaro)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla fascia d'azzurro, carica di una freccia di nero, posta in fascia, la punta a destra, la fascia accostata da sei burelle di rosso, dentate, tre sopra e tre sotto
[segnalazione di Roberto Borio di Tigliole, da dipinto nella sacrestia di San Pietro in Cherasco]

Borio
(da Chieri)
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Stemma o illustrazione della fonte   "Un bufalo"
[Consegnamento 1580]

Borio
(da Novello, in Dogliani)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Il consegnamento 1687 è andato disperso]

Borlati
(da Cannobio e Lesa)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'argento, alla riga di nero, abbassata sotto tre torte di rosso, male ordinate, al 2° di verde, al giglio d'oro
[di Crollalanza]

Bormiolo
(Bormioli)
(dell'Altare, in Torino)
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  conti di Pino
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'azzurro con tre stelle d'oro male ordinate e di rosso al bue d'oro
motto: ET VERBUM CARO FACTUM EST
[segnalazione di Marcello Bormioli, cappella della chiesa di Altare]

Bornion
(de Ursia)
(da Issime, ad Aosta)
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  (antica famiglia nobile della Valle d'Aosta)
Stemma o illustrazione della fonte   Partito d'argento e di rosso, ciascun punto a tre dardi, all’ingiù, impugnati, dell’uno nell’altro, legati d’oro, con il capo d’azzurro, carico di una mezzaluna d’argento, crescente
    motto: TE TENDIMUS UNA

Borra
(da Carmagnola)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Pralormo
Stemma o illustrazione della fonte   Di [...] alla banda di [...], con il capo di [...], alla stella di [...]
[Nicola Ghietti, Memorie di Carmagnola]
    motto: SPLENDORE ET FORTITUDINE

Borrati
(da Ivrea)
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  (antica famiglia eporediese)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla pianticella di borragine, fiorita di tre pezzi, d'azzurro
[Manno, dai Libri di Blasoneria di Carlo Emanuele I]

Borreani
(da Melazzo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia patrizia acquese)
Stemma o illustrazione della fonte   Di [...], alla borea di [...], con il campo carico di quattro stelle di [...]
[Armista acquese]

Borriglione
(da Sospello)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Aspremont; consignori di Castelnuovo, Contes, Falicon, Peglione
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla banda di rosso, accostata da due filetti d'azzurro
    motto: TUTA (o TOTA) QUIES SUB VERTICE [Rabino]

Borrione
(da Casale?)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di [...], al drago coronato di [...], sostenuto da un monte di tre cime di [...], e sormontato da tre losanghe disposte in fascia e accollate, di [...]
[Blasonario Casalese]

Borromeo
(già Vitaliani)
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  (celeberrima famiglia milanese finita nei Vitaliani di Padova, che rifecero il casato alla metà del XV secolo)

marchesi di Romagnano (1561); conti di Arona; signori di Borgoticino, Bra, Cannero, Cannobio, Cherasco, Intra, Omegna, Ossola Inferiore e Superiore, Pallanza, Val Vigezzo, Vergante

Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato di rosso e di verde, cucito, con la banda d'argento
Borromeo Arese
  principi di Angera; conti di Arona, ecc.
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, con un sul tutto, fiancheggiato curvato, con il capo e con la campagna: al 1° di rosso, alla corona d’oro all’antica, posta in sbarra; al 2° d’argento, a due trecce al naturale, decussate, legate di rosso, poste in sbarra; al 3° d’azzurro, a tre anelli d’oro gemmati di rosso, intrecciati e male ordinati; al 4° di rosso, al morso di cavallo all’antica, d’argento, posto in banda; al fianco destro di rosso, sparso di fiammelle d’oro, al liocorno d’argento ritto, accollato di una corona all’antica d’oro, essa corona legata, di dietro, con una sciarpa d’argento, svolazzante; con un medaglione ovale d’argento, raggiante d’oro, caricato di un biscione d’azzurro, ingoiante un putto di carnagione, il medaglione uscente dall’angolo destro del capo; al fianco sinistro partito: a destra di rosso, al cammello, accasciato in una cesta, il tutto d’oro, sostenente con la gobba una corona all’antica, pure d’oro, con un pennacchio di 5 penne di struzzo, alternate d’argento e d’azzurro, uscente da detta corona; a sinistra: troncato, d’oro all’aquila di nero coronata del campo, e d’argento al volo di nero, abbassato; il capo d’argento carico della parola Humilitas in gotico e di nero, sormontata da una corona antica, cimata di cinque fioroni alternati da palle, il tutto d’oro; la compagna d’argento, carica di un frutto di cedro d’oro, gambuto e fogliato di verde, posto in fascia; il sul tutto partito: a destra bandato innestato d’azzurro e d’argento; a sinistra fasciato di rosso e di verde, cucito, con la banda d’argento
Stemma o illustrazione della fonte   (ramo primogenito della 2a linea)
Inquartato, con un sul tutto, fiancheggiato curvato, con il capo e con la campagna: al 1° di rosso, alla corona d’oro all’antica, posta in sbarra; al 2° d’argento, a due trecce al naturale, decussate, legate di rosso, poste in sbarra; al 3° d’azzurro, a tre anelli d’oro gemmati di rosso, intrecciati e male ordinati; al 4° di rosso, al morso di cavallo all’antica, d’argento, posto in banda; al fianco destro di rosso, sparso di fiammelle d’oro, al liocorno d’argento ritto, accollato di una corona all’antica d’oro, essa corona legata, di dietro, con una sciarpa d’argento, svolazzante; con un medaglione ovale d’argento, raggiante d’oro, caricato di un biscione d’azzurro, ingoiante un putto di carnagione, il medaglione uscente dall’angolo destro del capo; al fianco sinistro di rosso, al cammello, accasciato in una cesta, il tutto d’oro, sostenente con la gobba una corona all’antica, pure d’oro, con un pennacchio di 5 penne di struzzo, alternate d’argento e d’azzurro, uscente da detta corona; il capo d’argento carico della parola Humilitas in gotico e di nero, sormontata da una corona antica, cimata di cinque fioroni alternati da palle, il tutto d’oro; la compagna d’argento, carica di un frutto di cedro d’oro, gambuto e fogliato di verde, posto in fascia; il sul tutto partito: a destra bandato innestato d’azzurro e d’argento; a sinistra fasciato di rosso e di verde, cucito, con la banda d’argento
    motto: HUMILITAS
NEMINI

Borrone
(da Salto)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Salto
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Borsarelli
(da Mondovì, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Montiglio (1901); baroni di Rifreddo
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla borsa d'oro, posta nel punto d'onore, accostata da due torri d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro alla borsa d'oro, con il capo del secondo carico di un'aquila coronata, di nero
[Collezione di Armi Gentilizie di Mondovì]
motto: PRO IUSTITIA

Borsato
(da Chieri)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al crescente d'argento, accompagnato da tre stelle (8) d'oro
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]
    motto: SOLA VIRTUTE DISTINGUIMUR

Boschetti
(da Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in fascia, al 1° d'oro, all'aquila coronata, di nero, al 2° fasciato d'azzurro e d'oro, al 3° d'argento, a tre cipressi di verde
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]
    motto: DONAT OMNIA VIRTUS

Boschi
(da Poirino, in Torino)
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  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla fascia d’oro, convessa, accompagnata in capo da una stella, dello stesso, in punta da un bosco nutrito sulla pianura erbosa, il tutto al naturale
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla fascia d’oro, accompagnata in capo da una stella, dello stesso, in punta da cinque alberi, tre più altri interposti a due più bassi, nutriti nella pianura erbosa, il tutto d'oro
[arma di C. F. Boschi in Statuti antichi e nuovi del Collegio dei filosofi e medici della città di Torino, 1664]
    motto: FOELICI SIDERE COELUM

Boschis
(Bosco)
(da Farigliano, in Torino e Sanremo)
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  (famiglia nobile con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, a cinque pioppi d’oro, sradicati, 3, 2, con il capo del campo, sostenuto d’oro, e carico di una stella del medesimo
    motto: FELICI SIDERE COELUM

Boschis Scotto
(da Torino)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)

* nobili

Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d’azzurro, alla fascia, convessa, accompagnata in capo da una stella, in punta da cinque alberi di pino (nutriti sulla pianura erbosa), il tutto d'oro, al 2° e 3° d'azzurro, alla banda d'argento, accompagnata da due stelle, d'oro
    motto: FELICE SIDERE COELO

Bosco (del)Apri la scheda e i riferimenti →   (famiglia marchionale discendente da Ugo figlio di Anselmo figlio di Aleramo)

marchesi di Bosco Marengo (sec. XII), Ponzone (sec. XII), Ussecio (sec. XII); signori di Arquata, Belforte, Campo, Capriata, Cartosio, Cassinelle, Castelferro, Castellazzo, Cavatore, Cremolino, Fresonara, Gazzo, Grognardo, Lerma, Maranzana, Marengo, Masone, Melazzo, Mirabello, Molare, Montechiaro, Morbello, Morsasco, Novi, Orsara, Ovada, Ponzano, Pozzolo Formigaro, Prasco, Rossiglione, Silvano d'Orba, Stella, Tagliolo, Trisobbio, Varazze

Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'azzurro e d'argento, al leone attraversante, dell'uno nell'altro, linguato e immaschito di rosso, tenente con la zampa anteriore destra un albero di verde, con i rami decussati
[Stemmario Trivulziano]
[Immagine da recuperare dalla fonte: delbosco.jpg]   Troncato di rosso e d'oro, all'albero secco al naturale
[Manno, da Fiori di Blasoneria]
    motto: SAN GIORGIO! [di Ricaldone e Berruti, Tortona insigne]

Bosco
(da Costigliole d'Asti, in Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)

conti (1825) con il predicato di Ruffino (= tenimento nel comune di Volpiano) (1833)

Stemma o illustrazione della fonte   (arma antica)
D'argento, alla banda d'azzurro, con il capo del secondo(?), carico di un leone d'oro, nascente e impugnante un ramo di [...], al naturale
[segnalazione di don Paolo Prunotto, da pala d'altare del 1632 del pittore trinese Giovanni Crosio]
Stemma o illustrazione della fonte   Semipartito e troncato, al 1° di rosso, al leone d’argento rivoltato, al 2° d’argento, all’albero nutrito sulla pianura erbosa, al naturale, al 3° tagliato d’argento e di rosso
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   Semipartito e troncato, al 1° d’argento, all’albero nutrito sulla pianura erbosa, al naturale, al 2° di rosso, al leone d’argento rivoltato, al 3° trinciato d’argento e di rosso
[Blasonario Famiglie Piemontesi]

Bosco
(da Verrua)Apri la scheda e i riferimenti →
 
[Immagine da recuperare dalla fonte: boscoverrua.jpg]   Troncato d'azzurro e di rosso, all'albero di [...], decussato, con il capo (d'oro, all'aquila di nero?)
[Coda, Armoriale Bulgaro]

Bosco
(Boschis)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Cervere
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Bosel
(dalla Tarantasia, ad Aosta)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di La Salle
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al toro d'oro
[De Tillier: immaschito di rosso]

Bosetto
(Bosetti)
(da Vercelli?)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di, al toro furioso di [...]
[Coda, Blasonario Bulgaro]

Bosia (della)
(di Alba)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Bosia, Perno Merli
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Bosio
(Bosco)
(da Chieri)
Apri la scheda e i riferimenti →
  vedi Castello

Bosio
(Bossio)
(da Biella)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Salmour
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Bosio
(da Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di verde, al leone d’argento, reciso, armato d'azzurro, linguato di rosso, sormontato da una stella d’oro
    motto: PARTA LABORE

Bosio
(da Chivasso, oriundi milanesi)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, al bue di rosso, con il capo del secondo, carico di una chiave del primo, posta in banda
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, al bue di rosso, con il capo del secondo, carico di una chiave del primo, posta in banda, accompagnata da due stelle d'oro
[Consegnamento 1613]
    motto: FLAMMA CORUSCAT [Consegnamento 1613]

Bossavino
(Bossavini, Bossanino, Borsanino)
(da Alba, anche in Montpellier)
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  consignori di Neive, Roddi
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[vedi anche Passavin d'Ast]

Bosses (de)
(di Aosta)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Bosses
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al capo di rosso, cuneato di cinque pezzi

Bossi
(da Milano)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Odalengo Grande; consignori di Bulgaro e Villata, Ottiglio, San Sebastiano, Villadeati
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al bue d'argento

Bossi
(Bocci, Boccio)
(da Moncalvo, in Casale)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (per di Ricaldone si tratta dei Bossi di Milano; per Manno si tratta di due diverse famiglie)

consignori di Olivola, Salabue

Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Bossi
(Bosi, Bocii)
(di Alba)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Borgovercelli
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Bossi
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Sant'Agata Fossili (Tortona)
[Immagine da recuperare dalla fonte: bossisag.jpg]   D'argento, al bue passante di rosso, con il capo del secondo carico di una chiave d'argento, in banda, accostata da due stelle (6), d'oro, poste in sbarra
[Berruti, Tortona insigne]
    motto: FORTIS CUPIO PACEM

*Bossi Pucci
(da Tortona, in Firenze)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti; nobili; predicato di Sant'Agata e Giusulana
[Immagine da recuperare dalla fonte: bossipucci.jpg]   Inquartato, al 1° e 4° di Bossi, al 2° e 3° d’argento, alla testa di moro, cinta da una banda del campo, caricata di tre martelli di nero (Pucci)
    motto: FORTIS CUPIO PACEM

Bossier (de)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di San Sebastiano [Manno. Per Guasco invece si tratta dei Bossi di Milano]
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Bot
(delle valli di Lanzo?)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Forno, Groscavallo
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Botallo
(Bottallo)
(di Asti)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia astigiana a cui appartenne Leonardo, medico ufficiale della corte di Parigi dal 1560 al 1585)
Stemma o illustrazione della fonte   Trinciato d'argento e di rosso, alla botte d'oro, con il capo di nero
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]
motto: A TEMPO

Botallo
(Bottallo)
(del Canavese)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia com memorie dal XII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Botta
(da Savigliano)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti palatini
[Immagine da recuperare dalla fonte: bottasavigliano.jpg]   Palato d’argento e di nero, i due pali centrali caricati, ciascuno, di un pesce ghiozzo, dell’uno nell’altro, con il capo d’argento, carico di un’aquila coronata, di nero
Stemma o illustrazione della fonte   Palato d’argento e di nero, i due pali centrali caricati, ciascuno, di un pesce ghiozzo coronato, disposto in palo, dell’uno nell’altro
[Giovanbattista, 1595, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1592]

Botta
(in Bra)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Palato di nero e d’argento e di nero, con il capo d'oro, carico di un’aquila coronata, di nero
[Mathis, Storia delle famiglie di Bra]
    motto: AUDACES FORTUNA IUVAT

Botta
(del Canavese)
Apri la scheda e i riferimenti →
  nobili (1966)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre pesci botta, d'argento, posti in fascia, 2, 1
    motto: FORTIS IN BELLO

Botta
(da Mondovì?)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tre bande d'azzurro, con il capo del secondo, carico di una stella, affiancata da due gigli, il tutto d'oro
[Collezione Armi Gentilizie di Mondovì]

Botta Adorno
(da Pavia)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Castelletto d'Orba, Silvano d'Orba; signori di Cantalupo, Sale
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al I, inquartato, al 1° e 4° d’argento, a tre stelle (6) di rosso; al 2° e 3° di rosso, alla fascia d’argento, scritta del Motto MIT ZEIT, con tre ramoscelli d’olivo, di verde, moventi dalla fascia, in capo (Botta); al II d’oro, alla banda scaccata di nero e d’argento, con il capo d’oro, cucito, caricato di un’aquila bicipite di nero, coronata del campo (Adorno)
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   (attestato anche)
Partito, al 1° d'argento, alla fascia dello stesso, scritta del Motto MIT ZEIT, con tre ramoscelli d’olivo, di verde, moventi dalla fascia, sormontata da tre stelle (6) di rosso, 2, 1, al 2° d’oro, alla banda scaccata di di tre file, di nero e d’argento

Bottassi
(de Bottassi, de Bottazzi)
(da Peveragno, in Cuneo)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, di rosso, al castello d’argento, di tre torri, e d’azzurro, a tre sbarre d’oro
    motto: VOLANS NON LACESSITUR

Bottassi
(Bottazzi, de Bottazzi)
(da Peveragno, in Cuneo e Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  nobili (1793)
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, allo scaglione, accompagnato da tre gigli, due in capo, uno in punta, il tutto d'azzurro

Bottazzi
(da Genova, nel Tortonese?)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia consolare di Tortona)
[Immagine da recuperare dalla fonte: bottazzitor.jpg]   (arma dei Bottazzi di Alessandria)
D'azzurro, alla botticella d'oro, cerchiata e manicata di nero, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero
[Berruti, Tortona insigne]

Bottega
(de Apotheca)
(da Mondovì)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia monregalese, estintasi nei Donzelli)
Stemma o illustrazione della fonte   Palato d'oro e d'azzurro

Bottel
(da Châtillon, ad Aosta)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile della Valle d'Aosta)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro al leone d’argento, con la fascia di rosso, attraversante e carica di tre stivaletti d’argento, speronati
[Consegnamento 1687]
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro al leone d’oro, con la fascia di nero, attraversante e carica di tre stivaletti d’argento, speronati
[De Tillier]
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro al leone d’oro, con la fascia di rosso, attraversante e carica di tre stivaletti d’argento, speronati
[De Tillier, per Nicolas Bottel vicebalivo di Aosta]
    motto: POTIUS MORI QUAM FOEDARI

Botteri
(Nizzardi, oriundi di Limone)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Castelnuovo
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, a tre pali d’oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a tre fasce d’argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero

Bottero
(Botteri)
(da Cherasco)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° di rosso, a tre fasce d'argento, al 2° d'oro, alla torre di rosso, aperta e finestrata d'argento, il tutto al capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[Manoscritto Defanti. Si segnala, come forse non accidentale, l'uguaglianza della prima partizione con l'arma della omonima famiglia nizzarda]

Bottero
Bottero Previde
(da Mondovì)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Castelrochero
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, d’azzurro e scaccato d’oro e di rosso, con la banda d’argento, in divisa, attraversante
motto: ET IN ARDUIS

Bottigella
(da Pavia, in Voghera)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Calvignano, Cameriano
Stemma o illustrazione della fonte   Di vaio antico rovesciato, su cinque file, l'onda centrale d'argento della prima fila carica di una piccola botte coricata, d'oro
[Stemmario Trivulziano]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di rosso, alla botticella d’oro, cerchiata di nero, accompagnata in capo da una lista d’argento, svolazzante, con la scritta SANS LIGAMES; al 2° e 3° d’argento, a 13 monticelli d’azzurro, 3, 4, 3, 2, 1

Bottiglia
(Bottia)
(da Pinerolo)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Croce Mosso
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Bottiglia
(da Embrun, in Cavour)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Savoulx
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre zucche a fiasco, secche, ordinate in fascia, pendenti da un ramo fogliato di sette pezzi, tre sopra, quattro sotto, questi ultimi tramezzanti i frutti, esso ramo occupante, in fascio, lo scudo, attorcigliato superiormente in due nodi interi e due mezzi, il tutto al naturale, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle d'oro, ordinate in fascia
[Immagine da recuperare dalla fonte: bottiglia1.jpg]   D'argento, a tre zucche a fiasco, secche, ordinate in fascia, al naturale, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle d'oro, ordinate in fascia
[variante attestata in Araldica del Pennello, pag. 103. Forse è una semplificazione dell'arma che precede, dovuta alle ridotte dimensioni dello stemma inciso]
motto: SEMPER FLOREBIT

Bottini
(de Bottini)
(da Mentone, in Piemonte)
Apri la scheda e i riferimenti →
  baroni di Sant'Agnese
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla botte d’oro cerchiata di rosso, accompagnata da tre ramoscelli di rosaio, fioriti di rosso e bottonati d’oro, gambati e fogliati di verde
[per Rabino, i rami di rosaio sono quattro, tre in capo, disposti a ventaglio, uno in punta]
motto: NULLA NOS VIA TARDAT EUNTES

*Bottini (de)
(da Sospello)
Apri la scheda e i riferimenti →
  baroni; nobili; predicato di Sant'Agnese (rinnovazione)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla botte d’oro, cerchiata di rosso, posta in fascia, fiancheggiata e sormontata da tre rose fogliate di verde, fiorite di rosso e bottonate d’oro
motto: NULLA NOS VIA TARDAT EUNTES

Bottino
(da Tortona)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia consolare di Tortona)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla botticella d'oro, cerchiata di nero, accompagnata da quattro rose di rosso, (cucite), bottonate del secondo, tre disposte in fascia, in capo, una in punta
[Berruti, Tortona insigne]

Bottino
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Torre Bairo
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Botto
(da Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Rouvre (= tenimento della Tagliata, Fossano)
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento a due leoni al naturale, affrontati, sostenuti dalla pianura di verde e sostenenti un mozzo di ruota [bout] d’oro, con il capo dell’impero

Botton
(Bouton, Bottone)
(da Saorgio)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di San Giuseppe
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in palo, al 1° fasciato di rosso e d'oro di 8 pezzi; al 2° e 3° inquartato, al I e IV d'oro, all'aquila coronata, di nero, al II e III troncato d'argento e di rosso, con due filetti di nero sulla partizione
[De Orestis e Rabino]
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in palo: al 1° fasciato di rosso e d'oro di 8 pezzi; al 2° interzato in fascia, d'oro all'aquila bicipite di nero, coronata dello stesso, d'argento e di rosso; al 3° interzato in fascia, d'argento, di rosso e d'oro all'aquila bicipite di nero, coronata dello stesso
[segnalazione di Charles Botton]
    motto: UNUM COLE DEUM

Bottone
(Botton)
(da Cravanzana, in Agliè)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Castellamonte; consignori di Lessolo
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al leone d'azzurro, accompagnato da cinque stelle d'argento, cucite, 2 in capo e 3 in punta, con il capo d'Angiò
[dalle pagine su Ugo Vincenzo Bottone, conte di Castellamonte]

Bottoneri
(Bottonero)
(da Cherasco)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla sbarra d'oro, accostata in capo da una stella, d'argento, in punta da una colomba (?) volante, volta a sinistra, pure d'argento
[Manoscritto Defanti]

Boursier
(Borsier)
(dalla Savoia, in Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVII secolo. Pietro Luigi Aprin detto Boursier, Segretario di Stato e delle Finanze di Carlo Emanuele I)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, seminato di croci d'oro, con la banda del secondo, carica di tre aquilotti, di nero
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, seminato di croci d'oro, con la banda del secondo, carica di tre aquilotti, di nero, posti in sbarra
    motto: DROICT AU POINCT

Boutal
(Bottallo)
(da Pinerolo)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Pinasca, Grandubbione e Inverso; consignori di Luserna
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla botte lunga, sormontata da tre stelle ordinate in fascia, il tutto d'oro 
motto: IN OMNIBUS RESPICE FINEM
PRAETERITA IN OMNIBUS RESPICE FINEM [Consegnamento 1613]

Bouvens (de)
(della Bressa)Apri la scheda e i riferimenti →
  (vedi Blasonario Transalpino)

Jean Amedée, governatore di Bourg en Bresse, conte di Sampeyre (infeudazione poi revocata, lasciando il solo titolo comitale)

Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla croce dentata, d'argento
    motto: PLUS N'EST POSSIBLE

Bouvet
Bouvet d'Ast
(da Asti, in Lorena)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (forse Boetti, andati in Lorena a fine XV secolo. Due linee: la baronale e quella dei signori di Heillecourt)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al bue d'oro, accompagnato in capo da tre stelle, dello stesso (disposte in fascia?)
[Rietstap]

Bove (de)
(Bo, Boves)
(di Fossano, anche in Cherasco)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle dodici famiglie de platea di Fossano, probabilmente ramo dei Costa di Trinità)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a cinque bande d'oro
[Fiori di Blasoneria e manoscritto Defanti]

Bove (de)
(da Bove)
(da Ovada)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al bue fermo con la testa in maestà al naturale, sostenuto da una campagna di verde, sormontato da una corona di cinque punte d'oro, a sua volta accompagnata nel capo da tre stelle di sei raggi d'oro, male ordinate
[Stemmi della Comunità di Ovada]

Bove (de)
(da Brosso)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Bairo
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Boveri
(da Sale Tortonese, in Pavia e Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XV secolo)

* nobili

Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, all'albero nutrito nella punta dello scudo, con il tronco sostenuto da un bue e un leone, affrontati e controrampanti, il tutto al naturale, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero, coronata del campo (alias: aquila bicipite coronata, di nero)
[Spreti e Dizionario Famiglie Piemontesi)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, all'albero nutrito nella punta dello scudo, con il tronco sostenuto da un bue e un leone, affrontati e controrampanti, il tutto al naturale
[Manno)
Stemma o illustrazione della fonte   (ramo di Nicolello)
Di rosso, all'albero nutrito nella punta dello scudo, con il tronco sostenuto da un bue e un leone, affrontati e controrampanti, il tutto al naturale, con il capo partito, di Gerusalemme e d'oro, all'aquila di nero, linguata di rosso
[Berruti, Tortona Illustre)

Bovet
(dalla Valdigne, a La Salle)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile della Valle d'Aosta)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato di nero e d’oro, ciascun punto al bue dell’uno nell’altro

Bovet
(da Guillaumes)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla fascia d'azzurro, carica di tre crescenti d'oro
[Rabino]

Bovi
(De Bovo)
(da Savigliano)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al bue di rosso, passante sulla campagna di verde, con il capo d'azzurro, carico a destra di un sole d'oro, a sinistra di tre stelle, pure d'oro
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]

Bovier
de Porte
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Sospello
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° scaccato d'argento e di rosso, di quattro tiri e sei punti, al 2° palato di nero e d'argento
[Rabino]

Bovio
(già Torre, Biscuti della Torre, poi Bovio Torre o Bovio della Torre)
(da Rivalta Bormida, in Conzano, Casale e Alessandria)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Conzano; signori di Cavatore; consignori di Rivalta Bormida, Solonghello

* nobili

Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla torre (di due impalcate), sostenuta da due leoncini affrontati, il tutto d’oro, con il capo d'oro carico di un’aquila coronata, di nero, nascente
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla torre di due impalcate, sostenuta da due leoncini controrampanti, il tutto d’oro, con il capo d'oro carico di un’aquila coronata, di nero
[segnalazione di Gian Luigi Bovio della Torre, anche in Armista acquese]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla torre fondata sopra un monte e sostenuta da due leoni, il tutto d'oro, con il capo del secondo, carico di un'aquila coronata, di nero
[Blasonario delle Famiglie Piemontesi]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'oro, all'aquila coronata, di nero, al 2° d'azzurro, alla torre quadra, sostenuta da due leoncini controrampanti, il tutto d’oro, con la fascia di rosso attraversante sulla troncatura
[segnalazione di Gian Luigi Bovio della Torre, anche in Armista acquese]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, al 2° d'azzurro, alla torre, sostenuta da due leoncini affrontati, il tutto d’oro, con la fascia di rosso passante sulla partizione
[Angelo Scordo, "Armista Tonso"]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla torre di rosso, cucita, fondata sulla pianura erbosa e sostenuta da due leoni controrampanti, d'oro, con il capo del secondo, carico di un'aquila coronata, di nero
[Armista acquese]
[Immagine da recuperare dalla fonte: bovio1.jpg]   Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, al 2° d'azzurro, alla casa d'argento, aperta e tegolata di rosso, sostenuta da due leoncini affrontati, d’oro, con la fascia di rosso passante sulla partizione
[Blasonario Casalese, allo voce Bovio]
    motto: IBIS ET INSTA [segnalazione di Gian Luigi Bovio della Torre]

Bovis
(da Cuneo, nel Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Sospello [Manno], Peglione [Rabino]
[Immagine da recuperare dalla fonte: bovis.jpg]   D’azzurro, al bue di rosso, cucito
    motto: .... PARATUS [Consegnamento 1613]

Bovis
(da Barcellonetta)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a cinque bande d'oro
[De Orestis e Rabino]

Boyer
(del Nizzardo)
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Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla stella d'oro, con il capo d'argento, la stella carica in cuore di uno scudetto del campo, al giglio del secondo, con il capo d'argento
[De Orestis e Rabino]

Boyero
(del Nizzardo)
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Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'azzurro, al castello di tre torri, d'argento, carico di una banda scorciata, d'azzurro, al 2° di rosso, al bue passante guardante, d'argento
[Rabino]

Bozelli
(da Castellamonte, anche in Costigliole)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVIII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al bue di rosso (al naturale?), passante sulla pianura erbosa, con il capo d'oro, carico di un'aquila bicipite, di nero
[segnalazione di don Paolo Prunotto, da Stemmi dei Parroci di Costigliole di Pietro Viarengo, 1865]

Bozino
(Bozzini)
(da Masserano)
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  (antica famiglia con memorie del XV secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al castello di due torri, di rosso (o al naturale?), nutrito nella pianura erbosa, al naturale, sostenente un gallo ardito, di rosso, coronato d'oro
[Arma di d. Paulus Bozinus Messera[nensis], 1591-1592, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 1058]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al castello di due torri, di rosso (al naturale?), aperto d'oro, nutrito nella pianura erbosa, al naturale, sostenente un gallo ardito, di rosso
[Arma di d. Antonius Bozinus Messeranensis, 1595, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 1289]
    motto: SEMPER VIGILANS

Bozzano
(da Ovada)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre rose di rosso, cucite, 2, 1, accompagnate in cuore da una stella (6), d'oro
[Armi della Comunità di Ovada]

Bracciforte
(di Piacenza, a Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  (nobile famiglia, in Piemonte dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, al braccio armato, tenente con il pugno una spada d'argento
[Consegnamento 1613]

Braco
(Bracod, Bracco)
(di Aosta)
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  (antica famiglia nobile della Valle d'Aosta)
Stemma o illustrazione della fonte   (arma antica, di concessione imperiale)
Di rosso, al pesce d’oro, posto in fascia, sormontato da un giglio d’azzurro, cucito
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, al cane bracco d’argento
[Concessione 1586]

Braghieri
(da Viguzzolo e Tortona)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Monleale
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al bue d'argento
[Manno]
[Immagine da recuperare dalla fonte: braghieri1.jpg]   D'argento (alias: d'oro), alla testa di bue di semiprofilo, con un anello alle narici, il tutto di rosso
[Berruti, Tortona insigne]

Braia
(Braja)
(da Rivoli)
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  signori di Bruino e Reano

[Nel Dizionario Araldico Valsusino non si esclude possa trattarsi di un errore del Patriziato Subalpino, da leggersi invece de Braida, vedi sotto]

Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Braida (de)
(da Rivoli)
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  signori di Bruino
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Braida
(Brayda)
(dalle Langhe, forse Bra)
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  (Antichi e potenti nel medioevo piemontese, in origine probabilmente signori di Bra. Già in alta epoca si divisero in molti rami, con ampi possedimenti feudali e signorili)

conti di Ronsecco; signori di Brondello, Casalgrasso, Cervere, Corneliano, La Morra, Monforte, Piobesi, Pollenzo, Racconigi, Ronsecco, Ruffia, Sanfrè, Verduno; consignori di Casalvolone, Castellar, Ceresole e Palermo

Stemma o illustrazione della fonte   (I Braida delle Langhe)
D'argento, a tre scaglioni d'azzurro
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre scaglioni d'argento
[probabilissima arma Brayda, soffitto ligneo di palazzo Serralunga, Alba]
Stemma o illustrazione della fonte   (I Braida di Cuneo)
D'azzurro, a sei anelletti d'argento, 3, 2, 1
[Fiori di Blasoneria, arma dei Brayda di Cuneo discendenti dai signori di Morozzo]
Stemma o illustrazione della fonte   (la linea tedesca)
Inquartato con una croce, scorciata del braccio inferiore, attraversante sull’inquartatura, il braccio superiore d’oro, a due fasce di nero, quello di destra d'azzurro, quello di sinistra di nero; al 1° di rosso, al leone d’argento, rivoltato e nascente dal braccio destro della croce; al 2° di rosso; al 3° di nero; al 4° palato di rosso e d’oro; sul tutto di Braida
motto: BIEN FAIRE PASSE TOUT

Braida
(del Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti →
  vedi Montiglio

Braiis
(Braja)
(da Occimiano)
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  signori di Maranzana, Castelleto Molino
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Branda
(da Milano)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Melazzo
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Brandi
(Brandis)
(da Nizza)
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Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a due rami d'alloro verdi, piegati in forma di corona, con le estremità passate in decusse
[De Orestis]
Stemma o illustrazione della fonte   Di [...], a due teste, d'uomo e di donna, inghirlandate
[Manno]

Bras (de)
(dal Nizzardo, in Provenza)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Dosfraires, Giletta
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Brascorens
(Bracorens)
(dal Faucigny in Torino)
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  conti di Salins; visconti di Moriana; signori di St. Laurent de la Côte, Savoiroux
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro al palo d’oro, carico di tre conchiglie di nero
motto: LENITER ET OPERE SADO
LEVITER ET SPERE SADO
AGERE ET PATI FORTIA

Brea
(da Chieri)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Rivera
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre fasce d'argento, accompagnate da due stelle d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre fasce, accompagnate da una stella (8) in capo e da un'altra stella in punta, il tutto d'argento
[arma di D. Annibal Brea Taurinensis, 1638, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 4094]

Brembati
(da Bergamo, in Mantova e Casale)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con presenza in Monferrato dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'argento e di nero, alla banda di rosso
[Stemmario Mantovano]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, con la croce di rosso, patente, sulla inquartatura, al 1º e 4º d'azzurro, al leone coronato d'oro, al 2º e 3º d'argento, all'aquila di rosso, coronata d'oro, sul tutto, troncato d'argento e di nero, alla banda di rosso
[Di Ricaldone e Spreti]

Bremio
(Balciani, Baleani)
(da Breme, in Casale)
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  consignori di Bosia
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Brenasi
(Brenasio)
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  (antica famiglia decurionale di Tortona)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, all'albero di melo, al naturale, fruttato d'oro, nascente dalla campagna di verde, con un destrocherio, al naturale, movente dal fianco sinistro dello scudo, in atto di spiccare un frutto
[Berruti, Tortona insigne]
    motto: AVULSA PRO FIDE CORONAT

Brentani
(dal lago di Como, in Milano)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Caltignaga
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in fascia, al 1° d’oro, all’aquila bicipite di nero, coronata del campo; al 2° d’azzurro, alla brenta, addestrata da un leone rivoltato, il tutto d’oro, sinistrata da una biscia d’argento; al 3° bandato d’argento e di rosso

Brès (De)
(da Nizza, oriundi di Pierlas)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Pierlas; baroni di Santa Felicita; consignori di Dosfraires
[Immagine da recuperare dalla fonte: bres.jpg]   Troncato, al 1° d’azzurro, allo scaglione, accompagnato in capo da due stelle, il tutto d’argento, al 2° d’oro, a due fasce scaccate di due file d’argento e di rosso
[Manno e De Orestis]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d’azzurro, allo scaglione, accompagnato in capo da due stelle, il tutto d’argento, al 2° d’oro, a due bande scaccate di due file d’argento e di rosso
[Rabino]
    motto: SEMPER STAT

Bressani
(Bersani)
(da Mondovì)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Carrù, Sant'Albano; consignori di Carassone, Chiusa Pesio, Roccaforte, Vicoforte
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro alla banda d'argento, orlata e cucita d'oro

Bressani
(da Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Montalto, Pavarolo
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Breville (de)
(dalla Borgogna, in Vercelli)Apri la scheda e i riferimenti →
  (un de Breville di Salins in Borgogna fu capitano al servizio del duca di Savoia alla fine del XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a cinque stelle d'oro, raggianti, due in capo, una in cuore, due in punta, alternate a quattro colombe d'argento, una in capo, due nel mezzo e una in punta
[Consegnamento 1687, andato perduto, ma presente come arma Brevilla in Mario Coda, Armoriale Bulgaro del XVII secolo]

Briata
(da Ovada)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al leopardo rivoltato d'oro, sostenuto da una fascia diminuita d'argento, abbassata sulla campagna di verde, tenente un giglio d'oro, accompagnato nel capo da tre gigli dello stesso, male ordinati
[Armi della Comunità di Ovada]

Briatore
(da Mondovì?)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di [...], alla torre di [...]
[Collezione armi gentilizie di Mondovì]

Brichanteau (de)
(francesi)Apri la scheda e i riferimenti →
  (marchesi di Nangis)

baroni di Châtellargent

Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a sei tortelli, d'argento, 3, 2, 1
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 1

Brida
(Bridda)
(da Brosso)Apri la scheda e i riferimenti →
  (ramo dei conti di Castellamonte)

consignori di Lessolo

Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro a tre monti d'oro, ciascuno caricato da un trifoglio di verde rovesciato, e sormontato da un pappagallo di verde con la testa rivoltata
    motto: EST MIHI PRO DOMINO DEXTRA PARATA MEO

Brignani
(da Casale?)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Viarigi
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Brignone
(da Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Costigliole Saluzzo
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla banda contromerlata d'argento, carica di tre stelle di rosso
motto: UBI DEUS IBI LUX

*Brignone
(da Bricherasio, in Pinerolo e Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  nobili
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, al susino fruttato e nutrito sulla pianura erbosa, posto a destra dello scudo e sinistrato da un cervo passante, il tutto al naturale, con il capo d’azzurro, cucito, carico di tre stelle d’oro, male ordinate

Brina
(da Villanova d'Asti)
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  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla stella (8) d'oro, sormontata da un triangolo di nero, rovesciato movente dal lembo superiore dello scudo, cucito, carico di due rami di mirto, d'argento, decussati
    motto: IN SPE ET PROBITATE

Brina
(da Torino)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: brinatorino.jpg]   Di rosso, al decusse d’argento, carico di cinque morsi da cavallo, di porpora, e accantonato da quattro cavalli d’argento, spaventati e rivoltati

Brinatti
(da Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti (1961)
[Immagine da recuperare dalla fonte: brinatti.jpg]   Di rosso, allo scaglione d'oro, caricato di uno scaglione d'azzurro e sormontato da tre stelle d’oro, in fascia
    motto: DILEXI JUSTITIAM

Brionis
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile)
[Immagine da recuperare dalla fonte: brionis.jpg]   Di rosso, a due bande d’argento, ciascuna carica di un ramoscello di rosaio di verde, fiorito di due pezzi, di rosso
[Manno, dai Libri di Blasoneria di Carlo Emanuele I]

Brissac (de)Apri la scheda e i riferimenti →   vedi Cossé (de)

Britonis
(di Aosta)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile della Valle d'Aosta)
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, allo scaglione accompagnato da tre moscature di ermellino, il tutto di nero

Brizio
(Bricio)
(da Cuneo)
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  (antica famiglia decurionale de platea di Cuneo, presente nell'elenco del 1535)

consignori di Salmour

Stemma o illustrazione della fonte   Troncato di rosso e di nero, al liocorno d’oro, ritto, armato d’argento
    motto: SIC VIRTUS

Brizio
(Bricio)
(da Cuneo)
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  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato di rosso e di nero, al bue d’oro, ritto
[Consegnamento 1580]

Brizio
(poi Brizio Falletti)
(da Bra)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Castellazzo Novarese, Castelletto Ussone; baroni della Loggia; signori di La Veglia, Valfenera; consignori di Cervere, Cornegliano, Monforte
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato d'argento e di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   (Brizio Falletti, linea del Castellazzo)
Partito, di Brizio e di Falletti
[Mathis indica anche Inquartato di Brizio e di Falletti]
motto: ALTERUTRA FORTUNA [Manno]
IN ALTERUTRA FORTUNA [Mathis]

Brizio
(Bricio)
(di Carmagnola)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie da fine del XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a quattro pali, due di verde e due di rosso
[Consegnamento 1613]
Stemma o illustrazione della fonte   Palato di sei, il 1° e 4° di verde, il 2° e 5° d’argento, il 3° e 6° di rosso
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   Palato di sei, il 1° e 4° d'argento, il 2° e 5° di verde, il 3° e 6° di rosso
[Nicola Ghietti, Memorie di Carmagnola]
    motto: FIDES

Brocardi
(dalla Valle Stura, a Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle prime famiglie signorili insediatesi a Cuneo)

signori di Gaiola, Moiola

Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Brocardi
(da Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al cardo di tre fusti di verde, sormontato da tre stelle d'oro, ordinate in fascia

Brocco
(da Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla fascia doppiomerlata, di rosso, con il capo d'azzurro, carico di tre teste di leone, guardanti, d'oro, poste in fascia
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]
    motto: NESCIT PRUDENTIA LEDI

Brocco
(da Casale)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla banda d'azzurro, carica di tre stelle d'oro, sostenente un leone passante, d'azzurro
[Blasonario Casalese: i colori sono di difficile lettura]

Brocheri
(da Courmayeur)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile della valle d'Aosta)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Broglia
(da Chieri)Apri la scheda e i riferimenti →
  (Una delle famiglie denominate i 5 B di Chieri, insieme ai Balbiano, ai Balbo, ai Bertone e ai Benso)

conti di Casalborgone, Mombello, Revello; signori di Arignano, Cortandone, Fontanetto; consignori di Agliè, Bairo, Baldissero, Chieri, Cocconato, Monale, Montaldo, Pont Canavese, S. Sebastiano, Santena

Francesco Maria conte di Revello (1611-1656), tenente generale francese, capostipite della linea di Francia (marchesi di Dormaus, duchi di Ferrières, principi del SRI, pari di Francia)

Stemma o illustrazione della fonte   D'oro al decusse d'azzurro ancorato
motto: POUR L'AVENIR

Brondelli
(Brondello)
(da Pietraporzio, in Torino)
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  conti di Brondello; consignori de La Morra
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a quattro bande d'azzurro, con tre monti di verde, quello di mezzo più alto e sormontato da un grappolo d'uva d'argento, il tutto attraversante

Brondolo
(da Mombaruzzo, in Casale)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Lazzarone; consignori di Carpenetto, Corticelle, Villadeati
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, d'oro, all'aquila di nero, e troncato d'argento e d'azzurro
[di Ricaldone]

Bronzini
(da Torino?)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla fascia doppiomerlata, di nero, con il capo d'azzurro, carico di tre colombe d'argento, tenenti nel becco un ramo d'olivo, d'oro
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]
    motto: HOS SINE SELE PAX

Brosolo
(da Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Druento
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Brosolo
(da Ivrea)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d’oro e di rosso, il secondo allo scaglione di azzurro, orlato d’argento, sostenente una pianticella di licio [brosolo] al naturale, attraversante sull’oro
    motto: NON PERII

Bruco
(Brucco)
(da Sordevolo, in Biella e Torino)
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  conti di Ceresole, Lemie e Forno di Lemie, Montalto Dora, Sordevolo, Usseglio; signori di Chiusavecchia, Costigliole
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1º e 4º d'argento alla pianta di erica al naturale; al 2º e 3º d'azzurro, al leone d'oro tenente un ramoscello d'erica, d'argento
motto: SOLI DEO

Brumanus
(Brumano, Brumana?)
(di Saluzzo)
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  Non sono riuscito trovare notizie sulla famiglia di D. Io. Thomas Brumanus Saluciensis, dottorato in utraque censura nel 1611 a Bologna.
La sua arma è solo descritta per i notai della Gabella Grossa, per una successiva raffigurazione sulle pareti dell'Archiginnasio
Stemma o illustrazione della fonte   Una torre su due rose

Brunacci
(Brunassio)
(da Chieri)
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  conti palatini (1533)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d’argento e di nero, al cane bracco, dell’uno nell’altro, linguato e collarinato di rosso, il collare anellato e bullettato d’oro, sormontato da un’aquila di nero, linguata di rosso
motto: FIDES PERPETUA

Brunati
(da Torino)
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  baroni (1857)
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, alla testa di moro al naturale, con il capo d’azzurro carico di cinque stelle d’oro, ordinate in fascia

Brunato
(da Carignano)
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Stemma o illustrazione della fonte   "Una testa e tre stelle"
[Consegnamento 1580, non confermato]

Brunel
(originari della Francia, in Aosta)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di St. Georges e Introd
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, alla banda d’argento, carica di una testa di moro al naturale, ritirata verso il capo

Brunengo
(Brunenghi)
(da Oneglia, a Carmagnola)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: brunengo.jpg]   D’azzurro, al pruno al naturale, fiorito d’oro, sostenuto da due leoncini d’oro, coronati d’argento, affrontati

Bruneri
(Brunero)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Rivarossa
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d’argento, al leone d’azzurro, accompagnato da due stelle di rosso; al 2° d’oro, a due bande di rosso

Brunetta
(da Pinerolo)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Usseaux

signori di Cavagnolo e di Monteu da Po (per successione Cotti, Patenti 1897)

Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1º d'azzurro, a tre stelle mal ordinate, sormontate da una croce ancorata, il tutto d'argento, al 2º di rosso al rosaio al naturale
[Immagine da recuperare dalla fonte: brunetta1.jpg]   (successivamente adottano)
D’azzurro, a tre stelle male ordinate, sormontate da una crocetta scorciata e patente, il tutto d’argento
Stemma o illustrazione della fonte   (arma del conte Eugenio Brunetta d'Usseaux)
Inquartato, al 1° di Cotti, al 2° di Mattone di Benevello, al 3° troncato d'argento e d'azzurro, al crancellino d'oro (probabilmente si tratta dell'arma "francese" dei Montiglio di Villanova), al 4° d'argento, alla fascia scaccata di nero e d'oro, di due file, accompagnata in capo da una granata alata, di nero (di Zeyffart), sul tutto di Brunetta
[da ex libris del conte Eugenio Brunetta d'Usseaux: segnalazione di Michel Orcel. Le armi dell'inquartato sono quelle delle famiglie che ebbero alleanze matrimoniali ottocentesche dirette o indirette con i Brunetta: una fonte francese attribuisce ai Montiglio (di Villanova? di Ottiglio?) l'arma del 3° quarto e alla famiglia russa di Zeyffart quella del 4° quarto. Non riporto qui le armi napoleoniche di Luigi Amedeo Montiglio di Villanova e di Giuseppe Maria Montiglio di Ottiglio, ambedue baroni dell'impero francese: in esse comunque non compare il crancellino]
motto: FIDE ET OPERE
FIDE ET GLADIO

Brunetta
(Bruneto)
(da Rivoli)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, d'argento a due teste di moro, al naturale, e scaccato d'oro e d'azzurro
[Consegnamento 1613]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, d'argento, alla testa di moro, al naturale, e scaccato d'azzurro e d'oro
[Fiori di Blasoneria: vedi la nota alla scheda Spatis]

Bruni
(da Strevi)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia patrizia acquense)
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato d'oro e di nero, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero
[Armista acquese]

Bruni
(da Avigliana)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla rosa di rosso, gambuta e fogliata di verde

Bruni
(Bruny)
(da Todone)
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Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al cervo slanciato d'oro, con il capo del secondo
[Audiffredi, segnalazione di Michel Orcel]

Brunicard
(Brunissard)
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  (consignori di Nevâche?)
Stemma o illustrazione della fonte   (forse discendevano da un'omonima famiglia di Lione, che portava)
D'argento, a una testa di moro (al naturale)
[Dizionario Araldico Valsusino]

Brunni
(Bruno)
(da Asti)
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  (antichissima famiglia di Asti, con memorie dal XIII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato d’oro e di nero, con il capo del primo, carico di un'aquila del secondo

Bruno
(da Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia patrizia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, di nero e bandato d'oro e di nero
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, di nero e bandato d'oro e di nero, con il capo d'argento, carico di un'aquila di rosso
[ampliamento 1575]
    motto: AUDACES FORTUNA IUVAT

Bruno
(da Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Clavesana (1894); conti di San Giorgio, Tornaforte; signori di Cassinasco, Ferrere, Rocchetta Palafea
[Immagine da recuperare dalla fonte: bruno.jpg]   Partito, di nero e bandato d'oro e di nero; con il capo d'argento, carico di un'aquila di nero
motto: AUGENT OBSCURA NITOREM

Bruno
(da Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Samone
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, di nero e bandato d'oro e di nero; con il capo d'argento, carico di un'aquila di rosso
motto: AUGENT OBSCURA NITOREM

Bruno
(da Chieri)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Cussanio, Stroppiana
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso alla gemella d'argento posta in fascia, accompagnata in capo da una testa di moro al naturale, fasciata d'argento, in punta da un cinquefoglie d'argento
motto: SOLI DEO

Bruno
(da Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Cassinasco, Ferrere, Roccaverano, Rocchetta Palafea
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
Stemma o illustrazione della fonte   (concessione 1595 ad Antonio Bruno di Asti, notaio)
Di rosso, alla punta d’argento, carica di una mezzaluna crescente del campo
    motto: LUCET IN TENEBRIS

Bruno
(da Pinerolo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia patrizia con memorie dal XVI secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: brunopinerolo.jpg]   D’azzurro, al giaggiolo di verde, sostenuto da due leoncini d’oro, affrontati

Bruno
(da Bra)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, al 2° d'oro, a tre bande di nero
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]

Bruno
(da Bra)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre bande d'azzurro, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[Mathis, Storia delle famiglie di Bra]
    motto: AUGENT OBSCURA NITOREM

Bruno
(da Saluzzo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato d’oro e di nero, con il capo del primo, carico di un'aquila del secondo
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]
motto: AUGENT OBSCURA NITOREM

Bruno
(da Villanova Mondovì, in Torino)
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  conti (1965); predicato di Clarafond
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, d'azzurro e d'oro, all'aquila di nero, coronata d'oro, con il capo d'oro, carico di un sole, di rosso
    motto: OMNE FIDELIS

Brunswick (di)
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  marchesi di Occimiano (1589); signori di San Giorgio Monferrato; consignori di Conzano
Stemma o illustrazione della fonte   Due leopardi uno sopra l'altro d'oro, armati e linguati d'argento, in campo rosso
[mons. Della Chiesa]
Stemma o illustrazione della fonte   Partito di uno, troncato di due: al 1° di Brunswick, al 2° di Luneburg, al 3° di Everstein, al 4° di Homburg, al 5° di Hoya, al 6° di Bruckhausen

Brusati
(di Novara)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Fisrengo
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato doppiomerlato di rosso e d’argento
[de Bruxatis, in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, a tre fasce di rosso, contromerlate, con il capo d’Angiò
[Tre armi di Pietro Angelo Brusati, 1600-1602, sono presenti nell'Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 1663, 1768 e 1826. Le armi comprendono anche il capo d'Angiò, ma i gigli in capo sono d'argento]

*(I marchesi Brusati di Settala, ritenuti dello stesso ceppo novarese, milanesi, poi in Torino, usavano la stessa arma)

Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a tre fasce doppiomerlate d’argento, con il capo d'Angiò
[Armi di Giovanni Battista (e forse Defendente) Brusati, 1612 e 1615, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 2642 e 2773. In 2773 le fasce sono solo due]
    motto: DEORUM HONORES

Bruschetto
(Bruschetti)
(da Bra, in Ivrea)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, a due fasce d'oro, accompagnate in capo da una stella, dello stesso
[Consegnamento 1613, andato disperso, ma riportato in Mathis, Storia delle famiglie di Bra]

Bruschi
(Brusco)
(Buschi in Manno)

(da Mantova)
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  conti di La Bosia, Salabue
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a un mazzo di tre rami di pungitopo, di nero (?), fioriti di rosso, attraversato da un cartiglio con il motto TETIGISSE SE PIGEBIT, e accompagnato in punta un terreno, al naturale
[Arma di D. Franciscus Bruscus Mantuanus, 1596, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 1375]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a un mazzo di tre rami di pungitopo, di nero (?), fioriti di rosso, nutriti nella pianura erbosa, di verde, legati da un cartiglio con il motto TETIGISSE SE PIGEBIT, e sormontati da tre stelle (8) d'argento, male ordinate
[arma di D. Franciscus Bruscus Mantuanus, 1597, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 1448]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a un mazzo di tre rami di pungitopo, di nero, fioriti di rosso, legati da un cartiglio con il motto TETIGISSE SE PIGEBIT
[arma di D. Caesar Bruscus Mantuanus, 1605, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 2075]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a un mazzo di tre rami di pungitopo, di nero, fioriti di rosso
[Stemmario Mantovano]
    motto: TETIGISSE SE PIGEBIT

Brusotti
(da Casale?)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di [...], alla palma (?) di [...], nutrita nella pianura erbosa, e sostenuto da due leoni di [...], quello di destra rivoltato
[Blasonario Casalese]

Bruyset
(dal Belley, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Villeneuve: consignori di Champorcher, Hône e Bard
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, a tre punte coricate una sull’altra, moventi dal fianco sinistro con tre bisanti, pure d’oro, ordinati in fascia e nella punta; con il capo d’argento carico di tre puntali di spada, di rosso, ordinati in fascia
[De Tillier e Franchi Verney]
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, a tre bisanti d’oro, crociati di nero, sormontati da tre campani, pure d’oro, ordinati in fascia, quello di mezzo più grande, con il capo d’argento carico di tre puntali di spada di rosso, ordinati in fascia
[Manno]
motto: FIDELI OBSEQUIO

Bucci
(da Carmagnola)
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  (antica famiglia con memorie dal XVI secolo)

(con)signori di Borgaro

Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Buccignani
(Bucignani)
(da Cherasco)
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Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, all'orso d'argento, ritto
[Manoscritto Defanti]

Buchietti
(da Torino?)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre monti di verde, ciascuno forato da una caverna, di nero, il monte più alto sormontato da un leone, d'azzurro
    motto: FORTITUDO

Buffa
(in Pinerolo, Cavour e Bibiana)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Perrero
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1º di rosso al compasso aperto, accompagnato in punta da tre stelle male ordinate, il tutto d'oro, al 2º d'oro al leone di rosso, coronato d'argento, il tutto sotto un capo d'azzurro carico di un'aquila d'argento
motto: OMNIA CUM MENSURA

*Buffa
(da Cavour, in La Spezia e Roma)
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  nobili
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, semipartito, al 1° d'azzurro, all'aquila coronata, d'argento, al 2° di rosso, allo scaglione d'oro, caricato di una croce potenziata, di rosso, e accompagnato in capo da due croci potenziate, d'oro, una in capo, l'altra in punta, al 3° d'oro, al leone di rosso

Buffa
(di Ovada)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XV secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: buffaovada.jpg]   D'azzurro, al palmizio al naturale, terrazzato di verde, addestrato da un'aquila di nero, coronata d'oro, rivoltata e con il volo abbassato, e sinistrato da un leone di rosso, coronato d'oro, il tutto sormontato da tre stelle (6) d'oro, male ordinate
[Stemmi della Comunità di Ovada]

Buffati
(da Caraglio e Busca)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Chialambertetto; consignori di Cantogno
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'oro e d'argento, allo scaglione di nero, carico di una crocetta d'argento trifogliata, e accompagnato da due crocette di nero, potenziate
motto: NIHIL INFERIORA MORANTUR

Buffetti
(da Torino?)
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  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fascia d'argento, carica di tre melanzane di rosso, fogliate di verde
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]
    motto: FELICITER

Buffoni
(Buffone)
(da Lantosca)
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Stemma o illustrazione della fonte   Palato d'oro e d'azzurro
[De Orestis e Rabino]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre fasce d'oro
[Stemma su cabreo della commenda mauriziana S. Maria Virgis di Sospello]

Buglione
(Boglione, Buglioni)
(da Bra, in Saluzzo)
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  marchesi di San Martino (1785); conti di Monale
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due piante, di tre rami caduna, di gigli di giardino al naturale, nutrite in due vasi d'oro cerchiati di nero, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due piante, di tre rami caduna, di gigli di giardino al naturale, nutrite in due vasi d'oro cerchiati di nero, sostenuti dalla campagna di verde, cucita, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero
Stemma o illustrazione della fonte   (Mathis, in Storie di Famiglie di Bra, alla voce Boglione indica anche questo stemma. Poichè il motto attribuito è sempre FOECUNDIOR IN DIES, potrebbe trattarsi di una variante dell'arma precedente)
Troncato, al 1° partito d'argento e d'azzurro, con l'aquila dell'uno nell'altro, al 2° d'oro, alla pianta di giglio di tre rami, al naturale, fogliata di verde e fiorita di rosso, muovente dalla punta
motto: FOECUNDIOR IN DIES
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, all'alveare e sei api volantigli intorno, il tutto al naturale
[Mathis, Storia delle famiglie di Bra, voce Boglione]

*Buglione
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  nobili dei conti di Monale e Bastia; conti
Stemma o illustrazione della fonte D'azzurro, a due piante, di tre rami caduna, di gigli di giardino al naturale, nutrite in due vasi d'oro cerchiati di nero, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero
motto: FOECUNDIOR IN DIES

Buglioni
(da Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antichissima famiglia guelfa di Mondovì)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Bulgarini
(da Mantova)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Castelvero
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'azzurro al crescente d'argento avente tra le corna una stella dello stesso, al 2° di rosso al palo d'oro; con la fascia dello stesso attraversante sulla partizione; con il capo d'argento, carico di un'aquila di nero
[Di Crollalanza e Stemmario Mantovano]
Stemma o illustrazione della fonte   Palato d'argento e di rosso, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero
[di Ricaldone. Questa però è l'arma dei Bulgarini di Firenze, attestata anche in BSB c.i. 278]

Bulgaro
(da Borgovercelli)Apri la scheda e i riferimenti →
  (Potente e antichissima casata, una delle quattro famiglie vercellesi di baldacchino, con gli Alciati, gli Arborio e i Tizzone)

signori di Bioglio, Borgovercelli (olim Bulgaro), Caresana, Castellengo, Cossato, Crevacuore, Flecchia, Lessona, Masserano, Mortigliengo, Mosso, Pettinengo, Piatto, Roasenda, Salussola, S. Germano, Selve, Trivero; consignori di Asigliano, Biandrate, Biella, Casalvolone, Quaregna, Valdengo, Viancino, Vigliano

Stemma o illustrazione della fonte   Palato d'azzurro e d'argento, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero
Stemma o illustrazione della fonte   (alias)
Palato d'argento e di rosso
[Immagine da recuperare dalla fonte: bulgaroduomo.jpg]   Palato d'argento e d'azzurro
[Lapidi nel duomo di Vercelli, segnalazione in Blasonario Biellese]
motto: WAN GOTT WILD
[per curiosità, si osserva che lo stesso motto è adottato da mons. Giulio Giovio, vescovo di Nocera, come attestato a pag. 437 de Le Imprese Illustri di Girolamo Ruscelli, libro II, Venezia, 1584]

Bulla
(di Acqui)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Moncrescente
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Buneo
(da Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Ronco, Varigliè, Roccaforte e Pasco, Val d'Ellero, Zumaglia; signori di Bagnolo, Monale; consignori di Bussoleno
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al capopalo di rosso, carico nel punto del capo di un giglio del primo
motto: JUSTITIA FORTUNAM NUMQUAM DESERIT

Buniato
(da Carignano)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla fascia di rosso, alzata, cucita, carica di tre stelle d’oro, accompagnata in punta da una mezzaluna d’argento, crescente, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
    motto: DESURSUM NESCIA LUDI

Bunis
(da Chieri, in Chivasso)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Marcorengo
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al palo di rosso
motto: ADAXIO

Buonamico
(Bonamico)
(da Cavallermaggiore)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti (1825)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Buratti
(da Andorno Cacciorna, in Chiavazza e Biella)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti, con il predicato della Malpenga (1941)
[Immagine da recuperare dalla fonte: buratti.jpg] D’azzurro, a tre fusi (d'argento?) ordinati in palo, con il capo cucito, di rosso, al castello d’argento, torricellato di due, merlato alla guelfa, aperto di nero
motto: FESTINA LENTE

Burdese
(Bordese)
(in Bra)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al grifone d'oro, con il capo d'argento, carico di un'aquila, di nero
[Mathis, Storia delle Famiglie di Bra]

Burdini
(da Racconigi)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° bandato d'oro e di rosso, al 2° d'azzurro, al leone d'argento, lampassato di rosso
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]

Burgatti
(Burgatta)
(da Ovada)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al mastio di due piani di rosso, aperto del campo, finito da due garitte coperte di rosso, fondato sulla campagna di verde, con una gatta di rosso nell'atto di varcarne la soglia
[Stemmi della Comunità di Ovada]]

Burgomato
(da Cherasco)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia signorile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a due bande d'argento
[Manno, citando il consegnamento dell'arma nel 1579]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a due fasce d'argento
[Manoscritto Defanti]

Burgonzio
(da Rivarone)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di [...], a tre ferri di cavallo, di [...], 2, 1
[Stemmi e sigilli della famiglia presenti a Rivarone]

Burgos
(da Jarsy in Savoia)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Pomaretto
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d’argento e di verde, il primo a due palme del secondo decussate, il secondo al castello del primo

Buridan
(Buridani)
(dalla Francia, a Venaria Reale e Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   (il ramo italiano)
D'argento, allo scaglione di rosso, accompagnato da tre leoni dello stesso, i due in capo affrontati
[segnalazione di Alberto Licci, da documenti di famiglia]
[Immagine da recuperare dalla fonte: buridan1.jpg]   D'argento, allo scaglione di rosso, accompagnato da tre gamberi, di nero, in palo
[Rietstap]

Burlazio
(da Biella)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile di Biella)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla rosa di rosso, fogliata e spinata di verde, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle d'oro, ordinate in fascia
    motto: CAUTE LEGAS

Buronzo
(da Buronzo e Vercelli)Apri la scheda e i riferimenti →
  (Antichissima casata del Vercellese. Si divise in numerose famiglie: Bastita, Berzetti, Bucini, Dominabus, Delle Donne, Gottifredi, Grassi, Plebani, Presbitero, Ricca, Del Signore, Signoris)

conti di Asigliano e Pezzana, Villa del Bosco; signori di Balocco, Bastia, Carisio, Motta de' Conti, Ronco, Ternengo, Zumaglia; consignori di Biandrate, Quinto

Stemma o illustrazione della fonte   Troncato di nero e d'argento, al leone dell'uno nell'altro
[L'arma di D. Io Petrus ex Dominis Burontiis Vercellensis, 1591, è presente nell'Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 1014]
motto: DIVO IOVE AUCTORE SEQUIMUR ACTA PATRUM
Stemma o illustrazione della fonte   [a titolo di curiosità, si riporta lo stemma Buronsi di Santià dal Manoscritto Chianale, Biblioteca Reale di Torino]

Burotti
(da Cherasco)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Scagnello
[Immagine da recuperare dalla fonte: burotti.jpg]   D'oro, al leone di rosso, coronato del campo, sostenuto da un monte di tre cime di verde, impugnante con la zampa destra una spada, e con la sinistra un ramoscello di rosaio, al naturale

Burri
(Borri)
(di Milano)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Vespolate
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al bue passante di nero
[de Burris, in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]

BuscaApri la scheda e i riferimenti →   (una delle famiglie marchionali di discendenza Aleramica)

marchesi di Busca (sec. XII), Cossano (1772), La Rocchetta (1772), Mango (1772), Neviglie (1772), Trezzo (1772); conti di Loreto

Stemma o illustrazione della fonte   Palato d'oro e di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tre pali di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   (la linea astigiana dei marchesi di Cossano, Mango, Neviglie, Rocchetta)
D'oro, a quattro pali di rosso

Busca Gianuzio
(olim Gianuzio,
de Ianuciis)
(di Asti, a Casale)
Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi (17..?); conti di Lazzarone
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a quattro pali di rosso
[È da notare che Manno considera come due distinte famiglie i Gianuzzi di Asti, ai quali assegna l'arma d'oro, a quattro pali d'oro (sic), ricavandola dal manoscritto Beraudo, e i Gianussi (Gianuzzi, Gianuzio, de Ianuciis) sempre di Asti, che poi assumono il nome Busca Gianuzio]
motto: NULLA FORTITUDO SINE DEO

Busca
(in Casale?)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla biscia di verde, ondeggiante in palo
[Blasonario Casalese. L'arma ricorda quella dei Busca di Mantova: si potrebbe quindi ipotizzare che si tratti di un ramo casalese di questa famiglia o di una famiglia omonima che ha mutuato l'arma dei mantovani]

Buschetti
(da Chieri)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi del marchesato di Ceva (1661 ?); signori di Bardassano, Moriondo, Perrero; consignori di Chieri, Santena, Valle San Martino
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato di rosso e d'argento, alla banda di nero carica di tre stelle d'oro, attraversante
[L'arma, non molto leggibile, di D. Andreas Buschettus Taurinensis, 1628, è presente nell'Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 3536]
motto: EN BIEN

Buschetti
(Busquet)
(da Chieri, in Nizza)
Apri la scheda e i riferimenti →
  baroni di Bojone; signori di Le Mas; consignori di Belvedere, Castelnuovo, Conségudes
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato di rosso e d'argento, alla banda di nero carica di tre stelle d'oro, attraversante

Buschetti
(da Chieri, in Alessandria e Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti (1901); nobili
Stemma o illustrazione della fonte Troncato di rosso e d'argento, alla banda di nero carica di tre stelle d'oro, attraversante

Buschi
(da Tortona)Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle famiglie costitutrici del comune signorile di Tortona)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al leone d'oro
[Berruti, Tortona insigne]
Stemma o illustrazione della fonte   (potrebbe appartenere alla famiglia di Tortona anche questo stemma)
D'azzurro, al leone d'oro, linguato di rosso
[de Buschis in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]

Buschio
(da Carmagnola)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Il Consegnamento 1687 è andato disperso]

Busseti
(Bussetti)
(da Tortona e Milano)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle famiglie costitutrici del comune signorile di Tortona)

marchesi di Avolasca (1778), Casasco (1778), Ceretto (1693); signori di Bagnara, Bersano, Cornegliasca, Montebore

[Immagine da recuperare dalla fonte: bussetti.jpg]   Bandato d'oro e di nero, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato d'azzurro (alias: di nero) e d'oro, con il capo del secondo carico di un'aquila coronata, di nero
[Berruti, Tortona insigne]
Stemma o illustrazione della fonte   Palato di nero e d'oro, con il capo del secondo carico di un'aquila coronata, di nero
[Berruti, Tortona insigne]
Stemma o illustrazione della fonte   (il ramo di Milano, dopo l'alleanza matrimoniale con i Trotti)
Partito, al 1° bandato d'oro e di nero, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero, al 2° troncato d'oro e d'azzurro
[Manno]

Bussola?
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  Nel Blasonario Casalese è illustrata l'arma che segue, assegnata alla famiglia Bussola.
Per curiosità si riporta l'arma de Bussero dello Stemmario Trivulziano.
La somiglianza del nome e dell'arma potrebbero forse essere qualcosa di più di una coincidenza.
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due scettri (?), gigliati alle due estremità, decussati, accantonati a destra e a sinistra da due stelle, sopra e sotto da due vasi (?), il tutto d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[Bussola, Blasonario Casalese]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al decusse, accantonato a destra e a sinistra da due stelle (8), sopra e sotto da due coppe coperte, il tutto di rosso, con il capo d'argento, carico di un'aquila di nero
[de Bussero, Stemmario Trivulziano]
    motto (dei Busseri di Milano): O QUAM IUVAT ASTRIS FIDERE [Di Crollalanza]

Bussolino
(da Pezzana)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia vercellese con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla pianta di biancospino (bossolino) di verde, fruttata di rosso, con il tronco d'oro
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla pianta di biancospino (bossolino), al naturale, fruttata di rosso, nutrita sulla pianura erbosa, con il capo d'Angiò
[Quattro armi di D. Aemilius Buzzolinus Vercellensis, 1577-1579, e un'arma di D. Iacobus Buzzolinus Vercellensis, 1583, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 438, 502, 532, 579 e 803]

Bussone
(da Carmagnola, oriundi di Vinovo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle 14 famiglie dichiarate nobiles di Carmagnola dal marchese Ludovico II nel 1476)

conti di Castelnuovo Scrivia; signori di Sale

Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla banda d'argento, carica di tre scaglioni del campo

[Questa arma è anche rappresentata alla voce Carmignola in Insignia Venetorum nobilium II (A-IP) - BSB Cod.icon. 272]

Stemma o illustrazione della fonte   (segnalato anche)
Di rosso, alla banda dello stesso, profilata a scalini d'argento, carica di tre scaglioni dello stesso
Stemma o illustrazione della fonte   (Francesco Bussone, celebre condottiero noto come Il Carmagnola)
Partito di Visconti e di Bussone

Bussone
(dall'Altare, in Saluzzo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia signorile con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla banda d'argento, carica di due scaglioni del campo

Bussone
(Bussoni)
(da Savigliano)
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  consignori di Villanova Solaro
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Il Consegnamento 1687 è andato disperso]

Buthod
(in Aosta e Quart)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile della Valle d'Aosta)
[Immagine da recuperare dalla fonte: buthod.jpg]   D’azzurro, alla mezzaluna d‘argento, crescente, contenente due rami di palma, d’oro, divergenti, accompagnati in punta da un ramo simile, pendente a destra
    motto: UNUS MIHI UNA FIDES UNUS PRINCEPS

Butteri
(da Tortona, in Viguzzolo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia decurionale di Tortona)
Stemma o illustrazione della fonte   Palato di rosso e d'argento, con il capo d'oro carico di un'aquila (coronata), di nero
[Berruti, Tortona insigne]
Stemma o illustrazione della fonte   Scaccato di rosso e d'argento, con il capo d'oro carico di un'aquila (coronata), di nero
[Berruti, Tortona insigne]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d’oro, all’aquila di nero, bicipite, coronata d’argento; al 2° d'azzurro, alla scacchiera d’argento, scaccata d'oro e di nero, gli scacchi neri delle tre file superiori marcati d'argento, gli scacchi d’oro delle tre file inferiori, marcati di rosso
[Manno]
    motto: SUBLIMIORA

Butticario
(dal Delfinato, in Pinerolo)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Bovile
[Immagine da recuperare dalla fonte: butticario.jpg]   D'azzurro, a tre monti d'argento, fondati sulla campagna di verde, e sormontati da tre stelle d'oro, ordinate in fascia, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero

Buttis
(da Avigliana, in Susa)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'oro, a tre stelle di rosso, male ordinate, al 2° d'azzurro, a tre gerbe di frumento, d'oro
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]
    motto: IN SUIS VIRIBUS PRETIUM

Buzzaccarini
de Vetulis
(Buzzacarini)
(da Padova)
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  marchesi di San Raffaele (1615); marchesi (1677)
Stemma o illustrazione della fonte   Partito d'argento e di verde, con la bordura partita dell'uno nell'altro
[anche in Insignia Nobilium Patavinorum, BSB c.i. 275]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di rosso, all'aquila d'argento, coronata, rostrata e membrata d'oro, con le ali abbassate, ciascuna caricata da un semicerchio convesso muovente dal petto e trifogliato all'infuori, il tutto d'oro, al 2° e 3° d'oro, a due torri cimate da una torricella coperta, il tutto di rosso; e sul tutto partito d'argento e di verde, con la bordura partita dell'uno nell'altro
    motto: SICUT AQUILA SICUT TURRES

Buzzani
(Buzani, Bussano)
(da Lodi e Mortigliengo, in Torino)
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  conti di Borgomaggiore (= tenimento di Baravaglio, Moncalieri)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'azzurro, a due stelle d'oro, e d'oro, all'elefante di nero, sostenente una torre di rosso, con la fascia d'argento, in divisa, sulla partizione
[Nel Consegnamento del 1687 la torre è passante sul tutto]
motto: SOCCUMBO ET NON OCCUMBO

Buzzi Langhi
(da Cassine, in Alessandria e Torino)
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  marchesi (1892)
Stemma o illustrazione della fonte Di rosso, al portico frammezzato da una colonna, il tutto d’argento, la colonna di mezzo sostenente una targhetta dello stesso, crociata del campo, con il capo d’azzurro, cucito, carico di un’aquila d’argento, coronata d’oro
motto: DOMINUS REGIT ME

Buzzone
(di Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'argento, al drago di verde, linguato di rosso, al 2° d'argento, a due bande di nero, alternate con tre filetti dello stesso
[De Ferrari]

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Ultimo aggiornamento 13 Maggio 2015
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