La voce del Blasonario
A cura di Federico Bona · testo dalla copia del 13 novembre 2024, immagini recuperate dalla fonte pubblica e dalla copia archivistica, con aggiornamenti al 16 ottobre 2026. Varianti, attribuzioni e riferimenti sono quelli della fonte.
Buronzo (da Buronzo e Vercelli) |
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(Antichissima casata del Vercellese. Si divise in numerose famiglie: Bastita, Berzetti, Bucini, Dominabus, Delle Donne, Gottifredi, Grassi, Plebani, Presbitero, Ricca, Del Signore, Signoris) conti di Asigliano e Pezzana, Villa
del Bosco; signori di Balocco, Bastia,
Carisio, Motta de' Conti, Ronco, Ternengo, Zumaglia; consignori
di Biandrate, Quinto |
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Troncato di nero e d'argento, al leone dell'uno
nell'altro [L'arma di D. Io Petrus ex Dominis Burontiis Vercellensis, 1591, è presente nell'Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 1014] |
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motto: DIVO IOVE AUCTORE SEQUIMUR ACTA PATRUM |
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[a titolo di curiosità, si riporta lo stemma Buronsi di Santià dal Manoscritto Chianale, Biblioteca Reale di Torino] |
Le immagini sono conservate e consultabili su Vivant. Le indicazioni contrassegnate con * rinviano al volume «Onore Colore Identità», con le integrazioni curate da Gustavo Mola di Nomaglio e Roberto Sandri-Giachino.