Vai al contenuto
VivantTradizioni storico-nobiliari
Ricerca, cultura e memoria
Ricerca negli archivi
Esplora il sito

Il Blasonario Subalpino · Scheda della raccolta

Bottero

Bottero (Botteri) (da Cherasco)

Segnala una correzione alla redazione →

La voce del Blasonario

A cura di Federico Bona · testo dalla copia del 13 novembre 2024, immagini recuperate dalla fonte pubblica e dalla copia archivistica, con aggiornamenti al 16 ottobre 2026. Varianti, attribuzioni e riferimenti sono quelli della fonte.

Bottero
(Botteri)
(da Cherasco)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° di rosso, a tre fasce d'argento, al 2° d'oro, alla torre di rosso, aperta e finestrata d'argento, il tutto al capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[Manoscritto Defanti. Si segnala, come forse non accidentale, l'uguaglianza della prima partizione con l'arma della omonima famiglia nizzarda]

Le immagini sono conservate e consultabili su Vivant. Le indicazioni contrassegnate con * rinviano al volume «Onore Colore Identità», con le integrazioni curate da Gustavo Mola di Nomaglio e Roberto Sandri-Giachino.