VIVANT

Il Blasonario Subalpino · Federico Bona

Famiglie subalpine · Ce – Cu

Stemmi, famiglie e memorie araldiche. Consulta la fonte conservata su Vivant e apri le immagini per osservarne i particolari.

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Blasonario delle famiglie subalpine



Ce - Cu




Le schede sulle famiglie e le altre informazioni identificate con un * sono tratte dal volume
Onore Colore Identità,
in particolare dalle integrazioni curate da Gustavo Mola di Nomaglio e Roberto Sandri-Giachino. Rimando al libro per ogni ulteriore notizia.



Ceaglio
(Siaja)
(da Dronero)
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  (famiglia nobile, con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d’azzurro e d’argento, a cinque frecce d’oro, impugnate e rovesciate
    motto: CONCORDIA ET VIRTUTE

Ceca
(Cecha, Cecca)
(da S. Damiano d'Asti)
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  conti di Vaglierano; consignori di Mombello
[Immagine da recuperare dalla fonte: ceca.jpg]   Troncato d’argento e di azzurro, al leone dell’uno nell’altro, tenente un ramoscello di pero, al naturale fruttato; il leone accompagnato, in punta, da tre stelle d’oro, male ordinate, con una fascia di rosso, in divisa e attraversante

(è interessante osservare che in un sigillo di Sandrino Ceca del 1348 compare una zecca)


Cecidani
(Cecidano)
(da Camandona)
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  conti di Borgomale
Stemma o illustrazione della fonte   (probabile arma antica)
Partito, al 1° d’argento, a tre fasce ondate d’azzurro, al 2° d’argento, a tre bande di rosso, con il capo d’oro, carico di un'aquila coronata, di nero, il capo sostenuto da una fascia d’azzurro, carica di tre crescenti d’argento
[stemma del canonico avvocato Giuseppe Antonio Cecidano, in un cabreo del 1752, da I Cecidano di Camandona, di Giovanni Donna di Oldenico, Rivista Biellese n. 6 anno VI, nov. 1952]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d’oro, all’aquila coronata, di nero, al 2° d’argento, a tre bande di rosso, con la fascia sulla troncatura, d’azzurro, carica di tre lettere C d’argento
[paramento sacro nella chiesa parrocchiale di Camandona, da I Cecidano di Camandona, di Giovanni Donna di Oldenico, Rivista Biellese n. 6 anno VI, nov. 1952]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d’oro, all’aquila coronata, di nero, al 2° di [...], a tre sbarre di [...], con la fascia sulla troncatura, di [...], carica di tre lettere C, di [...]
[sigillo del canonico Giacomo Cecidani, rettore del Santuario di Oropa, metà del 1700, da I Cecidano di Camandona, di Giovanni Donna di Oldenico, Rivista Biellese n. 6 anno VI, nov. 1952]

Celebrini
(da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Corneliano; baroni di S. Martino; signori di Predosa
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla spronella formata da sei rombi alternati di nero e di rosso, orlata d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla stella (6) formata da sei rombi alternati di nero e di rosso, orlata d'oro
[Giovanni Francesco, 1600, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1525]
motto: CALCARIA VIRTUS ADDIT

Cella (de)
(di Celle)
(del Monferrato)
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  signori di Celle Monferrato
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla casa di rosso

Cellario Serventi
(da Borgomanero, in Dogliani e Genova)
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baroni (18..)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, al decusse d’oro, carico in cuore da una torre d'argento, merlata alla guelfa di quattro, aperta e finestrata di nero

Celoria
(Celloria)
(da Ottiglio)
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  consignori di Olivola
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Centallo
(da Centallo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle prime famiglie signorili insediatesi a Cuneo, de populo)

(signori di Centallo?)

Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla cintura di rosso, disposta in banda
[Araldica cuneese]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al cintolo d’azzurro, orlato e guernito d’oro, posto in sbarra
[Fiori di Blasoneria]

(l'attuale stemma del comune di Centallo ha però il cintolo in banda)


CentorioApri la scheda e i riferimenti → vedi Cagnoli

Centurione Scotto
(Centurioni)
(di Genova)
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  marchesi di Castelnuovo Scrivia (1753), Morbello (1649), Morsasco (1599); conti di Montaldo, Visone; signori di Cremolino
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla banda scaccata di tre file, di rosso e d'argento
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla banda scaccata di tre file di rosso e d'argento, con la punta d'azzurro carica di una capra d'oro, ritta
[Manno; stemmi nel castello di Morsasco e a villa Durazzo, Santa Margherita Ligure]

D'oro, alla banda scaccata di tre file di rosso e d'argento, innestato in punta d'argento, al leone passante d'oro, linguato di rosso
[Stemmi della Comunità di Ovada]

motto: CENTUPLUM GERMINABIT

Cepollini
(Cepollina, olim Cepolla)
(da Albenga)
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  conti di Alto, Caprauna
Stemma o illustrazione della fonte   (arma antica dei Cepolla)
Di [...], alla cipolla di [...]
[Stemma scolpito in palazzo Peloso Cepolla di Albenga, segnalazione di Riccardo Musso, Albenga]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a nove cipolle d'argento, 4, 3, 2, le file separate da due fascie d’argento, in divisa, con il capo d’oro, carico di un’aquila di nero, sostenuto d’argento, in divisa
[Stemmi in palazzo Peloso Cepolla di Albenga, segnalazione di Riccardo Musso, Albenga]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a nove cipolle di nero, 4, 3, 2, le file separate da due fascie d’argento, in divisa, con il capo d’oro, carico di un’aquila di nero, sostenuto d’argento, in divisa
[Manno]

Ceppi
(da Chieri)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Bayrols
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a tre aquilotti di nero bicipiti, armati d’oro, posti ciascuno e ordinati in banda, accostati da due filetti, il tutto di nero e cuciti
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a tre aquilotti di nero bicipiti, armati e coronati d’oro, posti ciascuno e ordinati in banda, accostati da due filetti, il tutto di nero e cuciti
[Consegnamento 1613]
motto: DEUM TIME BONIS MALEDICTA REFLECTE
TEMI IDDIO E NON FALLIRE FA PUR BENE E LASCIA DIRE

Ceppi
(da Pino Torinese, in Torino)
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conti (1846)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al drago al naturale, con la testa rivoltata, tenente una falce d’argento, con il manico posto in sbarra, con il capo d’oro, carico di un’aquila coronata, di nero

Cerchi (de)
(da San Damiano d'Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile con memorie da fine del XV secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di (...) a tre bisanti di (...), con il capo di (...) carico di tre stelle di (...) in fascia
[Gianluigi Bera, Asti Edifici e Palazzi nel Medioevo]

Ceresa
(da Foglizzo)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Bonvillaret
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, al ciliegio al naturale, con il capo d’oro, carico di un’aquila (coronata ?) di nero e sostenuta d’azzurro, la fascia carica di due stelle d’oro
motto: VIRTUS SOLA LUCESCIT

Ceresara
(da Mantova)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Maranzana (1656)

Sulla concessione del titolo di marchese di Maranzana nel 1656, vedi la nota alla voce Caresana

Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'argento e di rosso, al ciliegio al naturale, nutrito nella pianura erbosa, di verde, e sostenuto a sinistra da un porcospino, di nero
[di Cerezara in Insignia Mantuana, BSB c.i. 274]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al ciliegio al naturale, fruttato di rosso, sinistrato da un cane bracco rampante, d'argento, in atto di arrampicarsi, il tutto sostenuto da un terreno di verde
[Libro degli stemmi gentilizi della Deputazione Araldica della città e stato di Mantova, 1765 circa, Archivio di Stato, Mantova]
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° troncato, al I d'oro, alla mezz'aquila di nero, muovente dalla partizione, al II fasciato d'azzurro e d'oro; al 2° d'azzurro, all'albero di verde, sinistrato da un cane bracco rampante, d'argento, il tutto sostenuto da una terrazza, di verde; e, sul tutto, uno scudetto di rosso, a due spade al naturale, decussate, le punte all'ingiù
[Di Crollalanza e di Ricaldone]

Ceresole
(Cérésole)
(da Monticello, a Vevey)
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Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, al 2° d'azzurro, al ciliegio al naturale, nutrito nella pianura di verde
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Ceretti
(di Mongrando)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antichissima famiglia nobile di Mongrando, con memorie dal XIII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: cerettimongrando.jpg]   D'oro, al cerro di verde, con i rami decussati e ridecussati
    motto: OMNI EX PARTE UTILIS

Ceriana
Ceriana Mayneri
(da Valenza Po, in Torino)
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conti (1881)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla fascia scaccata di due file di sette pezzi ciascuna, d’oro e di nero
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla fascia scaccata di tre file di nove pezzi ciascuna, d’oro e di nero
    motto: SIC PERPETUO

Ceridone
(Cerridoni)
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  conti di Villanova Solaro
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Cerise
(Ceresia)
(di Aosta)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile della Valle d'Aosta)
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, al ciliegio nodrito sulla pianura erbosa, al naturale, sostenuto a destra da un orso di nero, ritto e rivoltato
[Manno]
[Immagine da recuperare dalla fonte: cerisevda.jpg]   D’argento, al ciliegio nodrito sulla pianura erbosa, al naturale, sostenuto a sinistra da un orso di nero, ritto
[De Tillier]

Cermelli
(da Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia decurionale alessandrina)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato di rosso e d’azzurro, con la fascia di rombi d’argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla fascia formata da fusi accollati, d’argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero
[De Ferrari e Scordo, "Armoriale Tonso"]

Cernola
(del Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Cellamonte
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato di rosso e d’oro, alla fascia del secondo, il primo al crivello (sernai) d'oro, il secondo a due pali di rosso
[Manno, da immagine nei Libri di Blasoneria di Carlo Emanuele I]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla fascia d'argento, il primo al crivello d'oro, il secondo a due pali d'argento
[Manno e di Ricaldone, da una descrizione dell'arma nei Libri di Blasoneria di Carlo Emanuele I]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla fascia d'oro, il primo al crivello d'oro, il secondo a tre pali d'oro
[Manno e di Ricaldone, da una seconda descrizione dell'arma nei Libri di Blasoneria di Carlo Emanuele I]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fascia d'argento, il primo al crivello d'oro, il secondo a due pali d'argento
[Blasonario Casalese, alla voce Cernolus]

Cernola
(di Vercelli?)Apri la scheda e i riferimenti →
  (non mi è chiaro se si tratta di una famiglia omonima o della famiglia che precede)
[Immagine da recuperare dalla fonte: cernolavercelli.jpg]   Di rosso, a due pali d'argento, con il capo di rosso, a un crivello d'argento
[Coda, Blasonario Bulgaro]

Cernusco
(da Milano, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Bollengo, Robassomero; signori di Chiusavecchia
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al castello di rosso, aperto del campo, con le torri sostenenti un fanale d'argento, acceso di rosso, e in mezzo a esse un'aquila coronata, di nero
[de Cirnuschalo, in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al castello di rosso, con le torri cimate ciascuna da un fanale d'oro, acceso di rosso, e in mezzo a esse un'aquila di nero, coronata d'oro
motto: IN FORTITUDINE SACRIFICIUM

Cerrati
(Cerrato)
(di Alba e Cuneo)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle prime famiglie signorili insediatesi a Cuneo)

signori di Verduno; consignori di Calosso, Cissone, Cornegliano, Roddino

Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato d'argento e di nero
[Di Ricaldone, per il ramo di Alba, anche in Monferrato, indica fasciato d'argento e d'oro]

Cerati
(da Alba o Casale, a Parma)Apri la scheda e i riferimenti →
  (conti di Viarolo e Vicomero)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a due bande d'argento, armellinate di nero, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila di nero, armata e coronata di rosso
[Di Ricaldone e Spreti]
Stemma o illustrazione della fonte   (i Magawly Cerati di Carly)
Partito, al 1° d'argento, al leone di rosso, accompagnato in capo da due mani destre appalmate dello stesso, al 2° di Cerati
[Spreti]
    motto: RUBRA MANUS VICTRIX
LAIMB DEARGH ABOO [Rietstap, per i Magawly (Mac Amhalghaidh)]

CerretoApri la scheda e i riferimenti →   (ramo dei conti palatini di Lomello, diramatosi anche nel Tortonese)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, di rosso e d'azzurro
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, di rosso e d'azzurro, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero

Cerrina Feroni
(da Murazzano, in Firenze)
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marchesi (1914)
[Immagine da recuperare dalla fonte: cerrinaferoni.jpg]   Partito, al 1° troncato, sopra d’azzurro, al leone d’oro illeopardito, con la testa rivolta fissante una stella d’argento, posta nel cantone sinistro dello scudo, sotto d’argento, alla sbarra di rosso (Cerrina), al 2° d’azzurro, al destrocherio armato di ferro, impugnante una spada nuda d’argento, in palo, e sormontata da un giglio, d’oro (Feroni)
[Nella raccolta Ceramelli Papiani è citato anche uno stemma inquartato di Cerrina e di Feroni]

Cerro
(Cerri)
(da Buronzo, in Masserano)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di [...] ("color cielo"), al cane (?) rampante a destra contro un cerro (?), sradicato, sostenuto dalla pianura erbosa, il tutto al naturale
[arma di Ioannes Ludovicus Cerrus Messeranensis Pedemontanus, 1651, Archiginnasio Bologna, v. Imago Universitatis n. 4628]

Cerrone
(di Bioglio)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: cerronebioglio.jpg]   Troncato di verde e d'oro, al cerro con i rami decussati e ridecussati, dell'uno nell'altro, accompagnato negli angoli del capo da due stelle d'argento, e verso la punta da due stelle, di rosso
    motto: UBI VIRTUS IBI BONUM

Cerruti
(Cerutti)
(da Villastellone)
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  conti di Castiglione Falletto
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, a due rami di cerro, disposti a ghirlanda, al naturale, con il capo d’azzurro, carico di tre stelle d’argento, ordinate in fascia
motto: POUR BIEN SERVIR

Cerruti
(da Casale)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Ottiglio
Stemma o illustrazione della fonte   (forse)
D'azzurro, al cerro (?), al naturale (?), fondato sulla pianura erbosa, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[Blasonario Casalese, alla voce Cerrutus. L'arma però potrebbe anche essere quella dell'omonima famiglia di Moncalvo]

Cerruti
(da Fontanetto, in Moncalvo)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Cellamonte, Durbecco, Villadeati
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[vedi sopra]

Cerruti
(Cerruto, Cerutti)
(da Mondovì)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Mombasiglio, Pornassio
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d’azzurro a tre stelle d’oro, al 2° e 3° d’argento, a una palma e un ramo d’olivo, di verde, decussati e ridecussati
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d’azzurro a tre stelle d’oro, e d’argento, a una palma e un ramo d’olivo, di verde, decussati e ridecussati
[Collezione Armi Gentilizie di Mondovì]
    motto: POUR BIEN SERVIR

Cerruti
(di Poirino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile, con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato d'oro e di verde, di sei pezzi, con il capo d'oro, carico di un riccio di castagna, con due foglie, di verde
[Consegnamento 1614 non riportato da Manno]

Cerruti
(Cerruto)
(di Carignano)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: cerruticarignano.jpg]   Bandato d'oro e di verde, di sei pezzi, con il capo d'oro, carico di un riccio di castagna, con due foglie, di verde
[Consegnamenti 1614 e 1687 non riportati da Manno]
    motto: LABORE ET FORTUNA

Cerruti
(Cerruto)
(da Montechiaro)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di verde, a due bande d'argento, con il capo del secondo, carico di due rami di castagna, ciascuno con il suo riccio, di verde
[Consegnamento 1614 non riportato da Manno)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due bande d'argento, con il capo del secondo, carico di due rami di castagna, ciascuno con il suo riccio, d'azzurro
[segnalazione di don Paolo Prunotto, da stemma della famiglia su quadro rappresentante la Madonna del Carmine, chiesa parrocchiale di Santa Caterina, Montechiaro d'Asti)

Certana
(delle Valli di Lanzo?)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Fiano; consignori di Ala di Stura, Lanzo, Vallo
Stemma o illustrazione della fonte  

ARMA IGNOTA


Cerù
(da Mondovì, in Lucca e Firenze)
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nobili di Lucca
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al pino sradicato, di verde, con il capo d'azzurro, al sole d'oro
[* Blasonario delle Famiglie Subalpine]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'azzurro, al sole d'oro, al 2° d'oro, all'albero al naturale, nudrito sul terreno dello stesso
[Raccolta Ceramelli Papiani, Archivio di Stato di Firenze]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'azzurro, al sole d'oro, al 2° d'oro, al cervo corrente, posato sul terreno, il tutto al naturale
[Raccolta Ceramelli Papiani, Archivio di Stato di Firenze]

Cerutti
(da Biella)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al cerro al naturale, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle d'oro, ordinate in fascia
    motto: INVICTO STIPITE FIRMO

Cervellara
(Cervellaria, Cervellera)
(da Ovada)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla banda di rosso, carica di tre gigli d'argento, con il capo d'azzurro, carico di tre rose d'oro male ordinate, sostenuto da una fascia di rosso, carica di tre gigli d'argento
[Stemmi della comunità di Ovada: l'ordinamento delle rose potrebbe essere dovuto alla curvatura dello scudo, il colore del campo potrebbe anche essere verde, i gigli caricanti la banda potrebbero essere a piombo]

Cervellero
(Cervelleri)
(da Biella)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d’azzurro e d’argento, al guerriero al naturale, con la spada sguainata posta in sbarra, e con lo scudo divisato dell’aquila coronata

Cervere
(Cerveri)
(derivanti dai signori di Sarmatorio)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Cervere, Marene, Murello, Rossana, Ruffia, Villanova Solaro, Virle
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al teschio di cervo, d'oro

Cervetti
(da Ponzone, in Mombaldone e Spigno, poi Acqui e Roma)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia consolare con memorie dal XVII secolo)

nobili (1829), baroni (1831)

Stemma o illustrazione della fonte  

D’azzurro, al cervo al naturale, slanciato su una rupe d'oro, uscente dal lato destro dello scudo e declinante in banda


Cervini
(da Fossano)
Apri la scheda e i riferimenti →
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, a due sbarre cucite di rosso, con il capo d'argento, carico di un cervo (passante?), di nero
[Arma di Elisabetta Cervini, 1776, benefattrice del Monte di Pietà, citata da Luisa Gentile in L'Araldica a Fossano nel Settecento]

Cervis
(da Casale, in Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
nobili (1827? 1901?)
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, al cervo di rosso, slanciato, sormontato da un’aquila, di nero
    motto: UNA SALUS

Cesani
(Cesano)
(da Fossano)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a tre aquile d'oro, male ordinate
[Giovanni Antonio, 1765, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1725]

Cesati
(da Milano, anche in Vercelli e Casale)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   "Uno scudo di rosso con due mezzi voli d'aquila uniti caduno al membro ed artiglio d'argento e di nero"
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d’oro, all’aquila di nero, al 2° di rosso, a due zampe di cigno d’argento, alate, affrontate, sostenute da un monte di tre vette, di verde
[Manno, per i Cesati lombardi]
[Immagine da recuperare dalla fonte: cesatispreti.jpg]   Troncato, al 1º d'oro, all'aquila di nero, al 2º di rosso, a tre monti di verde moventi dalla punta, il primo e terzo sormontati da due zampe di aquila, affrontate e recise d'argento
[Spreti, per i Cesati lombardi]

CevaApri la scheda e i riferimenti →   (una delle famiglie marchionali di discendenza Aleramica)

marchesi di Bossolasco (1471), Ceva (sec. XII), Clavesana (sec. XII), Cortemiglia (sec. XII), Lesegno (1790); conti di Loreto, Ponte d'Assio, Vignarello; signori di Andonno, Badalucco, Bagnasco, Baiardo, Bastia, Battifollo, Bonavalle, Borgomale, Borgo S. Dalmazzo, Boves, Bussana, Camerana, Carrù, Castagnole Lanza, Castellino Tanaro, Castelnuovo, Ceresole d'Alba, Ceretto, Chiusa Pesio, Cigliè, Cosio d'Arroscia, Diano, Entracque, Garessio, Gottasecca, Igliano, Lequio, Lisio, Massimino, Mombarcaro, Mombasiglio, Monasterolo di Mondovì, Monasterolo di Saluzzo, Monesiglio, Montegrosso, Montezemolo, Morozzo, Murialdo, Narzola, Niella, Nucetto, Ormea, Pamparato, Pornassio, Porto Maurizio, Priero, Priola, Roaschia, Roascio, Roburent, Roccavione, Sale Langhe, S. Michele, Scagnello, Torricella, Triora, Valle d'Arroscia, Villanova, Villard, Viola; consignori di Castino, Morsino, S. Giorgio, Torre Mondovì

[Immagine da recuperare dalla fonte: ceva.jpg]   Fasciato d'oro e di nero
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato d'oro e di nero, con il filetto d'azzurro, in sbarra
[Consegnamento 1613 di Gio Battista e Gio Luigi Ceva di Nucetto: tenendo conto dell'arma seguente, si potrebbe pensare che in sbarra in realtà significhi in banda]
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato d'oro e di nero, con il filetto d'azzurro, in banda
[Jacques Ivery, Trittico con la Madonna e il Bambino tra i santi Stefano e Lucia, 1425 circa, Galleria Sabauda, Torino]
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato d'oro e di nero, di sei pezzi, con la bordura contracomposta, degli stessi
[De Orestis e Rabino, per la linea dei signori di Badalucco, Baiardo, Bussana e Triora]
[Immagine da recuperare dalla fonte: cevagrimaldi.jpg]   (i Ceva Grimaldi, in Genova e poi in Sicilia)
Inquartato di Ceva e di Grimaldi
motto: LA DIEU MERCI

Ceveris
(da Ivrea, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Burolo, Marentino
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e al 4° d’oro, all’aquila coronata di rosso, con lo scaglione di nero attraversante, al 2° e al 3° d’azzurro, alla fascia d’argento, accompagnata da tre teste d’uomo, di carnagione
motto: DEPRESSA SUBLIMIOR

Chabod (de)Apri la scheda e i riferimenti →   (vedi Blasonario Transalpino)

signori di Aisone

Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre gigli d'argento, 2, 1, con il capo del secondo carico di un leone nascente di nero, lampassato di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   (Chabod-Lescheraine)
D'azzurro, sparso di gigli d'argento, alla banda in divisa d'oro, attraversante, carica di tre leoncini d'oro
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 3 motto: C'EST À TARD
TOUT À TEMPS (Chabod-Lescheraine)

Chabran
(Chiabrano, Chiabrand)
(da Susa)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti (1820)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'azzurro, a tre stelle d'oro, ordinate in fascia, al 2° di rosso, alla capra d'argento, con la fascia d'argento sulla partizione

Challant
(Challand)
(da Aosta)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle quattro antiche famiglie che tenevano il prim'ordine nelle assemblee generali del ducato d'Aosta)

conti di Challant e St. Marcel, Châtillon, Montjovet; visconti di Aosta; baroni di Aymaville, Fénis; signori di Andorno e Tavigliano, Cly, Coazze, Graines, Issogne, Molare, Mollard, Mornex, Quart, Roche, St. Alban, Saxel, Verres, Zumaglia; consignori di Gressoney

(principi di Valangin; conti di Arberg; baroni di Bauffremont; signori di Coligny, Arlos, Orpierre, Salagine, Montbreton, Varey, Surpierre, Usson, Retortour)

Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al capo di rosso, con il filetto di nero in banda
Stemma o illustrazione della fonte   (visconti di Aosta)
Inquartato, d'oro, all'aquila coronata di nero, armata di rosso, e d'argento, al capo di rosso, con il filetto di nero in banda
Stemma o illustrazione della fonte   (linea di Cly)
D'argento, al capo di rosso, con il filetto di nero in banda, carico di tre mezzelune d'argento crescenti
Stemma o illustrazione della fonte   (linea di Châtillon, 1° ramo)
D'argento, al capo di rosso, con il filetto di nero in banda, carico di un anello d'oro ritirato verso il capo
Stemma o illustrazione della fonte   (linea di Châtillon, 2° ramo)
D'argento, al capo di rosso, con il filetto di nero in banda, carico di una palma d'oro ritirata verso il capo
Stemma o illustrazione della fonte   (linea di Ussel e Saint Marcel)
D'argento, al capo di rosso, con il filetto di nero in banda, carico di una stella d'oro ritirata verso il capo
Stemma o illustrazione della fonte   (linea di Aymaville)
D'argento, al capo di rosso, con il filetto di nero in banda, carico di una colomba d'argento ritirata verso il capo
Stemma o illustrazione della fonte   (linea di Varey)
D'argento, al capo di rosso, con il filetto di nero in banda, carico di una moscatura di ermellino d'oro ritirata verso il capo
Stemma o illustrazione della fonte   (Renato di Challant)
Troncato, al 1° inquartato d'oro all'aquila di nero (vicecomitato di Aosta) e di Challant, al 2° inquartato di rosso al palo d'oro, carico di tre scaglioni di nero (Valangin), e vaiato d'oro e di rosso (Bauffremont)
[castello di Issogne]
Stemma o illustrazione della fonte   (Renato di Challant)
Inquartato, al 1° e 4° di Challant, al 2° e 3° controinquartato di Valangin e Bauffremont
[De Tillier]
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 9 motto: TOUT EST ET N'EST RIEN
TOUT EST MONDE ET LE MONDE N'EST RIEN

Chamonin
(dalla Val Grisanche, a Dunkerque)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento allo scaglione di rosso, accompagnato, in capo da due stelle d’azzurro, in punta, da un’ancora di nero

Champossin
(da Puget-Théniers)Apri la scheda e i riferimenti →
  baroni di San Silvestro; consignori di Puget Rostand
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro allo scaglione d’oro, accompagnato in capo da tre stelle d’argento, ordinate in fascia, e in punta da un leone, pure d'oro

Chamvillard
(di Quart)
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  (antica famiglia nobile della Valle d'Aosta)
[Immagine da recuperare dalla fonte: chamvillard1.jpg]   D’oro, alla croce di Lorena trifogliata, con due palme uscenti dall'incrocio della traversa inferiore, il tutto di nero
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, alla croce di Lorena trifogliata, con due palme uscenti dall'incrocio della traversa inferiore, il tutto di verde
[De Tillier]

Chandiou
(Chandioz)
(di Aosta)
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  (antica famiglia nobile della Valle d'Aosta)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, a tre mezzi voli d’oro, i superiori affrontati
    motto: SUB UMBRA ALARUM TUARUM

Charbonneau (de
(dal Delfinato, in Savoia; naturalizzati in Italia)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobilitata nel 1659)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al braccio d’oro, muovente da una nuvola d’argento, con la fionda carica di una pietra, il tutto d'argento
[De Foras]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al braccio d’oro, muovente da una nuvola d’argento, con la fionda d’argento, carica di pietre d'oro
[Manno]
motto: NEC FERRO NEC IGNE

Charles
(Charle)
(da Perloz)
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  (antica famiglia nobile della Valle d'Aosta)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, al leone d’oro, linguato di rosso, tenente una lancia, all’antica dello stesso, banderuolata d’argento, sormontata da una stella d’oro

Châteauneuf (de)
(nizzardi)
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  vedi Castelnuovo (di)

Châtelard (du)
(già De Grossi)
(della Valdigne, anche in Vallese)
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  signori di La Salle
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla porta d’argento, merlata, torricellata a destra, murata di nero, sormontata da un giglio di rosso, cucito
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla porta d’argento, merlata, torricellata a destra, murata di nero, sormontata da un giglio d'oro
[De Tillier]

Chaurand
de Saint Eustache (de)
(dal Lionese, in Sospello, poi in Torino, Firenze, Bergamo)
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conti
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al filetto in fascia, accompagnato in capo da una stella, in punta da un crescente, il tutto d'oro
    motto: PARCERE SUBIECTIS ET DEBELLARE SUPERBOS

Chenal (La)
(dalla Valdigne)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Courmayeur, Montjovet
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di rosso, alla croce d’oro, scanalata, al 2° e 3° di rosso, al leone d’argento

Chêne (du)
(da Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Lignana e Veneria
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, allo scaglione accompagnato da tre ghiande, il tutto d’oro
motto: ROBORE TUTA

Cheriete (La)
(da Gignod)
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  (antica famiglia nobile della Valle d'Aosta)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a sei monti, 1, 2, 3, sormontati da una stella, il tutto d’argento
[Manno, su prove mauriziane]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla campagna d’argento, mareggiata d’azzurro, con una testa di moro, di nero, fasciata d’argento, coricata, rivoltata presso il fianco destro, con un braccio armato d’ascia, il tutto al naturale, uscente da una nuvola d’argento che muove dal cantone sinistro del capo
[De Tillier]
    motto: SUIVONS MESSIEURS

Chevalley
(da Torino)
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conti di Santa Brigida (1946)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla testa di cavallo, al naturale, recisa d'argento, con il capo d'azzurro, a tre stelle d'oro, in fascia

Chiabaudi
(Chabaud)
(dalla Provenza, nel Nizzardo)
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  conti di Torretta Levenzo; signori di Aspromonte, Baussone, Cainea, Coarazzze, Merindol, Puget Theniers, Roccasparvera, Todone; consignori di Castelnuovo, Falicon, Peglione
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla stella di sedici raggi d'azzurro, carica di un castello d'argento, di tre pezzi
[Manno ]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla cometa di più raggi, di rosso, carica di un castello d'argento, di tre pezzi, murato di nero
[De Orestis e Rabino]

Chiaberge
(di Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   "Un scudo quadro apuntato e cartochiato a beneplacito d'azurro stellato d'oro intoppato ad una tigre passante d'argento machiato di sabia troncato di sinopia e rombato d'argento in palo"
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]
    motto: UT VIGEAM VIGILO

Chiaberti
(da Frossasco)
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  (con)signori di Borgone, Rodoretto e San Martino
Stemma o illustrazione della fonte  

ARMA IGNOTA


Chiabrera
(Ciabrera, Zabrera)
(di Acqui)
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  conti di Montsaxonnex e Vougy
[Immagine da recuperare dalla fonte: chiabreraantico.jpg]   (arma antica)
Troncato d'oro e di rosso, al leone d'argento, accostato da due spini secchi al naturale
[Armista acquese]
Stemma o illustrazione della fonte   (linea di Acqui o di Borgonuovo - arma antica)
Di rosso, al leone d'oro, accostato da due rami di palma, di verde
[Armista acquese; di Ricaldone]
Stemma o illustrazione della fonte   (linea di Acqui o di Borgonuovo - arma moderna)
Di rosso, alla rosa d’oro, gambuta e fogliata di tre pezzi di verde, accompagnata da tre mezze lune d’argento, quelle in capo affrontate, quella in punta montante
[Manno; di Ricaldone]
Stemma o illustrazione della fonte   (linea di Monsaxonnex o delle Scuole)
Di rosso, al leone coronato d’oro, accostato da due palme, di verde
[Manno]
[Immagine da recuperare dalla fonte: chiabrera01.jpg]   (linea di Monsaxonnex o delle Scuole)
Troncato d'azzurro e di rosso, al leone d’oro, accostato da due rami di palma, di verde
[Armista acquese]
motto: NIHIL AB OMNI PARTE BEATUM

Chiabrera Castelli
Chiabrera Dagna Sabina
(da Savona e Acqui)
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Chiabrera Castelli: conti (1861)
Chiabrera Dagna Sabina: nobili (1904)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla rosa d’oro, gambuta e fogliata di tre pezzi di verde, accompagnata da tre mezze lune d’argento, quelle in capo affrontate, quella in punta montante

Chiaffrè
(da Torino)
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  (famiglia nobile, con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, a sei chiavi d’argento, ciascuna posta in sbarra, tutte ordinate in banda, con gli ingegni alternati di sopra e di sotto e affrontati due a due, le chiavi accompagnate da due stelle d’oro
    motto: TUTE

Chiaffrino
(in Bra)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'azzurro, al ferro di cavallo, d'argento, e d'argento, all'aquila di nero
[Mathis, Storia delle famiglie di Bra]
    motto: SOLA VIRTUS

Chialva
(da Costigliole, in Saluzzo)
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  (antichi nel Saluzzese)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla fascia d’argento, accompagnata in capo da una stella d’oro, in punta da una colomba, tenente un ramoscello d’olivo nel becco, al naturale
    motto: EADEM NON EADEM

Chialvini
(dalla Tarantasia, in Villeneuve d'Aosta)
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  (antica famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Chiambò
(da Valperga)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Ronco, Zumaglia
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Chiandella
(da Moncalieri)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Palato di nero e d'argento (?), con il capo d'argento, carico di tre stelle (8), di [...], ordinate in fascia
[Di Bartolo, Armi nei Catasti di Moncalieri. Il Consegnamento 1614 è andato perduto]

Chiandono
(Zandone)
(da Castellamonte)
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  (antica famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Scaccato d’argento e d’azzurro di sedici pezzi, con l’alloro nutrito sulla pianura, il tutto di verde, movente della punta dello scudo, allo scoiattolo al naturale, rampante sul tronco a sinistra

Chianea
(di Tenda)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di S. Stefano
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, allo scudetto d'oro, carico di una stella di rosso
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla bordura d'oro, con la stella d'oro, in cuore
[De Orestis e Rabino. Si trova anche blasonato come d'oro, allo scudetto d'azzurro, carico di una stella del campo]
motto: ISTA DUCENTE

Chianea
(da Dronero)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla stella d'oro

Chianoc (di)
(Chianocco, Canusco, Canischio)
(della valle di Susa)
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  (con)signori di Bussoleno, Chianocco
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Chiappo
(Chappo)
(da Bard e da Torino)
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  (Manno cita due famiglie con questo cognome, ma è probabile che si tratti di due linee della stessa famiglia)

conti di Ferrera e Scalero; signori di Nomaglio, Settimo Vittone; consignori di Cesnola

Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fascia d'argento, caricata di tre rose di rosso
motto: DEXTRA MENTE

Chiapusso
(da Susa e Novalesa)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Bussoleno
[Immagine da recuperare dalla fonte: chiapusso.jpg]   Troncato, al 1° di rosso al giglio d'oro, al 2° d'oro alla testa di cinghiale di nero
[Dizionario Araldico Valsusino, citando con riserva Placido Bacco]
motto: PER ARDUA NITET

Chiaramonti
(da Cesena)
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  conti (1668)
Stemma o illustrazione della fonte   Trinciato d’oro e di rosso, alla banda d’argento, carica di (tre?) teste di moro, di nero, bandate d’argento, con il capo d’azzurro, carico di tre stelle (6) d’argento, male ordinate
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   Trinciato d’oro e d'azzurro, alla banda d’argento, carica di tre teste di moro, di nero, bandate d’argento, (a piombo?), con il capo d’azzurro, carico di tre stelle (6) d’oro, male ordinate
[Spreti e Araldica Vaticana]

Chiarena
(da Dogliani)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre stelle d'oro, 2, 1
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]

*Chiastellaro
(Chiastellar, Châtelard)
(forse della Val d'Aosta, in Moncalieri, Trofarello, Pecetto, Carignano, Lombriasco e Torino)
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Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla torre d’argento, mattonata di nero, finestrata di due pezzi del campo, merlata alla guelfa, sinistrata da un antimuro d’argento, mattonato di nero, aperto del campo e finestrato di due pezzi dell’ultimo, merlato di cinque alla guelfa, esso antimuro sormontato da un giglio d’oro
[segnalazione di Marco Di Bartolo e Michelangelo Ferrero, su indicazioni di fra' Angelo Chiastellaro]
Stemma o illustrazione della fonte   (concessione Granpriorale del 2005)
Partito, al 1° fasciato di rosso e d’argento, con il capo di Malta (Caccia Dominioni), al 2° d’azzurro, alla torre d’argento, mattonata di nero, finestrata di due pezzi del campo, merlata alla guelfa, sinistrata da un antimuro d’argento, mattonato di nero, aperto del campo e finestrato di due pezzi dell’ultimo, merlato di cinque alla guelfa, esso antimuro sormontato da un giglio d’oro
[Blasonario Famiglie Piemontesi e precisazione di Marco Di Bartolo, su indicazioni di fra' Angelo Chiastellaro]

Chiavarina
(da Mondovì, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Rubiana
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla chiave coricata, accompagnata da tre stelle, il tutto d'oro

*Chiavassa
(da Montaldo Roero, in Milano)
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nobili
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a due chiavi al naturale, decussate, quella di destra riversata, quella di sinistra riversata e rivoltata

Chiavazza
(da Sommariva)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a due chiavi (al naturale? d'argento?), poste in croce di S. Andrea
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]
    motto: SPERO

Chiavelli
(da Ceva)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento a quattro tavolette quadre, d’azzurro, ciascuna carica di un bisante d’oro
    motto: SERVANDA DIU

Chiaventone
(da Chieri)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antichi in Chieri)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al braccio vestito d’oro, tenente con la mano di carnagione una chiave d’argento, l’ingegno all’insù, rivoltata, accostata da due stelle d’oro, con il capo di azzurro, cucito, carico di una stella d’oro

Chiaverotti
(da Ivrea)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Monteolivo
[Immagine da recuperare dalla fonte: chiaverotti.jpg]   D'argento, al leone di nero, linguato e armato di rosso, tenente un mezzovolo pure di nero, con una fascia di rosso, carica di tre stelle d'oro, attraversante
motto: IN SOLERTIA HONOS

Chiaves
(da Torino?)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: chiaves1687.jpg]   D'azzurro, a due chiavi d'oro, poste in decusse
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]
    motto: UNDIQUE FORTIS

Chieppio
(Chieppo)
(da Mantova)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Piovà con Castelvero e Cerreto
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, mantellato ritondato d'azzurro, il primo carico di un ramo di rosaio, di verde, fiorito di tre pezzi, di rosso, il secondo di due stelle d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[Stemmario Mantovano e Spreti]

Chiera
(Ciera)
(da Mondovì, in Cuneo)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Vasco
[Immagine da recuperare dalla fonte: chiera.jpg]   D'oro, a tre bande d'azzurro, al leone d'argento coronato d'oro, attraversante
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al leone coronato, d'oro
[Collezione di Armi Gentilizie di Mondovì]

Chiesa (della)
(da Saluzzo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle 12 famiglie dichiarate nobiles di Saluzzo dal marchese Ludovico I nel 1460)

marchesi di Cinzano (1665); conti di Candiolo, Cervignasco, Isasca, Ponzano, Roddi, Stroppo, Tricerro, Trivero; baroni di Coarazze, Tarantasca; signori di Gerbola, Govone, Torrazza; consignori di Benevello, Cervere, Ceva, Cocconato, Costigliole, Montiglio, Ostana, Pralormo, Priocca, S. Michele, Serralunga, Tonengo

Stemma o illustrazione della fonte   (arma antica)
D'argento, alla chiesa di rosso, aperta e finestrata di nero
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla chiesa di rosso, con il capo d'azzurro a tre fiordalisi d'oro ordinati in fascia
Stemma o illustrazione della fonte   (marchesi di Cinzano, conti di Ponzano e Roddi)
Inquartato, al 1° d’argento al tizzone di nero, scorciato, accostato da due tizzoni di verde, tutti accesi di rosso (Tizzoni) al 2° e 3° di rosso, al cavaliere d’argento armato di tutte pezze (Biandrate); al 4° d’argento a tre pali di rosso con il capo d’oro, carico di un’aquila coronata di nero (Tizzoni); sul tutto di della Chiesa
Stemma o illustrazione della fonte   (la linea dei conti di Cervignasco e Trivero usò anche)
Semipartito e troncato, al 1° d'azzurro, alla lettera C d'argento fiorita, al 2° di Francia, al 3° di della Chiesa
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 2 motto: IN CHARITATE

Chiesa (della)
(da Acqui, in Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti della Torre di Utelles
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'argento, all'aquila di nero, allumata. linguata e armata di rosso, al 2° d'azzurro alla chiesa d'oro, finestrata e coperta di rosso
[Immagine da recuperare dalla fonte: dellachiesau1.jpg]   D'azzurro, alla chiesa con il suo campanile, d'argento, con il capo d'argento, all'aquila di nero, coronata d'oro
motto: MAI TARDI FUR

Chiesa (della)
(dalla Valsassina, in Acqui)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia consolare acquese)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla banda di nero, cucita, con la chiesa aperta, finestrata e tegolata, d'argento

Chiesa (della)
(poi Malaspina)
(di Tortona)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia consolare di Tortona)

marchesi di Carbonara Ticino [Lombardia] (1768)

Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla chiesa d'argento
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla chiesa di rosso, sostenuta da un terrazzo di verde, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero, coronata del campo
[Berruti, Tortona insigne]

Chiesa
(della Chiesa)
(di Asti, forse originari lombardi)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in fascia, d'azzurro, d'argento, alla chiesa di rosso, e d'azzurro
[Immagine da recuperare dalla fonte: chiesaasti1.jpg]   (i Chiesa in Avignone, che "si dicono ivi annidati dalla città di Asti")
Interzato in fascia, d'azzurro, d'argento, alla chiesa di rosso, e di rosso

Chiesa
(da Ivrea)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: chiesaivrea.jpg]   D’argento, alla chiesa d’azzurro, coperta di rosso, rivoltata
    motto: AMOR ET CHARITAS

Chiesa
(da Chieri)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, alla chiesa di rosso, con il capo d’azzurro, carico di un sole d’oro
    motto: CINGIT NON STRINGIT

Chiesa (della)
(in Casale)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla banda di verde, cucita, con la chiesa di rosso e la facciata d'argento, attraversante, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero
[Di Ricaldone]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla banda di rosso, cucita, con la chiesa d'argento (?), aperta e finestrata di nero, tegolata di rosso, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero
[Blasonario Casalese, alla voce Ab Ecclesia. L'arma però potrebbe anche riferirsi alla famiglia seguente]

Chiesa Morra
(da Moncalvo)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Castelletto Merli
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° d'azzurro, alla chiesa al naturale, al 2° troncato, nel I di rosso, all'aquila di nero, nel II di verde, alla sbarra d'argento, accompagnata da due rami fogliati, fruttati di more, nel senso della sbarra
[di Ricaldone]

Chignin
(Cignini?)
(dalla Val Susa, in Savoia - secondo Manno)
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  (vedi Blasonario Transalpino)

signori di Chianocco, San Didero; consignori di San Giorio, Villarbasse

Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, allo scaglione di ermellino
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, allo scaglione d'argento, carico di sei moscature d'ermellino
[Dizionario Araldico Valsusino]
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in banda, d'oro, di rosso carico di tre stelle (8) forate d'argento, e d'azzurro
[De Foras, arma antica dei Chignin savoiardi]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla banda d'argento, carica di tre speronelle, di nero
[De Foras, arma antica dei Chignin savoiardi]

Chino
(da Montemagno)Apri la scheda e i riferimenti →
  baroni di Brarola
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al decusse di rosso

Chioatero
(Chioattero)
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  baroni di Coarazze
[Immagine da recuperare dalla fonte: chioatero.jpg]   Di nero, a tre chiodi della passione d'oro appuntiti, moventi dalla punta dello scudo, con il capo d’azzurro, cucito, carico di una mezza luna d’argento, montante
[Consegnamento 1687. Manno non indica il colore dei chiodi]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tre chiodi della passione di nero appuntiti, moventi dalla punta dello scudo
[De Orestis e Rabino]

Chiochia
(Cioca)
(da Costigliole Saluzzo)
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  (famiglia nobile, con memorie dal XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: chiochia.jpg]   Troncato d’azzurro e d’oro, a tre rose, le superiori d’argento, l’inferiore di rosso

Chiodo
(da Genova, anche in Monferrato e Cuneo)
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  baroni (1844)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, allo scaglione d'oro, sormontato da tre stelle d'argento, male ordinate, e accompagnato in punta da un leone coronato, d'oro, tenente un chiodo di ferro, al naturale

Chiomonte (di)
(della valle di Susa)
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  (con)signori di Villarfocchiardo
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Chionio Nuvoli
(da S. Damiano d'Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  baroni di Thénézol
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in fascia, al 1° d’azzurro, alla mezza luna d’argento rovesciata, al 2° d’argento, a due mezze lune d'azzurro, rovesciate, al 3° d’oro, a due bande di rosso

Chirolo
(del Tortonese)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Pralormo
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Manno]
[Immagine da recuperare dalla fonte: chirolobulgaro.jpg]   Bandato di rosso e d'oro
[Coda, Blasonario Bulgaro, alla voce Chirolia (Chirolo, originari di Tortona)]

Chivalleris
(da Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Il Consegnamento 1687 è andato disperso]

Ciana
(da Mondovì?)
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[Immagine da recuperare dalla fonte: cianamondovi.jpg]   Troncato, al 1° d'oro, a due rami di palma (?), al naturale, decussat, al 2° partito,di rosso, a tre ciglia (?) di nero, e fasciato di nero e d'argento
[Collezione Armi Gentilizie di Mondovì]

Cibrario
e Cibrario Assereto
(da Usseglio, in Torino)
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conti (1865); nobili (1827); patrizi di Pisa (1866)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, semipartito, al 1° d’argento, a sei sbarre alternate di nero e di rosso, al 2° di verde, a due dadi d’argento, marcati di nero dei punti 1 e 2, al 3° d’azzurro, alla banda d’oro carica di tre mezze lune del campo, montanti e ritirate verso il capo, il tutto sotto il capo della repubblica di San Marino che è d’azzurro, a tre torri, cimate ciascuna da una penna di struzzo, il tutto d’argento, fondato sopra tre montagne al naturale
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 1 motto: SI DEUS INTERSIT

Cicastro
(Cichiastro)
(da Torino)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, a tre anelli d'oro, con un rubino incastonato, intrecciati tra loro e accompagnati in capo da una stella, d'oro, e in punta da due stelle, sempre d'oro
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]
    motto: SIC INGENUA FIDES

Ciccoperi
(Cicopero)
(da Ovada)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Tagliato d'azzurro e di rosso, alla sbarra d'oro, sostenente una pera al naturale, attraversante sulla partizione
[Stemmi della comunità di Ovada]

Ciceri
(da Carmagnola)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato di verde e di rosso
[Ghietti, Memorie di Carmagnola; il Consegnamento 1687 è andato disperso]

Cicogna
(da Milano, oriundi novaresi)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Peltrengo, Terdobbiate; signori di Fisrengo, Garbagna, Tornaco; consignori di Bergolo, Torre Bormida
Stemma o illustrazione della fonte   Di verde, alla cicogna d'argento, con un serpe in bocca e con la sua vigilanza
motto: ANCORA SPERO

Cicolello
(Cicolelli)
(da Chivasso, anche in Verolengo)
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  (antica famiglia nobile con memorie dal XIV secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: cicolello.jpg]   Di rosso, allo scaglione d'argento, con una fascia dello stesso attraversante, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[Franchi Verney e di Ricaldone; il Consegnamento 1614 è andato disperso]
    motto: NIHIL DIFFICILE VOLENTI

Cicotero
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  consignori di Costigliole Saluzzo
Stemma o illustrazione della fonte  

ARMA IGNOTA


Cicugnoni
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  (ramo dei conti di Cavaglià)

signori di Frassineto

Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Cigna
(da Vico, Mondovì e Fossano)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Lignana
Stemma o illustrazione della fonte   Partito di rosso e di nero, a sei ciglia d'oro, 2 e 1 in ciascun punto, con il capo d'oro, carico di due ciglia di nero
motto: CORONAT ET TUETUR

Cigna
(Cigne)
(da Mondovì)
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  (non si può escludere un collegamento con l'omonima precedente famiglia)
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato di nero e d'oro, con il capo di rosso, carico di tre stelle (6), d'oro
[Pietro Cigna, 1640, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1592. Il Consegnamento 1614 dei Cigne del Mondovì è andato disperso]
motto: CANDIDIOR TI...?

Cignetti
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  consignori di Manzano
Stemma o illustrazione della fonte  

ARMA IGNOTA


Cignetti
(Cignetto)
(del Pinerolese)
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  (famiglia nobile con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte  

D’azzurro, al cigno d’argento, piotato d’oro, sorante

    motto: IUSTUS UT FORIS

Cino
(da Biella)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, all'ermellino al naturale, passante
[Coda, Libro della Blasoneria Biellese]
    motto: POTIUS MORI QUAM FOEDARI

Cinquevie
(da Milano, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Bonavalle, Cavallerleone
Stemma o illustrazione della fonte  

Interzato in fascia, al 1° d’azzurro, al leone d’oro illeopardito, addestrato da uno scudetto d’argento, caricato di un puntale di spada di rosso; al 2° di rosso, al castello d’argento aperto di nero con un cancelletto, di nero, a sinistra della porta; al 3° d’oro alla traccia di cinque vie o striscie ondulate irregolarmente, moventi dal cancelletto del castello e tinte di rosso, d'azzurro, di colore bigio, di verde e di porpora

    motto: ET FEROX NON TRASGREDITUR

Cinzanotto
(di Torino)
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  (famiglia patrizia, con memorie da inizio XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: cinzanotto.jpg]   Troncato, d’azzurro, a tre piedi di gallina d’argento, e d’argento, al pioppo di verde, fiorito di rosso
    motto: REFUGIO ET TRAHOR

Cipelli
(da Vercelli, oriundi da Lodi)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Motta dei Conti
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato di nero e d’argento, a tre incudini dell’uno nell’altro
[l'arma compare anche nell Stemmario Trivulziano, alla voce de Cipelis]
motto: POST NUBILA PHOEBUS

Cisa
(da Chieri)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Gresy (1699); conti di Pecetto; signori di Casasco; consignori di Castagnetto
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1º e 4º bandato d'oro e d'azzurro al leone di rosso coronato d'oro; al 2º e 3º scaccato d'argento e d'azzurro; e sul tutto, di rosso a tre leoni d'argento, i superiori affrontati
[Consegnamento 1687]
Stemma o illustrazione della fonte  
D'azzurro, a tre bande d'oro, al leone di rosso sul tutto, armato d'argento, il campo surcaricato da sei stelle d'argento, in cinta
[De Foras, alla voce Cisa]
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato d'oro e d'argento, di quattro pezzi, al leone di rosso sul tutto
[Costa, alla voce Cise]
motto: CRESCIT IN ADVERSIS VIRTUS

Cisaletti
(da Cuorgnè, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Valperga; signori di Pont Canavese; consignori di Castellamonte, La Piè di Lirano, Rivarossa
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al mastio di fortezza, merlato di tre pezzi di rosso, ogni merlatura sormontata da un ramoscello di alloro, di verde, con il capo bandato d'oro e d'azzurro
motto: INCORRUPTIBLE

Cissone
(da Neive)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Castelborgo; signori di Cissone; consignori di Monforte
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato in decusse, d’oro e di rosso, ogni punto alla testa di leone, strappata, dell’uno nell’altro
[Manno, dal manoscritto Beraudo]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato d’oro e di rosso, ogni punto alla testa d'agnello, strappata, dell’uno nell’altro
[segnalazione di Angelo Scordo, da un cabreo dei beni di Giovanni Antonio Cissone, 1742]

Civalieri
(Civalieri Inviziati)
(da Casale, in Alessandria)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia decurionale di Alessandria)

consignori di Masio, Quattordio, Roccasparviera

conti (per antico possesso, riconoscimento 1904)

[Immagine da recuperare dalla fonte: civalieri.jpg]   Inquartato, al 1º e 4º d'azzurro, alla colomba d'argento volante in banda, al 2º e 3º palato di rosso e d'oro; il tutto con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero
[Manno e di Ricaldone]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1º e 4º d'azzurro, alla colomba d'argento, al 2º e 3º palato di rosso e d'oro; il tutto con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero
[Blasonario Casalese e Angelo Scordo, "Armista Tonso"]
[Immagine da recuperare dalla fonte: civalieri1.jpg]   Inquartato, al 1º e 4º d'azzurro, al cigno d'argento, al 2º e 3º palato di rosso e d'oro; il tutto con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero
[Di Ricaldone. De Ferrari nota che il cigno è natante ]
motto: QUAM CANDIDUS INTEGER

Claramonte
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   "Di due campi, cioè dal canto sinistro un campo bianco ed una nivola rossa con un monte bianco e dal canto destro un campo gialdo e croce negra"
[Consegnamento 1580 non riportato da Manno]

Claretta
(da Giaveno, in Torino)
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(famiglia con memorie dal XV secolo)

baroni (1861)

Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, alla sbarra di nero, con il capo d’azzurro, carico di una stella (8) d’oro
[stemma di don Vincenzo Claretta, secolo XVII, usata anche dalla linea baronale]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, alla stella (8) d’oro, al 2° e 3° vaiato di rosso e d’argento
    motto: SANCTE ADHERE ADESTO

Claretti
(Claretti Ponzone)
(di Peglia)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Castiglione Falletto, Gassino, Lieucia, Mongrando, Thiery, Toetto di Boglio; signori di Aiglun, Dosfraires, Fougassières, Gorrino, Le Mas
Stemma o illustrazione della fonte  

D’azzurro, alla stella (8) d’oro

    motto: HIC TERMINUS HAERET
Stemma o illustrazione della fonte   (Claretti Ponzone)
Inquartato, al 1° e 4° di rosso, a due chiavi d’argento addossate, con il capo d’oro, carico di tre merlotti di nero, beccati e membrati di rosso; al 2° e 3° d’oro, a tre martelli di rosso, sormontati da un’aquila di nero, coronata, membrata e rostrata di rosso; sul tutto d’azzurro alla stella (8), d’oro
[Consegnamento 1687. Rabino dà una blasonatura leggermente diversa]
motto: COELESTI IMPULSU

Clari
(da Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia decurionale alessandrina, con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a sei palle di rosso, poste in cinta, 1, 2, 2, 1

ClavesanaApri la scheda e i riferimenti →   (ramo dei marchesi di Ceva)

marchesi di Albenga e Villanova (sec. XII), Clavesana (sec. XII); signori di Arnasco, Bormida, Caprauna, Casanova Lerone, Castellaro, Cengio, Dogliani e Somano, Marsaglia, Montegrosso, Murazzano, Ormea, Porto Maurizio, Rezzo, Taggia, Valle d'Arroscia, Valle Stellanello; consignori di Finale, Pornassio

Stemma o illustrazione della fonte   (arma antica)
D'oro, al capo d'azzurro
Stemma o illustrazione della fonte   (arma moderna)
D'argento, al capo d'azzurro

Clavi
(Clavo)
(da Nizza Monferrato)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Rocchetta Palafea
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Clement
(da Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antichi in Torino)
[Immagine da recuperare dalla fonte: clementtorino.jpg]   D’azzurro, al leone d’oro, linguato di rosso, conl capo d’argento, carico di tre rose di rosso, bottonate d’oro, ordinate in fascia

Clementar (de)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Cavagnolo
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Cler (de)
(da Chambéry, in Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte  

D’azzurro, al sole d'oro

    motto: NIL CLARIUS CLARO

Cler (de)
(da Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte  

Partito di rosso e d’oro, al leone dell’uno nell’altro, con il capo d’azzurro, al sole d’oro

    motto: SANS COMPARAISON

Clerc (Le)
(da Ginevra, in Nizza)
Apri la scheda e i riferimenti →
  baroni
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, a tre mezze lune d’argento, montanti, con la bordatura di ermellino

Cleremont
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Un scudo quadro d'azurro ad un cordone passato e ripassato in forma di croce d'oro accompagnato in fronte da due stelle et in ponta da due lampi et un crescente il tutto d'oro il tutto sovra posto a due monti dell'istesso
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]
    motto: LE PASSÈ ME DEPLAIT

Clerici
(Clerico)
(di Asti)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Montaldo Roero
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Clerici
(Clerico)
(di Tortona)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia consolare di Tortona)
Stemma o illustrazione della fonte   (arma presumibile dei Clerici)
Trinciato d'azzurro e d'oro, di tre gradini, ciascuno sormontato da una stella d'oro
[Berruti, Tortona insigne]
[Immagine da recuperare dalla fonte: clericotortona2.jpg]   (arma presumibile dei Clerico)
Palato d'oro e d'azzurro, con il capo del primo carico di un'aquila coronata, di nero
[Berruti, Tortona insigne. Il Blasonario Biellese, citando il Lanino al nome Clerico, senza indicazione di origine, ricorda questa arma]

Clerici
(da Milano)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Casalvolone, Trecate
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, allo scaglione di nero
[de Clericis in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d’oro, alla fascia, in divisa, accompagnata in capo da un’aquila bicipite, in punta da uno scaglione, il tutto di nero; al 2° e 3° d’azzurro, a due colonne d'argento, accollate da una lista dello stesso, scritta nel 2° punto NON PLUS ULTRA, e nel 3° punto PLUS ULTRA

Clerici
(Clerico)
(da Vercelli)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, allo scaglione, accompagnato da tre stelle, il tutto d’oro
    motto: CUIQUE SUUM

Clerici
(da Nizza)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d’argento, allo scaglione d’oro, orlato di nero, al 2° e 3° d’azzurro, a due fasce d’oro
[Manno]
[Immagine da recuperare dalla fonte: clericinizza2.jpg]   Inquartato, fasciato d'argento e d'azzurro, e d'argento, a tre scaglioni di rosso
[De Orestis e Rabino]
    motto: CANDIDIOR FIDES

Clerico
(da Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Prazzo, Roccaforte; consignori di Ceva
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, allo scaglione d'oro, accompagnato in punta da un chierico, vestito di nero, volto di dietro, con il capo d'oro, all'aquila coronata, di nero
[Collezione di armi gentilizie di Mondovì]

Clerico
(da Lessona)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia con memorie dal XIV secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, allo scaglione, accompagnato da tre mezzelune montanti, il tutto d’argento
[Blasonario Biellese]
Stemma o illustrazione della fonte   Partito di nero e d'oro, all'aquila dell'uno nell'altro, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle d'argento, 2, 1
[Blasonario Biellese, citando la Raccolta Anonima Armi gentilizie di famiglie, alla voce Clerico, in Torino, oriundi di Biella]

Clermont
Mont St Jean (de)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (vedi Blasonario Transalpino)

conti di Villanova Mondovì

Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a due chiavi d'argento, in decusse
Stemma o illustrazione della fonte   (per Francesco di Clermont, cavaliere della Santissima Annunziata (1666), è anche indicato)
Di rosso, a due chiavi d'argento, in decusse, sormontate da uno scudetto d'azzurro, carico di un giglio d'oro
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 1 motto: SI OMNES EGO NON

Closio
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di La Piè di Lirano
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Clusa
(Chiusa)
(da Villarfocchiardo)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Villarfocchiardo
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Cluselina
(de la Tour de Cluselina)
(di Aosta)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile della Valle d'Aosta)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla testa di cervo, accompagnata da tre stelle male ordinate, il tutto d’oro

Coardi
(Coardo)
Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Bagnasco (1787), Volpiano (1780); conti di Balangero, Mathi, Montegrosso, Quarto, S. Giorgio, Valperga; baroni di Carpenetto, Châtellargent, Quart; signori di Bossolasco, Castino, Corio, Mombasiglio, Murialdo, Rivalba; consignori di Ceva, Niella, Rivarotta
[Immagine da recuperare dalla fonte: coardi.jpg]   D'azzurro, a tre code di cavallo d'oro, una accanto all'altra
Stemma o illustrazione della fonte   (ampliamento del 1614)
Troncato, al 1° di rosso, al cavallo d’argento allegro, ritto e rivoltato (per la concessione di Westfalia); al 2° di Coardi
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 1 motto: ANIMOSA VIRTUS

Coatto
(da Torino?)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: coatto1687.jpg]   D'azzurro, al covone d'oro, legato di verde, sormontato da una colomba d'argento, e accostato da quattro stelle (due per parte?), d’oro
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]
    motto: VIRTUTE ET PACE

Coazze (di)
(da Torino e Coazze)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (con)signori di Coazze
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Cocastelli
(da Casasco, poi in Mantova)Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle 12 famiglie dichiarate nobiles di Saluzzo dal marchese Ludovico I nel 1460)

marchesi di Montiglio (1687); signori di Castelvecchio, Piazzo, Sanfront; consignori di Casasco, Cortanze, Lavriano, Moransengo, Piovà, Rinco, S. Sebastiano

Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al capo d'azzurro
[Manno e di Ricaldone]
Stemma o illustrazione della fonte   (la linea di Mantova)
Troncato d'argento e d'azzurro, allo scudetto d'argento, carico di una croce di rosso, accantonata nel 1° cantone dal busto di Virgilio
[Spreti]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, allo scudetto d'argento, con il capo d'azzurro, bordato d'oro
[Spreti]

Coccarelli
(Cocarelli, Cocarella)
(del Vercellese)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Castellazzo, Fornello, Serralunga
[Immagine da recuperare dalla fonte: coccarelli.jpg]   Fasciato d'azzurro e d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a quattro fasce d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero

Cocconato
(da Montiglio)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Cocconato; signori di Bagnasco, Cocconito, Pino, Radicata, Vergnano; consignori di Albugnano, Madonna di Loreto, Montaldo, Montiglio, Murisengo, Ponderano, Vezzolano
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, all'aquila coronata, d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, all'aquila di nero
[Fiori di Blasoneria e Manno]

Cocconito
(da Cossombrato)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Montiglio (1687); signori di Baldesco, Cocconito; consignori di Arignano, Cossombrato, Marentino, Moransengo, La Piè di Lirano, Rinco, Scandeluzza
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al capo d'azzurro
[Due armi del Prior Co. Ioannes Coconitus Montilius Monferinus, 1656-1657, sono presenti nell'Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 4726 e 4750]

Cochil
da Seraval
(di Serravalle Scrivia?)
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  Non sono state reperite notizie su questa famiglia, la cui arma compare nello Stemmario Trivulziano
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, al grifo di rosso, brandente con l’artiglio destro una spada alta in palo, al naturale

Cocito
(da Neive, oriundi di Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Pietraporzio e Pombernardo
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'azzurro alla stella d'oro, e d'oro
[Immagine da recuperare dalla fonte: cocitoasti.jpg]   (i Cocito di Asti)
Di rosso, al castello d’argento, con il capo d’argento, carico di un’aquila coronata, di nero, sostenuto d’azzurro, la fascia carica di tre stelle d’oro

Coda
(da Biella)
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nobili (1972)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'oro all'aquila coronata, di nero, e d'azzurro, a tre code di cavallo d'oro, una accanto all'altra

Coda Nunziante
(da Biella, in Roma)
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marchesi (1978); predicato di San Ferdinando
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° d’azzurro, a due ancore d’oro incrociate, sormontate in capo da una cometa d’argento, ondeggiante in banda (Coda), al 2° d’azzurro, alla colomba tenente nel becco un ramoscello d’olivo, al naturale, volante in banda, sormontata da tre stelle (6) d’oro, ordinate in fascia (Nunziante)

Codazzo
(Codasso)
(da Cuneo)
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  (antica famiglia decurionale de populo di Cuneo, presente nell'elenco del 1535)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla fascia d'argento, caricata di tre gigli d'oro, cuciti, sormontata da un uomo armato, (nascente dalla partizione?), con le braccia aperte, tenente con la destra una mazza ferrata, con la sinistra un elmo, e in punta un tronco di alloro con due rami, esso alloro circondato ... [...]
[Consegnamento 1613, non riportato da Manno, ma indicato in Araldica Cuneese]
    motto: SUSTINE DOMINE

Codretto
(da Sospello)
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Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° d'oro, alla fiamma di verde, al 2° di rosso, a tre fasce scorciate d'oro
[Rabino]

Coglia
(da Bergamo, a Bosco Marengo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile del Bosco)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre vasi da semina, al naturale, 2, 1

Colas
(Collas)
(da Vezelay, in Monferrato)
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  consignori di Castelletto Merli
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Le famiglie Colas / Collas sono numerosissime e ciascuna ha la propria arma; per il momento non sono riuscito a identificare quella dei signori di Castelletto Merli, ipotizzando che ne avessero una]

Colla (de)
(lombardi)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Tornaco
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a quattro fasce d'argento, con il palo d'oro attraversante, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero, linguata di rosso
[de Colla, in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]
[Immagine da recuperare dalla fonte: collade2.jpg]   Vaiato di nero e d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero, linguata di rosso
[de Colla, in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]

Colla (de)
(da Napoli, in Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Collegio (de)
(da Pomaro)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Castelletto Molina
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Collegno (di)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (con)signori di Collegno
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Coller
(Koller)
(da Moretta, oriundi tedeschi)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti (1844)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla palma d'oro, nutrita sulla pianura al naturale
[Arma poi adottata dai Prat, eredi del titolo comitale]

Colletti
(da Giaveno)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Giaveno
Stemma o illustrazione della fonte  

ARMA IGNOTA


Colli
(da Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Felizzano (1753)
Stemma o illustrazione della fonte   [Stemmario Trivulziano]
[Immagine da recuperare dalla fonte: colli1.jpg]   D'oro, a tredici monticelli di nero, isolati e ristretti, 3, 4, 3, 2, 1, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila coronata, di nero
[De Ferrari]
[Immagine da recuperare dalla fonte: colli.jpg]   D'argento, a tredici monticelli di nero, isolati e ristretti, 3, 4, 3, 2, 1, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila coronata, di nero
[Manno]
motto: IUSTUS UT PALMA FLOREBIT

Colli
(da Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antichi in Torino)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due bande d'argento, accostate da sette stelle d'oro, 3, 3, 1, con il sole dello stesso nel punto sinistro del capo, con i raggi di nero attraversanti in sbarra, sino al punto della campagna di nero, che quivi sono carichi di una madreperla d'argento
[Manno. Di Ricaldone assegna quest'arma ai Colli consignori di Ottiglio, vedi sotto]
    motto: TI OFFERO LI PARTI MIEI, RENDILI ILLUSTRI

Colli
(del Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Ottiglio
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a sei monticelli di nero, isolati e ristretti, 1, 2, 3, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila di nero
[Blasonario Casalese, alla voce Collus]

Colli
(da Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al monte di verde, sostenente un leone di rosso, con il capo d'azzurro, sostenuto d'oro e carico di una stella d'oro
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]

Colli
(da Vigevano, in Vercelli, Torino e Roma)
Apri la scheda e i riferimenti →
conti (1961)
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, controfasciato d'oro e di rosso, di sei pezzi, al palo d'argento attraversante, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero

Colli
(da Castelnuovo Scrivia, in Milano)
Apri la scheda e i riferimenti →
nobili (1820, poi 1901)
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, a 13 colli di nero, ristretti, 3, 4, 3, 2, 1, con il capo d’azzurro, carico di un’aquila al naturale

Collietti
(Coglietti, Colietti)
(in Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla croce scorciata di rosso, accompagnata da quattro stelle d'azzurro
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]
[Immagine da recuperare dalla fonte: coglietti1687a.jpg]   D'argento, alla croce patente scorciata, di rosso, accompagnata da quattro stelle d'azzurro
[arma de Collietis in Basilica Mauriziana di Torino]
    motto: DE LA COLLIETTE DE LA CROIX

Collino
(Collini)
(di Asti)
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  consignori di Castiglione Falletto
Stemma o illustrazione della fonte  

ARMA IGNOTA


Collis (de)
(da Mondovì?)
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Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tredici monticelli di verde, isolati e ristretti, 3, 4, 3, 2, 1, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila bicipite di nero, coronata sulle due teste
[Collezione Armi Gentilizie di Mondovì]

Colloredo
Colloredo Gonzaga
Colloredo Mels
(del Friuli)
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  signori di Castelnuovo Belbo
Stemma o illustrazione della fonte   (Colloredo Mels)
Di nero, alla fascia d'argento, carica di un'aquila bicipite del campo, coronata d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   (Colloredo di Santa Sofia)
Inquartato, al 1° e 4° di nero alla fascia d'argento, al 2° e 3° d'argento alla banda scalinata, di nero, sul tutto di nero, alla fascia d'argento, carica di un'aquila bicipite del campo, coronata d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   (Colloredo Mansfeld)
Inquartato, al 1° e 4° controinquartato, al I e IV fasciato d'argento e di rosso (Querfurt), al II e III d'argento, a sei losanghe di rosso, accollate, 3, 3, toccanti i bordi della partizione (Mansfeld), al 2° di nero, all'aquila d'argento, membrata e rostrata d'oro (Arnstein), al 3° d'azzurro, al leone d'oro, con la banda scaccata di rosso e d'argento, attraversante (Heldrungen), sul tutto di Colloredo
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 1
[Colloredo Mannsfeld]
motto: HAEC PEPERIT VIRTUS

Colomba
(Columba)
(da Torino)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla fascia d’argento, ondata, fluttuosa di nero, sostenente una palla d’oro
    motto: ASTUTIAM SIMPLICITATE TEMPERA

Colombani
(del Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Murisengo
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Colombassi
(di Tortona)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia decurionale di Tortona)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla banda accostata da due gigli, il tutto d'oro, con il capo dello stesso, carico di un'aquila coronata, di nero
[Berruti, Tortona insigne]

Colombato
(da Druento)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Cervere
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla colomba d’argento, con il capo dello stesso, carico di tre foglie d’olivo di verde, poste in fascia
[Consegnamento 1613]
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla colomba d’argento, con il capo dello stesso, carico di tre foglie d’olivo di verde, poste in fascia e alternate da quattro rose di rosso, bottonate d’argento
[Manno]
    motto: NIL PROPOTIUS INSTANDO

Colombi
(del Nizzardo)
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[Immagine da recuperare dalla fonte: colombinizza.jpg]   Di nero, alla banda cucita di rosso, carica di tre colombe volanti, di [...]
[Rabino]

Colombier (de)
(Colombero)
(del Paese di Vaud)
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  (vedi Blasonario Transalpino)

consignori di Castellengo

Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, allo scaglione d'argento
[Manno, alla voce Colombero]

Colombo
(da Cuccaro)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Ozzano; consignori di Baldesco, Bassignana, Bergoglio, Castellengo, Conzano, Cuccaro, Quattordio, Treville
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre colombe d'argento

Colombo
(da Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre colombi d'argento, 2, 1, i due superiori affontati
[Collezione di Armi Gentilizie di Mondovì, citando un consegnamento del 14 Giugno 1614, da me non reperito]

Colombo
(del Biellese)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Castellengo
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre colombe in atto di volare, d'argento, 2 e 1

Colonna
(da Sommariva Perno)Apri la scheda e i riferimenti →
  (ramo dei signori di Baldissero e Sommariva che, per aggregazione alla famiglia romana Colonna, ne presero cognome e arma. Manno invece li considera oriundi romani, con probabile discendenza appunto dai Colonna)

signori di Baldissero, Sommariva Permo; consignori di Montaldo Roero

Stemma o illustrazione della fonte  

Di rosso, alla colonna d'argento, coronata d'oro

    motto: CONTEMNIT TUTA PROCELLA

Colonna
(da Castelfranco Veneto, oriundi di Bergamo)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti (da Carlo Emanuele III, 1754)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla colonna d'argento, con base e capitello d'oro, sormontata di un giglio, pure d'oro

Comazzolo
(Comazzoli)
(da Vercelli)
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  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre amaidi d'oro, con il capo di [...]
[Coda, Armoriale Bulgaro]

Comba
(da Pinerolo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° di rosso, al sole d’oro, al 2° d’azzurro, a due monti che formano una comba d’oro, con la fascia d’oro sulla partizione
[Il Consegnamento del 1613 ha una comba d’oro, verdeggiante, con due monti]

Comello
(Comelli)
(da Biella)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, a tre teste d’aquila di nero, rostrate d'oro, tenenti ciascuna un ramoscello di verde
[Manno e Coda, Libro della Blasoneria Biellese]
    motto: SIC JOVI GRATUS

Comello
(da Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antichi in Torino)
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, a tre bande d'azzurro
    motto: SOURTOUT FAIS DEVOIR

Comentina
(Comentini, Comentino)
(di Asti)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Settime
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Cometti
(da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla cometa di rosso, bordata d'oro, ondeggiante in palo, accostata da due gigli verso il capo, e da due stelle verso la punta, il tutto d'oro
[Giovanni Vincenzo Cometti, 1820, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1725]

Comitibus (de)
(Conti)
(di Trontano)
Apri la scheda e i riferimenti →
  ramo dei conti di Castello del Novarese
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
    In Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270, sono presenti alcune armi con la legenda de Comitibus. È probabile che tutte o alcune di queste armi appartengano alla nobile famiglia milanese dei Del Conte; ma non si può escludere che siano anche riferibili alla famiglia novarese o ai de Conti (da Comite) signori di Conzano (vedi sotto)
Stemma o illustrazione della fonte    
Stemma o illustrazione della fonte    
Stemma o illustrazione della fonte    

ComnenoApri la scheda e i riferimenti →   vedi Arianiti Comneno

Comotto
(da Ivrea, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  baroni di Piverone
[Immagine da recuperare dalla fonte: comotto.jpg]   Inquartato, al 1º e 4º bandato d'oro e di rosso, al 2º e 3º di rosso al leone d'oro
motto: VIGILI PRUDENTIA REGOR

Comotto
(Commotto)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fascia d'argento, accompagnata in capo da una stella d'oro
motto: NASCENDO SENESCIT

Compalati
(da Ovada)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di verde, al leone rivoltato di rosso (sostenuto da una campagna di verde?), tenente tra le branche una pala da fornaio d’oro, posta in palo
[Stemmi della comunità di Ovada]
[Immagine da recuperare dalla fonte: compalati1.jpg]   Trinciato d'azzurro e d'argento, al leone coronato d'oro, tenente una pala da fornaio al naturale, posta in palo
[Stemmi della comunità di Ovada]

Compans
(da Orlèans, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Ala di Stura; consignori di Castel Reinero, Giaveno, Orio, Villanova
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre torri d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d’azzurro, a sei bisanti d’argento, 3, 2, 1 (Brichanteau), al 2° di Compans
[Manno]
motto: IL FAUT VOIR

Compareti
(di Ovada)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al sole d'oro, sorgente dietro a un monte al naturale, muovente dalla punta, e accompagnato in capo da tre stelle (6) d'oro, male ordinate
[Stemmi della Comunità di Ovada]

Comune
(da Garessio, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Piazzo
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento alla torre di rosso, aperta e finestrata di due pezzi di nero, i tre merli sostenenti altrettanti rami d'olivo di verde, fogliati di tre foglie
motto: AUXILIUM MEUM A DOMINO

Conca
(di Fossano, originari di Como)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° di rosso, al maschio d'oro, sostenuto dalla partizione, al 2° bandato d'oro e d'azzurro
[Francesco Conca, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1725]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° di rosso, al maschio d'oro, sostenuto dalla partizione, al 2° d'azzurro, a tre bande d'oro
[Ritratto di Antonio Conca (+1785), citato da Luisa Gentile in L'Araldica a Fossano nel Settecento]

Concani
(Concana)
(nizzardi)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tre rondelle di rosso
[De Orestis e Rabino]

Confalonieri
(Gonfalonieri)
(da Vercelli)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Balocco, Villaregia; consignori di Roasenda
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al leone di rosso, impugnante una bandiera a fiamma dello stesso, svolazzante attorno all'asta
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al gonfalone bifido d'oro, inforcante l'estremità dell'asta, posta in banda
[fregio araldico del castello di Lagnasco]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° di rosso, a due pali d'oro, il primo addestrato da una lancia banderuolata, di [...], posta in banda
[Coda, Blasonario Bulgaro, alla voce Confalonieri e Balocco]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla lancia banderuolata di [...], posta in banda
[Coda, Blasonario Bulgaro, alla voce Confalonieri]
Stemma o illustrazione della fonte   (la linea di Masserano)
D'azzurro, al leone d'argento, impugnante una bandiera a fiamma dello stesso, svolazzante attorno all'asta
[V. Barale, Gente di Masserano]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al leone al naturale (?), impugnante una bandiera a fiamma d'argento (?)
[arma, scarsamente leggibile, di D. Io. Baptista Confalonierius Messaranensis, 1604, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 2048]

Confalonieri
(Confaloneri)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (con)signori di San Giorio, Trana
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Coniolo (de)Apri la scheda e i riferimenti → vedi Fassati

Console
(da Villafranca)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
[Immagine da recuperare dalla fonte: console.jpg]   Partito, al 1° fasciato controfasciato d'argento e d'azzurro, al 2° fasciato ondato d'azzurro e d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero, con la testa rivoltata e coronata, dello stesso
[De Orestis e Rabino]

Constantin (de)
(Costantino, Constantino)
(da Volpiano, in Nizza)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Castelnuovo, Cainea, San Giovanni d'Aurelia, Peglione

marchesi (1820)

Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, alla banda di rosso, accostata da sei gigli dello stesso, ciascuno in banda
[Rabino segnala numerose varianti con diversa posizione dei gigli]
    motto: SANS REPROCHE [Rabino, per la linea marchionale]

Constantin
(nizzardi)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Tagliato, d'azzurro, a due stelle d'oro in palo, e di rosso, al leone d'oro, armato di spada d'argento, attraversante i due campi

Constantin
de Magny
(dalla Savoia, in Susa e Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
signori di Magny

*conti

Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al cervo d'oro passante, attraversante sul tronco di una quercia, di verde
    motto: VELOCITATE ET CONSTANTIA
L'ESPOIR DU MIEULX À PRESENT ME CONTENTE

Constantini
(Costantino)
(da Bra)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, seminato di gigli di rosso, con tre bande del secondo attraversanti sul tutto, con la bordura d'azzurro
[Consegnamento 1687-1688, non riportato da Manno, ma citato in Mathis]
    motto: SPES ET SECURITAS [SEVERITAS in Mathis]

Constanzo
(Costanzo)
(da Biella)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a sei coste umane, d'argento, ordinate in due pali, ciascuna posta in fascia, con il capo cucito d'azzurro, al leone illeopardito, d'oro
[Coda, Libro della Blasoneria Biellese]
    motto: CONSTANTER VINCUNT

Conta
(da Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia decurionale alessandrina)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, all'aquila scaccata d'argento e di nero, coronata del primo
[De Ferrari]

Conte
(de Comite)
(di Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia con memorie dal XV secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato di rosso e d'argento, alla testa e collo di cavallo del secondo
[Stemmario Trivulziano]

Conte
(Conta)
(di Biella)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (l'arma di questa famiglia venne adottata dalla famiglia Rosolate, che venne pure chiamata famiglia Conte)

consignori di Castellengo

Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al castello di rosso, aperto, di due torri merlate alla guelfa, con il capo d'azzurro, carico di cinque gigli d'oro, ordinati in fascia, e sormontati da un lambello di rosso, di cinque goccie
[Fiori di Blasoneria e Blasonario biellese. Per Manno si tratta invece di un troncato, al 1° d’azzurro, a cinque gigli d’oro, ordinati in fascia e sormontati da un rastrello di rosso, cucito, di cinque denti; al 2° d' argento, al castello di rosso]

Conti (de)
(da Comite, Conti)
(di Casale)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antichissima celebre famiglia di Casale)

signori di Conzano

Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al cavaliere armato di tutto punto, su cavallo bardato, il tutto di rosso
[Seguendo Massara Previde, di Ricaldone scrive che questa famiglia "fa la stessa arma dei Del Conte nobili milanesi" - vedi sopra]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al cavaliere armato di tutto punto, su cavallo bardato di rosso, passante
[Blasonario Casalese]

Conti
(da Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla banda d'oro, carica di tre [...], di rosso
[Vincenzo Conti, taurinensis, Regia Celsitudinis cappellanus, 1701, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1592; uno stemma uguale nella serie dei canonici dal 1725]

Conti
(da Fossano)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, all'aquila coronata, scaccata di nero e del campo
[Giovanbattista Conti, 1766, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1725. Si noti la somiglianza con le armi Conta di Alessandria e Conti di Sospello]

Conti
(da Sospello, originari di Roma)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, all'aquila scaccata d'oro e di nero, beccata, membrata e coronata d'oro
[Rabino. È l'arma della celebre famiglia romana Conti di Segni e Anagni]

Contotto
(Contotti, già Carraccio)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Ottiglio
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Conturbia (di)
(dal Novarese, in Milano)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Conturbia e Agognate; consignori di Marzalesco
[Immagine da recuperare dalla fonte: conturbia.jpg]   Di rosso, a due leoni affrontati e sostenenti una stella (8), il tutto d’oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero
    motto: FORTITUDO

Conzani
(da Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Revignano; consignori di Conzano
[Immagine da recuperare dalla fonte: conzano.jpg]   Bandato di rosso e d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero, sostenuto d'azzurro
[Manno e di Ricaldone]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'oro, all'aquila coronata, di nero, al 2° bandato di rosso e d'oro, con la fascia in divisa di azzurro, attraversante sulla troncatura
[De Ferrari]
motto: VINCET AMOR PATRIAE [De Ferrari]
VINCIT AMOR PATRIAE [Manno]

Copasso
(da Tavigliano, in Torino, Bra e Napoli)
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(antica famiglia consolare di Andorno)
[Immagine da recuperare dalla fonte: copasso.jpg]   D'azzurro, allo scaglione d'argento, carico di tre gigli a piombo, cuciti, d'oro, accompagnato da tre rose d'oro, gambute e fogliate di due, al naturale, con il capo d'oro, a tre losanghe di rosso, in fascia
    motto: CUM PACE FIDES

Copeciis (de)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (con)signori di Bagnolo
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Coppa
(da Casale)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Valmacca; consignori di Brusasco
[Immagine da recuperare dalla fonte: coppa.jpg]   Troncato, al 1º d'argento, alla gru con la sua vigilanza, al naturale, al 2º d'azzurro, a una coppa sormontata da tre stelle ordinate in fascia, il tutto d'oro
[Manno e di Ricaldone]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1º d'argento, alla gru con la sua vigilanza, al naturale, al 2º d'azzurro, a una coppa sormontata da tre gigli ordinati in fascia, il tutto d'oro
[Blasonario Casalese]
motto: FIDES UT VIGILET

Coppa (de)
(Cuppis)
(di Asti)
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  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Coppa
(da Tollegno)
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  (antica famiglia con memorie dal XIII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, allo scaglione sorreggente sulla sommità una coppa, sostenuta da due leoncini coronati, il tutto d'oro
[Blasonario Biellese]

Coppa
(poi Coppa Fassetti)
(di Alba)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Copperi
(da Chieri)
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  (antichi in Chieri)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a nove moscature di ermellino, 3, 3, 2, 1, con il capo di rosso

Coppo
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  consignori di Fiano, Forno di Lemie, Lemie, Usseglio
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Coraggioso
(Coragioso)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al leone d'oro, armato e linguato di rosso, tenente con la zampa destra un cuore al naturale

Corari
(Corrari, Conrari)
(da Gabiano)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Castelletto d'Erro; consignori di Montiglio, Scandeluzza
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'argento e di rosso, al rombo dell'uno nell'altro
[Immagine da recuperare dalla fonte: corario1.jpg]   Di rosso, al capo d'argento, al rombo dell'uno nell'altro
[Fiori di Blasoneria: lo stemma appare però poco probabile]
Stemma o illustrazione della fonte   (per informazione, si riporta l'arma della famiglia Corari di Torcello)
Troncato d'argento e d'azzurro, al rombo dell'uno nell'altro
[Biblioteca Estense Universitaria]

Corba (della)
(Boverio)
(in Casale)
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  conti di Visone
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, inferriato d'argento
[Di Ricaldone e Blasonario Casalese. L'arma di D. Franciscus Corba Casalensis de Monferrato, 1600, è presente nell'Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 1666]

Corbella
(da Pinerolo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, a tre bande d'argento

Corbetta Bellini
(già Bigoni)
(da Milano, a Vercelli)
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  consignori di Lessolo
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fascia d'argento, accompagnata da tre corbelli, d'oro

Cordara
(da Nizza Monferrato, oriundi di Acqui)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Calamandrana
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1º d'oro, alla quercia nutrita nella partizione, con il tronco accollato a più giri da una serpe, il tutto al naturale, accostato da due leoncini di rosso, addossati; al 2° fasciato di rosso e d'oro
  Nello Stemmario Trivulziano è illustrato lo stemma questo, attribuito alla famiglia Crodarij, assai simile all'arma della famiglia precedente
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'argento e di rosso, alla quercia con il tronco accollato a più giri da una serpe, il tutto al naturale
[Stemmario Trivulziano]

Cordara Pelizzari
(da Valenza Po)Apri la scheda e i riferimenti →
  Simone, conte a titolo personale (1836)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Manno; di Ricaldone indica l'arma dei conti di Calamandrana]

Cordella
(da Fermo)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Benevello
[Immagine da recuperare dalla fonte: cordellafermo.jpg]   (forse)
Troncato, al 1º d'azzurro, al leone nascente d'oro, al 2º d'argento, alla fiamma divampante di rosso, con la fascia di rosso sulla troncatura, carica di una corda d'argento, ondeggiante in fascia
[Spreti]

Cordera Casoni
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  conti di Castelletto Merli
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, al 2° di rosso, al cuore trafitto da due frecce, decussate, il tutto d'argento, con la fascia di rosso, carica di tre stelle,d'oro
[Blasonario Casalese, alla voce Corderia]

Cordero
(da Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Montezemolo (1772), Pamparato (1772); conti di Belvedere, Roburent, S. Quintino, Vonzo; consignori di Ceva, Cocconato, Roascio
Cordero
Lanza di Montezemolo
nobili dei marchesi di Montezemolo; marchesi (1975)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, troncato da un filetto, nel primo all'arco con il dardo incoccato accompagnato da due stelle, nel secondo a due bande, il tutto d'oro
[L'arco è rivolto verso l'alto - segnalazione di Francesco Cordero di Pamparato]

(* Per la linea di Vonzo, signori di Cocconato, si segnala la variante dell'arco incoccato non accompagnato, ma sovrastato da due stelle)

Stemma o illustrazione della fonte   (ramo di Pamparato)
D'azzurro, troncato da un filetto, nel primo all'arco con il dardo incoccato, accompagnato da due stelle, nel secondo a tre bande, il tutto d'oro
(segnalazione di Francesco Cordero di Pamparato)
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 1 motto: AIMER DIEU (ramo di Pamparato)
HONNEUR ET FIDÉLITÉ (ramo di Montezemolo)
(segnalazioni di Francesco Cordero di Pamparato)

Cordero
(da Carmagnola)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia carmagnolese)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, troncato, al 1° all'aquila coronata di nero, al 2° a tre bande d'azzurro, quella di mezzo caricata di due stelle d'oro

Corizzo
(Corizio)
Apri la scheda e i riferimenti →
vedi Barba

Cornaglia
(Cornacchia)
(del Monferrato)
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  signori di Rosignano, Terruggia, Vignale
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Corneli
(da Torino)
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  (antichi in Torino)
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, a tre bande d'azzurro
    motto: SURTOUT FAIS DEVOIR

Corneliano (di)
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  signori di Corneliano, Villata
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Cornigliano
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Mombello Monferrato
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Cornillon (de)
(Donzel)
(della Savoia, anche in val d'Aosta)Apri la scheda e i riferimenti →
  (vedi anche Blasonario Transalpino)
Stemma o illustrazione della fonte   (arma antica)
D'oro, a tre corvi volanti di nero, (2, 1)
[Fiori di Blasoneria]
[Immagine da recuperare dalla fonte: cornillon1.jpg]   D'oro, allo scaglione di rosso, accompagnato da tre corvi volanti di nero, beccati e armati del secondo, i due superiori affrontati

Cornillon
(da Nizza)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Massoins
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due scaglioni gemelli d'oro, accompagnati da tre cornacchie al naturale, due in capo affrontate, una in punta, beccate e membrate di rosso
[Rabino]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due scaglioni gemelli d'oro, accompagnati da tre cornacchie al naturale, beccate e membrate di rosso
[De Orestis]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro a due scaglioni d'oro, accompagnati da tre cornacchie al naturale, quelle in capo affrontate, lo scaglione superiore sormontato da una stella, l'inferiore accompagnato in capo da due gigli, il tutto d'oro
[Manno]

Cornillon
(del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al leone di nero
[Rabino]

Corno (dal)
(da Mombello, in Crescentino e Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
conti (1973); nobili
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al corno da caccia d'argento, sospeso a un cordone dello stesso, legato a cappio
    motto: GLORIA VIRTUTI RESONAT

Corporandi
(da Puget-Théniers)Apri la scheda e i riferimenti →
  baroni di Auvare; consignori de La Croix Daluis, Saint Léger
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'azzuro a tre stelle (6) d'argento ordinate in fascia, al 2° di rosso, a due corni da caccia d'argento, legati, addossati, i bocchini decussati
[Manno]
[Immagine da recuperare dalla fonte: corporandi1.jpg]   Troncato, al 1° d'azzuro a tre stelle (8) d'argento ordinate in fascia, al 2° di rosso, a due corni da caccia d'argento, legati, addossati, i bocchini decussati
[De Orestis e Rabino]

Corradenghi
(di Alba)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Morozzo, Perno
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'azzurro e d'argento

CorradiApri la scheda e i riferimenti → vedi Lignana

Corradi
(dalla Spezia, in Nizza)
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  conti (1833)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Corsano?
(da Fossano)
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[Immagine da recuperare dalla fonte: corsanofossano.jpg]   Di rosso, a tre aquile d'oro, male ordinate
[serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1725]

Corsi
(da Nizza Monferrato, oriundi di Celle Ligure)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Bosnasco, Viano
Stemma o illustrazione della fonte   (linea di Bosnasco)
Troncato d'oro e di rosso, al leone coronato, dell'uno nell'altro, tenente un ramo di palma, di verde, con la banda d'argento, attraversante
     
Stemma o illustrazione della fonte   (linea di Viano)
Troncato d'oro e di rosso, al leone coronato, dell'uno nell'altro

Corsi
(della Valdigne)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di La Salle
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, calzato d'oro

Corsino
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Solonghello
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Corsino
Apri la scheda e i riferimenti →
  (Non sono riuscito a trovare collegamenti tra questa famiglia e la precedente; potrebbero però anche coincidere]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al cavallo corrente, di rosso, con il capo d'azzurro, carico di una stella (8), d'argento
[Consegnamento 1687 di Tomaso Corsino, controllore di bocca di S.A.R., non riportato da Manno]

Cortandone (di)
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  (una delle famiglie dichiarate nobiles di Carmagnola dal marchese Manfredo IV nel 1312)

signori di Cortandone; consignori di Tigliole

Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla banda di nero, ripiena d'argento
(arma comune alle famiglie del consortile di Monale)

Cortazzone (di)
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  (una delle famiglie dichiarate nobiles di Carmagnola dal marchese Manfredo IV nel 1312)

signori di Cortazzone; consignori di Barbaresco, Tigliole

Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla banda di nero, ripiena d'argento
(arma comune alle famiglie del consortile di Monale)

Cortassa
(Cortazza)
(da Carmagnola)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Sbarrato di rosso e d'argento, con il capo di nero, carico di un cuore, di rosso
[Ghietti, Memorie di Carmagnola]

Corte
(da Dogliani)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Bonvicino
Stemma o illustrazione della fonte   Palato d'oro e d'azzurro, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero
[Consegnamento 1613]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre pali d'oro, con il capo d'argento carico di un'aquila, di nero
[Consegnamento 1687]

Corte
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  (Manno considera questa famiglia diversa dalla precedente; Guasco di Bisio invece li considera un'unica famiglia)

consignori di Castelletto Uzzone

Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Corte
(poi Corte Cavagnetto)
(da Torino)
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  conti di Montonaro (Montanaro)
[Immagine da recuperare dalla fonte: cortem.jpg]   Interzato in fascia, al 1º d'oro all'aquila di nero, al 2º d'azzurro, al muro d'argento, mattonato di nero, merlato alla ghibellina, al 3º d'argento, a tre bande di rosso
motto: VIRTUTE ET VI

Corte
(da Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Niella Tanaro
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla banda d'azzurro, bordata d'oro
[arma Della Corte, Collezione di Armi Gentilizie di Mondovì]

Corte
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Castelletto Ussone
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Cortella
(di Biella)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile di Biella)
[Immagine da recuperare dalla fonte: cortella.jpg]   Palato d'argento e di rosso, con il capo d'azzurro, carico di un cigno d'argento, beccato e collarinato di rosso, tenente nel becco un anello d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre pali rosso, con il capo d'oro, carico di un cigno d'argento, beccato e collarinato di rosso, tenente nel becco un anello d'oro
[Consegnamento 1613]
Stemma o illustrazione della fonte   Palato d'argento e di rosso, con il capo d'oro, carico di un cigno (nel testo anatra) d'argento, membrato di rosso
[Fiori di Blasoneria]
    motto: GAUDET IN FATO

Cortese
(poi Stura)
(del Monferrato)
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  consignori di Calamandrana, Canelli, Castagnole, Mugarone, Scalenghe
Stemma o illustrazione della fonte   (forse)
D'oro, alla fascia di rosso, accompagnata in capo da tre gigli d'azzurro, in punta da una croce trifogliata, di nero
[Blasonario Casalese, alla voce Cortesia]

Cortese
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, allo scaglione, accompagnato da tre galli, il tutto di rosso, con il capo d'azzurro, carico di tre mezzelune crescenti, d'oro
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]

Corti
(da Pavia, in Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Santo Stefano Belbo (Manno: 1657; Guasco di Bisio: 1747); consignori di Castiglione Tinella (conti per Guasco di Bisio), Pecetto di Valenza, Terruggia
Stemma o illustrazione della fonte   Palato di verde e d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
    motto: OPUS EST
IUSTUM ET HONESTUM

Corticelle (di)
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  signori di Corticelle
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Cortina
(da Cuorgnè)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Bairo, Castellamonte, Eza, Malgrà; consignori di Pont Canavese, Romano
[Immagine da recuperare dalla fonte: cortina.jpg]   D'oro, al leone di rosso
[Consegnamento 1613]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, di Cortina e di Castellamonte
[consegnamento 1687]
motto: PURPURATA NAM STIRPE CREATUS ARDEO

*Cortina
da Favria
(da Favria, in Torino e Roma)
Apri la scheda e i riferimenti →
nobili
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al leone di rosso, mirante una stella dello stesso, posta nel cantone destro del capo

Cortina
(nizzardi)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre biglietti coricati, di rosso, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila coronata, di nero
[Rabino]

Cortini
(Cortino)
(da Casale Monferrato o Trino)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, all'albero sostenuto da un terreno erboso, il tutto al naturale
[arma di D. Baptista Cortinus Casalensis de Monferrato / de Tridino Montisferrati, 1589, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 928]

Corvesi
(Corvesy, Corvesi Lascaris)
(di Saorgio)
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  conti di Gorbio
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al palmizio d'oro, sostenente un corvo al naturale, sormontato da una stella d'oro

Corvesio
(da Cuneo, Sospello, Lagnasco e Boves)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile, con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, con il ramoscello d'olivo sostenente un corvo, al naturale

Corvo
(Corvi, Corvis)
(da Cuneo, in Villafranca Piemonte)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia decurionale de platea di Cuneo, presente nell'elenco del 1535)

consignori di Clavesana [Manno osserva detti marchesi di Clavesana]

Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al corvo di nero, beccato e membrato di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, all'uccello acquatico di nero, membrato di rosso
[Fiori di Blasoneria]
motto: SI FATA SINANT
IN OMNI TEMPORE
IN DOMINO CONFIDO
SPES MEA DEUS
FULGET [quelli di Villafranca]

Corvo
(da Villafranca Piemonte, in Savigliano)Apri la scheda e i riferimenti →
  (ramo della precedente famiglia?)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al corvo di nero, beccato e membrato di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, all'uccello acquatico di nero, membrato di rosso

Coscia
(Cossa)
(in Casale?)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1º di nero, alla gamba d'oro, recisa, al 2º bandato d'argento e di verde, con la bordura indentata d'oro
[Blasonario Casalese]
    Per informazione, si riporta l'arma della celebre famiglia napoletana Cossa (Coscia). Si potrebbe supporre che l'omonima famiglia in Casale ne abbia mutuato lo stemma, o che si possa trattare di un ramo del casato napoletano trasferitosi in Monferrato.
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1º di rosso, alla gamba d'oro, recisa, al 2º bandato d'argento e di verde, con la bordura indentata d'oro

Cossa
(del Nizzardo)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato d'argento e di nero, con il capo di rosso, alla gamba d'argento, recisa, con la bordura indentata composta, d'argento e di verde
[Rabino. Si noti la somiglianza con le armi che precedono]

Cossale
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia decurionale di Tortona)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Cossato
(da Biella)Apri la scheda e i riferimenti →
  nobili
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Cossaudi
(da Moncalieri)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Revigliasco
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al liocorno d'argento passante, sormontato da una stella d'oro

Cossé (de)
de Brissac
(francesi)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Stupinigi
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, a tre fasce d'oro, indentate di sotto
motto: AEQUABO SI FAVEAS

Costa
(da Chieri)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Balestrino (1753), Montafia (1783); conti di Arignano, Bene Vagienna, Carrù, Polonghera, Rivalba, Trinità, Villastellone; signori di Altezzano, Arnasco, Fortepasso, Lombriasco, Malpertusio, Montjovet, Motturone, Narzole, Pralormo, S. Secondo, Villanovetta; consignori di Berra, Borgaro, Burio, Candia, Castelletto Uzzone, Cavallerleone, Chieri, Montaldo, S.ta Giulia, Torre Valgorera
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a cinque bande d'oro
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 3 motto: DE JOUR EN JOUR
MON COEUR SE TROMPE DE JOUR EN JOUR [Citato da Rabino da un'incisione]
Stemma o illustrazione della fonte   (Per Giovanni Francesco Costa, conte di Arignano, governatore e luogotenente generale del ducato di Aosta, De Tillier nelle Chronologies du Duché d'Aoste e nel Nobiliaire indica)
Palato d'oro e di rosso

Costa Raschieri
(da Chieri, in Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
(antica e illustre famiglia di Chieri, aggregata con i Raschieri -vedi - all'Albergo degli Albuzzani)

si dicono conti di Mombello, ma è per pretesa non riconosciuta (Manno)

Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a cinque bande d'oro

Costa
(da Barcellonetta)Apri la scheda e i riferimenti →
  (consignori di San Paolo?)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a tre bande d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero
[De Orestis e Rabino]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a tre bande d'argento, con il capo d'azzurro, carico di tre gigli d'oro
[Rabino]

Costa
Costa della Torre
(da Biella, in Vercelli e Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)

conti (1839)

Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre costole umane, d'argento, poste in fascia, una sull'altra, sormontate da una mezzaluna dello stesso
[Manno, concessione d'arma del 1634]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'azzurro, alla mezzaluna crescente, d'argento, al 2° d'oro, a cinque sbarre, di rosso
[Coda, Libro della Blasoneria Biellese, consegnamento 1689 di Giovanni Bernardino della nuova arma concessa nel 1671]
    motto: SUBLIMIS IN ORTU

Costa
(nizzardi)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato d'oro e di verde
[Rabino]

Costa
(da Ovada)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato semitrinciato, al 1° d'azzurro, all'aquila di nero, coronata d'oro, rivoltata, al 2° di rosso, al 2° d'oro
[Stemmi della Comunità di Ovada]

*Costa
(da Vigevano, in Torino, Gravellona)
Apri la scheda e i riferimenti →
nobili
Stemma o illustrazione della fonte   Trinciato di rosso e d'oro, con il capo d'azzurro, carico di un'aquila al naturale, coronata d'oro e rivoltata
[Spreti. Si osservi la stretta somiglianza con l'arma che precede]

Costaforte
(da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Sambuco
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tre scaglioni d'azzurro
[le due armi di R. D. Franciscus Antonius Costafortis Pedemontanus a Fossano, 1606-1607, presenti nell'Archiginnasio di Bologna. v. Imago Universitatis n. 2091 e 2162, rappresentano rispettivamente un d'azzurro, a tre scaglioni d'oro e uno scaglionato d'azzurro e d'oro]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tre scaglioni d'azzurro, con il capo di Savoia moderna
[ampliamento del 1559, patenti di Emanuele Filiberto, a favore del senatore Giovenale]
motto: QUIA JUVIT UTROQUE

Costamagna
(da Benevagienna)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, troncato da una fascia di rosso sulla partizione, al 1° alla stella (8), d'oro, al 2° alla sbarra, pure d'oro
[Indicazione di Mario Costamagna per il Consegnamento 1613, non riportato da Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, troncato da una fascia sulla partizione, al 1° alla stella (8), al 2° alla sbarra, il tutto d'oro
[Indicazione di Mario Costamagna, da copia delle patenti 1688 del blasonatore Borgonio, biblioteca storica, Cherasco]
    motto: QUOD VIS ESSE VELIS
SPLENDORE ET FORTITUDINE

*Costantini
(dal Piemonte, in Acquapendente)
Apri la scheda e i riferimenti →
nobili di Acquapendente
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'azzurro, al cuore di rosso, trafitto in sbarra da un pugnale, d'argento, guarnito d'oro, accompagnato in capo da una cometa d'oro, ondeggiante in palo, accostato da due stelle, dello stesso, al 2° d'argento, a tre bande di rosso

Costanzi
(di Alba e Pinerolo)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Montelupo
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, alla mezz’aquila di nero, accollata a un mezzo giglio di rosso

Costanzia
(Constanzia)
(da Costigliole Saluzzo)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (la famiglia si divide in alcune linee, la primogenita, la cadetta, i de Garro, i de Burgo e i de Domo)

consignori di Costigliole

[Immagine da recuperare dalla fonte: costanzia1.jpg]   Di rosso, a dieci costole umane d'argento, ordinate in due pali, ciascuna posta in fascia
Stemma o illustrazione della fonte   (successivamente)
Partito, al 1º di rosso, a dieci costole umane d'argento, ordinate in due pali, ciascuna posta in fascia; al 2º d'oro, al leone di rosso, con il capo d'azzurro, carico di un nodo di Savoia d'oro
motto: ESTO FIDELIS

Costeo
(da Lodi, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Casalborgone [Manno. La notizia non è presente in Guasco di Bisio)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Costeri
(da Caselle)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile, con memorie da fine XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a una spina dorsale con quattordici costole, d’argento, con il capo d’oro, carico di tre gigli d’azzurro, ordinati in fascia
motto: ME DUCE TUTUS IBIS

Costese
(da Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, allo scaglione di rosso, accompagnato da tre galli di nero, con il capo d'azzurro, carico di tre crescenti d'oro, posti in fascia
[Concessione d'arma per Francesco Costese, 1687]
    motto: SUNT MUNERA VIGILANDA

Costigliole (di)
(da Costigliole Saluzzo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle 12 famiglie dichiarate nobiles di Saluzzo dal marchese Ludovico I nel 1460)

signori di Costigliole

[Immagine da recuperare dalla fonte: costigliole.jpg]   Di rosso, a dieci costole umane d'oro, poste in fascia, una sull'altra, cinque per parte
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a sei costole umane d'oro, poste in fascia, una sull'altra, tre per parte

Cotta
(del Milanese)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Celle Monferrato
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, alla cotta d’argento
[de Cotis, in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, all’aquila di nero, bicipite, coronata del campo nelle due teste, caricata in cuore con uno scudetto ovale d'azzurro, sopracaricato di una cotta d’argento
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, all’aquila di nero, bicipite, coronata del campo nelle due teste, caricata in cuore con uno scudetto ovale di rosso, sopracaricato di una cotta d’argento

Cotta
(Cotto)
(da Nizza)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Lucerame
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d’azzurro, a tre stelle d’oro ordinate in fascia, al 2° d’argento, al cuore di rosso, con la fascia di rosso sulla partizione
[Manno, De Orestis e Rabino]
[Immagine da recuperare dalla fonte: cottalu1.jpg]   Bandato d'oro e d'azzurro
[Manno e Rabino]
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato d'oro e di rosso
[Manno]

Cottalorda
(da Breglio)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Briga (1653)
[Immagine da recuperare dalla fonte: cottalorda.jpg]   D’argento, a tre coppe di rosso male ordinate, sormontate da una tavoletta d’azzurro, carica di una sbarra d’oro, con il capo d’azzurro, carico di un giglio d’oro
[Manno e De Orestis]
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, a tre coppe di rosso, sormontate da una fascia scorciata d’azzurro, carica di una banda d’oro, con il capo d’azzurro, carico di un giglio d’oro
[Rabino]

Cotter
(Cotteri?)
(del Nizzardo)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
[Immagine da recuperare dalla fonte: cotternizza.jpg]   D'argento, allo scaglione, accompagnato da tre serpenti attorcigliati, due in capo e uno in punta, il tutto d'azzurro
[De Orestis]

Cotti
(da Neive, in Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Alice Belcolle, Brusasco, Cavagnolo, Ceres, Monteu da Po; signori di Scurzolengo; consignori di Frassinello
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al riccio di castagna d’oro, fogliato di verde, di due pezzi, con il capo d’oro, carico di un’aquila di nero e sostenuta di verde
Stemma o illustrazione della fonte   (per i conti di Brusasco e Scurzolengo, di Ricaldone indica anche)
Di rosso, al ramo di castagno fogliato e fiorito d'oro, con il capo d'argento, carico di un'aquila coronate,
motto: MELIORA LATENT

Cotti
(Cotta)
(nizzardi)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a una corazza d’argento
[De Orestis e Rabino]

Cour (La)
(di Aymaville)
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  (antica famiglia nobile della Valle d'Aosta)

signori della casaforte di Chevrot

Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, al leone d’argento, linguato e armato di rosso

Courmayeur (de)
(da Courmayeur)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Courmayeur, Entrèves; consignori di Aymaville
Stemma o illustrazione della fonte   Partito d’oro e d’argento, al leone di nero, linguato di rosso
[De Tillier]
Court (de la)
(da Courmayeur)
  signori di Courmayeur, Entrèves; consignori di Aymaville
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d’oro al leone di nero, armato e linguato di rosso; al 2° e 3° di Entrèves (d’argento al castello, sormontato da un sole, il tutto di rosso)
[De Tillier]
Stemma o illustrazione della fonte   Partito d’oro e d’argento al leone di nero
[Manno, che considera i De La Court e i de Courmayeur una sola famiglia]

Courten (de)
(dal Vallese, in Piemonte e Roma)Apri la scheda e i riferimenti →
conti (1835)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al globo d'oro, centrato di nero, sostenente una croce di avellana, pure d'oro
[M. d'Angreville, Armorial historique du Canton du Vallais]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al globo d'oro, crociato con perle d'argento
[Manno e Rietstap]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al globo d'oro, centrato di nero, sostenente una croce di avellana, pure d'oro, con la bordura di verde, cucita
[Spreti]

Cova
(da Alessandria)
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  (famiglia decurionale)
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, alla croce di rosso, accantonata da quattro tortore, al naturale
[De Ferrari e Scordo, "Armista Tonso"]

Cova
(da Somma Lombarda, in Vercelli)
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baroni (1876)
[Immagine da recuperare dalla fonte: covasomma1.jpg]   Partito, al 1° d’azzurro, al covone d’argento, legato d’oro, al 2° d’argento, al grifone rosso, tenente una picca al naturale, il tutto con il capo di concessione, di rosso, carico di una croce dei SS. Maurizio e Lazzaro
[Immagine da recuperare dalla fonte: covasomma2.jpg]   Partito, al 1° d’azzurro, al covone d’argento, legato d’oro, al 2° d’argento, al grifone di rosso, tenente una picca, al naturale, il tutto con il capo di rosso alla stella d’oro raggiante d’argento
[stemma concesso al barone Enrico Cova nel 1877]

Covo (da)
(di Brescia)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Viguzzolo
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al covone d'oro, legato da una ritorta di due spighe ricadenti a lato del medesimo, con il capo d'oro all'aquila di nero, linguata di rosso, coronata del campo
[Stemmario Trivulziano]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al covone legato con uno stelo di spiga, il tutto d'oro
[Stemmario Trivulziano]

Coward
(Couvard)
(dal Somerset, a Torino)
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  conti di San Siro (= Bauducchi, con Rotta, Vadò e Sarroglia, Moncalieri)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Manno indica "due sbarre con tre teste di corvo bianche"]
   

si riportano alcune delle numerose armi Coward del Somerset reperite in varie fonti

[Immagine da recuperare dalla fonte: coward1.jpg]   D’oro, a due fasce di nero, cariche di tre rose del primo, 2, 1
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, a una fascia di nero, carica di tre cinquefogli d'argento, 2, 1
[Immagine da recuperare dalla fonte: coward3.jpg]   D’ermellino, a due fasce di nero, ciascuna carica di tre cinquefogli, d'argento
[Immagine da recuperare dalla fonte: coward4.jpg]   D’argento, allo scaglione di rosso, carico di tre merli del campo, con il capo di rosso, carico di una una canna di cannone, d'oro

Cozio
(da Casale, oriundi di Montiglio)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Salabue; consignori di Montiglio, Terruggia
[Immagine da recuperare dalla fonte: cozio.jpg]   D'oro a tre pali di rosso, quello di mezzo caricato di una mano tenente una lancia al naturale, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero
[Manno e di Ricaldone]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro a tre pali di rosso, quello di mezzo caricato di una mano tenente una mazza (?) d'argento, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero
[Blasonario Casalese]

Craballona
(da Saorgio)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla capra d'oro, in piedi, rivoltata e poggiante su un globo dello stesso
[De Orestis e Rabino]

Crapina
(da Mondovì)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, al castello di due torri di rosso, attraversante su un albero (pino?) di verde, sradicato
[Collezione armi gentilizie di Mondovì]

Craveri
(da Carmagnola)Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle famiglie de hospitio dichiarate nobiles di Carmagnola dal marchese Manfredo IV nel 1312)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
Stemma o illustrazione della fonte   (Ghietti, in Memorie di Carmagnola, riporta l'arma accanto, appartenente a una famiglia Craveri presente a Carmagnola nel XVIII secolo, di cui non è però provato il legame con l'antica famiglia de hospitio)

Troncato d'azzurro e d'argento, alla capra rampante, al naturale, coronata d'oro, accompagnata in capo da due stelle d'oro, con la banda di verde, carica di un crescente d'argento, attraversante sul tutto


Craveri
(Craveris, Cravero)
(da Bra)
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  conti di Pessinetto
[Immagine da recuperare dalla fonte: craveribra.jpg]   D'oro, al salice nutrito sulla pianura, il tutto di verde, il tronco sostenuto da due capre di nero, affrontate
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al salice nutrito sulla pianura, il tutto di verde, il tronco sostenuto da due capre di nero, affrontate
[Manoscritto Defanti]
motto: FIDES IN CUSTODIA

Craveri
(Cravario)
(da Cherasco)
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  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla capra d'oro, passante fra due pini nutriti sulla pianura erbosa, il tutto al naturale
motto: TOUJOURS AVANT

Craveri
(da Racconigi)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Garbiana (o Lovetto) con Pianbosco; consignori di Cavallerleone
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Craveri
(da Murello)Apri la scheda e i riferimenti →
 
[Immagine da recuperare dalla fonte: craverimurello.jpg]   Troncato, al 1° d'oro, alla capra rampante di nero, nascente, al 2° d'azzurro, a sei stelle (6) d'oro, 3, 2, 1
[Giovanni Luigi Craveri, 1832, serie dei canonici del duomo di Fossano]

Cravesana
(da Boves)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° di rosso, al leone d'oro, al 2° bandato di rosso e d'oro, di otto pezzi
[Citato in Note di Araldica a Cuneo e Boves nei secoli XV e XVII, di Giovanni Coccoluto, estratto da. Bollettino SSSAA Cuneo n.108, 1 S 1993]

Cravesano
(Cravisano)
(da Boves, in Cuneo)
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  (antica famiglia decurionale de platea di Cuneo, presente nell'elenco del 1535)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'azzurro e d'argento, con una stella d'oro sulla partizione

Cravesano
(Cravesan)
(del Nizzardo)
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  (famiglia nobilitata nel 1646)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° di rosso, al leone tenente con le zampe anteriori un ramo di palma, il tutto d'oro, al 2° d'azzurro, a sei cotisse d'oro
[Rabino. Si noti la somiglianza con l'arma dei Cravesana di Boves]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° di rosso, al leone tenente con le zampe anteriori un ramo di palma, il tutto d'oro, al 2° d'azzurro, a sei cotisse d'oro, con la fascia di [...], attraversante sulla partizione
[Rabino]
    motto: VIS ET SPES
IN TE DOMINO CONFIDO

Cravetta
(da Savigliano)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Villanovetta; signori di Marene; consignori di Casalgrasso, Genola, Pocapaglia
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in fascia, di verde, d'oro e di rosso
Consegnamento 1613: troncato di verde e di rosso, con la fascia d'oro attraversante]
motto: QUOD NON TIBI NOLI

Cravosio
Cravosio Anfossi
(Anfossi Cravosio)
(da Carmagnola, in Torino)
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(famiglia con memorie dal XVII secolo)

baroni (1841)

Cravosio Anfossi: conti (1830)

[Immagine da recuperare dalla fonte: cravosioanfossi.jpg]   Troncato, al 1° d’argento, al castello di rosso, torricellato di due, merlato alla guelfa, mattonato di nero, aperto del campo, sostenente un leone d’azzurro, posto fra le due torri, tenente con la branca destra un giglio, di rosso, con la sinistra un ramoscello di olivo, di verde, al 2° d’oro, a due sbarre di azzurro
    motto: IN LUCE GRADITUR

Crema
Crema Albosco
(da Cavallermaggiore, in Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia signorile con memorie dal XVII secolo)

* nobili

Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, alla fascia d’azzurro, carica di una testa di leone d’oro, recisa, coricata
[Consegnamento 1687]
Stemma o illustrazione della fonte   Partito di Crema e di Albosco
motto: REGENTE PALLADE VINCES

Cremaschi
(da Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla testa di leone in maestà, accostata da tre gigli male ordinati, il tutto d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[Araldica del Pennello, pag. 248]

Cremieu (de)Apri la scheda e i riferimenti →   vedi Henry

Cremonte Pastorello
(da Montagnana, in Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
conti (1978); conti di Cornour (1979)
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° di rosso, al leone d’argento, tenente nella branca destra un corno da montagna, d’oro, sormontato da un sole, pure d’oro, raggiante di cinque raggi, al 2° e al 3° d’argento, a tre trecce di rosso girate a ghirlanda e passate in decusse, poste in palo, al 4° di verde, all’ariete infuriato d’argento, poggiato sopra un monte dello stesso, e accostato da sei stelle, pure d'argento, poste in palo, tre a sinistra e tre a destra
    motto: MON ASTRE ET MON ROI

Crena
(da Cella)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Cella Monferrato
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Crescia
(in Casale)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° alla luna di [...], accostata da dieci stelle di [...], cinque a destra e cinque a sinistra, disposte in due decusse, al 2° losangato (?) di [...] e di [...]
[Blasonario Casalese]
    motto: CRESCIT EUNDO

Crescy (?)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla banda d'oro, carica di tre [...], del campo, accompagnata in capo da una stella, in punta da un crescente, il tutto d'argento(?)
[Giuseppe Crescy, 1667, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1592]

Crespelli
(Crespel)
(da Roccabigliera)
Apri la scheda e i riferimenti →
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla torre d'argento, posta sopra un fiume al naturale, con il capo di rosso, cucito, carico di una squadra d'oro, sormontata da un giglio dello stesso, e accostata da tre rose d'argento, bottonate di rosso, gambute e fogliate di verde
[così in De Orestis e Garino. Tuttavia non escluderei che invece di una squadra si tratti di uno scaglione. Si osservi inoltre come il capo richiami abbastanza da vicino l'arma Acchiardi dell'Alpe]

Cressy
(da Embrun, in Susa)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al leone nascente d'oro, posto in punta, sostenuto da una fascia in divisa, d'argento, accompagnato da due crescenti dello stesso, affrontati
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]
motto: CRESCITE ET MULTIPLICAMINI
Stemma o illustrazione della fonte   (i Cressy, signori di Les Crottes, di Embrun)
Di rosso, alla banda d'oro, carica di tre fiamme al naturale, e accompagnata da una stella d'oro in capo, da un crescente d'argento in punta
[Gustave de Rivoire de La Bâtie, Armorial du Dauphiné]

Crestini
(Cristini)
(da Carignano e Rivoli)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Ferrere
Stemma o illustrazione della fonte   (arma antica)
Troncato d'oro e d'argento, allo scaglione d'azzurro con tre crocette patenti, una sull'altra, quelle in capo e in punta d'azzurro, quella in mezzo d'oro, caricante lo scaglione
Stemma o illustrazione della fonte   (ampliamento del 1597)
Troncato d'oro e d'argento, allo scaglione d'azzurro con tre crocette una sull'altra, quelle in capo e in punta patenti e d'azzurro, la terza trifogliata d'argento, caricanti lo scaglione
motto: NIL INFERIORA MORANTUR

Cret (du)
(dalla Savoia, in Avise e Chatellargent)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile della Valle d'Aosta)
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, alla banda d’azzurro, carica di tre mezze lune d’argento montanti, accompagnata in capo da una crocetta di rosso, patente

Crête (de la)
(de la Creste)
(da Douves, in val d'Aosta)
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  baroni di Gignod; signori di Emarese, Sarre, Quart e Chesalet; consignori di Ayas, Bosses
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro al gallo d'oro
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro al gallo d'oro, crestato e armato di rosso
[De Tillier]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° di Westfalia; al 2° di La Crête; al 3° d’oro, al leone di rosso (Gignod ?); al 4° di Quart (d'argento al castello di rosso, con l’orso di nero, a destra, passante, attraversante in atto di entrare nella porta)
[Non è chiara l'attribuzione che Manno fa del 3° quarto ai Gignod, che portano D'oro al castello di rosso sostenente un uccello di nero]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di rosso a tre bisanti d’argento, al 2° e 3° d’oro al castello murato di nero, aperto del campo, con un leone illeopardito passante da una torre all’altra, il tutto di rosso (Leschaux), sul tutto, d'azzurro al gallo d'oro, crestato e armato di rosso
[De Tillier, per Jean Nicolas La Creste, vicebalivo del Ducato di Aosta]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro al gallo d'oro, crestato e armato di rosso, al 2° e 3° d’oro al castello murato di nero, aperto del campo, con un leone illeopardito passante da una torre all’altra, il tutto di rosso
[De Tillier, per Jean Gaspard La Creste, vicebalivo del Ducato di Aosta, figlio del precedente]
motto: NIL NIMIUM

Crétien
(dalla Provenza, nel Nizzardo)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla croce trifogliata d'oro
[De Orestis e Rabino]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla croce trifogliata d'oro
[Rabino]

Crevola
(da Vercelli)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al leone d'azzurro, cucito, tenente con le zampe anteriori un ramo di [...], fogliato e fiorito, (al naturale?)
[Coda, Blasonario Bulgaro]

Cridis
(da Masserano, in Cossato)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile con memorie dal XIV secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: cridis.jpg]   Fasciato d'azzurro e d'oro, con il capo del secondo, carico di un'aquila, di nero

Crista
(da San Damiano d'Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte  

ARMA IGNOTA


Cristiani
(dalla Liguria, in Solero)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Ravarano (= Mombisaggio, frazione di Tortona)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla croce d'azzurro, carica di cinque stelle (8) del campo 

Cristofari
(da Ivrea)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Cesnola, Quassolo
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Crivelli
(di Milano)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Canelli (1602), Montaldo Scarampi (1605); conti di Galliate; signori di Castelletto Uzzone, Montechiaro, Rocchetta Belbo; consignori di Agliano, Cassinasco
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato di rosso e d’argento, al crivello d’oro attraversante sul tutto, con il capo d'oro carico di un'aquila di nero, coronata del campo

Croce
(da Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Pralormo
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla croce di Calvario, di rosso, biforcata
    motto: COGNITIONE ET PRUDENTIA (RERUM)


Stemma o illustrazione della fonte   (Nel Blasonario Bulgaro, è illustrata anche l'arma a fianco, attribuita a una famiglia Croce da Torino signori di Pralormo]

Palato d'argento e di rosso, alla banda d'azzurro sul tutto
[Coda, Blasonario Bulgaro]


Croce (della)
(da Carmagnola)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: crocecarmagnola.jpg]   Inquartato d'oro e di rosso, alla croce d'azzurro, bordata di nero
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]

Croce (della)
(da Vigevano, in Torino)
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conti di Dojola (1833)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla croce biforcata, d'oro

Crolla
(Crola)
(da Cossato, in Vercelli)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, a due pali d’azzurro, con il capo del secondo, carico di due gigli del primo
[Immagine da recuperare dalla fonte: crollavercelli1.jpg]   Fasciato d'azzurro e d’argento, con il capo del primo, cucito, carico di due gigli del secondo
[Coda, Blasonario Bulgaro, citando il manoscritto Mella]
    motto: INSIGNIA NUMINA DECUNT (IN SIGNA NUMINA DECUNT)

Crosa
(Crozart)
(da Chivasso, nella Linguadoca)
Apri la scheda e i riferimenti →
  nobilitati in Francia (1677)
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, al ciliegio di verde, fruttato di rosso, con il capo d’azzurro, carico di tre crocette d’oro, male ordinate

Crosa
(da Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antichi in Torino)
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, al cervo al naturale, passante sulla campagna di verde, con il capo d’argento, sostenuto di rosso, carico di tre crocette di azzurro, ordinate in fascia

Crosa
(da Graglia)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia con memorie dal XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: crosa.jpg]   Troncato, al 1° d'azzurro, a tre crocette d'oro, ordinate in fascia, al 2° d'argento, alla pianta di olivo di verde, fruttata d'oro
[Blasonario Biellese e Coda, Libro della Blasoneria Biellese]
    motto: VERA LOQUERE

Crosetti
(di Biella, in Asti)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile con memorie dal XV secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: crosettibiella.jpg]   Troncato, al 1° di rosso, alla croce patente, di nero, al 2° scaccato d'oro e di nero
    motto: EX LABORE QUIES
Stemma o illustrazione della fonte   (il ramo di Asti)
Tagliato, di rosso, alla croce d'argento, di otto punte, e scaccato in sbarra, d'oro e di nero
[L'arma consegnata dalla linea di Asti nel 1613 è però uguale a quella del ramo biellese]
    motto: QUIES ET LABOR
QUIES IN LABORE [Consegnamento 1613]

Crosetto
(in Casale?)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla sbarra d'azzurro, accostata da due crocette patenti, dello stesso, con il capo d'oro, cuicto, carico di un'aquila di nero
[Blasonario Casalese]

Crosiglia
(da Carmagnola)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'azzurro, alla croce scaccata d'argento e di rosso, accantonata da quattro stelle, d'oro, al 2° d'oro, a tre piante di giglio, fiorite d'argento
[Consegnamento 1687, segnalato in Ghietti, Memorie di Carmagnola]
    motto: IN CRUCE LILIA

Crotis (de)
(da Milano)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Camagna, Conzano, Cuccaro, Ozzano
(Luigi de Crotis, consigliere del duca di Milano Filippo Maria Visconti, infeudato il 13 Gennaio 1432)
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato di rosso e d'argento piumato
[de Crotis, in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato di rosso e d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero
[de Crotis, in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]

Crotta (della)
(da Asti)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
[Immagine da recuperare dalla fonte: crotiast1.jpg]   D'oro, al leone di nero, armato, linguato e immaschito di rosso
[Croti d'Ast, Stemmario Trivulziano, e de Crotis, Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]


Crotta (della)
(da Tortona)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia decurionale)
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato di rosso e d'argento piumato, ogni penna carica di una moscatura di ermellino, di nero, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero
[Berruti, Tortona insigne; l'arma richiama quella dei de Crotis milanesi]

Crotta
(Crotti)
(da Vercelli)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
[Immagine da recuperare dalla fonte: crottabulgaro.jpg]   Bandato d'ermellino (?) e di rosso, con il capo di [...]
[Coda, Blasonario Bulgaro]

Crotta
(Grotta? Crotti?)
(del Monferrato)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
[Immagine da recuperare dalla fonte: crottamonferrato.jpg]   Troncato di rosso e d'azzurro, il 1° caricato da una rosa d'oro
[arma di Ioannes Baptista Crota Monferrinus, 1644, Archiginnasio Bologna, v. Imago Universitatis n. 4209]

Crotti
(da Savigliano)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Costigliole, Levaldigi; signori di Casaleggio, Castel d'Angogna, Fisrengo, Motta de' Conti, Robbio, Torrione
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre pali d'argento, con il capo di rosso, carico di tre conchiglie d'oro, ordinate in fascia
[Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 1 motto: NUMINE ET ACUMINE

Crotti
(da Ivrea)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie da inizio XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d’oro, all’aquila coronata, di nero, al 2° e 3° fasciato d’argento e di rosso
    motto: NEC FULMINE NEC SENIO

Crotti
(da Cremona)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Vinzaglio; signori di Casalino e Pisnengo
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al leone di nero, tenente con le zampe anteriori un cartiglio bianco svolazzante sulla testa, con la scritta SERVA MANDATA
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al leone di nero, linguato di rosso, tenente tra i denti una lista d'argento, con la scritta SERVA MANDATA, il leone sostenuto da un monte di tre cime, di verde, muovente dalla punta
[segnalazione di Maria Cristina Santoni, da manoscritti araldici del "Fondo Sommi Picenardi", Archivio di Stato di Cremona]
    motto: VIRTUS NON INDIGET [segnalazione di Maria Cristina Santoni]

Crova
(del Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti →
  (pare probabile che i Crova monferrini, torinesi e chivassesi fossero tutti dello stesso ceppo)
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1º e 4º d'argento, al 2º e 3º fasciato ondato di verde e d'argento
[di Ricaldone e Blasonario Casalese]

Crova
(da Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  (pare probabile che i Crova torinesi, chivassesi e monferrini fossero dello stesso ceppo)

(famiglia con memorie dal XVI secolo)

Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1º e 4º di nero, al 2º e 3º d'argento, a quattro fasce di verde ondate, il tutto sotto un capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[Consegnamento 1613]
    motto: COELO ET SOLO

Crova
(da Montechiaro, oriundi di Murisengo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (pare probabile che i Crova torinesi, chivassesi e monferrini fossero dello stesso ceppo)
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1º e 4º d'argento, a quattro fasce di verde ondate, al 2º e 3º dello stesso, il tutto sotto un capo d'oro, carico di un'aquila di nero, linguata del campo
[Consegnamento 1613]

Crova
(da Chivasso)Apri la scheda e i riferimenti →
  (pare probabile che i Crova torinesi, chivassesi e monferrini fossero dello stesso ceppo)

conti di San Raffaele

Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1º e 4º d'argento, al 2º e 3º dello stesso a quattro fasce di verde ondate, il tutto sotto un capo d'oro, carico di un'aquila di nero, linguata del campo
[Manno]
    motto: COELO ET SOLO

Crova
(da Nizza Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti →
  baroni di Vaglio; consignori di Colcavagno, Murisengo, Villadeati
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d’oro a due fascie di rosso, fiammeggianti, moventi rispettivamente dalla partizione, terminanti in punta verso il lembo esteriore, al 2° e 3° fasciato di rosso e d’oro

Crova
(di Soglio)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Ceresole e Palermo, Soglio
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Crozza
(da Tortona)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia decurionale di Tortona)
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, alla croce bifida e scorciata, di rosso
[Berruti, Tortona insigne]

* Arma antica, usata da una linea passata a Torino, a cui fu riconosciuto il titolo di nobile

Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° d’argento, alla croce di rosso, patente e scorciata; al 2° d' argento, alla casa di azzurro, uscente dai due lembi, aperta e finestrata di nero, con il cane bianco, seduto davanti alla porta, in atto di custodirla (Bonvicino)
[Manno]

* Arma usata anche da una linea passata a La Spezia e Torino, a cui fu riconosciuto il titolo di nobile


Cucca
Cucca Mistrot
(da Ameno, in Torino)
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  consignori di Villarbasse
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, alla banda di rosso, carica di due filetti d’oro e di tre venti d’argento, posti in maestà e soffianti dello stesso
    motto: UBIQUE NON MUTANT

Cuccaro (di)
(di Cuccaro)Apri la scheda e i riferimenti →
  (ramo dei signori di Bassignana)

signori di Cuccaro, Torcello

Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Cucchi
(Cucco, Cucho)
(da Cherasco)
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  (famiglia signorile con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d’oro e d’argento, alla fascia di rosso sulla partizione, con la quercia attraversante, nutrita sulla pianura erbosa, sostenente un cuculo, il tutto al naturale

Cuffo
(Cuffi)
(da Vigone, oriundi da Buronzo)
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  (antica famiglia nobile con memorie dal XV secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato d'argento e di nero

Cuneo
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla mezzaluna d'argento, crescente, accompagnata da tre stelle d'oro, due in capo e un in punta
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]
    D'ARDANT DESIR

*Cunietti Cunietti Gonnet
(da Castelnuovo Bormida, in Alessandria)
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baroni (i Gonnet: 1868)
[Immagine da recuperare dalla fonte: cunietticunietti.jpg]   Partito, al 1° d’azzurro, a tre cunei d’oro, con il quartierfranco sinistro d’azzurro, cucito e carico di due spade d’argento senza guardia, quella di sinistra accollata a un ramo di quercia, al naturale (Cunietti); al 2° troncato di rosso e d’azzurro, alla fascia d’argento sulla partizione: sopra, al leone d’oro, seduto sul lembo della fascia, sotto, a tre stelle d’oro, 2, 1 (Gonnet)

Curbis
(da Vercelli, in Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di S. Michele, S. Raffaele
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al caduceo di rosso, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila coronata, di nero
[Fiori di Blasoneria]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al caduceo di rosso, i serpenti di verde, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila coronata, di nero
[Consegnamento 1687]
motto: À CHASCUN SON DROICT

Curione
(Curioni)
(oriundi milanesi, in Casale e Asti)
Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Pomaro (1734); conti di Olivola; consignori di Lazzarone, Ottiglio
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in fascia, al 1º d'oro, all'aquila di nero, al 2º d'azzurro, al mastio d'argento, aperto e finestrato del campo, accostato da due corone di alloro, d'oro, al 3º d'oro, a tre bande d'azzurro
[de Curionis, in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]
[Immagine da recuperare dalla fonte: curione1613.jpg]   Interzato in fascia, al 1º d'oro, all'aquila di nero, al 2º d'azzurro, al mastio d'argento, aperto e finestrato del campo, accostato da due corone di alloro, d'oro, al 3º bandato d'oro e d'azzurro
[Consegnamento 1613]
[Immagine da recuperare dalla fonte: curione.jpg]   Interzato in fascia, al 1º d'oro, all'aquila coronata, di nero, al 2º d'azzurro, al castello d'argento, addestrato da una rosa dello stesso bottonata d'oro, sinistrato da un crescente pure d'argento, al 3º bandato d'argento e di rosso
[Manno e De Ferrari]
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in fascia, al 1º d'oro, all'aquila di nero, al 2º d'azzurro, al mastio d'argento, aperto e finestrato del campo, addestrato da un sole di rosso, sinistrato da una corona di alloro, d'oro, al 3º bandato d'oro e d'azzurro
[Manno e di Ricaldone]
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in fascia, al 1º d'oro, all'aquila di nero, al 2º d'azzurro, al castello d'argento di tre torri, accostato da due corone di alloro di verde, al 3º bandato d'azzurro e d'oro
[De Ferrari]
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in fascia, al 1º d'oro, all'aquila coronata, di nero, al 2º d'azzurro, al castello, addestrato da una stella e sinistrato da un crescente, il tutto d'argento, al 3º di rosso, alla fascia d'argento
[Scordo, "Armista Tonso"]
[Immagine da recuperare dalla fonte: curionedf.jpg]   Interzato in fascia, al 1º d'oro, all'aquila coronata, di nero, al 2º d'azzurro, al castello d'argento, addestrato da una rosa dello stesso bottonata d'oro, sinistrato da un crescente pure d'argento, al 3º di rosso
[De Ferrari]
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in fascia, al 1º d'oro, all'aquila coronata, di nero, al 2º d'azzurro, al castello, addestrato da una stella e sinistrato da un crescente, il tutto d'argento, al 3º di rosso
[Scordo, "Armista Tonso"]

Curoli
(del Tortonese)Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle famiglie costitutrici del comune signorile di Tortona)

consignori di Cassano e Brionte

Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al pino al naturale, movente da un prato di verde uscente dalla punta, e sormontato da una civetta di nero, posata sul pino, con la testa in maestà
[Berruti, Tortona insigne]

Curreno
(da Lequio, in Carrù e Torino)
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* nobili; conti con il predicato di Santa Maddalena
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d’oro, a tre cuori infiammati di rosso, ordinati in fascia, e trafitti da un unico dardo, al naturale, al 2° d’azzurro, allo scaglione d’oro, accompagnato in punta da un gladio romano, in palo
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d’oro, a tre cuori infiammati di rosso, ordinati in fascia, e trafitti da un unico dardo, al naturale, al 2° d’azzurro pieno
    motto: CORDIBUS AFFECTIS ULTIO DULCIS VOLUPTAS

Currio
(Curri)
(da Nomaglio)
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  (famiglia com memorie da inizio XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Curtet
(del Faucigny, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Aramengo, Robella; signori di Grosso; consignori di Balocco, Carpenea, Cocconato, Moretta e Lovensito, Moriondo, St. Genix
Stemma o illustrazione della fonte   D’argento, a cinque teste d’aquila, di nero, 3, 2
[Patenti del 1620]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato di Curtet e di Cocconato, e sul tutto, per concessione, di Chiablese
[Ampliamento del 1621]
motto: JE L'AY

Curti
(de Curtis)
(di Asti)
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  consignori di Mondonio
Stemma o illustrazione della fonte  

ARMA IGNOTA


Curti
(Curto)
(da Mondovì)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in fascia, al 1° d’oro, all’aquila coronata di nero, al 2° di rosso, al castello di due torri, sostenenti un'aquila, il tutto d’argento (manca il terzo campo)
[Consegnamento 1613]
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in fascia, al 1° d’oro, all’aquila coronata di nero, al 2° partito, di rosso, al castello di due torri d’argento, sostenenti un'aquila dello stesso, e d'argento, al leone di verde, al 3° palato d'argento e di rosso
[Consegnamento 1687 e Collezione Armi Gentilizie di Mondovì]
    motto: INGENIUM SUPERAT VIRES

Curtini
(Curtino)
(da Carmagnola)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
[Immagine da recuperare dalla fonte: curtinicarmagnola.jpg]   D'argento, al leone di rosso, tenente con la branca anteriore destra un cuore dello stesso
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]

Cusani
(da Milano e da Vercelli)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di S. Giuliano (1775); conti di Sagliano
Stemma o illustrazione della fonte   Cinque punti d'oro equipollenti a quattro di verde
[l'arma di D. Iacobus Cusanus Vercellensis, 1591, è presente nell'Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 1012]
motto: VIS NESCIA VINCIT

Cutis
(da Montiglio)
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  consignori di Mondonio
Stemma o illustrazione della fonte  

ARMA IGNOTA


Cutis
(da Mondovì)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte  

ARMA IGNOTA


Cuttica
(Codega)
(da Alessandria)
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  marchesi di Cassine (1579); conti di Quargnento; signori di Revigliasco
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato di nero e d'argento di quattro pezzi, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero

Cuttica
(da Cassine)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Revigliasco (1868)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

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Ultimo aggiornamento 8 Settembre 2015
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