Il Blasonario Subalpino · Federico Bona
Famiglie subalpine · Ce – Cu
Stemmi, famiglie e memorie araldiche. Consulta la fonte conservata su Vivant e apri le immagini per osservarne i particolari.
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Blasonario delle famiglie subalpine |
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Ce - Cu |
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Le schede sulle famiglie e le altre informazioni identificate con un * sono tratte dal volume |
| Ceaglio (Siaja) (da Dronero)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile, con memorie dal XVII secolo) | |
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Troncato dazzurro e dargento, a cinque frecce doro, impugnate e rovesciate | |
| motto: CONCORDIA ET VIRTUTE |
| Ceca (Cecha, Cecca) (da S. Damiano d'Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Vaglierano; consignori di Mombello | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: ceca.jpg] | Troncato dargento e di azzurro, al leone delluno nellaltro, tenente un ramoscello di pero, al naturale fruttato; il leone accompagnato, in punta, da tre stelle doro, male ordinate, con una fascia di rosso, in divisa e attraversante (è interessante osservare che in un sigillo di Sandrino Ceca del 1348 compare una zecca) |
| Cecidani (Cecidano) (da Camandona)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Borgomale | |
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(probabile arma antica) Partito, al 1° dargento, a tre fasce ondate dazzurro, al 2° dargento, a tre bande di rosso, con il capo doro, carico di un'aquila coronata, di nero, il capo sostenuto da una fascia dazzurro, carica di tre crescenti dargento [stemma del canonico avvocato Giuseppe Antonio Cecidano, in un cabreo del 1752, da I Cecidano di Camandona, di Giovanni Donna di Oldenico, Rivista Biellese n. 6 anno VI, nov. 1952] |
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Troncato, al 1° doro, allaquila coronata, di nero, al 2° dargento, a tre bande di rosso, con la fascia sulla troncatura, dazzurro, carica di tre lettere C dargento [paramento sacro nella chiesa parrocchiale di Camandona, da I Cecidano di Camandona, di Giovanni Donna di Oldenico, Rivista Biellese n. 6 anno VI, nov. 1952] |
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Troncato, al 1° doro, allaquila coronata, di nero, al 2° di [...], a tre sbarre di [...], con la fascia sulla troncatura, di [...], carica di tre lettere C, di [...] [sigillo del canonico Giacomo Cecidani, rettore del Santuario di Oropa, metà del 1700, da I Cecidano di Camandona, di Giovanni Donna di Oldenico, Rivista Biellese n. 6 anno VI, nov. 1952] |
| Celebrini (da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Corneliano; baroni di S. Martino; signori di Predosa | |
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D'argento, alla spronella formata da sei rombi alternati di nero e di rosso, orlata d'oro | |
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D'argento, alla stella (6) formata da sei rombi alternati di nero e di rosso, orlata d'oro [Giovanni Francesco, 1600, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1525] |
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| motto: CALCARIA VIRTUS ADDIT |
| Cella (de) (di Celle) (del Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Celle Monferrato | |
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D'argento, alla casa di rosso |
| Cellario Serventi (da Borgomanero, in Dogliani e Genova)Apri la scheda e i riferimenti → |
baroni (18..) | |
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Dazzurro, al decusse doro, carico in cuore da una torre d'argento, merlata alla guelfa di quattro, aperta e finestrata di nero |
| Celoria (Celloria) (da Ottiglio)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Olivola | |
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ARMA IGNOTA |
| Centallo (da Centallo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(una delle prime famiglie signorili insediatesi a Cuneo, de populo) (signori di Centallo?) |
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D'argento, alla cintura di rosso, disposta in banda [Araldica cuneese] |
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Di rosso, al cintolo dazzurro, orlato e guernito doro, posto in sbarra [Fiori di Blasoneria] (l'attuale stemma del comune di Centallo ha però il cintolo in banda) |
| CentorioApri la scheda e i riferimenti → | vedi Cagnoli |
| Centurione Scotto (Centurioni) (di Genova)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Castelnuovo Scrivia (1753), Morbello (1649), Morsasco (1599); conti di Montaldo, Visone; signori di Cremolino | |
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D'oro, alla banda scaccata di tre file, di rosso e d'argento | |
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D'oro, alla banda scaccata di tre file di rosso e d'argento, con la punta d'azzurro carica di una capra d'oro, ritta [Manno; stemmi nel castello di Morsasco e a villa Durazzo, Santa Margherita Ligure] D'oro, alla banda scaccata di tre file di rosso e d'argento, innestato in punta d'argento, al leone passante d'oro, linguato di rosso |
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| motto: CENTUPLUM GERMINABIT |
| Cepollini (Cepollina, olim Cepolla) (da Albenga)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Alto, Caprauna | |
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(arma antica dei Cepolla) Di [...], alla cipolla di [...] [Stemma scolpito in palazzo Peloso Cepolla di Albenga, segnalazione di Riccardo Musso, Albenga] |
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Di rosso, a nove cipolle d'argento, 4, 3, 2, le file separate da due fascie dargento, in divisa, con il capo doro, carico di unaquila di nero, sostenuto dargento, in divisa [Stemmi in palazzo Peloso Cepolla di Albenga, segnalazione di Riccardo Musso, Albenga] |
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Di rosso, a nove cipolle di nero, 4, 3, 2, le file separate da due fascie dargento, in divisa, con il capo doro, carico di unaquila di nero, sostenuto dargento, in divisa [Manno] |
| Ceppi (da Chieri)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Bayrols | |
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Di rosso, a tre aquilotti di nero bicipiti, armati doro, posti ciascuno e ordinati in banda, accostati da due filetti, il tutto di nero e cuciti | |
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Di rosso, a tre aquilotti di nero bicipiti, armati e coronati doro, posti ciascuno e ordinati in banda, accostati da due filetti, il tutto di nero e cuciti [Consegnamento 1613] |
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| motto: DEUM TIME BONIS MALEDICTA REFLECTE TEMI IDDIO E NON FALLIRE FA PUR BENE E LASCIA DIRE |
| Ceppi (da Pino Torinese, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1846) | |
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Di rosso, al drago al naturale, con la testa rivoltata, tenente una falce dargento, con il manico posto in sbarra, con il capo doro, carico di unaquila coronata, di nero |
| Cerchi (de) (da San Damiano d'Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile con memorie da fine del XV secolo) | |
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Di (...) a tre bisanti di (...), con il capo di (...) carico di tre stelle di (...) in fascia [Gianluigi Bera, Asti Edifici e Palazzi nel Medioevo] |
| Ceresa (da Foglizzo)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Bonvillaret | |
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Dargento, al ciliegio al naturale, con il capo doro, carico di unaquila (coronata ?) di nero e sostenuta dazzurro, la fascia carica di due stelle doro | |
| motto: VIRTUS SOLA LUCESCIT |
| Ceresara (da Mantova)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Maranzana (1656) Sulla concessione del titolo di marchese di Maranzana nel 1656, vedi la nota alla voce Caresana |
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Troncato d'argento e di rosso, al ciliegio al naturale, nutrito nella pianura erbosa, di verde, e sostenuto a sinistra da un porcospino, di nero [di Cerezara in Insignia Mantuana, BSB c.i. 274] |
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D'azzurro, al ciliegio al naturale, fruttato di rosso, sinistrato da un cane bracco rampante, d'argento, in atto di arrampicarsi, il tutto sostenuto da un terreno di verde [Libro degli stemmi gentilizi della Deputazione Araldica della città e stato di Mantova, 1765 circa, Archivio di Stato, Mantova] |
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Partito, al 1° troncato, al I d'oro, alla mezz'aquila di nero, muovente dalla partizione, al II fasciato d'azzurro e d'oro; al 2° d'azzurro, all'albero di verde, sinistrato da un cane bracco rampante, d'argento, il tutto sostenuto da una terrazza, di verde; e, sul tutto, uno scudetto di rosso, a due spade al naturale, decussate, le punte all'ingiù [Di Crollalanza e di Ricaldone] |
| Ceresole (Cérésole) (da Monticello, a Vevey)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, al 2° d'azzurro, al ciliegio al naturale, nutrito nella pianura di verde [D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1] |
| Ceretti (di Mongrando)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antichissima famiglia nobile di Mongrando, con memorie dal XIII secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: cerettimongrando.jpg] | D'oro, al cerro di verde, con i rami decussati e ridecussati | |
| motto: OMNI EX PARTE UTILIS |
| Ceriana Ceriana Mayneri (da Valenza Po, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1881) | |
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Dazzurro, alla fascia scaccata di due file di sette pezzi ciascuna, doro e di nero | |
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Dazzurro, alla fascia scaccata di tre file di nove pezzi ciascuna, doro e di nero | |
| motto: SIC PERPETUO |
| Ceridone (Cerridoni) Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Villanova Solaro | |
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ARMA IGNOTA |
| Cerise (Ceresia) (di Aosta)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile della Valle d'Aosta) | |
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Dargento, al ciliegio nodrito sulla pianura erbosa, al naturale, sostenuto a destra da un orso di nero, ritto e rivoltato [Manno] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: cerisevda.jpg] | Dargento, al ciliegio nodrito sulla pianura erbosa, al naturale, sostenuto a sinistra da un orso di nero, ritto [De Tillier] |
| Cermelli (da Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia decurionale alessandrina) | |
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Troncato di rosso e dazzurro, con la fascia di rombi dargento, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero [Manno] |
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Di rosso, alla fascia formata da fusi accollati, dargento, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero [De Ferrari e Scordo, "Armoriale Tonso"] |
| Cernola (del Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Cellamonte | |
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Troncato di rosso e doro, alla fascia del secondo, il primo al crivello (sernai) d'oro, il secondo a due pali di rosso [Manno, da immagine nei Libri di Blasoneria di Carlo Emanuele I] |
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Di rosso, alla fascia d'argento, il primo al crivello d'oro, il secondo a due pali d'argento [Manno e di Ricaldone, da una descrizione dell'arma nei Libri di Blasoneria di Carlo Emanuele I] |
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Di rosso, alla fascia d'oro, il primo al crivello d'oro, il secondo a tre pali d'oro [Manno e di Ricaldone, da una seconda descrizione dell'arma nei Libri di Blasoneria di Carlo Emanuele I] |
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D'azzurro, alla fascia d'argento, il primo al crivello d'oro, il secondo a due pali d'argento [Blasonario Casalese, alla voce Cernolus] |
| Cernola (di Vercelli?)Apri la scheda e i riferimenti → |
(non mi è chiaro se si tratta di una famiglia omonima o della famiglia che precede) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: cernolavercelli.jpg] | Di rosso, a due pali d'argento, con il capo di rosso, a un crivello d'argento [Coda, Blasonario Bulgaro] |
| Cernusco (da Milano, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Bollengo, Robassomero; signori di Chiusavecchia | |
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D'argento, al castello di rosso, aperto del campo, con le torri sostenenti un fanale d'argento, acceso di rosso, e in mezzo a esse un'aquila coronata, di nero [de Cirnuschalo, in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270] |
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D'argento, al castello di rosso, con le torri cimate ciascuna da un fanale d'oro, acceso di rosso, e in mezzo a esse un'aquila di nero, coronata d'oro | |
| motto: IN FORTITUDINE SACRIFICIUM |
| Cerrati (Cerrato) (di Alba e Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(una delle prime famiglie signorili insediatesi a Cuneo) signori di Verduno; consignori di Calosso, Cissone, Cornegliano, Roddino |
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Fasciato d'argento e di nero [Di Ricaldone, per il ramo di Alba, anche in Monferrato, indica fasciato d'argento e d'oro] |
| Cerati (da Alba o Casale, a Parma)Apri la scheda e i riferimenti → |
(conti di Viarolo e Vicomero) | |
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D'oro, a due bande d'argento, armellinate di nero, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila di nero, armata e coronata di rosso [Di Ricaldone e Spreti] |
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(i Magawly Cerati di Carly) Partito, al 1° d'argento, al leone di rosso, accompagnato in capo da due mani destre appalmate dello stesso, al 2° di Cerati [Spreti] |
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| motto: RUBRA MANUS VICTRIX LAIMB DEARGH ABOO [Rietstap, per i Magawly (Mac Amhalghaidh)] |
| CerretoApri la scheda e i riferimenti → | (ramo dei conti palatini di Lomello, diramatosi anche nel Tortonese) | |
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Troncato, di rosso e d'azzurro | |
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Troncato, di rosso e d'azzurro, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero |
| Cerrina Feroni (da Murazzano, in Firenze)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi (1914) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: cerrinaferoni.jpg] | Partito, al 1° troncato, sopra dazzurro, al leone doro illeopardito, con la testa rivolta fissante una stella dargento, posta nel cantone sinistro dello scudo, sotto dargento, alla sbarra di rosso (Cerrina), al 2° dazzurro, al destrocherio armato di ferro, impugnante una spada nuda dargento, in palo, e sormontata da un giglio, doro (Feroni) [Nella raccolta Ceramelli Papiani è citato anche uno stemma inquartato di Cerrina e di Feroni] |
| Cerro (Cerri) (da Buronzo, in Masserano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVII secolo) | |
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Di [...] ("color cielo"), al cane (?) rampante a destra contro un cerro (?), sradicato, sostenuto dalla pianura erbosa, il tutto al naturale [arma di Ioannes Ludovicus Cerrus Messeranensis Pedemontanus, 1651, Archiginnasio Bologna, v. Imago Universitatis n. 4628] |
| Cerrone (di Bioglio)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: cerronebioglio.jpg] | Troncato di verde e d'oro, al cerro con i rami decussati e ridecussati, dell'uno nell'altro, accompagnato negli angoli del capo da due stelle d'argento, e verso la punta da due stelle, di rosso | |
| motto: UBI VIRTUS IBI BONUM |
| Cerruti (Cerutti) (da Villastellone)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Castiglione Falletto | |
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Dargento, a due rami di cerro, disposti a ghirlanda, al naturale, con il capo dazzurro, carico di tre stelle dargento, ordinate in fascia | |
| motto: POUR BIEN SERVIR |
| Cerruti (da Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Ottiglio | |
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(forse) D'azzurro, al cerro (?), al naturale (?), fondato sulla pianura erbosa, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero [Blasonario Casalese, alla voce Cerrutus. L'arma però potrebbe anche essere quella dell'omonima famiglia di Moncalvo] |
| Cerruti (da Fontanetto, in Moncalvo)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Cellamonte, Durbecco, Villadeati | |
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ARMA IGNOTA [vedi sopra] |
| Cerruti (Cerruto, Cerutti) (da Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Mombasiglio, Pornassio | |
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Inquartato, al 1° e 4° dazzurro a tre stelle doro, al 2° e 3° dargento, a una palma e un ramo dolivo, di verde, decussati e ridecussati | |
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Troncato, dazzurro a tre stelle doro, e dargento, a una palma e un ramo dolivo, di verde, decussati e ridecussati [Collezione Armi Gentilizie di Mondovì] |
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| motto: POUR BIEN SERVIR |
| Cerruti (di Poirino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile, con memorie dal XVII secolo) | |
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Bandato d'oro e di verde, di sei pezzi, con il capo d'oro, carico di un riccio di castagna, con due foglie, di verde [Consegnamento 1614 non riportato da Manno] |
| Cerruti (Cerruto) (di Carignano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: cerruticarignano.jpg] | Bandato d'oro e di verde, di sei pezzi, con il capo d'oro, carico di un riccio di castagna, con due foglie, di verde [Consegnamenti 1614 e 1687 non riportati da Manno] |
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| motto: LABORE ET FORTUNA |
| Cerruti (Cerruto) (da Montechiaro)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Di verde, a due bande d'argento, con il capo del secondo, carico di due rami di castagna, ciascuno con il suo riccio, di verde [Consegnamento 1614 non riportato da Manno) |
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D'azzurro, a due bande d'argento, con il capo del secondo, carico di due rami di castagna, ciascuno con il suo riccio, d'azzurro [segnalazione di don Paolo Prunotto, da stemma della famiglia su quadro rappresentante la Madonna del Carmine, chiesa parrocchiale di Santa Caterina, Montechiaro d'Asti) |
| Certana (delle Valli di Lanzo?)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Fiano; consignori di Ala di Stura, Lanzo, Vallo | |
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ARMA IGNOTA |
| Cerù (da Mondovì, in Lucca e Firenze)Apri la scheda e i riferimenti → |
nobili di Lucca | |
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D'oro, al pino sradicato, di verde, con il capo d'azzurro, al sole d'oro [* Blasonario delle Famiglie Subalpine] |
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Troncato, al 1° d'azzurro, al sole d'oro, al 2° d'oro, all'albero al naturale, nudrito sul terreno dello stesso [Raccolta Ceramelli Papiani, Archivio di Stato di Firenze] |
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Troncato, al 1° d'azzurro, al sole d'oro, al 2° d'oro, al cervo corrente, posato sul terreno, il tutto al naturale [Raccolta Ceramelli Papiani, Archivio di Stato di Firenze] |
| Cerutti (da Biella)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'argento, al cerro al naturale, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle d'oro, ordinate in fascia | |
| motto: INVICTO STIPITE FIRMO |
| Cervellara (Cervellaria, Cervellera) (da Ovada)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'oro, alla banda di rosso, carica di tre gigli d'argento, con il capo d'azzurro, carico di tre rose d'oro male ordinate, sostenuto da una fascia di rosso, carica di tre gigli d'argento [Stemmi della comunità di Ovada: l'ordinamento delle rose potrebbe essere dovuto alla curvatura dello scudo, il colore del campo potrebbe anche essere verde, i gigli caricanti la banda potrebbero essere a piombo] |
| Cervellero (Cervelleri) (da Biella)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Troncato dazzurro e dargento, al guerriero al naturale, con la spada sguainata posta in sbarra, e con lo scudo divisato dellaquila coronata |
| Cervere (Cerveri) (derivanti dai signori di Sarmatorio)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Cervere, Marene, Murello, Rossana, Ruffia, Villanova Solaro, Virle | |
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D'azzurro, al teschio di cervo, d'oro |
| Cervetti (da Ponzone, in Mombaldone e Spigno, poi Acqui e Roma)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia consolare con memorie dal XVII secolo) nobili (1829), baroni (1831) |
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Dazzurro, al cervo al naturale, slanciato su una rupe d'oro, uscente dal lato destro dello scudo e declinante in banda |
| Cervini (da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Dazzurro, a due sbarre cucite di rosso, con il capo d'argento, carico di un cervo (passante?), di nero [Arma di Elisabetta Cervini, 1776, benefattrice del Monte di Pietà, citata da Luisa Gentile in L'Araldica a Fossano nel Settecento] |
| Cervis (da Casale, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
nobili (1827? 1901?) | |
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Doro, al cervo di rosso, slanciato, sormontato da unaquila, di nero | |
| motto: UNA SALUS |
| Cesani (Cesano) (da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Di rosso, a tre aquile d'oro, male ordinate [Giovanni Antonio, 1765, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1725] |
| Cesati (da Milano, anche in Vercelli e Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
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| "Uno scudo di rosso con due mezzi voli d'aquila uniti caduno al
membro ed artiglio d'argento e di nero" [Consegnamento 1613 non riportato da Manno] |
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Troncato, al 1° doro, allaquila di nero, al 2° di rosso, a due zampe di cigno dargento, alate, affrontate, sostenute da un monte di tre vette, di verde [Manno, per i Cesati lombardi] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: cesatispreti.jpg] | Troncato, al 1º d'oro, all'aquila di nero, al 2º di rosso, a tre monti di verde moventi dalla punta, il primo e terzo sormontati da due zampe di aquila, affrontate e recise d'argento [Spreti, per i Cesati lombardi] |
| CevaApri la scheda e i riferimenti → | (una delle famiglie marchionali di
discendenza Aleramica) marchesi di Bossolasco (1471), Ceva (sec. XII), Clavesana (sec. XII), Cortemiglia (sec. XII), Lesegno (1790); conti di Loreto, Ponte d'Assio, Vignarello; signori di Andonno, Badalucco, Bagnasco, Baiardo, Bastia, Battifollo, Bonavalle, Borgomale, Borgo S. Dalmazzo, Boves, Bussana, Camerana, Carrù, Castagnole Lanza, Castellino Tanaro, Castelnuovo, Ceresole d'Alba, Ceretto, Chiusa Pesio, Cigliè, Cosio d'Arroscia, Diano, Entracque, Garessio, Gottasecca, Igliano, Lequio, Lisio, Massimino, Mombarcaro, Mombasiglio, Monasterolo di Mondovì, Monasterolo di Saluzzo, Monesiglio, Montegrosso, Montezemolo, Morozzo, Murialdo, Narzola, Niella, Nucetto, Ormea, Pamparato, Pornassio, Porto Maurizio, Priero, Priola, Roaschia, Roascio, Roburent, Roccavione, Sale Langhe, S. Michele, Scagnello, Torricella, Triora, Valle d'Arroscia, Villanova, Villard, Viola; consignori di Castino, Morsino, S. Giorgio, Torre Mondovì |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: ceva.jpg] | Fasciato d'oro e di nero | |
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Fasciato d'oro e di nero, con il filetto d'azzurro, in sbarra [Consegnamento 1613 di Gio Battista e Gio Luigi Ceva di Nucetto: tenendo conto dell'arma seguente, si potrebbe pensare che in sbarra in realtà significhi in banda] |
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Fasciato d'oro e di nero, con il filetto d'azzurro, in banda [Jacques Ivery, Trittico con la Madonna e il Bambino tra i santi Stefano e Lucia, 1425 circa, Galleria Sabauda, Torino] |
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Fasciato d'oro e di nero, di sei pezzi, con la bordura contracomposta, degli stessi [De Orestis e Rabino, per la linea dei signori di Badalucco, Baiardo, Bussana e Triora] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: cevagrimaldi.jpg] | (i Ceva Grimaldi, in Genova e poi in Sicilia) Inquartato di Ceva e di Grimaldi |
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| motto: LA DIEU MERCI |
| Ceveris (da Ivrea, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Burolo, Marentino | |
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Inquartato, al 1° e al 4° doro, allaquila coronata di rosso, con lo scaglione di nero attraversante, al 2° e al 3° dazzurro, alla fascia dargento, accompagnata da tre teste duomo, di carnagione | |
| motto: DEPRESSA SUBLIMIOR |
| Chabod (de)Apri la scheda e i riferimenti → | (vedi Blasonario Transalpino) signori di Aisone |
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D'azzurro, a tre gigli d'argento, 2, 1, con il capo del secondo carico di un leone nascente di nero, lampassato di rosso | |
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(Chabod-Lescheraine) D'azzurro, sparso di gigli d'argento, alla banda in divisa d'oro, attraversante, carica di tre leoncini d'oro |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 3 | motto: C'EST À TARD TOUT À TEMPS (Chabod-Lescheraine) |
| Chabran (Chiabrano, Chiabrand) (da Susa)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1820) | |
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Troncato, al 1° d'azzurro, a tre stelle d'oro, ordinate in fascia, al 2° di rosso, alla capra d'argento, con la fascia d'argento sulla partizione |
| Challant (Challand) (da Aosta)Apri la scheda e i riferimenti → |
(una delle quattro antiche famiglie che tenevano il prim'ordine nelle assemblee generali del ducato d'Aosta) conti di Challant e St. Marcel, Châtillon, Montjovet; visconti di Aosta; baroni di Aymaville, Fénis; signori di Andorno e Tavigliano, Cly, Coazze, Graines, Issogne, Molare, Mollard, Mornex, Quart, Roche, St. Alban, Saxel, Verres, Zumaglia; consignori di Gressoney (principi di Valangin; conti di Arberg; baroni di Bauffremont; signori di Coligny, Arlos, Orpierre, Salagine, Montbreton, Varey, Surpierre, Usson, Retortour) |
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D'argento, al capo di rosso, con il filetto di nero in banda | |
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(visconti di Aosta) Inquartato, d'oro, all'aquila coronata di nero, armata di rosso, e d'argento, al capo di rosso, con il filetto di nero in banda |
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(linea di Cly) D'argento, al capo di rosso, con il filetto di nero in banda, carico di tre mezzelune d'argento crescenti |
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(linea di Châtillon, 1° ramo) D'argento, al capo di rosso, con il filetto di nero in banda, carico di un anello d'oro ritirato verso il capo |
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(linea di Châtillon, 2° ramo) D'argento, al capo di rosso, con il filetto di nero in banda, carico di una palma d'oro ritirata verso il capo |
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(linea di Ussel e Saint Marcel) D'argento, al capo di rosso, con il filetto di nero in banda, carico di una stella d'oro ritirata verso il capo |
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(linea di Aymaville) D'argento, al capo di rosso, con il filetto di nero in banda, carico di una colomba d'argento ritirata verso il capo |
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(linea di Varey) D'argento, al capo di rosso, con il filetto di nero in banda, carico di una moscatura di ermellino d'oro ritirata verso il capo |
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(Renato di Challant) Troncato, al 1° inquartato d'oro all'aquila di nero (vicecomitato di Aosta) e di Challant, al 2° inquartato di rosso al palo d'oro, carico di tre scaglioni di nero (Valangin), e vaiato d'oro e di rosso (Bauffremont) [castello di Issogne] |
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(Renato di Challant) Inquartato, al 1° e 4° di Challant, al 2° e 3° controinquartato di Valangin e Bauffremont [De Tillier] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 9 | motto: TOUT EST ET N'EST RIEN TOUT EST MONDE ET LE MONDE N'EST RIEN |
| Chamonin (dalla Val Grisanche, a Dunkerque)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Dargento allo scaglione di rosso, accompagnato, in capo da due stelle dazzurro, in punta, da unancora di nero |
| Champossin (da Puget-Théniers)Apri la scheda e i riferimenti → |
baroni di San Silvestro; consignori di Puget Rostand | |
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Dazzurro allo scaglione doro, accompagnato in capo da tre stelle dargento, ordinate in fascia, e in punta da un leone, pure d'oro |
| Chamvillard (di Quart)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile della Valle d'Aosta) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: chamvillard1.jpg] | Doro, alla croce di Lorena trifogliata, con due palme uscenti dall'incrocio della traversa inferiore, il tutto di nero [Manno] |
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Doro, alla croce di Lorena trifogliata, con due palme uscenti dall'incrocio della traversa inferiore, il tutto di verde [De Tillier] |
| Chandiou (Chandioz) (di Aosta)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile della Valle d'Aosta) | |
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Dazzurro, a tre mezzi voli doro, i superiori affrontati | |
| motto: SUB UMBRA ALARUM TUARUM |
| Charbonneau (de (dal Delfinato, in Savoia; naturalizzati in Italia)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobilitata nel 1659) | |
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D'azzurro, al braccio doro, muovente da una nuvola dargento, con la fionda carica di una pietra, il tutto d'argento [De Foras] |
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D'azzurro, al braccio doro, muovente da una nuvola dargento, con la fionda dargento, carica di pietre d'oro [Manno] |
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| motto: NEC FERRO NEC IGNE |
| Charles (Charle) (da Perloz)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile della Valle d'Aosta) | |
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Dazzurro, al leone doro, linguato di rosso, tenente una lancia, allantica dello stesso, banderuolata dargento, sormontata da una stella doro |
| Châteauneuf (de) (nizzardi)Apri la scheda e i riferimenti → |
vedi Castelnuovo (di) |
| Châtelard (du) (già De Grossi) (della Valdigne, anche in Vallese)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di La Salle | |
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Dazzurro, alla porta dargento, merlata, torricellata a destra, murata di nero, sormontata da un giglio di rosso, cucito [Manno] |
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Dazzurro, alla porta dargento, merlata, torricellata a destra, murata di nero, sormontata da un giglio d'oro [De Tillier] |
| Chaurand de Saint Eustache (de) (dal Lionese, in Sospello, poi in Torino, Firenze, Bergamo)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti | |
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D'azzurro, al filetto in fascia, accompagnato in capo da una stella, in punta da un crescente, il tutto d'oro | |
| motto: PARCERE SUBIECTIS ET DEBELLARE SUPERBOS |
| Chenal (La) (dalla Valdigne)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Courmayeur, Montjovet | |
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Inquartato, al 1° e 4° di rosso, alla croce doro, scanalata, al 2° e 3° di rosso, al leone dargento |
| Chêne (du) (da Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Lignana e Veneria | |
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Dazzurro, allo scaglione accompagnato da tre ghiande, il tutto doro | |
| motto: ROBORE TUTA |
| Cheriete (La) (da Gignod)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile della Valle d'Aosta) | |
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Di rosso, a sei monti, 1, 2, 3, sormontati da una stella, il tutto dargento [Manno, su prove mauriziane] |
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Di rosso, alla campagna dargento, mareggiata dazzurro, con una testa di moro, di nero, fasciata dargento, coricata, rivoltata presso il fianco destro, con un braccio armato dascia, il tutto al naturale, uscente da una nuvola dargento che muove dal cantone sinistro del capo [De Tillier] |
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| motto: SUIVONS MESSIEURS |
| Chevalley (da Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Santa Brigida (1946) | |
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Di rosso, alla testa di cavallo, al naturale, recisa d'argento, con il capo d'azzurro, a tre stelle d'oro, in fascia |
| Chiabaudi (Chabaud) (dalla Provenza, nel Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Torretta Levenzo; signori di Aspromonte, Baussone, Cainea, Coarazzze, Merindol, Puget Theniers, Roccasparvera, Todone; consignori di Castelnuovo, Falicon, Peglione | |
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D'oro, alla stella di sedici raggi d'azzurro, carica di un castello d'argento, di tre pezzi [Manno ] |
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D'oro, alla cometa di più raggi, di rosso, carica di un castello d'argento, di tre pezzi, murato di nero [De Orestis e Rabino] |
| Chiaberge (di Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
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"Un scudo quadro apuntato e cartochiato a beneplacito d'azurro stellato d'oro intoppato ad una tigre passante d'argento machiato di sabia troncato di sinopia e rombato d'argento in palo" [Consegnamento 1687 non riportato da Manno] |
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| motto: UT VIGEAM VIGILO |
| Chiaberti (da Frossasco)Apri la scheda e i riferimenti → |
(con)signori di Borgone, Rodoretto e San Martino | |
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ARMA IGNOTA |
| Chiabrera (Ciabrera, Zabrera) (di Acqui)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Montsaxonnex e Vougy | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: chiabreraantico.jpg] | (arma antica) Troncato d'oro e di rosso, al leone d'argento, accostato da due spini secchi al naturale [Armista acquese] |
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(linea di Acqui o di Borgonuovo - arma antica) Di rosso, al leone d'oro, accostato da due rami di palma, di verde [Armista acquese; di Ricaldone] |
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(linea di Acqui o di Borgonuovo - arma moderna) Di rosso, alla rosa doro, gambuta e fogliata di tre pezzi di verde, accompagnata da tre mezze lune dargento, quelle in capo affrontate, quella in punta montante [Manno; di Ricaldone] |
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(linea di Monsaxonnex o delle Scuole) Di rosso, al leone coronato doro, accostato da due palme, di verde [Manno] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: chiabrera01.jpg] | (linea di Monsaxonnex o delle Scuole) Troncato d'azzurro e di rosso, al leone doro, accostato da due rami di palma, di verde [Armista acquese] |
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| motto: NIHIL AB OMNI PARTE BEATUM |
| Chiabrera Castelli Chiabrera Dagna Sabina (da Savona e Acqui)Apri la scheda e i riferimenti → |
Chiabrera Castelli: conti (1861) Chiabrera Dagna Sabina: nobili (1904) |
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Di rosso, alla rosa doro, gambuta e fogliata di tre pezzi di verde, accompagnata da tre mezze lune dargento, quelle in capo affrontate, quella in punta montante |
| Chiaffrè (da Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile, con memorie dal XVII secolo) | |
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Dazzurro, a sei chiavi dargento, ciascuna posta in sbarra, tutte ordinate in banda, con gli ingegni alternati di sopra e di sotto e affrontati due a due, le chiavi accompagnate da due stelle doro | |
| motto: TUTE |
| Chiaffrino (in Bra)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Troncato, d'azzurro, al ferro di cavallo, d'argento, e d'argento, all'aquila di nero [Mathis, Storia delle famiglie di Bra] |
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| motto: SOLA VIRTUS |
| Chialva (da Costigliole, in Saluzzo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antichi nel Saluzzese) | |
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Dazzurro, alla fascia dargento, accompagnata in capo da una stella doro, in punta da una colomba, tenente un ramoscello dolivo nel becco, al naturale | |
| motto: EADEM NON EADEM |
| Chialvini (dalla Tarantasia, in Villeneuve d'Aosta)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile con memorie dal XVI secolo) | |
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ARMA IGNOTA |
| Chiambò (da Valperga)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Ronco, Zumaglia | |
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ARMA IGNOTA |
| Chiandella (da Moncalieri)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Palato di nero e d'argento (?), con il capo d'argento, carico di tre stelle (8), di [...], ordinate in fascia [Di Bartolo, Armi nei Catasti di Moncalieri. Il Consegnamento 1614 è andato perduto] |
| Chiandono (Zandone) (da Castellamonte)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile con memorie dal XVI secolo) | |
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Scaccato dargento e dazzurro di sedici pezzi, con lalloro nutrito sulla pianura, il tutto di verde, movente della punta dello scudo, allo scoiattolo al naturale, rampante sul tronco a sinistra |
| Chianea (di Tenda)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di S. Stefano | |
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D'azzurro, allo scudetto d'oro, carico di una stella di rosso [Manno] |
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D'azzurro, alla bordura d'oro, con la stella d'oro, in cuore [De Orestis e Rabino. Si trova anche blasonato come d'oro, allo scudetto d'azzurro, carico di una stella del campo] |
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| motto: ISTA DUCENTE |
| Chianea (da Dronero)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'azzurro, alla stella d'oro |
| Chianoc (di) (Chianocco, Canusco, Canischio) (della valle di Susa)Apri la scheda e i riferimenti → |
(con)signori di Bussoleno, Chianocco | |
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ARMA IGNOTA |
| Chiappo (Chappo) (da Bard e da Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(Manno cita due famiglie con questo cognome, ma è probabile che si tratti di due linee della stessa famiglia) conti di Ferrera e Scalero; signori di Nomaglio, Settimo Vittone; consignori di Cesnola |
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D'azzurro, alla fascia d'argento, caricata di tre rose di rosso | |
| motto: DEXTRA MENTE |
| Chiapusso (da Susa e Novalesa)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Bussoleno | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: chiapusso.jpg] | Troncato, al 1° di rosso al giglio d'oro, al 2° d'oro alla testa di cinghiale di nero [Dizionario Araldico Valsusino, citando con riserva Placido Bacco] |
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| motto: PER ARDUA NITET |
| Chiaramonti (da Cesena)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1668) | |
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Trinciato doro e di rosso, alla banda dargento, carica di (tre?) teste di moro, di nero, bandate dargento, con il capo dazzurro, carico di tre stelle (6) dargento, male ordinate [Manno] |
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Trinciato doro e d'azzurro, alla banda dargento, carica di tre teste di moro, di nero, bandate dargento, (a piombo?), con il capo dazzurro, carico di tre stelle (6) doro, male ordinate [Spreti e Araldica Vaticana] |
| Chiarena (da Dogliani)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'azzurro, a tre stelle d'oro, 2, 1 [Consegnamento 1613 non riportato da Manno] |
| *Chiastellaro (Chiastellar, Châtelard) (forse della Val d'Aosta, in Moncalieri, Trofarello, Pecetto, Carignano, Lombriasco e Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Dazzurro, alla torre dargento, mattonata di nero, finestrata di due pezzi del campo, merlata alla guelfa, sinistrata da un antimuro dargento, mattonato di nero, aperto del campo e finestrato di due pezzi dellultimo, merlato di cinque alla guelfa, esso antimuro sormontato da un giglio doro [segnalazione di Marco Di Bartolo e Michelangelo Ferrero, su indicazioni di fra' Angelo Chiastellaro] |
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(concessione Granpriorale del 2005) Partito, al 1° fasciato di rosso e dargento, con il capo di Malta (Caccia Dominioni), al 2° dazzurro, alla torre dargento, mattonata di nero, finestrata di due pezzi del campo, merlata alla guelfa, sinistrata da un antimuro dargento, mattonato di nero, aperto del campo e finestrato di due pezzi dellultimo, merlato di cinque alla guelfa, esso antimuro sormontato da un giglio doro [Blasonario Famiglie Piemontesi e precisazione di Marco Di Bartolo, su indicazioni di fra' Angelo Chiastellaro] |
| Chiavarina (da Mondovì, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Rubiana | |
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D'azzurro, alla chiave coricata, accompagnata da tre stelle, il tutto d'oro |
| *Chiavassa (da Montaldo Roero, in Milano)Apri la scheda e i riferimenti → |
nobili | |
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D'argento, a due chiavi al naturale, decussate, quella di destra riversata, quella di sinistra riversata e rivoltata |
| Chiavazza (da Sommariva)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'argento, a due chiavi (al naturale? d'argento?), poste in croce di S. Andrea [Consegnamento 1613 non riportato da Manno] |
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| motto: SPERO |
| Chiavelli (da Ceva)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Dargento a quattro tavolette quadre, dazzurro, ciascuna carica di un bisante doro | |
| motto: SERVANDA DIU |
| Chiaventone (da Chieri)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antichi in Chieri) | |
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Di rosso, al braccio vestito doro, tenente con la mano di carnagione una chiave dargento, lingegno allinsù, rivoltata, accostata da due stelle doro, con il capo di azzurro, cucito, carico di una stella doro |
| Chiaverotti (da Ivrea)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Monteolivo | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: chiaverotti.jpg] | D'argento, al leone di nero, linguato e armato di rosso, tenente un mezzovolo pure di nero, con una fascia di rosso, carica di tre stelle d'oro, attraversante | |
| motto: IN SOLERTIA HONOS |
| Chiaves (da Torino?)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: chiaves1687.jpg] | D'azzurro, a due chiavi d'oro, poste in decusse [Consegnamento 1687 non riportato da Manno] |
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| motto: UNDIQUE FORTIS |
| Chieppio (Chieppo) (da Mantova)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Piovà con Castelvero e Cerreto | |
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D'argento, mantellato ritondato d'azzurro, il primo carico di un ramo di rosaio, di verde, fiorito di tre pezzi, di rosso, il secondo di due stelle d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero [Stemmario Mantovano e Spreti] |
| Chiera (Ciera) (da Mondovì, in Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Vasco | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: chiera.jpg] | D'oro, a tre bande d'azzurro, al leone d'argento coronato d'oro, attraversante | |
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Di rosso, al leone coronato, d'oro [Collezione di Armi Gentilizie di Mondovì] |
| Chiesa (della) (da Saluzzo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(una delle 12 famiglie dichiarate nobiles di Saluzzo dal marchese Ludovico I nel 1460) marchesi di Cinzano (1665); conti di Candiolo, Cervignasco, Isasca, Ponzano, Roddi, Stroppo, Tricerro, Trivero; baroni di Coarazze, Tarantasca; signori di Gerbola, Govone, Torrazza; consignori di Benevello, Cervere, Ceva, Cocconato, Costigliole, Montiglio, Ostana, Pralormo, Priocca, S. Michele, Serralunga, Tonengo |
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(arma antica) D'argento, alla chiesa di rosso, aperta e finestrata di nero |
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D'argento, alla chiesa di rosso, con il capo d'azzurro a tre fiordalisi d'oro ordinati in fascia | |
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(marchesi di Cinzano, conti di Ponzano e Roddi) Inquartato, al 1° dargento al tizzone di nero, scorciato, accostato da due tizzoni di verde, tutti accesi di rosso (Tizzoni) al 2° e 3° di rosso, al cavaliere dargento armato di tutte pezze (Biandrate); al 4° dargento a tre pali di rosso con il capo doro, carico di unaquila coronata di nero (Tizzoni); sul tutto di della Chiesa |
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(la linea dei conti di Cervignasco e Trivero usò anche) Semipartito e troncato, al 1° d'azzurro, alla lettera C d'argento fiorita, al 2° di Francia, al 3° di della Chiesa |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 2 | motto: IN CHARITATE |
| Chiesa (della) (da Acqui, in Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti della Torre di Utelles | |
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Troncato, al 1° d'argento, all'aquila di nero, allumata. linguata e armata di rosso, al 2° d'azzurro alla chiesa d'oro, finestrata e coperta di rosso | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: dellachiesau1.jpg] | D'azzurro, alla chiesa con il suo campanile, d'argento, con il capo d'argento, all'aquila di nero, coronata d'oro | |
| motto: MAI TARDI FUR |
| Chiesa (della) (dalla Valsassina, in Acqui)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia consolare acquese) | |
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D'azzurro, alla banda di nero, cucita, con la chiesa aperta, finestrata e tegolata, d'argento |
| Chiesa (della) (poi Malaspina) (di Tortona)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia consolare di Tortona) marchesi di Carbonara Ticino [Lombardia] (1768) |
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D'azzurro, alla chiesa d'argento [Manno] |
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D'argento, alla chiesa di rosso, sostenuta da un terrazzo di verde, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero, coronata del campo [Berruti, Tortona insigne] |
| Chiesa (della Chiesa) (di Asti, forse originari lombardi)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile con memorie dal XVI secolo) | |
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Interzato in fascia, d'azzurro, d'argento, alla chiesa di rosso, e d'azzurro | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: chiesaasti1.jpg] | (i Chiesa in Avignone, che "si dicono ivi annidati dalla città di Asti") Interzato in fascia, d'azzurro, d'argento, alla chiesa di rosso, e di rosso |
| Chiesa (da Ivrea)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: chiesaivrea.jpg] | Dargento, alla chiesa dazzurro, coperta di rosso, rivoltata | |
| motto: AMOR ET CHARITAS |
| Chiesa (da Chieri)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVII secolo) | |
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Dargento, alla chiesa di rosso, con il capo dazzurro, carico di un sole doro | |
| motto: CINGIT NON STRINGIT |
| Chiesa (della) (in Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'azzurro, alla banda di verde, cucita, con la chiesa di rosso e la facciata d'argento, attraversante, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero [Di Ricaldone] |
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D'azzurro, alla banda di rosso, cucita, con la chiesa d'argento (?), aperta e finestrata di nero, tegolata di rosso, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero [Blasonario Casalese, alla voce Ab Ecclesia. L'arma però potrebbe anche riferirsi alla famiglia seguente] |
| Chiesa Morra (da Moncalvo)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Castelletto Merli | |
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Partito, al 1° d'azzurro, alla chiesa al naturale, al 2° troncato, nel I di rosso, all'aquila di nero, nel II di verde, alla sbarra d'argento, accompagnata da due rami fogliati, fruttati di more, nel senso della sbarra [di Ricaldone] |
| Chignin (Cignini?) (dalla Val Susa, in Savoia - secondo Manno)Apri la scheda e i riferimenti → |
(vedi Blasonario Transalpino) signori di Chianocco, San Didero; consignori di San Giorio, Villarbasse |
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Di rosso, allo scaglione di ermellino [Manno] |
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Di rosso, allo scaglione d'argento, carico di sei moscature d'ermellino [Dizionario Araldico Valsusino] |
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Interzato in banda, d'oro, di rosso carico di tre stelle (8) forate d'argento, e d'azzurro [De Foras, arma antica dei Chignin savoiardi] |
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Di rosso, alla banda d'argento, carica di tre speronelle, di nero [De Foras, arma antica dei Chignin savoiardi] |
| Chino (da Montemagno)Apri la scheda e i riferimenti → |
baroni di Brarola | |
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D'oro, al decusse di rosso |
| Chioatero (Chioattero)Apri la scheda e i riferimenti → |
baroni di Coarazze | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: chioatero.jpg] | Di nero, a tre chiodi della passione d'oro appuntiti, moventi dalla punta dello scudo, con il capo dazzurro, cucito, carico di una mezza luna dargento, montante [Consegnamento 1687. Manno non indica il colore dei chiodi] |
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D'oro, a tre chiodi della passione di nero appuntiti, moventi dalla punta dello scudo [De Orestis e Rabino] |
| Chiochia (Cioca) (da Costigliole Saluzzo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile, con memorie dal XVII secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: chiochia.jpg] | Troncato dazzurro e doro, a tre rose, le superiori dargento, linferiore di rosso |
| Chiodo (da Genova, anche in Monferrato e Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti → |
baroni (1844) | |
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D'azzurro, allo scaglione d'oro, sormontato da tre stelle d'argento, male ordinate, e accompagnato in punta da un leone coronato, d'oro, tenente un chiodo di ferro, al naturale |
| Chiomonte (di) (della valle di Susa)Apri la scheda e i riferimenti → |
(con)signori di Villarfocchiardo | |
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ARMA IGNOTA |
| Chionio Nuvoli (da S. Damiano d'Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
baroni di Thénézol | |
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Interzato in fascia, al 1° dazzurro, alla mezza luna dargento rovesciata, al 2° dargento, a due mezze lune d'azzurro, rovesciate, al 3° doro, a due bande di rosso |
| Chirolo (del Tortonese)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Pralormo | |
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ARMA IGNOTA [Manno] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: chirolobulgaro.jpg] | Bandato di rosso e d'oro [Coda, Blasonario Bulgaro, alla voce Chirolia (Chirolo, originari di Tortona)] |
| Chivalleris (da Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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ARMA IGNOTA [Il Consegnamento 1687 è andato disperso] |
| Ciana (da Mondovì?)Apri la scheda e i riferimenti → |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: cianamondovi.jpg] | Troncato, al 1° d'oro, a due rami di palma (?), al naturale, decussat, al 2° partito,di rosso, a tre ciglia (?) di nero, e fasciato di nero e d'argento [Collezione Armi Gentilizie di Mondovì] |
| Cibrario e Cibrario Assereto (da Usseglio, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1865); nobili (1827); patrizi di Pisa (1866) | |
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Troncato, semipartito, al 1° dargento, a sei sbarre alternate di nero e di rosso, al 2° di verde, a due dadi dargento, marcati di nero dei punti 1 e 2, al 3° dazzurro, alla banda doro carica di tre mezze lune del campo, montanti e ritirate verso il capo, il tutto sotto il capo della repubblica di San Marino che è dazzurro, a tre torri, cimate ciascuna da una penna di struzzo, il tutto dargento, fondato sopra tre montagne al naturale | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 1 | motto: SI DEUS INTERSIT |
| Cicastro (Cichiastro) (da Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Dazzurro, a tre anelli d'oro, con un rubino incastonato, intrecciati tra loro e accompagnati in capo da una stella, d'oro, e in punta da due stelle, sempre d'oro [Consegnamento 1687 non riportato da Manno] |
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| motto: SIC INGENUA FIDES |
| Ciccoperi (Cicopero) (da Ovada)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Tagliato d'azzurro e di rosso, alla sbarra d'oro, sostenente una pera al naturale, attraversante sulla partizione [Stemmi della comunità di Ovada] |
| Ciceri (da Carmagnola)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Inquartato di verde e di rosso [Ghietti, Memorie di Carmagnola; il Consegnamento 1687 è andato disperso] |
| Cicogna (da Milano, oriundi novaresi)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Peltrengo, Terdobbiate; signori di Fisrengo, Garbagna, Tornaco; consignori di Bergolo, Torre Bormida | |
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Di verde, alla cicogna d'argento, con un serpe in bocca e con la sua vigilanza | |
| motto: ANCORA SPERO |
| Cicolello (Cicolelli) (da Chivasso, anche in Verolengo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile con memorie dal XIV secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: cicolello.jpg] | Di rosso, allo scaglione d'argento, con una fascia dello stesso attraversante, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero [Franchi Verney e di Ricaldone; il Consegnamento 1614 è andato disperso] | |
| motto: NIHIL DIFFICILE VOLENTI |
| Cicotero Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Costigliole Saluzzo | |
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ARMA IGNOTA |
| Cicugnoni Apri la scheda e i riferimenti → |
(ramo dei conti di Cavaglià) signori di Frassineto |
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ARMA IGNOTA |
| Cigna (da Vico, Mondovì e Fossano)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Lignana | |
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Partito di rosso e di nero, a sei ciglia d'oro, 2 e 1 in ciascun punto, con il capo d'oro, carico di due ciglia di nero | |
| motto: CORONAT ET TUETUR |
| Cigna (Cigne) (da Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti → |
(non si può escludere un collegamento con l'omonima precedente famiglia) | |
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Fasciato di nero e d'oro, con il capo di rosso, carico di tre stelle (6), d'oro [Pietro Cigna, 1640, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1592. Il Consegnamento 1614 dei Cigne del Mondovì è andato disperso] |
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| motto: CANDIDIOR TI...? |
| Cignetti Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Manzano | |
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ARMA IGNOTA |
| Cignetti (Cignetto) (del Pinerolese)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVII secolo) | |
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Dazzurro, al cigno dargento, piotato doro, sorante |
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| motto: IUSTUS UT FORIS |
| Cino (da Biella)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Di rosso, all'ermellino al naturale, passante [Coda, Libro della Blasoneria Biellese] |
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| motto: POTIUS MORI QUAM FOEDARI |
| Cinquevie (da Milano, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Bonavalle, Cavallerleone | |
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Interzato in fascia, al 1° dazzurro, al leone doro illeopardito, addestrato da uno scudetto dargento, caricato di un puntale di spada di rosso; al 2° di rosso, al castello dargento aperto di nero con un cancelletto, di nero, a sinistra della porta; al 3° doro alla traccia di cinque vie o striscie ondulate irregolarmente, moventi dal cancelletto del castello e tinte di rosso, d'azzurro, di colore bigio, di verde e di porpora |
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| motto: ET FEROX NON TRASGREDITUR |
| Cinzanotto (di Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia patrizia, con memorie da inizio XVII secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: cinzanotto.jpg] | Troncato, dazzurro, a tre piedi di gallina dargento, e dargento, al pioppo di verde, fiorito di rosso | |
| motto: REFUGIO ET TRAHOR |
| Cipelli (da Vercelli, oriundi da Lodi)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Motta dei Conti | |
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Troncato di nero e dargento, a tre incudini delluno nellaltro [l'arma compare anche nell Stemmario Trivulziano, alla voce de Cipelis] |
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| motto: POST NUBILA PHOEBUS |
| Cisa (da Chieri)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Gresy (1699); conti di Pecetto; signori di Casasco; consignori di Castagnetto | |
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Inquartato, al 1º e 4º bandato d'oro e d'azzurro
al leone di rosso coronato d'oro; al 2º e
3º scaccato d'argento e d'azzurro; e sul tutto, di rosso
a tre leoni d'argento, i superiori affrontati [Consegnamento 1687] |
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D'azzurro, a tre bande d'oro, al leone di rosso sul tutto, armato d'argento, il campo surcaricato da sei stelle d'argento, in cinta [De Foras, alla voce Cisa] |
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Bandato d'oro e d'argento, di quattro pezzi,
al leone di rosso sul tutto [Costa, alla voce Cise] |
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| motto: CRESCIT IN ADVERSIS VIRTUS |
| Cisaletti (da Cuorgnè, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Valperga; signori di Pont Canavese; consignori di Castellamonte, La Piè di Lirano, Rivarossa | |
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D'argento, al mastio di fortezza, merlato di tre pezzi di rosso, ogni merlatura sormontata da un ramoscello di alloro, di verde, con il capo bandato d'oro e d'azzurro | |
| motto: INCORRUPTIBLE |
| Cissone (da Neive)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Castelborgo; signori di Cissone; consignori di Monforte | |
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Inquartato in decusse, doro e di rosso, ogni punto alla testa di leone, strappata, delluno nellaltro [Manno, dal manoscritto Beraudo] |
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Inquartato doro e di rosso, ogni punto alla testa d'agnello, strappata, delluno nellaltro [segnalazione di Angelo Scordo, da un cabreo dei beni di Giovanni Antonio Cissone, 1742] |
| Civalieri (Civalieri Inviziati) (da Casale, in Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia decurionale di Alessandria) consignori di Masio, Quattordio, Roccasparviera conti (per antico possesso, riconoscimento 1904) |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: civalieri.jpg] | Inquartato, al 1º e 4º d'azzurro, alla colomba d'argento volante in banda, al 2º e 3º palato di rosso e d'oro; il tutto con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero [Manno e di Ricaldone] |
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Inquartato, al 1º e 4º d'azzurro, alla colomba d'argento, al 2º e 3º palato di rosso e d'oro; il tutto con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero [Blasonario Casalese e Angelo Scordo, "Armista Tonso"] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: civalieri1.jpg] | Inquartato, al 1º e 4º d'azzurro, al cigno d'argento, al 2º e 3º palato di rosso e d'oro; il tutto con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero [Di Ricaldone. De Ferrari nota che il cigno è natante ] |
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| motto: QUAM CANDIDUS INTEGER |
| Claramonte Apri la scheda e i riferimenti → |
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"Di due campi, cioè dal canto sinistro un campo bianco ed una nivola rossa con un monte bianco e dal canto destro un campo gialdo e croce negra" [Consegnamento 1580 non riportato da Manno] |
| Claretta (da Giaveno, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XV secolo) baroni (1861) |
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Dargento, alla sbarra di nero, con il capo dazzurro, carico di una stella (8) doro [stemma di don Vincenzo Claretta, secolo XVII, usata anche dalla linea baronale] |
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Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, alla stella (8) doro, al 2° e 3° vaiato di rosso e dargento | |
| motto: SANCTE ADHERE ADESTO |
| Claretti (Claretti Ponzone) (di Peglia)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Castiglione Falletto, Gassino, Lieucia, Mongrando, Thiery, Toetto di Boglio; signori di Aiglun, Dosfraires, Fougassières, Gorrino, Le Mas | |
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Dazzurro, alla stella (8) doro |
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| motto: HIC TERMINUS HAERET | ||
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(Claretti Ponzone) Inquartato, al 1° e 4° di rosso, a due chiavi dargento addossate, con il capo doro, carico di tre merlotti di nero, beccati e membrati di rosso; al 2° e 3° doro, a tre martelli di rosso, sormontati da unaquila di nero, coronata, membrata e rostrata di rosso; sul tutto dazzurro alla stella (8), doro [Consegnamento 1687. Rabino dà una blasonatura leggermente diversa] |
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| motto: COELESTI IMPULSU |
| Clari (da Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia decurionale alessandrina, con memorie dal XVI secolo) | |
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D'argento, a sei palle di rosso, poste in cinta, 1, 2, 2, 1 |
| ClavesanaApri la scheda e i riferimenti → | (ramo dei marchesi di Ceva) marchesi di Albenga e Villanova (sec. XII), Clavesana (sec. XII); signori di Arnasco, Bormida, Caprauna, Casanova Lerone, Castellaro, Cengio, Dogliani e Somano, Marsaglia, Montegrosso, Murazzano, Ormea, Porto Maurizio, Rezzo, Taggia, Valle d'Arroscia, Valle Stellanello; consignori di Finale, Pornassio |
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(arma antica) D'oro, al capo d'azzurro |
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(arma moderna) D'argento, al capo d'azzurro |
| Clavi (Clavo) (da Nizza Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Rocchetta Palafea | |
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ARMA IGNOTA |
| Clement (da Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antichi in Torino) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: clementtorino.jpg] | Dazzurro, al leone doro, linguato di rosso, conl capo dargento, carico di tre rose di rosso, bottonate doro, ordinate in fascia |
| Clementar (de) Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Cavagnolo | |
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ARMA IGNOTA |
| Cler (de) (da Chambéry, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVII secolo) | |
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Dazzurro, al sole d'oro |
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| motto: NIL CLARIUS CLARO |
| Cler (de) (da Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Partito di rosso e doro, al leone delluno nellaltro, con il capo dazzurro, al sole doro |
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| motto: SANS COMPARAISON |
| Clerc (Le) (da Ginevra, in Nizza)Apri la scheda e i riferimenti → |
baroni | |
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Dazzurro, a tre mezze lune dargento, montanti, con la bordatura di ermellino |
| Cleremont Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Un scudo quadro d'azurro ad un cordone passato e ripassato in forma di croce d'oro accompagnato in fronte da due stelle et in ponta da due lampi et un crescente il tutto d'oro il tutto sovra posto a due monti dell'istesso [Consegnamento 1687 non riportato da Manno] |
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| motto: LE PASSÈ ME DEPLAIT |
| Clerici (Clerico) (di Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Montaldo Roero | |
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ARMA IGNOTA |
| Clerici (Clerico) (di Tortona)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia consolare di Tortona) | |
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(arma presumibile dei Clerici) Trinciato d'azzurro e d'oro, di tre gradini, ciascuno sormontato da una stella d'oro [Berruti, Tortona insigne] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: clericotortona2.jpg] | (arma presumibile dei Clerico) Palato d'oro e d'azzurro, con il capo del primo carico di un'aquila coronata, di nero [Berruti, Tortona insigne. Il Blasonario Biellese, citando il Lanino al nome Clerico, senza indicazione di origine, ricorda questa arma] |
| Clerici (da Milano)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Casalvolone, Trecate | |
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Doro, allo scaglione di nero [de Clericis in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270] |
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Inquartato, al 1° e 4° doro, alla fascia, in divisa, accompagnata in capo da unaquila bicipite, in punta da uno scaglione, il tutto di nero; al 2° e 3° dazzurro, a due colonne d'argento, accollate da una lista dello stesso, scritta nel 2° punto NON PLUS ULTRA, e nel 3° punto PLUS ULTRA |
| Clerici (Clerico) (da Vercelli)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Dazzurro, allo scaglione, accompagnato da tre stelle, il tutto doro | |
| motto: CUIQUE SUUM |
| Clerici (da Nizza)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVII secolo) | |
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Inquartato, al 1° e 4° dargento, allo scaglione doro, orlato di nero, al 2° e 3° dazzurro, a due fasce doro [Manno] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: clericinizza2.jpg] | Inquartato, fasciato d'argento e d'azzurro, e d'argento, a tre scaglioni di rosso [De Orestis e Rabino] |
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| motto: CANDIDIOR FIDES |
| Clerico (da Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Prazzo, Roccaforte; consignori di Ceva | |
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Di rosso, allo scaglione d'oro, accompagnato in punta da un chierico, vestito di nero, volto di dietro, con il capo d'oro, all'aquila coronata, di nero [Collezione di armi gentilizie di Mondovì] |
| Clerico (da Lessona)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia con memorie dal XIV secolo) | |
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D'azzurro, allo scaglione, accompagnato da tre mezzelune montanti, il tutto dargento [Blasonario Biellese] |
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Partito di nero e d'oro, all'aquila dell'uno nell'altro, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle d'argento, 2, 1 [Blasonario Biellese, citando la Raccolta Anonima Armi gentilizie di famiglie, alla voce Clerico, in Torino, oriundi di Biella] |
| Clermont Mont St Jean (de) Apri la scheda e i riferimenti → |
(vedi Blasonario Transalpino) conti di Villanova Mondovì |
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Di rosso, a due chiavi d'argento, in decusse | |
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(per Francesco di Clermont, cavaliere della Santissima Annunziata (1666), è anche indicato) Di rosso, a due chiavi d'argento, in decusse, sormontate da uno scudetto d'azzurro, carico di un giglio d'oro |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 1 | motto: SI OMNES EGO NON |
| Closio Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di La Piè di Lirano | |
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ARMA IGNOTA |
| Clusa (Chiusa) (da Villarfocchiardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Villarfocchiardo | |
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ARMA IGNOTA |
| Cluselina (de la Tour de Cluselina) (di Aosta)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile della Valle d'Aosta) | |
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Dazzurro, alla testa di cervo, accompagnata da tre stelle male ordinate, il tutto doro |
| Coardi (Coardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Bagnasco (1787), Volpiano (1780); conti di Balangero, Mathi, Montegrosso, Quarto, S. Giorgio, Valperga; baroni di Carpenetto, Châtellargent, Quart; signori di Bossolasco, Castino, Corio, Mombasiglio, Murialdo, Rivalba; consignori di Ceva, Niella, Rivarotta | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: coardi.jpg] | D'azzurro, a tre code di cavallo d'oro, una accanto all'altra | |
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(ampliamento del 1614) Troncato, al 1° di rosso, al cavallo dargento allegro, ritto e rivoltato (per la concessione di Westfalia); al 2° di Coardi |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 1 | motto: ANIMOSA VIRTUS |
| Coatto (da Torino?)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: coatto1687.jpg] | D'azzurro, al covone d'oro, legato di verde, sormontato da una colomba d'argento, e accostato da quattro stelle (due per parte?), doro [Consegnamento 1687 non riportato da Manno] |
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| motto: VIRTUTE ET PACE |
| Coazze (di) (da Torino e Coazze)Apri la scheda e i riferimenti → |
(con)signori di Coazze | |
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ARMA IGNOTA |
| Cocastelli (da Casasco, poi in Mantova)Apri la scheda e i riferimenti → |
(una delle 12 famiglie dichiarate nobiles di Saluzzo dal marchese Ludovico I nel 1460) marchesi di Montiglio (1687); signori di Castelvecchio, Piazzo, Sanfront; consignori di Casasco, Cortanze, Lavriano, Moransengo, Piovà, Rinco, S. Sebastiano |
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D'argento, al capo d'azzurro [Manno e di Ricaldone] |
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(la linea di Mantova) Troncato d'argento e d'azzurro, allo scudetto d'argento, carico di una croce di rosso, accantonata nel 1° cantone dal busto di Virgilio [Spreti] |
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D'azzurro, allo scudetto d'argento, con il capo d'azzurro, bordato d'oro [Spreti] |
| Coccarelli (Cocarelli, Cocarella) (del Vercellese)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Castellazzo, Fornello, Serralunga | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: coccarelli.jpg] | Fasciato d'azzurro e d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero | |
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D'azzurro, a quattro fasce d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero |
| Cocconato (da Montiglio)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Cocconato; signori di Bagnasco, Cocconito, Pino, Radicata, Vergnano; consignori di Albugnano, Madonna di Loreto, Montaldo, Montiglio, Murisengo, Ponderano, Vezzolano | |
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Di nero, all'aquila coronata, d'oro | |
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D'oro, all'aquila di nero [Fiori di Blasoneria e Manno] |
| Cocconito (da Cossombrato)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Montiglio (1687); signori di Baldesco, Cocconito; consignori di Arignano, Cossombrato, Marentino, Moransengo, La Piè di Lirano, Rinco, Scandeluzza | |
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D'argento, al capo d'azzurro [Due armi del Prior Co. Ioannes Coconitus Montilius Monferinus, 1656-1657, sono presenti nell'Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 4726 e 4750] |
| Cochil da Seraval (di Serravalle Scrivia?)Apri la scheda e i riferimenti → |
Non sono state reperite notizie su questa famiglia, la cui arma compare nello Stemmario Trivulziano | |
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Dargento, al grifo di rosso, brandente con lartiglio destro una spada alta in palo, al naturale |
| Cocito (da Neive, oriundi di Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Pietraporzio e Pombernardo | |
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Troncato, d'azzurro alla stella d'oro, e d'oro | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: cocitoasti.jpg] | (i Cocito di Asti) Di rosso, al castello dargento, con il capo dargento, carico di unaquila coronata, di nero, sostenuto dazzurro, la fascia carica di tre stelle doro |
| Coda (da Biella)Apri la scheda e i riferimenti → |
nobili (1972) | |
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Troncato, d'oro all'aquila coronata, di nero, e d'azzurro, a tre code di cavallo d'oro, una accanto all'altra |
| Coda Nunziante (da Biella, in Roma)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi (1978); predicato di San Ferdinando | |
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Partito, al 1° dazzurro, a due ancore doro incrociate, sormontate in capo da una cometa dargento, ondeggiante in banda (Coda), al 2° dazzurro, alla colomba tenente nel becco un ramoscello dolivo, al naturale, volante in banda, sormontata da tre stelle (6) doro, ordinate in fascia (Nunziante) |
| Codazzo (Codasso) (da Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia decurionale de populo di Cuneo, presente nell'elenco del 1535) | |
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Di rosso, alla fascia d'argento, caricata di tre gigli d'oro, cuciti, sormontata da un uomo armato, (nascente dalla partizione?), con le braccia aperte, tenente con la destra una mazza ferrata, con la sinistra un elmo, e in punta un tronco di alloro con due rami, esso alloro circondato ... [...] [Consegnamento 1613, non riportato da Manno, ma indicato in Araldica Cuneese] |
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| motto: SUSTINE DOMINE |
| Codretto (da Sospello)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Partito, al 1° d'oro, alla fiamma di verde, al 2° di rosso, a tre fasce scorciate d'oro [Rabino] |
| Coglia (da Bergamo, a Bosco Marengo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile del Bosco) | |
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D'argento, a tre vasi da semina, al naturale, 2, 1 |
| Colas (Collas) (da Vezelay, in Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Castelletto Merli | |
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ARMA IGNOTA [Le famiglie Colas / Collas sono numerosissime e ciascuna ha la propria arma; per il momento non sono riuscito a identificare quella dei signori di Castelletto Merli, ipotizzando che ne avessero una] |
| Colla (de) (lombardi)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Tornaco | |
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Di rosso, a quattro fasce d'argento, con il palo d'oro attraversante, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero, linguata di rosso [de Colla, in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: collade2.jpg] | Vaiato di nero e d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero, linguata di rosso [de Colla, in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270] |
| Colla (de) (da Napoli, in Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVI secolo) | |
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ARMA IGNOTA |
| Collegio (de) (da Pomaro)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Castelletto Molina | |
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ARMA IGNOTA |
| Collegno (di) Apri la scheda e i riferimenti → |
(con)signori di Collegno | |
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ARMA IGNOTA |
| Coller (Koller) (da Moretta, oriundi tedeschi)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1844) | |
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D'azzurro, alla palma d'oro, nutrita sulla pianura al naturale [Arma poi adottata dai Prat, eredi del titolo comitale] |
| Colletti (da Giaveno)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Giaveno | |
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ARMA IGNOTA |
| Colli (da Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Felizzano (1753) | |
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[Stemmario Trivulziano] | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: colli1.jpg] | D'oro, a tredici monticelli di nero, isolati e
ristretti, 3, 4, 3, 2, 1, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila coronata, di nero [De Ferrari] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: colli.jpg] | D'argento, a tredici monticelli di nero, isolati e
ristretti, 3, 4, 3, 2, 1, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila coronata, di nero [Manno] |
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| motto: IUSTUS UT PALMA FLOREBIT |
| Colli (da Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antichi in Torino) | |
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D'azzurro, a due bande d'argento, accostate da sette stelle d'oro, 3, 3, 1, con il sole dello stesso nel punto sinistro del capo, con i raggi di nero attraversanti in sbarra, sino al punto della campagna di nero, che quivi sono carichi di una madreperla d'argento [Manno. Di Ricaldone assegna quest'arma ai Colli consignori di Ottiglio, vedi sotto] |
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| motto: TI OFFERO LI PARTI MIEI, RENDILI ILLUSTRI |
| Colli (del Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Ottiglio | |
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ARMA IGNOTA [Manno] |
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D'argento, a sei monticelli di nero, isolati e
ristretti, 1, 2, 3, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila di nero [Blasonario Casalese, alla voce Collus] |
| Colli (da Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'argento, al monte di verde, sostenente un leone di rosso, con il capo d'azzurro, sostenuto d'oro e carico di una stella d'oro [Consegnamento 1613 non riportato da Manno] |
| Colli (da Vigevano, in Vercelli, Torino e Roma)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1961) | |
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Partito, controfasciato d'oro e di rosso, di sei pezzi, al palo d'argento attraversante, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero |
| Colli (da Castelnuovo Scrivia, in Milano)Apri la scheda e i riferimenti → |
nobili (1820, poi 1901) | |
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Doro, a 13 colli di nero, ristretti, 3, 4, 3, 2, 1, con il capo dazzurro, carico di unaquila al naturale |
| Collietti (Coglietti, Colietti) (in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'argento, alla croce scorciata di rosso, accompagnata da quattro stelle d'azzurro [Consegnamento 1687 non riportato da Manno] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: coglietti1687a.jpg] | D'argento, alla croce patente scorciata, di rosso, accompagnata da quattro stelle d'azzurro [arma de Collietis in Basilica Mauriziana di Torino] |
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| motto: DE LA COLLIETTE DE LA CROIX |
| Collino (Collini) (di Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Castiglione Falletto | |
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ARMA IGNOTA |
| Collis (de) (da Mondovì?)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'oro, a tredici monticelli di verde, isolati e ristretti, 3, 4, 3, 2, 1, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila bicipite di nero, coronata sulle due teste [Collezione Armi Gentilizie di Mondovì] |
| Colloredo Colloredo Gonzaga Colloredo Mels (del Friuli)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Castelnuovo Belbo | |
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(Colloredo Mels) Di nero, alla fascia d'argento, carica di un'aquila bicipite del campo, coronata d'oro |
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(Colloredo di Santa Sofia) Inquartato, al 1° e 4° di nero alla fascia d'argento, al 2° e 3° d'argento alla banda scalinata, di nero, sul tutto di nero, alla fascia d'argento, carica di un'aquila bicipite del campo, coronata d'oro |
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(Colloredo Mansfeld) Inquartato, al 1° e 4° controinquartato, al I e IV fasciato d'argento e di rosso (Querfurt), al II e III d'argento, a sei losanghe di rosso, accollate, 3, 3, toccanti i bordi della partizione (Mansfeld), al 2° di nero, all'aquila d'argento, membrata e rostrata d'oro (Arnstein), al 3° d'azzurro, al leone d'oro, con la banda scaccata di rosso e d'argento, attraversante (Heldrungen), sul tutto di Colloredo |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 1 |
motto: HAEC PEPERIT VIRTUS |
| Colomba (Columba) (da Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Dazzurro, alla fascia dargento, ondata, fluttuosa di nero, sostenente una palla doro | |
| motto: ASTUTIAM SIMPLICITATE TEMPERA |
| Colombani (del Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Murisengo | |
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ARMA IGNOTA |
| Colombassi (di Tortona)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia decurionale di Tortona) | |
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Di rosso, alla banda accostata da due gigli, il tutto d'oro, con il capo dello stesso, carico di un'aquila coronata, di nero [Berruti, Tortona insigne] |
| Colombato (da Druento)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Cervere | |
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Dazzurro, alla colomba dargento, con il capo dello stesso, carico di tre foglie dolivo di verde, poste in fascia [Consegnamento 1613] |
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Dazzurro, alla colomba dargento, con il capo dello stesso, carico di tre foglie dolivo di verde, poste in fascia e alternate da quattro rose di rosso, bottonate dargento [Manno] |
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| motto: NIL PROPOTIUS INSTANDO |
| Colombi (del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: colombinizza.jpg] | Di nero, alla banda cucita di rosso, carica di tre colombe volanti, di [...] [Rabino] |
| Colombier (de) (Colombero) (del Paese di Vaud)Apri la scheda e i riferimenti → |
(vedi Blasonario Transalpino) consignori di Castellengo |
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D'azzurro, allo scaglione d'argento [Manno, alla voce Colombero] |
| Colombo (da Cuccaro)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Ozzano; consignori di Baldesco, Bassignana, Bergoglio, Castellengo, Conzano, Cuccaro, Quattordio, Treville | |
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D'azzurro, a tre colombe d'argento |
| Colombo (da Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'azzurro, a tre colombi d'argento, 2, 1, i due superiori affontati [Collezione di Armi Gentilizie di Mondovì, citando un consegnamento del 14 Giugno 1614, da me non reperito] |
| Colombo (del Biellese)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Castellengo | |
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D'azzurro, a tre colombe in atto di volare, d'argento, 2 e 1 |
| Colonna (da Sommariva Perno)Apri la scheda e i riferimenti → |
(ramo dei signori di Baldissero e Sommariva che, per aggregazione alla famiglia romana Colonna, ne presero cognome e arma. Manno invece li considera oriundi romani, con probabile discendenza appunto dai Colonna) signori di Baldissero, Sommariva Permo; consignori di Montaldo Roero |
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Di rosso, alla colonna d'argento, coronata d'oro |
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| motto: CONTEMNIT TUTA PROCELLA |
| Colonna (da Castelfranco Veneto, oriundi di Bergamo)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (da Carlo Emanuele III, 1754) | |
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D'azzurro, alla colonna d'argento, con base e capitello d'oro, sormontata di un giglio, pure d'oro |
| Comazzolo (Comazzoli) (da Vercelli)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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D'azzurro, a tre amaidi d'oro, con il capo di [...] [Coda, Armoriale Bulgaro] |
| Comba (da Pinerolo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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Troncato, al 1° di rosso, al sole doro, al 2° dazzurro, a due monti che formano una comba doro, con la fascia doro sulla partizione [Il Consegnamento del 1613 ha una comba doro, verdeggiante, con due monti] |
| Comello (Comelli) (da Biella)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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Dargento, a tre teste daquila di nero, rostrate d'oro, tenenti ciascuna un ramoscello di verde [Manno e Coda, Libro della Blasoneria Biellese] |
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| motto: SIC JOVI GRATUS |
| Comello (da Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antichi in Torino) | |
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Doro, a tre bande d'azzurro | |
| motto: SOURTOUT FAIS DEVOIR |
| Comentina (Comentini, Comentino) (di Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Settime | |
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ARMA IGNOTA |
| Cometti (da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'azzurro, alla cometa di rosso, bordata d'oro, ondeggiante in palo, accostata da due gigli verso il capo, e da due stelle verso la punta, il tutto d'oro [Giovanni Vincenzo Cometti, 1820, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1725] |
| Comitibus (de) (Conti) (di Trontano)Apri la scheda e i riferimenti → |
ramo dei conti di Castello del Novarese | |
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ARMA IGNOTA | |
| In Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270, sono presenti alcune armi con la legenda de Comitibus. È probabile che tutte o alcune di queste armi appartengano alla nobile famiglia milanese dei Del Conte; ma non si può escludere che siano anche riferibili alla famiglia novarese o ai de Conti (da Comite) signori di Conzano (vedi sotto) | ||
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| ComnenoApri la scheda e i riferimenti → | vedi Arianiti Comneno |
| Comotto (da Ivrea, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
baroni di Piverone | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: comotto.jpg] | Inquartato, al 1º e 4º bandato d'oro e di rosso, al 2º e 3º di rosso al leone d'oro | |
| motto: VIGILI PRUDENTIA REGOR |
| Comotto (Commotto) Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'azzurro, alla fascia d'argento, accompagnata in capo da una stella d'oro | |
| motto: NASCENDO SENESCIT |
| Compalati (da Ovada)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Di verde, al leone rivoltato di rosso (sostenuto da una campagna di verde?), tenente tra le branche una pala da fornaio doro, posta in palo [Stemmi della comunità di Ovada] | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: compalati1.jpg] | Trinciato d'azzurro e d'argento, al leone coronato d'oro, tenente una pala da fornaio al naturale, posta in palo [Stemmi della comunità di Ovada] |
| Compans (da Orlèans, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Ala di Stura; consignori di Castel Reinero, Giaveno, Orio, Villanova | |
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D'azzurro, a tre torri d'oro | |
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Troncato, al 1° dazzurro, a sei bisanti dargento, 3, 2, 1 (Brichanteau), al 2° di Compans [Manno] |
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| motto: IL FAUT VOIR |
| Compareti (di Ovada)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'azzurro, al sole d'oro, sorgente dietro a un monte al naturale, muovente dalla punta, e accompagnato in capo da tre stelle (6) d'oro, male ordinate [Stemmi della Comunità di Ovada] |
| Comune (da Garessio, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Piazzo | |
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D'argento alla torre di rosso, aperta e finestrata di due pezzi di nero, i tre merli sostenenti altrettanti rami d'olivo di verde, fogliati di tre foglie | |
| motto: AUXILIUM MEUM A DOMINO |
| Conca (di Fossano, originari di Como)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Troncato, al 1° di rosso, al maschio d'oro, sostenuto dalla partizione, al 2° bandato d'oro e d'azzurro [Francesco Conca, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1725] |
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Troncato, al 1° di rosso, al maschio d'oro, sostenuto dalla partizione, al 2° d'azzurro, a tre bande d'oro [Ritratto di Antonio Conca (+1785), citato da Luisa Gentile in L'Araldica a Fossano nel Settecento] |
| Concani (Concana) (nizzardi)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'oro, a tre rondelle di rosso [De Orestis e Rabino] |
| Confalonieri (Gonfalonieri) (da Vercelli)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Balocco, Villaregia; consignori di Roasenda | |
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D'argento, al leone di rosso, impugnante una bandiera a fiamma dello stesso, svolazzante attorno all'asta | |
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D'argento, al gonfalone bifido d'oro, inforcante l'estremità dell'asta, posta in banda [fregio araldico del castello di Lagnasco] |
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Troncato, al 1° di rosso, a due pali d'oro, il primo addestrato da una lancia banderuolata, di [...], posta in banda [Coda, Blasonario Bulgaro, alla voce Confalonieri e Balocco] |
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Di rosso, alla lancia banderuolata di [...], posta in banda [Coda, Blasonario Bulgaro, alla voce Confalonieri] |
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(la linea di Masserano) D'azzurro, al leone d'argento, impugnante una bandiera a fiamma dello stesso, svolazzante attorno all'asta [V. Barale, Gente di Masserano] |
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D'oro, al leone al naturale (?), impugnante una bandiera a fiamma d'argento (?) [arma, scarsamente leggibile, di D. Io. Baptista Confalonierius Messaranensis, 1604, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 2048] |
| Confalonieri (Confaloneri) Apri la scheda e i riferimenti → |
(con)signori di San Giorio, Trana | |
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ARMA IGNOTA |
| Coniolo (de)Apri la scheda e i riferimenti → | vedi Fassati |
| Console (da Villafranca)Apri la scheda e i riferimenti → |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: console.jpg] | Partito, al 1° fasciato controfasciato d'argento e d'azzurro, al 2° fasciato ondato d'azzurro e d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero, con la testa rivoltata e coronata, dello stesso [De Orestis e Rabino] |
| Constantin (de) (Costantino, Constantino) (da Volpiano, in Nizza)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori
di Castelnuovo, Cainea, San Giovanni d'Aurelia, Peglione marchesi (1820) |
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Dargento, alla banda di rosso, accostata da sei gigli dello stesso, ciascuno in banda [Rabino segnala numerose varianti con diversa posizione dei gigli] |
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| motto: SANS REPROCHE [Rabino, per la linea marchionale] |
| Constantin (nizzardi)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Tagliato, d'azzurro, a due stelle d'oro in palo, e di rosso, al leone d'oro, armato di spada d'argento, attraversante i due campi |
| Constantin de Magny (dalla Savoia, in Susa e Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Magny *conti |
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D'azzurro, al cervo d'oro passante, attraversante sul tronco di una quercia, di verde | |
| motto: VELOCITATE ET CONSTANTIA L'ESPOIR DU MIEULX À PRESENT ME CONTENTE |
| Constantini (Costantino) (da Bra)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'oro, seminato di gigli di rosso, con tre bande del secondo attraversanti sul tutto, con la bordura d'azzurro [Consegnamento 1687-1688, non riportato da Manno, ma citato in Mathis] |
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| motto: SPES ET SECURITAS [SEVERITAS in Mathis] |
| Constanzo (Costanzo) (da Biella)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Di rosso, a sei coste umane, d'argento, ordinate in due pali, ciascuna posta in fascia, con il capo cucito d'azzurro, al leone illeopardito, d'oro [Coda, Libro della Blasoneria Biellese] |
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| motto: CONSTANTER VINCUNT |
| Conta (da Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia decurionale alessandrina) | |
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D'azzurro, all'aquila scaccata d'argento e di nero, coronata del primo [De Ferrari] |
| Conte (de Comite) (di Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia con memorie dal XV secolo) | |
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Troncato di rosso e d'argento, alla testa e collo di cavallo del secondo [Stemmario Trivulziano] |
| Conte (Conta) (di Biella)Apri la scheda e i riferimenti → |
(l'arma di questa famiglia venne adottata dalla famiglia Rosolate, che venne pure chiamata famiglia Conte) consignori di Castellengo |
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D'argento, al castello di rosso, aperto, di due torri merlate alla guelfa, con il capo d'azzurro, carico di cinque gigli d'oro, ordinati in fascia, e sormontati da un lambello di rosso, di cinque goccie [Fiori di Blasoneria e Blasonario biellese. Per Manno si tratta invece di un troncato, al 1° dazzurro, a cinque gigli doro, ordinati in fascia e sormontati da un rastrello di rosso, cucito, di cinque denti; al 2° d' argento, al castello di rosso] |
| Conti (de) (da Comite, Conti) (di Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antichissima celebre famiglia di Casale) signori di Conzano |
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D'argento, al cavaliere armato di tutto punto, su cavallo bardato, il tutto di rosso [Seguendo Massara Previde, di Ricaldone scrive che questa famiglia "fa la stessa arma dei Del Conte nobili milanesi" - vedi sopra] |
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D'oro, al cavaliere armato di tutto punto, su cavallo bardato di rosso, passante [Blasonario Casalese] |
| Conti (da Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'azzurro, alla banda d'oro, carica di tre [...], di rosso [Vincenzo Conti, taurinensis, Regia Celsitudinis cappellanus, 1701, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1592; uno stemma uguale nella serie dei canonici dal 1725] |
| Conti (da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'oro, all'aquila coronata, scaccata di nero e del campo [Giovanbattista Conti, 1766, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1725. Si noti la somiglianza con le armi Conta di Alessandria e Conti di Sospello] |
| Conti (da Sospello, originari di Roma)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Di rosso, all'aquila scaccata d'oro e di nero, beccata, membrata e coronata d'oro [Rabino. È l'arma della celebre famiglia romana Conti di Segni e Anagni] |
| Contotto (Contotti, già Carraccio) Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Ottiglio | |
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ARMA IGNOTA |
| Conturbia (di) (dal Novarese, in Milano)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Conturbia e Agognate; consignori di Marzalesco | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: conturbia.jpg] | Di rosso, a due leoni affrontati e sostenenti una stella (8), il tutto doro, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero | |
| motto: FORTITUDO |
| Conzani (da Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Revignano; consignori di Conzano | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: conzano.jpg] | Bandato di rosso e d'oro, con il capo d'oro,
carico di un'aquila di nero, sostenuto d'azzurro [Manno e di Ricaldone] |
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Troncato, al 1° d'oro, all'aquila coronata, di nero, al 2° bandato di rosso e d'oro, con la fascia in divisa di azzurro, attraversante sulla troncatura [De Ferrari] |
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| motto: VINCET AMOR PATRIAE [De Ferrari] VINCIT AMOR PATRIAE [Manno] |
| Copasso (da Tavigliano, in Torino, Bra e Napoli)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia consolare di Andorno) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: copasso.jpg] | D'azzurro, allo scaglione d'argento, carico di tre gigli a piombo, cuciti, d'oro, accompagnato da tre rose d'oro, gambute e fogliate di due, al naturale, con il capo d'oro, a tre losanghe di rosso, in fascia | |
| motto: CUM PACE FIDES |
| Copeciis (de) Apri la scheda e i riferimenti → |
(con)signori di Bagnolo | |
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ARMA IGNOTA |
| Coppa (da Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Valmacca; consignori di Brusasco | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: coppa.jpg] | Troncato, al 1º d'argento, alla gru con la sua vigilanza, al naturale, al 2º d'azzurro, a una coppa sormontata da tre stelle ordinate in fascia, il tutto d'oro [Manno e di Ricaldone] |
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Troncato, al 1º d'argento, alla gru con la sua vigilanza, al naturale, al 2º d'azzurro, a una coppa sormontata da tre gigli ordinati in fascia, il tutto d'oro [Blasonario Casalese] |
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| motto: FIDES UT VIGILET |
| Coppa (de) (Cuppis) (di Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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ARMA IGNOTA |
| Coppa (da Tollegno)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia con memorie dal XIII secolo) | |
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Dazzurro, allo scaglione sorreggente sulla sommità una coppa, sostenuta da due leoncini coronati, il tutto d'oro [Blasonario Biellese] |
| Coppa (poi Coppa Fassetti) (di Alba)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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ARMA IGNOTA |
| Copperi (da Chieri)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antichi in Chieri) | |
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D'argento, a nove moscature di ermellino, 3, 3, 2, 1, con il capo di rosso |
| Coppo Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Fiano, Forno di Lemie, Lemie, Usseglio | |
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ARMA IGNOTA |
| Coraggioso (Coragioso) Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'azzurro, al leone d'oro, armato e linguato di rosso, tenente con la zampa destra un cuore al naturale |
| Corari (Corrari, Conrari) (da Gabiano)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Castelletto d'Erro; consignori di Montiglio, Scandeluzza | |
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Troncato d'argento e di rosso, al rombo dell'uno nell'altro | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: corario1.jpg] | Di rosso, al capo d'argento, al rombo dell'uno nell'altro [Fiori di Blasoneria: lo stemma appare però poco probabile] |
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(per informazione, si riporta l'arma della famiglia Corari di Torcello) Troncato d'argento e d'azzurro, al rombo dell'uno nell'altro [Biblioteca Estense Universitaria] |
| Corba (della) (Boverio) (in Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Visone | |
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Di rosso, inferriato d'argento [Di Ricaldone e Blasonario Casalese. L'arma di D. Franciscus Corba Casalensis de Monferrato, 1600, è presente nell'Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 1666] |
| Corbella (da Pinerolo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Dazzurro, a tre bande d'argento |
| Corbetta Bellini (già Bigoni) (da Milano, a Vercelli)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Lessolo | |
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D'azzurro, alla fascia d'argento, accompagnata da tre corbelli, d'oro |
| Cordara (da Nizza Monferrato, oriundi di Acqui)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Calamandrana | |
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Troncato, al 1º d'oro, alla quercia nutrita nella partizione, con il tronco accollato a più giri da una serpe, il tutto al naturale, accostato da due leoncini di rosso, addossati; al 2° fasciato di rosso e d'oro | |
| Nello Stemmario Trivulziano è illustrato lo stemma questo, attribuito alla famiglia Crodarij, assai simile all'arma della famiglia precedente | ||
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Troncato d'argento e di rosso, alla quercia con il tronco accollato a più giri da una serpe, il tutto al naturale [Stemmario Trivulziano] |
| Cordara Pelizzari (da Valenza Po)Apri la scheda e i riferimenti → |
Simone, conte a titolo personale (1836) | |
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ARMA IGNOTA [Manno; di Ricaldone indica l'arma dei conti di Calamandrana] |
| Cordella (da Fermo)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Benevello | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: cordellafermo.jpg] | (forse) Troncato, al 1º d'azzurro, al leone nascente d'oro, al 2º d'argento, alla fiamma divampante di rosso, con la fascia di rosso sulla troncatura, carica di una corda d'argento, ondeggiante in fascia [Spreti] |
| Cordera Casoni Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Castelletto Merli | |
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Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, al 2° di rosso, al cuore trafitto da due frecce, decussate, il tutto d'argento, con la fascia di rosso, carica di tre stelle,d'oro [Blasonario Casalese, alla voce Corderia] |
| Cordero (da Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Montezemolo (1772), Pamparato (1772); conti di Belvedere, Roburent, S. Quintino, Vonzo; consignori di Ceva, Cocconato, Roascio | |
| Cordero Lanza di Montezemolo |
nobili dei marchesi di Montezemolo; marchesi (1975) | |
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D'azzurro, troncato da un filetto, nel primo
all'arco con il dardo incoccato accompagnato da due stelle, nel secondo a due bande, il tutto d'oro [L'arco è rivolto verso l'alto - segnalazione di Francesco Cordero di Pamparato] (* Per la linea di Vonzo, signori di Cocconato, si segnala la variante dell'arco incoccato non accompagnato, ma sovrastato da due stelle) |
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(ramo di Pamparato) D'azzurro, troncato da un filetto, nel primo all'arco con il dardo incoccato, accompagnato da due stelle, nel secondo a tre bande, il tutto d'oro (segnalazione di Francesco Cordero di Pamparato) |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 1 | motto: AIMER DIEU (ramo di Pamparato) HONNEUR ET FIDÉLITÉ (ramo di Montezemolo) (segnalazioni di Francesco Cordero di Pamparato) |
| Cordero (da Carmagnola)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia carmagnolese) | |
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D'oro, troncato, al 1° all'aquila coronata di nero, al 2° a tre bande d'azzurro, quella di mezzo caricata di due stelle d'oro |
| Corizzo (Corizio)Apri la scheda e i riferimenti → |
vedi Barba |
| Cornaglia (Cornacchia) (del Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Rosignano, Terruggia, Vignale | |
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ARMA IGNOTA |
| Corneli (da Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antichi in Torino) | |
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Doro, a tre bande d'azzurro | |
| motto: SURTOUT FAIS DEVOIR |
| Corneliano (di) Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Corneliano, Villata | |
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ARMA IGNOTA |
| Cornigliano Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Mombello Monferrato | |
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ARMA IGNOTA |
| Cornillon (de) (Donzel) (della Savoia, anche in val d'Aosta)Apri la scheda e i riferimenti → |
(vedi anche Blasonario Transalpino) | |
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(arma antica) D'oro, a tre corvi volanti di nero, (2, 1) [Fiori di Blasoneria] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: cornillon1.jpg] | D'oro, allo scaglione di rosso, accompagnato da tre corvi volanti di nero, beccati e armati del secondo, i due superiori affrontati |
| Cornillon (da Nizza)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Massoins | |
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D'azzurro, a due scaglioni gemelli d'oro, accompagnati da tre cornacchie al naturale, due in capo affrontate, una in punta, beccate e membrate di rosso [Rabino] |
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D'azzurro, a due scaglioni gemelli d'oro, accompagnati da tre cornacchie al naturale, beccate e membrate di rosso [De Orestis] |
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D'azzurro a due scaglioni d'oro, accompagnati da tre cornacchie al naturale, quelle in capo affrontate, lo scaglione superiore sormontato da una stella, l'inferiore accompagnato in capo da due gigli, il tutto d'oro [Manno] |
| Cornillon (del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'argento, al leone di nero [Rabino] |
| Corno (dal) (da Mombello, in Crescentino e Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1973); nobili | |
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D'azzurro, al corno da caccia d'argento, sospeso a un cordone dello stesso, legato a cappio | |
| motto: GLORIA VIRTUTI RESONAT |
| Corporandi (da Puget-Théniers)Apri la scheda e i riferimenti → |
baroni di Auvare; consignori de La Croix Daluis, Saint Léger | |
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Troncato, al 1° d'azzuro a tre stelle (6) d'argento ordinate in fascia, al 2° di rosso, a due corni da caccia d'argento, legati, addossati, i bocchini decussati [Manno] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: corporandi1.jpg] | Troncato, al 1° d'azzuro a tre stelle (8) d'argento ordinate in fascia, al 2° di rosso, a due corni da caccia d'argento, legati, addossati, i bocchini decussati [De Orestis e Rabino] |
| Corradenghi (di Alba)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Morozzo, Perno | |
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Troncato d'azzurro e d'argento |
| CorradiApri la scheda e i riferimenti → | vedi Lignana |
| Corradi (dalla Spezia, in Nizza)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1833) | |
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ARMA IGNOTA |
| Corsano? (da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti → |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: corsanofossano.jpg] | Di rosso, a tre aquile d'oro, male ordinate [serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1725] |
| Corsi (da Nizza Monferrato, oriundi di Celle Ligure)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Bosnasco, Viano | |
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(linea di Bosnasco) Troncato d'oro e di rosso, al leone coronato, dell'uno nell'altro, tenente un ramo di palma, di verde, con la banda d'argento, attraversante |
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(linea di Viano) Troncato d'oro e di rosso, al leone coronato, dell'uno nell'altro |
| Corsi (della Valdigne)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di La Salle | |
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Di rosso, calzato d'oro |
| Corsino Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Solonghello | |
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ARMA IGNOTA |
| Corsino Apri la scheda e i riferimenti → |
(Non sono riuscito a trovare collegamenti tra questa famiglia e la precedente; potrebbero però anche coincidere] | |
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D'oro, al cavallo corrente, di rosso, con il capo d'azzurro, carico di una stella (8), d'argento [Consegnamento 1687 di Tomaso Corsino, controllore di bocca di S.A.R., non riportato da Manno] |
| Cortandone (di) Apri la scheda e i riferimenti → |
(una delle famiglie dichiarate nobiles di Carmagnola dal marchese Manfredo IV nel 1312) signori di Cortandone; consignori di Tigliole |
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D'oro, alla banda di nero, ripiena d'argento (arma comune alle famiglie del consortile di Monale) |
| Cortazzone (di) Apri la scheda e i riferimenti → |
(una delle famiglie dichiarate nobiles di Carmagnola dal marchese Manfredo IV nel 1312) signori di Cortazzone; consignori di Barbaresco, Tigliole |
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D'oro, alla banda di nero, ripiena d'argento (arma comune alle famiglie del consortile di Monale) |
| Cortassa (Cortazza) (da Carmagnola)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Sbarrato di rosso e d'argento, con il capo di nero, carico di un cuore, di rosso [Ghietti, Memorie di Carmagnola] |
| Corte (da Dogliani)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Bonvicino | |
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Palato d'oro e d'azzurro, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero [Consegnamento 1613] |
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D'azzurro, a tre pali d'oro, con il capo d'argento
carico di un'aquila, di nero [Consegnamento 1687] |
| Corte Apri la scheda e i riferimenti → |
(Manno considera questa famiglia diversa dalla precedente; Guasco di Bisio invece li considera un'unica famiglia) consignori di Castelletto Uzzone |
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ARMA IGNOTA |
| Corte (poi Corte Cavagnetto) (da Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Montonaro (Montanaro) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: cortem.jpg] | Interzato in fascia, al 1º d'oro all'aquila di nero, al 2º d'azzurro, al muro d'argento, mattonato di nero, merlato alla ghibellina, al 3º d'argento, a tre bande di rosso | |
| motto: VIRTUTE ET VI |
| Corte (da Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Niella Tanaro | |
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ARMA IGNOTA | |
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Di rosso, alla banda d'azzurro, bordata d'oro [arma Della Corte, Collezione di Armi Gentilizie di Mondovì] |
| Corte Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Castelletto Ussone | |
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ARMA IGNOTA |
| Cortella (di Biella)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile di Biella) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: cortella.jpg] | Palato d'argento e di rosso, con il capo d'azzurro, carico di un cigno d'argento, beccato e collarinato di rosso, tenente nel becco un anello d'oro | |
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D'argento, a tre pali rosso, con il capo d'oro, carico di un cigno d'argento, beccato e collarinato di rosso, tenente nel becco un anello d'oro [Consegnamento 1613] |
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Palato d'argento e di rosso, con il capo d'oro, carico di un cigno (nel testo anatra) d'argento, membrato di rosso [Fiori di Blasoneria] |
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| motto: GAUDET IN FATO |
| Cortese (poi Stura) (del Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Calamandrana, Canelli, Castagnole, Mugarone, Scalenghe | |
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(forse) D'oro, alla fascia di rosso, accompagnata in capo da tre gigli d'azzurro, in punta da una croce trifogliata, di nero [Blasonario Casalese, alla voce Cortesia] |
| Cortese Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Dargento, allo scaglione, accompagnato da tre galli, il tutto di rosso, con il capo d'azzurro, carico di tre mezzelune crescenti, d'oro [Consegnamento 1687 non riportato da Manno] |
| Corti (da Pavia, in Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Santo Stefano Belbo (Manno: 1657; Guasco di Bisio: 1747); consignori di Castiglione Tinella (conti per Guasco di Bisio), Pecetto di Valenza, Terruggia | |
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Palato di verde e d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero | |
| motto: OPUS EST IUSTUM ET HONESTUM |
| Corticelle (di) Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Corticelle | |
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ARMA IGNOTA |
| Cortina (da Cuorgnè)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Bairo, Castellamonte, Eza, Malgrà; consignori di Pont Canavese, Romano | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: cortina.jpg] | D'oro, al leone di rosso [Consegnamento 1613] |
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Inquartato, di Cortina e di Castellamonte [consegnamento 1687] |
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| motto: PURPURATA NAM STIRPE CREATUS ARDEO |
| *Cortina da Favria (da Favria, in Torino e Roma)Apri la scheda e i riferimenti → |
nobili | |
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D'oro, al leone di rosso, mirante una stella dello stesso, posta nel cantone destro del capo |
| Cortina (nizzardi)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'argento, a tre biglietti coricati, di rosso, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila coronata, di nero [Rabino] |
| Cortini (Cortino) (da Casale Monferrato o Trino)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'argento, all'albero sostenuto da un terreno erboso, il tutto al naturale [arma di D. Baptista Cortinus Casalensis de Monferrato / de Tridino Montisferrati, 1589, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 928] |
| Corvesi (Corvesy, Corvesi Lascaris) (di Saorgio)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Gorbio | |
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D'azzurro, al palmizio d'oro, sostenente un corvo al naturale, sormontato da una stella d'oro |
| Corvesio (da Cuneo, Sospello, Lagnasco e Boves)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile, con memorie dal XVII secolo) | |
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D'oro, con il ramoscello d'olivo sostenente un corvo, al naturale |
| Corvo (Corvi, Corvis) (da Cuneo, in Villafranca Piemonte)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia decurionale de platea di Cuneo, presente nell'elenco del 1535) consignori di Clavesana [Manno osserva detti marchesi di Clavesana] |
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D'oro, al corvo di nero, beccato e membrato di rosso | |
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D'oro, all'uccello acquatico di nero, membrato di
rosso [Fiori di Blasoneria] |
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| motto: SI FATA SINANT IN OMNI TEMPORE IN DOMINO CONFIDO SPES MEA DEUS FULGET [quelli di Villafranca] |
| Corvo (da Villafranca Piemonte, in Savigliano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(ramo della precedente famiglia?) | |
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D'oro, al corvo di nero, beccato e membrato di rosso | |
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D'oro, all'uccello acquatico di nero, membrato di rosso |
| Coscia (Cossa) (in Casale?)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Troncato, al 1º di nero, alla gamba d'oro, recisa, al 2º bandato d'argento e di verde, con la bordura indentata d'oro [Blasonario Casalese] |
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| Per informazione, si riporta l'arma della celebre famiglia napoletana Cossa (Coscia). Si potrebbe supporre che l'omonima famiglia in Casale ne abbia mutuato lo stemma, o che si possa trattare di un ramo del casato napoletano trasferitosi in Monferrato. | ||
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Troncato, al 1º di rosso, alla gamba d'oro, recisa, al 2º bandato d'argento e di verde, con la bordura indentata d'oro |
| Cossa (del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Bandato d'argento e di nero, con il capo di rosso, alla gamba d'argento, recisa, con la bordura indentata composta, d'argento e di verde [Rabino. Si noti la somiglianza con le armi che precedono] |
| Cossale Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia decurionale di Tortona) | |
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ARMA IGNOTA |
| Cossato (da Biella)Apri la scheda e i riferimenti → |
nobili | |
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ARMA IGNOTA |
| Cossaudi (da Moncalieri)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Revigliasco | |
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D'azzurro, al liocorno d'argento passante, sormontato da una stella d'oro |
| Cossé (de) de Brissac (francesi)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Stupinigi | |
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Di nero, a tre fasce d'oro, indentate di sotto | |
| motto: AEQUABO SI FAVEAS |
| Costa (da Chieri)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Balestrino (1753), Montafia (1783); conti di Arignano, Bene Vagienna, Carrù, Polonghera, Rivalba, Trinità, Villastellone; signori di Altezzano, Arnasco, Fortepasso, Lombriasco, Malpertusio, Montjovet, Motturone, Narzole, Pralormo, S. Secondo, Villanovetta; consignori di Berra, Borgaro, Burio, Candia, Castelletto Uzzone, Cavallerleone, Chieri, Montaldo, S.ta Giulia, Torre Valgorera | |
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D'azzurro, a cinque bande d'oro | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 3 | motto: DE JOUR EN JOUR MON COEUR SE TROMPE DE JOUR EN JOUR [Citato da Rabino da un'incisione] |
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(Per Giovanni Francesco Costa, conte di Arignano, governatore e luogotenente generale del ducato di Aosta, De Tillier nelle Chronologies du Duché d'Aoste e nel Nobiliaire indica) Palato d'oro e di rosso |
| Costa Raschieri (da Chieri, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica e illustre famiglia di Chieri, aggregata con i Raschieri -vedi - all'Albergo degli Albuzzani) si dicono conti di Mombello, ma è per pretesa non riconosciuta (Manno) | |
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D'azzurro, a cinque bande d'oro |
| Costa (da Barcellonetta)Apri la scheda e i riferimenti → |
(consignori di San Paolo?) | |
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Di rosso, a tre bande d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero [De Orestis e Rabino] |
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Di rosso, a tre bande d'argento, con il capo d'azzurro, carico di tre gigli d'oro [Rabino] |
| Costa Costa della Torre (da Biella, in Vercelli e Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVI secolo) conti (1839) |
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D'azzurro, a tre costole umane, d'argento, poste in fascia, una sull'altra, sormontate da una mezzaluna dello stesso [Manno, concessione d'arma del 1634] |
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Troncato, al 1° d'azzurro, alla mezzaluna crescente, d'argento, al 2° d'oro, a cinque sbarre, di rosso [Coda, Libro della Blasoneria Biellese, consegnamento 1689 di Giovanni Bernardino della nuova arma concessa nel 1671] |
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| motto: SUBLIMIS IN ORTU |
| Costa (nizzardi)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Bandato d'oro e di verde [Rabino] |
| Costa (da Ovada)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Troncato semitrinciato, al 1° d'azzurro, all'aquila di nero, coronata d'oro, rivoltata, al 2° di rosso, al 2° d'oro [Stemmi della Comunità di Ovada] |
| *Costa (da Vigevano, in Torino, Gravellona)Apri la scheda e i riferimenti → |
nobili | |
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Trinciato di rosso e d'oro, con il capo d'azzurro, carico di un'aquila al naturale, coronata d'oro e rivoltata [Spreti. Si osservi la stretta somiglianza con l'arma che precede] |
| Costaforte (da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Sambuco | |
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D'oro, a tre scaglioni d'azzurro [le due armi di R. D. Franciscus Antonius Costafortis Pedemontanus a Fossano, 1606-1607, presenti nell'Archiginnasio di Bologna. v. Imago Universitatis n. 2091 e 2162, rappresentano rispettivamente un d'azzurro, a tre scaglioni d'oro e uno scaglionato d'azzurro e d'oro] |
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D'oro, a tre scaglioni d'azzurro, con il capo di Savoia moderna [ampliamento del 1559, patenti di Emanuele Filiberto, a favore del senatore Giovenale] |
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| motto: QUIA JUVIT UTROQUE |
| Costamagna (da Benevagienna)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'azzurro, troncato da una fascia di rosso sulla partizione, al 1° alla stella (8), d'oro, al 2° alla sbarra, pure d'oro [Indicazione di Mario Costamagna per il Consegnamento 1613, non riportato da Manno] |
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D'azzurro, troncato da una fascia sulla partizione, al 1° alla stella (8), al 2° alla sbarra, il tutto d'oro [Indicazione di Mario Costamagna, da copia delle patenti 1688 del blasonatore Borgonio, biblioteca storica, Cherasco] |
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| motto: QUOD VIS ESSE VELIS SPLENDORE ET FORTITUDINE |
| *Costantini (dal Piemonte, in Acquapendente)Apri la scheda e i riferimenti → |
nobili di Acquapendente | |
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Troncato, al 1° d'azzurro, al cuore di rosso, trafitto in sbarra da un pugnale, d'argento, guarnito d'oro, accompagnato in capo da una cometa d'oro, ondeggiante in palo, accostato da due stelle, dello stesso, al 2° d'argento, a tre bande di rosso |
| Costanzi (di Alba e Pinerolo)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Montelupo | |
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Doro, alla mezzaquila di nero, accollata a un mezzo giglio di rosso |
| Costanzia (Constanzia) (da Costigliole Saluzzo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(la famiglia si divide in alcune linee, la primogenita, la cadetta, i de Garro, i de Burgo e i de Domo) consignori di Costigliole |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: costanzia1.jpg] | Di rosso, a dieci costole umane d'argento, ordinate in due pali, ciascuna posta in fascia | |
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(successivamente) Partito, al 1º di rosso, a dieci costole umane d'argento, ordinate in due pali, ciascuna posta in fascia; al 2º d'oro, al leone di rosso, con il capo d'azzurro, carico di un nodo di Savoia d'oro |
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| motto: ESTO FIDELIS |
| Costeo (da Lodi, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Casalborgone [Manno. La notizia non è presente in Guasco di Bisio) | |
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ARMA IGNOTA |
| Costeri (da Caselle)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile, con memorie da fine XVI secolo) | |
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Di rosso, a una spina dorsale con quattordici costole, dargento, con il capo doro, carico di tre gigli dazzurro, ordinati in fascia | |
| motto: ME DUCE TUTUS IBIS |
| Costese (da Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'argento, allo scaglione di rosso, accompagnato da tre galli di nero, con il capo d'azzurro, carico di tre crescenti d'oro, posti in fascia [Concessione d'arma per Francesco Costese, 1687] |
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| motto: SUNT MUNERA VIGILANDA |
| Costigliole (di) (da Costigliole Saluzzo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(una delle 12 famiglie dichiarate nobiles di Saluzzo dal marchese Ludovico I nel 1460) signori di Costigliole |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: costigliole.jpg] | Di rosso, a dieci costole umane d'oro, poste in fascia, una sull'altra, cinque per parte | |
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Di rosso, a sei costole umane d'oro, poste in fascia, una sull'altra, tre per parte |
| Cotta (del Milanese)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Celle Monferrato | |
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Dazzurro, alla cotta dargento [de Cotis, in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270] |
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Doro, allaquila di nero, bicipite, coronata del campo nelle due teste, caricata in cuore con uno scudetto ovale d'azzurro, sopracaricato di una cotta dargento | |
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Doro, allaquila di nero, bicipite, coronata del campo nelle due teste, caricata in cuore con uno scudetto ovale di rosso, sopracaricato di una cotta dargento |
| Cotta (Cotto) (da Nizza)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Lucerame | |
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Troncato, al 1° dazzurro, a tre stelle doro ordinate in fascia, al 2° dargento, al cuore di rosso, con la fascia di rosso sulla partizione [Manno, De Orestis e Rabino] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: cottalu1.jpg] | Bandato d'oro e d'azzurro [Manno e Rabino] |
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Bandato d'oro e di rosso [Manno] |
| Cottalorda (da Breglio)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Briga (1653) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: cottalorda.jpg] | Dargento, a tre coppe di rosso male ordinate, sormontate da una tavoletta dazzurro, carica di una sbarra doro, con il capo dazzurro, carico di un giglio doro [Manno e De Orestis] |
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Dargento, a tre coppe di rosso, sormontate da una fascia scorciata dazzurro, carica di una banda doro, con il capo dazzurro, carico di un giglio doro [Rabino] |
| Cotter (Cotteri?) (del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: cotternizza.jpg] | D'argento, allo scaglione, accompagnato da tre serpenti attorcigliati, due in capo e uno in punta, il tutto d'azzurro [De Orestis] |
| Cotti (da Neive, in Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Alice Belcolle, Brusasco, Cavagnolo, Ceres, Monteu da Po; signori di Scurzolengo; consignori di Frassinello | |
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Di rosso, al riccio di castagna doro, fogliato di verde, di due pezzi, con il capo doro, carico di unaquila di nero e sostenuta di verde | |
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(per i conti di Brusasco e Scurzolengo, di Ricaldone indica anche) Di rosso, al ramo di castagno fogliato e fiorito d'oro, con il capo d'argento, carico di un'aquila coronate, |
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| motto: MELIORA LATENT |
| Cotti (Cotta) (nizzardi)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Di rosso, a una corazza dargento [De Orestis e Rabino] |
| Cour (La) (di Aymaville)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile della Valle d'Aosta) signori della casaforte di Chevrot |
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Dazzurro, al leone dargento, linguato e armato di rosso |
| Courmayeur (de) (da Courmayeur)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Courmayeur, Entrèves; consignori di Aymaville | |
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Partito doro e dargento, al leone di nero, linguato di rosso [De Tillier] |
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| Court (de la) (da Courmayeur) |
signori di Courmayeur, Entrèves; consignori di Aymaville | |
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Inquartato, al 1° e 4° doro al leone di nero, armato e linguato di rosso; al 2° e 3° di Entrèves (dargento al castello, sormontato da un sole, il tutto di rosso) [De Tillier] |
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Partito doro e dargento al leone di nero [Manno, che considera i De La Court e i de Courmayeur una sola famiglia] |
| Courten (de) (dal Vallese, in Piemonte e Roma)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1835) | |
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Di rosso, al globo d'oro, centrato di nero, sostenente una croce di avellana, pure d'oro [M. d'Angreville, Armorial historique du Canton du Vallais] |
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Di rosso, al globo d'oro, crociato con perle d'argento [Manno e Rietstap] |
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Di rosso, al globo d'oro, centrato di nero, sostenente una croce di avellana, pure d'oro, con la bordura di verde, cucita [Spreti] |
| Cova (da Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia decurionale) | |
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Dargento, alla croce di rosso, accantonata da quattro tortore, al naturale [De Ferrari e Scordo, "Armista Tonso"] |
| Cova (da Somma Lombarda, in Vercelli)Apri la scheda e i riferimenti → |
baroni (1876) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: covasomma1.jpg] | Partito, al 1° dazzurro, al covone dargento, legato doro, al 2° dargento, al grifone rosso, tenente una picca al naturale, il tutto con il capo di concessione, di rosso, carico di una croce dei SS. Maurizio e Lazzaro | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: covasomma2.jpg] | Partito, al 1° dazzurro, al covone dargento, legato doro, al 2° dargento, al grifone di rosso, tenente una picca, al naturale, il tutto con il capo di rosso alla stella doro raggiante dargento [stemma concesso al barone Enrico Cova nel 1877] |
| Covo (da) (di Brescia)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Viguzzolo | |
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Di rosso, al covone d'oro, legato da una ritorta di due spighe ricadenti a lato del medesimo, con il capo d'oro all'aquila di nero, linguata di rosso, coronata del campo [Stemmario Trivulziano] |
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Di rosso, al covone legato con uno stelo di spiga, il tutto d'oro [Stemmario Trivulziano] |
| Coward (Couvard) (dal Somerset, a Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di San Siro (= Bauducchi, con Rotta, Vadò e Sarroglia, Moncalieri) | |
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ARMA IGNOTA [Manno indica "due sbarre con tre teste di corvo bianche"] | |
si riportano alcune delle numerose armi Coward del Somerset reperite in varie fonti |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: coward1.jpg] | Doro, a due fasce di nero, cariche di tre rose del primo, 2, 1 | |
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Doro, a una fascia di nero, carica di tre cinquefogli d'argento, 2, 1 | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: coward3.jpg] | Dermellino, a due fasce di nero, ciascuna carica di tre cinquefogli, d'argento | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: coward4.jpg] | Dargento, allo scaglione di rosso, carico di tre merli del campo, con il capo di rosso, carico di una una canna di cannone, d'oro |
| Cozio (da Casale, oriundi di Montiglio)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Salabue; consignori di Montiglio, Terruggia | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: cozio.jpg] | D'oro a tre pali di rosso, quello di mezzo caricato di una mano tenente una lancia al naturale, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero [Manno e di Ricaldone] |
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D'oro a tre pali di rosso, quello di mezzo caricato di una mano tenente una mazza (?) d'argento, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero [Blasonario Casalese] |
| Craballona (da Saorgio)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'azzurro, alla capra d'oro, in piedi, rivoltata e poggiante su un globo dello stesso [De Orestis e Rabino] |
| Crapina (da Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Doro, al castello di due torri di rosso, attraversante su un albero (pino?) di verde, sradicato [Collezione armi gentilizie di Mondovì] |
| Craveri (da Carmagnola)Apri la scheda e i riferimenti → |
(una delle famiglie de hospitio dichiarate nobiles di Carmagnola dal marchese Manfredo IV nel 1312) | |
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ARMA IGNOTA | |
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(Ghietti, in Memorie di Carmagnola, riporta l'arma accanto, appartenente a una famiglia Craveri presente a Carmagnola nel XVIII secolo, di cui non è però provato il legame con l'antica famiglia de hospitio) Troncato d'azzurro e d'argento, alla capra rampante, al naturale, coronata d'oro, accompagnata in capo da due stelle d'oro, con la banda di verde, carica di un crescente d'argento, attraversante sul tutto |
| Craveri (Craveris, Cravero) (da Bra)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Pessinetto | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: craveribra.jpg] | D'oro, al salice nutrito sulla pianura, il tutto di verde, il tronco sostenuto da due capre di nero, affrontate | |
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D'argento, al salice nutrito sulla pianura, il tutto di verde, il tronco sostenuto da due capre di nero, affrontate [Manoscritto Defanti] |
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| motto: FIDES IN CUSTODIA |
| Craveri (Cravario) (da Cherasco)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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Di rosso, alla capra d'oro, passante fra due pini nutriti sulla pianura erbosa, il tutto al naturale | |
| motto: TOUJOURS AVANT |
| Craveri (da Racconigi)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Garbiana (o Lovetto) con Pianbosco; consignori di Cavallerleone | |
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ARMA IGNOTA |
| Craveri (da Murello)Apri la scheda e i riferimenti → |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: craverimurello.jpg] | Troncato, al 1° d'oro, alla capra rampante di nero, nascente, al 2° d'azzurro, a sei stelle (6) d'oro, 3, 2, 1 [Giovanni Luigi Craveri, 1832, serie dei canonici del duomo di Fossano] |
| Cravesana (da Boves)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Troncato, al 1° di rosso, al leone d'oro, al 2° bandato di rosso e d'oro, di otto pezzi [Citato in Note di Araldica a Cuneo e Boves nei secoli XV e XVII, di Giovanni Coccoluto, estratto da. Bollettino SSSAA Cuneo n.108, 1 S 1993] |
| Cravesano (Cravisano) (da Boves, in Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia decurionale de platea di Cuneo, presente nell'elenco del 1535) | |
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Troncato d'azzurro e d'argento, con una stella d'oro sulla partizione |
| Cravesano (Cravesan) (del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobilitata nel 1646) | |
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Troncato, al 1° di rosso, al leone tenente con le zampe anteriori un ramo di palma, il tutto d'oro, al 2° d'azzurro, a sei cotisse d'oro [Rabino. Si noti la somiglianza con l'arma dei Cravesana di Boves] |
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Troncato, al 1° di rosso, al leone tenente con le zampe anteriori un ramo di palma, il tutto d'oro, al 2° d'azzurro, a sei cotisse d'oro, con la fascia di [...], attraversante sulla partizione [Rabino] |
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| motto: VIS ET SPES IN TE DOMINO CONFIDO |
| Cravetta (da Savigliano)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Villanovetta; signori di Marene; consignori di Casalgrasso, Genola, Pocapaglia | |
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Interzato in fascia, di verde, d'oro e di rosso Consegnamento 1613: troncato di verde e di rosso, con la fascia d'oro attraversante] |
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| motto: QUOD NON TIBI NOLI |
| Cravosio Cravosio Anfossi (Anfossi Cravosio) (da Carmagnola, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) baroni (1841) Cravosio Anfossi: conti (1830) |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: cravosioanfossi.jpg] | Troncato, al 1° dargento, al castello di rosso, torricellato di due, merlato alla guelfa, mattonato di nero, aperto del campo, sostenente un leone dazzurro, posto fra le due torri, tenente con la branca destra un giglio, di rosso, con la sinistra un ramoscello di olivo, di verde, al 2° doro, a due sbarre di azzurro | |
| motto: IN LUCE GRADITUR |
| Crema Crema Albosco (da Cavallermaggiore, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia signorile con memorie dal XVII secolo) * nobili |
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Dargento, alla fascia dazzurro, carica di una testa di leone doro, recisa, coricata [Consegnamento 1687] |
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Partito di Crema e di Albosco | |
| motto: REGENTE PALLADE VINCES |
| Cremaschi (da Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'azzurro, alla testa di leone in maestà, accostata da tre gigli male ordinati, il tutto d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero [Araldica del Pennello, pag. 248] |
| Cremieu (de)Apri la scheda e i riferimenti → | vedi Henry |
| Cremonte Pastorello (da Montagnana, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1978); conti di Cornour (1979) | |
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Inquartato, al 1° di rosso, al leone dargento, tenente nella branca destra un corno da montagna, doro, sormontato da un sole, pure doro, raggiante di cinque raggi, al 2° e al 3° dargento, a tre trecce di rosso girate a ghirlanda e passate in decusse, poste in palo, al 4° di verde, allariete infuriato dargento, poggiato sopra un monte dello stesso, e accostato da sei stelle, pure d'argento, poste in palo, tre a sinistra e tre a destra | |
| motto: MON ASTRE ET MON ROI |
| Crena (da Cella)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Cella Monferrato | |
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ARMA IGNOTA |
| Crescia (in Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Troncato, al 1° alla luna di [...], accostata da dieci stelle di [...], cinque a destra e cinque a sinistra, disposte in due decusse, al 2° losangato (?) di [...] e di [...] [Blasonario Casalese] |
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| motto: CRESCIT EUNDO |
| Crescy (?) Apri la scheda e i riferimenti → |
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Di rosso, alla banda d'oro, carica di tre [...], del campo, accompagnata in capo da una stella, in punta da un crescente, il tutto d'argento(?) [Giuseppe Crescy, 1667, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1592] |
| Crespelli (Crespel) (da Roccabigliera)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'azzurro, alla torre d'argento, posta sopra un fiume al naturale, con il capo di rosso, cucito, carico di una squadra d'oro, sormontata da un giglio dello stesso, e accostata da tre rose d'argento, bottonate di rosso, gambute e fogliate di verde [così in De Orestis e Garino. Tuttavia non escluderei che invece di una squadra si tratti di uno scaglione. Si osservi inoltre come il capo richiami abbastanza da vicino l'arma Acchiardi dell'Alpe] |
| Cressy (da Embrun, in Susa)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'azzurro, al leone nascente d'oro, posto in punta, sostenuto da una fascia in divisa, d'argento, accompagnato da due crescenti dello stesso, affrontati [Consegnamento 1687 non riportato da Manno] |
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| motto: CRESCITE ET MULTIPLICAMINI | ||
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(i Cressy, signori di Les Crottes, di Embrun) Di rosso, alla banda d'oro, carica di tre fiamme al naturale, e accompagnata da una stella d'oro in capo, da un crescente d'argento in punta [Gustave de Rivoire de La Bâtie, Armorial du Dauphiné] |
| Crestini (Cristini) (da Carignano e Rivoli)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Ferrere | |
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(arma antica) Troncato d'oro e d'argento, allo scaglione d'azzurro con tre crocette patenti, una sull'altra, quelle in capo e in punta d'azzurro, quella in mezzo d'oro, caricante lo scaglione |
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(ampliamento del 1597) Troncato d'oro e d'argento, allo scaglione d'azzurro con tre crocette una sull'altra, quelle in capo e in punta patenti e d'azzurro, la terza trifogliata d'argento, caricanti lo scaglione |
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| motto: NIL INFERIORA MORANTUR |
| Cret (du) (dalla Savoia, in Avise e Chatellargent)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile della Valle d'Aosta) | |
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Doro, alla banda dazzurro, carica di tre mezze lune dargento montanti, accompagnata in capo da una crocetta di rosso, patente |
| Crête (de la) (de la Creste) (da Douves, in val d'Aosta)Apri la scheda e i riferimenti → |
baroni di Gignod; signori di Emarese, Sarre, Quart e Chesalet; consignori di Ayas, Bosses | |
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D'azzurro al gallo d'oro [Manno] |
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D'azzurro al gallo d'oro, crestato e armato di rosso [De Tillier] |
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Inquartato, al 1° di Westfalia; al 2° di La Crête; al 3° doro, al leone di rosso (Gignod ?); al 4° di Quart (d'argento al castello di rosso, con lorso di nero, a destra, passante, attraversante in atto di entrare nella porta) [Non è chiara l'attribuzione che Manno fa del 3° quarto ai Gignod, che portano D'oro al castello di rosso sostenente un uccello di nero] |
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Inquartato, al 1° e 4° di rosso a tre bisanti dargento, al 2° e 3° doro al castello murato di nero, aperto del campo, con un leone illeopardito passante da una torre allaltra, il tutto di rosso (Leschaux), sul tutto, d'azzurro al gallo d'oro, crestato e armato di rosso [De Tillier, per Jean Nicolas La Creste, vicebalivo del Ducato di Aosta] |
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Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro al gallo d'oro, crestato e armato di rosso, al 2° e 3° doro al castello murato di nero, aperto del campo, con un leone illeopardito passante da una torre allaltra, il tutto di rosso [De Tillier, per Jean Gaspard La Creste, vicebalivo del Ducato di Aosta, figlio del precedente] |
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| motto: NIL NIMIUM |
| Crétien (dalla Provenza, nel Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'azzurro, alla croce trifogliata d'oro [De Orestis e Rabino] |
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Di rosso, alla croce trifogliata d'oro [Rabino] |
| Crevola (da Vercelli)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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Di rosso, al leone d'azzurro, cucito, tenente con le zampe anteriori un ramo di [...], fogliato e fiorito, (al naturale?) [Coda, Blasonario Bulgaro] |
| Cridis (da Masserano, in Cossato)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile con memorie dal XIV secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: cridis.jpg] | Fasciato d'azzurro e d'oro, con il capo del secondo, carico di un'aquila, di nero |
| Crista (da San Damiano d'Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
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ARMA IGNOTA |
| Cristiani (dalla Liguria, in Solero)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Ravarano (= Mombisaggio, frazione di Tortona) | |
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D'oro, alla croce d'azzurro, carica di cinque stelle (8) del campo |
| Cristofari (da Ivrea)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Cesnola, Quassolo | |
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ARMA IGNOTA |
| Crivelli (di Milano)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Canelli (1602), Montaldo Scarampi (1605); conti di Galliate; signori di Castelletto Uzzone, Montechiaro, Rocchetta Belbo; consignori di Agliano, Cassinasco | |
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Inquartato di rosso e dargento, al crivello doro attraversante sul tutto, con il capo d'oro carico di un'aquila di nero, coronata del campo |
| Croce (da Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Pralormo | |
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D'argento, alla croce di Calvario, di rosso, biforcata | |
| motto: COGNITIONE ET PRUDENTIA (RERUM) |
| Croce (della) (da Carmagnola)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: crocecarmagnola.jpg] | Inquartato d'oro e di rosso, alla croce d'azzurro, bordata di nero [Consegnamento 1613 non riportato da Manno] |
| Croce (della) (da Vigevano, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Dojola (1833) | |
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Di rosso, alla croce biforcata, d'oro |
| Crolla (Crola) (da Cossato, in Vercelli)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Dargento, a due pali dazzurro, con il capo del secondo, carico di due gigli del primo | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: crollavercelli1.jpg] | Fasciato d'azzurro e dargento, con il capo del primo, cucito, carico di due gigli del secondo [Coda, Blasonario Bulgaro, citando il manoscritto Mella] |
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| motto: INSIGNIA NUMINA DECUNT (IN SIGNA NUMINA DECUNT) |
| Crosa (Crozart) (da Chivasso, nella Linguadoca)Apri la scheda e i riferimenti → |
nobilitati in Francia (1677) | |
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Dargento, al ciliegio di verde, fruttato di rosso, con il capo dazzurro, carico di tre crocette doro, male ordinate |
| Crosa (da Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antichi in Torino) | |
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Doro, al cervo al naturale, passante sulla campagna di verde, con il capo dargento, sostenuto di rosso, carico di tre crocette di azzurro, ordinate in fascia |
| Crosa (da Graglia)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: crosa.jpg] | Troncato, al 1° d'azzurro, a tre crocette d'oro, ordinate in fascia, al 2° d'argento, alla pianta di olivo di verde, fruttata d'oro [Blasonario Biellese e Coda, Libro della Blasoneria Biellese] |
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| motto: VERA LOQUERE |
| Crosetti (di Biella, in Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile con memorie dal XV secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: crosettibiella.jpg] | Troncato, al 1° di rosso, alla croce patente, di nero, al 2° scaccato d'oro e di nero | |
| motto: EX LABORE QUIES | ||
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(il ramo di Asti) Tagliato, di rosso, alla croce d'argento, di otto punte, e scaccato in sbarra, d'oro e di nero [L'arma consegnata dalla linea di Asti nel 1613 è però uguale a quella del ramo biellese] |
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| motto: QUIES ET LABOR QUIES IN LABORE [Consegnamento 1613] |
| Crosetto (in Casale?)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'oro, alla sbarra d'azzurro, accostata da due crocette patenti, dello stesso, con il capo d'oro, cuicto, carico di un'aquila di nero [Blasonario Casalese] |
| Crosiglia (da Carmagnola)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Troncato, al 1° d'azzurro, alla croce scaccata d'argento e di rosso, accantonata da quattro stelle, d'oro, al 2° d'oro, a tre piante di giglio, fiorite d'argento [Consegnamento 1687, segnalato in Ghietti, Memorie di Carmagnola] |
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| motto: IN CRUCE LILIA |
| Crotis (de) (da Milano)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Camagna, Conzano, Cuccaro, Ozzano (Luigi de Crotis, consigliere del duca di Milano Filippo Maria Visconti, infeudato il 13 Gennaio 1432) |
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Bandato di rosso e d'argento piumato [de Crotis, in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270] |
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Bandato di rosso e d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero [de Crotis, in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270] |
| Crotta (della) (da Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: crotiast1.jpg] | D'oro, al leone di nero, armato, linguato e immaschito di rosso [Croti d'Ast, Stemmario Trivulziano, e de Crotis, Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270] |
| Crotta (della) (da Tortona)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia decurionale) | |
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Bandato di rosso e d'argento piumato, ogni penna carica di una moscatura di ermellino, di nero, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero [Berruti, Tortona insigne; l'arma richiama quella dei de Crotis milanesi] |
| Crotta (Crotti) (da Vercelli)Apri la scheda e i riferimenti → |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: crottabulgaro.jpg] | Bandato d'ermellino (?) e di rosso, con il capo di [...] [Coda, Blasonario Bulgaro] |
| Crotta (Grotta? Crotti?) (del Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti → |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: crottamonferrato.jpg] | Troncato di rosso e d'azzurro, il 1° caricato da una rosa d'oro [arma di Ioannes Baptista Crota Monferrinus, 1644, Archiginnasio Bologna, v. Imago Universitatis n. 4209] |
| Crotti (da Savigliano)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Costigliole, Levaldigi; signori di Casaleggio, Castel d'Angogna, Fisrengo, Motta de' Conti, Robbio, Torrione | |
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D'azzurro, a tre pali d'argento, con il capo di rosso, carico di tre conchiglie d'oro, ordinate in fascia | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 1 | motto: NUMINE ET ACUMINE |
| Crotti (da Ivrea)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie da inizio XVII secolo) | |
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Inquartato, al 1° e 4° doro, allaquila coronata, di nero, al 2° e 3° fasciato dargento e di rosso | |
| motto: NEC FULMINE NEC SENIO |
| Crotti (da Cremona)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Vinzaglio; signori di Casalino e Pisnengo | |
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D'oro, al leone di nero, tenente con le zampe anteriori un cartiglio bianco svolazzante sulla testa, con la scritta SERVA MANDATA | |
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D'oro, al leone di nero, linguato di rosso, tenente tra i denti una lista d'argento, con la scritta SERVA MANDATA, il leone sostenuto da un monte di tre cime, di verde, muovente dalla punta [segnalazione di Maria Cristina Santoni, da manoscritti araldici del "Fondo Sommi Picenardi", Archivio di Stato di Cremona] |
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| motto: VIRTUS NON INDIGET [segnalazione di Maria Cristina Santoni] |
| Crova (del Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti → |
(pare probabile che i Crova monferrini, torinesi e chivassesi fossero tutti dello stesso ceppo) | |
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Inquartato, al 1º e 4º d'argento, al 2º e 3º fasciato ondato di verde e d'argento [di Ricaldone e Blasonario Casalese] |
| Crova (da Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(pare probabile che i Crova torinesi, chivassesi e monferrini fossero dello stesso ceppo) (famiglia con memorie dal XVI secolo) |
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Inquartato, al 1º e 4º di nero, al 2º e 3º d'argento, a quattro fasce di verde ondate, il tutto sotto un capo d'oro, carico di un'aquila di nero [Consegnamento 1613] |
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| motto: COELO ET SOLO |
| Crova (da Montechiaro, oriundi di Murisengo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(pare probabile che i Crova torinesi, chivassesi e monferrini fossero dello stesso ceppo) | |
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Inquartato, al 1º e 4º d'argento, a quattro fasce di verde ondate, al 2º e 3º dello stesso, il tutto sotto un capo d'oro, carico di un'aquila di nero, linguata del campo [Consegnamento 1613] |
| Crova (da Chivasso)Apri la scheda e i riferimenti → |
(pare probabile che i Crova torinesi, chivassesi e monferrini fossero dello stesso ceppo) conti di San Raffaele |
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Inquartato, al 1º e 4º d'argento, al 2º e 3º dello stesso a quattro fasce di verde ondate, il tutto sotto un capo d'oro, carico di un'aquila di nero, linguata del campo [Manno] |
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| motto: COELO ET SOLO |
| Crova (da Nizza Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti → |
baroni di Vaglio; consignori di Colcavagno, Murisengo, Villadeati | |
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Inquartato, al 1° e 4° doro a due fascie di rosso, fiammeggianti, moventi rispettivamente dalla partizione, terminanti in punta verso il lembo esteriore, al 2° e 3° fasciato di rosso e doro |
| Crova (di Soglio)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Ceresole e Palermo, Soglio | |
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ARMA IGNOTA |
| Crozza (da Tortona)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia decurionale di Tortona) | |
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Dargento, alla croce bifida e scorciata, di rosso [Berruti, Tortona insigne] * Arma antica, usata da una linea passata a Torino, a cui fu riconosciuto il titolo di nobile |
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Partito, al 1° dargento, alla croce di rosso, patente e scorciata; al 2° d' argento, alla casa di azzurro, uscente dai due lembi, aperta e finestrata di nero, con il cane bianco, seduto davanti alla porta, in atto di custodirla (Bonvicino) [Manno] * Arma usata anche da una linea passata a La Spezia e Torino, a cui fu riconosciuto il titolo di nobile |
| Cucca Cucca Mistrot (da Ameno, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Villarbasse | |
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Doro, alla banda di rosso, carica di due filetti doro e di tre venti dargento, posti in maestà e soffianti dello stesso | |
| motto: UBIQUE NON MUTANT |
| Cuccaro (di) (di Cuccaro)Apri la scheda e i riferimenti → |
(ramo dei signori di Bassignana) signori di Cuccaro, Torcello |
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ARMA IGNOTA |
| Cucchi (Cucco, Cucho) (da Cherasco)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia signorile con memorie dal XVII secolo) | |
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Troncato doro e dargento, alla fascia di rosso sulla partizione, con la quercia attraversante, nutrita sulla pianura erbosa, sostenente un cuculo, il tutto al naturale |
| Cuffo (Cuffi) (da Vigone, oriundi da Buronzo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile con memorie dal XV secolo) | |
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Inquartato d'argento e di nero |
| Cuneo Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'azzurro, alla mezzaluna d'argento, crescente, accompagnata da tre stelle d'oro, due in capo e un in punta [Consegnamento 1687 non riportato da Manno] |
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| D'ARDANT DESIR |
| *Cunietti Cunietti Gonnet (da Castelnuovo Bormida, in Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti → |
baroni (i Gonnet: 1868) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: cunietticunietti.jpg] | Partito, al 1° dazzurro, a tre cunei doro, con il quartierfranco sinistro dazzurro, cucito e carico di due spade dargento senza guardia, quella di sinistra accollata a un ramo di quercia, al naturale (Cunietti); al 2° troncato di rosso e dazzurro, alla fascia dargento sulla partizione: sopra, al leone doro, seduto sul lembo della fascia, sotto, a tre stelle doro, 2, 1 (Gonnet) |
| Curbis (da Vercelli, in Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di S. Michele, S. Raffaele | |
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D'argento, al caduceo di rosso, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila coronata, di nero [Fiori di Blasoneria] |
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D'argento, al caduceo di rosso, i serpenti di verde, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila coronata, di nero [Consegnamento 1687] |
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| motto: À CHASCUN SON DROICT |
| Curione (Curioni) (oriundi milanesi, in Casale e Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Pomaro (1734); conti di Olivola; consignori di Lazzarone, Ottiglio | |
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Interzato in fascia, al 1º d'oro, all'aquila di nero, al 2º d'azzurro, al mastio d'argento, aperto e finestrato del campo, accostato da due corone di alloro, d'oro, al 3º d'oro, a tre bande d'azzurro [de Curionis, in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: curione1613.jpg] | Interzato in fascia, al 1º d'oro, all'aquila di nero, al 2º d'azzurro, al mastio d'argento, aperto e finestrato del campo, accostato da due corone di alloro, d'oro, al 3º bandato d'oro e d'azzurro [Consegnamento 1613] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: curione.jpg] | Interzato in fascia, al 1º d'oro, all'aquila coronata, di nero, al 2º d'azzurro, al castello d'argento, addestrato da una rosa dello stesso bottonata d'oro, sinistrato da un crescente pure d'argento, al 3º bandato d'argento e di rosso [Manno e De Ferrari] |
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Interzato in fascia, al 1º d'oro, all'aquila di nero, al 2º d'azzurro, al mastio d'argento, aperto e finestrato del campo, addestrato da un sole di rosso, sinistrato da una corona di alloro, d'oro, al 3º bandato d'oro e d'azzurro [Manno e di Ricaldone] |
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Interzato in fascia, al 1º d'oro, all'aquila di nero, al 2º d'azzurro, al castello d'argento di tre torri, accostato da due corone di alloro di verde, al 3º bandato d'azzurro e d'oro [De Ferrari] |
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Interzato in fascia, al 1º d'oro, all'aquila coronata, di nero, al 2º d'azzurro, al castello, addestrato da una stella e sinistrato da un crescente, il tutto d'argento, al 3º di rosso, alla fascia d'argento [Scordo, "Armista Tonso"] |
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| [Immagine da recuperare dalla fonte: curionedf.jpg] | Interzato in fascia, al 1º d'oro, all'aquila coronata, di nero, al 2º d'azzurro, al castello d'argento, addestrato da una rosa dello stesso bottonata d'oro, sinistrato da un crescente pure d'argento, al 3º di rosso [De Ferrari] |
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Interzato in fascia, al 1º d'oro, all'aquila coronata, di nero, al 2º d'azzurro, al castello, addestrato da una stella e sinistrato da un crescente, il tutto d'argento, al 3º di rosso [Scordo, "Armista Tonso"] |
| Curoli (del Tortonese)Apri la scheda e i riferimenti → |
(una delle famiglie costitutrici del comune signorile di Tortona) consignori di Cassano e Brionte |
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D'azzurro, al pino al naturale, movente da un prato di verde uscente dalla punta, e sormontato da una civetta di nero, posata sul pino, con la testa in maestà [Berruti, Tortona insigne] |
| Curreno (da Lequio, in Carrù e Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
* nobili; conti con il predicato di Santa Maddalena | |
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Troncato, al 1° doro, a tre cuori infiammati di rosso, ordinati in fascia, e trafitti da un unico dardo, al naturale, al 2° dazzurro, allo scaglione doro, accompagnato in punta da un gladio romano, in palo | |
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Troncato, al 1° doro, a tre cuori infiammati di rosso, ordinati in fascia, e trafitti da un unico dardo, al naturale, al 2° dazzurro pieno | |
| motto: CORDIBUS AFFECTIS ULTIO DULCIS VOLUPTAS |
| Currio (Curri) (da Nomaglio)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia com memorie da inizio XVII secolo) | |
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ARMA IGNOTA |
| Curtet (del Faucigny, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Aramengo, Robella; signori di Grosso; consignori di Balocco, Carpenea, Cocconato, Moretta e Lovensito, Moriondo, St. Genix | |
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Dargento, a cinque teste daquila, di nero, 3, 2 [Patenti del 1620] |
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Inquartato di Curtet e di Cocconato, e sul tutto, per concessione, di Chiablese [Ampliamento del 1621] |
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| motto: JE L'AY |
| Curti (de Curtis) (di Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Mondonio | |
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ARMA IGNOTA |
| Curti (Curto) (da Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Interzato in fascia, al 1° doro, allaquila coronata di nero, al 2° di rosso, al castello di due torri, sostenenti un'aquila, il tutto dargento (manca il terzo campo) [Consegnamento 1613] |
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Interzato in fascia, al 1° doro, allaquila coronata di nero, al 2° partito, di rosso, al castello di due torri dargento, sostenenti un'aquila dello stesso, e d'argento, al leone di verde, al 3° palato d'argento e di rosso [Consegnamento 1687 e Collezione Armi Gentilizie di Mondovì] |
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| motto: INGENIUM SUPERAT VIRES |
| Curtini (Curtino) (da Carmagnola)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: curtinicarmagnola.jpg] | D'argento, al leone di rosso, tenente con la branca anteriore destra un cuore dello stesso [Consegnamento 1613 non riportato da Manno] |
| Cusani (da Milano e da Vercelli)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di S. Giuliano (1775); conti di Sagliano | |
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Cinque punti d'oro equipollenti a quattro di verde [l'arma di D. Iacobus Cusanus Vercellensis, 1591, è presente nell'Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 1012] |
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| motto: VIS NESCIA VINCIT |
| Cutis (da Montiglio)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Mondonio | |
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ARMA IGNOTA |
| Cutis (da Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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ARMA IGNOTA |
| Cuttica (Codega) (da Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Cassine (1579); conti di Quargnento; signori di Revigliasco | |
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Fasciato di nero e d'argento di quattro pezzi, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero |
| Cuttica (da Cassine)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Revigliasco (1868) | |
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Ultimo aggiornamento 8 Settembre 2015
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