La voce del Blasonario
A cura di Federico Bona · testo dalla copia del 13 novembre 2024, immagini integrate dalla fonte pubblica il 29 settembre 2026. Varianti, attribuzioni e riferimenti sono quelli della fonte.
Costa (da Chieri) |
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marchesi di Balestrino (1753),
Montafia (1783); conti di Arignano, Bene
Vagienna, Carrù, Polonghera, Rivalba, Trinità,
Villastellone; signori di Altezzano,
Arnasco, Fortepasso, Lombriasco, Malpertusio, Montjovet,
Motturone, Narzole, Pralormo, S. Secondo, Villanovetta; consignori
di Berra, Borgaro, Burio, Candia, Castelletto Uzzone,
Cavallerleone, Chieri, Montaldo, S.ta Giulia, Torre
Valgorera |
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D'azzurro, a cinque bande d'oro |
| [Immagine da recuperare dalla fonte: ann.jpg] 3 |
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motto: DE JOUR EN JOUR MON COEUR SE TROMPE DE JOUR EN JOUR [Citato da Rabino da un'incisione] |
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(Per Giovanni Francesco Costa, conte di Arignano, governatore e luogotenente generale del ducato di Aosta, De Tillier nelle Chronologies du Duché d'Aoste e nel Nobiliaire indica) Palato d'oro e di rosso |
Le immagini non recuperabili sono segnalate nella scheda. Le indicazioni contrassegnate con * rinviano al volume «Onore Colore Identità», con le integrazioni curate da Gustavo Mola di Nomaglio e Roberto Sandri-Giachino.