VIVANT

Il Blasonario Subalpino · Federico Bona

Famiglie subalpine · A

Stemmi, famiglie e memorie araldiche. Consulta la fonte conservata su Vivant e apri le immagini per osservarne i particolari.

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Blasonario delle famiglie subalpine



A




Le schede sulle famiglie e le altre informazioni identificate con un * sono tratte dal volume
Onore Colore Identità,
in particolare dalle integrazioni curate da Gustavo Mola di Nomaglio e Roberto Sandri-Giachino. Rimando al libro per ogni ulteriore notizia.



Abati
(Abbati)
(di Mantova)
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  signori di (Dusino, San Michele d'Asti, San Paolo Solbrito,) Villanova d'Asti
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, all'aquila di nero
[Di Crollalanza]

Abbaino
(Abbain)
(del Nizzardo)
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Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al leone d'oro, con il capo d'azzurro, cucito, carico di tre stelle d'oro, disposte in fascia
    motto: VINCIT VERITAS [Rabino]

Abbate
(Abate)
(da Savigliano)
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  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fascia di rosso orlata d'argento, accompagnata da due stelle d'oro
[Consegnamento 1580]
    motto: OPPORTUNUM OBSEQUIUM

Abbate
(Abate)
(da Saluzzo)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al leone, addestrato in capo da una stella, il tutto d'oro

Abbate (De)
(Deabbate, Deabate)
(da Peveragno, in Moncalieri)
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  conti (1817)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al leone coronato d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   (alias)
Di rosso, al leone, addestrato in capo da una stella, il tutto d'oro
[Araldica Cuneese]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, di de Abbate e di Bogetti di Lachelle
[Araldica Cuneese]
    motto: JE L'ATTENDS

Abbiate
(da Caresana, in Milano)
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  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla croce d'argento
    motto: IN TIMORE DOMINI

Abelloni
(de Curia Pulsavini, de Masso, de Canali)
(di Asti)
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  signori di Belvedere, Cantarana e Bellotto, Lequio; consignori di Canale, Serralunga, Solbrito, Stoerda
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[vedi anche Passavin d'Ast]

Ab Yberg
(Abyberg, Abiberg)
(del cantone di Schwitz, in Torino)
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  (famiglia di militari al servizio di casa Savoia)

baroni (1791)

Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, al capo e collo di un liocorno, d'argento, reciso, al 2° e 3° di rosso, al pioppo nutrito sopra una mezzaluna montante, il tutto d'oro
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al pioppo nutrito su un colle di tre cime, il tutto di verde, accompagnato ai fianchi da due stelle (6), d'oro
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al pioppo nutrito su un colle di tre cime, il tutto di verde, accompagnato ai fianchi da due gigli d'argento
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di rosso, al pioppo nutrito su un colle di tre cime, il tutto di verde, al 2° e 3° d'azzurro, al capo e collo di un liocorno, d'argento, reciso, quello del 3° rivoltato
[François Rappard, Heraldica Helvetica]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di rosso, al pioppo nutrito su un colle di tre cime, il tutto di verde, accostato in capo da due stelle (6), d'argento, al 2° e 3° d'azzurro, al capo e collo di un liocorno, d'argento, reciso, quello del 3° rivoltato
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]

Accattapani
(da Cassano)Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle famiglie costitutrici del comune signorile di Tortona)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla torre d'argento, gugliata, murata di nero, aperta del campo, accompagnata da tre bisanti d'argento, due in capo e uno in punta
[de Catapanis in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla torre di due palchi, d'argento, merlata alla guelfa, gugliata, murata di nero, aperta e finestrata del campo, accompagnata da tre bisanti d'argento, due in capo e uno in punta
[Berruti, Tortona insigne]

Acceglio
(da Acceglio)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia decurionale de platea di Cuneo, presente nell'elenco del 1535)
Stemma o illustrazione della fonte   Partito di rosso e d'argento, a dieci ciglia umane, cinque per punto ordinate in palo, dell'uno nell'altro
    motto: OCULI MEI SEMPER AD DOMINUM

Acchiardi
(Achiardi)
(da Barge)
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  (ramo del consortile dei signori di Barge, vedi anche Barge)

signori di Barge, Cantogno, Paesana, Oncino e Crissolo

Stemma o illustrazione della fonte   Trinciato di rosso e d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   (la linea di Barge)
Trinciato di rosso e d'oro, il primo punto carico di un'accetta d'oro, posta in banda

Acchiardi
(Achiardi)
(in Nizza, dalla Provenza)
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  signori dell'Alpe di Peona, Pietraporzio; consignori di Pietrafuoco, Roccasterone
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, allo scaglione d'argento, sormontato da un giglio e accompagnato da tre fiori di ranuncolo, il tutto d'oro
[Manno, De Orestis, Rabino e Franchi Verney]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, allo scaglione d'oro, sormontato da un giglio e accompagnato da tre fiori di ranuncolo, il tutto d'oro
[Manno, citando il manoscritto Mella]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla spada d'argento, posta in banda, la guardia e l'impugnatura d'oro, accompagnata in capo da una stella d'argento
[Rabino, da manoscritto 32606, fol. 157 - 200, Biblioteca Nazionale, Parigi]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, allo scaglione, sormontato da un giglio e accompagnato da tre fiori di ranuncolo, il tutto d'oro, al 2° e 3° di rosso, all'alabarda d'argento, posta in banda
[De Orestis, citando Scaliero; Manno, da manoscritto Mella; Rabino]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di rosso, allo scaglione d'argento, sormontato da un giglio e accompagnato da tre fiori di ranuncolo, il tutto d'oro, al 2° e 3° d'azzurro, all'alabarda d'argento, posta in banda, accompagnata in capo da una stella (?) d'oro
[arma Acchiardi dell'Alpe, "Castel des deux Rois", Mont Boron, Nizza: segnalazione di Michel Orcel]
motto: VIRTUTE ET FORTUNA
SISTIMUS IN ALPIBUS [segnalazione di Michel Orce]

Acchiardi
(Achiardi)
(da Nizza)
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  conti di Saint Léger
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, all'accetta d'azzurro, con il manico guernito del campo, posta in banda, accompagnata da tre trifogli di verde, ciascuno posto in banda, e ordinati, uno in capo a sinistra, due in punta a destra

Acchiardi
(Achiardi)
(da Savigliano)
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  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a due mazze d'armi, di nero, decussate, accantonate di quattro crocette di rosso, trifogliate
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a due alabarde di nero, decussate, accantonate di quattro crocette di rosso, trifogliate
[Consegnamento 1580]
    motto: QUOD SCIS ESSE VOLIS

Acchiardi
(da Santo Stefano di Nizza)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a due mazze d'armi, di nero, decussate, accantonate di quattro crocette di rosso, trifogliate
    motto: QUOD SCIS ESSE VOLIS

Accomazzi
(Accomati, Comazzi)
(del Monferrato)
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  consignori di Montalero
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, di [...], al leone di [...] armato di clava di [...], nascente; e di [...], a due chiavi di [...], impugnate con due clave di [...]
[Manno]

Accortanzo
(di Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Il Consegnamento 1614 è andato disperso]

Accotto
(da Borgofranco d'Ivrea)
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  consignori di Romano
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, all'aquila di nero

Accursio
(Accursi)
(da Ponzone, in Acqui)
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  consignori di Montabone
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
Stemma o illustrazione della fonte   (gli Accursio di Genova)
D'azzurro, alla banda d'oro, con il cerchio di rosso attraversante sul tutto


Accursius
Accursio?
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Nell'Archiginnasio di Bologna è presente l'arma di D. Garcia Accursius Pedemontanus.
Garcia è forse abbreviazione di Garcilaso, ambedue i nomi sono inconsueti per la regione subalpina, ma non totalmente estranei: infatti un Garcilaso marchese di Ceva è attestato in un atto del 1401. Ceva, Ponzone e Acqui non sono distanti: sulla base di questo flebile collegamento onomastico, si potrebbe forse ipotizzare che Garcia Accursio appartenga alla famiglia dei signori di Montabone e che quindi l'arma a fianco sia quella degli Accursio acquensi
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due fasce d'oro
[D. Garcia Accursius Pedemontanus, 1614, v. Imago Universitatis n. 2660]

Accusani
(di Acqui)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Olmo [Armista acquese]; baroni di Retorto e Portanova; signori di Montabone; consignori di Canelli
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla fascia d'azzurro, caricata di tre stelle del primo, ordinate in fascia, accompagnata in capo da un'aquila di nero coronata del campo e in punta da una croce d'azzurro, patente, di dodici punte
[In Spreti, le stelle sono a sei punte e la croce è scorciata e gigliata]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° di rosso all'aquila d'oro, sorante, al 2° d'argento al braccio armato, movente da una nuvola, in alto a sinistra, la mano di carnagione impugnante una mazza d'armi, il tutto al naturale, con la fascia d'azzurro carica di tre stelle d'argento, sulla partizione
[Manno e Di Ricaldone]
Stemma o illustrazione della fonte   Negli Annali del Monferrato di Ricaldone attribuisce ai conti di Acquosana quest'arma
D'oro, alla croce d'azzurro, patente, scorciata, di dodici punte

Acerbi
(oriundi ferraresi, in Milano)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Cisterna d'Asti (1618)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'argento, al drago nascente al naturale, al 2° di rosso, a sei palle d'argento, 3, 2, 1
[Stemmario Mantovano]
Stemma o illustrazione della fonte   Semipartito e troncato, al 1° d'argento, alla ruota di Santa Caterina di rosso, al 2° d'oro all'aquila di nero, al 3° di rosso alla stella d'argento
[Manno e Di Crollalanza]
Stemma o illustrazione della fonte   (presunta arma del ramo di Tortona e Castelnuovo Scrivia)
D'argento, alla ruota di Santa Caterina di rosso
[Berruti, Tortona insigne]

Acqua (dall')
(da Saluzzo)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a quattro fasce ondate, d'oro
[Consegnamento 1614, non riportato da Manno]

Acquabianca
(da Susa)Apri la scheda e i riferimenti →
  (probabile ramo degli Aigueblanche, signori di Brian&cded;on, a loro volta forse ramo dei Montmayeur)

consignori di S. Didero, S. Giorio

Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, all'aquila d'argento

Adami
(da Murazzano)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Bergolo, Cavagliano
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'azzurro al monte d'oro, ristretto, di tre vette, quella di mezzo più alta, sormontate da tre stelle d'argento ordinate in fascia, al 2° bandato di rosso e d'oro di quattro pezzi

*Adami
(da Murazzano, in Torino)
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  nobili (1980 rinn); conti di Cavagliano (1980 rinn)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'azzurro, al monte d'oro, ristretto, di tre vette, quella di mezzo più alta, sormontate da tre stelle d'argento, ordinate in fascia, al 2° bandato di rosso e d'oro, di quattro pezzi

Adda (d')
(della Lombardia)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Sale
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato ondato d'argento e di nero, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero
Stemma o illustrazione della fonte   (alias)
Fasciato ondato d'argento e d'azzurro, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero
[de Ada in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]
    motto: NE DERELINQUAS NOS DOMINE
CON LIMPIDEZZA

Adhémar (d')
(dalla Provenza, nel Nizzardo)
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Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tre bande d'azzurro
[Rabino]

Adorno
(di Genova)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Silvano d'Orba; signori di Cantalupo, Capriata, Castelletto d'Orba, Sale
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla banda scaccata d'argento e di nero, di tre file
[Stemmario Trivulziano]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla banda scaccata d'argento e di nero
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla banda scaccata di nero e d'argento, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila bicipite di nero, coronata del campo
[Manno, nei quarti Adorno dell'arma Botta Adorno]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al palo ondato di nero

Adrec
(Adrechio)
(del Nizzardo)
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Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, accompagnata in capo da tre stelle, di rosso, al 2° d'azzurro
[De Orestis e Rabino]

Agapito
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consignori di Cavoretto
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Agasci
(de Cremona)
(in Carmagnola)
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  (una delle diciotto famiglie dichiarate nobili dal marchese Ludovico II di Saluzzo nel 1476)
Stemma o illustrazione della fonte  

ARMA IGNOTA
[Consegnamento 1613, non disponibile]


Agazia
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  (con)signori di Cortanze
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Agazzini
(da Ameno, in Pallanza e Milano)
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  conti (1826, 1859); baroni (1832)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Manno]

Ageni
(da Ovada)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al contadino rivolto di spalle, vestito al naturale, con le braccia distese d'argento, stante sulla pianura di verde, con il capo d'azzurro, carico di un angelo nascente d'argento, dalle ali di rosso, chiomato d'oro
[Stemmi della Comunità di Ovada]

Aghemio
(da Villafranca d'Asti)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'argento, all'aquila di nero, e d'argento, alla fascia d'azzurro, ondata
[Consegnamento 1687; Manno indica il primo punto d'oro]
    motto: NON OMNIA PATENT

Aghemio
(da Cavallermaggiore)
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  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'argento, alla biscia di verde, ingoiante un putto di carnagione, e d'azzurro, alla banda ondata, d'argento

Aghemo
(da Moncalieri, in Torino)
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  conti (1878); nobili con il predicato di Perno (1876)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'argento, alla biscia d'azzurro, ingoiante a metà un putto nudo di carnagione, posto in maestà e muovente in fascia con le braccia aperte in palo, al 2° d'azzurro, alla banda ondata, d'argento

Agliano
(di Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Agliano; consignori di Castelnuovo Calcea, Lanerio
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato ondato d'azzurro e argento

Agliaudi
Agliaudi Baroni
(di Torino, in Carmagnola)
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  conti di Tavigliano
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro al leone d'oro, armato e linguato di rosso, sormontato da tre teste d'aglio al naturale, ordinate in fascia, con il capo d'oro carico di un'aquila di nero
    motto: PERIT UT VIVAT

Agliaudi
(da Susa)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Giaglione, Susa
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a sei bande di nero

Agnelli
Agnelli Maffei
(di Mantova)
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  conti di Castelletto Molina
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, all'agnello d'argento, ritto
[Manno e Stemmario Mantovano]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'oro, alla fascia di rosso, carica di tre stelle (8) d'oro, al 2° e 3° d'azzurro, all'agnello d'argento, saliente, il tutto con il capo d'oro, carico di un'aquila bicipite di nero, coronata d'oro sulle due teste
[di A(n)gnellis in Insignia Veneta, Mantuana, ecc., BSB c.i. 274]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, all'agnello d'argento, ritto, al 2° e 3° troncato d'oro e d'argento, con la fascia di rosso sulla partizione, carica di tre stelle d'argento
[Stemmario Mantovano]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e al 4° fasciato di tre pezzi, d'oro, di rosso e d'argento, al 2° e al 3° d'azzurro, all'agnello d'argento passante; con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero
[Di Ricaldone]

Agnelli
(da Saluzzo)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, all'agnello d'argento, coronato d'oro, ritto
    motto: MEA PASCULA VIRTUS

Agnès
(Agni, Agniel, Agniou)
(da Brian&cded;on, anche in alta Valsusa)
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Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, all'agnello pasquale, passante, d'argento, la croce e il pennone d'oro
[Gustave de Rivoire de La Bâtie, Armorial du Dauphiné]

Agnès
des Geneys
(Agni, Agniel, Agnel)
(da Chaumont)
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  conti di Pinasca, Inverso Pinasca e Grandubbione; baroni di Fenile, Mattie
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, all'agnello pasquale, passante, d'argento, con il capo cucito d'azzurro, carico di una mezzaluna montante accostata da due stelle, il tutto d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   (alias)
Di rosso, all'agnello pasquale, d'argento, passante su un ristretto di verde, con il capo cucito d'azzurro, carico di una mezzaluna montante accostata da due stelle, il tutto d'argento
[Spreti]
Stemma o illustrazione della fonte 1  

Agosti
(di Alessandria)
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  (famiglia decurionale di Alessandria)

conti (1842)

Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'oro all'aquila, coronata, di nero, con il volo abbassato, ferma su un monte di tre colli di verde, muovente dalla partizione, al 2° d'azzurro, alla lettera A, accompagnata da tre stelle, il tutto d'oro
[Manno e De Ferrari]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'oro, all'aquila, coronata, di nero, con il volo abbassato, ferma su un monte di tre colli di verde, muovente dalla partizione, al 2° d'azzurro, allo scaglione d'argento, accompagnato da tre stelle d'oro
[De Ferrari]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d’oro all’aquila, coronata, di nero, con il volo abbassato, ferma su un monte di tre colli di verde, muovente dalla partizione, al 2° d’azzurro, allo scaglione d'argento, accompagnato da tre stelle d’oro
[Angelo Scordo, "Armista Tonso"]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'oro all'aquila, coronata, di nero, con il volo abbassato, ferma su un monte di tre colli di verde, muovente dalla partizione, al 2° d'azzurro, allo scaglione d'oro, accompagnato da tre stelle (8) d'oro
[Spreti]
    motto: SPERA IN DEO

Agosti
(da Biella)
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Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla fascia d'oro
[Blasonario Biellese]

Agoult (d')
(della Provenza)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Torretta Levenzo [Rabino]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al lupo rapace d'azzurro, armato e lampassato di rosso
motto: VIRTUS CRESCIT IN ADVERSIS
AVIDUS COMMITTERE PUGNAM

Aguirre
(dalla Sicilia, in Torino, poi a Milano)Apri la scheda e i riferimenti →
Francesco Aguirre, conte (1718? da Vittorio Amedeo II)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, all'albero terrazzato di verde, attraversato sul tronco da due cagne (probabilmente si tratta di lupe), correnti, di nero, ciascuna tenente in bocca una lepre, di rosso, nei rami cinque lepri dello stesso, poste 2 e 3, le prime due affrontate, la terza e la quinta affrontate e controrampanti, la quarta passante tra le terza e la quinta
[Di Crollalanza]
Stemma o illustrazione della fonte   (per la sua somiglianza con l'arma precedente, si riporta l'arma degli Aguirre del Paese Basco)
D'oro (talora d'azzurro), al leccio terrazzato di verde, attraversato sul tronco da due lupe passanti, di nero, una dietro l'altra, ciascuna allattante due lupacchiotti, sempre di nero
[da vari siti araldici spagnoli]

Aiassa
(Aiazza)
(di Vercelli, anche in Moncalieri)
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  signori di Monteu da Po, Viancino
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tre gazze al naturale, le superiori affrontate
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tre gazze al naturale, le superiori affrontate, con la bordura composta d'argento e di nero

Aiguebelle (d')
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  (vedi Blasonario Transalpino)

consignori di Villar Almese

Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al grifone coronato, di nero
[Dizionario Araldico Valsusino]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, all'aquila d'argento
[De Foras]

Aimari
(Aymari, Aymar)
(dal Forez, in Villafranca Piemonte, Asti e Genova)
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  signori di Villafranca Piemonte; consignori di Reano
Stemma o illustrazione della fonte   (il ramo piemontese)
D'azzurro, al leone d'argento armato di rosso
[Manno, da Fiori di Blasoneria. I Consegnamenti 1614 degli Aimari di Fossano e degli Aimarij di Villafranca sono andati dispersi]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al leone d'argento (armato di rosso?), con il capo di [...], carico di tre [stelle?], di [...]
[Giovanni Antonio Aymarus, 1689, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1592]
Stemma o illustrazione della fonte   (il ramo in Genova fin da inizio Quattrocento)
D'argento, alla fascia ondata nebulosa, di nero
[famiglia Aimari, Repertorio di Fonti sul Patriziato Genovese, Soprintendenza Archivistica per la Liguria, 2010]

Aimetta
Aimetta Falconis
(Aymetta, Aymonetta)

(da Centallo)
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  conti di Gaiola
Stemma o illustrazione della fonte   Di porpora, alla banda d'argento, carica di due gigli e una stella del campo, accompagnata da due stelle d'oro
    motto: OMNIA IN FINEM

Aimino
(Aimini, Adamini, Adamino)
(di Vercelli)
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Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla fascia di rosso, alla pianticella di verde, sradicata, posta in palo
[Mario Coda, Armoriale Bulgaro]

Aimo
(Aymo)
(da Mondovì, in Torino)
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  consignori di Costigliole Saluzzo
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a due bande d'argento a spina di pesce, caricate, caduna, di tre gigli d'azzurro, con il capo d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a due bande d'argento a spina di pesce, caricate, caduna, di tre crocette di nero, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero
[Raccolta di Armi Gentilizie di Mondovì]
    motto: CRESCAM UT EVEHAR

Aimo
(Aymo)
(da Torino)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   "Un scudo contornato a beneplacito di gueules ad un leopardo passante d'argento frontato sopra del medesimo ad una fascia dentata e ridentata d'azzurro"
[Consegnamento 1688 non riportato da Manno]

Aimone
(Aymone)
(da Rivoli e Torino)
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  consignori di Castellamonte
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al leone d'argento
    motto: ANIMO NON VIRIBUS

Aimonino
(da Crescentino)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Tricerro
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento a un albero, nutrito sulla pianura erbosa, verso destra, sinistrato da due leoncini correnti uno dietro l'altro, al naturale; con il capo d'azzurro carico di tre gigli d'argento ordinati in fascia

Ainardi
(Ainaldi)
(di Asti)
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  signori di Castellinaldo (= Castell'Ainardo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Ainesi
(Ainesy)
(del Nizzardo)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, allo scaglione d'oro, accompagnato in capo da due stelle, dello stesso, in punta da una colomba d'argento, tenente nel becco un ramo d'olivo d'oro
[Rabino, da stemma partito di Ainesi e - forse - di Portaneri]

Aira
(Ayra)
(del Canavese)
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  consignori di Priacco, Salto
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, allo scaglione d'oro, con il capo d'azzurro, cucito, e carico di tre gigli d'oro, ordinati in fascia

Airaldi
(di Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia citata di Spreti, pag. 184 vol. IX)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla quercia nutrita sulla pianura erbosa, al naturale, sostenuta a destra da un leoncino d'oro, rivoltato
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla quercia nutrita sulla pianura di verde, sinistrata da un leone d'oro
[Franchi Verney, Scorza e Stemmi della Comunità di Ovada]

Airoldi
(da Robbiate)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Rivalta (Bormida? Scrivia?) (1654)
[ho trovato questa informazione in uno studio di P. Besozzi, datato 1893, relativo a Relacion de los titulos concedidos por Emperadores, Duques de Milan, Carlos quinto, Reyes y Principes de Italia, desde 1164 hasta 1665: è menzionato Agostino Airoldi, marchese di Rivalta Tortonese]
Stemma o illustrazione della fonte   Grembiato d'azzurro e d'argento, con il capo d'oro, carco di un'aquila, di nero
[de Airoldis in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270. Per di Crollalanza il grembiato è d'oro e d'azzurro]
Stemma o illustrazione della fonte   (la linea siciliana, nell'isola dal secolo XVII: duchi di Cruyillas, marchesi di Santa Colomba)
Grembiato d'argento e d'azzurro, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero
[Spreti]
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in fascia, al 1° d'oro, all'aquila di nero, al 2° grembiato d'argento e d'azzurro, al 3° d'argento, alla biscia d'azzurro
[Antonio Mango di Casalgerardo, Nobiliario di Sicilia]

Airoli
(di Genova)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Sala Monferrato
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla quercia nutrita sulla pianura erbosa, al naturale, sostenuta a destra da un leoncino d'oro, rivoltato
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla quercia nutrita sulla pianura di verde, sinistrata da un leone d'oro
[Franchi Verney, Scorza e Stemmi della Comunità di Ovada]

Alagón (de)
(de Alagonia)
(dall'Aragona)
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  (Rabino include questa famiglia nel suo Armorial du Comté de Nice e li dice signori di Mayronas e de l'Arche)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a sei tortelli di nero, 2, 2, 2
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a sei tortelli di nero, 2, 2, 2

Alaise (D')
(Dalaise)
(del Nizzardo)
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  baroni di Berra
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, al decusse accantonato da quattro conchiglie, il tutto d'argento (D'Alaise), al 2° e 3° di rosso, al castello di tre torri d' argento, carico di una banda d'azzurro, in divisa e scorciata (Berra)

Alamano
(Allamano)
(da Chieri)
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  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato di rosso e d'argento, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle d'oro, ordinate in fascia

Ala Ponzone
Visconti Ciceri Bagliotti
(da Cremona)
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  (in predicato) conti di Maggiora (1830)
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° di rosso, al leone d'oro, tenente un semivolo d'argento con la zampa destra e un breve dello stesso scritto con il motto VIRTVS AD ALTA VOLAT, al 2° inquartato di rosso e d'oro

Alarcón
(Alarcone)
(spagnoli, in Alessandria)
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  (famiglia decurionale di Alessandria)
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° palato d'oro e di nero, al 2° di rosso, con la bordura di rosso, carica di sette crocette d'argento, sul tutto di rosso, a due leoni passanti, d'oro, uno sull'altro
[De Ferrari e Scordo, "Armista Tonso"]
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° palato d'oro e di nero, al 2° di rosso, al pennone d'argento, con la bordura di rosso, carica di sette crocette d'argento, sul tutto di rosso, a due leoni passanti, d'oro, uno sull'altro
[Scordo, "Armista Tonso"]
Stemma o illustrazione della fonte   (Gli Alarcón spagnoli)
Di rosso, alla croce fiorata, d'oro, vuota del campo
Stemma o illustrazione della fonte   (gli Alarcón spagnoli)
Di rosso, alla croce fiorata, d'oro, vuota del campo, alla bordura di rosso caricata di otto crocette di Sant’Andrea, d’oro
    [esistono molte versioni di armi - qui non riportate - relative ai numerosi rami spagnoli di questa famiglia]

Alard
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  (del Nizzardo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla stella (6), di nero
[Rabino]

Alardi
(dalla Valle del Po, a Mondovì)
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  conti di Tronzano
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al semivolo destro d'oro, con il capo cucito di rosso, a tre stelle del secondo ordinate in fascia
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro al semivolo destro d'argento
[Collezioni di Armi Gentilizie di Mondovì]
    motto: NEC PROPE NEC LONGE (Mathis, Storia famiglie Bra)

Alardi
(De Alardis)
(da Barcellonetta)
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Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tre gigli scaccati d'argento e di rosso
[Rabino]

Alasia
(da Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle famiglie fondatrici di Cuneo, presente nell'elenco delle famiglie decurionali de platea del 1535)
Stemma o illustrazione della fonte   Trinciato d'argento e di nero

Alasio
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  consignori di Montolivo o Tersier
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Alba (De)
(da Casale)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile con memorie dal XIV secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Albani
(Alfeis)
(da Albano Vercellese)
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  signori di S. Damiano; consignori di Sandigliano
Stemma o illustrazione della fonte   Palato d'oro e di rosso, i pali di rosso carichi ciascuno di tre leoni rinchiusi in una cinta ovale, il tutto dell'uno nell'altro

[Nel Blasonario Bulgaro, i leoncini sono solo due nel primo e terzo palo]

motto: POUR ÊTRE BON SUJET
ADIUTOR ET PROTECTOR MIHI DEUS [Blasonario Bulgaro]

Albard (d')
(da Bard)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Ferrera e Scalero; consignori di Champorcher e Hône, Gressoney, Montalto
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° di rosso, all'alabarda d'oro all'antica posta in palo, al 2° d'azzurro, a due barbi addossati d'oro
[Concessione d'arma e nobiltà da Emanuele Filiberto a Aymé d'Albard, 1566]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di rosso all'alabarda d'oro all'antica posta in palo, al 2° e 3° d'azzurro a due barbi addossati d'oro
motto: INEXPUGNABILE SCUTUM AEQUITAS

Albasini
(dalla Valle Anzasca, anche nel Vallese)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XV secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   (arma moderna)
D'azzurro, al sole d'oro, nascente da un monte di tre cime, d'argento
[Nouvel Armorial Valaisan]

Albergo
(Alberga)
(di Ivrea)
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  consignori di Lessolo, Quincinetto
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Alberigo
(Alberici Quaranta)
(di Mantova)
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  marchesi di Mombaruzzo (1624); conti / signori di Fubine; signori di Quaranti
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'azzurro e d'oro, il primo a tre gigli del secondo, con la catena d'argento, passante sulla partizione
[Manno e Stemmario Mantovano]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, a tre gigli d'oro male ordinati, al 2° e 3° d'oro, al capo e collo di drago, partiti di rosso e di verde, coronati del campo, con la catena d'argento attraversante sulla inquartatura (alias: con la croce formata da quattro catene legate in cuore da un anello d'argento, attraversante sulla partizione)
[Manno e di Crollalanza]
[Nello Stemmario Mantovano il capo e collo di drago sono verdi]

(La presenza della catena nello stemma potrebbe essere un richiamo all'arma antica della famiglia Alberighi di Firenze, da cui discende la famiglia di Mantova)

Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, mantellato d'oro, il 1° a due stelle (6), il secondo al monte di tre vette, all'italiana, il tuto d'oro, con il capo pure d'oro, carico di un'aquila di nero
[Stemmario Mantovano]
Stemma o illustrazione della fonte   Vaiato d'argento e d'oro
[Di Ricaldone: questa però è l'arma degli Alberici di Bologna]

Albertas (d')
(da Aix en Provence, in Novara e Torino)
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  marchesi (1817)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al lupo rampante, d'oro
    motto: TALIS NOSTER AMOR

Albertengo
(di Bagnolo, poi in Barge e Vigone)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Bagnolo, Monasterolo; consignori di Bibiana, Campiglione, Casalgrasso, Lusernetta
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento al leone di rosso
motto: BIEN AVANT

Alberti (de)
(di Sospello)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Villanova Monferrato
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a quattro catene d'argento, moventi dagli angoli dello scudo, legate nel cuore a un anello dello stesso
[De Orestis e Rabino]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a quattro catene d'argento, moventi dagli angoli dello scudo, legate nel cuore a un anello d'oro
[Manno]
motto: (QUI CONTERIT CONTERITUR?)

Alberti
(da Sospello)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due catene d'oro, decussate
[Manno, De Orestis e Rabino]
    motto: HIS ADSTRINGOR

    Rabino cita anche (menzionando Manno, pag. 486) una famiglia de Alberti da Sospello, la cui arma sarebbe stata registrata nel 1585. Io però non ho trovato riferimenti nel Patriziato Subalpino

Inquartato, al 1° d'argento, all'aquila di nero, al 2° d'azzurro, al braccio armato di una spada, al naturale, al 3° di nero, al leone d'oro, lampassato di rosso, al 4° d'azzurro a quattro catene di ferro (argento?), moventi dagli angoli dello scudo, legate nel cuore a un anello dello stesso, sul tutto di rosso, all'elmo d'argento, coronato d'oro


Alberti
(da Briga)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Briga
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro a quattro catene d'argento moventi dagli angoli dello scudo, legate nel cuore a un anello d'oro
[Manno e Rabino]

Alberti
(da Briga)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Cavoretto, Genola
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro a quattro catene d'argento moventi dagli angoli dello scudo, legate nel cuore a un anello d'oro

*Alberti
(da Briga, in Siena)Apri la scheda e i riferimenti →
  nobili; conti
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a quattro catene d'argento moventi dagli angoli dello scudo, legate nel cuore a un anello d'oro

Alberti (de Strada)
(del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti →
  baroni di Castelnuovo
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° di Alberti, al 2° di Strada, che è d'oro, al palo doppiomerlato, accostato da due gigli, il tutto di rosso

Alberti
(da Saluzzo)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Pessinetto
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'azzurro al sole d'oro, nascente dalla partizione; al 2° d'argento a tre rose di rosso, bottonate d'oro, ordinate in fascia
motto: PULCHRIOR IN TENEBRIS

Alberti
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile di Cuneo)
Stemma o illustrazione della fonte   (molto probabilmente)
D'azzurro, al leone d'oro, tenente un albero d'argento
[Consegnamento 1580, non riportato da Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   (oppure)
Troncato d'oro e di rosso, al pioppo troncato di verde e d'argento, sostenuto da un leone troncato di rosso e d'oro
[Consegnamenti 1613 e 1687 degli Alberti / Alberto da Cuneo / Caraglio, non riportati da Manno]
    motto: EX LABORE QUIES [Alberti da Cuneo / Caraglio]

Alberto (de)Apri la scheda e i riferimenti →   consignori di Settimo Vittone
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Albesano
(Albezzano)
(da Leynì)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Villar Almese
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al decusse d'oro, accostato da due uccelli rivoltati, dello stesso, uno a destra, l'altro a sinistra
[facciata della Ca' Bianca di Villar Dora, segnalazione di Fabrizio Antonielli. Nel Dizionario Araldico Valsusino il decusse è indicato di rosso, ma a me pare che il colore del decusse sia lo stesso del palo dell'arma Peracchio che compare a fianco dell'arma Albesano - vedi Appendice Fotografica. Il consegnamento 1614 è andato disperso]

Albezi (degli)
(Albezzi, Albezii, Albizi, poi de Sala)
(da Giaveno)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Giaveno
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Albier (d')
(d'Alby)
(dalla Savoia)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (vedi Blasonario Transalpino)

conti di Ronco, Zumaglia

Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla banda d'oro, carica verso destra di un semivolo di nero

Albini Falcombello
(da Avigliana)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'azzurro, a due stelle d'oro, addestrate da una colomba volante dello stesso, al 2° d'argento, alla croce di rosso, accantonata da quattro rose del medesimo
[Consegnamento 1687]

Albini
(da Villafranca di Nizza)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti (1850)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'argento, all'aquila di nero, poggiante su due monti di verde, al 2° di rosso, alla torre d'oro, fondata sulla pianura erbosa, al naturale, e accompagnata da due stelle d'oro
[De Orestis e Rabino]
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in fascia, d'oro, d'argento e di rosso, con l'aquila di nero, coronata d'argento, armata di rosso, afferrante con ciascun artiglio, un mezzo volo d'aquila, di nero, destro e sinistro, attraversante i due primi punti; il 3° alla torre in pietra, merlata alla ghibellina, fondata sulla vetta di un monte di tre cime, al naturale, accostata da due stelle d'argento
[Manno. Sia quest'arma, sia una abbastanza simile vengono riportate anche da De Orestis e Rabino]
    motto: AB ALTO OMNIA

Albonese
(da Pavia, anche in Vercelli)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (ramo dei conti palatini di Lomello, signori di Albonese, Pv)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato di rosso e d'azzurro
    motto: MERUM ET MIXTUM IMPERIUM [Manno]
JUSTUS UT PALMA FLORESCIT [Coda, Blasonario Bulgaro]

Albora
(da Gavi, in Genova)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al pino, nutrito nella pianura, il tutto di verde, sostenuto da due leoni d'oro, affrontati

Albosco
(in Cavallermaggiore)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato di rosso e d'argento
[Consegnamento 1687]
    motto: OMNIA FUMUS

Albrione
(Albirono)
(di Bra)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Rorà
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a due bande d'argento, ciascuna carica di due rose del campo, bottonate d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a due bande d'argento, ciascuna carica di tre rose del campo, bottonate d'oro
[Mathis, Storia delle famiglie di Bra]
    motto: IN TE DOMINE SPERAVI (De Orestis, Rabino, Mathis)

Albuzzani
(da Chieri)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antichissima famiglia nobile, dell'albergo che comprende anche i Costa e i Raschieri)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Si potrebbe forse ipotizzare che avessero l'arma dei Costa e dei Raschieri]

Alciati
(di Vercelli)Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle quattro famiglie vercellesi di baldacchino, con gli Arborio, i Bulgaro e i Tizzone)

signori di Borgo d'Ale, Casalvolone, Castelletto Ticino e Mottalciata, Salasco, Viancino

Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato d'azzurro e argento
[L'arma di Ascanius Alciatus de Mota Alciatorum, 1585, è presente nell'Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 730]
Stemma o illustrazione della fonte   (la linea a Ginevra, derivante da Gianpaolo)
Interzato in palo, al 1° d'azzurro, al cervo rampante d'oro, al 2° d'argento, alla torre d'azzurro, muovente dalla punta, al 3° d'azzurro, a quattro fasce d'argento, il tutto con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[J. B. Galiffe, Armorial historique genevois. In Fran&cded;ois J. Rappard, Heraldica Helvetica, le fasce d'argento sono tre e la torre non muove dalla punta]
motto: TOUT à L'AVENTURE
TOUT à LA VENTURE [Blasonario Bulgaro]

Alessandri
(da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato d'argento e di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato di rosso e d'argento
[Francesco Andrea, 1629, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1592]
    motto: PURIS PURA

Alessi
(da Carrù)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Canosio, Moiola
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° di rosso, all'aquila coronata d'argento, al 2° d'azzurro, alla torre d'argento, al 3° d'azzurro, all'albero nutrito sulla pianura erbosa, sostenente un uccello fissante un sole d'oro orizzontale destro, il tutto al naturale, al 4° scaccato di rosso e d'argento

Alessi
(Alessii)
(di Alessandria)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, al 2° d'oro, a tre bande di rosso
[De Ferrari]

Alessi
(da Saluzzo)Apri la scheda e i riferimenti →
  vedi Orselli

Alessio
(da Grana, in Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Viarigi
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Alessio
(da Castellero, in Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  baroni (1837)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'azzurro, al leone d'oro linguato di rosso, tenente con la branca anteriore destra un ramo di palma, di verde, al 2° di rosso, a due fasce d'oro, caricate di tre stelle d'azzurro, 2, 1
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'azzurro, al leone d'oro linguato di rosso, tenente con la branca anteriore destra un ramo di palma, di verde, al 2° fasciato di rosso e d'oro, di quattro pezzi, con tre stelle d'argento sulle fasce di rosso, due sulla superiore e una sull'inferiore
    motto: SIC MEA LUX

*Alexandry d'Orengiani
(Alessandri Orengiani)
(da Trezzo, in Vercelli, Saluzzo e Savoia)
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  (vedi Blasonario Transalpino)

baroni; signori di Cheney (in Francia)

Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro a tre soli d'oro, 2, 1; al 2° e 3° partito d'oro e d'azzurro, all'arancio di verde, fruttato d'oro (Orengiani)
    motto: PULCHRIORI DETUR

Alexini
(Eliassin)
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  signori di Verrès
[De Tillier]
  (da Valle d'Aosta Medievale, di Alessandro Barbero, Liguori Editore, Napoli, 2000)

La ramificazione dei de Porta Sancti Ursi in due lignaggi indipendenti avvenne negli stessi anni in cui i fratelli Hugues e Guillaume de Bard si facevano la guerra e si dividevano l'eredità familiare.

(...) la famiglia che qui ci interessa era rappresentata da due cavalieri: il maggiore, Jacques, ovvero dominus Iacobus de Porta S. Ursi è documentato dal 1172 al 1219, quando giace malato del suo castello di Quart; il minore, Heliassin, è documentato al fianco del fratello dal 1181, quando è ancora detto semplicemente Heliassinus frater eius, e poi autonomamente come donnus Alyaxinus, con il prefisso che indica l'avvenuto addobbamento cavalleresco; finalmente nei suoi ultimi anni di vita, cioè in documenti del 1205 e del 1211, lo troviamo designato come dominus Aliexinus de Verrecio.

Che si tratti della stessa persona è impossibile dubitare, e non solo per la peculiarità del nome, mai segnalato in val d'Aosta se non presso questa famiglia, e che gli eruditi settecenteschi prenderanno addirittura per un cognome, inventando la fantomatica famiglia degli Alexini consignori di Verrès.

La dimostrazione sta piuttosto nel fatto che alla generazione successiva il signore di Verrès, Odon, porta alternativamente gli appellativi de Porta Sancti Ursi e de Verrecio ed è detto esplicitamente filius Aliasini militis. (... Questa generazione) è l'ultima a portare il cognome de Porta Sancti Ursi, che nel corso della sua vita esce dall'uso ed è definitivamente sostituito dai due appellativi signorili de Carto e de Verrecio, con cui si indicheranno d'ora in poi due lignaggi sempre più indipendenti l'uno dall'altro.


Alexini
(Alessini, Alassini, Alaxini)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Druento
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Alfazio
(Alfassio)
(da Poirino, in Busca)
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  conti di Bellino
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla zampa d'oro, armata di nero
Stemma o illustrazione della fonte   (Alfazio-Grimaldi, conti di Bellino)
Inquartato, al 1° e 4° di rosso, alla zampa d'oro, armata di nero, al 2° e 3° fusato d'argento e di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di Gazelli, al 2° di rosso, a due leoni d'oro, il primo rivoltato, sostenenti una palma di verde, nutrita su un terreno, pure di verde, con il capo d'azzurro (?), al 3° di Grimaldi, sul tutto di Alfassio
[Chiesa della Santissima Trinità, Busca: segnalazione di Dante Bruno]
motto: URSUM NE TENTES

Alfiano (de)Apri la scheda e i riferimenti →   signori di Alfiano
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Alfieri
(di Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Breglio (1796), Sostegno e Castelletto Villa (1746); conti di Casabianca, Castagnole delle Lanze, Cortemiglia, Favria, Zumaglia; signori di Belriparo e Borgomale, Ferrere, Govone, Magliano, Mombercelli, S. Martino al Tanaro, Val di Chiesa
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro all'aquila di nero, armata, membrata e coronata di rosso
Stemma o illustrazione della fonte 3 motto: TORT NE DURE
HOSTILI TINCTA CRUORE

Alghisi
(in Casale)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, all'aquila di nero
[di Ricaldone]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al drago di verde
[di Ricaldone]

Aliberti
Aliberti Rodolfini
(da Barge, in Cavour)
Apri la scheda e i riferimenti →
  vedi Rodolfini

Aliberti
(da Chieri, in Saluzzo e Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Beinasco
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a quattro catene d'argento, moventi dagli angoli dello scudo, legate nel cuore a un anello d'oro
motto: SI ME FATA VOCANT

Aliberti-Balegno
(da Racconigi)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Carpeneta
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro a quattro catene, legate in cuore a un anello, il tutto d'oro
    motto: SIC VIVAM
ME NULLA CATENA MORATUR
ME NULLA PERICULA TENENT

Aliberti
(da Piobesi)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a quattro catene d'argento, moventi dagli angoli dello scudo, legate nel cuore a un anello d'oro
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]
motto: NON BEN EPRO TOTO LIBERTAS VENDITUR AURO

Alice
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  consignori di Viarigi
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Alice (de)
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  (forse dello stesso ceppo dei conti di Cavaglià)
Stemma o illustrazione della fonte   (arma possibile)
Bandato di rosso e d'argento
[Mario Coda, Blasonario Bulgaro del secolo XVII]

Alimenti
Della Porta Modignani
(da Novara)
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  vedi Porta (Della)

Alimotto
(da Fubine)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Cuccaro
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Alinei
(da Piasco, in Dronero e Francia)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Elva, Pistolesa
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro al crescente d'argento, sormontato da tre stelle d'oro mal ordinate
motto: ELATA REFULGET

Alineri
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Torcello
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Aliprandi
(da Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia decurionale di Tortona)
Stemma o illustrazione della fonte   Grembiato di rosso e d'oro
[Berruti, Tortona insigne. è una delle armi degli Aliprandi di Milano e Cremona, secondo di Crollalanza]
Stemma o illustrazione della fonte   (per gli Aliprandi lombardi è anche segnalato)
Grembiato di rosso e d'argento, al besante d'oro, carico di un'aquila di nero
[de Alibran(d)i in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]
Stemma o illustrazione della fonte   (alias)
Grembiato di rosso e d'argento, al besante d'oro, carico di un'aquila di nero, coronata e linguata di rosso
[Codice Archinto]
Stemma o illustrazione della fonte   (alias)
Grembiato di rosso e d'argento, alla rondella d'azzurro, carica di una torre d'oro, aperta del campo
[Stemmario Trivulziano; de Alibrandis in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]

Alladio (de)
(di Alba)Apri la scheda e i riferimenti →
  Giovanni de Alladio, consignore di Bonvicino, regio siniscalco e mastro di casa del marchese Bonifacio IV di Monferrato

[per Guasco di Bisio si tratta di Giovanni di San Martino, signore di Agliè]

Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Alladio (de)
(Fava de Alladio)
(di Alba)
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  (antica famiglia nobile con memorie dal XVI secolo, di cui non sono chiari i collegamenti con il precedente personaggio)

Apparteneva a questa famiglia il pittore Giovanni Giacomo de Alladio, più noto come Macrino d'Alba

Stemma o illustrazione della fonte  

ARMA IGNOTA


Allamand
(Allemandi)
(della Valle di Susa e Barcellonetta)
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  signori di Chianocco, S. Didero; consignori di S. Giorio
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, sparso di gigli d'argento posti in sbarra, con la banda del medesimo attraversante
motto: GERMANE

Allamanno?
(di Vercelli?)
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Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, all'aquila d'argento
[Mario Coda, Blasonario Bulgaro del secolo XVII]

Allario
(di Vercelli)
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Stemma o illustrazione della fonte   Scaccato d'argento e di rosso, con il capo d'argento, a due tronchi d'albero di rosso, recisi e posti in decusse
[Mario Coda, Blasonario Bulgaro del secolo XVII]
    motto: PER BEN SERVIRE

Alli-Maccarani
(da Roma a Nizza)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi (1730) [di Pietrafuoco ?]; consignori di Peglione, Toetto Scarena
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° di rosso, a tre S d'argento, ordinate in fascia, al 2° d'argento, a tre stelle di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° di rosso, a tre S d'oro, male ordinate, al 2° d'argento, a tre stelle (6) d'azzurro, 2, 1
[Spreti]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° di rosso, a tre S d'oro, 2, 1, al 2° d'argento, a tre stelle (6) d'azzurro, 2, 1, con il capo di Savoia, con la bordura d'azzurro, seminata di teste d'aglio, d'argento
[Spreti]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° di rosso, a tre S d'argento, ordinate in fascia, al 2° d'argento, a tre stelle d'azzurro
[alias citato da Rabino]
motto: SACRUM SENATUM SERVAVIT

Alliaga
Alliaga Gandolfi
(oriundi spagnoli [Murcia?], in Fossano)
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  conti di Montegrosso, Ricaldone
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al palmizio di verde, sostenuto da due leoni d'oro, affrontati
[I consegnamenti 1613 e 1687 sono andati perduti]
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° di rosso al palmizio di verde, sostenuto da due leoni d'oro affrontati (Alliaga), al 2° troncato di rosso e di verde, al leone coronato d'oro, attraversante (Gandolfi)
[lo stemma Gandolfi - vedi - è anche rappresentato come troncato di rosso e di verde, al leone d'argento, coronato d'oro]
Stemma o illustrazione della fonte   (gli Aliaga della Murcia)
D'argento, a una pianta di ginestra di verde, sostenuta da due orsi di nero, affrontati
[Francisco Cascales, Discursos historicos de la ciudad de Murcia ....
La somiglianza tra i due stemmi rende molto plausibile l'origine dalla Murcia ipotizzata da Manno]

Allievi
(Allevi)
(da Novara, in Lombardia)
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  signori di Orfengo

marchesi di Premenugo di Settala, Milano (1696)

Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla madia d'oro, con il capo d'argento, carico di un braccio vestito di verde, impugnante con la mano di carnagione un semivolo di nero

AllingesApri la scheda e i riferimenti →   (vedi Blasonario Transalpino)

signori di Piasco

Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso alla croce d'oro
Stemma o illustrazione della fonte 2 motto: SANS VARIER

Allione
(Alione, Aglione)
(da Asti, anche in Savigliano)
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  (antica famiglia nobile con memorie dal XIII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Allioni
(da Borgo S. Dalmazzo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia decurionale de populo di Cuneo, presente nell'elenco del 1535)

conti di Brondello

Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al grifo d'argento, con il capo d'oro carico di tre stelle di rosso ordinate in fascia
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, al grifo rampante d'oro
[Catalogo Bolaffi: è l'arma consegnata nel 1613 dagli Elioni di Saluzzo, alla cui scheda si rimanda]
    motto: QUANTO LACERA PIù TANTO PIù BELLA
VIRTUS ARDUA PETIT

Allioni
(da Dronero, in Montalto Dora e Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Brondello (1946 rinnov.)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al grifo d'argento, con il capo d'oro, carico di tre stelle di rosso, ordinate in fascia
    motto: QUANTO LACERA PIù TANTO PIù BELLA
VIRTUS ARDUA PETIT

Alloa
(da Pinerolo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due bande d'argento, ciascuna carica di tre allodole, al naturale
[Consegnamento 1613, non riportato da Manno]

Allodi
(Allodio)
(da Busca, in Villafalletto e Savigliano)
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  signori di Torretta di Casteldelfino
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a due rami d'alloro, posti in palo, uno accanto all'altro, al naturale, con la fascia di verde, orlata d'oro, attraversante e carica di tre stelle pure d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila bicipite di nero

Allois
Allois de La Salcette
(da Savoulx, nel Brianzonese e in Delfinato)
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  (famiglia con memorie valsusine dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, allo scaglione di verde, con il capo d'azzurro, carico di una crocetta d'argento
[Gustave de Rivoire de La Bâtie, Armorial du Dauphiné]

Almonte
(in Bra)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla sbarra a spinapesce, di rosso, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila coronata, di nero
[Mathis, Storia delle Famiglie di Bra]

Almonte
(in Bra)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'aazzurro, all'albero al naturale, su un poggio di verde, sostenuto da due leoni d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[Mathis, Storia delle Famiglie di Bra]
    motto: DIVISUM IMPERIUM

Alnerio
(Alneri)
(di Alessandria, in Monferrato)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Castelgrana
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Aloysiis (de)
(d'Aluys, de Adolesio, de Adaloxii)
(da Nizza)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Auvare, Castelnuovo d'Entraunes, La Croix de Saint Léger, Daluis, Falicon, Puget Rostang, Sauze, Toetto Scarena, Villanova d'Entraunes
Stemma o illustrazione della fonte   Trinciato d'argento e di nero
[De Orestis e Rabino]
Stemma o illustrazione della fonte   Grembiato d'argento e di nero
[Garino, Armorial du Comté de Nice]
Stemma o illustrazione della fonte   Grembiato d'oro e di nero
[Franchi Verney, per gli Alluis di Valdigne]

Alpanzasi
(da Montiglio)Apri la scheda e i riferimenti →
  (ramo dei signori di Montiglio)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al capo partito di rosso e d'azzurro
[Di Ricaldone]

Alpini
(da Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Alpignano
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al monte di verde
[Manno]

Alpini
(da Centallo)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Veveri, Vignolo
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al monte d'argento, carico di un monte di verde

Altessano (di)
(di Cavour e Moncalieri)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Bonavalle, Cervere; consignori di Altessano
Stemma o illustrazione della fonte   "Un campo fesso a due tiri, nel primo e ultimo campo, che sono d'azzurro, due stelle d'argento, cioè una per parte; e in quel di mezzo, che è d'argento, una fascia ondata di punte rosse, che i Francesi dicono vivré"
[Fiori di Blasoneria]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al palo d'argento, caricato di una fascia cuneata, di rosso, diminuita, accompagnato in capo da due stelle (8) d'oro
[fregio araldico del castello di Lagnasco]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al palo a spina pesce, accompagnato da due stelle, il tutto d'argento
[Manno, citando Fiori di Blasoneria]

Altieri
(del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a sei stelle d'argento, 3, 2, 1, con la bordura indentata, dello stesso
[Rabino. L'arma è quasi uguale a quella dell'omonima famiglia romana]

Aluffi
(di Castelnuovo Calcea, anche in Costigliole d'Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla banda d'azzurro, carica di tre gigli d'oro, a piombo, accompagnata da due leoni di rosso
[segnalazione di don Paolo Prunotto, da palazzo Aluffi in Castelnuovo Calcea]
    motto: PRAESTANTISSIMA RERUM VIRTUS

Alvernia (d')Apri la scheda e i riferimenti →   vedi de la Tour d'Auvergne

Alziari
(Alziary)
(da Roccasterone)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Malaussena, Venanzone; consignori di Roquefort (Provenza), Verraillon (Provenza) [segnalazioni di Michel Orcel]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso alla torre d'oro, sormontata da un'aquila coronata, di nero, cucita
[De Orestis e Rabino]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso alla torre d'oro, con il capo d'argento, carico di un'aquila di nero, coronata dello stesso
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   (gli Alziary di Roquefort)
D'argento, alla lucertola di verde, posta in palo, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle, d'oro
[segnalazione di Séverine Alziary de Roquefort a Michel Orcel. Rietstap invece conferma l'arma data da De Orestis e Rabino]

Alziari
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre fiamme di [...], con il capo d'azzurro, carico di tre stelle d'oro
[Rabino]

Alziaz
(Alzias, Alziaz de Ambrosj)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (forse erano una linea dei des Ambrois)

consignori di Beaulard

Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Amadei
(Amedei)
(da Chivasso)
Apri la scheda e i riferimenti →
signori di Trofarello
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Amancy (d')Apri la scheda e i riferimenti →   (vedi Blasonario Transalpino)

signori di Barbania, Rivarolo e Bosconero, Rocca di Corio

Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a tre fasce troncate d'oro e d'azzurro
[De Foras]
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato d'oro e di rosso, di sei pezzi
[Manno, ma citato anche in De Foras]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a tre pali troncati d'oro e d'azzurro
[Costa, ma citato anche in De Foras]

Amaggi
(da Carmagnola)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antichi in Carmagnola)
Stemma o illustrazione della fonte   Palato d'argento e d'azzurro, con il capo d'azzurro, carico di un ramo d'ulivo di verde, sostenuto con il becco da due colombe, d'argento
[Ghietti, Memorie di Carmagnola]
    motto: VIRTUTE EXTOLIT

Ambrois (des)
(Ambrosio)
(da Barcellonetta, in Oulx)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Nevâche, Rochemolles; consignori di Bardonnêche
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, inferriato di rosso e chiodato d'oro, alla banda d'azzurro carica di tre gigli d'oro e attraversante
Stemma o illustrazione della fonte   (des Ambrois - Maréchal, signori di St. Michel)
Inquartato di Ambrois e di Maréchal
[De Foras non esclude che portassero l'arma inquartata con quella Maréchal o la sola arma Maréchal]
Stemma o illustrazione della fonte 1 motti: SANCTE AMBROSI TUI SUMUS

Ambrosetti
(olim Martano)
(da Sordevolo, poi in Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia signorile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fenice al naturale, fissante un sole levante d'oro, sulla sua immortalità uscente da un cuore di rosso, caricante una fascia abbassata d'argento, che poggia sulla punta dello scudo, di verde
    motto: UTRIUSQUE AUXILIO

Ambrosio
(da Avigliana, forse originari di Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'oro all'aquila coronata, di nero, e d'argento alla rosa di rosso; con la fascia d'azzurro, ondata, sulla partizione
    motto: OLET ET ORNAT

Ambrosio
(de Ambrosis)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Scaletta Altessino e Prunetto
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'oro all'aquila coronata, di nero, e d'argento, alla rosa di rosso, con la fascia d'azzurro, ondata, sulla partizione
[de Ambrosii, in Collezione Armi Gentilizie di Mondovì]

Ambrosio
(di Mombasiglio)Apri la scheda e i riferimenti →
  (la somiglianza dell'arma con quella della precedente omonima famiglia potrebbe forse suggerire una comune origine)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla rosa di rosso, fogliata di verde, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila coronata, di nero
[serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1725]

Ambrosio
(da Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di San Giorgio (= Passatore, borgata di Cuneo, 1879)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'oro, all'aquila coronata, di nero, al 2° d'azzurro, a tre gigli d'oro, con la fascia di rosso attraversante sulla partizione
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato d'Ambrosio e di Giusiana
    motto: VIRTUS OMNIA VINCIT

Ambrosio
(di Cuorgnè, poi in Piossasco)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Chialamberto; signori di Villarbasse
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento a tre gigli d'oro cuciti, con il capo d'oro carico di un'aquila di nero, sostenuto di rosso

Amedei
(da Pinerolo, in Barge)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Crissolo
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al leone di rosso

Amedei
(in Bra)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al leone d'argento, carico di tre fasce in divisa, d'azzurro
[Mathis, Storia delle Famiglie di Bra]
    motto: NEMINEM TIMEO

Amedeo
(da Sassari, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Lamporo (1880)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al nuraghe mezzo rovinato a sinistra, fondato sopra un ristretto di scoperto, al naturale, accompagnato, nel punto destro del capo, da una stella d'azzurro
    motto: FIDENTIUS TENAX

Amelio
(Ameglio)
(da Nizza Monferrato, anche in Casale)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato di rosso e d'argento, con il capo del secondo, carico di un'aquila di nero, coronata d'oro

Amentone
(da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti →
consignori di Murazzo (frazione di Fossano)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Amesini
(del Nizzardo)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato indentato di rosso e d'argento
[De Orestis e Rabino]

Amic (d')
(del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre scaglioni d'oro, sormontati da un leone nascente, dello stesso
[Rabino]

Amici
(del Nizzardo)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Santo Stefano
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in banda, d'oro, di rosso e d'argento
[Rabino]

Amicis (D')
(Amici)
(di Entraunes)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Verraillon (Provenza)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due sciabole, addossate e decussate, accompagnate, in capo, da un cuore, in punta da una fede con le braccia piegate a scaglione, il tutto d'argento

Amico
(di Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Castell'Alfero, Quarto e Portacomaro
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre uccelli di nero, con il capo d'azzurro, carico di un anello di fede, ossia foggiato a due mani intrecciate d'oro
[Consegnamento 1687]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre colombe al naturale, con il capo d'azzurro, carico di un anello di fede, ossia foggiato a due mani intrecciate d'oro
[stemmi nel palazzo Amico, in Castell'Alfero, Asti]
motto: USQUE AD CINERES

Amico
(da Cherasco, oriundi di Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Meane con S. Bartolomeo, Torre Bormida
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'azzurro, a due sciabole d'argento, manicate d'oro, decussate, e d'argento, alla fede di carnagione, con le braccia vestite di rosso
[segnalazione di Giovanni Amico di Meane]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'azzurro, a due sciabole d'argento, manicate d'oro, decussate, e d'argento, alla fede di carnagione, con le braccia vestite d'azzurro
[manoscritto Defanti]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'azzurro, a due sciabole addossate d'argento, manicate d'oro, e d'argento, alla fede di carnagione, con le braccia vestite di rosso
[(Manno e Catalogo Bolaffi, che rappresenta le sciabole rivolte all'ingiù]

Amigoni
(Amigone)
(da Mantova)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Moransengo
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'argento, a due leoni di rosso, affrontati, che reggono una stella caudata, di rosso, al 2° bandato d'argento e di rosso
[Stemmario Mantovano]

[Da un'epigrafe di Antonio Amigone nella cattedrale di Casale, 1702, di Ricaldone indica una blasonatura sostanzialmente identica
Troncato, al 1° di [...], a due leoni di [...], affrontati, che reggono una stella di [...], al 2° bandato d'argento e d'azzurro]


Amigoni
(da Cumiana)Apri la scheda e i riferimenti →
nobili
Stemma o illustrazione della fonte   Semitroncato partito, al 1° d'azzurro, all'agnello pasquale al naturale, al 2° tagliato d'argento e di rosso, al 3° d'oro
[Spreti]
    motto: DEUS AMOR PAX

Amistà
(di Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al leone d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al leone coronato, bandato d'argento e di nero
[Collezione Armi Gentilizie di Mondovì]
    motto: AMICITIA

Amoretti
(da Oneglia)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Osasio (1722); conti di Bestagno, Borgo Sant'Agata, Castelvecchio, Costarossa e Costiolo, Envie; signori di Olivastri, Sarola, Villaguardia
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'azzurro a tre stelle d'oro ordinate in fascia e d'argento al cane di nero, ferito da un dardo dello stesso
    motto: SEMPER FIDELIS

Amoretti
(da Ovada)Apri la scheda e i riferimenti →
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, all'amorino d'argento, bendato e vestito di rosso, tenente tra le mani un arco al naturale, posto in palo
[Stemmi della Comunità di Ovada]

Amorotti
(poi Amorotti Andreasi)
(da Mantova)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Treville
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
Stemma o illustrazione della fonte   (gli Amorotti di Bologna)
D'azzurro, al melo (pero?) nutrito sulla pianura erbosa, il tutto al naturale, accostato da due gigli d'oro, con il leone d'oro, passante sul tronco

Am Rhyn
(Amrhyn)
(da Lucerna, in Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia di militari al servizio sabaudo: Walter, colonnello, patenti di nobilità e concessione d'arma (1599); Louis, capitano della Guardia Svizzera, 1648-1665; Jost, suo fratello minore, capitano della Guardia Svizzera, 1665-1671)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al crescente d'oro, armato sulle due punte da due stelle (6) dello stesso, con la stella (6) d'oro in punta
    motto: OMNIA CUM TEMPORE

Anano
(Annan, Anani, Ananio)
(da Bardonecchia)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Cumiana, Meana
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Ancina
(da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di La Mellea, Motta
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, d'argento, al melo di verde, fruttato d'oro, e bandato d'oro e di rosso, le bande di mezzo cariche, caduna, di un uncino dell'uno nell'altro; il tutto sotto un capo d'azzurro, carico di tre stelle d'oro, ordinate in fascia
Stemma o illustrazione della fonte   (possibile arma antica)
Bandato d'oro e di rosso, le bande di mezzo cariche, caduna, di un uncino dell'uno nell'altro
[In Araldica a Fossano, Luisa Gentile ipotizza che l'arma antica fosse il solo bandato]
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, d'argento, al melo di verde, fruttato d'oro, e trinciato di rosso e d'oro, a due uncini dell'uno nell'altro, con la banda sulla partizione, troncata, nel verso della pezza, d'oro e di rosso; il tutto sotto un capo d'azzurro, carico di tre stelle d'oro, ordinate in fascia
(Raccolta di Armi Gentilizie di Mondovì)
    motto: NON DEFLUET
[altare policromo con stemma Ancina nella cattedrale dell'Assunta, Saluzzo - segnalazione di Michel Orcel]

Ancisa
(da Susa)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (consignori di Traduerivi?)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'argento e d'azzurro, al leone coronato dell'uno nell'altro
[Dizionario Araldico Valsusino, con qualche precisazione a proposito di una diversa indicazione nei manoscritti di padre Bacco]

Andosilla
poi Andosilla Paleotti
(di Roma)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Ceva
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla croce d'argento, carica di cinque volpi passanti, del campo

Andreasi
(da Mantova in Casale)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Roddi
Stemma o illustrazione della fonte   Di verde, al cigno d'argento, sormontato da una stella d'oro
[Manno e di Crollalanza]
Stemma o illustrazione della fonte   Di verde, al cigno d'argento, beccato e piotato di nero, sinistrato da una stella (8) d'oro
[Stemmario Mantovano; di Andriasi in Insignia Veneta, Mantuana, ecc., BSB c.i. 274]
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, al cigno d'argento, sormontato da una stella d'oro
[Stemmario Mantovano e Codice d'Arco, citato da di Ricaldone]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al cigno d'argento, sormontato da una stella (8), pure d'argento
[arma di D. Lelius Andreasius Mantuanus, Archiginnasio di Bologna, 1618]

[sempre nell'Archiginnasio è presente l'arma di D. Marcus Antonius Andreasius Mantuan., 1593, nella quale più che un cigno sembra raffigurata una gru con la sua vigilanza]

    [motto: INTUS UT EXTRA]

Andrée
(di Aosta)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile della Valle d'Aosta, subfeudatari degli Challant)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due A d'oro, intrecciate e legate di rosso

Andreis
(D'Andreis)
(da Sospello)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Baussone
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al decusse d'argento

Andreis
(da Pietraporzio)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Mondrone
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'azzurro a tre gigli d'oro, ordinati in fascia e sormontati da un lambello d'argento di cinque gocce, e d'argento, al cinghiale al naturale
    motto: NULLO VILENDUM PERPETUUM

Andreis
(De Andreis)
(da Nizza)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Cimella
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° d'azzurro alla torre sinistrata da un antimuro d'argento, l'antimuro sostenente un leoncino d'oro, al 2° troncato, sopra, d'oro alla banda d'azzurro, sotto, di rosso alla spada d'oro

Andreis
(di Biella, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile di Biella)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'argento alla chiesa di rosso, e d'azzurro, al cinghiale d'oro
    motto: ERIT UBIQUE FIDES

Andreis
e Andreis de Gregorio di Sant'Elia
(da Barge, in Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  baroni (1840)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla croce di San Andrea scorciata, d'argento, accostata da quattro gigli, d'oro

Andreis (d')
(da Nizza)
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  conti (1837)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Andreo (de)
(da Susa, forse originari di Strambino)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due leoni affrontati, tenenti un anello, il tutto d'argento
    motto: FIDES ET ROBUR

Andria
Apri la scheda e i riferimenti →
  (Rabino cita dubitativamente una fonte nella quale sono denominati signori di Sospello)
Stemma o illustrazione della fonte   Partito d'argento e di rosso, il 1° trinciato, il 2° tagliato dell'uno nell'altro
[Rabino]

Andrion
(di Aosta)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile della Valle d'Aosta)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tre cuori, con una stella in abisso, il tutto di rosso

Andrione
(da Cavour, a Ginevra)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobilitata in Francia nel 1655 - vedi anche Blasonario Transalpino)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre cuori, con una stella in abisso, il tutto di rosso

Anfossi
(da Novi Ligure)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Fresonara, Pozzolo Formigaro, Retorto; consignori di Gazzo
Stemma o illustrazione della fonte   (arma degli Anfossi di Pavia, originari di Novi, forse comune a quella del ceppo novese)
Partito, al 1° d'oro, alla torre di nero, merlata alla ghibellina di cinque pezzi, aperta del campo, al 2° d'argento a cinque fasce dentate, di rosso
[Berruti, Tortona insigne]

Anfossi
(da Nizza)Apri la scheda e i riferimenti →
  (signori di Champargent?)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fontana d'argento, sostenuta da due leoncini d'oro, e accompagnata in capo da due stelle, dello stesso
    motto: SUBLIMIA SEMPER

Anfossi
(da Carmagnola)
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  vedi Cravosio Anfossi

Angeleri
(Angelieri)
(di Casale)
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  (famiglia nobile di Casale, in Incisa)

(Manno definisce conte Evandro Angelieri di Incisa, padre di Isabella, moglie del conte Diego Leardi)

Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'argento, all'angelo, al naturale, al 2° palato d'argento e d'azzurro
[Blasonario Casalese]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'azzurro, all'angelo, al naturale, al 2° d'azzurro, a tre pali d'argento
[Di Ricadone e Manno, nella blasonatura dello stemma Leardi]

Angeli
(de Angleis, Angioli)
(da Cortemiglia)
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  consignori di Altessino, Bubbio, Scaletta
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre conchiglie d'argento, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero

Angiono
(da Cossato)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Pralormo
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, allo scaglione d'azzurro carico di tre stelle d'oro, con il capo dello stesso, cucito, carico di un giglio d'azzurro

Anglesio
(Englici, Engleci)
(da Torino)
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  consignori di Cumiana
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Angonoa
(da Carmagnola)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antichi in Carmagnola)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre angeli d'argento, in maestà, con le ali spiegate rivolte verso l'alto e con le mani congiunte un preghiera, 2, 1
[Ghietti, Memorie di Carmagnola]

Angot
(dalla Francia, in Savoia)
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  (vedi Blasonario Transalpino)

signori di Castino

Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, all'aquila di nero, bicipite, armata e diademata d'oro, accompagnata in punta da una rondine di nero, beccata d'oro, volante in banda
    motto: SORTI RESISTIT VIRTUS

Angrisani
(Vergnano)
(da Buttigliera d'Asti)
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  (vedi anche Vergnano, di cui assumono casato e arma)

conti di Bairols, Villars

Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla gemella di rosso, posta in fascia, accompagnata in punta da due ontani (verne) al naturale, con il capo d'azzurro, carico di due stelle d'oro
    motto: NESCIA FALLI

Anguissola
(da Piacenza)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Frassinetto Po
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato dentato di quattro pezzi, di rosso e d'argento
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, al listello d'argento, svolazzante in banda, portante le parole "A Buon Diritto", in lettere romane di nero, e sormontato da una colomba volante, d'argento, al 2° e 3° troncato dentato di quattro pezzi, di rosso e d'argento; sul tutto d'oro, al serpente di verde, ondeggiante in palo
[Spreti]
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° d'oro, al serpente di verde, ondeggiante in palo, al 2° di rosso, a quattro punte d'argento uscenti dalla punta
[Spreti]
Stemma o illustrazione della fonte   (Anguissola Scotti)
Inquartato di Anguissola e di Scotti
[Spreti]

Anjou (d')
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  Roberto d'Anjou, re di Napoli, conte di Asti (1312)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, seminato di gigli d'oro, con il lambello di rosso, attraversante
[in seguito portarono d'azzurro, a tre gigli d'oro, con il lambello di rosso, attraversante]

Anna
(da Carignano)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre bande, la centrale d'oro, le altre di nero, con il capo d'oro, carico di un cane nascente, di nero
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]

Annibaldi
Annibaldi Biscossi
(da Valenza, in Torino)
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  (non è esclusa una loro derivazione dagli Arribaldi di Alessandria, il cui stemma viene richiamato in quello degli Annibaldi)

nobili (1860)

Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in fascia, al 1° d'azzurro, a due leoni d'oro, affrontati e controrampanti, al 2° di rosso, a cinque bisanti d'oro, ordinati in fascia, al 3° scaccato d'argento e d'azzurro
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in fascia, al 1° di rosso, a due leoni d'oro, affrontati e controrampanti, al 2° di rosso, a quattro bisanti d'oro, ordinati in fascia, al 3° scaccato d'argento e d'azzurro
[di Ricaldone, per gli Annibaldi in Valenza e Monferrato]
    motto: NON SALVAT SUPERBIA SED HUMILITAS

Anolfi
(Anulfo)
(di Alessandria)
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  signori di Borgoratto [baroni, per De Ferrari]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, di rosso al leone coronato, d'oro, illeopardito, e d'argento, alla fascia formata da cinque rombi di rosso, accollati
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, di rosso, al leone d'argento, e d'argento, alla fascia di fusi di rosso, accollati
[De Ferrari, che però specifica che, in base a uno stemma scolpito su casa Anolfi, il leone dovrebbe essere passante]

Ansaldi
(da Fossano e Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al leopardo illeonito d'oro, macchiato di nero e lampassato di rosso
[Consegnamento 1613 non riportato da Manno]
    motto: LEO LEONEM VINCIT

Anselmi
(da Barge)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia del consortile di Barge)

consignori di Barge

Stemma o illustrazione della fonte   Trinciato di rosso e d'oro
[In Fiori di Blasoneria agli Anselmi signori di Barge è attribuito lo stemma interzato in fascia dei signori di Monteu]

Anselmi
(da Racconigi, in Saluzzo)Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle 12 famiglie dichiarate nobiles di Saluzzo dal marchese Ludovico I nel 1460)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al leone di nero, con una banda di rosso attraversante, carica di tre rose d'argento

Anselmi
(da Murisengo)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Monteu
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in fascia, d'argento, di rosso e di nero

Anselmi
(di Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al braccio armato, d'argento, impugnante una serpe d'oro, alata
    motto: JUVIT UTROQUE

Anselmi
(da Nizza)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre pali di rosso, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila di nero

Anselmi
(da Casale?)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al leone, sostenente una torre, posta sul lato destro e sormontata da una crocetta, il tutto d'oro
[Blasonario Casalese: lo smalto della torre non è chiaramente leggibile]

Antaudo (de)
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  consignori di Cantogno
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Antignano
(da Antignano)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Costigliole d'Asti; consignori di Antignano
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tre pali ondati, d'azzurro

Antiochia (d')
(D'Antioche)
(originari di Cipro)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Borgaro Torinese
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso alla fascia, sormontata da tre gigli, ordinati in fascia, il tutto d'oro

Antogno
(Antono, Ottogno)
(da Moncalieri)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'azzurro, a tre stelle d'oro, ordinate in fascia, al 2° d'argento, al cotogno di verde, fruttato d'oro, con alcune foglie cadenti
    motto: MEMINISSE IUVABIT

Antonia (d')
(da Sparone)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al ramo di palma d'oro, e alla penna d'argento, decussate, accantonate da quattro stelle d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero
[Consegnamento 1687 non riportato da Manno]
    motto: STUPEFACIT INSIDIANTIBUS

Antoniazzi
(Antoniassi)
(da Buttigliera d'Asti)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Monale (?), S. Sebastiano
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla pianta di cardo fiorita, al naturale

Antonielli
(da Rivoli)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Oulx; baroni di Costigliole
Stemma o illustrazione della fonte   (arma antica)
D'oro, a un cappello ecclesiastico di rosso, accompagnato da tre stelle, d'azzurro, due in punta, una in capo
[segnalazione di Fabrizio Antonielli]
Stemma o illustrazione della fonte   (arma antica)
Troncato d'azzurro su oro, il 1° a tre stelle d'oro, male ordinate, il 2° a un cappello ecclesiastico, di rosso
[Consegnamento 1687; segnalazione di Fabrizio Antonielli]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'azzurro su oro, con la fascia di rosso in divisa, sulla partizione, il 1° a tre stelle d'oro, 2, 1; il 2° all'aquila bicipite di nero, coronata d'argento
[segnalazione di Fabrizio Antonielli]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'azzurro su argento, con la fascia di rosso in divisa, sulla partizione, il 1° a tre stelle d'oro; il 2° all'aquila bicipite di nero, armata, rostrata e coronata d'oro sulle due teste
[Manno]
motto: SIC AUGEOR
AD SUBLIMIA SEMPER [segnalazione di Fabrizio Antonielli]

Antonioni
(Antoniono)
(da Torre di Bairo)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Torre Bairo
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al torrione merlato di tre pezzi, di rosso, con il capo d'oro all'aquila coronata, di nero
motto: ESTO TURRIS FORTITUDINIS

Antoniotti
(di Biella)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia nobile di Biella)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'azzurro, a un sole di sedici raggi, d'oro, e d'argento, a tre stelle di rosso, ordinate in fascia
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, di Antoniotti e di Pellizzone
[Coda, Libro Blasoneria Biellese. In Blasonario Biellese inquartato di Antoniotti e di Pellizzone]
    motto: OMNIA AB LUMINE

Antono
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'oro, all'aquila di nero, e partito d'argento e d'azzurro, con la fascia troncata di rosso e di nero sulla partizione
[Manno, che non fornisce altre indicazioni]
Stemma o illustrazione della fonte   (per informazione si riporta l'arma a fianco, appartenente alla famiglia Annoni, dalla Brianza in Milano)
Troncato, d'oro, all'aquila di nero, linguata di rosso, e partito d'argento e d'azzurro, con la fascia troncata di rosso e di verde sulla partizione
[de Anono in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270; di Crollalanza]

Anzario
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Benevello
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Anzio (De)
(Anzo, Anso)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti palatini (1532)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Apostolo
(in Montemagno e Casale)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia de commune Casalis)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Appiani
(oriundi milanesi, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Pino d'Asti
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al castello d'argento, aperto del campo
[de Apiano, in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al castello d'argento, con il capo d'oro all'aquila coronata, di nero
[presente anche in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270, alla voce de Aplano]

Appiani
(oriundi milanesi, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Castelletto Uzzone; consignori di Bergolo, Castino, Cocconato, Cortemiglia, Torre Bormida
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al castello di due torri, d'argento, con un'aquila dello stesso, appoggiata sopra le torri
[Fiori di Blasoneria]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al castello di due torri, d'argento, fondato su un terreno di verde, e sormontato da un'aquila coronata, dello stesso
[Arma di Evangelista Appianus Taurinensis, 1613, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 2619]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al castello d'argento, sormontato da un'aquila dello stesso, coronata d'oro, rivoltata
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al castello d'argento, sormontato da un'aquila dello stesso, coronata d'oro, rivoltata
[Manno, da patenti 1592]
    motto: ALBESCUNT INEDIA PENNAE

Appiani
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Bosia
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Appiani
(da Verrua)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'oro, alla rosa di rosso, bottonata del campo, gambuta e fogliata di verde, al 2° d'azzurro, alla fascia di rosso, cucita, carica di due api d'oro
    motto: VIRTUS IN OMNI

Appiani
(da Moncalieri)
Apri la scheda e i riferimenti →
  conti (1833)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Appiani d'Aragona
(di Piacenza)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori del marchesato di Ceva
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, al leone d'oro (quello del 1° punto rivoltato alla tedesca), al 2° e 3° partito, d'oro, alla mezz'aquila di nero, coronata del campo, movente dalla partizione, e palato d'oro e di rosso; sul tutto, rombeggiato di rosso e d'oro
[Manno e di Crollalanza]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° troncato d'azzurro e d'oro, al leone dell'uno nell'altro, al 2° e 3° partito, d'oro, alla mezz'aquila di nero, coronata del campo, movente dalla partizione, e palato d'oro e di rosso; sul tutto, rombeggiato di rosso e d'oro
[Manno]
    motto: MEMINISSE IUVABIT
SI DEUS PRO NOBIS QUIS CONTRA NOS ?

Aprati
(di Ivrea)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Romano
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Aprili
alias Grifoni
(da Susa)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Bussoleno, S. Giorio, Susa
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla banda d'oro

Aquini (De)
(di Ivrea)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Montaldo (Scarampi?)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Aragno
(da Benevagienna)Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle quattro casate militari di Benevagienna)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla torre d'argento muovente dalla punta, con la fascia di rosso, bordata d'argento, attraversante, e due filetti in palo d'oro, attraversanti sul tutto
[segnalazione di Alberto Prasca, da Scritture Contenenti i Privilegi de' Manesseri, Oreglie, Gazzari & Aragni ..., Torino, 1643 - ristampa 1996 a cura dell'Associazione Culturale Amici di Bene. Lo stemma è identico a quello dell'omonima famiglia del Vallese, illustrato nell'Armorial Historique du Valais, di Angreville (vedi Blasonario Transalpino). Non sono riuscito a trovare informazioni su eventuali collegamenti tra le due famiglie]

Aragon
(da Villeneuve)Apri la scheda e i riferimenti →
  (antica famiglia nobile della Valle d'Aosta)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre bande di rosso, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila, di nero

Araldo
(Aralda)
(da Casale?)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al destrocherio armato d'argento (?), tenente con la mano di carnagione una spada, pure d'argento (?), posta in sbarra
[Blasonario Casalese]

Araudino
(Araudini)
(da Fossano)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato d'oro e d'azzurro, con il capo del primo, carico di un'aquila, di nero
[Giovanni Paolo, 1639, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1592. Il consegnamento del 1614 è andato disperso]

Arazzi (de)
(Arassi)
(monferrini)
Apri la scheda e i riferimenti →
  signori di Castelletto Merli
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
Stemma o illustrazione della fonte   (di Ricaldone indica un'origine mantovana e riporta il seguente stemma, di cui non cita la fonte)
D'oro, a due pesci di rosso, decussati

Arazzo (de)
(astigiani)Apri la scheda e i riferimenti →
  signori della Rocca di Arazzo
Stemma o illustrazione della fonte   (Di vaio antico? Vaiato antico?)
[da un sigillo di Opizzino d'Arazzo, 1300, Digione]
Stemma o illustrazione della fonte   (sembra quindi probabile che portassero le stesse armi dei Cacherano)
Fasciato innestato d'argento e di nero

Arbasia
(da Saluzzo)
Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'azzurro, alla colomba d'argento, tenente nel becco un ramoscello d'olivo, d'oro, al 2° bandato d'oro e di rosso, di quattro pezzi, ciascuna banda carica di una costola umana, dell'uno nell'altro
    motto: IUSTUS ET FORTIS

Arbaudi
(di Savigliano)Apri la scheda e i riferimenti →
  (consignori di Levaldigi?)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° di rosso, a due leoni d’oro, affrontati, al 2° d’azzurro, a due fascie d’oro, ondate, con la fascia di rosso, orlata d’argento, carica di quattro bisantini dello stesso, sulla partizione
    motto: RECTA FIDES OPTATA VOCAT

Arbaudi
(Arbaud, Arbaudo)
(del Nizzardo)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, allo scaglione d'argento, con il capo d'oro, carico di una stella di rosso
[De Orestis e Rabino]
    motto: RECTA FIDES OPTATA VOCAT

Arborio
(da Arborio)Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle quattro famiglie vercellesi di baldacchino, con gli Alciati, i Bulgaro e i Tizzone)

duchi di Sartirana (1867); marchesi di Breme (1522), Gattinara (1621), Romagnano (1529); conti di Biandrate, Gifflenga, Motta Alciata, Muzzano, Occhieppo Superiore, Sartirana, Valenza, Viancino, Viverone; baroni di Ozzano; signori di Albano e Oldenico, Arborio e Recetto, Belvedere (Belveglio), Borgomanero, Brusasco, Camburzano, Cossano, Mondonio, Moransengo, Piazzo, Pino, Rivalta, San Giacomo, Terruggia, Tonengo

Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al decusse ancorato, d'argento, accantonato da quattro gigli d'oro
Stemma o illustrazione della fonte  
D'azzurro, al decusse ancorato, d'argento, accantonato da quattro gigli d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[Mario Coda, Blasonario Bulgaro del secolo XVII, per i marchesi di Gattinara]
Stemma o illustrazione della fonte 2 motto: VINCENDUM AUT MORIENDUM

Arborio Biamino
(da Arborio)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Caresanablot
Stemma o illustrazione della fonte  
D'azzurro, al decusse ancorato, d'argento, accantonato da quattro gigli d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero

Arborio Squarra
(da Arborio)Apri la scheda e i riferimenti →
  (ramo dei signori di Arborio)
Stemma o illustrazione della fonte  
D'azzurro, al decusse ancorato, d'argento, accantonato da quattro gigli d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
    motto: NUL BIEN SANS PEINE

Arborio MellaApri la scheda e i riferimenti →   vedi Mella Arborio

Arcatori
(Arcour, Arcourt)
(da Novello, poi a Baratonia, Lanzo, Torino)
Apri la scheda e i riferimenti →
  visconti di Ala, Baratonia, Fiano, Varisella; signori di Altezzano, Azeglio, Borgaro, Monasterolo, S. Didero, Usseglio, Viù; consignori di Cavallermaggiore, Lemie, Murazzano
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di rosso, all'aquila d'oro coronata dello stesso, al 2° e 3° di rosso all'arco in sbarra, d'argento, con il dardo incoccato, d'oro
[Fiori di Blasoneria]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso all'arco rivoltato d'oro, teso e incoccato d'argento
Stemma o illustrazione della fonte   (probabilmente dopo la successione ai di Baratonia, 1465)
Inquartato, al 1° e 4°, d'azzurro, all'aquila d'oro coronata dello stesso, al 2° e 3°, di rosso all'arco in sbarra, con il dardo incoccato, il tutto d'argento>
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di rosso all'arco in sbarra, d'argento, con il dardo incoccato, d'oro, al 2° e 3° di rosso, all'aquila d'oro, coronata dello stesso, sul tutto d'oro, al leone d'azzurro
[Manno, da giunta manoscritta ai Discorsi di monsignor Della Chiesa]
motto: SOUVENIR ME TUE

Arcelli
(da Piacenza)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi (1677) [Manno] / consignori [Guasco di Bisio] di Nucetto
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla croce scaccata, di due file, d'azzurro e d'argento
[de Arcello in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla croce scaccata, di due file, d'argento e d'azzurro
[arma dei Fontana, di cui gli Arcelli sono un ramo]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, al leone d'oro, tenente una spada d'argento, al 2° e 3° di rosso, alla croce scaccata, di due file, d'argento e d'azzurro

Archieri
(di Aosta)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Gignod
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'oro e d'azzurro, al centauro sagittario, dell'uno nell'altro

Arco (d')
(dal Trentino, a Mantova)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Cella Monferrato, Marcorengo
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro (bordato di rosso), a tre archi rovesciati al naturale posti uno sull'altro
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tre archi rovesciati, d'azzurro, posti uno sull'altro
[Stemmario Mantovano]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre archi rovesciati di nero, con le corde di rosso, posti uno sull'altro
[Fiori di Blasoneria]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, a tre archi rovesciati d'oro, posti uno sull'altro; al 2° d'oro, a un arco addestrato in palo, al naturale, con corda tesa a destra; al 3° d'oro, a un arco sinistrato in palo, al naturale, con corda tesa a sinistra
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, a tre archi rovesciati, di al naturale posti, uno sull'altro; al 2° d'oro, a un arco in palo, di rosso, con corda tesa a destra; al 3° d'oro, a un arco in palo, di rosso, con corda tesa a sinistra
[Stemmario Mantovano]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato: al 1° e 4° di Baviera, al 2° e 3° d'azzurro, a tre archi rovesciati, al naturale posti, uno sull'altro
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tre archi a riposo, d'azzurro, posti uno sull'altro
[Spreti]

Arconati
(del Milanese)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Tronzano
Stemma o illustrazione della fonte  
Cinque punti d'oro, equipollenti a quattro d'azzurro
[de Arconate in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]
Stemma o illustrazione della fonte  
Inquartato, al 1° e 4° cinque punti d'oro, equipollenti a quattro d'azzurro, al 2° di Visconti
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte 1

Ardanesi
(Ardanesio)
Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Lanerio, Masio, San Marzano
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Ardissone
(da Carmagnola)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al leone al naturale, coronato d'oro, tenente con la branca anteriore sinistra una sella di cuoio, bordata di rosso e di verde
[Ghietti, Memorie di Carmagnola]

Ardizzo
(da Frassineto Po, a Casale)Apri la scheda e i riferimenti →
  conti di Frassineto Po; signori di Montemagno
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fenice d'oro, sulla sua immortalità, di rosso, fissante un sole d'oro nel cantone destro del campo, con il capo d'oro carico di un'aquila di nero
[Blasonario Casalese]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fenice d'oro, sulla sua immortalità, di rosso, fissante un sole di rosso nel cantone destro del campo, con il capo d'oro carico di un'aquila di nero
[di Ricaldone]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla banda scaccata d'azzurro e d'oro
[Manno, con punto interrogativo]

Ardizzone
(da Vercelli, in Casale)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Bozzole (1688), Pomaro (1685); conti di Castagnetto, Borgo S. Martino; consignori di Cellamonte, Marcorengo, S. Sebastiano (per Manno anche: Montestrutto, Settimo Rottaro e Nomaglio)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro alla fiamma al naturale, con il capo di rosso cucito, carico di un'aquila pure al naturale
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, al 2° d'argento (?), alla pianticella di tre fiori (?) di [...], nutrita su un monticello (?, di [...], con la fascia d'azzurro, carica di tre stelle di [...], passante sulla partizione
[Blasonario Casalese, alla voce Ardiccionus]
Stemma o illustrazione della fonte   (di Ricaldone denomina il ramo marchionale come "linea di Mantova", originata dagli Ardizzone monferrini, e ne fornisce alcuni stemmi, relativamente simili al precedente. Se ne riporta solamente uno)

D'argento, al monte di tre cime (al naturale?), che sorregge tre rami di verde fioriti di tre rose di rosso, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero, sostenuto da una fascia d'azzurro, carica di tre stelle d'oro, ordinate in fascia
[è da notare che quest'arma è sostanzialmente uguale a quella che De Orestis attribuisce agli Ardizzoni del Nizzardo - vedi sotto]


Ardizzone
(in Bra)Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al leone di rosso, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle del campo, ordinate in fascia
[Mathis, Storia delle Famiglie di Bra]
    motto: FORTIS ET AUDAX

Ardizzoni
(Ardisson)
(del Nizzardo)
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Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla fascia d'azzurro, carica di tre stelle d'oro, accompagnata in capo da un'aquila bicipite, di nero, in punta da tre monticelli, ciascuno sormontato da una pianta di rosa, al naturale
[De Orestis. Quasi uguale la blasonatura di Rabino]

Ardizzoni
(di Alessandria)
Apri la scheda e i riferimenti →
 
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'azzurro e d'argento
[De Ferrari]

Arduini
(Ardoini)
(da Cuneo e Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  (una delle prime famiglie signorili insediatesi a Cuneo)

consignori di Caraglio

Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al leone coronato, addestrato in capo da una stella, con una mezzaluna montante sotto la zampa sinistra anteriore, il tutto d'oro, con il capo d'argento carico di un'aquila coronata, di nero
Stemma o illustrazione della fonte   (alias)
D'azzurro, all'aquila coronata, d'oro
[Araldica Cuneese]

Arduino
(Ardoino, Ardoin)
(nizzardi)
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Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al leone coronato, addestrato in capo da tre stelle, 2, 1, in punta da un crescente rivoltato, il tutto d'oro
[Rabino]

Arduino
(Ardoino, Ardoin)
(nizzardi)
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Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fenice d'argento, sulla sua immortalità, di rosso, fissante un sole d'oro nel cantone destro del campo
[segnalazione di Michel Orcel, anche in Armorial du Comté de Nice]
    motto: MANCANDO VIVO [segnalazione Michel Orcel]

Arduino
(da Poirino)Apri la scheda e i riferimenti →
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al gallo, accompagnato da tre stelle, due in punta, una in capo, il tutto d'oro
[Consegnamento 1613, non riportato da Manno]

Aremberg (d')Apri la scheda e i riferimenti →   vedi Ligne-Aremberg

Arena
(da Benevagienna)Apri la scheda e i riferimenti →
  consignori di Cervere
Stemma o illustrazione della fonte   "Uno signo sopra l'arene in campo aereo con una scaglia d'oro nelle grinfe"
[Consegnamento 1579]

Arezzi
(Arese)
(da Fossano)
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  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Il Consegnamento 1613 è andato perduto]

Argenta
(Argenti?)
(di Asti)
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  (famiglia con memorie dal XVIII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al destrocherio armato, impugnante una spada posta in sbarra, il tutto al naturale, la punta affiancata da due stelle del campo
(al centro dello scudo è visibile una traccia di partizione)
[arma di Ioseph Argenta, 177?, Archiginnasio Bologna, vedi Imago Universitatis n. 5512]
Stemma o illustrazione della fonte   Partito d'argento e d'oro, al destrocherio armato di ferro e impugnante una spada, il tutto al naturale, accompagnato da quattro stelle, due in capo e due in punta, dell'uno nell'altro
[Dallari, Motti araldici editi di famiglie italiane, Roma, Collegio Araldico, 1922]
    motto: OMNI TEMPORE FULGENT [Dallari]

Argentero
(da Castelnuovo d'Asti)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Argentera (1666), Bersezio (1666), Ciocchero (1722); conti di Bagnasco; consignori di Borzone, Cocconato, Grinzane, Supponito
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'oro, al crancellino di verde, al 2° e 3° d'argento, alla banda d'azzurro, carica di tre rose del campo, sopra il tutto di rosso, a tre candelieri d'argento
[Fiori di Blasoneria]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'oro, al crancellino di verde, al 2° e 3° d'argento alla banda d'azzurro carica di tre bisanti del campo, sopra il tutto di rosso, a tre candelieri d'argento
[Manno]
motto: SEMPER PROFUISSE JUVIT

Argote (de)
(dalla Spagna, a Napoli)Apri la scheda e i riferimenti →
  marchesi di Grana (1589)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla croce di vaio
[indicazione di Raúl Maldonado Sánchez]
Stemma o illustrazione della fonte   (attestato anche)
Di rosso, alla croce di vaio, con la bordura di rosso, carica di otto decusse scorciati, d'oro, uno in capo, tre per lato, in palo, uno in punta
[indicazione di Raúl Maldonado Sánchez]

Arianiti Comneno
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  (famiglia feudale dell'Albania centrale, che traeva il soprannome Comneno da una lontana ascendenza femminile nella casa imperiale di Bisanzio)

signori di Cigliaro e Roccacigliaro, Moransengo, Ozzano, Piazzo, Refrancore, Rivalta; consignori di Terruggia, Tonengo

Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di rosso, all'aquila bicipite, d'oro (Paleologi come imperatori d'Oriente), al 2° e 3° troncato, d'azzurro, alla croce patente d'oro (Arianiti), e d'oro,a tre campane di nero (Comneno)
[arma di Costantino Arianiti Comneno, governatore del Monferrato 1495-1499; palazzo forse di Costantino Arianiti, ora casa Beccaris, Casale Monferrato]
Stemma o illustrazione della fonte   (alias)
Inquartato, al 1° e 4° di rosso, all'aquila bicipite, d'oro, al 2° e 3° d'oro, a tre campane di nero, con il capo d'azzurro, alla croce patente d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   (Comneno)
D'oro, a tre campane di nero, con in cuore uno scudetto d'argento, a tre fasce di nero
(Trebisonda)

*Arlotta Tarino
(da Scilla, in Alessandria e Torino)
  conti
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, di Figarolo e di Tarino

Arlotti
(nel Monferrato)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° d'azzurro, a tre sbarre di [...], al 2° d'azzurro, al crescente d'argento, che regge tre rami di giglio, fogliati e fioriti di tre pezzi, di [...]
[di Ricaldone, da bassorilievo nel comune di Grazzano]
    motto: ARLOTI SOLI DEVOTI

Armandis
Armanni, de Armaris)
(del Nizzardo)
  (forse) consignori di San Salvatore
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla biscia di rosso, coronata dello stesso, ondeggiante in palo
[Rabino]

Armandis
(del Nizzardo)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Trinciato di rosso e d'azzurro, alla banda di nero, ripiena d'oro, passante sulla partizione, accompagnata in capo da un giglio d'oro, in punta da una rosa d'argento
[Rabino]

Armano
(Ermano)
(da Ciriè)
  conti di Grosso, Villanova di Mathi
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato d'oro e di rosso, sul tutto d'oro, alla pianta di canapa, di verde
[Consegnamento 1687]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato d'oro e di rosso, sul tutto d'argento, alla pianta di canapa, di verde
[Statuti antichi e nuovi del Collegio dei filosofi e medici della città di Torino, 1664]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato d'oro e di rosso, alla pianta di canapa, di verde
[Manno]

Armellina
(Armellini)
(da Genova?)
  (una delle famiglie costitutrici del comune signorile di Tortona)

signori di Torre Armellina [Manno]

Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre ermellini d'argento, uno sull'altro
[Berruti, Tortona insigne]

Armellino
(del Nizzardo)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di [...], al cane di [...], seduto, rivoltato, fissante un albero di [...], a sinistra, accompagnato in capo da un sole di [...]
[Rabino]

Armeri
(da Cuneo)
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al leone di rosso
[Araldica Cuneese. Il Consegnamento 1687 è andato disperso]

Arminjon (d')
(dalla Savoia, anche in Piemonte)
  (famiglia nobilitata da Carlo Felice nel 1835)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alle mani guantate d'oro, muoventi dal fianco sinistro, tenenti un arco teso e con freccia incoccata, dello stesso

Arnaldi
(da Pinerolo, in Vigone)
  conti di Balme
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato d'oro e d'azzurro, con il capo d'oro carico di un leone di rosso, nascente, tenente uno stendardo di Savoia, accompagnato da due speronelle dello stesso
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre bande d'azzurro
[Catalogo Bolaffi]
motto: PRO FIDE

Arnaldi
(Arnaudo, Arnaldo)
(da Caraglio)
  (famiglia nobile con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla nave d'oro, guernita d'argento, bandierata di rosso, accompagnata ai lati da due stelle d'oro
motto: VELIS ET REMIS

Arnaldi
(da Bra)
  (famiglia nobile con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre bande di rosso
    motto: NEMINEM TIMEO
AD VIRTUS NUMQUAM [Mathis, Storia delle famiglie di Bra]

Arnaldi
(Arnaldo)
(da Saluzzo)
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, al grifone d'oro, armato e linguato di rosso
    motto: RECORDATUS MISERICORDIAE SUAE

Arnaldi
(da Finale, a Torino)
  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)

conti (1832)

Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, inferriato di nero, di quattro pezzi, in cuore d'oro, alla rosa di rosso e, nel cantone sinistro, d'azzurro, a due gigli d'oro, ordinati in fascia

Arnaud
(da Chieri)
  conti di S. Salvatore
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al leone accompagnato da cinque bisanti, 2, 2, 1, il tutto d'argento, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero

Arnaud
(da Nizza)
  baroni di Castelnuovo
Stemma o illustrazione della fonte   Trinciato d'azzurro e di rosso, alla banda d'oro accompagnata in capo da un giglio dello stesso, in punta da due rose d'argento
[De Orestis e Rabino; Manno invece indica una sola rosa in punta]

Arnaud
(di Marsiglia)
  consignori di Sauze
    Rabino cita tre famiglie Arnaud originarie di Marsiglia, ma non identifica quella dei consignori di Sauze
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, allo scaglione accompagnato da due stelle in capo e da un monte di sei cime in punta, il tutto d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due burelle e due verghette scorciate, passanti, accompagnate in capo da una rosa, il tutto d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, inferriato d'oro, a tre rose passanti sul tutto, (di rosso?)

Arnod
(Arnaudo)
(di Villeneuve d'Aosta)
  consignori di Cormayeur e Entrèves, Introd, Rhemes e St. Georges
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'argento a tre dardi di rosso, rivoltati, impugnati, legati d'oro, e d'azzurro alla stella d'oro
[De Tillier]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'argento a tre dardi di rosso, rivoltati, impugnati, legati d'azzurro, e d'azzurro alla stella d'argento, raggiante d'oro
[Manno]
motto: NON NOCEBUNT

Arnolfi
(da Cuneo)
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Il Consegnamento 1687 è andato disperso

Arnulfo
(Arnulfi)
(da Carmagnola, anche in Torino)
  (famiglia nobile con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due branche di leone d'oro, decussate
Stemma o illustrazione della fonte   (talora usarono anche)
D'azzurro, a due branche di leone decussate, accompagnate in punta da una stella, il tutto d'oro
    motto: FATO NON FACTO [Ghietti, Memorie di Carmagnola]

Arnuzzi
Arnuzzi de Medici
(di Alessandria)
  conti di Corteranzo
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato d'oro e di rosso
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato di rosso e d'oro
[De Ferrari]
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato di rosso e d'argento
[Manno, da manoscritto Mella]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre bande di rosso
[Di Ricaldone]
Stemma o illustrazione della fonte   (Arnuzzi de' Medici)
Inquartato, al 1° e 4° dei Medici, al 2° e 3° di Arnuzzi
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   (Arnuzzi de' Medici)
Inquartato, al 1° e 4° dei Medici, al 2° e 3° di Arnuzzi
[De Ferrari]

Arona
(da Vercelli)
  signori di Olcenengo
Stemma o illustrazione della fonte   Di [...], alla banda di [...]]
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla banda cucita di nero, bordata d'argento
[Mario Coda, Blasonario Bulgaro]
    Per semplice informazione, si riportano le due armi che seguono, presenti nello Stemmario Trivulziano e in BSB c.i. 270
Stemma o illustrazione della fonte  
D'argento, alla banda trinciata, di rosso e di verde, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[de Arona in Stemmario Trivulziano]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla banda trinciata, di rosso e di verde
[de Arona in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]

Arpino
(Arpini, olim Alpino)
(da Torino)
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   (arma antica)
D'oro, al pino sradicato, di verde
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, con la bordura cucita d'oro, caricata della parola VIRESCIT, e un pino di verde, fruttato d'oro, piantato sulla cima di una montagna di tre cime, di rosso, movente dalla punta dello scudo, con un leone d'oro, che con la zampa destra abbraccia il fusto dell'albero
[Consegnamento 1613]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'oro, al pino di verde, fruttato del campo, al 2° e 3° controinquartato d'argento e di rosso, incastrato di un pezzo per ordine dall'uno nell'altro
[Consegnamento 1687 e arma Giacomo Francesco Arpino in Statuti antichi e nuovi del Collegio dei filosofi e medici della città di Torino, 1664]
    motto: ASTRA PETIT NATUS
IN DOMINO SPERO

Arpino
(da Poirino)
 
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Arquata
(da Cassano Spinola)
  (una delle famiglie costitutrici del comune signorile di Tortona)

signori di Arquata Scrivia, Cassano Spinola, Isola del Cantone, Pietra Bissara, Pontecurone; consignori di Viguzzolo

Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla sbarra scaccata di tre file, d'argento e di rosso
[Berruti, Tortona insigne]
Stemma o illustrazione della fonte   (gli Arquata di Genova)
Di verde, al leone di rosso (cucito)
[Berruti, Tortona insigne]

Arquier
(nizzardi?)
  consignori di Cuébris, Saumelongue (Rabino)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al ponte a un arco, con l'acqua che scorre al di sotto dell'arco, il tutto d'argento, esso ponte sostenente un leone, passante, d'oro
[Rabino]

Arra (dell')
(in Casale)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'oro, a due uccelli passanti d'argento, cuciti, e di verde, al quadrato di nero
[di Ricaldone]

Arri
Arri Gina
(di Asti)
  baroni di Arlod
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Arribaldi
Arribaldi Ghilini
(Aribaldi)

(di Alessandria, oriundi di Valenza)
  (nobile famiglia decurionale alessandrina)
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, a due fasce d'oro, ondate, con il capo di rosso, carico di due leoni d'oro, illeoparditi e affrontati, sostenuto d'oro, la fascia carica di quattro tortelli, di nero
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, a due fasce d'oro, ondate, con il capo di rosso, carico di due leoni d'oro, illeoparditi e affrontati, sostenuto di rosso, la fascia carica di quattro tortelli, d'oro
[De Ferrari]
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in fascia, al 1° di rosso, a due leoni d’oro, illeoparditi e affrontati, al 2° di rosso, a quattro bisanti d'oro, ordinati in fascia, al 3° di nero, alla gemella ondata, d’oro
[Angelo Scordo, "Armista Tonso". Anche Manno, citando Canefri, dà un'arma quasi identica]
    motto: NON SALVAT SUPERBIA SED HUMILITAS

Arribaldi
  conti di Moransengo (in Guasco non trovo traccia di questa investitura)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Arrigone
(Arrigoni, Arrigoni Bardelloni)
(da Mantova)
  marchesi di Villadeati (1639)
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'oro, all'aquila coronata, di nero; al 2° e 3° bandato d'argento e di rosso, con la fascia d'azzurro, carica di una sigla d'oro, formata dalle lettere A R, accostata da due stelle dello stesso, sulla partizione
[Manno e di Crollalanza]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° bandato d'argento e di rosso, al 2° e 3°d'oro, all'aquila, di nero, coronata del campo, con la fascia d'azzurro, carica di due stelle (6) d'oro, attraversante; sul tutto, d'argento alla sigla formata dalle lettere maiuscoledi nero A R, unite
[Di Ricaldone]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a tre bande d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero, sostenuto di rosso, con la fascia carica di una sigla di nero, formata dalle lettere A R
[Stemmario Mantovano; Blasone Bolognese, alla voce Arrigoni; Manno, per gli Arrigoni Casati di Milano]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'oro, all'aquila coronata, di nero, al 2° d'argento a tre bande d'azzurro, con la fascia d'azzurro, carica di tre stelle d'oro, sulla partizione
[Stemmario Mantovano e di Crollalanza, alla voce Arrigoni, marchesi di Villadeati]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'azzurro, alla stella d'oro, accostata da due cani d'argento, ritti e affrontati, al 2° d'oro, a tre bande di rosso
[arma di Arigonus de Arigoni Mantuanus, nella loggia inferiore del cortile antico, Università di Padova]

Arrivabene
(da Mantova)
  conti di Viarigi
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato di rosso e d'argento, il 1° caricato di una lettera A d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero
[Stemmario Mantovano]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero, coronata del campo, sostenuto di rosso, la fascia carica di una A d'argento
[Manno]

Artaldo
  (famiglia nobile di Biella)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre conchiglie d'argento, convesse, 2, 1; con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata del campo

Artaudo
(Artaud)
  consignori di Sauze
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre torri d'argento, murate e aperte di nero
[Rabino]

*Artom
(da Asti, in Roma)
  baroni
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'argento, alla torre di rosso, mattonata di nero, fondata nella troncatura, aperta e finestrata del campo e cimata da due fulmini d'oro decussati, al 2° d'azzurro, alla colomba con un ramoscello d'ulivo nel becco, al naturale, posata sopra un monte di verde uscente dalla punta

*Artom
di Sant'Agnese
(da Asti)
  nobili con il predicato di Sant'Agnese
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al castoro al naturale, sedente su legna intrecciata, di verde

Arveris
(Arvier)
(da Villeneuve)
  signori di Arvier
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al leone d'oro, linguato e membrato di rosso, con la fascia di nero, carica di tre rose d'argento, attraversante

Arvisenet
(da Dole, a Torino)
  marchese (Antonio Francesco nel 1725, da Vittorio Amedeo II)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre scaglioni d'oro

Asarta (de)
(oriundi spagnoli)
  conti (1834)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre fasce, sormontate da tre mezzelune rovesciate e ordinate in fascia, il tutto di rosso, orlato d'oro

Aschieri
(da Susa)
  signori di Altaretto, Foresto, Giaglione, Gravere, Mattie, Maurienne, Meana, Monpantero, Rocca de' Baldi, S. Giorio; consignori di Susa, Villarfocchiardo
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato di nero e d'argento
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato d'argento e di nero
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato d'argento e di nero, con il capo di rosso, carico di due chiavi decussate, d'oro
[arma di Vincenzo Aschieri, in San Pietro Liberato dal carcere e il donatore, di Giacomo Jaquerio, Museo Civico d'arte antica, Torino]
Stemma o illustrazione della fonte   (successivamente)
Fasciato di nero e d'argento, con il capo del secondo, caricato da tre gigli di rosso ordinati in fascia

Aschieri
(Ascheri, Aschierio)
(da Fossano)
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)

(nel 1562 il duca Emanuele Filiberto dona a Giuseppe il castello di Roccadebaldi)

Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato d'argento e di rosso
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato di rosso e d'argento
[Luisa Gentile, Araldica a Fossano]

Aschieri
(nizzardi)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di verde, al leone d'oro, coronato all'antica, lampassato di rosso
[Rabino]

Asdente
(da Taggia)
  conti di Lucerame
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre pali d'argento, ritirati verso la punta, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero, coronata del campo, nascente
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, coronata d'oro, nascente, al 2° ritroncato cuneato d'oro e d'azzurro
[arma di D. Vincentius Audensis, 1590, Archiginnasio Bologna, vedi Imago Universitatis n. 992]

Asinari
(da Asti, in Torino, Milano, Roma, Jesi, USA)
  marchesi di Bernezzo (1703), Caraglio (1772), Clavesana (1657), S. Marzano (1771), Spigno (1614), Voghera (1625); conti di Burio, Camerano, Rossillon; signori di Balangero, Baldesco, Canelli, Cartosio, Casasco, Castagnole delle Lanze, Cortanze, Cortemiglia, Costigliole, Dusino, Lu, Moasca, Mombaldone, Montabone, Montechiaro, Orbassano, Pontecurone, Rivalta, St. Jeoire, S. Giorgio, Soglio, Valdichiesa, Vesime, Villard Chabod, Virle; consignori di Albens, Agliano, Briga, Castelletto d'Erro, Gorrino, Isola d'Asti, Mombercelli, Monale, Mondonio, Montfalcon, Solero
  * [gli Asinari Rossillon, marchesi di Bernezzo e Clavesana] duchi (1940)
Stemma o illustrazione della fonte   (arma adottata da tutti i rami della famiglia)
D'azzurro alla torre d'oro, la porta ferrata d'argento, con la bordura composta d'argento e di rosso
[Le armi di Roberto (linea di Camerano) e Cesare Asinari, 1615-1616, sono presenti nell'Archiginnasio di Bologna, vedi Imago Universitatis n. 2753 e 2756]
Stemma o illustrazione della fonte   (Asinari di Costigliole, marchesi di Caraglio e San Marzano)
Partito, al 1° d'azzurro alla torre d'oro, con la bordura composta d'argento e di rosso, al 2° trinciato di rosso e d'argento (Pallio)
[Vittorio Asinari osserva che la partizione Pallio è abbandonata nel XX secolo]
Stemma o illustrazione della fonte   (Asinari di Casasco, marchesi di Clavesana, poi Asinari Rossillon, marchesi di Bernezzo e Clavesana)
Partito, al 1° d'azzurro alla torre d'oro, con la bordura composta d'argento e di rosso, al 2° trinciato di rosso e d'argento (Pallio)
[Vittorio Asinari osserva che la partizione Pallio è abbandonata nel XX secolo]
Stemma o illustrazione della fonte   (Asinari di Camerano, conti di Camerano)
Inquartato, al 1° e 4° trinciato di rosso e d'argento, al 2° e 3° d'argento al trapano di nero, sul tutto una torre d'argento attraversante, e il tutto alla bordura composta d'argento e di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   (Asinari di Virle, signori di Orbassano e Virle)
Inquartato, al 1° e 4° trinciato di rosso e d'argento, al 2° e 3° d'oro al trapano di nero e, sul tutto, d'azzurro, alla torre d'oro, la porta ferrata d'argento, con la bordura composta d'argento e di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° trinciato di rosso e d'argento, al 2° d'azzurro, alla torre d'oro, merlata di tre pezzi
[fregio araldico del castello di Lagnasco]
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° d'azzurro, alla mezza torre d'oro, muovente dalla partizione, al 2° tagliato di rosso e d'argento
[stemmi marmorei della prima metà del XVI secolo, Palazzo Madama, Torino]
Stemma o illustrazione della fonte 6 motti: TUTTO ALFIN VOLA
TIENS DROIT (linea di Virle)

Asini
  (una delle antiche famiglie de commune Casalis, componenti il comune signorile di Casale)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla banda doppiomerlata, di rosso
[Di Ricaldone]

Asperlin
(dal Vallese, ad Aosta)
  (antica famiglia nobile vallesana, brevemente presente anche ad Aosta - vedi Blasonario Transalpino)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al leone d'azzurro, coronato e lampassato di rosso
[M. J. E. d'Angreville, Armorial historique du Canton du Vallais e A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud. Arma non presente nè De Tilliers nè in Manno]

Assandri
(da Mantova, in Milano e Sale Tortonese)
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al castello di rosso, sormontato da una scure al naturale, posta in banda, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero

Asselle
(già Accelle)
(in Bra)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'oro, all'aquila coronata di nero, al 2° d'argento, all'albero al naturale, con la bordura d'azzurro, carica a destra e a sinistra di due bottoni, d'oro
[Mathis, Storia delle Famiglie di Bra]

Assenco
(da Barge)
  vedi Camora

Assereto
(di Genova)
  signori di Serravalle Scrivia
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al grifone di rosso, collarinato di tre corone (all'antica), d'oro

Assone
(di Bra)
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fascia scaccata d'oro e d'argento, di tre file
[Consegnamento 1613, riportato in Mathis, Storia delle famiglie di Bra]

Aste (d')
(da Albenga)
  conti di Somano
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al leone d'azzurro, coronato del campo, con cinque filetti di rosso, posti in banda, attraversanti
[Vari stemmi in palazzo d'Aste ad Albenga, segnalazione di Riccardo Musso, Albenga. Scorza: esistono numerosissime varianti dell'arma, per il numero dei filetti, la posizione in banda o in sbarra, il leone attraversato o attraversante]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al leone di rosso coronato del campo, con otto filetti di nero, posti in barra, attraversanti
[Manno]

Astegiano
(Astesano, Astesani, Astezzano)
(di Asti)
  (vedi anche Castruzzone)

consignori di Bussolino, Carema

Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a tre bande d'argento, caricate di sette rose del campo, 2, 3, 2
Stemma o illustrazione della fonte   (per un breve periodo usarono anche nome e arma Castruzzone)
Bandato d'oro e di rosso, le bande cariche di quattordici gigli a piombo, dell'uno nell'altro, sette rossi sulle bande d'oro, sette d'oro sulle bande rosse
[Consegnamento 1613]
    motto: AUXILIUM MEUM A DOMINO
Stemma o illustrazione della fonte   (un altro ramo)
Bandato d'argento e di rosso, le bande d'argento caricate da sei rose del secondo, 1, 3, 2
motto: SUPERIUS INFERIUS

Astengo
(da Savona?, nel Nizzardo)
  consignori di Castelnuovo, Contes
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Asti
(da Vigone)
  conti di S. Martino, Villanova di Mathi
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tre pali d'azzurro, con il capo cucito del primo, a tre stelle del secondo ordinate in fascia
motto: à BON RENDRE

Asti
(Ast, d'Aste)
(da Vercelli)
  consignori di Villanova Monferrato
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla banda di rosso, cucita
[Fiori di Blasoneria, ripresi da Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla banda di rosso
[Manno, citando il manoscritto Mella]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'oro, all'aquila coronata di nero, e d'azzurro, alla banda d'oro
[Coda, Blasonario Bulgaro. In questo testo si legge che l'arma descritta nel manoscritto Mella ha come primo punto un capo]

Asti
(d'Aste)
(da Asti in Cuneo)
  (una delle prime famiglie signorili insediatesi a Cuneo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Astis
(da Savigliano)
  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte  

D'azzurro, al leone d'oro tenente un ramo d'olivo, di verde
[Consegnamento 1613]

    motto: VIVIT IN ILLO

Astraudo
(del Nizzardo)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al roseto di tre rose, gambute e fogliate, d'argento, accompagnate da un sole d'oro, uscente dal cantone destro del capo
[De Orestis, ripreso da Rabino]
    motto: SUB ASTRO DONIFERO ROSAE FLORENTES

Astrio (d')
(d'Astres)
(da Marsiglia, nel Nizzardo)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al grifone d'oro, con la banda d'azzurro carica di quattro stelle d'argento, attraversante
[Rabino e Garino, Armorial du Comté de Nice]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al grifone di rosso, con la banda d'azzurro carica di quattro stelle d'argento, attraversante
[Riestap e altri]

Astrua
(Astruga, Asturga)
(dalla Val di Blora, in Nizza)
  consignori di Castelnuovo, Conségudes
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, all'aquila d'oro posta in banda

Astuaud
(Astoaud, Astouau)
(della Provenza)
  la famiglia viene citata in numerosi armoriali nizzardi, ed è quindi probabile che abbia avuto diramazioni anche nel Nizzardo
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, all'aquila d'oro, beccata e unghiata d'azzurro
    motto: FOI à QUI L'A

Astuto
(da Savigliano)
  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al sigillo d'oro, posto fra due corna d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero
motto: SIMPLICITER ET ASTUTE

Atenolfi
(Athenolfi)
  (con)signori di Bardonecchia, Bussoleno, Chianocco
Stemma o illustrazione della fonte   (probabilmente portavano l'arma dei de Bardonnêche, dai quali forse discendevano)
D'argento, inferriato di rosso, inchiodato d'oro, con il capo d'oro carico di un'aquila di nero, nascente, linguata di rosso
[Dizionario Araldico Valsusino]

Attendolo Bolognini
Bolognini Attendolo
(da Milano)
  signori di Oleggio, Ovada, Pozzolo Formigaro, Vespolate
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al leone d'oro, linguato di rosso, tenente un ramo di cotogno, di verde, fruttato d'oro, di un pezzo

Atti (degli)
Attina
  vedi Grandi (de)

Aubry (d')
(da Arras, in Chieri)
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, allo scaglione d'oro, accompagnato da tre rose d'argento
[Fiori di Blasoneria]

Auda
(da Villafranca di Nizza)
  conti di Sant'Agnese, Villafranca; consignori di Mérindol, Montolivo
Stemma o illustrazione della fonte   (arma antica)
D'oro, alla banda d'azzurro, accostata da due lupi di nero
[De Orestis e Rabino]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla banda d'oro, accompagnata da due levrieri rampanti, pure d'oro, uno in capo e l'altro in punta
[Fran&cded;ois-Alexandre Aubert de La Chesnaye, Dictionnaire de la noblesse.... Anche De Orestis e Rabino menzionano quest'arma]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla banda d'azzurro, accostata da due uccelli di nero fermi

Auda
(da Torretta Levenzo, a Nizza)
  conti di San Vittore (= tenimento del Ray, Nizza)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla volpe seduta, in atto di battere con un martello azzurro un ferro rovente, sostenuto dall'incudine posata sopra un ceppo di legno, movente dal fianco destro dello scudo, il tutto al naturale

Auda
(da Ivrea)
  (famiglia con memorie dal XVII secolo))
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla banda di rosso, accostata da due gigli d'argento, cuciti

Audiberti
(da Poggetto Theniers)
  conti di Santo Stefano
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla banda d'argento, carica di tre crocette d'azzurro
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato di Audiberti e d'argento, mantellato d'azzurro, carico di tre stelle d'oro, male ordinate
[Per Manno, la seconda partizione è l'arma dei Chianea, anche se lo stesso Manno blasona in modo completamente diverso quest'arma, come si vede alla scheda Chianea]
motto: UNGE ME DOMINE OLEO DILECTIONIS TUAE

Audiberti
(da Villafranca di Nizza)
  conti (1818)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Manno. Invece secondo Rabino l'arma di questi Audiberti è la prima delle armi precedenti e il motto è U.M.D.O.D. "Unge me Domine oleo dilectionis"]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla banda scaccata di due file, d'azzurro e d'oro
[Audiffredi e manoscritto Ricolfi, citati da Rabino]

Audiberti
(nizzardi)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla sbarra scaccata di due file, d'oro e d'azzurro
[Manno, citando il manoscritto Mella]

Audiffredi
(da Barcellonetta, poi in Cuneo)
  conti di Mortigliengo; baroni di Brison (Bonneville); signori di Crestvolant, Sospello, S. Giovanni d'Aurela
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro allo scaglione d'azzurro, caricato di cinque stelle d'argento, accompagnato in punta da un falcone di nero, fermo, con la testa rivoltata, l'artiglio destro in alto, sostenuto da una rupe al naturale, con la bordatura composta e addentellata d'oro e di nero

Audiffredi
(da Cuneo)
  nobili (1816)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, allo scaglione d'azzurro, caricato di cinque stelle d'argento, accompagnato in punta da un falcone di nero, fermo, con la testa rivoltata, l'artiglio destro in alto, sostenuto da una rupe al naturale, con la bordatura composta e addentellata d'oro e di nero

Audoli
(da Malaussena)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, all'aquila di nero, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle, d'argento

Augeri
(Augier)
(dalla Provenza, nel Nizzardo)
  consignori di Cainea, Ilonza, San Giovanni d'Aurela
Stemma o illustrazione della fonte   Di porpora, alla stella (8) d'oro

Augusta
(da Torino, poi in Saluzzo)
  consignori di Monasterolo, Nucetto
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, allo scaglione d'azzurro, carico di tre stelle (6) d'oro, accompagnato in punta da un ramo d'lloro, di verde, fruttato d'oro, con il capo d'argento, cucito, carico di un'aquila coronata, di nero
    motto: HAUD CUNCTIS COELO DEMISSA

Augustini
(da Macugnaga, nel Vallese)
  [per Manno] marchesi (1822)
[Antoine Marie Augustini, in Dizionario storico della Svizzera] baroni (1822)
Stemma o illustrazione della fonte   Partito di nero e d'oro, a due leoni affrontati e riguardanti, dell'uno nell'altro
[M. d'Angreville, Armorial historique du Canton du Vallais]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di rosso, alla colonna d'argento, accostata da due stelle dello stesso, al 2° e 3° partito d'oro e di nero, a due leoni affrontati, dell'uno nell'altro
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch, 1946]

Aulari
(Ollari)
(da Alessandria)
  (famiglia decurionale di Alessandria)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre bande d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato d'oro e d'azzurro
[De Ferrari]
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato d'azzurro e d'oro
[Angelo Scordo, "Armista Tonso"]

Aura
(De Aura)
  consignori di Pino
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Aurelio
Aurelio Bealesio
(Aurely, Aurelia)
(da Benevagienna, in Cherasco)
  (una delle quattro famiglie militari di Benevagienna, che mantenne il cognome originale mentre il ramo di Benevagienna lo mutò in Oreglia)

conti di Torricella

Stemma o illustrazione della fonte   Bandeggiato d'oro e di verde di otto pezzi, con il capo d'azzurro, a tre stelle d'oro male ordinate
Stemma o illustrazione della fonte   (Aurelio-Bealesio)
Inquartato di rosso e d'oro (Bealesio), e sul tutto di Aurelio
[Questa versione dell'arma è raffigurata all'esterno della cappella privata di Villa Brizza a Cherasco: si veda anche la scheda Bealesio. Segnalazione di Alberto Lubelli Prasca]
Stemma o illustrazione della fonte   (Aurelio-Bealesio)
Inquartato d'oro e di rosso (Bealesio), e sul tutto di Aurelio
[Manno]
motto: SPES MEA DEUS
QUIS UT DEUS [Franchi-Verney, ripreso da Garino]

Auruzi
(Auruce, Auruç)
(di Cesana)
  (con)signori di Giaglione, Cesana, Sauze di Cesana
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla trota d'argento, posta in sbarra
[Dizionario Araldico Valsusino]
Stemma o illustrazione della fonte   (arma del comune di L'Argentière, feudo d'oltralpe della famiglia, che riprende - non so se in parte o in toto - lo stemma degli Auruzi)D'azzurro, alla trota d'argento, caudata e pinnata di rosso, posta in sbarra, con il capo merlato, pure d'argento

Authier (D')
(d'Authier de Sisgaud)
(da La Penne)
  conti di Saint Barthélemy; signori de La Penne e Chaudol; consignori di Sant'Antonino

[Michel Orcel segnala che De Orestis, in una nota, distingue i d'Authier da Puget-Théniers, signori di La Penne, Chaudol, Sant Antonino, e i d'Authier conti di Saint Barthélemy]

Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre cipressi d'oro uno accanto all'altro (alias: male ordinati)
[Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre pini d'oro uno accanto all'altro
[Franchi Verney e Scagliero, citato da De Orestis]
Stemma o illustrazione della fonte   Di [...], a tre pigne di [...], 2, 1
[sigillo di Joseph Alexandre d'Authier de La Penne, segnalato da Michel Orcel]

Autric (d')
(Autric de Vintimille)
(nizzardi?)
  (signori di Baumettes?)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a cinque sparvieri d'oro, legati di nero e sonagliati d'oro, 2, 2, 1
[Rabino]

Autry
de la Mivoye
(Aultry)

(francesi, anche in Torino)
  (nobile famiglia francese, due membri della quale furono al servizio di casa Savoia)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla fascia d'azzurro, accompagnata in capo da tre merlette, di nero, e in punta da una stella, d'azzurro
[Consegnamento 1687 di Giorgio Emanuel, capitano di cavalleria nel reggimento di don Gabriel di Savoia]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fascia d'argento, accompagnata in capo da tre merlette, e in punta da una speronella, il tutto d'oro
[Rietstap]

Auvergne (d') vedi Tour (de la) d'Auvergne

Avalle
(da Conzano)
  (Di Ricaldone ipotizza che siano un ramo dei Della Valle, che ha conservato il nome in latino)

consignori di Terruggia

Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Avalloni   vedi Sozio

Avalos (d')
(di origine spagnola, in Napoli)
  marchesi di Castelnuovo Scrivia (1526); conti di Castellazzo Bormida, Sezzè; signori di Bassignana, Caluso, Sale
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla torre d'oro, aperta e finestrata di rosso, con la bordatura composta d'argento e di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al castello d'oro, torricellato di tre pezzi, con la bordatura composta d'argento e di rosso
Stemma o illustrazione della fonte  
Inquartato, al 1° e 4° d'Avalos, al 2° e 3° controinquartato, al I e IV bandato d'oro e di rosso (d'Aquino), al II e III troncato d'argento e di rosso, al leone dell'uno nell'altro (del Borgo)
[stemma di Beatrice d'Avalos, moglie di Giangiacomo Trivuzio, Palazzo degli Spagnoli, Asti]
Stemma o illustrazione della fonte  
Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, alla torre d'oro, aperta del campo, con la bordatura composta d'argento e di rosso, al 2° e 3° controinquartato, al I e IV bandato d'oro e di rosso (d'Aquino), al II e III troncato d'argento e di rosso, al leone dell'uno nell'altro (del Borgo)
[Alfonso d'Avalos, marchese di Pescara, cavaliere del Toson d'Oro, 1586, in Jean Baptiste Maurice, Le blason des armoiries de tous les chevaliers de l'ordre de la Toison d'Or, 1667]
Stemma o illustrazione della fonte  
Inquartato, al 1° e 4° di rosso, alla torre d'oro, aperta d'azzurro, con la bordatura composta d'argento e di rosso, al 2° e 3° controinquartato, al I e IV bandato d'oro e di rosso (d'Aquino), al II e III troncato d'argento e di rosso, al leone dell'uno nell'altro (del Borgo)
[Francesco d'Avalos, marchese di Pescara, cavaliere del Toson d'Oro, 1555, in Nomi ed arme dei cavalieri del Tosone d'oro, 1560? - BSB c.i. 286]
motto: FINIUNT PARITER RENOVANTQUE LABORES

Avanchy (d')
(d'Avanchier)
  (vedi Blasonario Transalpino)

signori di Ozegna

Stemma o illustrazione della fonte   Partito d'argento e di rosso, alla cotissa d'oro attraversante

Avareno
(Avarengo)
(da Santena)
  consignori di Baldissero Torinese, Santena
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla fascia di rosso

Avario
(da Cherasco)
  (famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato d'oro e di rosso, di dieci pezzi
    motto: EST MODUS IN REBUS

Avedano
(di Moncalvo)
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, al 1° d'oro, all'albero, nutrito nella pianura erbosa, il tutto al naturale, sormontato da un'aquila d'argento, al 2° d'azzurro (?), al filetto (?) di [...] in banda, accompagnato da da due stelle (8?) d'oro
[Armi di Franciscus Avedanus a Moncalvo Montis Ferrati, 1603, presenti nell'Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 2046 e 2085. Ambedue le armi sono assai deteriorate e di difficile lettura]

Avellani
(Avellani Facelli)
(dalla Spagna, in Acqui e Casale)
  conti di Cuccaro, Terzo; signori di Celle
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato al 1° e 4° d'oro, all'aquila di nero, al 2° e 3° d'argento, all'avellano nutrito nella pianura erbosa, al naturale
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a quattro avellani nutriti nella pianura erbosa, al naturale, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[Blasonario Casalese; per Di Ricaldone gli avellani sono cinque]
motto: NUMQUAM OTIOSA

Avenati
(da Feletto, in Rivoli)
  conti di Lingotto; consignori di Caselette
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla quercia d'oro, accollata da una vite d'argento
motto: EXCULTA CRESCIT

Aventura
  (famiglia decurionale di Biella)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, all'avanbraccio vestito di rosso, movente da una nuvola d'argento, posta in punta, sostenente con la mano destra, di carnagione, un monte di sei colli di verde, 1, 2, 3, sormontato da una stella (6), di rosso

Aventurino
(Solario)
(da Santhià)
  consignori di Carisio
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Aventurino
(da Ivrea)
  consignori di Bollengo
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Averardi
(da Chieri)
  consignori di San Secondo di Pinerolo con Miradolo e Roccapiatta
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Avet
(da Moûtiers, in Roma)
  conti (1840)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla banda di rosso, carica di tre api d'oro, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle d'argento, ordinate in fascia
    motto: CONTRE LE DROIT NUL DROIT

Avici
(da Fossano)
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
[Il Consegnamento 1614 è andato perduto]

Avigdor
(del Nizzardo)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Partito, di rosso, alla stella d'argento, posta in capo, e d'azzurro, al leone d'argento
[De Orestis]

Avise (D')
(della val d'Aosta)
  signori di Avise, Montailleur, Planaval, Rochefort
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al leone d'oro, armato e linguato di rosso
    motto: QUI TOST AVISE TARD SE REPENT

Avogadro
(da Vercelli)
  conti di Brassicarda, Casanova Elvo, Cavaglià, Ceretto, Collobiano e Formigliana, Gifflenga, Lignana, Massazza e Villanova, Mottalciata, Palazzo Canavese, Quinto, Valdengo, Vigliano e Montecavallo; baroni di Piverone; signori di Albano e Oldenico, Altezzano, Asigliano, Balzola e Marano, Borriana e Beatino, Camburzano, Donato, Graglia, Pollone e Sordevolo, Lessona, Lozzolo, Magnano, Sala, Torrazzo, Zimone, Mongrando, Murisengo, Muzzano, Occhieppo, Ponderano, Ronco, Sali, Sandigliano, S. Giorgio Monferrato, Villarboit, Zumaglia; consignori di Campo e Nebbione, Caresanablot, Carisio, Carpenetto, Cavagnolo, Costigliole, S. Sebastiano, Strambino, Ternengo, Trino, Vettignè, Villa del Bosco, Villarbasse
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato d'oro e di rosso, di dieci pezzi
[Due armi di D. Paulus de Advocatis Valdengh. Vercell., 1612, sono presenti nell'Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 2538 e 2572],
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a sei fasce d'oro
[Consegnamento 1613-1614 di Agostino Avogadro di Quaregna e Ceretto]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a cinque fasce d'oro
[Consegnamento 1613-1614 di Mercurino Avogadro di Valdengo]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a cinque fasce di rosso
[Arma di D. Carolus Mauritius Avogadrus dominii Valdengi, 1657, Archiginnasio Bologna, v. Imago Universitatis n. 4758]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a quattro fasce d'oro
[Consegnamento 1614 di Giovan Battista, Virginio e Carlo Avogadro di Collobiano]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, all'aquila di nero, con in cuore l'arma Avogadro
[Fiori di Blasoneria, per gli Avogadro di Collobiano]
motto: NISI LACESSITUS LAEDO

Avogadro
(da Novara)
  conti di Casalgiate; consignori di Bornate e Vintebbio
Stemma o illustrazione della fonte   Palato d'argento e d'azzurro

Avogadro
(da Brescia)
  marchesi di Borgo San Martino (1602)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre fasce doppio merlate di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre bande doppio merlate di rosso
[Stemmario Trivulziano]

Avolasca (di)
(del Tortonese)
  signori di Avolasca
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Avvocati
(Avvocato)
  consignori di Cavagnolo, Murisengo
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a quattro fasce d'azzurro
motto: SEMPER TENEO FORT(?) INSTANDO

Ayanz
(della Navarra)
  signori di Isasca
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di [...] a due lupi passanti l'uno sull'altro, al 2° e 3° di [...] a tre caldaie dalle quali sporgono due teste di lupo, di profilo, una per parte, poste in palo
Stemma o illustrazione della fonte   (Ayanz de Navarra)
Partito, al 1° d'argento, a tre caldaie di nero, poste in palo, al 2° di Navarra
Stemma o illustrazione della fonte   (alias)
Semitroncato, partito, al 1° di rosso, a mezze catene di Navarra, al 2° d'azzurro, a due leoni d'argento, affrontati, al 3° d'argento, a tre caldaie dii nero, poste in palo
[indicazione di Raúl Maldonado Sánchez]

Aymaville (d')
(di Aymaville)
  signori di Aymaville
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al leone di nero, armato e linguato di rosso

Aymonier
(di Aosta)
  signori di St. Martin de Corleans
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'azzurro e di rosso, al leone d'oro tenente una spada d'argento, alta in palo, con una corona d'oro, infilzata a metà della lama
motto: NON EXPERS CONSILII VIS

Aycardo
(Aicardo, Aicardi)
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al cardo silvestre d'oro, con il capo d'argento, carico di uno scorpione di nero, accompagnato da due stelle, di rosso
    motto: VIRTUS VENENA PELLIT

Aynardi
(di Acqui)
  (antica famiglia consolare acquese, fin dal 1200)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'oro all'aquila coronata, di nero, e d'argento pieno, con la fascia bandata d'argento e di nero sulla partizione

Aynardi
(Ainardi, Ainaldi)
(da Lanzo e in Val Susa)
  consignori di Druent, San Giorio
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Aynardi
(Ainardi)
(dell'alta Val Susa)
  (con)signori di Bardonecchia
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Aynardi
(Ainardi)
(da Chianocco e Giaglione)
  (con)signori di Bussoleno, Chianocco, Giaglione
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Azzoni
(da Fossano)
(famiglia con memorie dal XVIII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in fascia, al 1° d'azzurro, al decusse d'oro, sormontato da una stella d'oro, al 2° scaccato d'oro e d'azzurro, al 3° d'azzurro, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[Arma di Carlo Francesco Azzoni, 1711, benefattore del Monte di Pietà, citato da Luisa Gentile in L'Araldica a Fossano nel Settecento]

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Ultimo aggiornamento 31 Agosto 2015
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