Il Blasonario Subalpino · Federico Bona
Famiglie subalpine · A
Stemmi, famiglie e memorie araldiche. Consulta la fonte conservata su Vivant e apri le immagini per osservarne i particolari.
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Blasonario delle famiglie subalpine |
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A |
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Le schede sulle famiglie e le altre informazioni identificate con un * sono tratte dal volume |
| Abati (Abbati) (di Mantova)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di (Dusino, San Michele d'Asti, San Paolo Solbrito,) Villanova d'Asti | |
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D'oro, all'aquila di nero [Di Crollalanza] |
| Abbaino (Abbain) (del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Di rosso, al leone d'oro, con il capo d'azzurro, cucito, carico di tre stelle d'oro, disposte in fascia | |
| motto: VINCIT VERITAS [Rabino] |
| Abbate (Abate) (da Savigliano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVI secolo) | |
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D'azzurro, alla fascia di rosso orlata d'argento, accompagnata da due stelle d'oro [Consegnamento 1580] |
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| motto: OPPORTUNUM OBSEQUIUM |
| Abbate (Abate) (da Saluzzo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Di rosso, al leone, addestrato in capo da una stella, il tutto d'oro |
| Abbate (De) (Deabbate, Deabate) (da Peveragno, in Moncalieri)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1817) | |
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Di rosso, al leone coronato d'oro | |
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(alias) Di rosso, al leone, addestrato in capo da una stella, il tutto d'oro [Araldica Cuneese] |
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Inquartato, di de Abbate e di Bogetti di Lachelle [Araldica Cuneese] |
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| motto: JE L'ATTENDS |
| Abbiate (da Caresana, in Milano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVI secolo) | |
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D'azzurro, alla croce d'argento | |
| motto: IN TIMORE DOMINI |
| Abelloni (de Curia Pulsavini, de Masso, de Canali) (di Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Belvedere, Cantarana e Bellotto, Lequio; consignori di Canale, Serralunga, Solbrito, Stoerda | |
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ARMA IGNOTA [vedi anche Passavin d'Ast] |
| Ab Yberg (Abyberg, Abiberg) (del cantone di Schwitz, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia di militari al servizio di casa Savoia) baroni (1791) |
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Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, al capo e collo di un liocorno, d'argento, reciso, al 2° e 3° di rosso, al pioppo nutrito sopra una mezzaluna montante, il tutto d'oro [Manno] | |
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Di rosso, al pioppo nutrito su un colle di tre cime, il tutto di verde, accompagnato ai fianchi da due stelle (6), d'oro [Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz] | |
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Di rosso, al pioppo nutrito su un colle di tre cime, il tutto di verde, accompagnato ai fianchi da due gigli d'argento [Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz] | |
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Inquartato, al 1° e 4° di rosso, al pioppo nutrito su un colle di tre cime, il tutto di verde, al 2° e 3° d'azzurro, al capo e collo di un liocorno, d'argento, reciso, quello del 3° rivoltato [François Rappard, Heraldica Helvetica] | |
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Inquartato, al 1° e 4° di rosso, al pioppo nutrito su un colle di tre cime, il tutto di verde, accostato in capo da due stelle (6), d'argento, al 2° e 3° d'azzurro, al capo e collo di un liocorno, d'argento, reciso, quello del 3° rivoltato [Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz] |
| Accattapani (da Cassano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(una delle famiglie costitutrici del comune signorile di Tortona) | |
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Di rosso, alla torre d'argento, gugliata, murata di nero, aperta del campo, accompagnata da tre bisanti d'argento, due in capo e uno in punta [de Catapanis in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270] |
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Di rosso, alla torre di due palchi, d'argento, merlata alla guelfa, gugliata, murata di nero, aperta e finestrata del campo, accompagnata da tre bisanti d'argento, due in capo e uno in punta [Berruti, Tortona insigne] |
| Acceglio (da Acceglio)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia decurionale de platea di Cuneo, presente nell'elenco del 1535) | |
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Partito di rosso e d'argento, a dieci ciglia umane, cinque per punto ordinate in palo, dell'uno nell'altro | |
| motto: OCULI MEI SEMPER AD DOMINUM |
| Acchiardi (Achiardi) (da Barge)Apri la scheda e i riferimenti → |
(ramo del consortile dei signori di Barge, vedi anche Barge) signori di Barge, Cantogno, Paesana, Oncino e Crissolo |
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Trinciato di rosso e d'oro | |
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(la linea di Barge) Trinciato di rosso e d'oro, il primo punto carico di un'accetta d'oro, posta in banda |
| Acchiardi (Achiardi) (in Nizza, dalla Provenza)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori dell'Alpe di Peona, Pietraporzio; consignori di Pietrafuoco, Roccasterone | |
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Di rosso, allo scaglione d'argento, sormontato da
un giglio e accompagnato da tre fiori di ranuncolo, il
tutto d'oro [Manno, De Orestis, Rabino e Franchi Verney] |
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D'azzurro, allo scaglione d'oro, sormontato da
un giglio e accompagnato da tre fiori di ranuncolo, il
tutto d'oro [Manno, citando il manoscritto Mella] |
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D'azzurro, alla spada d'argento, posta in banda, la guardia e l'impugnatura d'oro, accompagnata in capo da una stella d'argento [Rabino, da manoscritto 32606, fol. 157 - 200, Biblioteca Nazionale, Parigi] |
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Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, allo scaglione, sormontato da un giglio e accompagnato da tre fiori di ranuncolo, il tutto d'oro, al 2° e 3° di rosso, all'alabarda d'argento, posta in banda [De Orestis, citando Scaliero; Manno, da manoscritto Mella; Rabino] |
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Inquartato, al 1° e 4° di rosso, allo scaglione d'argento, sormontato da un giglio e accompagnato da tre fiori di ranuncolo, il tutto d'oro, al 2° e 3° d'azzurro, all'alabarda d'argento, posta in banda, accompagnata in capo da una stella (?) d'oro [arma Acchiardi dell'Alpe, "Castel des deux Rois", Mont Boron, Nizza: segnalazione di Michel Orcel] |
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| motto: VIRTUTE ET FORTUNA SISTIMUS IN ALPIBUS [segnalazione di Michel Orce] |
| Acchiardi (Achiardi) (da Nizza)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Saint Léger | |
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D'oro, all'accetta d'azzurro, con il manico guernito del campo, posta in banda, accompagnata da tre trifogli di verde, ciascuno posto in banda, e ordinati, uno in capo a sinistra, due in punta a destra |
| Acchiardi (Achiardi) (da Savigliano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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D'oro, a due mazze d'armi, di nero, decussate, accantonate di quattro crocette di rosso, trifogliate [Manno] |
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D'oro, a due alabarde di nero, decussate, accantonate di quattro crocette di rosso, trifogliate [Consegnamento 1580] |
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| motto: QUOD SCIS ESSE VOLIS |
| Acchiardi (da Santo Stefano di Nizza)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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D'oro, a due mazze d'armi, di nero, decussate, accantonate di quattro crocette di rosso, trifogliate | |
| motto: QUOD SCIS ESSE VOLIS |
| Accomazzi (Accomati, Comazzi) (del Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Montalero | |
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Troncato, di [...], al leone di [...] armato di clava di [...], nascente; e di [...], a due chiavi di [...], impugnate con due clave di [...] [Manno] |
| Accortanzo (di Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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ARMA IGNOTA [Il Consegnamento 1614 è andato disperso] |
| Accotto (da Borgofranco d'Ivrea)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Romano | |
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D'oro, all'aquila di nero |
| Accursio (Accursi) (da Ponzone, in Acqui)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Montabone | |
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ARMA IGNOTA | |
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(gli Accursio di Genova) D'azzurro, alla banda d'oro, con il cerchio di rosso attraversante sul tutto |
| Accursius Accursio? Apri la scheda e i riferimenti → |
Nell'Archiginnasio di Bologna è presente l'arma di D. Garcia Accursius Pedemontanus. Garcia è forse abbreviazione di Garcilaso, ambedue i nomi sono inconsueti per la regione subalpina, ma non totalmente estranei: infatti un Garcilaso marchese di Ceva è attestato in un atto del 1401. Ceva, Ponzone e Acqui non sono distanti: sulla base di questo flebile collegamento onomastico, si potrebbe forse ipotizzare che Garcia Accursio appartenga alla famiglia dei signori di Montabone e che quindi l'arma a fianco sia quella degli Accursio acquensi |
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D'azzurro, a due fasce d'oro [D. Garcia Accursius Pedemontanus, 1614, v. Imago Universitatis n. 2660] |
| Accusani (di Acqui)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Olmo [Armista acquese]; baroni di Retorto e Portanova; signori di Montabone; consignori di Canelli | |
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D'oro, alla fascia d'azzurro, caricata di tre
stelle del primo, ordinate in fascia, accompagnata in
capo da un'aquila di nero coronata del campo e in punta
da una croce d'azzurro, patente, di dodici punte [In Spreti, le stelle sono a sei punte e la croce è scorciata e gigliata] |
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Troncato, al 1° di rosso all'aquila d'oro, sorante, al 2°
d'argento al braccio armato, movente da una nuvola, in
alto a sinistra, la mano di carnagione impugnante una
mazza d'armi, il tutto al naturale, con la fascia d'azzurro
carica di tre stelle d'argento, sulla partizione [Manno e Di Ricaldone] |
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Negli Annali del Monferrato di Ricaldone attribuisce ai conti di Acquosana quest'arma D'oro, alla croce d'azzurro, patente, scorciata, di dodici punte |
| Acerbi (oriundi ferraresi, in Milano)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Cisterna d'Asti (1618) | |
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Troncato, al 1° d'argento, al drago nascente al naturale, al 2° di rosso, a sei palle d'argento, 3, 2, 1 [Stemmario Mantovano] |
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Semipartito e troncato, al 1° d'argento, alla ruota di Santa Caterina di rosso, al 2° d'oro all'aquila di nero, al 3° di rosso alla stella d'argento [Manno e Di Crollalanza] |
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(presunta arma del ramo di Tortona e Castelnuovo Scrivia) D'argento, alla ruota di Santa Caterina di rosso [Berruti, Tortona insigne] |
| Acqua (dall') (da Saluzzo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'azzurro, a quattro fasce ondate, d'oro [Consegnamento 1614, non riportato da Manno] |
| Acquabianca (da Susa)Apri la scheda e i riferimenti → |
(probabile ramo degli Aigueblanche, signori di Brian&cded;on, a loro volta forse ramo dei Montmayeur) consignori di S. Didero, S. Giorio |
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Di rosso, all'aquila d'argento |
| Adami (da Murazzano)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Bergolo, Cavagliano | |
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Troncato, al 1° d'azzurro al monte d'oro, ristretto, di tre vette, quella di mezzo più alta, sormontate da tre stelle d'argento ordinate in fascia, al 2° bandato di rosso e d'oro di quattro pezzi |
| *Adami (da Murazzano, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
nobili (1980 rinn); conti di Cavagliano (1980 rinn) | |
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Troncato, al 1° d'azzurro, al monte d'oro, ristretto, di tre vette, quella di mezzo più alta, sormontate da tre stelle d'argento, ordinate in fascia, al 2° bandato di rosso e d'oro, di quattro pezzi |
| Adda (d') (della Lombardia)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Sale | |
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Fasciato ondato d'argento e di nero, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero | |
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(alias) Fasciato ondato d'argento e d'azzurro, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero [de Ada in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270] |
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| motto: NE DERELINQUAS NOS DOMINE CON LIMPIDEZZA |
| Adhémar (d') (dalla Provenza, nel Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'oro, a tre bande d'azzurro [Rabino] |
| Adorno (di Genova)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Silvano d'Orba; signori di Cantalupo, Capriata, Castelletto d'Orba, Sale | |
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D'oro, alla banda scaccata d'argento e di nero, di tre file [Stemmario Trivulziano] |
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D'oro, alla banda scaccata d'argento e di nero | |
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D'oro, alla banda scaccata di nero e d'argento, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila bicipite di nero, coronata del campo [Manno, nei quarti Adorno dell'arma Botta Adorno] |
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D'oro, al palo ondato di nero |
| Adrec (Adrechio) (del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, accompagnata in capo da tre stelle, di rosso, al 2° d'azzurro [De Orestis e Rabino] |
| Agapito Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Cavoretto | |
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ARMA IGNOTA |
| Agasci (de Cremona) (in Carmagnola)Apri la scheda e i riferimenti → |
(una delle diciotto famiglie dichiarate nobili dal marchese Ludovico II di Saluzzo nel 1476) | |
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ARMA IGNOTA |
| Agazia Apri la scheda e i riferimenti → |
(con)signori di Cortanze | |
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ARMA IGNOTA |
| Agazzini (da Ameno, in Pallanza e Milano)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1826, 1859); baroni (1832) | |
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ARMA IGNOTA [Manno] |
| Ageni (da Ovada)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Di rosso, al contadino rivolto di spalle, vestito al naturale, con le braccia distese d'argento, stante sulla pianura di verde, con il capo d'azzurro, carico di un angelo nascente d'argento, dalle ali di rosso, chiomato d'oro [Stemmi della Comunità di Ovada] |
| Aghemio (da Villafranca d'Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Troncato, d'argento, all'aquila di nero, e d'argento, alla fascia d'azzurro, ondata [Consegnamento 1687; Manno indica il primo punto d'oro] |
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| motto: NON OMNIA PATENT |
| Aghemio (da Cavallermaggiore)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVI secolo) | |
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Troncato, d'argento, alla biscia di verde, ingoiante un putto di carnagione, e d'azzurro, alla banda ondata, d'argento |
| Aghemo (da Moncalieri, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1878); nobili con il predicato di Perno (1876) | |
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Troncato, al 1° d'argento, alla biscia d'azzurro, ingoiante a metà un putto nudo di carnagione, posto in maestà e muovente in fascia con le braccia aperte in palo, al 2° d'azzurro, alla banda ondata, d'argento |
| Agliano (di Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Agliano; consignori di Castelnuovo Calcea, Lanerio | |
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Fasciato ondato d'azzurro e argento |
| Agliaudi Agliaudi Baroni (di Torino, in Carmagnola)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Tavigliano | |
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D'azzurro al leone d'oro, armato e linguato di rosso, sormontato da tre teste d'aglio al naturale, ordinate in fascia, con il capo d'oro carico di un'aquila di nero | |
| motto: PERIT UT VIVAT |
| Agliaudi (da Susa)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Giaglione, Susa | |
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D'oro, a sei bande di nero |
| Agnelli Agnelli Maffei (di Mantova)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Castelletto Molina | |
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D'azzurro, all'agnello d'argento, ritto [Manno e Stemmario Mantovano] |
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Inquartato, al 1° e 4° d'oro, alla fascia di rosso, carica di tre stelle (8) d'oro, al 2° e 3° d'azzurro, all'agnello d'argento, saliente, il tutto con il capo d'oro, carico di un'aquila bicipite di nero, coronata d'oro sulle due teste [di A(n)gnellis in Insignia Veneta, Mantuana, ecc., BSB c.i. 274] |
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Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, all'agnello d'argento, ritto, al 2° e 3° troncato d'oro e d'argento, con la fascia di rosso sulla partizione, carica di tre stelle d'argento [Stemmario Mantovano] |
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Inquartato, al 1° e al 4° fasciato di tre pezzi, d'oro, di rosso e d'argento, al 2° e al 3° d'azzurro, all'agnello d'argento passante; con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero [Di Ricaldone] |
| Agnelli (da Saluzzo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'azzurro, all'agnello d'argento, coronato d'oro, ritto | |
| motto: MEA PASCULA VIRTUS |
| Agnès (Agni, Agniel, Agniou) (da Brian&cded;on, anche in alta Valsusa)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Di rosso, all'agnello pasquale, passante, d'argento,
la croce e il pennone d'oro [Gustave de Rivoire de La Bâtie, Armorial du Dauphiné] |
| Agnès des Geneys (Agni, Agniel, Agnel) (da Chaumont)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Pinasca, Inverso Pinasca e Grandubbione; baroni di Fenile, Mattie | |
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Di rosso, all'agnello pasquale, passante, d'argento, con il capo cucito d'azzurro, carico di una mezzaluna montante accostata da due stelle, il tutto d'oro | |
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(alias) Di rosso, all'agnello pasquale, d'argento, passante su un ristretto di verde, con il capo cucito d'azzurro, carico di una mezzaluna montante accostata da due stelle, il tutto d'argento [Spreti] |
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| Agosti (di Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia decurionale di Alessandria) conti (1842) |
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Troncato, al 1° d'oro all'aquila, coronata, di nero, con il volo abbassato, ferma su un monte di tre colli di verde, muovente dalla partizione, al 2° d'azzurro, alla lettera A, accompagnata da tre stelle, il tutto d'oro [Manno e De Ferrari] |
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Troncato, al 1° d'oro, all'aquila, coronata, di nero, con il volo abbassato, ferma su un monte di
tre colli di verde, muovente dalla partizione, al 2° d'azzurro, allo scaglione d'argento, accompagnato da tre
stelle d'oro [De Ferrari] |
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Troncato, al 1° d’oro all’aquila,
coronata, di nero, con il volo abbassato, ferma su un monte di
tre colli di verde, muovente dalla partizione, al 2°
d’azzurro, allo scaglione d'argento, accompagnato da tre
stelle d’oro [Angelo Scordo, "Armista Tonso"] |
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Troncato, al 1° d'oro all'aquila, coronata, di nero, con il volo abbassato, ferma su un monte di tre colli di verde, muovente dalla partizione, al 2° d'azzurro, allo scaglione d'oro, accompagnato da tre stelle (8) d'oro [Spreti] |
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| motto: SPERA IN DEO |
| Agosti (da Biella)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Di rosso, alla fascia d'oro [Blasonario Biellese] |
| Agoult (d') (della Provenza)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Torretta Levenzo [Rabino] | |
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D'oro, al lupo rapace d'azzurro, armato e lampassato di rosso | |
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motto: VIRTUS CRESCIT IN ADVERSIS AVIDUS COMMITTERE PUGNAM |
| Aguirre (dalla Sicilia, in Torino, poi a Milano)Apri la scheda e i riferimenti → |
Francesco Aguirre, conte (1718? da Vittorio Amedeo II) | |
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D'azzurro, all'albero terrazzato di verde, attraversato sul tronco da due cagne (probabilmente si tratta di lupe), correnti, di nero, ciascuna tenente in bocca una lepre, di rosso, nei rami cinque lepri dello stesso, poste 2 e 3, le prime due affrontate, la terza e la quinta affrontate e controrampanti, la quarta passante tra le terza e la quinta [Di Crollalanza] |
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(per la sua somiglianza con l'arma precedente, si riporta l'arma degli Aguirre del Paese Basco) D'oro (talora d'azzurro), al leccio terrazzato di verde, attraversato sul tronco da due lupe passanti, di nero, una dietro l'altra, ciascuna allattante due lupacchiotti, sempre di nero [da vari siti araldici spagnoli] |
| Aiassa (Aiazza) (di Vercelli, anche in Moncalieri)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Monteu da Po, Viancino | |
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D'oro, a tre gazze al naturale, le superiori affrontate | |
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D'oro, a tre gazze al naturale, le superiori affrontate, con la bordura composta d'argento e di nero |
| Aiguebelle (d') Apri la scheda e i riferimenti → |
(vedi Blasonario Transalpino) consignori di Villar Almese |
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D'oro, al grifone coronato, di nero [Dizionario Araldico Valsusino] |
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Di rosso, all'aquila d'argento [De Foras] |
| Aimari (Aymari, Aymar) (dal Forez, in Villafranca Piemonte, Asti e Genova)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Villafranca Piemonte; consignori di Reano | |
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(il ramo piemontese) D'azzurro, al leone d'argento armato di rosso [Manno, da Fiori di Blasoneria. I Consegnamenti 1614 degli Aimari di Fossano e degli Aimarij di Villafranca sono andati dispersi] |
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D'azzurro, al leone d'argento (armato di rosso?), con il capo di [...], carico di tre [stelle?], di [...] [Giovanni Antonio Aymarus, 1689, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1592] |
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(il ramo in Genova fin da inizio Quattrocento) D'argento, alla fascia ondata nebulosa, di nero [famiglia Aimari, Repertorio di Fonti sul Patriziato Genovese, Soprintendenza Archivistica per la Liguria, 2010] |
| Aimetta Aimetta Falconis (Aymetta, Aymonetta) (da Centallo)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Gaiola | |
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Di porpora, alla banda d'argento, carica di due gigli e una stella del campo, accompagnata da due stelle d'oro | |
| motto: OMNIA IN FINEM |
| Aimino (Aimini, Adamini, Adamino) (di Vercelli)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'oro, alla fascia di rosso, alla pianticella di verde, sradicata, posta in palo [Mario Coda, Armoriale Bulgaro] |
| Aimo (Aymo) (da Mondovì, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Costigliole Saluzzo | |
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Di rosso, a due bande d'argento a spina di pesce, caricate, caduna, di tre gigli d'azzurro, con il capo d'oro | |
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Di rosso, a due bande d'argento a spina di pesce,
caricate, caduna, di tre crocette di nero, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero [Raccolta di Armi Gentilizie di Mondovì] |
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| motto: CRESCAM UT EVEHAR |
| Aimo (Aymo) (da Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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"Un scudo contornato a beneplacito di gueules ad un leopardo passante d'argento frontato sopra del medesimo ad una fascia dentata e ridentata d'azzurro" [Consegnamento 1688 non riportato da Manno] |
| Aimone (Aymone) (da Rivoli e Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Castellamonte | |
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Di rosso, al leone d'argento | |
| motto: ANIMO NON VIRIBUS |
| Aimonino (da Crescentino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Tricerro | |
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D'argento a un albero, nutrito sulla pianura erbosa, verso destra, sinistrato da due leoncini correnti uno dietro l'altro, al naturale; con il capo d'azzurro carico di tre gigli d'argento ordinati in fascia |
| Ainardi (Ainaldi) (di Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Castellinaldo (= Castell'Ainardo) | |
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ARMA IGNOTA |
| Ainesi (Ainesy) (del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'azzurro, allo scaglione d'oro, accompagnato in capo da due stelle, dello stesso, in punta da una colomba d'argento, tenente nel becco un ramo d'olivo d'oro [Rabino, da stemma partito di Ainesi e - forse - di Portaneri] |
| Aira (Ayra) (del Canavese)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Priacco, Salto | |
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Di nero, allo scaglione d'oro, con il capo d'azzurro, cucito, e carico di tre gigli d'oro, ordinati in fascia |
| Airaldi (di Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia citata di Spreti, pag. 184 vol. IX) | |
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D'azzurro, alla quercia nutrita sulla pianura erbosa, al naturale, sostenuta a destra da un leoncino d'oro, rivoltato [Manno] |
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D'azzurro, alla quercia nutrita sulla pianura di verde, sinistrata da un leone d'oro [Franchi Verney, Scorza e Stemmi della Comunità di Ovada] |
| Airoldi (da Robbiate)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Rivalta (Bormida? Scrivia?) (1654) [ho trovato questa informazione in uno studio di P. Besozzi, datato 1893, relativo a Relacion de los titulos concedidos por Emperadores, Duques de Milan, Carlos quinto, Reyes y Principes de Italia, desde 1164 hasta 1665: è menzionato Agostino Airoldi, marchese di Rivalta Tortonese] |
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Grembiato d'azzurro e d'argento, con il capo d'oro, carco di un'aquila, di nero [de Airoldis in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270. Per di Crollalanza il grembiato è d'oro e d'azzurro] |
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(la linea siciliana, nell'isola dal secolo XVII: duchi di Cruyillas, marchesi di Santa Colomba) Grembiato d'argento e d'azzurro, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero [Spreti] |
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Interzato in fascia, al 1° d'oro, all'aquila di nero, al 2° grembiato d'argento e d'azzurro, al 3° d'argento, alla biscia d'azzurro [Antonio Mango di Casalgerardo, Nobiliario di Sicilia] |
| Airoli (di Genova)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Sala Monferrato | |
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D'azzurro, alla quercia nutrita sulla pianura erbosa, al naturale, sostenuta a destra da un leoncino d'oro, rivoltato [Manno] |
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D'azzurro, alla quercia nutrita sulla pianura di verde, sinistrata da un leone d'oro [Franchi Verney, Scorza e Stemmi della Comunità di Ovada] |
| Alagón (de) (de Alagonia) (dall'Aragona)Apri la scheda e i riferimenti → |
(Rabino include questa famiglia nel suo Armorial du Comté de Nice e li dice signori di Mayronas e de l'Arche) | |
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D'argento, a sei tortelli di nero, 2, 2, 2 | |
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D'oro, a sei tortelli di nero, 2, 2, 2 |
| Alaise (D') (Dalaise) (del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
baroni di Berra | |
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Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, al decusse accantonato da quattro conchiglie, il tutto d'argento (D'Alaise), al 2° e 3° di rosso, al castello di tre torri d' argento, carico di una banda d'azzurro, in divisa e scorciata (Berra) |
| Alamano (Allamano) (da Chieri)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVI secolo) | |
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Bandato di rosso e d'argento, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle d'oro, ordinate in fascia |
| Ala Ponzone Visconti Ciceri Bagliotti (da Cremona)Apri la scheda e i riferimenti → |
(in predicato) conti di Maggiora (1830) | |
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Partito, al 1° di rosso, al leone d'oro, tenente un semivolo d'argento con la zampa destra e un breve dello stesso scritto con il motto VIRTVS AD ALTA VOLAT, al 2° inquartato di rosso e d'oro |
| Alarcón (Alarcone) (spagnoli, in Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia decurionale di Alessandria) |
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Partito, al 1° palato d'oro e di nero, al 2° di
rosso, con la bordura di rosso, carica di sette crocette
d'argento, sul tutto di rosso, a due leoni passanti, d'oro, uno
sull'altro [De Ferrari e Scordo, "Armista Tonso"] |
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Partito, al 1° palato d'oro e di nero, al 2° di
rosso, al pennone d'argento, con la bordura di rosso, carica di
sette crocette d'argento, sul tutto di rosso, a due leoni
passanti, d'oro, uno sull'altro [Scordo, "Armista Tonso"] |
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(Gli Alarcón spagnoli) Di rosso, alla croce fiorata, d'oro, vuota del campo |
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(gli Alarcón spagnoli) Di rosso, alla croce fiorata, d'oro, vuota del campo, alla bordura di rosso caricata di otto crocette di Sant’Andrea, d’oro |
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| [esistono molte versioni di armi - qui non riportate - relative ai numerosi rami spagnoli di questa famiglia] |
| Alard Apri la scheda e i riferimenti → |
(del Nizzardo) | |
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D'argento, alla stella (6), di nero [Rabino] |
| Alardi (dalla Valle del Po, a Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Tronzano | |
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D'azzurro, al semivolo destro d'oro, con il capo cucito di rosso, a tre stelle del secondo ordinate in fascia | |
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D'azzurro al semivolo destro d'argento [Collezioni di Armi Gentilizie di Mondovì] |
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| motto: NEC PROPE NEC LONGE (Mathis, Storia famiglie Bra) |
| Alardi (De Alardis) (da Barcellonetta)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'oro, a tre gigli scaccati d'argento e di rosso [Rabino] |
| Alasia (da Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(una delle famiglie fondatrici di Cuneo, presente nell'elenco delle famiglie decurionali de platea del 1535) | |
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Trinciato d'argento e di nero |
| Alasio Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Montolivo o Tersier | |
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ARMA IGNOTA |
| Alba (De) (da Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile con memorie dal XIV secolo) | |
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ARMA IGNOTA |
| Albani (Alfeis) (da Albano Vercellese)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di S. Damiano; consignori di Sandigliano | |
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Palato d'oro e di rosso, i pali di rosso carichi
ciascuno di tre leoni rinchiusi in una cinta ovale, il
tutto dell'uno nell'altro [Nel Blasonario Bulgaro, i leoncini sono solo due nel primo e terzo palo] |
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| motto: POUR ÊTRE BON SUJET ADIUTOR ET PROTECTOR MIHI DEUS [Blasonario Bulgaro] |
| Albard (d') (da Bard)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Ferrera e Scalero; consignori di Champorcher e Hône, Gressoney, Montalto | |
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Troncato, al 1° di rosso, all'alabarda d'oro all'antica posta in palo, al 2° d'azzurro, a due barbi addossati d'oro [Concessione d'arma e nobiltà da Emanuele Filiberto a Aymé d'Albard, 1566] |
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Inquartato, al 1° e 4° di rosso all'alabarda d'oro all'antica posta in palo, al 2° e 3° d'azzurro a due barbi addossati d'oro | |
| motto: INEXPUGNABILE SCUTUM AEQUITAS |
| Albasini (dalla Valle Anzasca, anche nel Vallese)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XV secolo) | |
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(arma moderna) D'azzurro, al sole d'oro, nascente da un monte di tre cime, d'argento [Nouvel Armorial Valaisan] |
| Albergo (Alberga) (di Ivrea)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Lessolo, Quincinetto | |
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ARMA IGNOTA |
| Alberigo (Alberici Quaranta) (di Mantova)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Mombaruzzo (1624); conti / signori di Fubine; signori di Quaranti | |
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Troncato d'azzurro e d'oro, il primo a tre gigli del secondo, con la catena d'argento, passante sulla partizione [Manno e Stemmario Mantovano] |
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Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, a tre gigli d'oro male ordinati, al 2° e 3° d'oro, al capo e collo di drago, partiti di rosso e di verde, coronati del campo, con la catena d'argento attraversante sulla inquartatura (alias: con la croce formata da quattro catene legate in cuore da un anello d'argento, attraversante sulla partizione) [Manno e di Crollalanza] [Nello Stemmario Mantovano il capo e collo di drago sono verdi] (La presenza della catena nello stemma potrebbe essere un richiamo all'arma antica della famiglia Alberighi di Firenze, da cui discende la famiglia di Mantova) |
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Di rosso, mantellato d'oro, il 1° a due stelle (6), il secondo al monte di tre vette, all'italiana, il tuto d'oro, con il capo pure d'oro, carico di un'aquila di nero [Stemmario Mantovano] |
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Vaiato d'argento e d'oro [Di Ricaldone: questa però è l'arma degli Alberici di Bologna] |
| Albertas (d') (da Aix en Provence, in Novara e Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi (1817) | |
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Di rosso, al lupo rampante, d'oro | |
| motto: TALIS NOSTER AMOR |
| Albertengo (di Bagnolo, poi in Barge e Vigone)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Bagnolo, Monasterolo; consignori di Bibiana, Campiglione, Casalgrasso, Lusernetta | |
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D'argento al leone di rosso | |
| motto: BIEN AVANT |
| Alberti (de) (di Sospello)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Villanova Monferrato | |
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D'azzurro, a quattro catene d'argento, moventi dagli
angoli dello scudo, legate nel cuore a un anello dello stesso [De Orestis e Rabino] |
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D'azzurro, a quattro catene d'argento, moventi dagli
angoli dello scudo, legate nel cuore a un anello d'oro [Manno] |
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| motto: (QUI CONTERIT CONTERITUR?) |
| Alberti (da Sospello)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVII secolo) | |
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D'azzurro, a due catene d'oro, decussate [Manno, De Orestis e Rabino] | |
| motto: HIS ADSTRINGOR |
| Rabino cita anche (menzionando Manno, pag. 486) una famiglia de Alberti da Sospello, la cui arma sarebbe stata registrata nel 1585. Io però non ho trovato riferimenti nel Patriziato Subalpino Inquartato, al 1° d'argento, all'aquila di nero, al 2° d'azzurro, al braccio armato di una spada, al naturale, al 3° di nero, al leone d'oro, lampassato di rosso, al 4° d'azzurro a quattro catene di ferro (argento?), moventi dagli angoli dello scudo, legate nel cuore a un anello dello stesso, sul tutto di rosso, all'elmo d'argento, coronato d'oro |
| Alberti (da Briga)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Briga | |
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D'azzurro a quattro catene d'argento moventi dagli
angoli dello scudo, legate nel cuore a un anello d'oro [Manno e Rabino] |
| Alberti (da Briga)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Cavoretto, Genola | |
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D'azzurro a quattro catene d'argento moventi dagli angoli dello scudo, legate nel cuore a un anello d'oro |
| *Alberti (da Briga, in Siena)Apri la scheda e i riferimenti → |
nobili; conti | |
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D'azzurro, a quattro catene d'argento moventi dagli angoli dello scudo, legate nel cuore a un anello d'oro |
| Alberti (de Strada) (del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
baroni di Castelnuovo | |
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Partito, al 1° di Alberti, al 2° di Strada, che è d'oro, al palo doppiomerlato, accostato da due gigli, il tutto di rosso |
| Alberti (da Saluzzo)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Pessinetto | |
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Troncato, al 1° d'azzurro al sole d'oro, nascente dalla partizione; al 2° d'argento a tre rose di rosso, bottonate d'oro, ordinate in fascia | |
| motto: PULCHRIOR IN TENEBRIS |
| Alberti Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile di Cuneo) | |
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(molto probabilmente) D'azzurro, al leone d'oro, tenente un albero d'argento [Consegnamento 1580, non riportato da Manno] |
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(oppure) Troncato d'oro e di rosso, al pioppo troncato di verde e d'argento, sostenuto da un leone troncato di rosso e d'oro [Consegnamenti 1613 e 1687 degli Alberti / Alberto da Cuneo / Caraglio, non riportati da Manno] |
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| motto: EX LABORE QUIES [Alberti da Cuneo / Caraglio] |
| Alberto (de)Apri la scheda e i riferimenti → | consignori di Settimo Vittone | |
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ARMA IGNOTA |
| Albesano (Albezzano) (da Leynì)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Villar Almese | |
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D'azzurro, al decusse d'oro, accostato da due uccelli rivoltati, dello stesso, uno a destra, l'altro a sinistra [facciata della Ca' Bianca di Villar Dora, segnalazione di Fabrizio Antonielli. Nel Dizionario Araldico Valsusino il decusse è indicato di rosso, ma a me pare che il colore del decusse sia lo stesso del palo dell'arma Peracchio che compare a fianco dell'arma Albesano - vedi Appendice Fotografica. Il consegnamento 1614 è andato disperso] |
| Albezi (degli) (Albezzi, Albezii, Albizi, poi de Sala) (da Giaveno)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Giaveno | |
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ARMA IGNOTA |
| Albier (d') (d'Alby) (dalla Savoia)Apri la scheda e i riferimenti → |
(vedi Blasonario Transalpino) conti di Ronco, Zumaglia |
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Di rosso, alla banda d'oro, carica verso destra di un semivolo di nero |
| Albini Falcombello (da Avigliana)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Troncato, al 1° d'azzurro, a due stelle d'oro, addestrate da una colomba volante dello stesso, al 2° d'argento, alla croce di rosso, accantonata da quattro rose del medesimo [Consegnamento 1687] |
| Albini (da Villafranca di Nizza)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1850) | |
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Troncato, al 1° d'argento, all'aquila di nero, poggiante su due monti di verde, al 2° di rosso, alla torre d'oro, fondata sulla pianura erbosa, al naturale, e accompagnata da due stelle d'oro [De Orestis e Rabino] |
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Interzato in fascia, d'oro, d'argento e di rosso, con l'aquila di nero, coronata d'argento, armata di rosso, afferrante con ciascun artiglio, un mezzo volo d'aquila, di nero, destro e sinistro, attraversante i due primi punti; il 3° alla torre in pietra, merlata alla ghibellina, fondata sulla vetta di un monte di tre cime, al naturale, accostata da due stelle d'argento [Manno. Sia quest'arma, sia una abbastanza simile vengono riportate anche da De Orestis e Rabino] |
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| motto: AB ALTO OMNIA |
| Albonese (da Pavia, anche in Vercelli)Apri la scheda e i riferimenti → |
(ramo dei conti palatini di Lomello, signori di Albonese, Pv) | |
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Troncato di rosso e d'azzurro | |
| motto: MERUM ET MIXTUM IMPERIUM [Manno] JUSTUS UT PALMA FLORESCIT [Coda, Blasonario Bulgaro] |
| Albora (da Gavi, in Genova)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'argento, al pino, nutrito nella pianura, il tutto di verde, sostenuto da due leoni d'oro, affrontati |
| Albosco (in Cavallermaggiore)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Fasciato di rosso e d'argento [Consegnamento 1687] |
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| motto: OMNIA FUMUS |
| Albrione (Albirono) (di Bra)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Rorà | |
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Di rosso, a due bande d'argento, ciascuna carica di due rose del campo, bottonate d'oro | |
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Di rosso, a due bande d'argento, ciascuna carica di
tre rose del campo, bottonate d'oro [Mathis, Storia delle famiglie di Bra] |
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| motto: IN TE DOMINE SPERAVI (De Orestis, Rabino, Mathis) |
| Albuzzani (da Chieri)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antichissima famiglia nobile, dell'albergo che comprende anche i Costa e i Raschieri) | |
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ARMA IGNOTA [Si potrebbe forse ipotizzare che avessero l'arma dei Costa e dei Raschieri] |
| Alciati (di Vercelli)Apri la scheda e i riferimenti → |
(una delle quattro famiglie vercellesi di baldacchino, con gli Arborio, i Bulgaro e i Tizzone) signori di Borgo d'Ale, Casalvolone, Castelletto Ticino e Mottalciata, Salasco, Viancino |
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Fasciato d'azzurro e argento [L'arma di Ascanius Alciatus de Mota Alciatorum, 1585, è presente nell'Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 730] |
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(la linea a Ginevra, derivante da Gianpaolo) Interzato in palo, al 1° d'azzurro, al cervo rampante d'oro, al 2° d'argento, alla torre d'azzurro, muovente dalla punta, al 3° d'azzurro, a quattro fasce d'argento, il tutto con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero [J. B. Galiffe, Armorial historique genevois. In Fran&cded;ois J. Rappard, Heraldica Helvetica, le fasce d'argento sono tre e la torre non muove dalla punta] |
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| motto: TOUT à L'AVENTURE TOUT à LA VENTURE [Blasonario Bulgaro] |
| Alessandri (da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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Bandato d'argento e di rosso | |
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Bandato di rosso e d'argento [Francesco Andrea, 1629, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1592] |
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| motto: PURIS PURA |
| Alessi (da Carrù)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Canosio, Moiola | |
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Inquartato, al 1° di rosso, all'aquila coronata d'argento, al 2° d'azzurro, alla torre d'argento, al 3° d'azzurro, all'albero nutrito sulla pianura erbosa, sostenente un uccello fissante un sole d'oro orizzontale destro, il tutto al naturale, al 4° scaccato di rosso e d'argento |
| Alessi (Alessii) (di Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, al 2° d'oro, a tre bande di rosso [De Ferrari] |
| Alessi (da Saluzzo)Apri la scheda e i riferimenti → |
vedi Orselli |
| Alessio (da Grana, in Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Viarigi | |
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ARMA IGNOTA |
| Alessio (da Castellero, in Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
baroni (1837) | |
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Troncato, al 1° d'azzurro, al leone d'oro linguato di rosso, tenente con la branca anteriore destra un ramo di palma, di verde, al 2° di rosso, a due fasce d'oro, caricate di tre stelle d'azzurro, 2, 1 | |
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Troncato, al 1° d'azzurro, al leone d'oro linguato di rosso, tenente con la branca anteriore destra un ramo di palma, di verde, al 2° fasciato di rosso e d'oro, di quattro pezzi, con tre stelle d'argento sulle fasce di rosso, due sulla superiore e una sull'inferiore | |
| motto: SIC MEA LUX |
| *Alexandry d'Orengiani (Alessandri Orengiani) (da Trezzo, in Vercelli, Saluzzo e Savoia)Apri la scheda e i riferimenti → |
(vedi Blasonario Transalpino) baroni; signori di Cheney (in Francia) |
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Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro a tre soli d'oro, 2, 1; al 2° e 3° partito d'oro e d'azzurro, all'arancio di verde, fruttato d'oro (Orengiani) | |
| motto: PULCHRIORI DETUR |
| Alexini (Eliassin) Apri la scheda e i riferimenti → |
signori
di Verrès [De Tillier] |
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| (da Valle d'Aosta Medievale, di Alessandro Barbero, Liguori Editore, Napoli, 2000) La ramificazione dei de Porta Sancti Ursi in due lignaggi indipendenti avvenne negli stessi anni in cui i fratelli Hugues e Guillaume de Bard si facevano la guerra e si dividevano l'eredità familiare. (...) la famiglia che qui ci interessa era rappresentata da due cavalieri: il maggiore, Jacques, ovvero dominus Iacobus de Porta S. Ursi è documentato dal 1172 al 1219, quando giace malato del suo castello di Quart; il minore, Heliassin, è documentato al fianco del fratello dal 1181, quando è ancora detto semplicemente Heliassinus frater eius, e poi autonomamente come donnus Alyaxinus, con il prefisso che indica l'avvenuto addobbamento cavalleresco; finalmente nei suoi ultimi anni di vita, cioè in documenti del 1205 e del 1211, lo troviamo designato come dominus Aliexinus de Verrecio. Che si tratti della stessa persona è impossibile dubitare, e non solo per la peculiarità del nome, mai segnalato in val d'Aosta se non presso questa famiglia, e che gli eruditi settecenteschi prenderanno addirittura per un cognome, inventando la fantomatica famiglia degli Alexini consignori di Verrès. La dimostrazione sta piuttosto nel fatto che alla generazione successiva il signore di Verrès, Odon, porta alternativamente gli appellativi de Porta Sancti Ursi e de Verrecio ed è detto esplicitamente filius Aliasini militis. (... Questa generazione) è l'ultima a portare il cognome de Porta Sancti Ursi, che nel corso della sua vita esce dall'uso ed è definitivamente sostituito dai due appellativi signorili de Carto e de Verrecio, con cui si indicheranno d'ora in poi due lignaggi sempre più indipendenti l'uno dall'altro. |
| Alexini (Alessini, Alassini, Alaxini) Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Druento | |
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ARMA IGNOTA |
| Alfazio (Alfassio) (da Poirino, in Busca)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Bellino | |
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Di rosso, alla zampa d'oro, armata di nero | ![]() |
(Alfazio-Grimaldi, conti di Bellino) Inquartato, al 1° e 4° di rosso, alla zampa d'oro, armata di nero, al 2° e 3° fusato d'argento e di rosso |
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Inquartato, al 1° e 4° di Gazelli, al 2° di rosso, a due leoni d'oro, il primo rivoltato, sostenenti una palma di verde, nutrita su un terreno, pure di verde, con il capo d'azzurro (?), al 3° di Grimaldi, sul tutto di Alfassio [Chiesa della Santissima Trinità, Busca: segnalazione di Dante Bruno] |
| motto: URSUM NE TENTES |
| Alfiano (de)Apri la scheda e i riferimenti → | signori di Alfiano | |
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ARMA IGNOTA |
| Alfieri (di Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Breglio (1796), Sostegno e Castelletto Villa (1746); conti di Casabianca, Castagnole delle Lanze, Cortemiglia, Favria, Zumaglia; signori di Belriparo e Borgomale, Ferrere, Govone, Magliano, Mombercelli, S. Martino al Tanaro, Val di Chiesa | |
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D'oro all'aquila di nero, armata, membrata e coronata di rosso | |
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motto: TORT NE DURE HOSTILI TINCTA CRUORE |
| Alghisi (in Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'argento, all'aquila di nero [di Ricaldone] |
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D'argento, al drago di verde [di Ricaldone] |
| Aliberti Aliberti Rodolfini (da Barge, in Cavour)Apri la scheda e i riferimenti → |
vedi Rodolfini |
| Aliberti (da Chieri, in Saluzzo e Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Beinasco | |
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D'azzurro, a quattro catene d'argento, moventi dagli angoli dello scudo, legate nel cuore a un anello d'oro | |
| motto: SI ME FATA VOCANT |
| Aliberti-Balegno (da Racconigi)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Carpeneta | |
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D'azzurro a quattro catene, legate in cuore a un anello, il tutto d'oro | |
| motto: SIC VIVAM ME NULLA CATENA MORATUR ME NULLA PERICULA TENENT |
| Aliberti (da Piobesi)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'azzurro, a quattro catene d'argento, moventi dagli
angoli dello scudo, legate nel cuore a un anello d'oro [Consegnamento 1687 non riportato da Manno] |
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| motto: NON BEN EPRO TOTO LIBERTAS VENDITUR AURO |
| Alice Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Viarigi | |
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ARMA IGNOTA |
| Alice (de) Apri la scheda e i riferimenti → |
(forse dello stesso ceppo dei conti di Cavaglià) | |
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(arma possibile) Bandato di rosso e d'argento [Mario Coda, Blasonario Bulgaro del secolo XVII] |
| Alimenti Della Porta Modignani (da Novara)Apri la scheda e i riferimenti → |
vedi Porta (Della) |
| Alimotto (da Fubine)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Cuccaro | |
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ARMA IGNOTA |
| Alinei (da Piasco, in Dronero e Francia)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Elva, Pistolesa | |
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D'azzurro al crescente d'argento, sormontato da tre stelle d'oro mal ordinate | |
| motto: ELATA REFULGET |
| Alineri Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Torcello | |
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ARMA IGNOTA |
| Aliprandi (da Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia decurionale di Tortona) | |
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Grembiato di rosso e d'oro [Berruti, Tortona insigne. è una delle armi degli Aliprandi di Milano e Cremona, secondo di Crollalanza] |
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(per gli Aliprandi lombardi è anche segnalato) Grembiato di rosso e d'argento, al besante d'oro, carico di un'aquila di nero [de Alibran(d)i in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270] |
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(alias) Grembiato di rosso e d'argento, al besante d'oro, carico di un'aquila di nero, coronata e linguata di rosso [Codice Archinto] |
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(alias) Grembiato di rosso e d'argento, alla rondella d'azzurro, carica di una torre d'oro, aperta del campo [Stemmario Trivulziano; de Alibrandis in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270] |
| Alladio (de) (di Alba)Apri la scheda e i riferimenti → |
Giovanni de Alladio, consignore di Bonvicino, regio siniscalco e mastro di casa del marchese Bonifacio IV di Monferrato [per Guasco di Bisio si tratta di Giovanni di San Martino, signore di Agliè] |
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ARMA IGNOTA |
| Alladio (de) (Fava de Alladio) (di Alba)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile con memorie dal XVI secolo, di cui non sono chiari i collegamenti con il precedente personaggio) Apparteneva a questa famiglia il pittore Giovanni Giacomo de Alladio, più noto come Macrino d'Alba |
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ARMA IGNOTA |
| Allamand (Allemandi) (della Valle di Susa e Barcellonetta)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Chianocco, S. Didero; consignori di S. Giorio | |
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D'azzurro, sparso di gigli d'argento posti in sbarra, con la banda del medesimo attraversante | |
| motto: GERMANE |
| Allamanno? (di Vercelli?)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'azzurro, all'aquila d'argento [Mario Coda, Blasonario Bulgaro del secolo XVII] |
| Allario (di Vercelli)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Scaccato d'argento e di rosso, con il capo d'argento, a due tronchi d'albero di rosso, recisi e posti in decusse [Mario Coda, Blasonario Bulgaro del secolo XVII] |
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| motto: PER BEN SERVIRE |
| Alli-Maccarani (da Roma a Nizza)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi (1730) [di Pietrafuoco ?]; consignori di Peglione, Toetto Scarena | |
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Troncato, al 1° di rosso, a tre S d'argento, ordinate in fascia, al 2° d'argento, a tre stelle di rosso | |
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Troncato, al 1° di rosso, a tre S d'oro, male ordinate, al 2° d'argento, a tre stelle (6) d'azzurro, 2, 1 [Spreti] |
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Troncato, al 1° di rosso, a tre S d'oro, 2, 1, al 2° d'argento, a tre stelle (6) d'azzurro, 2, 1, con il capo di Savoia, con la bordura d'azzurro, seminata di teste d'aglio, d'argento [Spreti] |
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Troncato, al 1° di rosso, a tre S d'argento, ordinate in fascia, al 2° d'argento, a tre stelle d'azzurro [alias citato da Rabino] |
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| motto: SACRUM SENATUM SERVAVIT |
| Alliaga Alliaga Gandolfi (oriundi spagnoli [Murcia?], in Fossano)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Montegrosso, Ricaldone | |
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Di rosso, al palmizio di verde,
sostenuto da due leoni d'oro, affrontati [I consegnamenti 1613 e 1687 sono andati perduti] |
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Partito, al 1° di rosso al palmizio di verde,
sostenuto da due leoni d'oro affrontati (Alliaga), al 2° troncato
di rosso e di verde, al leone coronato d'oro, attraversante (Gandolfi) [lo stemma Gandolfi - vedi - è anche rappresentato come troncato di rosso e di verde, al leone d'argento, coronato d'oro] |
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(gli Aliaga della Murcia) D'argento, a una pianta di ginestra di verde, sostenuta da due orsi di nero, affrontati [Francisco Cascales, Discursos historicos de la ciudad de Murcia .... La somiglianza tra i due stemmi rende molto plausibile l'origine dalla Murcia ipotizzata da Manno] |
| Allievi (Allevi) (da Novara, in Lombardia)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Orfengo marchesi di Premenugo di Settala, Milano (1696) |
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Di rosso, alla madia d'oro, con il capo d'argento, carico di un braccio vestito di verde, impugnante con la mano di carnagione un semivolo di nero |
| AllingesApri la scheda e i riferimenti → | (vedi Blasonario Transalpino) signori di Piasco |
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Di rosso alla croce d'oro | |
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motto: SANS VARIER |
| Allione (Alione, Aglione) (da Asti, anche in Savigliano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile con memorie dal XIII secolo) | |
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ARMA IGNOTA |
| Allioni (da Borgo S. Dalmazzo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia decurionale de populo di Cuneo, presente nell'elenco del 1535) conti di Brondello |
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D'azzurro, al grifo d'argento, con il capo d'oro carico di tre stelle di rosso ordinate in fascia | |
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Di nero, al grifo rampante d'oro [Catalogo Bolaffi: è l'arma consegnata nel 1613 dagli Elioni di Saluzzo, alla cui scheda si rimanda] |
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| motto: QUANTO LACERA PIù TANTO PIù BELLA VIRTUS ARDUA PETIT |
| Allioni (da Dronero, in Montalto Dora e Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Brondello (1946 rinnov.) | |
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D'azzurro, al grifo d'argento, con il capo d'oro, carico di tre stelle di rosso, ordinate in fascia | |
| motto: QUANTO LACERA PIù TANTO PIù BELLA VIRTUS ARDUA PETIT |
| Alloa (da Pinerolo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'azzurro, a due bande d'argento, ciascuna carica di tre allodole, al naturale [Consegnamento 1613, non riportato da Manno] |
| Allodi (Allodio) (da Busca, in Villafalletto e Savigliano)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Torretta di Casteldelfino | |
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Di rosso, a due rami d'alloro, posti in palo, uno accanto all'altro, al naturale, con la fascia di verde, orlata d'oro, attraversante e carica di tre stelle pure d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila bicipite di nero |
| Allois Allois de La Salcette (da Savoulx, nel Brianzonese e in Delfinato)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie valsusine dal XVII secolo) | ||
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D'argento, allo scaglione di verde, con il capo d'azzurro, carico di una crocetta d'argento [Gustave de Rivoire de La Bâtie, Armorial du Dauphiné] |
| Almonte (in Bra)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'argento, alla sbarra a spinapesce, di rosso, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila coronata, di nero [Mathis, Storia delle Famiglie di Bra] |
| Almonte (in Bra)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'aazzurro, all'albero al naturale, su un poggio di verde, sostenuto da due leoni d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero [Mathis, Storia delle Famiglie di Bra] |
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| motto: DIVISUM IMPERIUM |
| Alnerio (Alneri) (di Alessandria, in Monferrato)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Castelgrana | |
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ARMA IGNOTA |
| Aloysiis (de) (d'Aluys, de Adolesio, de Adaloxii) (da Nizza)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Auvare, Castelnuovo d'Entraunes, La Croix de Saint Léger, Daluis, Falicon, Puget Rostang, Sauze, Toetto Scarena, Villanova d'Entraunes | |
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Trinciato d'argento e di nero [De Orestis e Rabino] |
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Grembiato d'argento e di nero [Garino, Armorial du Comté de Nice] |
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Grembiato d'oro e di nero [Franchi Verney, per gli Alluis di Valdigne] |
| Alpanzasi (da Montiglio)Apri la scheda e i riferimenti → |
(ramo dei signori di Montiglio) | |
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D'argento, al capo partito di rosso e d'azzurro [Di Ricaldone] |
| Alpini (da Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Alpignano | |
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D'oro, al monte di verde [Manno] |
| Alpini (da Centallo)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Veveri, Vignolo | |
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Di rosso, al monte d'argento, carico di un monte di verde |
| Altessano (di) (di Cavour e Moncalieri)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Bonavalle, Cervere; consignori di Altessano | |
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"Un campo fesso a due tiri, nel primo e ultimo campo, che sono d'azzurro, due stelle d'argento, cioè una per parte; e in quel di mezzo, che è d'argento, una fascia ondata di punte rosse, che i Francesi dicono vivré" [Fiori di Blasoneria] |
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D'azzurro, al palo d'argento, caricato di una fascia cuneata, di rosso, diminuita, accompagnato in capo da due stelle (8) d'oro [fregio araldico del castello di Lagnasco] |
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D'azzurro, al palo a spina pesce, accompagnato da due stelle, il tutto d'argento [Manno, citando Fiori di Blasoneria] |
| Altieri (del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'azzurro, a sei stelle d'argento, 3, 2, 1, con la bordura indentata, dello stesso [Rabino. L'arma è quasi uguale a quella dell'omonima famiglia romana] |
| Aluffi (di Castelnuovo Calcea, anche in Costigliole d'Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'argento, alla banda d'azzurro, carica di tre gigli d'oro, a piombo, accompagnata da due leoni di rosso [segnalazione di don Paolo Prunotto, da palazzo Aluffi in Castelnuovo Calcea] | |
| motto: PRAESTANTISSIMA RERUM VIRTUS |
| Alvernia (d')Apri la scheda e i riferimenti → | vedi de la Tour d'Auvergne |
| Alziari (Alziary) (da Roccasterone)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Malaussena, Venanzone; consignori di Roquefort (Provenza), Verraillon (Provenza) [segnalazioni di Michel Orcel] | |
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Di rosso alla torre d'oro, sormontata da un'aquila coronata, di nero, cucita [De Orestis e Rabino] |
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Di rosso alla torre d'oro, con il capo d'argento,
carico di un'aquila di nero, coronata dello stesso [Manno] |
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(gli Alziary di Roquefort) D'argento, alla lucertola di verde, posta in palo, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle, d'oro [segnalazione di Séverine Alziary de Roquefort a Michel Orcel. Rietstap invece conferma l'arma data da De Orestis e Rabino] |
| Alziari Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'argento, a tre fiamme di [...], con il capo d'azzurro, carico di tre stelle d'oro [Rabino] |
| Alziaz (Alzias, Alziaz de Ambrosj)Apri la scheda e i riferimenti → |
(forse erano una linea dei des Ambrois) consignori di Beaulard |
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ARMA IGNOTA |
| Amadei (Amedei) (da Chivasso)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Trofarello | |
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ARMA IGNOTA |
| Amancy (d')Apri la scheda e i riferimenti → | (vedi Blasonario Transalpino) signori di Barbania, Rivarolo e Bosconero, Rocca di Corio |
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Di rosso, a tre fasce troncate d'oro e d'azzurro [De Foras] |
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Fasciato d'oro e di rosso, di sei pezzi [Manno, ma citato anche in De Foras] |
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Di rosso, a tre pali troncati d'oro e d'azzurro [Costa, ma citato anche in De Foras] |
| Amaggi (da Carmagnola)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antichi in Carmagnola) | |
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Palato d'argento e d'azzurro, con il capo d'azzurro, carico di un ramo d'ulivo di verde, sostenuto con il becco da due colombe, d'argento [Ghietti, Memorie di Carmagnola] |
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| motto: VIRTUTE EXTOLIT |
| Ambrois (des) (Ambrosio) (da Barcellonetta, in Oulx)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Nevâche, Rochemolles; consignori di Bardonnêche | |
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D'argento, inferriato di rosso e chiodato d'oro, alla banda d'azzurro carica di tre gigli d'oro e attraversante | |
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(des Ambrois - Maréchal, signori di St. Michel) Inquartato di Ambrois e di Maréchal [De Foras non esclude che portassero l'arma inquartata con quella Maréchal o la sola arma Maréchal] |
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motti: SANCTE AMBROSI TUI SUMUS |
| Ambrosetti (olim Martano) (da Sordevolo, poi in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia signorile con memorie dal XVI secolo) | |
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D'azzurro, alla fenice al naturale, fissante un sole levante d'oro, sulla sua immortalità uscente da un cuore di rosso, caricante una fascia abbassata d'argento, che poggia sulla punta dello scudo, di verde | |
| motto: UTRIUSQUE AUXILIO |
| Ambrosio (da Avigliana, forse originari di Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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Troncato, d'oro all'aquila coronata, di nero, e d'argento alla rosa di rosso; con la fascia d'azzurro, ondata, sulla partizione | |
| motto: OLET ET ORNAT |
| Ambrosio (de Ambrosis) Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Scaletta Altessino e Prunetto | |
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ARMA IGNOTA [Manno] |
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Troncato, d'oro all'aquila coronata, di nero, e d'argento, alla rosa di rosso, con la fascia d'azzurro, ondata, sulla partizione [de Ambrosii, in Collezione Armi Gentilizie di Mondovì] |
| Ambrosio (di Mombasiglio)Apri la scheda e i riferimenti → |
(la somiglianza dell'arma con quella della precedente omonima famiglia potrebbe forse suggerire una comune origine) | |
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D'argento, alla rosa di rosso, fogliata di verde, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila coronata, di nero [serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1725] |
| Ambrosio (da Cuneo)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di San Giorgio (= Passatore, borgata di Cuneo, 1879) | |
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Troncato, al 1° d'oro, all'aquila coronata, di nero, al 2° d'azzurro, a tre gigli d'oro, con la fascia di rosso attraversante sulla partizione | |
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Inquartato d'Ambrosio e di Giusiana | |
| motto: VIRTUS OMNIA VINCIT |
| Ambrosio (di Cuorgnè, poi in Piossasco)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Chialamberto; signori di Villarbasse | |
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D'argento a tre gigli d'oro cuciti, con il capo d'oro carico di un'aquila di nero, sostenuto di rosso |
| Amedei (da Pinerolo, in Barge)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Crissolo | |
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D'oro, al leone di rosso |
| Amedei (in Bra)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Di rosso, al leone d'argento, carico di tre fasce in divisa, d'azzurro [Mathis, Storia delle Famiglie di Bra] |
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| motto: NEMINEM TIMEO |
| Amedeo (da Sassari, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Lamporo (1880) | |
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D'oro, al nuraghe mezzo rovinato a sinistra, fondato sopra un ristretto di scoperto, al naturale, accompagnato, nel punto destro del capo, da una stella d'azzurro | |
| motto: FIDENTIUS TENAX |
| Amelio (Ameglio) (da Nizza Monferrato, anche in Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Fasciato di rosso e d'argento, con il capo del secondo, carico di un'aquila di nero, coronata d'oro |
| Amentone (da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Murazzo (frazione di Fossano) | |
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ARMA IGNOTA |
| Amesini (del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Troncato indentato di rosso e d'argento [De Orestis e Rabino] |
| Amic (d') (del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'azzurro, a tre scaglioni d'oro, sormontati da un leone nascente, dello stesso [Rabino] |
| Amici (del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Santo Stefano | ||
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Interzato in banda, d'oro, di rosso e d'argento [Rabino] |
| Amicis (D') (Amici) (di Entraunes)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Verraillon (Provenza) | |
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D'azzurro, a due sciabole, addossate e decussate, accompagnate, in capo, da un cuore, in punta da una fede con le braccia piegate a scaglione, il tutto d'argento |
| Amico (di Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Castell'Alfero, Quarto e Portacomaro | |
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D'argento, a tre uccelli di nero, con il capo d'azzurro,
carico di un anello di fede, ossia foggiato a due mani
intrecciate d'oro [Consegnamento 1687] |
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D'argento, a tre colombe al naturale, con il capo d'azzurro,
carico di un anello di fede, ossia foggiato a due mani
intrecciate d'oro [stemmi nel palazzo Amico, in Castell'Alfero, Asti] |
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| motto: USQUE AD CINERES |
| Amico (da Cherasco, oriundi di Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Meane con S. Bartolomeo, Torre Bormida | |
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Troncato, d'azzurro, a due sciabole d'argento,
manicate d'oro, decussate, e d'argento, alla fede di carnagione, con
le braccia vestite di rosso [segnalazione di Giovanni Amico di Meane] |
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Troncato, d'azzurro, a due sciabole d'argento,
manicate d'oro, decussate, e d'argento, alla fede di carnagione, con
le braccia vestite d'azzurro [manoscritto Defanti] |
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Troncato, d'azzurro, a due sciabole addossate d'argento,
manicate d'oro, e d'argento, alla fede di carnagione, con
le braccia vestite di rosso [(Manno e Catalogo Bolaffi, che rappresenta le sciabole rivolte all'ingiù] |
| Amigoni (Amigone) (da Mantova)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Moransengo | |
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Troncato, al 1° d'argento, a due leoni di rosso, affrontati, che reggono una stella caudata, di rosso, al 2° bandato d'argento e di rosso [Stemmario Mantovano] [Da un'epigrafe di Antonio Amigone nella cattedrale di Casale, 1702, di Ricaldone indica una blasonatura sostanzialmente identica |
| Amigoni (da Cumiana)Apri la scheda e i riferimenti → |
nobili | |
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Semitroncato partito, al 1° d'azzurro, all'agnello pasquale al naturale, al 2° tagliato d'argento e di rosso, al 3° d'oro [Spreti] |
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| motto: DEUS AMOR PAX |
| Amistà (di Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVI secolo) | |
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D'azzurro, al leone d'oro | |
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D'azzurro, al leone coronato, bandato d'argento e di nero [Collezione Armi Gentilizie di Mondovì] |
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| motto: AMICITIA |
| Amoretti (da Oneglia)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Osasio (1722); conti di Bestagno, Borgo Sant'Agata, Castelvecchio, Costarossa e Costiolo, Envie; signori di Olivastri, Sarola, Villaguardia | |
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Troncato, d'azzurro a tre stelle d'oro ordinate in fascia e d'argento al cane di nero, ferito da un dardo dello stesso | |
| motto: SEMPER FIDELIS |
| Amoretti (da Ovada)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'azzurro, all'amorino d'argento, bendato e vestito di rosso, tenente tra le mani un arco al naturale, posto in palo [Stemmi della Comunità di Ovada] |
| Amorotti (poi Amorotti Andreasi) (da Mantova)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Treville | |
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ARMA IGNOTA | |
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(gli Amorotti di Bologna) D'azzurro, al melo (pero?) nutrito sulla pianura erbosa, il tutto al naturale, accostato da due gigli d'oro, con il leone d'oro, passante sul tronco |
| Am Rhyn (Amrhyn) (da Lucerna, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia di militari al servizio sabaudo: Walter, colonnello, patenti di nobilità e concessione d'arma (1599); Louis, capitano della Guardia Svizzera, 1648-1665; Jost, suo fratello minore, capitano della Guardia Svizzera, 1665-1671) | |
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D'azzurro, al crescente d'oro, armato sulle due punte da due stelle (6) dello stesso, con la stella (6) d'oro in punta | |
| motto: OMNIA CUM TEMPORE |
| Anano (Annan, Anani, Ananio) (da Bardonecchia)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Cumiana, Meana | |
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ARMA IGNOTA |
| Ancina (da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di La Mellea, Motta | |
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Partito, d'argento, al melo di verde, fruttato d'oro, e bandato d'oro e di rosso, le bande di mezzo cariche, caduna, di un uncino dell'uno nell'altro; il tutto sotto un capo d'azzurro, carico di tre stelle d'oro, ordinate in fascia | |
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(possibile arma antica) Bandato d'oro e di rosso, le bande di mezzo cariche, caduna, di un uncino dell'uno nell'altro [In Araldica a Fossano, Luisa Gentile ipotizza che l'arma antica fosse il solo bandato] |
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Partito, d'argento, al melo di verde, fruttato d'oro, e trinciato di rosso e d'oro, a due uncini dell'uno nell'altro, con la banda sulla partizione, troncata, nel verso della pezza, d'oro e di rosso; il tutto sotto un capo d'azzurro, carico di tre stelle d'oro, ordinate in fascia (Raccolta di Armi Gentilizie di Mondovì) |
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| motto: NON DEFLUET [altare policromo con stemma Ancina nella cattedrale dell'Assunta, Saluzzo - segnalazione di Michel Orcel] |
| Ancisa (da Susa)Apri la scheda e i riferimenti → |
(consignori di Traduerivi?) | |
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Troncato d'argento e d'azzurro, al leone coronato dell'uno nell'altro [Dizionario Araldico Valsusino, con qualche precisazione a proposito di una diversa indicazione nei manoscritti di padre Bacco] |
| Andosilla poi Andosilla Paleotti (di Roma)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Ceva | |
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Di rosso, alla croce d'argento, carica di cinque volpi passanti, del campo |
| Andreasi (da Mantova in Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Roddi | |
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Di verde, al cigno d'argento, sormontato da una stella d'oro [Manno e di Crollalanza] |
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Di verde, al cigno d'argento, beccato e piotato di nero, sinistrato da una stella (8) d'oro [Stemmario Mantovano; di Andriasi in Insignia Veneta, Mantuana, ecc., BSB c.i. 274] |
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Di nero, al cigno d'argento, sormontato da una stella d'oro [Stemmario Mantovano e Codice d'Arco, citato da di Ricaldone] |
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D'azzurro, al cigno d'argento, sormontato da una stella (8), pure d'argento [arma di D. Lelius Andreasius Mantuanus, Archiginnasio di Bologna, 1618] [sempre nell'Archiginnasio è presente l'arma di D. Marcus Antonius Andreasius Mantuan., 1593, nella quale più che un cigno sembra raffigurata una gru con la sua vigilanza] |
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| [motto: INTUS UT EXTRA] |
| Andrée (di Aosta)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile della Valle d'Aosta, subfeudatari degli Challant) | |
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D'azzurro, a due A d'oro, intrecciate e legate di rosso |
| Andreis (D'Andreis) (da Sospello)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Baussone | |
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D'azzurro, al decusse d'argento |
| Andreis (da Pietraporzio)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Mondrone | |
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Troncato, d'azzurro a tre gigli d'oro, ordinati in fascia e sormontati da un lambello d'argento di cinque gocce, e d'argento, al cinghiale al naturale | |
| motto: NULLO VILENDUM PERPETUUM |
| Andreis (De Andreis) (da Nizza)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Cimella | |
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Partito, al 1° d'azzurro alla torre sinistrata da un antimuro d'argento, l'antimuro sostenente un leoncino d'oro, al 2° troncato, sopra, d'oro alla banda d'azzurro, sotto, di rosso alla spada d'oro |
| Andreis (di Biella, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile di Biella) | |
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Troncato, d'argento alla chiesa di rosso, e d'azzurro, al cinghiale d'oro | |
| motto: ERIT UBIQUE FIDES |
| Andreis e Andreis de Gregorio di Sant'Elia (da Barge, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
baroni (1840) | |
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Di rosso, alla croce di San Andrea scorciata, d'argento, accostata da quattro gigli, d'oro |
| Andreis (d') (da Nizza)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1837) | |
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ARMA IGNOTA |
| Andreo (de) (da Susa, forse originari di Strambino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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D'azzurro, a due leoni affrontati, tenenti un anello, il tutto d'argento | |
| motto: FIDES ET ROBUR |
| Andria Apri la scheda e i riferimenti → |
(Rabino cita dubitativamente una fonte nella quale sono denominati signori di Sospello) | |
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Partito d'argento e di rosso, il 1° trinciato, il 2° tagliato dell'uno nell'altro [Rabino] |
| Andrion (di Aosta)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile della Valle d'Aosta) | |
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D'oro, a tre cuori, con una stella in abisso, il tutto di rosso |
| Andrione (da Cavour, a Ginevra)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobilitata in Francia nel 1655 - vedi anche Blasonario Transalpino) | |
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D'argento, a tre cuori, con una stella in abisso, il tutto di rosso |
| Anfossi (da Novi Ligure)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Fresonara, Pozzolo Formigaro, Retorto; consignori di Gazzo | |
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(arma degli Anfossi di Pavia, originari di Novi, forse comune a quella del ceppo novese) Partito, al 1° d'oro, alla torre di nero, merlata alla ghibellina di cinque pezzi, aperta del campo, al 2° d'argento a cinque fasce dentate, di rosso [Berruti, Tortona insigne] |
| Anfossi (da Nizza)Apri la scheda e i riferimenti → |
(signori di Champargent?) | |
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D'azzurro, alla fontana d'argento, sostenuta da due leoncini d'oro, e accompagnata in capo da due stelle, dello stesso | |
| motto: SUBLIMIA SEMPER |
| Anfossi (da Carmagnola)Apri la scheda e i riferimenti → |
vedi Cravosio Anfossi |
| Angeleri (Angelieri) (di Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile di Casale, in Incisa) (Manno definisce conte Evandro Angelieri di Incisa, padre di Isabella, moglie del conte Diego Leardi) |
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Troncato, al 1° d'argento, all'angelo, al naturale, al 2° palato d'argento e d'azzurro [Blasonario Casalese] |
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Troncato, al 1° d'azzurro, all'angelo, al naturale, al 2° d'azzurro, a tre pali d'argento [Di Ricadone e Manno, nella blasonatura dello stemma Leardi] |
| Angeli (de Angleis, Angioli) (da Cortemiglia)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Altessino, Bubbio, Scaletta | |
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D'azzurro, a tre conchiglie d'argento, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero |
| Angiono (da Cossato)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Pralormo | |
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D'argento, allo scaglione d'azzurro carico di tre stelle d'oro, con il capo dello stesso, cucito, carico di un giglio d'azzurro |
| Anglesio (Englici, Engleci) (da Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Cumiana | |
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ARMA IGNOTA |
| Angonoa (da Carmagnola)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antichi in Carmagnola) | |
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D'azzurro, a tre angeli d'argento, in maestà, con le ali spiegate rivolte verso l'alto e con le mani congiunte un preghiera, 2, 1 [Ghietti, Memorie di Carmagnola] |
| Angot (dalla Francia, in Savoia)Apri la scheda e i riferimenti → |
(vedi Blasonario Transalpino) signori di Castino |
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D'argento, all'aquila di nero, bicipite, armata e diademata d'oro, accompagnata in punta da una rondine di nero, beccata d'oro, volante in banda | |
| motto: SORTI RESISTIT VIRTUS |
| Angrisani (Vergnano) (da Buttigliera d'Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
(vedi anche Vergnano, di cui assumono casato e arma) conti di Bairols, Villars |
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D'oro, alla gemella di rosso, posta in fascia, accompagnata in punta da due ontani (verne) al naturale, con il capo d'azzurro, carico di due stelle d'oro | |
| motto: NESCIA FALLI |
| Anguissola (da Piacenza)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Frassinetto Po | |
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Troncato dentato di quattro pezzi, di rosso e d'argento | |
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Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, al listello d'argento, svolazzante in banda, portante le parole "A Buon Diritto", in lettere romane di nero, e sormontato da una colomba volante, d'argento, al 2° e 3° troncato dentato di quattro pezzi, di rosso e d'argento; sul tutto d'oro, al serpente di verde, ondeggiante in palo [Spreti] |
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Partito, al 1° d'oro, al serpente di verde, ondeggiante in palo, al 2° di rosso, a quattro punte d'argento uscenti dalla punta [Spreti] |
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(Anguissola Scotti) Inquartato di Anguissola e di Scotti [Spreti] |
| Anjou (d') Apri la scheda e i riferimenti → |
Roberto d'Anjou, re di Napoli, conte di Asti (1312) | |
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D'azzurro, seminato di gigli d'oro, con il lambello di rosso, attraversante [in seguito portarono d'azzurro, a tre gigli d'oro, con il lambello di rosso, attraversante] |
| Anna (da Carignano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'argento, a tre bande, la centrale d'oro, le altre di nero, con il capo d'oro, carico di un cane nascente, di nero [Consegnamento 1613 non riportato da Manno] |
| Annibaldi Annibaldi Biscossi (da Valenza, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(non è esclusa una loro derivazione dagli Arribaldi di Alessandria, il cui stemma viene richiamato in quello degli Annibaldi) nobili (1860) |
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Interzato in fascia, al 1° d'azzurro, a due leoni d'oro, affrontati e controrampanti, al 2° di rosso, a cinque bisanti d'oro, ordinati in fascia, al 3° scaccato d'argento e d'azzurro | |
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Interzato in fascia, al 1° di rosso, a due leoni d'oro, affrontati e controrampanti, al 2° di rosso, a quattro bisanti d'oro, ordinati in fascia, al 3° scaccato d'argento e d'azzurro [di Ricaldone, per gli Annibaldi in Valenza e Monferrato] |
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| motto: NON SALVAT SUPERBIA SED HUMILITAS |
| Anolfi (Anulfo) (di Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Borgoratto [baroni, per De Ferrari] | |
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Troncato, di rosso al leone coronato, d'oro, illeopardito, e d'argento, alla fascia formata da cinque rombi di rosso, accollati | |
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Troncato, di rosso, al leone d'argento, e d'argento, alla fascia di fusi di rosso, accollati [De Ferrari, che però specifica che, in base a uno stemma scolpito su casa Anolfi, il leone dovrebbe essere passante] |
| Ansaldi (da Fossano e Mondovì)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'azzurro, al leopardo illeonito d'oro, macchiato di nero e lampassato di rosso [Consegnamento 1613 non riportato da Manno] |
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| motto: LEO LEONEM VINCIT |
| Anselmi (da Barge)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia del consortile di Barge) consignori di Barge |
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Trinciato di rosso e d'oro [In Fiori di Blasoneria agli Anselmi signori di Barge è attribuito lo stemma interzato in fascia dei signori di Monteu] |
| Anselmi (da Racconigi, in Saluzzo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(una delle 12 famiglie dichiarate nobiles di Saluzzo dal marchese Ludovico I nel 1460) | |
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D'oro, al leone di nero, con una banda di rosso attraversante, carica di tre rose d'argento |
| Anselmi (da Murisengo)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Monteu | |
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Interzato in fascia, d'argento, di rosso e di nero |
| Anselmi (di Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVI secolo) | |
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D'azzurro, al braccio armato, d'argento, impugnante una serpe d'oro, alata | |
| motto: JUVIT UTROQUE |
| Anselmi (da Nizza)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'argento, a tre pali di rosso, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila di nero |
| Anselmi (da Casale?)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Di rosso, al leone, sostenente una torre, posta sul lato destro e sormontata da una crocetta, il tutto d'oro [Blasonario Casalese: lo smalto della torre non è chiaramente leggibile] |
| Antaudo (de) Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Cantogno | |
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ARMA IGNOTA |
| Antignano (da Antignano)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Costigliole d'Asti; consignori di Antignano | |
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D'oro, a tre pali ondati, d'azzurro |
| Antiochia (d') (D'Antioche) (originari di Cipro)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Borgaro Torinese | |
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Di rosso alla fascia, sormontata da tre gigli, ordinati in fascia, il tutto d'oro |
| Antogno (Antono, Ottogno) (da Moncalieri)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile con memorie dal XVI secolo) | |
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Troncato, al 1° d'azzurro, a tre stelle d'oro, ordinate in fascia, al 2° d'argento, al cotogno di verde, fruttato d'oro, con alcune foglie cadenti | |
| motto: MEMINISSE IUVABIT |
| Antonia (d') (da Sparone)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'azzurro, al ramo di palma d'oro, e alla penna d'argento, decussate, accantonate da quattro stelle d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero [Consegnamento 1687 non riportato da Manno] |
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| motto: STUPEFACIT INSIDIANTIBUS |
| Antoniazzi (Antoniassi) (da Buttigliera d'Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Monale (?), S. Sebastiano | |
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D'oro, alla pianta di cardo fiorita, al naturale |
| Antonielli (da Rivoli)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Oulx; baroni di Costigliole | |
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(arma antica) D'oro, a un cappello ecclesiastico di rosso, accompagnato da tre stelle, d'azzurro, due in punta, una in capo [segnalazione di Fabrizio Antonielli] |
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(arma antica) Troncato d'azzurro su oro, il 1° a tre stelle d'oro, male ordinate, il 2° a un cappello ecclesiastico, di rosso [Consegnamento 1687; segnalazione di Fabrizio Antonielli] |
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Troncato, d'azzurro su oro, con la fascia di
rosso in divisa, sulla partizione, il 1° a tre stelle d'oro, 2, 1;
il 2° all'aquila bicipite di nero, coronata d'argento [segnalazione di Fabrizio Antonielli] |
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Troncato, d'azzurro su argento, con la fascia di
rosso in divisa, sulla partizione, il 1° a tre stelle d'oro;
il 2° all'aquila bicipite di nero, armata, rostrata e
coronata d'oro sulle due teste [Manno] |
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| motto: SIC AUGEOR AD SUBLIMIA SEMPER [segnalazione di Fabrizio Antonielli] |
| Antonioni (Antoniono) (da Torre di Bairo)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Torre Bairo | |
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D'argento, al torrione merlato di tre pezzi, di rosso, con il capo d'oro all'aquila coronata, di nero | |
| motto: ESTO TURRIS FORTITUDINIS |
| Antoniotti (di Biella)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia nobile di Biella) | |
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Troncato, d'azzurro, a un sole di sedici raggi, d'oro, e d'argento, a tre stelle di rosso, ordinate in fascia | |
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Partito, di Antoniotti e di Pellizzone [Coda, Libro Blasoneria Biellese. In Blasonario Biellese inquartato di Antoniotti e di Pellizzone] |
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| motto: OMNIA AB LUMINE |
| Antono Apri la scheda e i riferimenti → |
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Troncato, d'oro, all'aquila di nero, e partito d'argento e d'azzurro, con la fascia troncata di rosso e di nero sulla partizione [Manno, che non fornisce altre indicazioni] |
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(per informazione si riporta l'arma a fianco, appartenente alla famiglia Annoni, dalla Brianza in Milano) Troncato, d'oro, all'aquila di nero, linguata di rosso, e partito d'argento e d'azzurro, con la fascia troncata di rosso e di verde sulla partizione [de Anono in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270; di Crollalanza] |
| Anzario Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Benevello | |
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ARMA IGNOTA |
| Anzio (De) (Anzo, Anso) Apri la scheda e i riferimenti → |
conti palatini (1532) | |
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ARMA IGNOTA |
| Apostolo (in Montemagno e Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia de commune Casalis) | |
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ARMA IGNOTA |
| Appiani (oriundi milanesi, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Pino d'Asti | |
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D'azzurro, al castello d'argento, aperto del campo [de Apiano, in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270] |
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D'azzurro, al castello d'argento, con il capo d'oro
all'aquila coronata, di nero [presente anche in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270, alla voce de Aplano] |
| Appiani (oriundi milanesi, in Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Castelletto Uzzone; consignori di Bergolo, Castino, Cocconato, Cortemiglia, Torre Bormida | |
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Di rosso, al castello di due torri, d'argento, con un'aquila dello stesso, appoggiata sopra le torri [Fiori di Blasoneria] |
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Di rosso, al castello di due torri, d'argento, fondato su un terreno di verde, e sormontato da un'aquila coronata, dello stesso [Arma di Evangelista Appianus Taurinensis, 1613, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 2619] |
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Di rosso, al castello d'argento, sormontato da un'aquila
dello stesso, coronata d'oro, rivoltata [Manno] |
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D'azzurro, al castello d'argento, sormontato da un'aquila
dello stesso, coronata d'oro, rivoltata [Manno, da patenti 1592] |
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| motto: ALBESCUNT INEDIA PENNAE |
| Appiani Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Bosia | |
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ARMA IGNOTA |
| Appiani (da Verrua)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Troncato, al 1° d'oro, alla rosa di rosso, bottonata del campo, gambuta e fogliata di verde, al 2° d'azzurro, alla fascia di rosso, cucita, carica di due api d'oro | |
| motto: VIRTUS IN OMNI |
| Appiani (da Moncalieri)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti (1833) | |
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ARMA IGNOTA |
| Appiani d'Aragona (di Piacenza)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori del marchesato di Ceva | |
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Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, al leone d'oro (quello del 1° punto rivoltato alla tedesca), al 2° e 3° partito, d'oro, alla mezz'aquila di nero, coronata del campo, movente dalla partizione, e palato d'oro e di rosso; sul tutto, rombeggiato di rosso e d'oro [Manno e di Crollalanza] |
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Inquartato, al 1° e 4° troncato d'azzurro e d'oro, al leone dell'uno nell'altro, al 2° e 3° partito, d'oro, alla mezz'aquila di nero, coronata del campo, movente dalla partizione, e palato d'oro e di rosso; sul tutto, rombeggiato di rosso e d'oro [Manno] |
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| motto: MEMINISSE IUVABIT SI DEUS PRO NOBIS QUIS CONTRA NOS ? |
| Aprati (di Ivrea)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Romano | |
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ARMA IGNOTA |
| Aprili alias Grifoni (da Susa)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Bussoleno, S. Giorio, Susa | |
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Di rosso, alla banda d'oro |
| Aquini (De) (di Ivrea)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Montaldo (Scarampi?) | |
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ARMA IGNOTA |
| Aragno (da Benevagienna)Apri la scheda e i riferimenti → |
(una delle quattro casate militari di Benevagienna) | |
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ARMA IGNOTA [Manno] |
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D'azzurro, alla torre d'argento muovente dalla punta, con la fascia di rosso, bordata d'argento, attraversante, e due filetti in palo d'oro, attraversanti sul tutto [segnalazione di Alberto Prasca, da Scritture Contenenti i Privilegi de' Manesseri, Oreglie, Gazzari & Aragni ..., Torino, 1643 - ristampa 1996 a cura dell'Associazione Culturale Amici di Bene. Lo stemma è identico a quello dell'omonima famiglia del Vallese, illustrato nell'Armorial Historique du Valais, di Angreville (vedi Blasonario Transalpino). Non sono riuscito a trovare informazioni su eventuali collegamenti tra le due famiglie] |
| Aragon (da Villeneuve)Apri la scheda e i riferimenti → |
(antica famiglia nobile della Valle d'Aosta) | |
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D'argento, a tre bande di rosso, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila, di nero |
| Araldo (Aralda) (da Casale?)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Di rosso, al destrocherio armato d'argento (?), tenente con la mano di carnagione una spada, pure d'argento (?), posta in sbarra [Blasonario Casalese] |
| Araudino (Araudini) (da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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Bandato d'oro e d'azzurro, con il capo del primo, carico di un'aquila, di nero [Giovanni Paolo, 1639, serie dei canonici del duomo di Fossano dal 1592. Il consegnamento del 1614 è andato disperso] |
| Arazzi (de) (Arassi) (monferrini)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori di Castelletto Merli | |
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ARMA IGNOTA | |
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(di Ricaldone indica un'origine mantovana e riporta il seguente stemma, di cui non cita la fonte) D'oro, a due pesci di rosso, decussati |
| Arazzo (de) (astigiani)Apri la scheda e i riferimenti → |
signori della Rocca di Arazzo | |
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(Di vaio antico? Vaiato antico?) [da un sigillo di Opizzino d'Arazzo, 1300, Digione] |
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(sembra quindi probabile che portassero le stesse armi dei Cacherano) Fasciato innestato d'argento e di nero |
| Arbasia (da Saluzzo)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Troncato, al 1° d'azzurro, alla colomba d'argento, tenente nel becco un ramoscello d'olivo, d'oro, al 2° bandato d'oro e di rosso, di quattro pezzi, ciascuna banda carica di una costola umana, dell'uno nell'altro | |
| motto: IUSTUS ET FORTIS |
| Arbaudi (di Savigliano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(consignori di Levaldigi?) | |
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Troncato, al 1° di rosso, a due leoni d’oro, affrontati, al 2° d’azzurro, a due fascie d’oro, ondate, con la fascia di rosso, orlata d’argento, carica di quattro bisantini dello stesso, sulla partizione | |
| motto: RECTA FIDES OPTATA VOCAT |
| Arbaudi (Arbaud, Arbaudo) (del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'azzurro, allo scaglione d'argento, con il capo d'oro, carico di una stella di rosso [De Orestis e Rabino] | |
| motto: RECTA FIDES OPTATA VOCAT |
| Arborio (da Arborio)Apri la scheda e i riferimenti → |
(una delle quattro famiglie vercellesi di baldacchino, con gli Alciati, i Bulgaro e i Tizzone) duchi di Sartirana (1867); marchesi di Breme (1522), Gattinara (1621), Romagnano (1529); conti di Biandrate, Gifflenga, Motta Alciata, Muzzano, Occhieppo Superiore, Sartirana, Valenza, Viancino, Viverone; baroni di Ozzano; signori di Albano e Oldenico, Arborio e Recetto, Belvedere (Belveglio), Borgomanero, Brusasco, Camburzano, Cossano, Mondonio, Moransengo, Piazzo, Pino, Rivalta, San Giacomo, Terruggia, Tonengo |
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D'azzurro, al decusse ancorato, d'argento, accantonato da quattro gigli d'oro | |
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D'azzurro, al decusse ancorato, d'argento, accantonato da quattro gigli d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero [Mario Coda, Blasonario Bulgaro del secolo XVII, per i marchesi di Gattinara] |
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motto: VINCENDUM AUT MORIENDUM |
| Arborio Biamino (da Arborio)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Caresanablot | |
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D'azzurro, al decusse ancorato, d'argento, accantonato da quattro gigli d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero |
| Arborio Squarra (da Arborio)Apri la scheda e i riferimenti → |
(ramo dei signori di Arborio) | |
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D'azzurro, al decusse ancorato, d'argento, accantonato da quattro gigli d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero | |
| motto: NUL BIEN SANS PEINE |
| Arborio MellaApri la scheda e i riferimenti → | vedi Mella Arborio |
| Arcatori (Arcour, Arcourt) (da Novello, poi a Baratonia, Lanzo, Torino)Apri la scheda e i riferimenti → |
visconti di Ala, Baratonia, Fiano, Varisella; signori di Altezzano, Azeglio, Borgaro, Monasterolo, S. Didero, Usseglio, Viù; consignori di Cavallermaggiore, Lemie, Murazzano | |
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Inquartato, al 1° e 4° di rosso, all'aquila d'oro
coronata dello stesso, al 2° e 3° di rosso all'arco in
sbarra, d'argento, con il dardo incoccato, d'oro [Fiori di Blasoneria] |
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Di rosso all'arco rivoltato d'oro, teso e incoccato d'argento | |
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(probabilmente dopo la successione ai di Baratonia, 1465) Inquartato, al 1° e 4°, d'azzurro, all'aquila d'oro coronata dello stesso, al 2° e 3°, di rosso all'arco in sbarra, con il dardo incoccato, il tutto d'argento> |
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Inquartato, al 1° e 4° di rosso all'arco in sbarra, d'argento, con il dardo incoccato, d'oro, al 2° e 3° di rosso, all'aquila d'oro, coronata dello stesso, sul tutto d'oro, al leone d'azzurro [Manno, da giunta manoscritta ai Discorsi di monsignor Della Chiesa] |
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| motto: SOUVENIR ME TUE |
| Arcelli (da Piacenza)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi (1677) [Manno] / consignori [Guasco di Bisio] di Nucetto | |
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Di rosso, alla croce scaccata, di due file, d'azzurro e d'argento [de Arcello in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270] |
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Di rosso, alla croce scaccata, di due file, d'argento e d'azzurro [arma dei Fontana, di cui gli Arcelli sono un ramo] |
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Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, al leone d'oro, tenente una spada d'argento, al 2° e 3° di rosso, alla croce scaccata, di due file, d'argento e d'azzurro |
| Archieri (di Aosta)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Gignod | |
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Troncato d'oro e d'azzurro, al centauro sagittario, dell'uno nell'altro |
| Arco (d') (dal Trentino, a Mantova)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Cella Monferrato, Marcorengo | |
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D'oro (bordato di rosso), a tre archi rovesciati al naturale posti uno sull'altro | |
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D'oro, a tre archi rovesciati, d'azzurro, posti uno sull'altro [Stemmario Mantovano] |
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D'argento, a tre archi rovesciati di nero, con le corde di rosso, posti uno sull'altro [Fiori di Blasoneria] |
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Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, a tre archi rovesciati d'oro, posti uno sull'altro; al 2° d'oro, a un arco addestrato in palo, al naturale, con corda tesa a destra; al 3° d'oro, a un arco sinistrato in palo, al naturale, con corda tesa a sinistra | |
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Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, a tre archi rovesciati, di al naturale posti, uno sull'altro; al 2° d'oro, a un arco in palo, di rosso, con corda tesa a destra; al 3° d'oro, a un arco in palo, di rosso, con corda tesa a sinistra [Stemmario Mantovano] |
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Inquartato: al 1° e 4° di Baviera, al 2° e 3° d'azzurro, a tre archi rovesciati, al naturale posti, uno sull'altro | |
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D'oro, a tre archi a riposo, d'azzurro, posti uno sull'altro [Spreti] |
| Arconati (del Milanese)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Tronzano | |
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Cinque punti d'oro, equipollenti a quattro d'azzurro [de Arconate in Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270] | |
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Inquartato, al 1° e 4° cinque punti d'oro, equipollenti a quattro d'azzurro, al 2° di Visconti [Manno] | |
1 |
| Ardanesi (Ardanesio) Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Lanerio, Masio, San Marzano | |
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ARMA IGNOTA |
| Ardissone (da Carmagnola)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'argento, al leone al naturale, coronato d'oro, tenente con la branca anteriore sinistra una sella di cuoio, bordata di rosso e di verde [Ghietti, Memorie di Carmagnola] |
| Ardizzo (da Frassineto Po, a Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
conti di Frassineto Po; signori di Montemagno | |
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D'azzurro, alla fenice d'oro, sulla sua immortalità, di rosso, fissante un sole d'oro nel cantone destro del campo, con il capo d'oro carico di un'aquila di nero [Blasonario Casalese] |
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D'azzurro, alla fenice d'oro, sulla sua immortalità, di rosso, fissante un sole di rosso nel cantone destro del campo, con il capo d'oro carico di un'aquila di nero [di Ricaldone] |
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D'argento, alla banda scaccata d'azzurro e d'oro [Manno, con punto interrogativo] |
| Ardizzone (da Vercelli, in Casale)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Bozzole (1688), Pomaro (1685); conti di Castagnetto, Borgo S. Martino; consignori di Cellamonte, Marcorengo, S. Sebastiano (per Manno anche: Montestrutto, Settimo Rottaro e Nomaglio) | |
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D'azzurro alla fiamma al naturale, con il capo di
rosso cucito, carico di un'aquila pure al naturale [Manno] |
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Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, al 2° d'argento (?), alla pianticella di tre fiori (?) di [...], nutrita su un monticello (?, di [...], con la fascia d'azzurro, carica di tre stelle di [...], passante sulla partizione [Blasonario Casalese, alla voce Ardiccionus] |
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(di Ricaldone denomina il ramo marchionale come "linea di Mantova", originata dagli Ardizzone monferrini, e ne fornisce alcuni stemmi, relativamente simili al precedente. Se ne riporta solamente uno) D'argento, al monte di tre cime (al naturale?), che sorregge tre rami di verde fioriti di tre rose di rosso, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero, sostenuto da una fascia d'azzurro, carica di tre stelle d'oro, ordinate in fascia |
| Ardizzone (in Bra)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'oro, al leone di rosso, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle del campo, ordinate in fascia [Mathis, Storia delle Famiglie di Bra] |
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| motto: FORTIS ET AUDAX |
| Ardizzoni (Ardisson) (del Nizzardo)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'argento, alla fascia d'azzurro, carica di tre stelle d'oro, accompagnata in capo da un'aquila bicipite, di nero, in punta da tre monticelli, ciascuno sormontato da una pianta di rosa, al naturale [De Orestis. Quasi uguale la blasonatura di Rabino] |
| Ardizzoni (di Alessandria)Apri la scheda e i riferimenti → |
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Troncato d'azzurro e d'argento [De Ferrari] |
| Arduini (Ardoini) (da Cuneo e Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
(una delle prime famiglie signorili insediatesi a Cuneo) consignori di Caraglio |
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D'azzurro, al leone coronato, addestrato in capo da una stella, con una mezzaluna montante sotto la zampa sinistra anteriore, il tutto d'oro, con il capo d'argento carico di un'aquila coronata, di nero | |
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(alias) D'azzurro, all'aquila coronata, d'oro [Araldica Cuneese] |
| Arduino (Ardoino, Ardoin) (nizzardi)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'azzurro, al leone coronato, addestrato in capo da tre stelle, 2, 1, in punta da un crescente rivoltato, il tutto d'oro [Rabino] |
| Arduino (Ardoino, Ardoin) (nizzardi)Apri la scheda e i riferimenti → |
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D'azzurro, alla fenice d'argento, sulla sua immortalità, di rosso, fissante un sole d'oro nel cantone destro del campo [segnalazione di Michel Orcel, anche in Armorial du Comté de Nice] |
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| motto: MANCANDO VIVO [segnalazione Michel Orcel] |
| Arduino (da Poirino)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'azzurro, al gallo, accompagnato da tre stelle, due in punta, una in capo, il tutto d'oro [Consegnamento 1613, non riportato da Manno] |
| Aremberg (d')Apri la scheda e i riferimenti → | vedi Ligne-Aremberg |
| Arena (da Benevagienna)Apri la scheda e i riferimenti → |
consignori di Cervere | |
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"Uno signo sopra l'arene in campo aereo con una scaglia d'oro nelle grinfe" [Consegnamento 1579] |
| Arezzi (Arese) (da Fossano)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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ARMA IGNOTA [Il Consegnamento 1613 è andato perduto] |
| Argenta (Argenti?) (di Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia con memorie dal XVIII secolo) | |
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D'oro, al destrocherio armato, impugnante una spada posta in sbarra, il tutto al naturale, la punta affiancata da due stelle del campo (al centro dello scudo è visibile una traccia di partizione) [arma di Ioseph Argenta, 177?, Archiginnasio Bologna, vedi Imago Universitatis n. 5512] |
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Partito d'argento e d'oro, al destrocherio armato di ferro e impugnante una spada, il tutto al naturale, accompagnato da quattro stelle, due in capo e due in punta, dell'uno nell'altro [Dallari, Motti araldici editi di famiglie italiane, Roma, Collegio Araldico, 1922] |
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| motto: OMNI TEMPORE FULGENT [Dallari] |
| Argentero (da Castelnuovo d'Asti)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Argentera (1666), Bersezio (1666), Ciocchero (1722); conti di Bagnasco; consignori di Borzone, Cocconato, Grinzane, Supponito | |
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Inquartato, al 1° e 4° d'oro, al crancellino di
verde, al 2° e 3° d'argento, alla banda d'azzurro, carica di tre rose del campo, sopra il tutto di rosso, a tre
candelieri d'argento [Fiori di Blasoneria] |
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Inquartato, al 1° e 4° d'oro, al crancellino di
verde, al 2° e 3° d'argento alla banda d'azzurro carica
di tre bisanti del campo, sopra il tutto di rosso, a tre
candelieri d'argento [Manno] |
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| motto: SEMPER PROFUISSE JUVIT |
| Argote (de) (dalla Spagna, a Napoli)Apri la scheda e i riferimenti → |
marchesi di Grana (1589) | |
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Di rosso, alla croce di vaio [indicazione di Raúl Maldonado Sánchez] |
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(attestato anche) Di rosso, alla croce di vaio, con la bordura di rosso, carica di otto decusse scorciati, d'oro, uno in capo, tre per lato, in palo, uno in punta [indicazione di Raúl Maldonado Sánchez] |
| Arianiti Comneno Apri la scheda e i riferimenti → |
(famiglia feudale dell'Albania centrale, che
traeva il soprannome Comneno da una lontana ascendenza femminile
nella casa imperiale di Bisanzio) signori di Cigliaro e Roccacigliaro, Moransengo, Ozzano, Piazzo, Refrancore, Rivalta; consignori di Terruggia, Tonengo | |
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Inquartato, al 1° e 4° di rosso, all'aquila bicipite, d'oro (Paleologi come imperatori d'Oriente), al 2° e 3° troncato, d'azzurro, alla croce patente d'oro (Arianiti), e d'oro,a tre campane di nero (Comneno) [arma di Costantino Arianiti Comneno, governatore del Monferrato 1495-1499; palazzo forse di Costantino Arianiti, ora casa Beccaris, Casale Monferrato] |
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(alias) Inquartato, al 1° e 4° di rosso, all'aquila bicipite, d'oro, al 2° e 3° d'oro, a tre campane di nero, con il capo d'azzurro, alla croce patente d'oro | |
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(Comneno) D'oro, a tre campane di nero, con in cuore uno scudetto d'argento, a tre fasce di nero (Trebisonda) |
| *Arlotta Tarino (da Scilla, in Alessandria e Torino) |
conti | |
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Partito, di Figarolo e di Tarino |
| Armandis Armanni, de Armaris) (del Nizzardo) |
(forse) consignori di San Salvatore | |
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D'argento, alla biscia di rosso, coronata dello stesso,
ondeggiante in palo [Rabino] |
| Armandis (del Nizzardo) |
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Trinciato di rosso e d'azzurro, alla banda di nero, ripiena d'oro, passante sulla partizione, accompagnata in capo da un giglio d'oro, in punta da una rosa d'argento [Rabino] |
| Armellino (del Nizzardo) |
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Di [...], al cane di [...], seduto, rivoltato, fissante un albero di [...], a sinistra, accompagnato in capo da un sole di [...] [Rabino] |
| Armeri (da Cuneo) |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'oro, al leone di rosso [Araldica Cuneese. Il Consegnamento 1687 è andato disperso] |
| Arnaldi (da Bra) |
(famiglia nobile con memorie dal XVII secolo) | |
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D'argento, a tre bande di rosso | |
| motto: NEMINEM TIMEO AD VIRTUS NUMQUAM [Mathis, Storia delle famiglie di Bra] |
| Arnaldi (Arnaldo) (da Saluzzo) |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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Di nero, al grifone d'oro, armato e linguato di rosso | |
| motto: RECORDATUS MISERICORDIAE SUAE |
| Arnaud (da Chieri) |
conti di S. Salvatore | |
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D'azzurro, al leone accompagnato da cinque bisanti, 2, 2, 1, il tutto d'argento, con il capo d'oro carico di un'aquila coronata, di nero |
| Arnolfi (da Cuneo) |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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ARMA IGNOTA [Il Consegnamento 1687 è andato disperso |
| Arpino (da Poirino) |
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ARMA IGNOTA |
| Arra (dell') (in Casale) |
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Troncato, d'oro, a due uccelli passanti d'argento, cuciti, e di verde, al quadrato di nero [di Ricaldone] |
| Arri Arri Gina (di Asti) |
baroni di Arlod | |
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ARMA IGNOTA |
| Arribaldi |
conti di Moransengo (in Guasco non trovo traccia di questa investitura) | |
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ARMA IGNOTA |
| Artaldo |
(famiglia nobile di Biella) | |
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D'azzurro, a tre conchiglie d'argento, convesse, 2, 1; con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata del campo |
| Artaudo (Artaud) |
consignori di Sauze | |
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D'azzurro, a tre torri d'argento, murate e aperte di nero [Rabino] |
| *Artom di Sant'Agnese (da Asti) |
nobili con il predicato di Sant'Agnese | |
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Di rosso, al castoro al naturale, sedente su legna intrecciata, di verde |
| Arveris (Arvier) (da Villeneuve) |
signori di Arvier | |
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D'azzurro, al leone d'oro, linguato e membrato di rosso, con la fascia di nero, carica di tre rose d'argento, attraversante |
| Arvisenet (da Dole, a Torino) |
marchese (Antonio Francesco nel 1725, da Vittorio Amedeo II) | |
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D'azzurro, a tre scaglioni d'oro |
| Asarta (de) (oriundi spagnoli) |
conti (1834) | |
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D'azzurro, a tre fasce, sormontate da tre mezzelune rovesciate e ordinate in fascia, il tutto di rosso, orlato d'oro |
| Aschieri (nizzardi) |
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Di verde, al leone d'oro, coronato all'antica, lampassato di rosso [Rabino] |
| Asini |
(una delle antiche famiglie de commune Casalis, componenti il comune signorile di Casale) | |
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D'oro, alla banda doppiomerlata, di rosso [Di Ricaldone] |
| Assenco (da Barge) |
vedi Camora |
| Assereto (di Genova) |
signori di Serravalle Scrivia | |
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D'argento, al grifone di rosso, collarinato di tre corone (all'antica), d'oro |
| Assone (di Bra) |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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D'azzurro, alla fascia scaccata d'oro e d'argento, di tre file [Consegnamento 1613, riportato in Mathis, Storia delle famiglie di Bra] |
| Astengo (da Savona?, nel Nizzardo) |
consignori di Castelnuovo, Contes | |
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ARMA IGNOTA |
| Asti (da Vigone) |
conti di S. Martino, Villanova di Mathi | |
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D'oro, a tre pali d'azzurro, con il capo cucito del primo, a tre stelle del secondo ordinate in fascia | |
| motto: à BON RENDRE |
| Asti (d'Aste) (da Asti in Cuneo) |
(una delle prime famiglie signorili insediatesi a Cuneo) | |
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ARMA IGNOTA |
| Astis (da Savigliano) |
(famiglia nobile con memorie dal XVI secolo) | |
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D'azzurro, al leone d'oro tenente un ramo d'olivo, di verde |
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| motto: VIVIT IN ILLO |
| Astrua (Astruga, Asturga) (dalla Val di Blora, in Nizza) |
consignori di Castelnuovo, Conségudes | |
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Di rosso, all'aquila d'oro posta in banda |
| Atti (degli) Attina |
vedi Grandi (de) |
| Aubry (d') (da Arras, in Chieri) |
(famiglia con memorie dal XVI secolo) | |
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D'azzurro, allo scaglione d'oro, accompagnato da tre rose d'argento [Fiori di Blasoneria] |
| Auda (da Ivrea) |
(famiglia con memorie dal XVII secolo)) | |
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D'oro, alla banda di rosso, accostata da due gigli d'argento, cuciti |
| Audiberti (nizzardi) |
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Di rosso, alla sbarra scaccata di due file, d'oro e d'azzurro [Manno, citando il manoscritto Mella] |
| Audoli (da Malaussena) |
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D'oro, all'aquila di nero, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle, d'argento |
| Augeri (Augier) (dalla Provenza, nel Nizzardo) |
consignori di Cainea, Ilonza, San Giovanni d'Aurela | |
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Di porpora, alla stella (8) d'oro |
| Aulari (Ollari) (da Alessandria) |
(famiglia decurionale di Alessandria) |
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D'azzurro, a tre bande d'oro | |
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Bandato d'oro e d'azzurro [De Ferrari] |
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Bandato d'azzurro e d'oro [Angelo Scordo, "Armista Tonso"] |
| Aura (De Aura) |
consignori di Pino | |
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ARMA IGNOTA |
| Autric (d') (Autric de Vintimille) (nizzardi?) |
(signori di Baumettes?) | |
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Di rosso, a cinque sparvieri d'oro, legati di nero e sonagliati d'oro, 2, 2, 1 [Rabino] |
| Auvergne (d') | vedi Tour (de la) d'Auvergne |
| Avalle (da Conzano) |
(Di Ricaldone ipotizza che siano un ramo dei Della Valle, che ha conservato il nome in latino) consignori di Terruggia |
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ARMA IGNOTA |
| Avalloni | vedi Sozio |
| Avanchy (d') (d'Avanchier) |
(vedi Blasonario Transalpino) signori di Ozegna |
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Partito d'argento e di rosso, alla cotissa d'oro attraversante |
| Avareno (Avarengo) (da Santena) |
consignori di Baldissero Torinese, Santena | |
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D'argento, alla fascia di rosso |
| Avario (da Cherasco) |
(famiglia nobile con memorie dal XVI secolo) | |
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Fasciato d'oro e di rosso, di dieci pezzi | |
| motto: EST MODUS IN REBUS |
| Avenati (da Feletto, in Rivoli) |
conti di Lingotto; consignori di Caselette | |
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D'azzurro, alla quercia d'oro, accollata da una vite d'argento | |
| motto: EXCULTA CRESCIT |
| Aventurino (Solario) (da Santhià) |
consignori di Carisio | |
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ARMA IGNOTA |
| Aventurino (da Ivrea) |
consignori di Bollengo | |
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ARMA IGNOTA |
| Averardi (da Chieri) |
consignori di San Secondo di Pinerolo con Miradolo e Roccapiatta | |
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ARMA IGNOTA |
| Avici (da Fossano) |
(famiglia con memorie dal XVII secolo) | |
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ARMA IGNOTA [Il Consegnamento 1614 è andato perduto] |
| Avigdor (del Nizzardo) |
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Partito, di rosso, alla stella d'argento, posta in capo, e d'azzurro, al leone d'argento [De Orestis] |
| Avise (D') (della val d'Aosta) |
signori di Avise, Montailleur, Planaval, Rochefort | |
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D'azzurro, al leone d'oro, armato e linguato di rosso | |
| motto: QUI TOST AVISE TARD SE REPENT |
| Avogadro (da Novara) |
conti di Casalgiate; consignori di Bornate e Vintebbio | |
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Palato d'argento e d'azzurro |
| Avogadro (da Brescia) |
marchesi di Borgo San Martino (1602) | |
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D'argento, a tre fasce doppio merlate di rosso | |
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D'argento, a tre bande doppio merlate di rosso [Stemmario Trivulziano] |
| Avolasca (di) (del Tortonese) |
signori di Avolasca | |
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ARMA IGNOTA |
| Avvocati (Avvocato) |
consignori di Cavagnolo, Murisengo | |
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D'argento, a quattro fasce d'azzurro | |
| motto: SEMPER TENEO FORT(?) INSTANDO |
| Aymaville (d') (di Aymaville) |
signori di Aymaville | |
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D'oro, al leone di nero, armato e linguato di rosso |
| Aynardi (di Acqui) |
(antica famiglia consolare acquese, fin dal 1200) | |
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Troncato, d'oro all'aquila coronata, di nero, e d'argento pieno, con la fascia bandata d'argento e di nero sulla partizione |
| Aynardi (Ainardi, Ainaldi) (da Lanzo e in Val Susa) |
consignori di Druent, San Giorio | |
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ARMA IGNOTA |
| Aynardi (Ainardi) (dell'alta Val Susa) |
(con)signori di Bardonecchia | |
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ARMA IGNOTA |
| Aynardi (Ainardi) (da Chianocco e Giaglione) |
(con)signori di Bussoleno, Chianocco, Giaglione | |
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ARMA IGNOTA |
Inizio
| B
- Be | Bi
- Bu | C
- Ca | Ce
- Cu | D
- F | G
- Go
Gr
- L | M
- Me| Mi
- N | O
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- Pu | Q
- R | S
| T
- Z
Ultimo aggiornamento 31 Agosto 2015
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