La voce del Blasonario
A cura di Federico Bona · testo dalla copia del 13 novembre 2024, immagini recuperate dalla fonte pubblica e dalla copia archivistica, con aggiornamenti al 16 ottobre 2026. Varianti, attribuzioni e riferimenti sono quelli della fonte.
Alarcón (Alarcone) (spagnoli, in Alessandria) |
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(famiglia decurionale di Alessandria)
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Partito, al 1° palato d'oro e di nero, al 2° di
rosso, con la bordura di rosso, carica di sette crocette
d'argento, sul tutto di rosso, a due leoni passanti, d'oro, uno
sull'altro [De Ferrari e Scordo, "Armista Tonso"]
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Partito, al 1° palato d'oro e di nero, al 2° di
rosso, al pennone d'argento, con la bordura di rosso, carica di
sette crocette d'argento, sul tutto di rosso, a due leoni
passanti, d'oro, uno sull'altro [Scordo, "Armista
Tonso"]
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(Gli Alarcón spagnoli) Di rosso, alla croce
fiorata, d'oro, vuota del campo
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(gli Alarcón spagnoli) Di rosso, alla croce
fiorata, d'oro, vuota del campo, alla bordura di rosso caricata
di otto crocette di Sant’Andrea, d’oro
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[esistono molte versioni di armi - qui non
riportate - relative ai numerosi rami spagnoli di questa
famiglia]
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Le immagini sono conservate e consultabili su Vivant. Le indicazioni contrassegnate con * rinviano al volume «Onore Colore Identità», con le integrazioni curate da Gustavo Mola di Nomaglio e Roberto Sandri-Giachino.