La voce del Blasonario
A cura di Federico Bona · testo dalla copia del 13 novembre 2024, immagini recuperate dalla fonte pubblica e dalla copia archivistica, con aggiornamenti al 16 ottobre 2026. Varianti, attribuzioni e riferimenti sono quelli della fonte.
Annibaldi Annibaldi Biscossi (da Valenza, in Torino) |
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(non è esclusa una loro derivazione dagli Arribaldi di Alessandria, il cui stemma viene richiamato in quello degli Annibaldi) nobili (1860) |
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Interzato in fascia, al 1° d'azzurro, a due leoni d'oro, affrontati e controrampanti, al 2° di rosso, a cinque bisanti d'oro, ordinati in fascia, al 3° scaccato d'argento e d'azzurro |
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Interzato in fascia, al 1° di rosso, a due leoni d'oro, affrontati e controrampanti, al 2° di rosso, a quattro bisanti d'oro, ordinati in fascia, al 3° scaccato d'argento e d'azzurro [di Ricaldone, per gli Annibaldi in Valenza e Monferrato] |
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motto: NON SALVAT SUPERBIA SED HUMILITAS |
Le immagini sono conservate e consultabili su Vivant. Le indicazioni contrassegnate con * rinviano al volume «Onore Colore Identità», con le integrazioni curate da Gustavo Mola di Nomaglio e Roberto Sandri-Giachino.