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Il Blasonario Subalpino · Scheda della raccolta

Chioatero

Chioatero (Chioattero)

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La voce del Blasonario

A cura di Federico Bona · testo dalla copia del 13 novembre 2024, immagini recuperate dalla fonte pubblica e dalla copia archivistica, con aggiornamenti al 16 ottobre 2026. Varianti, attribuzioni e riferimenti sono quelli della fonte.

Chioatero
(Chioattero)
  baroni di Coarazze
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, a tre chiodi della passione d'oro appuntiti, moventi dalla punta dello scudo, con il capo d’azzurro, cucito, carico di una mezza luna d’argento, montante
[Consegnamento 1687. Manno non indica il colore dei chiodi]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tre chiodi della passione di nero appuntiti, moventi dalla punta dello scudo
[De Orestis e Rabino]

Le immagini sono conservate e consultabili su Vivant. Le indicazioni contrassegnate con * rinviano al volume «Onore Colore Identità», con le integrazioni curate da Gustavo Mola di Nomaglio e Roberto Sandri-Giachino.