La voce del Blasonario
A cura di Federico Bona · testo dalla copia del 13 novembre 2024, immagini integrate dalla fonte pubblica il 29 settembre 2026. Varianti, attribuzioni e riferimenti sono quelli della fonte.
Stampa (di Milano) |
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conti di Montecastello; consignori
di Quattordio |
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Troncato di nero e d'argento, al castello merlato alla guelfa, d'oro, attraversante la partizione, aperto e finestrato dei colori del campo, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero, linguata di rosso, coronata del campo [Stemmario Trivulziano] |
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Inquartato, al 1° e 4° d'oro, all'aquila di nero, coronata del campo, al 2° e 3° partito di nero e d'argento, al mastio merlato di due pezzi, dall'uno all'altro e dell'uno nell'altro [anche De Ferrari, per la linea di Alessandria] |
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motto: SPECIMEN VIRTUTIS AVITAE |
Le immagini non recuperabili sono segnalate nella scheda. Le indicazioni contrassegnate con * rinviano al volume «Onore Colore Identità», con le integrazioni curate da Gustavo Mola di Nomaglio e Roberto Sandri-Giachino.