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Il Blasonario Subalpino · Scheda della raccolta

San Martino

San Martino

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La voce del Blasonario

A cura di Federico Bona · testo dalla copia del 13 novembre 2024, immagini recuperate dalla fonte pubblica e dalla copia archivistica, con aggiornamenti al 16 ottobre 2026. Varianti, attribuzioni e riferimenti sono quelli della fonte.

San Martino   (famiglia marchionale discendente dai conti di Pombia, una delle casate dette "dei quattro nobili del Piemonte")

marchesi di Andorno (1674), Brosso (1638), Cambiano (1722), Dego (1771), Fontanetto (1673), Garessio (1754), Parella (1769), Rivarolo (1667), S. Damiano d'Asti (1633), S. Germano (1610), , Settimo Torinese (1678); conti di Agliè, Bairo, Baldissero, Cervere, Gonzole, La Morra, Malpertusio, Montà, S. Martino Canavese (xec. XIII), Strambino; signori di Ardon, Bonvicino, Cantogno, Caramagna, Cardè, Castelvecchio, Corbière, Fortepasso, Miolans, Monale, Rosey; consignori di Borgaro, Castellamonte, Castruzzone, Celle, Cesnola, Loranzè, Porcile, Settimo Vittone, Vaglierano, Vernone

Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1º e 4º d'azzurro, a nove rombi d'oro, 3, 3, 3, accollati e appuntati; al 2º e 3º di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   (San Martino di Strambino)
Inquartato, al 1º e 4º losangato d'oro e d'azzurro; al 2º e 3º di rosso
Stemma o illustrazione della fonte 12 motto: SANS DESPARTIR
UTINAM

Le immagini sono conservate e consultabili su Vivant. Le indicazioni contrassegnate con * rinviano al volume «Onore Colore Identità», con le integrazioni curate da Gustavo Mola di Nomaglio e Roberto Sandri-Giachino.