La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- Da Chieri
- Condizione
- Estinti
- Arma
- D’argento al capo di rosso, carico di tre conchiglie d’oro, ordinate in fascia. Cimiero: Pellegrino vestito d’azzurro, di rosso e di nero, nascente. Sostegni: Due leoni al naturale. (a)
Arma napoleonica: Troncato: sopra, d’azzurro a due stelle sormontate da una mezzaluna montante, il tutto d’argento (b): sotto, di rosso a tre conchiglie d’oro, ordinate in fascia (c); al quartier franco dei baroni ufficiali delle case dei principi della famiglia imperiale (d). ( Simon, tav.54)
Le stesse e sul tutto: d’azzurro al portico d’oro, aperto, di due colonne che è delle contesse addette alle case dei principi della famiglia imperiale. (e) - Trascrizione
- Da Chieri.
Famiglia antichissima di Chieri, d’albergo; con ricordi certi dal secolo XII. (f) In questo secolo, Oberto che giurò la pace fra Chieri e Torino, era detto de domina Bencia; cosicchè è probabile che il nome venisse da una femmina; Bensa, Bencia o Benza.
La genealogia dei primi secoli è incerta e riferisce nomi oscuri; non ne feci studio, che sarebbe difficile e lungo, e lo ommetto. Che discendano dai visconti di Baldissero (de Baldisseto) è opinione probabile di monsignor Della Chiesa. (g) Si divisero in molti rami, distinti dal possesso dei feudi. Indico tutti quelli a me noti; colle parti più recenti e sicure delle figliazioni.
Cavalieri gerosolimitani.
f. Leonardo (1399) comm. di S. Giacomo di Firenze.
f. Giovanni Rocco (1529, 3 luglio).
f. Rodolfo (1533, 1° aprile).
f. Alessandro (1563, 5 maggio) balio di Venosa (1576, 29 ottobre).
f. Cesare (1566).
f. Alfonso (Santena) (1567, 8 maggio).
f. Ottavio (1577, 1° giugno).
f. Filiberto (1581).
f. Rodolfo (1595, 9 agosto).
f. Francesco (1607, 30 agosto).
f. Filippo Teodoro (1608, 28 luglio).
f. Euclide (1634), generale delle galere del Papa.
f. Lodovico (1659, 18 febbraio), luogotenente colonnello della Croce bianca.
f. Agostino Maurizio (Santena) (1680, 11 sett.).
f. Francesco Filippo (Santena) (1696, 4 maggio), capitano nella Croce bianca.
Linee di Santena (estinte).
Pretendono sia fra essi il beato Umberto Bencio, domenicano (+ 5 gennaio 1271).
Linea di Ponticelli e poi di Albugnano (estinta).
Linea ultrogenita di Albugnano (estinti).
Linea di Mondonio (estinta).
Linea di Isolabella e poi di Cavour (estinta).
Marchesi di Cavour; conti di Isolabella; signori di Cellarengo; signori di Torre di Valgorera.
Derivazione dai signori di Ponticelli.
Linea seconda di Isolabella (estinta).
Linea di Ottiglio (estinta).
Signori di Ottiglio.
Si pretesero di quei di Chieri; ma pare fossero del luogo di Ottiglio nel Monferrato.
(a) - Inquartavano, nel presente secolo, al 1° e 4° di Benso, al 2° di Lascaris, al 3° di Carron.
(b) - Ricordo dell’arma de Sales, che era della madre.
(c) - Capo, dell’arme propria.
(d) - PP. II marzo 1810 al Marchese Michele Antonio, ciambellano del principe Borghese.
(e) - PP. 14 febbraio 1810 alla marchesa Francesca Giuseppina vedova di cavour, nata de Sales, dama d’onore della principessa Paolina.
(f) - Chi voglia conoscere le famiglie sulla origine di questa casata, legga le indigeste ed informi notizie, sempre da vagliare, che, nella raccolta dell’ANGIUS (Famiglie nobili, IV), vi furono inserire dall’ottimo, ingenuo, farraginoso mio amico, il compianto teologo Bosio. Importanti i Sommari per liti (1750) nella successione di Santena.
(g) - Corona Reale, II, 106.
Testo completo della scheda storica
Estinti
Da Chieri.
Famiglia antichissima di Chieri, d’albergo; con ricordi certi dal secolo XII. (f) In questo secolo, Oberto che giurò la pace fra Chieri e Torino, era detto de domina Bencia; cosicchè è probabile che il nome venisse da una femmina; Bensa, Bencia o Benza.
La genealogia dei primi secoli è incerta e riferisce nomi oscuri; non ne feci studio, che sarebbe difficile e lungo, e lo ommetto. Che discendano dai visconti di Baldissero (de Baldisseto) è opinione probabile di monsignor Della Chiesa. (g) Si divisero in molti rami, distinti dal possesso dei feudi. Indico tutti quelli a me noti; colle parti più recenti e sicure delle figliazioni.
Cavalieri gerosolimitani.
f. Leonardo (1399) comm. di S. Giacomo di Firenze.
f. Giovanni Rocco (1529, 3 luglio).
f. Rodolfo (1533, 1° aprile).
f. Alessandro (1563, 5 maggio) balio di Venosa (1576, 29 ottobre).
f. Cesare (1566).
f. Alfonso (Santena) (1567, 8 maggio).
f. Ottavio (1577, 1° giugno).
f. Filiberto (1581).
f. Rodolfo (1595, 9 agosto).
f. Francesco (1607, 30 agosto).
f. Filippo Teodoro (1608, 28 luglio).
f. Euclide (1634), generale delle galere del Papa.
f. Lodovico (1659, 18 febbraio), luogotenente colonnello della Croce bianca.
f. Agostino Maurizio (Santena) (1680, 11 sett.).
f. Francesco Filippo (Santena) (1696, 4 maggio), capitano nella Croce bianca.
Linee di Santena (estinte).
Pretendono sia fra essi il beato Umberto Bencio, domenicano (+ 5 gennaio 1271).
Linea di Ponticelli e poi di Albugnano (estinta).
Linea ultrogenita di Albugnano (estinti).
Linea di Mondonio (estinta).
Linea di Isolabella e poi di Cavour (estinta).
Marchesi di Cavour; conti di Isolabella; signori di Cellarengo; signori di Torre di Valgorera.
Derivazione dai signori di Ponticelli.
Linea seconda di Isolabella (estinta).
Linea di Ottiglio (estinta).
Signori di Ottiglio.
Si pretesero di quei di Chieri; ma pare fossero del luogo di Ottiglio nel Monferrato.
(a) - Inquartavano, nel presente secolo, al 1° e 4° di Benso, al 2° di Lascaris, al 3° di Carron.
(b) - Ricordo dell’arma de Sales, che era della madre.
(c) - Capo, dell’arme propria.
(d) - PP. II marzo 1810 al Marchese Michele Antonio, ciambellano del principe Borghese.
(e) - PP. 14 febbraio 1810 alla marchesa Francesca Giuseppina vedova di cavour, nata de Sales, dama d’onore della principessa Paolina.
(f) - Chi voglia conoscere le famiglie sulla origine di questa casata, legga le indigeste ed informi notizie, sempre da vagliare, che, nella raccolta dell’ANGIUS (Famiglie nobili, IV), vi furono inserire dall’ottimo, ingenuo, farraginoso mio amico, il compianto teologo Bosio. Importanti i Sommari per liti (1750) nella successione di Santena.
(g) - Corona Reale, II, 106.
D’argento al capo di rosso, carico di tre conchiglie d’oro, ordinate in fascia. Cimiero: Pellegrino vestito d’azzurro, di rosso e di nero, nascente. Sostegni: Due leoni al naturale. (a)
Arma napoleonica: Troncato: sopra, d’azzurro a due stelle sormontate da una mezzaluna montante, il tutto d’argento (b): sotto, di rosso a tre conchiglie d’oro, ordinate in fascia (c); al quartier franco dei baroni ufficiali delle case dei principi della famiglia imperiale (d). ( Simon, tav.54)
Le stesse e sul tutto: d’azzurro al portico d’oro, aperto, di due colonne che è delle contesse addette alle case dei principi della famiglia imperiale. (e)
Da Chieri.
Famiglia antichissima di Chieri, d’albergo; con ricordi certi dal secolo XII. (f) In questo secolo, Oberto che giurò la pace fra Chieri e Torino, era detto de domina Bencia; cosicchè è probabile che il nome venisse da una femmina; Bensa, Bencia o Benza.
La genealogia dei primi secoli è incerta e riferisce nomi oscuri; non ne feci studio, che sarebbe difficile e lungo, e lo ommetto. Che discendano dai visconti di Baldissero (de Baldisseto) è opinione probabile di monsignor Della Chiesa. (g) Si divisero in molti rami, distinti dal possesso dei feudi. Indico tutti quelli a me noti; colle parti più recenti e sicure delle figliazioni.
Cavalieri gerosolimitani.
f. Leonardo (1399) comm. di S. Giacomo di Firenze.
f. Giovanni Rocco (1529, 3 luglio).
f. Rodolfo (1533, 1° aprile).
f. Alessandro (1563, 5 maggio) balio di Venosa (1576, 29 ottobre).
f. Cesare (1566).
f. Alfonso (Santena) (1567, 8 maggio).
f. Ottavio (1577, 1° giugno).
f. Filiberto (1581).
f. Rodolfo (1595, 9 agosto).
f. Francesco (1607, 30 agosto).
f. Filippo Teodoro (1608, 28 luglio).
f. Euclide (1634), generale delle galere del Papa.
f. Lodovico (1659, 18 febbraio), luogotenente colonnello della Croce bianca.
f. Agostino Maurizio (Santena) (1680, 11 sett.).
f. Francesco Filippo (Santena) (1696, 4 maggio), capitano nella Croce bianca.
Linee di Santena (estinte).
Pretendono sia fra essi il beato Umberto Bencio, domenicano (+ 5 gennaio 1271).
Linea di Ponticelli e poi di Albugnano (estinta).
Linea ultrogenita di Albugnano (estinti).
Linea di Mondonio (estinta).
Linea di Isolabella e poi di Cavour (estinta).
Marchesi di Cavour; conti di Isolabella; signori di Cellarengo; signori di Torre di Valgorera.
Derivazione dai signori di Ponticelli.
Linea seconda di Isolabella (estinta).
Linea di Ottiglio (estinta).
Signori di Ottiglio.
Si pretesero di quei di Chieri; ma pare fossero del luogo di Ottiglio nel Monferrato.
(a) - Inquartavano, nel presente secolo, al 1° e 4° di Benso, al 2° di Lascaris, al 3° di Carron.
(b) - Ricordo dell’arma de Sales, che era della madre.
(c) - Capo, dell’arme propria.
(d) - PP. II marzo 1810 al Marchese Michele Antonio, ciambellano del principe Borghese.
(e) - PP. 14 febbraio 1810 alla marchesa Francesca Giuseppina vedova di cavour, nata de Sales, dama d’onore della principessa Paolina.
(f) - Chi voglia conoscere le famiglie sulla origine di questa casata, legga le indigeste ed informi notizie, sempre da vagliare, che, nella raccolta dell’ANGIUS (Famiglie nobili, IV), vi furono inserire dall’ottimo, ingenuo, farraginoso mio amico, il compianto teologo Bosio. Importanti i Sommari per liti (1750) nella successione di Santena.
(g) - Corona Reale, II, 106.
D’argento al capo di rosso, carico di tre conchiglie d’oro, ordinate in fascia. Cimiero: Pellegrino vestito d’azzurro, di rosso e di nero, nascente. Sostegni: Due leoni al naturale. (a)
Arma napoleonica: Troncato: sopra, d’azzurro a due stelle sormontate da una mezzaluna montante, il tutto d’argento (b): sotto, di rosso a tre conchiglie d’oro, ordinate in fascia (c); al quartier franco dei baroni ufficiali delle case dei principi della famiglia imperiale (d). ( Simon, tav.54)
Le stesse e sul tutto: d’azzurro al portico d’oro, aperto, di due colonne che è delle contesse addette alle case dei principi della famiglia imperiale. (e)
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