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Il Blasonario Subalpino · Scheda della raccolta

Benso

Benso (da Vercelli)

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La voce del Blasonario

A cura di Federico Bona · testo dalla copia del 13 novembre 2024, immagini recuperate dalla fonte pubblica e dalla copia archivistica, con aggiornamenti al 16 ottobre 2026. Varianti, attribuzioni e riferimenti sono quelli della fonte.

Benso
(da Vercelli)
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'oro, al leone passante d'azzurro, linguato di rosso, accostato da due anelli, pure d'azzurro, al 2° d’argento, squamato d’azzurro, le squame caricate di una codetta d’azzurro
[Il Consegnamento 1613 parla di un troncato. Manno invece blasona un capo, carico di un leone illeopardito. Leggermente diversa la blasonatura in Blasonario Bulgaro, mancano gli anelletti in capo]

Le immagini sono conservate e consultabili su Vivant. Le indicazioni contrassegnate con * rinviano al volume «Onore Colore Identità», con le integrazioni curate da Gustavo Mola di Nomaglio e Roberto Sandri-Giachino.