La voce del Blasonario
A cura di Federico Bona · testo dalla copia del 13 novembre 2024, immagini recuperate dalla fonte pubblica e dalla copia archivistica, con aggiornamenti al 16 ottobre 2026. Varianti, attribuzioni e riferimenti sono quelli della fonte.
Granetti (da Ivrea) |
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(Quasi certamente Manno sbaglia definendoli consignori di Costigliole Saluzzo. A questo proposito segnalo inoltre che, nel Dizionario Storico-Blasonico, alla voce Granetti di Ivrea Di Crollalanza riferisce che la famiglia ebbe il titolo di baroni di Fiorano. Questa investitura non trova riscontri nè in Manno nè in Guasco di Bisio: in realtà nel 1659 il feudo di Fiorano, con il titolo di barone, fu assegnato a Carlo Gianotti dei consignori di Bairo. Osservando che le armi Granetti di Ivrea e Gianotti di Bairo, in Ivrea, sono praticamente uguali, si potrebbe pensare a un'errata lettura da parte del Di Crollalanza del nome della famiglia, Granetti anzichè Gianotti)
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Partito, al 1° d'argento, a tre fasce di rosso, al 2° d'argento, al pioppo al naturale, il tutto con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila bicipite di nero |
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motto: VIRTUTI ET FATO [Di Crollalanza] |
Le immagini sono conservate e consultabili su Vivant. Le indicazioni contrassegnate con * rinviano al volume «Onore Colore Identità», con le integrazioni curate da Gustavo Mola di Nomaglio e Roberto Sandri-Giachino.