La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- D’Ivrea
- Condizione
- Estinti
- Arma
- Partito, al 1° d'argento a tre fascie di rosso; al 2° d'argento al pioppo al naturale: il tutto col capo d'oro, cucito, carico di un'aquila bicipite di nero. Quest'arma fu anche riferita nell'inesatto Armerista italiano del Galluppi, I, 119.
- Trascrizione
- D’Ivrea.
Consignori di Costigliole di Saluzzo.
Pietro, consignore di Costigliole. Consigliere di Stato e vice senescalco del marchesato di Saluzzo (1589, 10 novembre; Patenti, 22, 7) collo stipendio di 66, 40 scudi del sole.
Testo completo della scheda storica
Estinti
D’Ivrea.
Consignori di Costigliole di Saluzzo.
Pietro, consignore di Costigliole. Consigliere di Stato e vice senescalco del marchesato di Saluzzo (1589, 10 novembre; Patenti, 22, 7) collo stipendio di 66, 40 scudi del sole.
Partito, al 1° d'argento a tre fascie di rosso; al 2° d'argento al pioppo al naturale: il tutto col capo d'oro, cucito, carico di un'aquila bicipite di nero. Quest'arma fu anche riferita nell'inesatto Armerista italiano del Galluppi, I, 119.
D’Ivrea.
Consignori di Costigliole di Saluzzo.
Pietro, consignore di Costigliole. Consigliere di Stato e vice senescalco del marchesato di Saluzzo (1589, 10 novembre; Patenti, 22, 7) collo stipendio di 66, 40 scudi del sole.
Partito, al 1° d'argento a tre fascie di rosso; al 2° d'argento al pioppo al naturale: il tutto col capo d'oro, cucito, carico di un'aquila bicipite di nero. Quest'arma fu anche riferita nell'inesatto Armerista italiano del Galluppi, I, 119.
VIVANT