La voce del Blasonario
A cura di Federico Bona · testo dalla copia del 13 novembre 2024, immagini recuperate dalla fonte pubblica e dalla copia archivistica, con aggiornamenti al 16 ottobre 2026. Varianti, attribuzioni e riferimenti sono quelli della fonte.
Barbavara (de Castello) (oriundi del Novarese, in Milano) |
|
signori di Bellinzago, Boca, Castel S. Angelo, Cavallirio, Gravellona, Momo, Oleggio, Omegna, Ossola, Pallanza, Roasio, Romagnano, Serravalle Sesia, Suna, Suno, Trivero, Yenne; consignori di Camagna, Conzano, Cuccaro, Ozzano (infeudazioni del 13 Gennaio 1432) |
 |
|
Di rosso, al castello di due torri, d'argento, aperto e finestrato del campo, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero [Stemmario Trivulziano; arma de Barbanario, Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270; di Crollalanza]
|
 |
|
Dazzurro, alla torre dargento, fondata sulla pianura erbosa, al naturale, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero [Manno e di Crollalanza]
|
|
|
motto: EADEM NEC MUTOR IN FIDE |
Le immagini sono conservate e consultabili su Vivant. Le indicazioni contrassegnate con * rinviano al volume «Onore Colore Identità», con le integrazioni curate da Gustavo Mola di Nomaglio e Roberto Sandri-Giachino.