La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- Da Cuneo
- Arma
- Trinciato d’azzurro e di rosso, alla banda, accompagnata da due stelle, il tutto d’oro. Cimiero: Puttino di carnagione, tenente colla destra una spada puntata sul piede, colla sinistra una palma: Motto: MELIORA. SPERANTES.
Consegnamento (1580, 8 agosto; archivio camerale II, 14) Fiori Blasoneria. Nel Consegnamento fatto in Cuneo (1689, 28 ott.) ricevuto Borgonio, da vari dei Mocchia l’arma è inquartata al 1° e 4° di Mocchia; al 2° e 3° di rosso al leone coronato d’oro, carico di tre bande d’azzurro. Sostegni: Due piccoli covoni di grano d’oro, e due leoni pure d’oro. Motto: NON. SIC. IMPII. NON. SIC. (Archivio Mocchia di Coggiola: volume 37, N. 1143). - Trascrizione
- Da Cuneo.
Sono molto antichi in Cuneo e si appellavano Luisetti o Luisotti, i quali, forse, da prima, dicevansi Scala. Che provengano da Modecia (Modaccia, Moycia) di Lombardia (Monza), poi in Cuneo, non ho argomenti per negare, nè prove per asserire. Seppellivano in una loro cappella in S. Francesco di Cuneo. Dichiarati dalla nobiltà di Cuneo “de platea” (1535, 12 maggio).
Testo completo della scheda storica
Da Cuneo.
Sono molto antichi in Cuneo e si appellavano Luisetti o Luisotti, i quali, forse, da prima, dicevansi Scala. Che provengano da Modecia (Modaccia, Moycia) di Lombardia (Monza), poi in Cuneo, non ho argomenti per negare, nè prove per asserire. Seppellivano in una loro cappella in S. Francesco di Cuneo. Dichiarati dalla nobiltà di Cuneo “de platea” (1535, 12 maggio).
Trinciato d’azzurro e di rosso, alla banda, accompagnata da due stelle, il tutto d’oro. Cimiero: Puttino di carnagione, tenente colla destra una spada puntata sul piede, colla sinistra una palma: Motto: MELIORA. SPERANTES.
Consegnamento (1580, 8 agosto; archivio camerale II, 14) Fiori Blasoneria. Nel Consegnamento fatto in Cuneo (1689, 28 ott.) ricevuto Borgonio, da vari dei Mocchia l’arma è inquartata al 1° e 4° di Mocchia; al 2° e 3° di rosso al leone coronato d’oro, carico di tre bande d’azzurro. Sostegni: Due piccoli covoni di grano d’oro, e due leoni pure d’oro. Motto: NON. SIC. IMPII. NON. SIC. (Archivio Mocchia di Coggiola: volume 37, N. 1143).
Sono molto antichi in Cuneo e si appellavano Luisetti o Luisotti, i quali, forse, da prima, dicevansi Scala. Che provengano da Modecia (Modaccia, Moycia) di Lombardia (Monza), poi in Cuneo, non ho argomenti per negare, nè prove per asserire. Seppellivano in una loro cappella in S. Francesco di Cuneo. Dichiarati dalla nobiltà di Cuneo “de platea” (1535, 12 maggio).
Trinciato d’azzurro e di rosso, alla banda, accompagnata da due stelle, il tutto d’oro. Cimiero: Puttino di carnagione, tenente colla destra una spada puntata sul piede, colla sinistra una palma: Motto: MELIORA. SPERANTES.
Consegnamento (1580, 8 agosto; archivio camerale II, 14) Fiori Blasoneria. Nel Consegnamento fatto in Cuneo (1689, 28 ott.) ricevuto Borgonio, da vari dei Mocchia l’arma è inquartata al 1° e 4° di Mocchia; al 2° e 3° di rosso al leone coronato d’oro, carico di tre bande d’azzurro. Sostegni: Due piccoli covoni di grano d’oro, e due leoni pure d’oro. Motto: NON. SIC. IMPII. NON. SIC. (Archivio Mocchia di Coggiola: volume 37, N. 1143).
VIVANT