La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- Da Biella
- Condizione
- Estinti
- Arma
- D’argento alla croce, accantonata da quattro rombi (scaglie) il tutto di nero. Cimiero: Il leopardo di oro, macchiato di nero, nascente.
Motto: NOSCE. TE. IPSUM. (a) - Trascrizione
- Da Biella.
Si hanno notizie degli Scaglia in Ivrea come consiglieri del Comune, dal secolo XIII° ed essi diramarono anche in Ivrea e, nelle due città od avevano il tabellionato o la marcatura. Il Torelli (VI, 178) dà molti frammenti genealogici dal secolo XIII° al XV° di varie linee sparpagliate. Acquistarono anche la giurisdizione di Gaglianico che cedettero (144) a Sebastiano Ferrero.
Nel progresso dei tempi possedettore giurisdizioni sopra:
Barone Caluso Cocconito Marcorengo Perletto
Bioglio Carpeneto Cortemiglia Matthie Piazzo
Brosolo Castino Gaglianico Mazzè Raffaele (S.)
Bruino Cavaglià Gorrino Mosso Roccaverano
Brusasco Cessole Landaglio Olmo Rondizzone Cocconato Macello Osazio Scarnafiggi Sostegno
Torre d’Ussone Verolengo Verrua
Tronzano
e succedettero nel feudo Savoiardo di Hermanse.
Il Ruolo registra questi cavalieri gerosolimitani:
f. Bernardino (1541, 31 marzo); priore di Capua.
f. Carlo Amedeo (1589, 23 ottobre).
f. Ortensio (1597, 2 ottobre).
f. Vittorio (1598, 22 gennaio).
f. Giambattista (1646, 2 dicembre).
f. Giuseppe Ignazio (1708, 26 giugno).
Fecero prova di quarto nei processi di Malta:
Solaro (1689) e Doria (1667).
(a) - Consegnamento 1613; 1687, 1, 34, 86. Quella dell’abate Augusto Filiberto fu incisa dal Tasnière nell’Arnaldo, Giardino del Piemonte (1673).
Testo completo della scheda storica
Estinti
Da Biella.
Si hanno notizie degli Scaglia in Ivrea come consiglieri del Comune, dal secolo XIII° ed essi diramarono anche in Ivrea e, nelle due città od avevano il tabellionato o la marcatura. Il Torelli (VI, 178) dà molti frammenti genealogici dal secolo XIII° al XV° di varie linee sparpagliate. Acquistarono anche la giurisdizione di Gaglianico che cedettero (144) a Sebastiano Ferrero.
Nel progresso dei tempi possedettore giurisdizioni sopra:
Barone Caluso Cocconito Marcorengo Perletto
Bioglio Carpeneto Cortemiglia Matthie Piazzo
Brosolo Castino Gaglianico Mazzè Raffaele (S.)
Bruino Cavaglià Gorrino Mosso Roccaverano
Brusasco Cessole Landaglio Olmo Rondizzone Cocconato Macello Osazio Scarnafiggi Sostegno
Torre d’Ussone Verolengo Verrua
Tronzano
e succedettero nel feudo Savoiardo di Hermanse.
Il Ruolo registra questi cavalieri gerosolimitani:
f. Bernardino (1541, 31 marzo); priore di Capua.
f. Carlo Amedeo (1589, 23 ottobre).
f. Ortensio (1597, 2 ottobre).
f. Vittorio (1598, 22 gennaio).
f. Giambattista (1646, 2 dicembre).
f. Giuseppe Ignazio (1708, 26 giugno).
Fecero prova di quarto nei processi di Malta:
Solaro (1689) e Doria (1667).
(a) - Consegnamento 1613; 1687, 1, 34, 86. Quella dell’abate Augusto Filiberto fu incisa dal Tasnière nell’Arnaldo, Giardino del Piemonte (1673).
D’argento alla croce, accantonata da quattro rombi (scaglie) il tutto di nero. Cimiero: Il leopardo di oro, macchiato di nero, nascente.
Motto: NOSCE. TE. IPSUM. (a)
Da Biella.
Si hanno notizie degli Scaglia in Ivrea come consiglieri del Comune, dal secolo XIII° ed essi diramarono anche in Ivrea e, nelle due città od avevano il tabellionato o la marcatura. Il Torelli (VI, 178) dà molti frammenti genealogici dal secolo XIII° al XV° di varie linee sparpagliate. Acquistarono anche la giurisdizione di Gaglianico che cedettero (144) a Sebastiano Ferrero.
Nel progresso dei tempi possedettore giurisdizioni sopra:
Barone Caluso Cocconito Marcorengo Perletto
Bioglio Carpeneto Cortemiglia Matthie Piazzo
Brosolo Castino Gaglianico Mazzè Raffaele (S.)
Bruino Cavaglià Gorrino Mosso Roccaverano
Brusasco Cessole Landaglio Olmo Rondizzone Cocconato Macello Osazio Scarnafiggi Sostegno
Torre d’Ussone Verolengo Verrua
Tronzano
e succedettero nel feudo Savoiardo di Hermanse.
Il Ruolo registra questi cavalieri gerosolimitani:
f. Bernardino (1541, 31 marzo); priore di Capua.
f. Carlo Amedeo (1589, 23 ottobre).
f. Ortensio (1597, 2 ottobre).
f. Vittorio (1598, 22 gennaio).
f. Giambattista (1646, 2 dicembre).
f. Giuseppe Ignazio (1708, 26 giugno).
Fecero prova di quarto nei processi di Malta:
Solaro (1689) e Doria (1667).
(a) - Consegnamento 1613; 1687, 1, 34, 86. Quella dell’abate Augusto Filiberto fu incisa dal Tasnière nell’Arnaldo, Giardino del Piemonte (1673).
D’argento alla croce, accantonata da quattro rombi (scaglie) il tutto di nero. Cimiero: Il leopardo di oro, macchiato di nero, nascente.
Motto: NOSCE. TE. IPSUM. (a)
Persone collegate 13
Collegamenti concordanti per identificativo univoco e denominazione familiare. Le generazioni sono quelle registrate nella fonte.
- Antonio — ScagliaGenerazione 2 · Pagina 236
- Bartolomeo — ScagliaGenerazione 1 · Pagina 236
- Carlo Andrea — ScagliaGenerazione 13 · Pagina 242
- Ettore Bernardino — ScagliaGenerazione 12 · Pagina 242
- Gerardo — ScagliaGenerazione 4 · Pagina 237
- Gerardo — ScagliaGenerazione 6 · Pagina 237
- Giampietro — ScagliaGenerazione 8 · Pagina 239
- Gian Bernardino — ScagliaGenerazione 10 · Pagina 241
- Gian Guglielmo — ScagliaGenerazione 11 · Pagina 241
- Guglielmo — ScagliaGenerazione 7 · Pagina 237
- Guglielmo — ScagliaGenerazione 9 · Pagina 241
- Pietro — ScagliaGenerazione 5 · Pagina 237
- Pietro — ScagliaGenerazione 3 · Pagina 236
VIVANT