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Il Manno · Scheda della raccolta

Barbaroux

Da Colmar, in Cuneo e Torino · Volume A-B, pagina 173, 515

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La famiglia nella fonte

Origine e dimora
Da Colmar, in Cuneo e Torino
Arma
D’azzurro al levriere d’argento, ritto, collarinato di rosso, fibbiato d’oro. (a)
Trascrizione
Da Colmar, in Cuneo e Torino.
Conti.

Giangiacomo di Bonaventura, da Colmar, mercante in Cuneo, decorato di quella cittadinanza (1757, 19 novembre).

Giovanni Antonio, fratello di Pietro, da Colmar, in Cuneo; patenti di naturalizzazione (1758, 21 ap.), restituite in tempo (1763, 21 ap.) per farle interinare.


(a) - Vi sono però lettere di concessione (1708, 13 marzo; controllo 120, 127) ai B. da Colmar, di un’arma: d’argento alla banda di azzurro, carica di tre rose del campo, accompagnate da due barbi, di rosso, posti in fascia. Motto: GRATIA. OBVIA.
Testo completo della scheda storica
Da Colmar, in Cuneo e Torino.
Conti.

Giangiacomo di Bonaventura, da Colmar, mercante in Cuneo, decorato di quella cittadinanza (1757, 19 novembre).

Giovanni Antonio, fratello di Pietro, da Colmar, in Cuneo; patenti di naturalizzazione (1758, 21 ap.), restituite in tempo (1763, 21 ap.) per farle interinare.


(a) - Vi sono però lettere di concessione (1708, 13 marzo; controllo 120, 127) ai B. da Colmar, di un’arma: d’argento alla banda di azzurro, carica di tre rose del campo, accompagnate da due barbi, di rosso, posti in fascia. Motto: GRATIA. OBVIA.
D’azzurro al levriere d’argento, ritto, collarinato di rosso, fibbiato d’oro. (a)

Persone collegate 4

Collegamenti concordanti per identificativo univoco e denominazione familiare. Le generazioni sono quelle registrate nella fonte.