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Il Manno · Scheda della raccolta

Acchiardi (Achiardi)

Da Nizza · Volume A-B, pagina 3, 481

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La famiglia nella fonte

Origine e dimora
Da Nizza
Arma
D’oro, all’accetta d’azzurro, col manico guernito del campo, posta in banda, accompagnata da tre trifogli di verde, ciascuno posto in banda ed ordinati: uno, in capo, a sinistra; due, in punta, a destra.
Trascrizione
Da Nizza.
Conti di Saint-Lèger.
Tutti questi Acchiardi, forse provenienti dalla Provenza, ebbero uno stipite comune in Onorato che, nel 1388, trovavasi in S.Stefano.

Cristoforo, figlio di Onorato, fu padre di Giovanni nobilitato nel 1560.

Da Filippo, altro figlio di Onorato, si credono diramati i conti di Saint-Lèger.

Fratello dei precedenti fu Lazzaro che, dal barone di Boglio fu (2 giugno 1525) subinfeudato dell’Alpe di Peona (a) donde il ramo di Alpette.

Antonio Gaetano; vice uditore di guerra a Nizza; senatore di Savoia (1772, 27 novembre); di Nizza (1780, 29 febbraio); congiudice provvisionale del Consiglio d’Alessandria (PP. inter. 1794, 13 dicembre; R. 338,36), Reggente di quel Consiglio (PP. inter. 1799, 11 settembre; R. 388,212).
Con R. assenso (7 marzo 1783) acquistò (4 giugno) dai fratelli de Villeneuve de Beauregard, la metà di St. Lèger; ne fu inf. (4 luglio) con er. in C. (15 luglio) ed investito (I settembre) per m. f. ed alienabile.

(1822) Il conte Amedeo presta giur. di fedeltà. Sp. Giuseppa Langosco di Langosco (am. C. 18 gennaio 1831).

(1840) Il conte Gaetano, sost. dell’avv. fiscale della prefettura di Nizza (I febbraio 1840). Sp. Adele de Benalua. Vive, ultima della famiglia, una sua figliuola.

(1855) Il cav. Agilulfo (n. 8 ott. 1810) ufficiale di fanteria, a riposo.
Amedeo Ilarione. Sp. Giuseppina Langosco
1 – Gaetano
1 - 1 - Clotilde. Sp. (dote 14 settembre 1836) il senatore, poi conte, Luigi Guiglia.
2 – Agilulfo (n. Lucerame, 16 ottobre 1810). In Accademia (1822-1830); cadetto nei cacciatori di Piemonte.
3 – Adele.


(a) - Arch. Camer. Titoli per feudi, P.
Testo completo della scheda storica
Da Nizza.
Conti di Saint-Lèger.
Tutti questi Acchiardi, forse provenienti dalla Provenza, ebbero uno stipite comune in Onorato che, nel 1388, trovavasi in S.Stefano.

Cristoforo, figlio di Onorato, fu padre di Giovanni nobilitato nel 1560.

Da Filippo, altro figlio di Onorato, si credono diramati i conti di Saint-Lèger.

Fratello dei precedenti fu Lazzaro che, dal barone di Boglio fu (2 giugno 1525) subinfeudato dell’Alpe di Peona (a) donde il ramo di Alpette.

Antonio Gaetano; vice uditore di guerra a Nizza; senatore di Savoia (1772, 27 novembre); di Nizza (1780, 29 febbraio); congiudice provvisionale del Consiglio d’Alessandria (PP. inter. 1794, 13 dicembre; R. 338,36), Reggente di quel Consiglio (PP. inter. 1799, 11 settembre; R. 388,212).
Con R. assenso (7 marzo 1783) acquistò (4 giugno) dai fratelli de Villeneuve de Beauregard, la metà di St. Lèger; ne fu inf. (4 luglio) con er. in C. (15 luglio) ed investito (I settembre) per m. f. ed alienabile.

(1822) Il conte Amedeo presta giur. di fedeltà. Sp. Giuseppa Langosco di Langosco (am. C. 18 gennaio 1831).

(1840) Il conte Gaetano, sost. dell’avv. fiscale della prefettura di Nizza (I febbraio 1840). Sp. Adele de Benalua. Vive, ultima della famiglia, una sua figliuola.

(1855) Il cav. Agilulfo (n. 8 ott. 1810) ufficiale di fanteria, a riposo.
Amedeo Ilarione. Sp. Giuseppina Langosco
1 – Gaetano
1 - 1 - Clotilde. Sp. (dote 14 settembre 1836) il senatore, poi conte, Luigi Guiglia.
2 – Agilulfo (n. Lucerame, 16 ottobre 1810). In Accademia (1822-1830); cadetto nei cacciatori di Piemonte.
3 – Adele.


(a) - Arch. Camer. Titoli per feudi, P.
D’oro, all’accetta d’azzurro, col manico guernito del campo, posta in banda, accompagnata da tre trifogli di verde, ciascuno posto in banda ed ordinati: uno, in capo, a sinistra; due, in punta, a destra.