Vai al contenuto
VivantTradizioni storico-nobiliari
Ricerca, cultura e memoria
Ricerca negli archivi
Esplora il sito

Il Manno · Scheda della raccolta

Comneno

Famiglia Imperiale di Trebisonda · Volume 7, pagina 223

Segnala una correzione alla redazione →

La famiglia nella fonte

Origine e dimora
Famiglia Imperiale di Trebisonda
Condizione
Estinti
Arma
D’oro a tre campane di nero, collo scudetto di Trebisonda in cuore; d’argento a tre fascie di nero.
Trascrizione
Famiglia Imperiale di Trebisonda.

Costantino Cominato, zio del marchese Bonifacio di Monferrato. Investito (1489, 13 ottobre) di Cigliaro e Roccacigliaro; donato ed investito di Ozzano (1492, 24 febbraio; 1512, 2 settembre); acquista parte di Moncucco (1504, 24 aprile) dai Solaro.

Drago; colonnello al servizio di Savoia (1604, 18 febbraio; patenti 25, 195, 229).

Pietro Alessio; governatore di Verona e Claudio abitanti a Chambery dichiarati nobili e della famiglia imperiale (sentenza camerale 1698, 13 agosto).
Testo completo della scheda storica
Estinti
Famiglia Imperiale di Trebisonda.

Costantino Cominato, zio del marchese Bonifacio di Monferrato. Investito (1489, 13 ottobre) di Cigliaro e Roccacigliaro; donato ed investito di Ozzano (1492, 24 febbraio; 1512, 2 settembre); acquista parte di Moncucco (1504, 24 aprile) dai Solaro.

Drago; colonnello al servizio di Savoia (1604, 18 febbraio; patenti 25, 195, 229).

Pietro Alessio; governatore di Verona e Claudio abitanti a Chambery dichiarati nobili e della famiglia imperiale (sentenza camerale 1698, 13 agosto).
D’oro a tre campane di nero, collo scudetto di Trebisonda in cuore; d’argento a tre fascie di nero.