signori di Beauregard, Chaney, La Pallud, La Tour de Vial, Verdun; consignori di Jarsagne
D'azzurro, allo scaglione d'oro rovesciato, carico di sette rombi di rosso
Paillard
vedi Urfé
Palézieux (de) (del Paese di Vaud)
signori di Pailly, Palézieux
Troncato, d'oro, al leone nascente di rosso, e di nero [VMA e Rietstap: per quest'ultimo può anche trattarsi di un capo]
Troncato, di rosso, al leone d'oro nascente, e d'oro [Historisch-Biographisches Lexikon der Schweiz, 1929]
Palézieux (de) detti Falconnet (di Vevey)
Troncato, al 1° d'oro, alla lettera A maiuscola, all'antica, d'azzurro, al 2° d'argento, al colle di tre cime di verde, muovente dalla punta [VMA. Per Rietstap la lettera A è di nero]
Inquartato, al 1° e 4° troncato, di rosso, al leone d'oro nascente, e d'oro, al 2° e 3° d'oro, al colle di tre cime di verde, sostenente un posatoio per uccelli, con scala, d'azzurro [Historisch-Biographisches Lexikon der Schweiz, 1929]
Pallud (de la) (della Bressa)
conti di Varax; visconti di Salins; signori di Cluses, Monthoux, La Pallud, Rochefort, St. Genix, Varembon; consignori di Avressieux
Di rosso, alla croce d'ermellino
4
motto: MOURIR PLUSTOST QUE SE SOUILLIER
Pallud (de la) (di Sant Pierre d'Albigny)
signori di La Baytaz, Macognin, La Pallud
Partito d'oro e d'azzurro, alla fascia di rosso, carica di tre rose d'argento
Partito d'azzurro e d'oro, alla fascia di rosso, carica di tre rose d'argento
D'azzurro, a tre rose d'argento
D'azzurro, a tre rose d'argento, 2, 1 [GGM e VMA]
Palluel (Paluel) (della Moriana)
(famiglia nobile con memorie dal XIV secolo)
(consignori di Chamousset?)
ARMA IGNOTA
Di [...], a tre pali di [...], con il capo di [...], carico di un'aquila sorante, con il volo abbassato [sigilli di Georges Palluel, 1406-1408]
Paluat
signori di Jalamonde, La Sardière
D'oro, a tre garofani di rosso, gambuti di verde [in BBG, ripreso da FVE, si tratta di una pianta di garofano di tre rami]
motto: ANIMUS ET PRUDENTIA
Papaz (del Chiablese)
(famiglia con memorie dal XV secolo)
Di rosso, a tre fasce d'oro, vestito dello stesso, carico di quattro fiamme, del primo [CJB]
Paquellet (di Annecy)
baroni di Saint-Eustache; signori di Moyron, Noyret; consignori di Ville
Di nero, allo scaglione d'argento
Di nero, al leone d'argento
Paquellet du Mollard (Pasquellet, Pasqualet) (della Moriana)
signori di Mollard, La Régimondière
ARMA IGNOTA
Parpillon (de) (dal Bugey)
Di rosso, a tre farfalle d'argento, occhiute di nero, 2, 1
Parpillon (de) (da Seyssel)
(non è esclusa una discendenza di questa famiglia dalla precedente)
signori di La Chapelle, Parpillon; consignori di La Griffonière, Pirajoux, La Tour du Déau
Di rosso, alla colomba d'argento, membrata di nero, tenente nel becco un ramo di ulivo di verde; con il capo d'oro carico di un tortello d'azzurro a tre gigli d'oro, accostato da due altri tortelli, di rosso
Parra d'Andert
signori di Andert
D'azzurro, all'ancora d'oro
Partenay (de)
signori di Berny, Faucourt, Pommeroy, Septoutre
Di rosso, allo scaglione d'argento, accompagnato da tre bisanti, d'oro [BBG e SCB]
Parvex (dal Vallese, in Chiablese)
D'azzurro, al muro d'argento, mattonato di nero, sostenente due pioppi di verde, ai lati di una colomba volante, d'argento [CJB]
Passaquin (Passaquey) (del Faucigny)
(famiglia con memorie dal XV secolo)
Di rosso, alla fascia d'oro, carica di due stelle del campo, accompagnata da tre stelle in capo, una in punta, il tutto d'oro [CJB]
Passerat (dal Faucigny)
marchesi di Verel (1718 ?); conti di Dulin; baroni di Troches; signori di Barre, La Bridoire, Douvaine, Grignon, Hauteville, Manigod, Murs; consignori di Colliette
D'azzurro, alla fascia di argento, carica di un leone di rosso illeopardito, e accompagnata in capo da due voli, in punta da una stella, il tutto d'oro
Di rosso, alla fascia di argento, carica di un leone di nero, illeopardito, e accompagnata in capo da due voli, d'argento, in punta da una stella, d'oro [SCB]
(Passerat Roero San Severino)
(Tredicini Passerat Roero San Severino) Inquartato, al 1° di verde, al castello d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero, allumata d'argento, nascente; al 2° di rosso, alla fascia di argento, carica di un leone di nero, illeopardito e accompagnato in capo, da due voli di argento, in punta da una stella d'oro; al 3° partito: a) di rosso a tre ruote d'argento, b) d'argento alla fascia di rosso; al 4° d'argento, a due fascie d'azzurro, ciascuna sormontata da quattro stelle di rosso, ordinate in fascia, le fascie caricate di cinque stelle d'argento, 3, 2 [Manno]
motto: UTERIUS VIRTUS
Passier (dalla Moriana)
conti di St. Remy; signori di Cordon, èvieu, Landonières, Pluvy, Rougemont
D'azzurro, al decusse d'oro, accantonato in palo da due stelle e in fascia da due losanghe, il tutto del secondo
Pavy (de) de Thoiry
signori di Les Molettes, Thoiry
D'azzurro, alla banda d'oro, accompagnata da tre stelle, in capo, e da un crescente tra due speronelle, in punta, il tutto disposto in cinta, d'oro
motto: LEGATUS FIDELIS SANITAS (sic)
Pavy (de) (da Chambéry)
(signori di Saint Michel des Deserts?)
(forse) D'azzurro, alla banda d'oro, con il capo dentato di cinque punte, d'argento [SDF, con qualche dubbio]
Peillex (di Bernex, Chiablese)
Tagliato cuneato, d'ermellino e di rosso, al volo d'oro [CJB]
Pelapussins (de)
signori di Grandval, Montrachier, Pelapussins
Di rosso, al giglio d'oro
Pelard (Pellard) (del Genevese)
signori di La Biolle, Chapeiry, épagny, Ferrières, Noyret, Planchamp, Prière, Serraval, Seynod, Ternier, Vigéry; consignori di Châteauvieux de Duing, la Val de Clets
D'azzurro a due scaglioni, il superiore rovesciato, d'oro, l'inferiore d'argento, intrecciati in decusse, accompagnati da quattro stelle, a 7 e 8 raggi, d'oro
D'azzurro a due scaglioni, il superiore rovesciato, d'argento, l'inferiore d'oro, intrecciati in decusse, accompagnati da quattro stelle, a 7 e 8 raggi, d'oro
Pélissier (del Faucigny, in évian)
Troncato, d'ermellino e di rosso, al pellicano d'oro [CJB]
Pelleterat (Pellerat, Pelletrat)
(antica famiglia della Bressa, nobilitata nel 1447)
D'azzurro, allo scaglione d'oro, accompagnato da tre mezzelune d'argento, montanti
Pelly (de) (de Pellier, de Pelliez, de Pellyez) (del Genevese)
signori di Collognier, Droysier, La Muraz, Mons, Pelly, Vallières, Vencières; consignori di Semine
Di rosso, al leone coronato, d'oro, con il capo d'argento, a tre rose di rosso, ordinate in fascia
D'azzurro, al leone coronato, d'oro, con il capo d'argento, a tre rose di rosso, ordinate in fascia [SCB]
Penthéréaz (de) (del Paese di Vaud)
signori di Prilly
ARMA IGNOTA
Pernollet (di Les Gets, Chiablese)
Di rosso, alla testa d'unicorno d'argento, accompagnata da tre stelle d'oro, 2, 1 [CJB]
Perret d'Angloz
conti di Hauteville sur Rumilly; signori di Le Mollard, Truaz; consignori di La Bastie Dardel
D'oro, alla banda di nero, carica di tre spade d'argento, in palo, la punta in alto
motto: VIRTUS ET ENSIS
Perret (di Vevey)
D'azzurro, seminato di ferri di lancia d'argento, alla balestra d'oro, posta in palo [VMA]
Perrier
baroni di La Bâthie; signori di Grignon
D'azzurro, al monte d'argento, sormontato da una stella d'oro
motto: NON DEFICIAM
Perrin de Lépin (da Chambéry)
conti di Lépin; baroni di Athenaz; signori di Avressieux, Belmont, Lay, Tramonex
D'azzurro, allo scaglione d'argento, accompagnato da una stella d'oro a sei punte, in punta dello scudo, con il capo d'oro, a tre rose di rosso, abbassato sotto un altro capo di rosso
D'azzurro, alla fascia scaccata, d'oro e di rosso, accompagnata in capo da un uccello [colomba?] d'argento, tenente nel becco un ramo di verde [un ramo di olivo?]
Troncato, al 1° scaccato d'oro e d'azzurro, al 2° d'oro
Inquartato, al 1° e 4° di [...] a tre stelle di [...], 2, 1, al 2° e 3° scaccato di [...] e di [...]
Perrin de La Motte (da Chambéry)
(famiglia nobilitata nel 1774)
Di [...], a tre rose di [...], 2, 1, quella in punta gambuta e fogliata di [...]
D'azzurro, allo scaglione d'argento, accompagnato da una stella d'oro a sei punte, in punta dello scudo, con il capo d'oro, a tre rose di rosso, abbassato sotto un altro capo di rosso [vedi anche scheda precedente]
motto: NON SINE SPINIS
Perrodel (de) (del Paese di Vaud)
D'argento, a due bande composte di tre pezzi, d'oro e d'azzurro, accompagnate in capo e in punta da due stelle d'azzurro [VMA]
Perrucard de Ballon (da Châtillon en Michaille, Bugey)
signori di Ballon, Beaumont en Sémine, La Clusaz, Cusinens, Faramant, Grésin, Lèaz, Méral, Piccaraisin; consignori di Les Avanchers
D'oro, a tre teste di pappagallo di verde, beccate di rosso, con il capo di rosso alla croce trifogliata d'argento [In SDF sono segnalate alcune varianti, tra cui quelle che seguono]
Di verde, a tre teste di pappagallo d'argento, beccate di rosso, con il capo d'argento alla croce trifogliata di rosso [BBG e SCB]
Di verde, a tre teste di pappagallo d'argento, beccate di rosso [Besson e BBG]
Pesmes (de) (Pesme) (da Ginevra e Berna, al Paese di Vaud)
signori di Bardassano e Tondonito, Brandix, Gumoëns le Châtel, La Mollière, Le Pré de l'Haut, Saint Saphorin sur Morges
D'azzurro, al gonfalone d'oro, di tre pendenti [in SDF i tre pendenti non sono arrotondati]
motto: SANS VARIER [Galiffe, Notices généalogiques sur les familles Genevoises]
Pesse (La) (di Annecy)
D'azzurro, al leone d'oro, con il capo del secondo, carico di un crescente di rosso [SCB]
Petigny (de) (de Pitigny) (del Paese di Gex)
(antica nobile famiglia con memorie dal XIII secolo)
D'oro, a tre conchiglie d'azzurro [GGM]
Petoz (di Annecy)
signori di Menthonnex sous Clermont [Costa: non ho trovato altre conferme di questa informazione]
Di rosso, a tre fusi d'oro, posti in palo [SCB]
Peysieu (de) (de Pessieux) (dal Bugey, in Savoia)
baroni di Salagine; signori di Mornex, Pierrecharve, Le Puys, La Villette
D'oro, a due bande ondate, di azzurro
D'azzurro, a due bande ondate, d'oro
Philibert
(antica famiglia della Bressa, nobilitata nel 1594)
D'azzurro, allo banda spinata, accompagnata da tre bisanti, il tutto d'oro [Patenti di nobilitazione]
Philippe (del Chiablese)
(antica famiglia con memorie dal XV secolo)
Inquartato, al 1° e 4° di rosso, alla banda d'argento, carica di tre teste e colli di cavallo, di nero, al 2° e 3° d'azzurro, all'aquila d'argento [CJB]
Pichat
signori di Belmont Tramonex
ARMA IGNOTA
Pichat (de Pichard)
signori di Luxillier
Troncato, al 1° d'azzurro, al leone d'oro, nascente dalla partizione, al 2° di verde, cucito, carico di due croci trifogliate, d'argento [CJB]
Picolet (da La Rochette)
baroni di Hermillon; signori di Hauteville; consignori di Rochefort
D'azzurro, al delfino d'argento, con la testa rivolta verso il cantone destro della punta, accompagnato da tre stelle d'oro, due nei cantoni del capo, una in cuore, e da un crescente dello stesso, in punta
Pierre (de) (Depierre)
(antica famiglia nobile del Chiablese)
Di rosso, alla cornucopia d'argento, rovesciata in palo [CJB]
(dopo l'alleanza con i Nicod de Maugny) Inquartato, al 1° di de Pierre, al 2° d'azzurro, a tre bande ondate, d'argento, al 3° d'oro, al leone di rosso (Nicod de Maugny), al 4° de Neuvecelle [CJB]
Pierre (de) (del Paese di Vaud e di Neuchâtel)
D'oro, alla banda di nero, accostata da due filetti, di rosso [VMA e A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]
Pierrefleur (de) (di Orbe)
Di nero, alla cicogna d'oro, beccata e membrata di rosso [VMA. Per Rietstap è un cigno]
Pignier (in Grésy, forse originari di Belley)
signori di Fontany
D'azzurro, al decussse scaccato, d'oro e di rosso
Pignier (de) (di Saint Pierre d'Albigny, a Thonon)
(famiglia nobilitata nel 1633)
D'azzurro, al pino sradicato, d'oro, accompagnato in capo e ai lati da sette stelle, d'argento, in punta da due crescenti dello stesso [SDF e CJB]
motto: TERRAM ET UMBRAM TERRAM ET UMBRAM FUGIT
Pigny
è probabile che si tratti della famiglia che precede
D'azzurro, al pino sradicato, di verde, accostato in orlo da sei stelle, d'oro, in orlo, in capo e inpunta da due crescenti d'argento [SCB]
Pillet Pillet Will (da Montmélian, a Parigi)
conti (1825 e 1833)
Inquartato, al 1° e 4° d'argento, al frassino sradicato, al naturale, con il capo d'azzurro, sostenuto d'oro, carico di tre stelle d'oro, ordinate in fascia, al 2° e 3° d'oro, alla gazza di nero, con il capo d'azzurro, carico di una stella d'oro [Rietstap. Per Manno il frassino non è sradicato e il capo del 1° e 4° quarto non è sostenuto]
Pinas (de)
signori di la Botte, Bourg Saint Christophe, Maillard, Saint Nizier le Désert
Di rosso, al pino di verde, sostenuto da due grifoni d'oro
Pingon (de) (Pingone)
conti di Sallenove; baroni di Cusy, Salleneuve; signori di Bonvillaret, Conflans, La Cueille, Le Crest, Duines, Marlioz, Montfort, Pingon, Prangin, Premeyzel, Salins; consignori di Cornillon, Marthod
(apparteneva a questa famiglia il noto diplomatico e umanista Emanuele Filiberto Pingone [Chambery 1525, Torino 1582])
(arma antica, secondo Emanuele Filiberto Pingone) D'azzurro, alla fascia d'oro
(baroni di Cusy) D'azzurro, alla fascia d'oro, con una punta d'argento sormontata da una punta simile pure d'argento, rovesciata, movente dal lembo del capo dello scudo [L'arma di Beroldus a Pingon Sabaudus, 1582, è presente nell'Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 688]
Inquartato, di Pingon antico e di Pingon di Cusy [SDF: stemma di Jacques Sylvestre, barone di Cusy, 1689]
Inquartato in decusse d'oro e d'azzurro, alla fascia d'oro, attraversante, con il capo dei Santi Maurizio e Lazzaro [arma di D. Equitus Carolus Manuel d. Pingon Sabaudus, 1589, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 937]
motto: SOLI DEO GLORIA
Piochet (de) (da Bourg en Bresse)
baroni di Montjovet (val d'Aosta); signori di La Maison Blanche, Marnix, Mérande, Monterminod, Piochet, Salins, Villeneuve
D'oro, al capo d'azzurro, carico di un liocorno d'argento, nascente
Piolenc (de) (Piolens, Piollens) (della Linguadoca e del Comitato Venassino, anche in Savoia)
marchesi di Chaumont (1761); conti di Montbel; signori di Beauvoisin (Provenza), épine, Jarjayes, Rochefort; consignori di Lutrin
Di rosso, a sei spighe di grano d'oro poste in palo, 3, 2, 1, con la bordura spinata del secondo
motto: CAMPI TUI REPLEBUNTUR UBERTATE
Place (la) (Laplace) (del Genevese)
D'azzurro, allo scaglione d'oro, accompagnato in capo da due stelle, in punta da un crescente, il tutto d'argento [SCB e CJB]
D'azzurro, allo scaglione d'oro, carico di tre tortelli, di rosso, e accompagnato in capo da due stelle, in punta da un crescente, il tutto d'argento [CJB]
Di rosso, allo scaglione d'argento, accompagnato in capo da due stelle d'oro, in punta da un crescente, d'argento [FVE]
motto: REDIT ET ITERUM [FVE]
Planchamp (de) (del Faucigny)
marchesi di Cluses (1769); signori di Bellegarde, Burdignin, Châteaublanc, Château Fort, Chuet, Cluses, Feuilliet, Marcossey, Mieussy, La Motte, Onnion, Ravorée, Le Villars
D'argento, alla quercia di verde, fruttata d'oro, nascente dalla punta, con il capo dentato, d'oro e di rosso, di quattro punte
D'argento, alla quercia di verde, fruttata d'oro, nascente dalla punta, con il capo di rosso, sostenuto da una foglia di sega, d'oro [FVE]
D'argento, al roseto di quattro rose, di verde, nascente dalla punta, con il capo dentato, di rosso e d'oro [SCB]
motto: DE BIEN EN MIEUX
Planet (du)
signori di Beyviers, Le Planet
D'azzurro, al toro passante, d'oro [BBG]
Plantey (du)
signori di Le Plantey
D'argento, alla banda di rosso [BBG]
Plassat (del Chiablese)
(antica famiglia con memorie dal XV secolo)
Troncato, al 1° d'azzurro, a tre besanti d'oro, 2, 1, al 2° d'argento, allo scaglione, accantonato da tre losanghe, il tutto di rosso [CJB]
Plastre (du)
D'azzurro, alla banda d'oro, carica di un leone di nero
Plonjon (de) (de Plongeon) (del Genevese)
signori di Bellerive, Collonges, Tessy
Di rosso, alla banda d'oro carica di tre trifogli, di verde
Pobel
conti di Saint Alban; baroni di (marchesi? de La) Pierre; signori di Anières, Anuys, Ayse, Boisy, Chignin, Collonges, La Croix, Farges, Le Molard, Peron, Pontchy, Pougny, Pressy, St. Etienne, Saxel; consignori di La Colliette
Di verde, alla banda d'oro, carica di tre conchiglie di nero
D'azzurro, alla banda d'oro, carica di tre conchiglie di nero
1
motto: PETRA MEA DOMINE ROBUR MEUM ET FORTITUDO MEA
Pochat (del Chiablese)
signori di Cumilly (Cumillier)
D'argento, all'ansa (o crescente) di [...], accompagnato da una stella di [...], in capo [SDF]
D'argento, all'ansa (o crescente) di verde, accompagnato da una stella di rosso, in capo [CJB, per i Pochat da Mesinges - Allinges a Evian e Jussy - Sciez, questa seconda linea nobilitata]
Poencet (Puenset, Puencet) (di Sallanches)
(famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
Di nero, a tre bande d'oro, con il capo d'argento, carico di tre moscature di ermellino, in fascia
Bandato di nero e d'oro, con il capo d'argento, carico di tre moscature di ermellino, in fascia
Di nero, a tre bande d'oro, con il capo d'argento carico di tre moscature di ermellino, in fascia
Poleins (de)
signori di La Jaclère, Poleins
D'azzurro, alla banda d'oro, accompagnata in capo da una stella dello stesso, in punta da un crescente d'argento [BBG]
Polignac (de)
conti di Montmayeur; baroni di Cusy; signori di Caramagna, Entremont le Vieux; consignori di Ballaison
Fasciato d'argento e di rosso
motto: SACER CUSTOS PACIS
Polliat
(antica famiglia, nobilitata nel 1563)
D'azzurro, al pegaso d'argento, volante
Pont (du) (della Moriana)
signori di Burgin, Combremont, Montarlot, Myans, Saint Michel, Siens, Villaret, Vorgerey
D'azzurro, alla banda ondata d'argento
D'azzurro, alla banda spinapesce d'argento
D'azzurro, alla banda ondata d'oro, accompagnata in capo da un leone d'argento [SDF, citando Corona Reale]
Pontverre (de) (del Genevese e del Chiablese)
(de Foras non è certo che tutte queste linee appartengano alla stessa casata)
signori di Aigremont, Chavaroche, Epagny, Brens, Pontverre à Lavagny, Pontverre à Cruseilles, Pontverre à Ugine, Saint Triphon, Rochefort; consignori di Aubonne
Di [...], all'aquila con il volo abbassato, di [...] [sigillo del cavaliere Guigue de Pontverre, 1258]
D'azzurro, all'aquila (con il volo abbassato?) d'argento, armata di rosso [In Revue historique vaudoise n. 49 (1941), viene attribuito ai Pontverre di Saint Triphon questo stemma, tratto da Galbreath: non potendo verificare direttamente, lo riporto con beneficio di inventario]
Di rosso, allo scaglione d'argento, carico di tre croci biforcate, d'azzurro
D'argento, al ponte di tre arcate, di verde, con il capo di rosso carico di un leone nascente, d'oro [Besson, citato in SDF]
D'oro, a tre pali d'azzurro [SCB, riprendendo BBG, per la linea di Chavaroche: ma - si osserva in SDF - queste sono le armi dei Ternier, che diventano anche signori di Pontverre]
Port (du)
marchesi di Pontcharra (1591, da Enrico IV di Francia); signori di La Balme de Pierre Châtel, Champ d'Asar, Le Port de Pierre Châtel
D'azzurro, a tre pali d'argento, con la fascia alzata del secondo, passante sul tutto [Nell'Annuaire de la noblesse de France, la fascia non è alzata]
Palato, contropalato, d'argento e d'azzurro, di dieci pezzi [SCB, riprendendo BBG]
motto: CINGIT ET OBSTAT
Port (du) (Duport) (da Termignon, Moriana)
(famiglia nobile con memorie dal XV secolo)
baroni (1904)
D'azzurro, a tre pali d'argento, con la fascia alzata del secondo, passante sul tutto
motto: CINGIT ET OBSTAT
Portes (des, de) (dal Delfinato, in Savoia)
signori di Cessens, Chatelet, Grésy, Mollarond
D'argento, alla banda di verde, carica di tre crocette d'oro
Portier de Rumilly
signori di Argis, Belair (olim Bettex o Le Bétex), Barroz, Germinex, Mieudry
D'argento, alla banda d'azzurro, accompagnata da due leoni dello stesso, armati e linguati di rosso
D'oro, alla banda d'azzurro, accompagnata da due leoni dello stesso, armati e linguati di rosso [SCB]
motto: DE TOUS CHâTEAUX PORTIER
Portier (di Sallanches)
signori di Charrières, La Tour de Passy; consignori della Val des Clets
Partito di rosso e d'azzurro, alla chiave antica d'argento, in palo, accompagnata da due stelle d'oro in capo
motto: DE TOUS CHâTEAUX PORTIER
Portier de Montmélian
(famiglia che nel XIV secolo aveva la guardia ereditaria della prima porta del castello di Montmélian)
Di rosso, alla banda d'argento, accompagnata da sei bisanti dello stesso, in orlo
Portier (di Lully)
(famiglia che nel XVI secolo aveva la guardia ereditaria della fortezza di Lully)
Partito d'oro e d'azzurro, al castello, sormontato da una chiave in fascia passante sulla partizione, dell'uno nell'altro, il castello sorgente da un lago ondato d'argento [CJB]
Portier (della Moriana)
(antica famiglia nobilitata nel XV secolo)
Di rosso, al castello d'argento, con un uomo armato, pure d'argento, davanti alla porta
Poype (de La)
(forse sono un ramo della famiglia de la Poype de Serrières, nel Viennese)
signori di Chignin
ARMA IGNOTA
(de la Poype de Serrières) Di rosso, alla fascia d'argento
motto: NEC TEMERE NEC TIMIDE [de la Poype de Serrières]
Poypon (de) (detti Néplaz o de Belletruche)
signori di Agnuys, Chanay, Chatenod, Puteville, Saint Vial, Yvoire
Inquartato d'oro e d'azzurro
Pradel (de) d'Auturin (di Chambéry)
signori di Auturin, Césarches, Cornillon, La Croix, La Roue
Di rosso, alla tavoletta d'oro, con il capo d'argento, carico di un leone illeopardito del primo
D'oro, alla tavoletta di rosso, in abisso, carica di un leone passante, del campo [SCB, da BBG]
Di rosso, alla tavoletta d'argento, con il capo d'argento, carico di un leone illeopardito del primo [variante citata in SDF]
Di rosso, alla tavoletta d'oro, con il capo del secondo, carico di un leone illeopardito del primo [FVE e Besson]
Prangins (de) (del Paese di Vaud)
(ramo dei de Cossonay)
signori di Bellerive, Grandcour, Nyon, Prangins
Di [...], all'aquila di [...] [VMA]
D'oro, all'aquila di nero [Historisch-Biographisches Lexikon der Schweiz, vol. 5, 1929; Riestap. Per VMA questa è l'arma dei de Cossonay]
D'argento, all'aquila di rosso [Jean de Prangins, vescovo di Losanna (1433-1440), vescovo di Aosta (1440-1444), arcivescovo titolare di Nicea (1444-1446): de Tillier, Chronologies]
D'argento, all'aquila d'azzurro, armata e lampassata di rosso [arma del vescovo di Aosta Jean de Prangins, castello La Tour de Villa, Gressan]
Praroman (de) (del cantone di Friburgo)
signori di Rolle, Rosey, (Givisiez?)
Di nero, alla lisca di pesce d'argento, disposta in semicerchio [VMA; A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Fribourg e Armorial historique de Neuchâtel]
Preux (de) olim Proux, Probi (di Vevey, un ramo anche in Vallese)
baroni di Pont; signori di Lavigny
Di rosso, alla banda d'oro, carica di un leone passante, d'azzurro [VMA e VAN]
Di rosso, alla banda d'oro, carica di un leone passante, d'azzurro, tenente con la branca anteriore destra un giglio, dello stesso [VAN e Historisch-Biographisches Lexikon der Schweiz, vol. 5, 1929]
Prez (de) (Deprez, De Pres, De Preiz) (dal cantone di Friburgo, nel Vaud, Vallese, Savoia e Paese di Gex)
signori di Drusilly, Corcelles le Jorat, Corsier sur Lutry, Crassier, Granges
Troncato, d'oro, al leone nascente di rosso, e d'azzurro
D'azzurro, al capo d'oro, carico di un leone nascente di rosso
Puget (du)
signori di La Berruyère, Le Puget, La Rue, Le Vernay
D'oro, a quattro pali di rosso, con il capo d'argento, carico di un'aquila di nero [BBG]
D'oro, a quattro pali di rosso, con il capo d'argento
Puits Gautier (de) (de Puy Gautier)
signori di Puits Gautier
ARMA IGNOTA
Pupet (de, du) (de Pipet) (della Rochette)
(famiglia nobilitata nel 1597)
Troncato di rosso e d'argento, al leone troncato d'oro e di rosso, tenente un fiore di pipa (Aristolochia)
motto: INGENIUM ET LABOR
Puthod (di Rumilly)
signori di Truchet
D'argento, all'alloro di cinque rami al naturale, su una terrazza di verde, accompagnato in capo da due stelle di rosso
Puthod (di Sciez, Chiablese)
(famiglia con memorie dal XVI secolo)
Di rosso, alla scaglione d'oro, accompagnato in capo da due stelle, in punta da un cinquefoglie gambuto, il tutto d'argento [CJB]
Puy (du)
baroni di Montagny, La Motte
Di verde, a un pozzo d'argento, accostato da due dragoni d'oro, affrontati, sostenenti il pozzo [SCB]
Quartéry (de) (del Vallese)
(antica famiglia nobile di Saint Maurice, due membri della quale [Gaspare Antonio e Pierre] furono al servizio di casa Savoia nel 1600)
D'azzurro, alla losanga d'oro [VAN e Riestap]
D'azzurro, a quattro losanghe d'oro, 1, 2, 1, sopra un colle di tre cime, di verde [Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch, 1946]
Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, a quattro losanghe d'oro, 1, 2, 1, al 2° e 3° d'argento, al drago di verde, armato e linguato di rosso, rampante contro una mezza torre d'oro, aperta del campo, muovente dalla partizione (Neuvecelle) [VAN e Rietstap]
Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, alla losanga d'oro, sostenuta da un colle di tre cime, di verde, al 2° e 3° d'argento, al drago di verde, armato di rosso, rampante contro una mezza torre d'oro, aperta del campo, muovente dalla partizione [Historisch-Biographisches Lexikon der Schweiz, vol. 5, 1929]
Quay (del Paese di Vaud)
Di rosso, alla croce potenziata scorciata, d'argento [VMA. Desidero segnalare che, in un sito contenente un elenco completo delle famiglie svizzere citate nei vari armoriali, accanto alla famiglia Quay compare la provenienza Aoust (Aosta?), oltre a Vevey. Sembrerebbe che questa informazione sia presente nell'Armorial Vaudois di Galbreath, che però io non posseggo. L'arma della famiglia valdostana Quey è tuttavia completamente differente]
Queige (de) (della Tarantasia)
signori di Queige
ARMA IGNOTA
Queige (de) detti Ravoire
vedi Ravoyre de Queige
Querlaz (di èvian)
(famiglia nobile con memorie dal XVI secolo)
ARMA IGNOTA
Quiblier
Trinciato d'azzurro e di rosso, al cervo passante d'oro, sostenuto da una terrazza scorciata, pure d'oro [CJB]
Quimier (de)
signori di Pontverre
Di verde, alla colonnna d'argento, accompagnata da due porcospini dello stesso
motto: HAUD ME PERICULA TERRENT
Quinerit (de)
signori di La Motte
Scaccato d'oro e di nero, con il capo d'argento carico di un leone nascente, di rosso
Quinson (del Viennese)
signori di Verchières
D'ermellino, alla banda di rosso
D'argento, alla fascia di rosso, carica di un sole d'oro e accompagnata da tre uccelli di verde, beccati e unghiati di nero, 2, 1 [FVE]
motto: SUAVIS SUAVI
Quisard (del Paese di Vaud)
signori di Arnex, Borex, Crans, Mercorens; consignori di Balleyson, Genollier, Gimel, Givrins, Longerod, Le Rosey
Fasciato d'argento e d'azzurro, con tre stelle d'oro, in palo, sulle fasce d'azzurro
Fasciato d'azzurro e d'argento di sei pezzi, le fasce d'azzurro cariche ciascuna di tre stelle d'oro
motto: VIRTUS POST MORTEM VIVIT
Quoex (de)
consignori di Clets
D'azzurro, alla fascia d'oro carica di un'altra fascia di rosso, accompagnata da sei bisanti d'oro, tre in capo, disposti in fascia, tre in punta, 2, 1
Di rosso, alla fascia d'oro carica di un'altra fascia d'azzurro, accompagnata da sei bisanti d'oro, tre in capo, disposti in fascia, tre in punta, 2, 1 [SCB]
D'azzurro, alla fascia d'argento carica di un'altra fascia di rosso, accompagnata da sei bisanti d'oro, tre in capo, disposti in fascia, tre in punta, 2, 1 [SCB e CJB]
Radicati
(vedi Blasonario Subalpino)
conti di Montmayeur
Inquartato, al 1° e 4° di nero, all'aquila d'oro coronata dello stesso, al 2° e 3° d'argento, al castagno al naturale sradicato
Rambert
signori di Châtillon en Sautagne
Partito, di rosso, a tre sbarre d'argento, e d'azzurro, alla torre d'argento
Rambert (da Chambéry)
(Jacques, vescovo di Aosta, 1727-1728)
D'azzurro, a tre stelle d'oro, 2, 1 [De Tillier, Chronologies]
Ramus (de) de Charpenne (del Bugey)
signori di Foras, La Fontaine, Méral, Verdun; consignori di Semine
(arma ipotizzabile, ma non certa) D'oro, all'albero di verde, al leone illeopardito di rosso, passante [SDF]
Ramus (di Aiguebelle)
(famiglia nobilitata nel 1594)
D'argento, a tre zampe di leone, di nero, 2, 1, e un giglio di rosso, in abisso [Patenti di nobilitazione, citate in FVE]
motto: ARMA ME FECERUNT
Ramus (Ramuz) (del Chiablese)
D'azzurro, alla scala sormontata da una crocetta, il tutto d'argento [CJB]
Rapier
signori di Chaloz
Fasciato d'argento e di rosso, al leone di nero, attraversante sul tutto
motto: ARDUO LABORE TANDEM SUPEREMINET
Rapin (de)
conti di Cuynes, Les Villards
Inquartato, al 1° e 4° d'oro, a tre rose di rosso, 2 e 1, al 2° e 3° d'oro, all'aquila di nero, con il volo abbassato
Rarogne (de) (Raron) (del Paese di Vaud e del Vallese)
(antica e celebre famiglia nobile vallesana)
signori di Anniviers ...
D'oro, all'aquila di nero, beccata e membrata di rosso [VAN]
Inquartato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, beccata e membrata di rosso, al 2° di rosso, all'aquila d'oro, al 3° d'azzurro, al castello di due torri d'oro, aperto di nero, al 4° d'argento, al basilisco di nero, crestato e lampassato di rosso [VAN]
Ravais
signori di Charmoisy, Gemillieu, Saint Maurice de Rotherens, Virignin
Di rosso, al mastio d'argento, torricellato di una torretta
Ravoire (de la)
baroni di Charansonnay; signori di Châteaubochard, la Colliette, la Croix, Marches, Mollard, la Ravoire, Saint Alban, Silans, Tresserve; consignori di Cavallerleone, Escrivieux, Massigneu
Palato d'argento e di rosso, di sei pezzi, alla banda d'azzurro attraversante
Ravorée (de) (de Rovorée, de Rovéréa) (del Chiablese)
baroni di Brissogne; signori di Avully, Bonneveaux, Cervens, Le Crest (Crêt), Copet, Corsinge, Montbuiron, Rovorée, Vallée d'Aulps, Urtières, Yvoire
Di rosso, alla banda d'argento
(i de Ravorée del Vallese) Di rosso, alla banda d'argento, carica di una corona d'azzurro, ririrata verso il capo
Di rosso, alla banda d'argento, carica di una stella d'azzurro, in cuore, e di due corone, pure d'azzurro, una in capo e l'altra in punta
Di rosso, alla banda d'argento, carica di una corona d'oro, ritirata verso il capo [CJB]
Ravoyre de Queige
consignori di Cornillon, Marthod, Queige
ARMA IGNOTA
Rebut
signori di Noyer, Saint Cergue, Saxel; consignori di L'Annonciade, Brens, Vigny
D'azzurro, al gambero d'oro, con la fascia di rosso attraversante
motto: VERTERE TERGA NEQUIT
Regard (de)
marchesi di Ballon (1760), Cruseilles (1757), Lucinge (1784); conti di Clermont, Vars; signori di Allonzier, Beaumont, Cranves-Sales, Desingy, Disonche, Féternes, Lucinge, Marcy, Méral, Mognard, Morgenex, Peillonex, St. André, St. Cassin, Vallières, Villeneuve
D'azzurro, al mondo d'oro, cinto e crociato di rosso
Inquartato, al 1° e 4° d'oro, al mondo d'argento, cinto e crociato di rosso, al 2° e 3° bandato d'argento e di rosso, ogni banda d'argento carica di tre stelle, di rosso (Asteggiano) [Conferma di nobilità del 1567]
Inquartato, al 1° e 4° di Féternes, al 2° e 3° di Lucinge, sul tutto di Regard
motto: à TOUT REGARD
Regis
signori di Gemilly, Lepigny, Tigny
D'azzurro, alla stella (8) d'oro
motto: ERAT LUX VERA
D'oro al grifone di rosso
motto: OMNE A DOMINO
Regnauld
signori di Bissy, Chaloz, Landrecin, Mollard, Montgex, la Rapière, La Tour Blanche; consignori di Lagneux
Di rosso, alla fascia d'argento accompagnata da due rombi d'oro
motto: ARDENS ET AEQUUM NON MUTOR
Rey
baroni di Noyer; signori di Châtel, Minjoux; consignori di Cornillon, Marthod
D'oro, alla rupe di verde, sostenente un camoscio di porpora, cornato e unghiato di nero
motto: SUSPICIT ET DESPICIT
Reydelet
signori di Chavagnat, La Vellière
D'azzurro, al leone d'oro, con la fascia di rosso, carica di due stelle d'argento, attraversante
D'azzurro, al leone d'oro, con la banda di rosso, carica di due stelle d'argento, attraversante [SCB]
Reydelet
signori di Saint Paul
D'azzurro, a tre fasce d'argento, quella di mezzo carica di una croce trifogliata di rosso, passante sopra un leone di nero, linguato, armato e immaschito di rosso, esso leone attraversante a sua volta sulle altre due fasce
Reydet (de)
conti di La Balme de Sillingy; baroni di Grilly; signori di Choisy, La Croix d' Aiguebelle, Hauteville, Manigod, Pressy, Rogemont, Vulpillières
D'azzurro, alla fascia d'oro, accompagnata in capo da due stelle dello stesso, in punta da un crescente montante d'argento
D'azzurro, alla fascia, accompagnata in capo da due stelle, in punta da un crescente, il tutto d'oro [SCB]
Revillard
(antica famiglia nobile di Sallenôve)
Troncato, d'oro, a tre stelle di rosso, 2, 1, e d'azzurro, al castello d'oro [CJB]
Richard
signori di Marsier, Montpon, La Tour de Montvuagnard
Di rosso, alla banda d'argento carica di tre scaglioni d'azzurro, con il capo d'oro
Di rosso, al capo d'oro, con la banda d'argento, carica di tre scaglioni d'azzurro, passante
Richard
signori di La Thuile
D'argento, alla croce di nero, accantonata da quattro gigli di rosso
Richard (de)
signori di Aimavigne, Bellegarde, Miribel
Troncato, d'oro e d'azzurro, a due decusse dell'uno nell'altro
Richard (de)
signori di Berlandet, La Combe
Di rosso, a due colonne d'argento in palo, con il capo d'azzurro, cucito, carico di una sfera d'oro, accostata da due stelle d'argento
motto: IN SOLIDA SPE
Riddes (de)
signori di Bellecombe, Belletour, Bellevarde, Blay, Charbonnière, La Croix, Le Rosey, Saint Paul, Saint Thomas des Esserts, la Val de Bozel, la Val des Clets; consignori di Cornillon, Cupelin, Marthod, Servoz
D'azzurro, alla torre d'oro, sinistrata da un'ala di muro, dello stesso, aperta del campo, con una stella d'oro nella porta
Rigot (del Genevese)
consignori di Le Marthoray
D'azzurro, al bue guardante, coronato, d'oro, passante su una terrazza di verde, e accompagnato in capo da una stella d'argento [GGM. In Rietstap il bue non è guardante]
Rincel (de)
(antica famiglia della Tarantasia, nobilitata nel 1584)
Interzato in palo, al 1° di rosso, all'ermellino d'argento, accompagnato in capo da due conchiglie, in punta da una stella, il tutto d'oro, al 2° d'azzurro, alla banda d'argento, al 3° di rosso, alla mezzaluna d'argento, crescente [Patenti di nobilitazione]
motto: FORTITUDINE ET LABORE
Risse (de) (della Bressa)
(famiglia discendente dai Ricci di Cellarengo)
signori di la Berruyre, Cornaton, Espinay, La Moutonnière
D'argento, a castagne di verde, fogliate dello stesso, 2, 1 [BBG]
Rivaz (del Vallese)
conti (re Carlo Felice, 1823)
Troncato, al 1° d'azzurro, al leone d'oro, nascente dalla troncatura, al 2° di rosso, allo scaglione d'oro, accompagnato in punta da una mezzaluna d'argento, crescente [VAN; Manno indica un cavallo (sic) invece dello scaglione, ma forse si tratta di un errore di dattiloscrittura del manoscritto]
Rive (de la) (da Mondoví, in Ginevra)
(famiglia con memorie dal XV secolo - vedi anche Blasonario Subalpino)
D'oro, alla banda di rosso, carica di un orso passante, di nero [GGM; per Manno l'orso è al naturale]
motto: TEL PENSE MORDRE QUI SE POINCT
Rivérieulx (della Bressa)
conti di Chambost, Lepin, Varax; signori di Civrieux, La Duchère, Flambost, Gage, Lozanne, Marcilly
D'azzurro, al fiume agitato d'argento, corrente in punta, sormontato da un crescente dello stesso, in abisso
Rivoire (de la) (dal Delfinato, anche in Savoia e valle di Susa)
(vedi anche Blasonario Subalpino)
signori di La Bâtie Montgascon, Bruzolo, Domessin, Gerbais, Lay, (Pancalieri?), Pont de Beauvoisin, Pressins, Rochefort; consignori di Belmont, Cervens, Faverges, Pierre-Châtel, Romagnieu
Fasciato d'argento e di rosso, alla banda d'azzurro, carica di tre gigli d'oro, attraversante
(probabile arma antica) D'oro, a tre roveri sradicati, di verde [Gustave de Rivoire de La Bâtie, Armorial du Dauphiné]
motto: NEC SI COELUM RUAT EN FEAULTé SEMPER HONOR ET FIDELITAS
Roberty
signori di Sainte Hélène du Lac
D'argento, a tre miosotis d'azzurro, gambuti e fogliati di verde, bottonati di rosso, 2, 1
Rochette (de la)
(vedi anche Blasonario Subalpino)
signori di La Pesse, Pierrecharve, Rougemont; consignori di Villarbasse
Di rosso, a tre merli di muraglia, d'argento [Fiori di Blasoneria, Rochetta in Savoia]
D'azzurro, a tre ferri di lancia all'antica, d'oro, 2 e 1
D'azzurro, a tre rocchi d'oro, 2 e 1
Rochette (de)
conti di Arâches, La Croix, Scionzier; baroni di Beaufort, Donjon, Salagine, Villard e Burdignin; signori di Bourgeal, Hermineur, La Forest, Mont Saconnex, Saint Sigismond, Vougy
D'azzurro, a due potenze d'oro, moventi dai fianchi e dalla punta, accompagnata da cinque stelle dello stesso, tre in capo disposte in fascia, e due in palo tra i tratti verticali delle potenze
Rodes (de)
signori di Barbarel, La Botte, Le Fay
Partito d'argento e di nero, a tredici stelle dell'uno all'altro e dall'uno nell'altro, disposte in palo, 4, 5, 4
motto: SPES SUPER SIDERA
Roffier (Ruffier)
signori di Tresserve
ARMA IGNOTA
Roget (de) (da Bonneville)
signori di Cevins, Cholex, Fesson, Folliet, Menthonnex, Le Mollard, Le Noyer, La Place, Pontverre, Servoz
conti (1824)
D'azzurro, al ponte d'argento sostenente un leone passante, d'oro
D'azzurro, al ponte di porpora, orlato d'argento, sostenente un leone passante, d'oro [SCB]
D'azzurro, alla campana, sormontata da una spada (posta in fascia?), il tutto d'oro [Manno e FVE. In SDF però è contestata l'attribuzione di quest'arma ai Roget di Bonneville ed è invece assegnata ai Roget di Aiton, vedi sotto]
Roget (di Aiton)
(famiglia nobilitata nel 1620)
D'azzurro, alla campana, sormontata da una spada, il tutto d'oro [SDF]
motto: SONUS EXCITAT
Roissard
baroni di Bellet
Di rosso, alla croce d'argento, scanalata, caricata in cuore di una rosa del campo
motto: RES NON VERBA
Rolaz (di Rolle)
consignori di Mézery
Di nero, inferriato d'oro, con la bordura del secondo [VMA e GGM]
Rolland (de) de la Biolle, de Mouxy, de Villard-Sallet
signori di Mollière, Tarensy
baroni (1834)
D'azzurro, al grifone rivoltato, coronato, d'oro
Rolland (de) de Marigny o d'Alby
D'azzurro, alla spada d'argento in palo, la punta in alto
Rolland (de) de Versonnex)
D'azzurro, allo scaglione d'oro, carico di un altro scaglione di rosso, accompagnato in capo da due stelle, in punta da un crescente, il tutto d'oro
Rosset
baroni di Tours
ARMA IGNOTA
Rosset
signori di Echandens, Prilly, Vufflens
D'azzurro, alla fascia d'argento, carica di tre speronelle del primo, e accompagnata da tre ferri di lancia, d'argento, due in capo, uno in punta [CJB]
D'azzurro, alla fascia d'argento, carica di tre rose, di rosso [CJB]
motto: FATUM VIRTUTI OMNIA VIRTUS ARDUA VINCIT OMNIA VIRTUS BRUSQUERIE DES ROSSETS
Rossillon (de)
(vedi anche Blasonario Subalpino) [marchesi di Bernezzo (1619), Riva (1619); signori di Lesegno; consignori di Torricella]
conti di Rossillon; baroni
di Le Bourget; signori di Arlod, Château-Gaillard
Di nero, alla croce d'argento [SDF, SCB]
(per il ramo di Thonon?) Di nero, alla croce d'oro [CJB]
(dal XVI secolo adottano l'arma Châtillon de Michaille, inquartata con quella Provana) Inquartato, al 1° e 4° d'argento alla croce di rosso, al 2° e 3° d'azzurro, alla colonna d'argento con due chiavi d'oro, addossate e decussate, gli ingegni all'insù, caricanti la colonna
(è attestato anche questo alias)
(è attestato anche questo alias)
2
motto: SPES MEA DEUS
Rossillon (de)
signori di Beauretour, Gemillieu, Virignin
D'oro, a due fasce di nero
Rougemont (Rogemont) (del Bugey e della Bressa)
(antica famiglia nobile con memorie dal XII secolo(
Di rosso, al leone d'oro, armato e lampassato d'azzurro
Di rosso, al leone d'oro
motto: HONOS MIHI
Roussillon (de) (del Delfinato)
(antichissima famiglia molto diramata)
(Roussillon Annonay) Scaccato d'argento e d'azzurro, con la bordura di rosso [Gustave de Rivoire de La Bâtie, Armorial du Dauphiné]
(Roussillon Annonay) Scaccato d'oro e d'azzurro [Riestap]
(Roussillon Bouchage) D'oro, all'aquila di rosso [Gustave de Rivoire de La Bâtie, Armorial du Dauphiné, e Riestap]
(Roussillon Bouchage) Di rosso, all'aquila d'argento [Gustave de Rivoire de La Bâtie, Armorial du Dauphiné, e Riestap]
(Roussillon Anjou e Roussillon Brangues) D'oro, all'aquila di rosso [Gustave de Rivoire de La Bâtie, Armorial du Dauphiné]
(Roussillon Anjou e Roussillon Brangues) Di rosso, all'aquila d'argento [Gustave de Rivoire de La Bâtie, Armorial du Dauphiné]
(Roussillon Anjou) Di rosso, all'aquila d'oro [Riestap]
Di rosso, all'aquila d'argento, coronata d'oro [arma di Françoise de Roussillon, moglie di Bonifacio di Challant Fénis, Maresciallo di Savoia e
Governatore del Piemonte, cortile del castello di Issogne. Françoise appartiene alla linea dei signori di Tullins]
Roussy (de) Roussy de Sales (dalla Linguadoca, in Savoia)
marchesi
D'azzurro, al liocorno passante d'oro, con il capo dello stesso [Manno. Riestap aggiunge la variante con il liocorno passante sulla campagna di verde]
Inquartato di de Roussy e di Sales
Roy (di Romainmôtier)
(Antoine Roy, 1688-1760, colonnello comandante del reggimento Bernese al servizio di casa Savoia, 1744)