VIVANT

Il Blasonario Subalpino · Federico Bona

Famiglie transalpine · M – O

Stemmi, famiglie e memorie araldiche. Consulta la fonte conservata su Vivant e apri le immagini per osservarne i particolari.


Blasonario sabaudo transalpino

Armorial du Duché de Savoie



Le principali fonti dei blasoni

Armorial et Nobiliaire de l'ancien Duché de Savoie di De ForasSDF
Armorial du Duché de Savoie, dressé pour le Marquis Costa de Beauregard
(estratto dal cosiddetto Armoriale Laiolo)
SCB
Armorial du Chablais, par John BaudCJB
Armorial historique du canton du Vallais, par M.J.E. d'AngrevilleVAN
Armorial historique genevois, par J.B.G. Galiffe et A. de MandrotGGM
Armorial historique du canton de Vaud, par A. de MandrotVMA
Histoire de la Bresse et du Bugey di Guichenon BBG
Armerista delle famiglie nobili e titolate della monarchia di Savoia di A. Franchi-Verney FVE



M - O



Macet   signori di Chanay
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, alla fascia d'argento, accompagnata da tre teste di ariete dello stesso, 2, 1
[BBG]
    motto: TOUJOURS VERD DE MACET

Machard (de)
(di Bonne)
  signori di Chassey, Chillaz, Loëx, Pierre; consignori della Valle di Bozel
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre pali di rosso, con il capo d'azzurro carico di due leoni nascenti affrontati, d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   Palato d'argento e di rosso, con il capo d'azzurro, carico di due leoni nascenti affrontati, d'oro

Macognin (de)
(della Savoia, anche in Vallese)
  signori di Bons, Macognin, La Pierre
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al gallo di nero
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al gallo d'argento, crestato, barbato e membrato di rosso, sostenuto da una pietra squadrata, pure d'argento
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch, 1946]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, al gallo d'argento, crestato, barbato e membrato di rosso, sostenuto da una pietra squadrata, pure d'argento, al 2° e 3° di rosso, a quattro bande d'argento, alternate a cinque stelle d'oro, disposte in sbarra
[VAN e Rietstap]

Madiis (de)
(del Vallese, originari italiani)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Interzato in palo, di rosso, alla stella (6), d'oro, d'oro, a due stelle (6) di rosso, una sull'altra, e d'azzurro, alla stella (6) d'oro
[VAN]

Magdelain   signori di La Gorge
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al decusse d'oro, accantonato in capo da una stella d'argento, e nei tre altri cantoni da un covone d'oro
    motto: VIRTUTE ET LABORE

Magnin (de)
(del Delfinato)
  signori di La Cornière, Domessin
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla banda d'oro, carica di tre rose di rosso, accompagnata da due teste di cervo tagliate, d'argento

Magnin
(di Annecy)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, all'aquila bicipite di rosso, coronata, linguata e rostrata d'oro
[SCB e CJB]

Magnin
(di Chambéry)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, a tre stelle d'azzurro, 2, 1, con il capo merlato di verde, abbassato sotto un capo d'argento
[CJB]

Magnin
(dal Chiablese, anche a Ginevra)
  signori (consignori) di Le Marthoray
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, allo scaglione d'oro, accompagnato da tre conchiglie dello stesso, 2, 1
[GGM e CJB]

Magnin
(del Delfinato)
  (famiglia nobilitata da Carlo Emanuele II nel 1587)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fede d'argento, accompagnata in capo da una stella d'oro, in punta da un crescente d'argento
[Gustave de Rivoire de La Bâtie, Armorial du Dauphiné]

Maillans (de)   signori di Anglefort, Bossin, Bottens, Maillans, Myans, Saint Pré, Siens, Vallod, Vesancy
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla banda di rosso, carica di tre crescenti d'argento
    motto: Σωντε Θαναντε

Maillard
(del cantone di Friburgo)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al leone d'oro, nascente da un colle di tre cime, d'argento
[Historisch-Biographisches Lexikon der Schweiz]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di rosso, al leone d'oro, nascente da un colle di tre cime, di verde, al 2° e 3° di rosso, alla banda d'oro, accostata da due filetti, d'argento (Billens)
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Fribourg; Rietstap]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di nero, al leone d'oro, nascente da una corona pure d'oro, al 2° e 3° di rosso, alla banda accostata da due filetti, il tutto d'oro (Billens)
[VMA]

Maillardoz
(del Paese di Vaud, poi nel cantone di Friburgo)
  signori di Rue
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla banda d'azzurro, carica di due magli d'oro
[VMA; P. Apollinaire e A. Mandrot, Armorial historique du canton de Fribourg]
    motto: FERIENDO TRIUMPHAT

Malherbe
(di Morges)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'ermellino, a sei rose di rosso, 3, 2, 1
[VMA]

Malherbe
(di Orbe)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al globo d'oro
[Rietstap, che cita Mandrot: io però non ho trovato quest'arma in nessun altro armoriale svizzero]

Malvanda (de)
(Malvenda)
(del Genevese, nel Paese di Vaud e in Savoia)
  signori di Chambésy
Stemma o illustrazione della fonte   Di verde, al giglio d'oro, coronato dello stesso
[GGM]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al giglio d'argento, coronato d'oro
[SCB]
Stemma o illustrazione della fonte   Di verde, al giglio d'oro, accompagnato da tre punte dello stesso, muoventi dagli angoli del capo e dalla punta
[GGM]

Malyvert (de)   signori di Challes, Conflans, Corveysia, Le Maillard, Malyvert, Marlioz, Pommier sur Treffort, Sallenôve, Vaugrigneuse
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato d'argento e di rosso
    motto: BON FEU À MALLIVERT

Mandollaz (de)   signori di Cernex, La Croix en Borne, La Motte
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla banda d'azzurro, accostata da due filetti di rosso

Mandrot (de)
(del Paese di Vaud)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D’azzurro, inferriato d'oro
[VMA]

Mangerot
(del Paese di Vaud)
  baroni di La Sarraz
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, inferriato di nero, con il capo d'azzurro
[VMA]

Manlich
(di Augusta, nel Genevese)
  signori di Bettens, Dalliens
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° di nero, al leone passante guardante, d'oro, muovente dalla troncatura, al 2° d'oro, alla mezza ruota da mulino di nero, muovente dalla troncatura
[GGM]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° di nero, al leone passante, d'oro, muovente dalla troncatura, al 2° d'oro, alla mezza ruota da mulino di nero, muovente dalla troncatura
[VMA]

Manuel
(Manuel de Locatel)
  signori di Cevins, Locatel, Tresserve
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, alla torre d'argento, con il quartier franco di Sassonia antica
[concessione del Duca di Savoia nel 1633]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di nero, alla torre d'argento, al 2° e 3° d'oro, al leone di nero, con la banda d'argento passante sul leone, carica di tre conchiglie, di nero
[SCB]
    motto: PUGNAE PARATIOR

Mar (de la)
(de la Mare, de Lamare)
(da Orléans, a Thonon)
  signori di Aymevigne, Commugnin, La Faverge, La Mar, Le Perroset
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla banda d'oro, carica di tre stelle di rosso

Marchand   consignori della Val de Clefs
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fascia di rosso, bordata d'oro, carica di un riscontro di leone d'oro, accostato da due crescenti d'argento, sormontata da due stelle d'argento in capo, e da una, pure d'argento, in punta
[SCB]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fascia di rosso, bordata d'oro, carica di una testa di bue, d'oro, accostata da due crescenti d'argento, sormontata da due stelle d'argento in capo, e da una, pure d'argento, in punta
[GGM]
Stemma o illustrazione della fonte   (un ramo nel Chiablese)
D'azzurro, alla fascia d'oro, ripiena d'azzurro, carica di un riscontro di bue d'oro, accostato da due crescenti dello stesso, affrontati, sormontata da due stelle in capo, e da una in punta, il tutto d'oro
[CJB]

Marchand (de)
(del Paese di Gex)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla banda d'azzurro, carica di un crescente d'argento ritirato in capo
[CJB]
    motto: QUI PEUT SOUFFLER MONTE L'HONNEUR REMONTE

Marchant (de)
(Marchand, Marchiant)
(della Bressa, in Chiablese)
  signori di Bissy, Challes, Chavaux, Marchant; consignori di Beaurepaire

(Guichard, Gran Cancelliere di Savoia, 1406-1416; Pierre, Gran Cancelliere di Savoia, 1440-1446. Nella Cronologia des Grands Chancheliers de Savoie compare però anche Guillaume - Guigo [fratello di Guichard], con la data 1409)

Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al capo bandato d'ermellino e di rosso
[anche in Fiori di Blasoneria]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al capo bandato d'ermellino e di rosso
[alias in CJB]

Marchand
(Marchiant)
(di Aubonne e Cossonay)
  (non ho appurato se, a parte la somiglianza delle armi, ci sono collegamenti tra questa famiglia, che ha memorie dal XIV secolo, e la precedente)

consignori di Bettens

Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al capo bandato di rosso e d'ermellino
[GGM]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al capo d'ermellino, carico di due bande di rosso
[GGM]

Marché (du)   signori di La Noue, Saint Martin, la Tour de Marboz; consignori di Bozel
Stemma o illustrazione della fonte   Partito d'azzurro e d'argento, al sole partito d'oro e di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   (i du Marchè della Val d'Aosta)
Partito d'argento e d'azzurro, al sole partito di rosso e d'oro
    motto: FORTE FIDE

Marclay (de)
(del Chiablese, anche nel Vallese)
  signori di Cervens, Compois
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, allo scaglione di rosso orlato d'oro, carico di un giglio d'oro, in capo, e accompagnato da tre crocette con il piede appoggiato su un crescente, pure d'oro
[CJB]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, allo scaglione di rosso orlato d'oro, carico di un giglio d'oro, in capo, e accompagnato da tre crocette con il piede appoggiato su un crescente, d'argento
[CJB e Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch, 1946]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, allo scaglione di rosso orlato d'oro, carico di un giglio d'oro, in capo, e accompagnato da tre rose d'argento, appoggiate su un crescente d'oro
[VAN]

Mare (de la)
(da Ginevra, a Thonon)
  signori di Vanzy
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre fasce ondate, d'azzurro, con il capo di rosso, carico di tre stelle d'oro, in fascia

Maréchal   signori di Beloures, Leore
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre fasce di nero, con la banda di rosso, passante sul tutto
[BBG e SCB]

Maréchal   signori di Mont Simond, Vecors
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fascia, accompagnata in capo da due stelle, in punta da un crescente, il tutto d'argento
[BBG e SCB; conferma di nobiltà da parte di Enrico IV, re di Francia, nel 1604]

Maréschal (de)   marchesi di Marclaz (1671); conti di Bettonet, Somont, Val d'Isère; visconti di Moriana, Tarantasia; baroni di Bois, Meximieux, St. Michel, St. Hélène des Millières; signori di Les Bauges, Bonvillaret, Charmoisy, Châteauvieux, Cuynes, Épagny, Grignon, Gruffy, Lully, Vuache; consignori di Anthey, Bernex, Boëge
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla banda di rosso, carica di tre conchiglie d'argento
Stemma o illustrazione della fonte   (Maréchal-Meximieux)
D'oro, alla banda di rosso, accompagnata da sei conchiglie dello stesso, in orlo
Stemma o illustrazione della fonte   (Maréchal-Duyn de Val d'Isère)
Inquartato, al 1° e 4° d'oro, alla croce di rosso, al 2° e 3° d'oro, alla banda di rosso, carica di tre conchiglie d'argento
Stemma o illustrazione della fonte   (Maréchal-Luciane)
Inquartato, al 1° e 4° d'oro, alla banda di rosso, carica di tre conchiglie d'argento, al 2° e 3° d'oro a due lucci addossati, d'azzurro
    motto: ASSEZ À TEMPS

Maréschal
(Bassieu)
  (antica famiglia del Bugey, nobilitata nel 1600)
Stemma o illustrazione della fonte   Di verde, a due torri d'argento, una più alta dell'altra, con la mezzaluna dello stesso in punta dello scudo
[Patenti di Nobilitazione]

Maréschal
(da Chambéry)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a due tenaglie d'azzurro, poste in palo
[Dizionario Araldico Valsusino]

Mareste   marchesi di Lucey (1654), St. Agneux (1684); conti di Rochefort; baroni di Champrovent; signori di Apremont, Billième, Chanaz, Chavanne, Chevelu, Couloz, Domessin, Ferrières, Foraz en Chautagne, Lompnes, Lutrin, Jongieu, Mareste, Montaigre, Montdragon, Montfleury, Motz, Portaux, Rubod, Silans, Vens, Verdun
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due fasce d'argento, con la banda di rosso attraversante
    motto: À DIEU SEUL JE M'ARESTE

Maret (de)
(Marest)
(di Massongy)
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di verde, allo scaglione cappato d'argento, accompagnato un capo da due stelle d'oro, in punta da un crescente d'argento
[CJB]

Marigny (de)
Marignier (de)
(del Faucigny)
  signori di Berbey, Mieussy, Les Rapilles, Saint Étienne, Saix; consignori di Rosey
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al crescente d'argento

Marin
(del Faucigny, in Chiablese)
  signori di Cevins, La Fléchère, Loisinge, Mesme, Thuyset; consignori di Folliet, Pierre
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, allo scaglione d'argento, accompagnato da tre giunchi marini, di verde

Marin
(del Bugey)
  (antica famiglia nobilitata nel 1564)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre bastoni nodosi, d'oro, in palo, con la fascia di rosso, carica di tre elmi d'argento, attraversante
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre bastoni d'oro, in palo, con la fascia di rosso, carica di tre elmi d'argento, attraversante
[In CJB l'arma a fianco è assegnata a un ramo dei Marin del Faucigny - vedi sopra - funzionari a Chambéry]

Marmier (de)
(dalla Borgogna, in Savoia)
  conti di Sallenôve; signori de La Tour de Marlioz
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al leone d'argento

Marmont (de)   signori di Béost, Limont, Longes, Marmont
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla banda d'argento

Marnix (de)
(della Savoia)
  signori di Marnix
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla banda d'argento, accompagnata da due stelle (6) d'oro

Marquet
(in Chiablese, originari francesi)
  signori di Jussy
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla fascia d'azzurro, sormontata da una mezzaluna capovolta, di rosso, e accompagnata in punta da un leone illeopardito, dello stesso
[CJB]

Martheray (du)
(Martherey)
  (famiglia nobilitata nel 1623)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, al 1° d'oro, al leone nascente di rosso, al 2° di verde, a tre rose d'argento, male ordinate
    motto: FIDE SED CUI VIDE

Martin
Martin du Fresnoy
(del Faucigny)
  marchesi di Cluses (1699); signori di Blanzy, Chuyt, Clartans, Compois, Ezery, Loysin, Mussel, La Perouse, Pormonay, Symond; consignori di Montvuagnard, La Vallée de Bozel
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al decusse di nero
Stemma o illustrazione della fonte   (probabile arma del ramo di Clartans e La Perouse)
D'argento, al decusse d'azzurro
Stemma o illustrazione della fonte   (probabile brisura di qualche ramo)
D'oro, al decusse di nero, carico di cinque plinti argento
Stemma o illustrazione della fonte   (Martin du Fresnoy)
Inquartato, al 1° e 4° d'oro, al decusse di nero, al 2° e 3° d'oro, al giglio di nero (du Fresnoy)
Stemma o illustrazione della fonte   (Martin du Fresnoy)
Inquartato, al 1° e 4° d'argento, al decusse d'azzurro, al 2° e 3° d'oro, al giglio di nero
[SCB]

Martin-Salière d'Arve
Martin
(della Moriana)
  conti di Cuynes, Villars; baroni di Sainte Marie de Cuynes; signori di Combefort, Le Pontet, Ribaud
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, seminato di non-ti-scordar-di-me d'azzurro, gambuti e fogliati di verde, bottonati di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° trinciato di rosso e d'oro, alla (lisca di pesce?) posta in banda, dell'uno nell'altro (d'Arve), al 2° e 3° di rosso, alla saliera d'oro, con il capo d'azzurro, carico di due stelle d'argento (Salière), sul tutto d'argento, seminato di non-ti-scordar-di-me d'azzurro, gambuti e fogliati di verde, bottonati di rosso
    motto: ARMATOS VINCO

Martinel (de)
(di Seyssel)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al decusse d'oro, accantonato da quattro besanti, dello stesso

Martines (de)
de Perroy
(del Paese di Vaud)
  signori di Bourjod, Crissier, Cugy, Pailly
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al pentangolo ("Drudenfuss") d'argento
[GGM, VMA e A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]

Masset
(Massey)
(da Yverdon)
  (Manno non esclude che possano derivare dai Mazzetti di Rivoli - vedi Blasonario Subalpino)

signori di Orges; consignori di Mézery, La Mothe, Saint Martin du Chêne, Vallefort

Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al muro d'argento, merlato alla guelfa, innalzato fino a metà dello scudo, con tre mazze d'armi, d'oro, poste in banda una sull'altra, attraversanti
[VMA]

Masson
(Lemasson)
(di Ville-la-Grand, anche nel Genevese)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla fascia d'argento, accompagnata in capo da un crescente d'oro, in punta da uno scaglione, dello stesso
[CJB]

Masson
(dalla Savoia, in Chiablese)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, all'aquila di rosso, tenente in ciascu artiglio una spada, dello stesso
[CJB]

Matafelon
Marignier (de)
  signori di Martigna, Le Montillet, Le Planet
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al toro passante d'oro
[BBG]

Mathieu
de Marclay
  signori di Cervens, Compois, Marclay, Saint Jorioz
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fascia di nero bordata d'argento, carica di un elmo dell'ultimo
    motto: CONSTANTIA VIRTUTIS MILES

Maulaz
(di Abondance)
  (un ramo della famiglia prende il nome di Folliet, vedi)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due triangoli intrecciati d'argento, accostati in capo da due stelle, in punta da due crescenti, dello stesso
[CJB]

Maulet
(di Éteaux)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, allo scaglione accantonato da tre speronelle, con la bordura scanalata, il tutto d'oro
[CJB]

Mauvoisin
(del Paese di Vaud?)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, seminato di stelle d'argento, con il leone d'oro, attraversante
[VMA, ma nel paragrafo dedicato ai Baillifs de Vaud qui n'appartenoient pas à des familles vaudoises]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, seminato di stelle d'argento, con il leone coronato d'oro, attraversante
[Rietstap, che specifica l'origine del Paese di Vaud]

Maxit
(di La Chapelle d'Abondance)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al crescente d'azzurro, accompagnato in capo da tre stelle, di rosso
[CJB]

Mayor
de Lutry
vedi Lutry (de)

Mayor
de Montricher
(di Morges)
  (ramo dei Mayor de Lutry)

baroni di Montricher; consignori di Pont en Ogoz

Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla banda d'oro, carica di tre rose di rosso
[VMA e Rietstap]

Mayor
des Planches
(di Montreux, anche in Piemonte)
  (vedi anche Blasonario Subalpino)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al roseto di tre rose male ordinate d'argento, bottonate d'oro, fogliate di verde
[VMA. Per Rietstap le rose sono sostenute da un colle di tre cime, di verde]

Mayor
(di Romainmôtier)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla rosa d'argento, bottonata d'oro
[VMA]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al capo dentato di due pezzi e due mezzi, d'argento
[Rietstap]

Mayor
de Montricher
(di Morges)
  (ramo dei Mayor de Lutry)

baroni di Montricher; consignori di Pont en Ogoz

Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla banda d'oro, carica di tre rose di rosso
[VMA e Rietstap]

Mayors
(di Lucens)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla fascia doppiocontrodentata d'argento
[VMA]

Mazet
(del Genevese)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, a tre mazzette d'argento
[GGM]

Mellarède (de)   conti di Bettonet; signori di Avressieux, Chamoux
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'oro e d'azzurro, a due pali dell'uno nell'altro e dall'uno all'altro, con la fascia di nero, carica di tre stelle d'oro, attraversante sulla partizione
(blasonatura equivalente) Troncato, palato d'oro e d'azzurro, contropalato dell'uno nell'altro, con la fascia di nero, carica di tre stelle d'oro, attraversante sulla partizione
    motto: FERMETÉ - FIDÉLITÉ

Mellet (de)
(di La Tour de Peilz)
  (famiglia nobile con memorie dal XIV secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, all'ariete di nero, rampante contro un larice ("mé&lèze") di verde, ambedue sostenuti da un monte di tre cime, pure di verde
[Historisch-Biographisches Lexikon der Schweiz, vol. 5, 1929]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, all'ariete di nero, cucito, rampante contro un larice ("mé&lèze") al naturale, sostenuto da un monte di tre cime, di verde, sormontato da tre stelle, d'oro
[VMA]

Menthon (de)   conti di Aviernoz, Grimottière, Menthon, Montrottier; baroni di Confignon, Lornay; signori di Alez, Arbusigny, La Balme-de-Sillingy, La Balme-de-Thuy, Beaumont, Bons, Choisy, Cohendier, Cormand, Gruffy, La Roche, Le Marest, Marthod, Menthonnex, Nernier, Rumilly, Sallanches, Soyrier, Truchet, Vuache; consignori di Aubonne, Balmont, Bastia e Carassone, Clefs, Rochefort, Rosey, St. Pierre d'Entremont
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al leone d’argento, con una cotissa d'azzurro passante sul tutto
Stemma o illustrazione della fonte   [Menthon-La Balme]
Stemma o illustrazione della fonte   [Menthon-Beaumont]
Stemma o illustrazione della fonte   [Menthon-Lornay]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al leone d'argento, armato d'azzurro, con la banda d'azzurro, carica di una rosa d'argento, attraversante
[da un documento contenente nomi e armi dei cavalieri che parteciparono a un torneo a Ginevra in onore di Filiberto II di Savoia, il 19 marzo 1498]
Stemma o illustrazione della fonte   [Menthon-Marest]
Stemma o illustrazione della fonte   [Menthon-Montrottier]
Stemma o illustrazione della fonte   [Menthon-Rochefort]
Stemma o illustrazione della fonte 2 motto: PAR TOUT MENTHON
  Franchi-Verney indica lo stemma di una non altrimenti nota famiglia La Coste, signori di Talloires.

Il signor GDP mi fa giustamente osservare che Talloires était propriété du prieuré des Savigny qui exerçait la plupart des droits seigneuriaux. Ses prieurs se recrutaient parmi la noblesse locale, un Jacques de Menthon fut notamment prieur en 1268. Les Menthon, pas plus que n’importe quelle autre famille, ne pouvait posséder ce fief propriété du prieuré cité.

È quindi quasi certo che Franchi-Verney si sia sbagliato. Si potrebbe inoltre ipotizzare che l'arma rappresentata nel seguito (assai simile a quella dei Menthon) possa essere lo stemma di Jacques di Menthon o di un successivo priore di Talloires appartenente a questa celebre famiglia.

Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al leone d'oro, linguato d'argento, con la banda d'azzurro, scanalata, attraversante
[FVE]

Menthonay (de)
(de Menthonnex)
  [secondo De Foras le famiglie De Menthonay dovrebbero essere due, anche se forse provenienti dalla stessa origine]
    signori di Turchet; (consignori di Menthonay?)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla torre sinistrata da un'ala di muro, sormontata all'estremità da una torretta, il tutto d'argento
[anche in GGM]
    signori de La Petite Balme de Sillingy
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al decusse d'argento, accantonato da quattro conchiglie, dello stesso
[anche in GGM e VMA]

Mercier
(del Paese di Vaud)
  consignori di Bettens
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla croce patente di rosso, accostata da quattro crocette d'oro, cucite, con la bordura pure d'oro
[VMA]

Mercier
(del Chiablese)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tre gigli di rosso
[CJB]

Mermety
(Mermet)
(del Chiablese, anche in Bugey e Belley)
  (famiglia nobile con memorie dal XV secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due scaglioni d'oro, posati uno accanto all'altro, la gamba sinistra del primo passante sotto la gamba destra del secondo
[CJB e Charles d'Hozier, Armorial général de France]

Mermier
(dal Genevese, ad Annecy)
  (famiglia nobile con memorie dal XVII secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a cinque rondelle d'argento, disposte in decusse, con il capo di rosso, cucito, carico di un'aquila d'argento
[CJB]

Mestral
de Rue
(Mestral Combremont)
(del Paese di Vaud)
  signori di Brit, Combremont-le-Grand, Combremont-le-Petit, Payerne

(per il ramo detto de Tavel, vedi alla voce)

Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al decusse d'oro, con una ruota di nero, attraversante sul decusse
    motto: FORTITUDO SPES

Mestral
de Mont
(del Genevese e del Paese di Vaud)
  signori di Arruffens, Coinsins, Outard, Pampigny, Saint Saphorin sur Morges, Vincy, Vuillierens
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla banda composta d'oro e d'azzurro
[GGM, VMA, Mandrot, Armorial historique du Canton de Fribourg e Rietstap]
Stemma o illustrazione della fonte   (de Pesme de Saint Saphorin)
Inquartato, al 1° e 4° di rosso, alla banda composta d'oro e d'azzurro, al 3° e 4° d'azzurro, al gonfalone d'oro
[Rietstap. Mestral di Berna in Berner Wappenbuch, 1932]
    motto: SANS VARIER [Rietstap]

Mestral
de Begnins
(de Bignin)
(del Paese di Vaud)
  signori di Begnins, Chiloup, Saint Denis, Sainte Julie
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla banda d'azzurro, carica di tre speronelle d'oro
[VMA e D. L. Galbreath, Armorial vaudois, vol. 1]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla banda d'azzurro, carica di tre stelle d'oro
[GGM e Rietstap]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla banda d'azzurro, carica di tre speronelle d'oro, accompagnata in capo da un corno di nero, imboccato d'oro
[Rietstap, citando l'Armorial Vaudois, in cui però è illustrata la prima delle tre armi]

Mestral
de Cuarnens
(del Paese di Vaud)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla croce d'argento, accantonata da quattro speronelle d'oro
[VMA]

Mestral
de Cottens
(del Paese di Vaud)
  signori di Cottens
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla banda d'azzurro, carica di tre stelle d'argento, e accompagnata in capo da un corno da caccia, d'azzurro
[VMA]

Mestral
(Favre)
de Thierrens
(del Paese di Vaud)
  vedi anche Favre de Thierrens
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla rosa d'oro, barbata di verde
[VMA. Per la blasonatura di Galbreath e Rietstap dei Favre de Thierrens, vedi alla voce]

Mestral
de Chesnay
(del Genevese)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla banda di nero, carica di due crescenti capovolti, d'argento
[GGM]

Mestrezat
(del Paese di Gex, in Chiablese, Genevese e nel Paese di Vaud)
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla stella, accompagnata in punta da un monte di tre cime, il tutto d'azzurro, con il capo del secondo carico di tre crescenti d'argento
[CJB]
Stemma o illustrazione della fonte   (la linea del Paese di Vaud)
D'oro, alla banda di nero, il bordo superiore spinato, accompagnata in capo da una stella, in punta da un monte di tre cime, muovente dalla punta, il tutto d'azzurro, con il capo dello stesso, carico di tre crescenti d'argento
[Rietstap, citando Galbreath, Armorial vaudois, che però io non ho potuto consultare. Una versione simile viene citata anche in CJB e attribuita alla linea di Ginevra]
Stemma o illustrazione della fonte   (le linee di Vevey e Ginevra)
D'oro, alla banda spinata di nero, accompagnata nel cantone sinistro del capo da una stella, d'azzurro, nel cantone destro della punta da un monte di tre cime, pure d'azzurro, muovente dal fianco destro
[VMA]
Stemma o illustrazione della fonte   (la linea di Ginevra)
D'oro, alla banda spinata di nero, profilata d'argento, accompagnata nel cantone sinistro del capo da una stella, di rosso, nel cantone destro della punta da un monte di tre cime, di verde, muovente dal fianco destro
[GGM, CJB e Rietstap]
    motto: SURSUM

Métral
de Châtillon

(del Chiablese)
  marchesi di Chignin (1780), Thônes (1762); signori di Châtillon, Cruseilles, Epagny, Gruffy, Maugny, Monêtier, Mornex, Nôtre Dame de Briançon, Pallud, Rumilly; consignori di Mons, Montjoye, Thollon
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre bande d'oro, con il capo d'argento carico di tre stelle d'azzurro ordinate in fascia
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre bande d'oro, con il capo d'argento, carico di tre cinquefoglie d'azzurro ordinate in fascia
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre bande d'oro, con il capo d'oro, carico di tre rose d'azzurro, ordinate in fascia
[Besson]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre bande d'oro, con il capo d'oro carico di tre rose di rosso ordinate in fascia
[Besson]

Métral
(Mestral)
(del Chiablese)
  (secondo Baud si tratta di un ramo della famiglia precedente)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla bordura indentata di rosso, con lo scaglione d'azzurro passante sulla bordura
[CJB]

Mex (de)
(de May)
(del Paese di Vaud)
  signori di Mex (olim May)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, allo scaglione di nero
[VMA]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, allo scaglione di rosso
[Armorial Ropraz, 1698]

Meyria (de)
(della Franca Contea)
  Jean de Meyria, Gran Cancelliere di Savoia, 1324-1334
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di rosso, al capo d'argento, al 2° e 3° di rosso, a due fasce d'argento, con il capo palato d'argento e di rosso
[Rietstap; in Cronologia des Grands Chancheliers de Savoie - vedi Appendice Fotografica 3 - il 2° e 3° punto sono di rosso, a due fasce d'argento]

Meyrin (de)
(Meyrins,
alias de la Grange)
(del Genevese)
  (famiglia nobile con memorie fino al XV secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di verde, alla spada alta d'oro, accostata da due crescenti addossati, d'argento
[arma della famiglia Meyrin nello stemma dell'omonimo comune; in GGM non sono indicati gli smalti]

Mézières (de)
(del Paese di Vaud)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al leone d'argento
[VMA]

Michaille (de)   signori di Outrechaise
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due crescenti d'argento, uno sull'altro, quello di sotto rovesciato, accompagnati da quattro besanti d'oro, uno in capo, uno in punta e due ai fianchi

Michal   marchesi di La Chambre (1694); baroni di Donjon, Mollard e Saint Étienne; signori di La Chabaudière, Chaffard, La Chapelle, Draffard, Epierre, Leschaux, Orsières, Le Molard, Montaymon, La Palud, Le Rocheray, La Roynette, Ruans, Verdun
Stemma o illustrazione della fonte   Di verde, al gallo ardito d'argento, beccato e crestato di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   (dal 1700)
Inquartato, al 1° e 4° di verde al gallo ardito d'argento, beccato e crestato di rosso, al 2° e 3° scaccato d'argento e di rosso, con il capo d'oro carico di un'aquila di nero, coronata e rostrata di rosso (Cagnoli)
Stemma o illustrazione della fonte   Di verde, al gallo ardito d'argento, beccato e crestato d'oro
[Besson]
Stemma o illustrazione della fonte 1
    motto: JE VEILLE
PUGNAT VIGILAT

Michaud   signori di Chandore, Corcelles
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tre decusse di rosso, 2, 1, con il capo d'azzurro, al leone passante, d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   (il ramo del Chiablese)
D'oro, a tre decusse d'azzurro, 2, 1, con il capo del secondo, al leone passante, del primo
[CJB]

Migieu (de)
(del Bugey)
  conti di Rossillon; signori di Andert, Beauregard, La Bourelière, Chanves, Iselet, Migieu
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, a tre stelle d'argento, 2, 1
[Patenti di nobilitazione del 1520; BBG e SCB]

Millet
(Milliet)
  marchesi di Arvillard (1678), Challes (1669), Faverges (1644); conti di Sacconex; signori di Chanaz, Cormand, Leschaux, Les Villards, Marthod, Montmayeur, Piccaraisin, Rumilly, St. Laurent de la Côte, St. Ours, Savoiroux, Semine; consignori di Burio, Mombello, Poëpe
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, allo scaglione d'oro, carico di uno scaglione di rosso, accompagnato da tre stelle del secondo
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1º e 4º d'argento, con una fascia di rosso caricata di due del campo, accompagnata in capo da un leone nascente, di verde armato d'oro (Gavit-La Roche), al 2º e 3º di rosso, alla banda d'argento accostata da due filetti dello stesso (Livron), e sul tutto d'azzurro, allo scaglione d'oro, carico di uno scaglione di rosso, accompagnato da tre stelle del secondo

[L'Annuaire de la noblesse de France indica un sul tutto in cui figura anche un'idra a tre teste, di verde, coronata e linguata di rosso, posta in capo]

    motto: AUSPICE TUTO
VIGILI PRUDENTIA SERVOR

Millet
(Milliet)
(dalla Franca Contea, in Savoia)
  conti di Saint Alban; signori di Avressieux, La Gorge, Lay
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al leone d'oro, coronato e armato di rosso, con il capo scaccato d'argento e di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   [prima del 1659]
Palato d'oro e di rosso, di otto pezzi, a tre losanghe partite dell'uno all'altro, 2, 1
    motto: SPE FERVIDUS ARDET

Miolans
Miolans Urtières
(della Savoia)
  conti di Montmayeur; visconti di Aiguebellette, Maurienne; baroni di Cusy, Hermance, Montfalcon; signori di Aiguebelle, Bauges, Bonvillard, Bouchet, Caramagna, Cardè, Clermont, Chamousset, Coeur, Cour, Cruet, Gresy, La Chambre, Heuille, Puis-Gros, St. Cassin, St, Pierre d'Albigny, S.te Helene-de-Millières, Urtières, Yvoire; consignori di Ballaison, Bricherasio, Charbonnières
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato d'oro e di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato di rosso e d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tre bande di rosso
[Fiori di Blasoneria]
Stemma o illustrazione della fonte   Sbarrato d'oro e di rosso, alla banda formata da fusi accollati, dell'uno nell'altro
Stemma o illustrazione della fonte   Bandato d'oro e di rosso, di sei pezzi, ciascuna banda d'oro carica di una losanga di rosso, e le prime due bande di rosso, ciascuna carica di due losanghe d'oro
[arma documentata per Antelmo, signore di Urtières, 1354]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di rosso, a tre bande d'oro, al 2° e 3° bandato d'oro e di rosso, di sei pezzi, ciascuna banda d'oro carica di una losanga di rosso, e le prime due bande di rosso, ciascuna carica di due losanghe d'oro
[arma documentata per Aimone II, Dizionario Araldico Valsusino]
Stemma o illustrazione della fonte   (Mitte-Miolans, signori di Chevrières)
D'argento, al decusse di rosso, con la bordura di nero carica di otto gigli d'oro
Stemma o illustrazione della fonte  

(arma Miolans nel castello di Fenis)
Inquartato, di Miolans e di Roussillon

Stemma o illustrazione della fonte  

(Saluzzo-Miolans) vedere Saluzzo

     
Stemma o illustrazione della fonte 2 motto: FORCE M'EST

Mionnas (de)
(Mionnaz)
  signori di Beauregard, Le Fey, Massongy, Mionnaz, Morgenex; consignori di Balleyson
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a tre decusse d'oro, in fascia
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato di rosso e d'azzurro, al palo d'argento, inferriato di nero
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato di rosso e d'azzurro, alla fascia d'argento, inferriata di nero
[CJB]

Miribel (de)
(dal Delfinato, in Savoia)
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato d'oro e di rosso, alla banda d'ermellino
[Gustave de Rivoire de La Bâtie, Armorial du Dauphiné]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato d'oro e di rosso, alla banda d'argento, carica di cinque moscature d'ermellino
[SCB]

Misselier (de)
  signori di Manigod
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Mitte vedi Miolans

Mogenier
(Mojonnier)
(del Chiablese)
  signori di Balleyson
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, allo scaglione, accompagnato da tre crocette, il tutto d'oro
[CJB]

Mojonnier (de)
(Mogenier, Moionnier)
(in Savoia)
  (famiglia nobilitata nel 1510, quasi certamente discendente dalla precedente)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, allo scaglione, accompagnato da tre crocette, il tutto d'oro
[SDF]

Molan (de)
  baroni di Charansonnay, Saint Marcel; signori di La Tour di Neuville
Stemma o illustrazione della fonte   Partito d'oro e d'argento, al leone dall'uno all'altro, partito, di rosso sull'oro e d'azzurro sull'argento
[Patenti di nobilitazione del 1593]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'oro e d'argento, al leone dall'uno all'altro, troncato, di rosso sull'oro e d'azzurro sull'argento
    motto: EN FORCE ET FÉAULTÉ

Molard (du)
(di San Giovanni di Moriana)
  signori di Le Molard
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla torre d'argento

Molard (du)
  signori di Hautepierre, Le Molard
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla banda, accompagnata da due elmi, il tutto di nero
[BBG e SCB]

Molin (de)
(di Grandson)
  signori di Treytorrens; consignori di Montagny-le-Corbe
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla macina da mulino d'argento, con il ferro di nero
[VMA]

Mollens (de)
(di Mollens)
  signori di Mont
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'argento e d'oro, al leone di rosso, tenente con le zampe anteriori una mazza, del secondo, cucita
[VMA]

Mollière (de la)
(del Paese di Vaud e del cantone di Friburgo)
  (si veda anche la voce Benneton)

signori di Font, La Mollière

Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla speronella (8) d'argento
[VMA]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla speronella (6) d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Fribourg]

Molliet
(da Villard sur Boëge)
  (famiglia con memorie dal XV secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a quattro stelle d'argento, posate in losanga, con una corda dello stesso circondante la stella in capo, annodata in abisso, con i due fiocchi pendenti ai lati della stella in punta, e tre ochette d'argento, nuotanti su un mare dello stesso
[CJB]

Molon   signori di Le Champ du Noyer, Montberthod, Villereversure
Stemma o illustrazione della fonte   Palato d'oro e d'azzurro
[BBG]

Monet   conti di Monet
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Monod
(di Nyon)
  signori di Froideville
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, allo scaglione d'argento, accompagnato in punta da un ceppo di vite, fruttato di due pezzi, accollato a un palo, il tutto al naturale
[VMA e Rietstap]

Monod
(di Ginevra)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, allo scaglione d'argento, accompagnato in punta da una foglie di vite, di verde, il gambo all'insù
[GGM]

Monod
(di Morges)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a tre fusi e due mezzi, accollati in fascia
[VMA e Rietstap: in quest'ultimo è citata anche una versione con smalti invertiti]

Monspey (de)   baroni di Beost, signori di Chastenay, Luysandre, Monspey, La Tour de Replonge, Vaudrières
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a due scaglioni di nero, con il capo d'azzurro
[BBG]
    motto: J'EN REJOINDRAY DES PIÈCES

Mont (de)
(di Mont le Grand)
  signori di Bière, Bougy Milon, Germagny, Hautecour, Mollens, Mont le Grand, Perroy; consignori di Genolier
[Ebalo II, castellano di Windsor, 1270 circa]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla croce di nero
[Dictionnaire historique, géographique et statistique du Canton de Vaud; qui si indica anche che il ramo cadetto brisa con un lambello di [...], in capo]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al leone nascente d'azzurro
[VMA]

Mont (de)   signori di Mont, Serre
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, allo scaglione d'oro
[BBG]

Mont (de)
(di Cossonay)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla croce di nero, carica di una conchiglia del campo
[VMA]

Mont (du)
(di Combremont)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al mezzo unicorno d'oro
[VMA]

Montagny (de)
(dal Vaud, in Aosta)
  baroni di Brissogne; signori di Montagny, Rhins, Sarre e Chesalet
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tre pali di rosso, con il capo d'argento
[De Tillier e Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   Palato d'oro e di rosso, con il capo d'argento
[Fiori di Blasoneria]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, di Montagny e di Sarre, che è d'oro, al castello di rosso, al leone dello stesso illeopardito, passante sulle torri
[De Tillier e Manno]
Stemma o illustrazione della fonte   Palato di rosso e d'oro, al capo d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique du canton de Fribourg. Si veda anche l'arma Estavayer Montagny]
Stemma o illustrazione della fonte   Palato d'azzurro e d'argento, al capo di rosso
[VMA]

Montanier   signori di Belmont, Génissiaz, Vens
Stemma o illustrazione della fonte   (ramo di Génissiaz)
Di rosso, alla banda d'argento, carica di tre stelle di nero
Stemma o illustrazione della fonte   (ramo di Vens)
D'azzurro, alla banda d'argento, carica di tre stelle di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   (ramo di Belmont?)
D'azzurro, alla montagna d'oro, sormontata da due stelle dello stesso, 2, 1?

Montbel
(Mombel, Mombello)
(della Savoia, anche in Piemonte)
  (vedi Blasonario Subalpino)

conti di Alpignano, Frossasco, Montbel; signori di Buriasco, Castelvecchio, Osasco, Pierre-Châtel, Roletto, St. Pierre d'Entremont, S. Secondo; consignori di Cavoretto, Chignin, Ciriè, S. Gillio

Stemma o illustrazione della fonte   (arma antica)
D’argento, al capo d'azzurro
[Fiori di Blasoneria, citando Pingon]
Stemma o illustrazione della fonte   D’oro, al leone di nero, armato e linguato di rosso, con la banda composta d'ermellino e di rosso, attraversante
Stemma o illustrazione della fonte 2

Montboiron (de)
  consignori di Cervens
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Montchabod (de)
(da Villardhéry)
  signori di Monet (Montchabod in Savoia)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla banda di rosso orlata d'oro, carica di tre crescenti del terzo

Montchenu (de)   signori di la Augnier, Bâtie-Meille, Châtelard, Pontverre, Ternier, Troches, Vouache
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso alla banda dentellata, d'argento
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso alla banda dentellata, d'argento, caricata di un'aquila d'azzurro
Stemma o illustrazione della fonte   (Montchenu-Ternier)
Inquartato, al 1° e 4° di rosso alla banda dentellata, d'argento, al 2° e 3° d'oro, a tre pali d'azzurro
Stemma o illustrazione della fonte 1 motto: LA LIGNE DROITE
LA DROITE VOIE

Montet
(di Vevey)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al sole d'oro, accompagnato in punta da un colle di tre cime, di verde
[VMA. In Rietstap è indicato solo il sole]

Montet
detti Taverney
(di Vevey)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al cuore di rosso, sostenente una croce latina, e accostato da due stelle, il tutto d'oro
[VMA e Rietstap]

Montfalcon (de)
(della Savoia)
  conti di Cevins, St. Pierre de Soucy; baroni di Flaxieu; signori di Cengle, Chitry, Fernay, Martignin, Mecoras, Mionaz, Montfalcon, Pierre-Charve, Rogemont, Rumilly, Semine, Sillans, Les Terreaux, Tessy; consignori di Roasson
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'argento, al falcone spiegato di nero, al 2° e 3° controinquartato d'ermellino e di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'argento, all'aquila di nero, rostrata e armata d'oro, al 2° e 3° controinquartato d'ermellino e di rosso
[GGM]
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'oro, all'aquila di nero, al 2° e 3° controinquartato d'ermellino e di rosso
[VMA]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, all'aquila di nero, rostrata e armata d'oro
[SCB]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a sei moscature di ermellino, con il capo dello stesso, carico di un'aquila di nero
[arma antica, secondo GGM]
    (l'arma che segue è presente alla Sacra di San Michele della Chiusa, in numerosi affreschi databili all'inizio del XVI secolo e commissionati da Giovanni da Monfalcone [Jean de Monfalcon?], priore claustrale sotto la commenda di Urbano di Miolans. La probabile connessione geografica tra Urbano e Giovanni e la frequenza del nome Jean tra quelli della famiglia savoiarda potrebbero forse far ipotizzare l'appartenenza del priore ai de Montfalcon. Il da Monfalcone potrebbe però indicare solamente il luogo di provenienza)
(vedi anche Blasonario Subalpino)
Stemma o illustrazione della fonte   Di [argento?], al falcone [al naturale?], sormontato da un crescente di [...] (nel cantone sinistro del capo?)
    motto: FORTUNE SAPIENTIA VICTRIX

Montfaucon (de)
(dalla Franca Contea, nel Paese di Vaud)
  conti di Montbéliard; signori di Échallens, Montagny-le-Corbe, Montfaucon, Orbe
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a due barbi addossati d'oro, con la bordura del secondo
[VMA]
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a due barbi addossati d'oro, con l'orlatura fiorita del secondo
[Rietstap, citando Galbreath]

Montferrand   signori di Montferrand
Stemma o illustrazione della fonte   Palato d'argento e di nero, con il capo di rosso

Montfort (de)
(del Faucigny, anche in Chiablese)
  (In SDF non si esclude che possano essere un ramo dei Ternier)

conti di Montfort; signori di Boisy, La Cour

Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tre pali d'azzurro
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre pali d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   Palato d'oro e d'azzurro
Stemma o illustrazione della fonte   (la linea in Thonon e Marcellaz)
Tagliato, d'oro, a tre pali d'azzurro, e d'azzurro, al monte, sostenente un torrione, il tutto d'oro
[CJB]
    motto: IL ME FAULT TENIR
ME FAULT TENIR MON FORT

Montfort
(del Faucigny, anche a Sallanches)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla banda d'oro, carica di una rosa di rosso, e accompagnata da due stelle d'argento
[CJB]

Monthouz (de)
Monthouz Prémery
Monthouz en Duyn

(Monthoux, de)
(del Genevese)
  conti di Barrioz e Argonnex, Duing e Châteauvieux; signori di Leschaux, Marcelaz, Montagny, Monthoux, Prémery; consignori di Cornillon, Marthod
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, allo scaglione d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, allo scaglione di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, allo scaglione d'oro, carico di un anelletto, di nero
[Secondo Menestrier, questa è l'arma assegnata a Falconet de Monthouz, per decisione del duca Amedeo VIII, 30 Novembre 1425. SDF contesta questa interpretazione, sostenendo che si tratta invece di una brisura per il ramo cadetto, quindi per stirpes et non per capita]
    motto: TOUT EN BIEN
TOUT EST BIEN

Montillet (de)
de Grenaud
(del Bugey)
  marchesi di Rougemont
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, allo scaglione d'argento, accompagnato in capo da un crescente, pure d'argento
Stemma o illustrazione della fonte   (i Montillet de Grenaud, succeduti ai de Grenaud come marchesi di Rougemont)
Inquartato, di Montillet e di Grenaud

Montjoye (de)
  signori di Montjoye
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla chiave all'antica d'argento, rivoltata
Stemma o illustrazione della fonte 1

Montjouvent (de)   signori di Boha, Montjouvent, La Pérouse, Tiret, Villars; consignori di La Motte
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al decusse dentato d'argento
[BBG]
    motto: DIEU SEUL MON JOÜET

Montluel (de)
(dalla Bressa, in Savoia)
  baroni di Sallenove; signori di Cernex, Châtillon-en-Chautagne e Châteaufort, Epagny, Hauteville, Jarsagne, Marlioz, Sion, Villard
Stemma o illustrazione della fonte   Fasciato d'oro e di nero, di dieci pezzi, con il leone di rosso, armato, linguato e coronato d'argento, attraversante

(alias)
D'oro, a sei burelle di nero, con il leone di rosso, armato, linguato e coronato del primo, attraversante

Stemma o illustrazione della fonte 1

Montmayeur   conti di Montmayeur; visconti di Tarentaise; baroni di Cusy; signori di Apremont, Arith, Bardassano, Bellecombe, Entremont-Le-Vieux, St. Alban, (S. Giorio ?); consignori di Aigueblanche
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, all'aquila di rosso, membrata e beccata d'azzurro
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, all'aquila coronata, di rosso, membrata e beccata d'azzurro
[Consegnamento 1613]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, all'aquila di rosso, membrata e beccata d'oro, sormontata da un (monte?), di nero
[Armi di D. Melchior Comes a Monte Maiori, 1574, e di D. Guaspar a Monte Maiori, 1578, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 205 e 455]
Stemma o illustrazione della fonte 3 motto: UNGUIBUS ET ROSTRO

Montpiton (de)
  conti di Duing, Noiret e St. Eustache
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla montagna d'argento, sormontata da tre stelle d'oro, 2 e 1
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al monte di tre cime, d'oro, sormontato da tre stelle dello stesso, male ordinate
[CJB]
    motto: FORTITUDINE CLARESCO

Montregard (de)   signori di Bellecombe
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla croce d'oro, accantonata nel 1° e 4° quarto da un gambero, d'argento, nel 2° e 3° da due crescenti e due losanghe, in palo, i crescenti accostati da da una losanga per parte, il tutto d'oro, con la bordura dello stesso
[SCB]

Montricher (de)
(del Paese di Vaud)
vedi Grandson (de)

Monts (des)
(de Mont)
(del Paese di Vaud)
  signori di Mont Le Grand
    Non so riuscito a identificare con certezza l'arma di questa antica famiglia: riporto dunque tutti gli stemmi che ho reperito nelle varie fonti
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla croce di nero
[David Martignier, Dictionnaire historique, géographique et statistique du Canton de Vaud, per la linea primogenita]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla croce di nero, con il lambello a tre pendenti di [...], in capo
[David Martignier, Dictionnaire historique, géographique et statistique du Canton de Vaud, per la linea cadetta]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla croce di nero, con la conchiglia del primo, in cuore alla croce
[VMA per i Mont di Cossonay]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al mezzo leone d'azzurro
[VMA per i Mont Le Grand del Paese di Vaud]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla croce di rosso
[Rietstap per i des Monts del Paese di Vaud]

Montsalvens (de)   signori di Montsalvens
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla gru d'argento, accompagnata nel cantone destro del capo da una stella d'oro, forata
[de Mandrot, Armorial historique du Canton de Fribourg]

Montvuagnard (de)
(Vuagnard, Vagnard)
  signori di Boëge, Lornay, Mecoras, Montfalcon, Montvuagnard, Pierrecharve, Rochefort, Senoches, Les Tours
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al leone di rosso, con la cotissa composta d'oro e di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al leone di rosso, con la cotissa composta d'oro e d'azzurro
[SCB]

Morand (de)
(di Thonon ed Evian)
  conti di La Balme, Ugine; baroni di Bois, Confignon, Grilly, Montfort, St. Sulpice; signori di Avanchers, Lully, Motte Servolex, Thénèzol
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla fenice d'oro, sorante, guardante un sole dello stesso nel cantone destro del capo

Morand (de)
(della Vallée d'Aulps)
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre cormorani d'oro
[CJB e Annuaire de la noblesse française]
Stemma o illustrazione della fonte   (la linea nel Vallese)
D'azzurro, al cormorano volante, d'oro, guardante un sole dello stesso, nel cantone destro del capo
[CJB]

Morard
(dalla Tarantasia, in Chiablese)
  (famiglia con memorie dal XV secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, alla testa di moro di nero, attorcigliata di rosso, accompagnata da tre rondelle, dello stesso
[CJB]

More
(di Chambéry)
  conti di Pontchy; signori della Tour de Loze
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al leone d'azzurro, armato e lampassato di rosso, con il capo del secondo carico di tre stelle d'oro
    motto: FORTITUDO VINCITUR INDUSTRIA

Moreau   signori di Broces, La Grivaudière, Le Tremblay
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, allo scaglione d'azzurro, accompagnato da tre teste di moro, al naturale (?), 2, 1
[BBG]

Morel (de)
(dal Delfinato, in Savoia)
  signori di Hauterive, Lagneux, La Tour d'Hermillon, Servette, La Violette
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al leone di nero, armato e lampassato di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   (è attestato anche)
D'oro, al leone di nero, armato e lampassato di rosso, con il capo d'azzurro

Morel (de)   signori di Sainte Croix
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, a tre fusi d'argento, in fascia

Morestel (de)
(del Delfinato)
  signori di L'Heuille, Morestel (Gresivaudan)
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, alla banda d'argento
[per Buet, Armorial des Évêques de Maurienne, questa è anche l'arma di Pierre, vescovo di Susa e Moriana (1256-1261)]
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, allo scaglione di nero
[per Gustave de Rivoire de La Bâtie, Armorial du Dauphiné, l'arma del vescovo Pierre è invece questa]

Morestel (de)
(del Delfinato)
  signori di Morestel (Viennese)
Stemma o illustrazione della fonte   Di verde, al capo d'oro, carico di tre gigli d'azzurro
[Gustave de Rivoire de La Bâtie, Armorial du Dauphiné. Nel Dizionario Araldico Valsusino si ipotizza che possa essere questa l'arma di Pierre, vescovo di Susa e Moriana (1256-1261)]

Moriset
(Morisetti)
(di Conflans)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre trifogli d'oro, 2, 1
[De Tillier, Chronologies du Duché d'Aoste, per Oger, vescovo di Aosta (1411-1433) e di Moriana e Susa (1433-1440)]

Mornieu (de)   signori di Montaigre
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre decusse d'oro, 2, 1

Mornieu (de)   signori di Gramont
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato d'oro e di rosso, al leone dell'uno nell'altro, attraversante

Morsier (de)
(di Thonon, poi nel paese di Vaud)
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, al morso da cavallo d'argento posto in palo, con la bordura d'azzurro
[GGM e CJB]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al morso da cavallo d'argento posto in palo
[VMA]
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, al morso da cavallo d'argento posto in palo, con la bordura d'oro
[Rietstap]

Mottet
(da Friburgo, anche nel paese di Vaud e in Chiablese)
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, alla croce ancorata d'argento, accantonata in capo da due stelle, dello stesso
[CJB]
Stemma o illustrazione della fonte   (la linea di Friburgo)
Di rosso, alla croce ancorata d'argento
[CJB e Rietstap]

Motz (de)   baroni di Bouchet; signori di Salles, Montprovent
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro alla civetta d'oro, con le ali aperte d'argento, posata in punta dello scudo su un tronco d'oro, con il capo cucito di rosso seminato di uccelli di nero
    motto: NE OBDORMIANT

Mouchet
(di Saxel, Chiablese)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a tre bande d'argento, con il capo del secondo, carico di quattro moscature di ermellino
[CJB]

Mouthon
(del Genevese, in Annecy)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, al montone d'argento, passante su una terrazza d'oro
[CJB]

Mouthon
(da Villard sur Boëge)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al montone saliente, d'oro
[CJB]

Mouton   signori di Langes, La Milatière, La Tour de Charnay
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a tre teste di montone d'argento, 2, 1
[BBG]

Mouvillat
(Movillat, Mouvillard)
(del Chiablese)
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al trifoglio di verde, con il capo d'azzurro, carico di una stella (6), d'argento
[CJB]

Mouxy (de)   marchesi di Hermance (1596); conti di Arlod, Loche e Mognard; baroni di Lupigny, Montfalcon, Montfort, St. Jeoire; signori di Boussy, Cessens, Chapelle, Charosse, Châtel, Féternes, Longefoy, Mouxy, Pérouse, Planchamp, Pontchy, St. André, Thônes; consignori di Ballaison, Clermont, Hauteville
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° scaccato d'oro e d'azzurro, di quattro pezzi, al 2° e 3° di rosso al decusse d'oro
(convenzione tra i vari rami della famiglia, 1413)
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di rosso al decusse d'oro, al 2° e 3° scaccato d'oro e d'azzurro, di quattro pezzi
[Annuaire de la noblesse française e Rietstap]
Stemma o illustrazione della fonte   (per il ramo di Lupigny, documentato anche:)
Scaccato d'oro e d'azzurro, di quattro pezzi
    motto: HONOR AUT MORS
HONNEUR OU MORT
PACTA TUENTUR

Moynat
(Moënnat)
(del Chiablese)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre cuori infiammati, di rosso
[CJB]
Stemma o illustrazione della fonte   (il ramo di Sales)
D'argento, a tre cuori infiammati, di rosso, con il crescente d'azzurro in capo
[CJB]
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, a tre conchiglie di rosso, con il crescente dello stesso, in abisso
[CJB]

Moyne
(Moène)
(del Paese di Gex)
  signori di Copponex, La Fontaine, Rippes; consignori di La Val des Clets
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di rosso al sole d'argento, al 2° e 3° fusato d'oro e di rosso

Moyria (de)
(del Bugey)
  conti di Maillat; baroni di Flaxieu; signori di Beauregard, Châtillon de Corneille, Mespillat, Mornay, Moyria; consignori di Douvre
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro alla banda d'azzurro, accompagnata da sei plinti dello stesso, in cinta
    motto: INVIA VIRTUTI NULLA EST VIA

Mudry
(della valle d'Aulps)
  signori di Habères, Les Forêts
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre fasce d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   (un ramo in Thonon)
D'azzurro, a tre fasce d'oro, con il cuore infiammato, di rosso, caricante la seconda fascia
[CJB]
    motto: PLUSTOST TARD QUE JAMAIS

Mudry
(Maudry)
(di Margencel, Chiablese)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, allo scaglione d'oro, accompagnato da tre spighe di grano, dello stesso
[CJB]

Muffat
de Saint Amour

  marchesi di Chanaz (1786), Thônes (1762); conti di Rossillon, Rumilly; signori di Villette; consignori di Moasca
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d’azzurro, al leone coronato, d’oro, al 2° e 3° di rosso, a tre teste di lupo d’argento, strappate, allumate del campo
Stemma o illustrazione della fonte 1 motto: VIRTUTE ET ARMIS
FORTITUDO
Stemma o illustrazione della fonte   (i Muffat, originari di Megève come i precedenti, ma stabilitisi nella vallèe d'Aulps, Chiablese, nel XV secolo)
Di rosso alla testa di lupo d’argento, allumata del campo, accompagnata in capo da due stelle, in punta da una mezzaluna, il tutto d'oro
[CJB]

Mugnier
(da Châtelard en Bauges)
  signori di La Chabaudière, Villard
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a tre crescenti d'oro, allacciati, in capo, e al mulino a vento d'argento, in punta
    motto: NEMINI INFESTUS

Mugnier
(della Tarantasia)
  (famiglia nobilitata nel 1638)
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, di rosso, al leone nascente d'oro, e d'argento
    motto: DEUS FORTITUDO MEA

Mur (du)
(des Murs)
(da Cully)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Scaccato d'argento e di rosso
[VMA]

Muret
(da Morges)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'azzurro, al leone nascente d'oro, e d'argento, murato di nero
[VMA]

Muriset
(da Cully)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, all'aquila d'oro
[VMA]

Musard
de Ropraz
(da Vevey)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, allo scoiattolo al naturale, accostato da dieci crescenti d'argento, disposto in cinta
[VMA]

Musy
(de Musy, Demusy)
(dalla Bressa, in Chiablese)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, all'aquila d'oro
[CJB]

Musy
(de Musy, Demusy)
(dalla Savoia, poi in Svizzera)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Tagliato, al 1° d'oro, all'orso nascente di nero, muovente dalla partizione, al 2° di rosso
[CJB, Rietstap e A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Fribourg]
Stemma o illustrazione della fonte   Trinciato, al 1° d'oro, all'orso nascente di nero, rivoltato, muovente dalla partizione, al 2° di rosso
[VMA]
Stemma o illustrazione della fonte   (il ramo in Douvaine)
Tagliato, al 1° d'oro, all'orso nascente di nero, muovente dalla partizione, al 2° d'azzurro
[CJB]

Nambride (de)
(Denambride, Nambride)
(del Chiablese)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla sbarra ondata, d'argento, con in punta un monte di tre vette, dello stesso, e la cotissa di rosso, attraversante
[CJB]

Nant (du)
(Dunant)

(da Évian)
  signori di Allaman, Blonay, Châtillon, Le Carre, Le Crest, Féterne, Grilly, Hons, Lugrin, Maugny, Le Pas, La Place, Saint Gingolph, Saint Paul, Thollon, Valliège
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla conchiglia d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   (du Nant de La Place)
Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro,alla conchiglia d'oro, al 2° e 3° d'oro,alla banda di rosso carica di tre gigli, d'argento
[CJB]
Stemma o illustrazione della fonte   (du Nant de Grilly)
Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, alla conchiglia d'oro, al 2° e 3° di verde al leone d'oro, con la cotissa di rosso attraversante
[CJB]
Stemma o illustrazione della fonte  
Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro al ferro di cavallo, d'argento, posto in banda, le estremità in alto, al 2° e 3° di verde, al leone d'oro, carico di un bastone scorciato, di rosso, sul tutto di rosso, alla croce di San Maurizio, d'argento
[CJB ]

Naville
(Navillie, Navilloz)
(da Marsier [Annecy], nel Genevese)
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, allo scaglione incappato d'argento, accompagnatao da tre stelle d'oro, 2, 1
[CJB e GGM]

Naz (de la)
(di Gaillard)
  (famiglia nobile con memorie dal XIV secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, alla banda trinciata di rosso e d'azzurro
[CJB e stemma sopra la porta del castello di Gaillard. Un'arma uguale è attribuita in GGM a una famiglia Navi]
Stemma o illustrazione della fonte   (il ramo nel Paese di Vaud)
Palato d'argento e d'azzurro, al leone d'oro attraversante
[CJB]
Stemma o illustrazione della fonte   (il ramo nel Paese di Vaud)
Palato d'argento e di verde, al leone d'oro attraversante
[VMA]

Némoz
(della Savoia, anche in Delfinato)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al lupo d'oro, con il capo d'azzurro, carico di tre losanghe vuote d'argento, il capo sostenuto da una fascia in divisa, pure d'argento
[CJB]

Neplaz
(di Le Lyaud e Thonon)
 
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, d'oro, alla stella di rosso, e d'azzurro
[CJB: variante dell'arma Poypon detti Néplaz]

Nergaz
(Nergue)
(dal paese di Gex)
  (famiglia nobile con memorie dal XV secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   Di verde, a tre corone d'argento, poste in sbarra, male ordinate
[GGM]

Nernier (de)
  (quasi certamente si tratta di un ramo della famiglia Challant, entrato in possesso del feudo di Nernier nel XIV secolo)

signori di Beaumont en Semine, Corsinge, Nernier, Troches

Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due lucci d'argento, addossati
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a due delfini d'argento, addossati
[SCB e Rietstap, ma quest'arma è contestata in SDF]

Neuchâtel (de)   (importante dinastia feudale svizzera [signori e poi conti di Neuchâtel] dei secoli XII - XIV. Nel 1260 circa Rodolphe rende omaggio feudale a Pietro II di Savoia. Il ramo diretto si estingue con la morte del conte Louis nel 1383. La figlia primogenita Isabella, moglie di Rodolphe di Nidau, appartenente a un ramo cadetto dei de Neuchâtel, lascia erede il nipote Conrad, conte di Friburgo)
Stemma o illustrazione della fonte   (la linea primogenita)
D'oro, al palo di rosso, carico di tre scaglioni d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]
Stemma o illustrazione della fonte   (la linea di Nidau)
Di rosso, al palo d'argento, carico di tre scaglioni di nero
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]
Stemma o illustrazione della fonte   (la linea di Arberg)
Di rosso, al palo d'oro, carico di tre scaglioni di nero
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]
Stemma o illustrazione della fonte   (la linea di Valangin. A questa linea appartiene Claude de Neuchâtel-Valangin, signore di Valangin e barone di Bauffremont, la cui unica figlia Louise sposa Filiberto, 5° conte di Challant, padre di Renato di Challant)
Di rosso, al palo d'oro, carico di tre scaglioni di nero
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]
Stemma o illustrazione della fonte   (la linea di Strassberg)
Di rosso, al palo di nero, carico di tre scaglioni d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]
    Come si è detto in precedenza, nel 1395 la contea di Neuchâtel passa ai conti di Friburgo in Brisgovia, ramo cadetto degli Zähringen
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, all'aquila di rosso (Zähringen), beccata e membrata d'azzurro, con la bordura nebulosa d'argento e di rosso
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]


Nell'Armorial historique de historique de Neuchâtel e in VMA (capitolo Evèques de Lausanne qui n'appartenoient pas à des familles vaudoises) sono illustrate numerose armi più antiche, che precedono l'adozione definitiva nel XIV secolo degli stemmi raffigurati sopra

Stemma o illustrazione della fonte
comtes de Neuchâtel
[VMA]

Stemma o illustrazione della fonte
Ulrich
1193-1225
Berthold
1208-1261
Berthold
1208-1261
Otton de Nidau
prévost di Soleure
1235-1242

Stemma o illustrazione della fonte
Ulrich
d'Arberg
1242-1270
Rodolphe III
de Nidau
1261-1339
Berthold
de Strassberg
1270
Amédée
1278-1288

Stemma o illustrazione della fonte
Rodolphe II
1288-1327
Rodolphe
de Nidau
1318-1339
Rodolphe IV
de Nidau
1339-1375
Louis
1317-1373


Neuvecelle (de)
(de Neuvesselle, de Novasselle)
(del Chiablese)
  signori di Maugny, Neuvecelle, Valliège; consignori di Crassier, Marlioz, Nernier, Le Val d'Illier, Thollon
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al leone d'oro, armato e linguato di nero
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato di Neuvecelle e di Nernier
[sigillo di Bernard de Neuvecelle, consignore di Nernier, 1551]

Nicod (de)
(dal Paese di Gex)
  signori di Maugny

conti (1842)

Stemma o illustrazione della fonte   Partito, d'azzurro, a tre bande ondate, d'argento, e d'oro al leone di rosso
    motto: CONTRE FORTUNE BON COEUR
VICTOR ET VICTI PROTECTOR (CJB)

Nicolle (de)
de Crescherel
(de Nicole, de Nycolle)
(da Montmélian)
  baroni de L'Orme; signori di Curtille, Les Déserts, Sainte Hélène du Lac, Les Molettes, La Place
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'azzurro e d'argento, alla fenice d'oro, sulla sua immortalità, di rosso, passante sul tutto
[in SDF sono citate anche altre versioni tra le quali quella data in SCB , vedi sotto]
Stemma o illustrazione della fonte   Troncato, d'argento e di rosso, alla fenice, sulla sua immortalità, d'oro, passante sul tutto
[SCB]

Noblens (de)   signori di Noblens
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla banda d'oro
[BBG]

Novery (de)   signori di Outrechaise
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA

Noyel
vedi de Bellegarde

Oddinet
(da Chambéry)
  conti di Conflans, Montréal; baroni di Montfort; signori di Cessens, Grésy, Longefoy, Péroges
Stemma o illustrazione della fonte   Di verde, alla banda ondata d'argento

Ogier (d')
de La Roche
 
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, alla croce di rosso, cucita, accantonata nel 1° quarto da un crescente, negli altri quarti da una stella, il tutto d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° di d'Ogier (ma con crescente e stelle d'argento), al 2° e 3° controinquartato di de Regard e di Astegiano (ma sbarrato d'argento e d'azzurro, anzichè bandato d'argento e di rosso), il tutto con il capo di rosso, alla croce d'argento
[arma di D. Romanus Dogiers Gebenesius Rupensis, 1580, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 596]

Olivier
(del Chiablese)
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, all'olivo di verde, sostenuto da una terrazza dello stesso, calzato di rosso, con il capo d'azzurro, carico di una colomba volante d'argento, tenente nel becco un ramo di olivo, di verde
[CJB]

Oncieu (d')
  marchesi di La Bâtie-de-Seyssel (1679), Chaffardon (1682); conti di Allery; baroni di St. Denis; signori di Douvre, Menthonnay, Montiernoz, Oncieu, Thénézol; consignori di Montagny, Pierre-Châtel, Puis-Gros
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, a tre scaglioni di rosso
Stemma o illustrazione della fonte 1 motto: QUEMADMODUM DESIDERAT CERVUS AD FONTES AQUARUM, SIC ANIMA MEA AD TE DEUS

Orcier (d')
(Dorcier, Dorsier)
(del Chiablese)
  (famiglia con memorie dal XV secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, all'orso passante d'oro, linguato e armato di rosso, con il capo d'argento, carico di tre stelle, di rosso
[CJB]

Orégan
(O' Regan)
(dall'Irlanda, a Chambéry)
  (Jean Orégan, consigliere e medico di Vittorio Amedeo II, 1699)
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, allo scaglione d'oro, accompagnato da tre delfini d'argento, due in capo e uno in punta, lo scaglione sormontato da una stella d'oro

Orlier (d')
  marchesi di Saint Innocent (1682); signori di Ameysin, Bonvillard, Brison, Le Cengle, Cessens, Chatellet, Montpont, Montprovent, Orlier, La Salle, Servette, Versoix, Le Villard sur Grésy; consignori di Beaufort, Marthod, Montfalcon, Montpon, Nernier
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, all'orso rampante di nero, linguato e armato di rosso
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, all'orso seduto, di nero
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, all'orso rampante d'oro
[Annuaire de la noblesse française]
    motto: TOUT PAR FORTUNE



In SCB è citata una famiglia de Saint Innocent, marchesi dello stesso luogo, i cui titoli e beni sarebbero passati agli Orlier. Lo stemma descritto è quello raffigurato qui sotto.
Stemma o illustrazione della fonte   Inquartato, al 1° e 4° d'argento al leone d'azzurro, al 2° e 3° inquartato d'oro e d'azzurro
[SCB]

Oron (d')
(del Paese di Vaud)
  signori di Attalens, Bossonens, Oron; consignori di Vevey
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al crescente d'oro
[VMA]
Stemma o illustrazione della fonte   (il ramo di Vevey)
Di nero, all'aquila d'oro
[VMA e VAN]
Stemma o illustrazione della fonte   Di nero, all'aquila d'oro, accompagnata in capo da due gigli dello stesso
[Rietstap, per gli "Oron del Paese di Vaud", ma probabilmente si tratta solo di una brisura]

Orsat
(del Faucigny)
  (famiglia con memorie dal XIV secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'oro, al pino di verde, sostenuto da una terrazza, dello stesso, accostato a destra da un crescente, a sinistra da una stella (6), il tutto d'azzurro
[CJB]
Stemma o illustrazione della fonte   (il ramo del Vallese)
D'oro, alla testa d'orso di nero, strappata, linguata di rosso, posta in banda
[CJB]

Orsières (d')
(del Vallese)
  visdomini di Orsières
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, al grifone d'oro, tenente una torre d'argent, aperta e illuminata di nero
[GGM]

Ossens (d')
(de Ossens, de Aussens, Daussens)
  signori di Aussens, Vouchy
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a tre melagrane d'oro, 2, 1, con il capo d'azzurro, carico di tre bande d'oro
Stemma o illustrazione della fonte   Di rosso, a tre melagrane d'argento, 2, 1, sormontate da una croce fiorita, dello stesso, con il capo d'azzurro, carico di tre bande d'argento

Outre-Arc (d')
(de Saint Michel)
  signori di Outre-Arc, Saint Michel
Stemma o illustrazione della fonte   ARMA IGNOTA
(È probabile che questa famiglia fosse dello stesso ceppo dei de Maréschal)

Ouvrier
(da Ugine)
  (famiglia con memorie dal XV secolo)
Stemma o illustrazione della fonte   D'argento, al pino sradicato, di verde, accostato in punta a destra da un trifoglio, a sinistra da un triangolo, il tutto d'azzurro
(arma proposta in SDF, correggendo gli smalti di trifoglio e triangolo indicati da Besson)

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al Blasonario Subalpino


Ultimo aggiornamento 23 Giugno 2015
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