La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- In Torino ed in Lione
- Condizione
- Estinti
- Arma
- Bandato d’oro e di rosso, al capo d’azzurro, carico di un leone d’oro, illeopardito. (a)
- Trascrizione
- In Torino ed in Lione.
Delle più antiche famiglie decurionali di Torino; spenti nel secolo XVI. Ebbero signoria su Altessano, Bruino, Fiano, Borgaro, Cigliaro e Bonavalle; furono infeudati del pedaggio di Torino. Un ramo trapiantossi a Mondovì, uno in Avigliana.
Giovanni, cavaliere gerosolimitano nel secolo XII.
Filippo, governatore di Pinerolo; inv. di Fiano (1360, 28 gennaio; prot. 67, 68; 408, 311).
Tomaso, acq. p. di Borgaro (1391).
Carlo Andrea (+ Torino, S. M., 80 a., 24 apr. 1694); cav. SS. M. e L.
Il ramo di Mondovì (b) fu, un tempo, assai potente.
Ebbe la signoria di Cigliaro che vendette (1391) al comune di Mondovì.
(a) - Fiori Blasoneria. Portarono anche: bandato d’argento e di rosso collo stesso capo; ms. MELLA, 16.
(b) - DELLA CHIESA; Descr. Piem., ms. I, 349; III, I, 65.
Testo completo della scheda storica
Estinti
In Torino ed in Lione.
Delle più antiche famiglie decurionali di Torino; spenti nel secolo XVI. Ebbero signoria su Altessano, Bruino, Fiano, Borgaro, Cigliaro e Bonavalle; furono infeudati del pedaggio di Torino. Un ramo trapiantossi a Mondovì, uno in Avigliana.
Giovanni, cavaliere gerosolimitano nel secolo XII.
Filippo, governatore di Pinerolo; inv. di Fiano (1360, 28 gennaio; prot. 67, 68; 408, 311).
Tomaso, acq. p. di Borgaro (1391).
Carlo Andrea (+ Torino, S. M., 80 a., 24 apr. 1694); cav. SS. M. e L.
Il ramo di Mondovì (b) fu, un tempo, assai potente.
Ebbe la signoria di Cigliaro che vendette (1391) al comune di Mondovì.
(a) - Fiori Blasoneria. Portarono anche: bandato d’argento e di rosso collo stesso capo; ms. MELLA, 16.
(b) - DELLA CHIESA; Descr. Piem., ms. I, 349; III, I, 65.
Bandato d’oro e di rosso, al capo d’azzurro, carico di un leone d’oro, illeopardito. (a)
In Torino ed in Lione.
Delle più antiche famiglie decurionali di Torino; spenti nel secolo XVI. Ebbero signoria su Altessano, Bruino, Fiano, Borgaro, Cigliaro e Bonavalle; furono infeudati del pedaggio di Torino. Un ramo trapiantossi a Mondovì, uno in Avigliana.
Giovanni, cavaliere gerosolimitano nel secolo XII.
Filippo, governatore di Pinerolo; inv. di Fiano (1360, 28 gennaio; prot. 67, 68; 408, 311).
Tomaso, acq. p. di Borgaro (1391).
Carlo Andrea (+ Torino, S. M., 80 a., 24 apr. 1694); cav. SS. M. e L.
Il ramo di Mondovì (b) fu, un tempo, assai potente.
Ebbe la signoria di Cigliaro che vendette (1391) al comune di Mondovì.
(a) - Fiori Blasoneria. Portarono anche: bandato d’argento e di rosso collo stesso capo; ms. MELLA, 16.
(b) - DELLA CHIESA; Descr. Piem., ms. I, 349; III, I, 65.
Bandato d’oro e di rosso, al capo d’azzurro, carico di un leone d’oro, illeopardito. (a)
Persone collegate 6
Collegamenti concordanti per identificativo univoco e denominazione familiare. Le generazioni sono quelle registrate nella fonte.
- Andreano Antoniotto — Borghese (Borgese)Generazione 3 · Pagina 376
- Borghesino — Borghese (Borgese)Generazione 1 · Pagina 376
- Gio. Vincenzo — Borghese (Borgese)Generazione 6 · Pagina 376
- Gio.Gherardo — Borghese (Borgese)Generazione 5 · Pagina 376
- Giovanni — Borghese (Borgese)Generazione 2 · Pagina 376
- Nicolò — Borghese (Borgese)Generazione 4 · Pagina 376
VIVANT