La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- Da Albano nel Vercellese
- Condizione
- Estinti
- Arma
- Palato d’oro e di rosso, i pali di rosso carichi, ciascuno, di tre leoncini rinchiusi in una cinta ovale, il tutto dell’uno nell’altro. (a) Motto: POVR. ETRE. BON. SUJET.
- Trascrizione
- Da Albano nel Vercellese.
Famiglia, o consortile di famiglie, tutte dette dei gentiluomini d’Albano; distinte in più cognomi: v. ALBANO, ALFEI, DULCIO (DE), FILIPPONO, HONORE (DE), MASSARINO, TOMATIS. (b)
Il ramo detto Albani ebbe la signoria di S. Damiano di Vercelli ed un ramo, nel 1407, parte di giurisdizione sopra Sandigliano.
(a) - Cf. Corona Reale, II, 117.
(b) - Nei Fiori Blasoneria si dice che i pali rossi “sono carichi di nove leoncini d’oro in piccoli scudetti, tre per palo.” Nel sunto, che rimane, dei consegnamenti del 1613 leggesi che i leoncini “sono rinchiusi in una cinta ovale” d’oro. Nell’Armerista l’autore si sbizzarisce a trasformare gli anelli in scudetti ovali e caricarli di un’ombra di leone di nero!
Testo completo della scheda storica
Estinti
Da Albano nel Vercellese.
Famiglia, o consortile di famiglie, tutte dette dei gentiluomini d’Albano; distinte in più cognomi: v. ALBANO, ALFEI, DULCIO (DE), FILIPPONO, HONORE (DE), MASSARINO, TOMATIS. (b)
Il ramo detto Albani ebbe la signoria di S. Damiano di Vercelli ed un ramo, nel 1407, parte di giurisdizione sopra Sandigliano.
(a) - Cf. Corona Reale, II, 117.
(b) - Nei Fiori Blasoneria si dice che i pali rossi “sono carichi di nove leoncini d’oro in piccoli scudetti, tre per palo.” Nel sunto, che rimane, dei consegnamenti del 1613 leggesi che i leoncini “sono rinchiusi in una cinta ovale” d’oro. Nell’Armerista l’autore si sbizzarisce a trasformare gli anelli in scudetti ovali e caricarli di un’ombra di leone di nero!
Palato d’oro e di rosso, i pali di rosso carichi, ciascuno, di tre leoncini rinchiusi in una cinta ovale, il tutto dell’uno nell’altro. (a) Motto: POVR. ETRE. BON. SUJET.
Da Albano nel Vercellese.
Famiglia, o consortile di famiglie, tutte dette dei gentiluomini d’Albano; distinte in più cognomi: v. ALBANO, ALFEI, DULCIO (DE), FILIPPONO, HONORE (DE), MASSARINO, TOMATIS. (b)
Il ramo detto Albani ebbe la signoria di S. Damiano di Vercelli ed un ramo, nel 1407, parte di giurisdizione sopra Sandigliano.
(a) - Cf. Corona Reale, II, 117.
(b) - Nei Fiori Blasoneria si dice che i pali rossi “sono carichi di nove leoncini d’oro in piccoli scudetti, tre per palo.” Nel sunto, che rimane, dei consegnamenti del 1613 leggesi che i leoncini “sono rinchiusi in una cinta ovale” d’oro. Nell’Armerista l’autore si sbizzarisce a trasformare gli anelli in scudetti ovali e caricarli di un’ombra di leone di nero!
Palato d’oro e di rosso, i pali di rosso carichi, ciascuno, di tre leoncini rinchiusi in una cinta ovale, il tutto dell’uno nell’altro. (a) Motto: POVR. ETRE. BON. SUJET.
Persone collegate 3
Collegamenti concordanti per identificativo univoco e denominazione familiare. Le generazioni sono quelle registrate nella fonte.
- Antonio — Albani (Albano)Generazione 2 · Pagina 19
- Bernardino — Albani (Albano)Generazione 3 · Pagina 19
- Giorgio — Albani (Albano)Generazione 1 · Pagina 19
VIVANT