La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- Da Villanova d’Asti
- Condizione
- Estinti
- Arma
- D’azzurro alla stella (8) d’oro sormontata da un triangolo di nero, rovesciato, movente dal lembo superiore dello scudo, cucito, carico di due rami di mirto, d’argento, decussati (a). Cimiero: Un ramoscello di mirto. Motto: IN. SPE. ET. PROBITATE.
- Trascrizione
- Da Villanova d’Asti.
Bernardino, in Torino, nobilitato per servizi al duca Emanuele Filiberto (1593, 15 giugno; PP. 24, 152). (b)
(a) - Così interpreto il logogrifo delle patenti del 1593: sotto una punta nera cadente dal cielo in basso, carica di due rami attorcigliati.
(b) - Il Bernardino Brina, che fu priore del collegio dei medici di Torino nel 1622 e 1625 portava di rosso al decusse d’argento, carico di cinque moraglie (corna di cervo?) di porpora ed accantonato da quattro cavalli d’argento, spaventati e rivoltati (Statuta collegii medicor., Taur. 1613, ms. Bibl. S. M., St. p. 599, 80).
Testo completo della scheda storica
Estinti
Da Villanova d’Asti.
Bernardino, in Torino, nobilitato per servizi al duca Emanuele Filiberto (1593, 15 giugno; PP. 24, 152). (b)
(a) - Così interpreto il logogrifo delle patenti del 1593: sotto una punta nera cadente dal cielo in basso, carica di due rami attorcigliati.
(b) - Il Bernardino Brina, che fu priore del collegio dei medici di Torino nel 1622 e 1625 portava di rosso al decusse d’argento, carico di cinque moraglie (corna di cervo?) di porpora ed accantonato da quattro cavalli d’argento, spaventati e rivoltati (Statuta collegii medicor., Taur. 1613, ms. Bibl. S. M., St. p. 599, 80).
D’azzurro alla stella (8) d’oro sormontata da un triangolo di nero, rovesciato, movente dal lembo superiore dello scudo, cucito, carico di due rami di mirto, d’argento, decussati (a). Cimiero: Un ramoscello di mirto. Motto: IN. SPE. ET. PROBITATE.
Da Villanova d’Asti.
Bernardino, in Torino, nobilitato per servizi al duca Emanuele Filiberto (1593, 15 giugno; PP. 24, 152). (b)
(a) - Così interpreto il logogrifo delle patenti del 1593: sotto una punta nera cadente dal cielo in basso, carica di due rami attorcigliati.
(b) - Il Bernardino Brina, che fu priore del collegio dei medici di Torino nel 1622 e 1625 portava di rosso al decusse d’argento, carico di cinque moraglie (corna di cervo?) di porpora ed accantonato da quattro cavalli d’argento, spaventati e rivoltati (Statuta collegii medicor., Taur. 1613, ms. Bibl. S. M., St. p. 599, 80).
D’azzurro alla stella (8) d’oro sormontata da un triangolo di nero, rovesciato, movente dal lembo superiore dello scudo, cucito, carico di due rami di mirto, d’argento, decussati (a). Cimiero: Un ramoscello di mirto. Motto: IN. SPE. ET. PROBITATE.
VIVANT