La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- Da Pinerolo
- Condizione
- Estinti
- Arma
- D’azzurro al giaggiolo di verde, sostenuto da due leoncini d’oro affrontati.
- Trascrizione
- Da Pinerolo.
Baldassarre, castellano di Pinerolo (152 ... ; prot. 213, 9, 10); prévot des Maréchaux contro gli assassini (1526, 25 luglio; prot. 211, 97) con facoltà di prescindere se del caso, dal iuris ordine; usciere ducale (1529, prot. 162, 145); capitano di Fossano (1535, prot. 160, 34).
Michele, da Frossasco; sergente e messo generale di S. A. (1561, 156 luglio; prot. 232, 159).
Giovanni (già + 1596).
Girolamo, dott. in leggi; podestà di Vigone; giudice di Pinerolo; s’accorda, insieme col padre, per l’uso dell’arma (cons. 1580, 34); ne ha la conferma (1596, 19 agosto; PP. 25, 128; inter. 1597 a c. 277) e paga di diritto 10 ducatoni (1597, 2 settembre; contr. 60, 18).
Testo completo della scheda storica
Estinti
Da Pinerolo.
Baldassarre, castellano di Pinerolo (152 ... ; prot. 213, 9, 10); prévot des Maréchaux contro gli assassini (1526, 25 luglio; prot. 211, 97) con facoltà di prescindere se del caso, dal iuris ordine; usciere ducale (1529, prot. 162, 145); capitano di Fossano (1535, prot. 160, 34).
Michele, da Frossasco; sergente e messo generale di S. A. (1561, 156 luglio; prot. 232, 159).
Giovanni (già + 1596).
Girolamo, dott. in leggi; podestà di Vigone; giudice di Pinerolo; s’accorda, insieme col padre, per l’uso dell’arma (cons. 1580, 34); ne ha la conferma (1596, 19 agosto; PP. 25, 128; inter. 1597 a c. 277) e paga di diritto 10 ducatoni (1597, 2 settembre; contr. 60, 18).
D’azzurro al giaggiolo di verde, sostenuto da due leoncini d’oro affrontati.
Da Pinerolo.
Baldassarre, castellano di Pinerolo (152 ... ; prot. 213, 9, 10); prévot des Maréchaux contro gli assassini (1526, 25 luglio; prot. 211, 97) con facoltà di prescindere se del caso, dal iuris ordine; usciere ducale (1529, prot. 162, 145); capitano di Fossano (1535, prot. 160, 34).
Michele, da Frossasco; sergente e messo generale di S. A. (1561, 156 luglio; prot. 232, 159).
Giovanni (già + 1596).
Girolamo, dott. in leggi; podestà di Vigone; giudice di Pinerolo; s’accorda, insieme col padre, per l’uso dell’arma (cons. 1580, 34); ne ha la conferma (1596, 19 agosto; PP. 25, 128; inter. 1597 a c. 277) e paga di diritto 10 ducatoni (1597, 2 settembre; contr. 60, 18).
D’azzurro al giaggiolo di verde, sostenuto da due leoncini d’oro affrontati.
VIVANT