La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- Da Savigliano oriundi di Asti
- Arma
- Troncato d’oro e di rosso, al satiro col turcasso ad armacollo, tenente un dardo nella destra e l’arco nella sinistra, al naturale. Cimiero: Braccio vestito d’azzurro e di rosso, tenente, colla mano di carnagione, un dardo d’oro. Motto: NULLA. ME. TERRENT. (b)
Fanno per arma:
Inquartato al 1° e 4° d’argento, all’aquila di nero, membrata e coronata d’oro; al 2° e 3° di rosso, alla torre d’argento aperta d’azzurro, fondata sulla pianura di verde; sul tutto: d’oro, alla figura di uomo, posta in profilo, vestito alla spagnuola di nero, tenente nella destra, un arco di rosso e colla sinistra appoggiata al fianco. Cimiero: Un uccello di nero, trafitto da un dardo d’argento, posto in sbarra ed all’ingiù. (c) - Trascrizione
- Da Savigliano oriundi di Asti. (a)
Un ramo passò in Prussia, vi ebbe la naturalizzazione e la conferma, o concessione, del titolo comitale. Il suo nome vi si modificò: Ballestrem di Castellengo (v. Gathaische; genealogisches Taschembuch der graflichen Hauser; Gotha, 1850, 50 e sq.).
Il conte Frans si rese notissimo come capo del centro cattolico e vicepresidente del Reichstag di Berlino.
(a) - Nella Giunta scritta da incerto autore alle famiglie nobili di mons. Della Chiesa, si fa confusione tra il soggiorno in Asti e l’origine, e si prende equivoco dicendo che la madre dell’auditore Francesca vi teneva bottega.
(b) - Nella Giunta al Della Chiesa si assegna: di rosso al leone tenente una balestra d’oro; ma quella descritta è la concessa, o confermata, colle patenti del 1620. Il ramo tedesco, come dirò, porta arme diverse.
(c) - Rietstap, Armerial général; Gonda, 1844; 1, 105.
Testo completo della scheda storica
Da Savigliano oriundi di Asti. (a)
Un ramo passò in Prussia, vi ebbe la naturalizzazione e la conferma, o concessione, del titolo comitale. Il suo nome vi si modificò: Ballestrem di Castellengo (v. Gathaische; genealogisches Taschembuch der graflichen Hauser; Gotha, 1850, 50 e sq.).
Il conte Frans si rese notissimo come capo del centro cattolico e vicepresidente del Reichstag di Berlino.
(a) - Nella Giunta scritta da incerto autore alle famiglie nobili di mons. Della Chiesa, si fa confusione tra il soggiorno in Asti e l’origine, e si prende equivoco dicendo che la madre dell’auditore Francesca vi teneva bottega.
(b) - Nella Giunta al Della Chiesa si assegna: di rosso al leone tenente una balestra d’oro; ma quella descritta è la concessa, o confermata, colle patenti del 1620. Il ramo tedesco, come dirò, porta arme diverse.
(c) - Rietstap, Armerial général; Gonda, 1844; 1, 105.
Troncato d’oro e di rosso, al satiro col turcasso ad armacollo, tenente un dardo nella destra e l’arco nella sinistra, al naturale. Cimiero: Braccio vestito d’azzurro e di rosso, tenente, colla mano di carnagione, un dardo d’oro. Motto: NULLA. ME. TERRENT. (b)
Fanno per arma:
Inquartato al 1° e 4° d’argento, all’aquila di nero, membrata e coronata d’oro; al 2° e 3° di rosso, alla torre d’argento aperta d’azzurro, fondata sulla pianura di verde; sul tutto: d’oro, alla figura di uomo, posta in profilo, vestito alla spagnuola di nero, tenente nella destra, un arco di rosso e colla sinistra appoggiata al fianco. Cimiero: Un uccello di nero, trafitto da un dardo d’argento, posto in sbarra ed all’ingiù. (c)
Un ramo passò in Prussia, vi ebbe la naturalizzazione e la conferma, o concessione, del titolo comitale. Il suo nome vi si modificò: Ballestrem di Castellengo (v. Gathaische; genealogisches Taschembuch der graflichen Hauser; Gotha, 1850, 50 e sq.).
Il conte Frans si rese notissimo come capo del centro cattolico e vicepresidente del Reichstag di Berlino.
(a) - Nella Giunta scritta da incerto autore alle famiglie nobili di mons. Della Chiesa, si fa confusione tra il soggiorno in Asti e l’origine, e si prende equivoco dicendo che la madre dell’auditore Francesca vi teneva bottega.
(b) - Nella Giunta al Della Chiesa si assegna: di rosso al leone tenente una balestra d’oro; ma quella descritta è la concessa, o confermata, colle patenti del 1620. Il ramo tedesco, come dirò, porta arme diverse.
(c) - Rietstap, Armerial général; Gonda, 1844; 1, 105.
Troncato d’oro e di rosso, al satiro col turcasso ad armacollo, tenente un dardo nella destra e l’arco nella sinistra, al naturale. Cimiero: Braccio vestito d’azzurro e di rosso, tenente, colla mano di carnagione, un dardo d’oro. Motto: NULLA. ME. TERRENT. (b)
Fanno per arma:
Inquartato al 1° e 4° d’argento, all’aquila di nero, membrata e coronata d’oro; al 2° e 3° di rosso, alla torre d’argento aperta d’azzurro, fondata sulla pianura di verde; sul tutto: d’oro, alla figura di uomo, posta in profilo, vestito alla spagnuola di nero, tenente nella destra, un arco di rosso e colla sinistra appoggiata al fianco. Cimiero: Un uccello di nero, trafitto da un dardo d’argento, posto in sbarra ed all’ingiù. (c)
Persone collegate 6
Collegamenti concordanti per identificativo univoco e denominazione familiare. Le generazioni sono quelle registrate nella fonte.
- Carlo Giacinto Nicola Antonio — Ballestrero (Balestrero)Generazione 6 · Pagina 168
- Giambattista — Ballestrero (Balestrero)Generazione 1 · Pagina 168
- Giovanni Pietro Ignazio — Ballestrero (Balestrero)Generazione 4 · Pagina 168
- Giuseppe Ignazio Giacinto — Ballestrero (Balestrero)Generazione 5 · Pagina 168
- Marco Francesco Antonio — Ballestrero (Balestrero)Generazione 3 · Pagina 168
- Secondo Francesco — Ballestrero (Balestrero)Generazione 2 · Pagina 168
VIVANT