La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- Da Cuneo e da Asti
- Condizione
- Estinti
- Arma
- D’azzurro, al leone coronato, adestrato in capo da una stella, con una mezzaluna montante, sotto la zampa sinistra anteriore, il tutto d’oro; col capo d’argento, carico di un’aquila coronata, di nero. (a)
- Trascrizione
- Da Cuneo e da Asti.
Consignori di Caraglio.
Furono fra i fondatori di Cuneo. Due rami in Napoli ed in Sicilia. (b)
Arduino Falcone tratta (1277) la tregua fra Cuneo e Carlo d’Angiò.
Giacomo, procuratore di re Carlo.
(a) - Fiori di Blasoneria.
(b) - Cf. DELLA CHIESA, Descr. Piem. ms. III, 196.
Testo completo della scheda storica
Estinti
Da Cuneo e da Asti.
Consignori di Caraglio.
Furono fra i fondatori di Cuneo. Due rami in Napoli ed in Sicilia. (b)
Arduino Falcone tratta (1277) la tregua fra Cuneo e Carlo d’Angiò.
Giacomo, procuratore di re Carlo.
(a) - Fiori di Blasoneria.
(b) - Cf. DELLA CHIESA, Descr. Piem. ms. III, 196.
D’azzurro, al leone coronato, adestrato in capo da una stella, con una mezzaluna montante, sotto la zampa sinistra anteriore, il tutto d’oro; col capo d’argento, carico di un’aquila coronata, di nero. (a)
Da Cuneo e da Asti.
Consignori di Caraglio.
Furono fra i fondatori di Cuneo. Due rami in Napoli ed in Sicilia. (b)
Arduino Falcone tratta (1277) la tregua fra Cuneo e Carlo d’Angiò.
Giacomo, procuratore di re Carlo.
(a) - Fiori di Blasoneria.
(b) - Cf. DELLA CHIESA, Descr. Piem. ms. III, 196.
D’azzurro, al leone coronato, adestrato in capo da una stella, con una mezzaluna montante, sotto la zampa sinistra anteriore, il tutto d’oro; col capo d’argento, carico di un’aquila coronata, di nero. (a)
VIVANT