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Il Manno · Scheda della raccolta

Cavalleri

Da Cuneo · Volume 6, pagina 282

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La famiglia nella fonte

Origine e dimora
Da Cuneo
Condizione
Estinti
Arma
D’oro a tre mazze d’armi, d’azzurro. Fiori Blasoneria: Consegnamento 1613, e già 1580, 8 agosto; B. 10. Cimiero: Il guerriero, col capo scoperto, che impugna una mazza del campo. Motto: AURIBUS. ET. CONSILIO. Manoscritto Beraudo, 55.
Trascrizione
Da Cuneo.
Delle più antiche famiglie Cuneesi, capi ghibellini; “ultimamente decaduti" Della Chiesa, Descrizione Piemonte; Manoscritto III, I, 198 v.

Pietro. Castellano di Mirabello (1277); appeso alle forche (1313).
Gaucherio. Suo fratello, coll’altro germano Nicolò radunate forze, fecero stragi di Provenzali, a Caraglio e Demonte (1316, 1 gennaio) ed attaccato, infelicemente Mondovì (1 giugno) furono sopraffatti e decapitati (1317).

Domenico; dottore
1 - Bernardino; dottore; podestà di Forlì (1504, 15 ottobre); Consigliere Ducale (1521, 28 novembre; protocollo 154, 252).
1 - 1 Giuseppe; dichiarazione di nobiltà ed arme, come Conclavista; bolla di Paolo IV (1550, 7 luglio). Confermata da S.A. (1560, 25 agosto) Tesoriere e consigliere di qua dal Po (1560, 1 ottobre; Protocollo 223 b; 282). Vicario di Villanova Mondovì (1582, 2 giugno). Protocollo (184, 156).
2 - Secondino
3 - Nicola

G. Michele; dottore. Professore di Canoni dell’università di Torino (1522, 25 settembre; protocollo 211, 155).
Testo completo della scheda storica
Estinti
Da Cuneo.
Delle più antiche famiglie Cuneesi, capi ghibellini; “ultimamente decaduti" Della Chiesa, Descrizione Piemonte; Manoscritto III, I, 198 v.

Pietro. Castellano di Mirabello (1277); appeso alle forche (1313).
Gaucherio. Suo fratello, coll’altro germano Nicolò radunate forze, fecero stragi di Provenzali, a Caraglio e Demonte (1316, 1 gennaio) ed attaccato, infelicemente Mondovì (1 giugno) furono sopraffatti e decapitati (1317).

Domenico; dottore
1 - Bernardino; dottore; podestà di Forlì (1504, 15 ottobre); Consigliere Ducale (1521, 28 novembre; protocollo 154, 252).
1 - 1 Giuseppe; dichiarazione di nobiltà ed arme, come Conclavista; bolla di Paolo IV (1550, 7 luglio). Confermata da S.A. (1560, 25 agosto) Tesoriere e consigliere di qua dal Po (1560, 1 ottobre; Protocollo 223 b; 282). Vicario di Villanova Mondovì (1582, 2 giugno). Protocollo (184, 156).
2 - Secondino
3 - Nicola

G. Michele; dottore. Professore di Canoni dell’università di Torino (1522, 25 settembre; protocollo 211, 155).
D’oro a tre mazze d’armi, d’azzurro. Fiori Blasoneria: Consegnamento 1613, e già 1580, 8 agosto; B. 10. Cimiero: Il guerriero, col capo scoperto, che impugna una mazza del campo. Motto: AURIBUS. ET. CONSILIO. Manoscritto Beraudo, 55.