La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- Da Pavia
- Arma
- D’oro a tredici colli di rosso. (a)
Stemma: dei Beccaria di Monte. - Trascrizione
- Da Pavia.
Ebbero molti feudi nelle regioni ora piemontesi, così: Caseigerola, Castellaro de’Giorgi, Castellazzo (Beccaria), Castelnovetto, Cilavegna, Confienza, Gambarana, Gambolò, Incisa, Pietra de’Giorgi, S. Giulietta, ecc.
Pio, inv. (1692, 26 settembre) di Borgo Priolo e Torre de’Sacchetti; devoluto (1758).
Aureliano, gentiluomo di camera del duca (1565, 16 aprile; prot. 225, 45). Inf. di Gagliavola (1579, 16 giugno). Succedono gli Isimbardi.
Giovanni di Lanfranco, acq. Borgo S. Siro (1340, 5 febbraio).
Baldassarre, cav. dei SS. M. e L. in Casteggio, e Pio, tenente colonnello, figli del nobile Ignazio da Pavia, giurano (1822). Un Giuseppe, da Pancarana, non lo si lascia giurare perchè avea esercitato il mestiere di pedone a Casteggio.
Ramo di S. Giulietta (estinti).
Signori di Santa Giulietta.
Il fd. fu conceduto dal duca Filippo Maria Visconti (1412, 31 agosto) e questo è l’ultimo dei rami confeudatari.
Linea d’Annone (estinti).
Ramo di S. Alessio (estinti).
Conti di Monrebello e Montecalvo; signori di Retorbido; patrizi di Pavia.
Consignori di S. Giulietta; conti, poi marchesi di Annone; signori di Ollevano, di S. Martino, Mezzano Siccomario, S. Maria in Strada, Travacò e Turago Bordone; patrizi di Pavia.
Ramo di Robecco (estinti).
Consignori di S. Giulietta; signori di Robecco.
Ramo di S. Alessio (estinti).
Linea di Montù Beccaria (estinti).
Signori di Montacuto (Montù Beccaria), Mondondone, Codevilla; conti della Pieve del Cairo; signori di Predosa; patrizi di Pavia.
Linea di Mortara (estinti).
Marchesi di Mortara, signori di S. Gaudenzio, Gambolò, Rivanazzano.
Linea di Pietra de’ Giorgi (estinti).
Ramo del Mezzano (estinti).
Marchesi di Torre del Monte.
(a) - Con molte varietà di posizione; per esempio: 4. 5. 4 e talora 3. 4. 3. 2. 1, con, o senza, il capo dell’impero.
Testo completo della scheda storica
Da Pavia.
Ebbero molti feudi nelle regioni ora piemontesi, così: Caseigerola, Castellaro de’Giorgi, Castellazzo (Beccaria), Castelnovetto, Cilavegna, Confienza, Gambarana, Gambolò, Incisa, Pietra de’Giorgi, S. Giulietta, ecc.
Pio, inv. (1692, 26 settembre) di Borgo Priolo e Torre de’Sacchetti; devoluto (1758).
Aureliano, gentiluomo di camera del duca (1565, 16 aprile; prot. 225, 45). Inf. di Gagliavola (1579, 16 giugno). Succedono gli Isimbardi.
Giovanni di Lanfranco, acq. Borgo S. Siro (1340, 5 febbraio).
Baldassarre, cav. dei SS. M. e L. in Casteggio, e Pio, tenente colonnello, figli del nobile Ignazio da Pavia, giurano (1822). Un Giuseppe, da Pancarana, non lo si lascia giurare perchè avea esercitato il mestiere di pedone a Casteggio.
Ramo di S. Giulietta (estinti).
Signori di Santa Giulietta.
Il fd. fu conceduto dal duca Filippo Maria Visconti (1412, 31 agosto) e questo è l’ultimo dei rami confeudatari.
Linea d’Annone (estinti).
Ramo di S. Alessio (estinti).
Conti di Monrebello e Montecalvo; signori di Retorbido; patrizi di Pavia.
Consignori di S. Giulietta; conti, poi marchesi di Annone; signori di Ollevano, di S. Martino, Mezzano Siccomario, S. Maria in Strada, Travacò e Turago Bordone; patrizi di Pavia.
Ramo di Robecco (estinti).
Consignori di S. Giulietta; signori di Robecco.
Ramo di S. Alessio (estinti).
Linea di Montù Beccaria (estinti).
Signori di Montacuto (Montù Beccaria), Mondondone, Codevilla; conti della Pieve del Cairo; signori di Predosa; patrizi di Pavia.
Linea di Mortara (estinti).
Marchesi di Mortara, signori di S. Gaudenzio, Gambolò, Rivanazzano.
Linea di Pietra de’ Giorgi (estinti).
Ramo del Mezzano (estinti).
Marchesi di Torre del Monte.
(a) - Con molte varietà di posizione; per esempio: 4. 5. 4 e talora 3. 4. 3. 2. 1, con, o senza, il capo dell’impero.
D’oro a tredici colli di rosso. (a)
Stemma: dei Beccaria di Monte.
Ebbero molti feudi nelle regioni ora piemontesi, così: Caseigerola, Castellaro de’Giorgi, Castellazzo (Beccaria), Castelnovetto, Cilavegna, Confienza, Gambarana, Gambolò, Incisa, Pietra de’Giorgi, S. Giulietta, ecc.
Pio, inv. (1692, 26 settembre) di Borgo Priolo e Torre de’Sacchetti; devoluto (1758).
Aureliano, gentiluomo di camera del duca (1565, 16 aprile; prot. 225, 45). Inf. di Gagliavola (1579, 16 giugno). Succedono gli Isimbardi.
Giovanni di Lanfranco, acq. Borgo S. Siro (1340, 5 febbraio).
Baldassarre, cav. dei SS. M. e L. in Casteggio, e Pio, tenente colonnello, figli del nobile Ignazio da Pavia, giurano (1822). Un Giuseppe, da Pancarana, non lo si lascia giurare perchè avea esercitato il mestiere di pedone a Casteggio.
Ramo di S. Giulietta (estinti).
Signori di Santa Giulietta.
Il fd. fu conceduto dal duca Filippo Maria Visconti (1412, 31 agosto) e questo è l’ultimo dei rami confeudatari.
Linea d’Annone (estinti).
Ramo di S. Alessio (estinti).
Conti di Monrebello e Montecalvo; signori di Retorbido; patrizi di Pavia.
Consignori di S. Giulietta; conti, poi marchesi di Annone; signori di Ollevano, di S. Martino, Mezzano Siccomario, S. Maria in Strada, Travacò e Turago Bordone; patrizi di Pavia.
Ramo di Robecco (estinti).
Consignori di S. Giulietta; signori di Robecco.
Ramo di S. Alessio (estinti).
Linea di Montù Beccaria (estinti).
Signori di Montacuto (Montù Beccaria), Mondondone, Codevilla; conti della Pieve del Cairo; signori di Predosa; patrizi di Pavia.
Linea di Mortara (estinti).
Marchesi di Mortara, signori di S. Gaudenzio, Gambolò, Rivanazzano.
Linea di Pietra de’ Giorgi (estinti).
Ramo del Mezzano (estinti).
Marchesi di Torre del Monte.
(a) - Con molte varietà di posizione; per esempio: 4. 5. 4 e talora 3. 4. 3. 2. 1, con, o senza, il capo dell’impero.
D’oro a tredici colli di rosso. (a)
Stemma: dei Beccaria di Monte.
VIVANT