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Il Manno · Scheda della raccolta

Solfo (Solfi)

· Volume 29, pagina 470

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La famiglia nella fonte

Condizione
Estinti
Arma
D’azzurro a tre cannoni senza affusti, male ordinati accompagnati da tre stelle, il tutto d’oro. Cimiero: Il liocorno d’argento, nascente. Motto: SANS. DOUBTER. (a).
Trascrizione
Luigi, da Monasterolo; consigliere; procuratore patrimoniale generale in Camera, in luogo del Ferragatta (1626, 1 aprile; patenti 44, 113).

Capitano Giulio, continuazione di “stabilimento” di L. 338, soldi 15 d’argento, come castellano di Racconigi “donde è stato rimosso per alcuni rispetti e questo per la sua longa et bona servitù”. (1637, 24 agosto; patenti 57, 6).

Antonio; ricevitore dei diritti a Monasterolo (1627, 22, 23 marzo).


(a) - Arma consegnata nel 1613, citando però le patenti del 1496.
Testo completo della scheda storica
Estinti
Luigi, da Monasterolo; consigliere; procuratore patrimoniale generale in Camera, in luogo del Ferragatta (1626, 1 aprile; patenti 44, 113).

Capitano Giulio, continuazione di “stabilimento” di L. 338, soldi 15 d’argento, come castellano di Racconigi “donde è stato rimosso per alcuni rispetti e questo per la sua longa et bona servitù”. (1637, 24 agosto; patenti 57, 6).

Antonio; ricevitore dei diritti a Monasterolo (1627, 22, 23 marzo).


(a) - Arma consegnata nel 1613, citando però le patenti del 1496.

D’azzurro a tre cannoni senza affusti, male ordinati accompagnati da tre stelle, il tutto d’oro. Cimiero: Il liocorno d’argento, nascente. Motto: SANS. DOUBTER. (a).