La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- D’Asti
- Condizione
- Estinti
- Trascrizione
- D’Asti.
Con memorie del secolo XIII. (a)
Alberto (in Asti, 1468; + 1542 c.); inv. p. di Ferrere (1530, 24 maggio); vicario di Saluzzo; senatore, avvocato fiscale d’Asti (1532, 30 dicembre; prot. 203, 117); celebre penalista, scrisse: De statutis foeminarum et cognatorum lineam a successionibus excludentibus (Asti, 1518); De constitutionibus et consuetudinibus (Asti, 1518); Consilia feudalia (Venezia, 1548); Opera (Venezia, 1549).
Di undici figli gli sopravvissero:
Giambattista, G. C.
Isabella. Sp. Antonio Cavallotto.
Domenico, acq. p. di Serralunga e Castellazzo (1560).
Enrietto, uditore della camera apostolica; inv. di Cassinasco (1481) dal marchese di Monferrato, che, nel 1519, ha licenza di vendere.
Marc’Aurelio, cittadino ed oratore di Asti presso il duca di Savoia; consigliere e avvocato patrimoniale in Camera (1616, 1° gennaio); donato di Mombaldone (1624). Sp. Paola Margherita.
1 - Agostino Filippo (batt. Torino, S. Dalmazzo, 14 agosto 1615).
2 - Carlo Francesco (batt. Torino, San Dalmazzo, 3 marzo 1622).
Antonio (+ Roma, 24 settembre 1635); segretario del duca d’Urbino e poeta. Nacque in Terra d’Otranto, ma di questi d’Asti.
Linea di Roccaverano.
Ebbero signoria su Cassinasco, Roccaverano e Rocchetta Palafea.
Giovanni. Sp. Bianca ...
Enrico (+ 1509), vescovo di Orte (1493), poi di Taranto (1498, 14 settembre). Fu segretario e tesoriere apostolico; eresse una chiesa a Roccaverano, dove fu sepolto.
Lodovico (+ Roma, 1508); giurista; vescovo d’Acqui (1499, 6 febbraio).
N.° ...
1 - Adriano, vende coi fratelli (1560 c.) p. di Roccaverano ai Bigliani.
1 - 1 Gianfrancesco, vende Cassinasco (1579, 18 marzo) ai Bigliani, insieme col fratello.
1 - 2 Emilio.
2 - Tito.
3 - N. ...
3 - 1 Costantino, s. l.
Recentemente si tentò, da qualcuno, di riattaccarsi a questi antichi Bruno, ma non vi si riuscì.
(a) - DELLA CHIESA, Descr. Piem., ms. V, 84. Un Antonio Bruno d’Asti, notaio, ebbe la cocessione di arma (1596, I° genn.; PP. 25, 145; inter. 2 settembre 1597; a c. 274): Di rosso alla punta d’argento carica di una mezzaluna crescente del campo. Cimiero: Una stella d’oro. Motto: LVCET. IN. TENEBRIS.
Testo completo della scheda storica
Estinti
D’Asti.
Con memorie del secolo XIII. (a)
Alberto (in Asti, 1468; + 1542 c.); inv. p. di Ferrere (1530, 24 maggio); vicario di Saluzzo; senatore, avvocato fiscale d’Asti (1532, 30 dicembre; prot. 203, 117); celebre penalista, scrisse: De statutis foeminarum et cognatorum lineam a successionibus excludentibus (Asti, 1518); De constitutionibus et consuetudinibus (Asti, 1518); Consilia feudalia (Venezia, 1548); Opera (Venezia, 1549).
Di undici figli gli sopravvissero:
Giambattista, G. C.
Isabella. Sp. Antonio Cavallotto.
Domenico, acq. p. di Serralunga e Castellazzo (1560).
Enrietto, uditore della camera apostolica; inv. di Cassinasco (1481) dal marchese di Monferrato, che, nel 1519, ha licenza di vendere.
Marc’Aurelio, cittadino ed oratore di Asti presso il duca di Savoia; consigliere e avvocato patrimoniale in Camera (1616, 1° gennaio); donato di Mombaldone (1624). Sp. Paola Margherita.
1 - Agostino Filippo (batt. Torino, S. Dalmazzo, 14 agosto 1615).
2 - Carlo Francesco (batt. Torino, San Dalmazzo, 3 marzo 1622).
Antonio (+ Roma, 24 settembre 1635); segretario del duca d’Urbino e poeta. Nacque in Terra d’Otranto, ma di questi d’Asti.
Linea di Roccaverano.
Ebbero signoria su Cassinasco, Roccaverano e Rocchetta Palafea.
Giovanni. Sp. Bianca ...
Enrico (+ 1509), vescovo di Orte (1493), poi di Taranto (1498, 14 settembre). Fu segretario e tesoriere apostolico; eresse una chiesa a Roccaverano, dove fu sepolto.
Lodovico (+ Roma, 1508); giurista; vescovo d’Acqui (1499, 6 febbraio).
N.° ...
1 - Adriano, vende coi fratelli (1560 c.) p. di Roccaverano ai Bigliani.
1 - 1 Gianfrancesco, vende Cassinasco (1579, 18 marzo) ai Bigliani, insieme col fratello.
1 - 2 Emilio.
2 - Tito.
3 - N. ...
3 - 1 Costantino, s. l.
Recentemente si tentò, da qualcuno, di riattaccarsi a questi antichi Bruno, ma non vi si riuscì.
(a) - DELLA CHIESA, Descr. Piem., ms. V, 84. Un Antonio Bruno d’Asti, notaio, ebbe la cocessione di arma (1596, I° genn.; PP. 25, 145; inter. 2 settembre 1597; a c. 274): Di rosso alla punta d’argento carica di una mezzaluna crescente del campo. Cimiero: Una stella d’oro. Motto: LVCET. IN. TENEBRIS.
D’Asti.
Con memorie del secolo XIII. (a)
Alberto (in Asti, 1468; + 1542 c.); inv. p. di Ferrere (1530, 24 maggio); vicario di Saluzzo; senatore, avvocato fiscale d’Asti (1532, 30 dicembre; prot. 203, 117); celebre penalista, scrisse: De statutis foeminarum et cognatorum lineam a successionibus excludentibus (Asti, 1518); De constitutionibus et consuetudinibus (Asti, 1518); Consilia feudalia (Venezia, 1548); Opera (Venezia, 1549).
Di undici figli gli sopravvissero:
Giambattista, G. C.
Isabella. Sp. Antonio Cavallotto.
Domenico, acq. p. di Serralunga e Castellazzo (1560).
Enrietto, uditore della camera apostolica; inv. di Cassinasco (1481) dal marchese di Monferrato, che, nel 1519, ha licenza di vendere.
Marc’Aurelio, cittadino ed oratore di Asti presso il duca di Savoia; consigliere e avvocato patrimoniale in Camera (1616, 1° gennaio); donato di Mombaldone (1624). Sp. Paola Margherita.
1 - Agostino Filippo (batt. Torino, S. Dalmazzo, 14 agosto 1615).
2 - Carlo Francesco (batt. Torino, San Dalmazzo, 3 marzo 1622).
Antonio (+ Roma, 24 settembre 1635); segretario del duca d’Urbino e poeta. Nacque in Terra d’Otranto, ma di questi d’Asti.
Linea di Roccaverano.
Ebbero signoria su Cassinasco, Roccaverano e Rocchetta Palafea.
Giovanni. Sp. Bianca ...
Enrico (+ 1509), vescovo di Orte (1493), poi di Taranto (1498, 14 settembre). Fu segretario e tesoriere apostolico; eresse una chiesa a Roccaverano, dove fu sepolto.
Lodovico (+ Roma, 1508); giurista; vescovo d’Acqui (1499, 6 febbraio).
N.° ...
1 - Adriano, vende coi fratelli (1560 c.) p. di Roccaverano ai Bigliani.
1 - 1 Gianfrancesco, vende Cassinasco (1579, 18 marzo) ai Bigliani, insieme col fratello.
1 - 2 Emilio.
2 - Tito.
3 - N. ...
3 - 1 Costantino, s. l.
Recentemente si tentò, da qualcuno, di riattaccarsi a questi antichi Bruno, ma non vi si riuscì.
(a) - DELLA CHIESA, Descr. Piem., ms. V, 84. Un Antonio Bruno d’Asti, notaio, ebbe la cocessione di arma (1596, I° genn.; PP. 25, 145; inter. 2 settembre 1597; a c. 274): Di rosso alla punta d’argento carica di una mezzaluna crescente del campo. Cimiero: Una stella d’oro. Motto: LVCET. IN. TENEBRIS.
VIVANT