La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- D’Asti
- Condizione
- Estinti
- Arma
- Fasciato ondato (innestato?) d’azzurro e d’argento.
- Trascrizione
- D’Asti.
La storica notorietà ed importanza, unita al mistero delle sue origini, ed alle incertezze delle più remote generazioni; mi dispensano da parlare di questa grande famiglia. Dovrebbesi studiare, in confronto ai MONCUCCO, ai LANCIA (Lanza) ai BUSCA; ma è compito, lungo, difficile e di erudito.
Boiamondo, signore d’Agliano (1179) della discendenza dei marchesi di Busca.
1- Belda.
2- Berta.
Queste due figlie si accasarono nei MONCUCCO ed i discendenti continuarono a dirsi D’AGLIANO.
Belda sp. Guglielmo di Moncucco.
Bonifacio, signore di Agliano (1251).
Giordano, detto Lancia; conte di Montalbano, Giovinazzo e S. Severino nel regno. Vicario di Manfredi in Toscana; vincitore a Montaperti. Dopo la battaglia di Benevento, condotto in provenza vi morì di aspra morte. (a)
Bonifacio, conte di Montalbano, consignore di Agliano e di Castelnovo Calcea.
Cubitosa. Sp. Giovanni il Grande di Saluzzo.
(a) - Cod. Malabalia, I, 280, quadro IV.
Testo completo della scheda storica
Estinti
D’Asti.
La storica notorietà ed importanza, unita al mistero delle sue origini, ed alle incertezze delle più remote generazioni; mi dispensano da parlare di questa grande famiglia. Dovrebbesi studiare, in confronto ai MONCUCCO, ai LANCIA (Lanza) ai BUSCA; ma è compito, lungo, difficile e di erudito.
Boiamondo, signore d’Agliano (1179) della discendenza dei marchesi di Busca.
1- Belda.
2- Berta.
Queste due figlie si accasarono nei MONCUCCO ed i discendenti continuarono a dirsi D’AGLIANO.
Belda sp. Guglielmo di Moncucco.
Bonifacio, signore di Agliano (1251).
Giordano, detto Lancia; conte di Montalbano, Giovinazzo e S. Severino nel regno. Vicario di Manfredi in Toscana; vincitore a Montaperti. Dopo la battaglia di Benevento, condotto in provenza vi morì di aspra morte. (a)
Bonifacio, conte di Montalbano, consignore di Agliano e di Castelnovo Calcea.
Cubitosa. Sp. Giovanni il Grande di Saluzzo.
(a) - Cod. Malabalia, I, 280, quadro IV.
Fasciato ondato (innestato?) d’azzurro e d’argento.
D’Asti.
La storica notorietà ed importanza, unita al mistero delle sue origini, ed alle incertezze delle più remote generazioni; mi dispensano da parlare di questa grande famiglia. Dovrebbesi studiare, in confronto ai MONCUCCO, ai LANCIA (Lanza) ai BUSCA; ma è compito, lungo, difficile e di erudito.
Boiamondo, signore d’Agliano (1179) della discendenza dei marchesi di Busca.
1- Belda.
2- Berta.
Queste due figlie si accasarono nei MONCUCCO ed i discendenti continuarono a dirsi D’AGLIANO.
Belda sp. Guglielmo di Moncucco.
Bonifacio, signore di Agliano (1251).
Giordano, detto Lancia; conte di Montalbano, Giovinazzo e S. Severino nel regno. Vicario di Manfredi in Toscana; vincitore a Montaperti. Dopo la battaglia di Benevento, condotto in provenza vi morì di aspra morte. (a)
Bonifacio, conte di Montalbano, consignore di Agliano e di Castelnovo Calcea.
Cubitosa. Sp. Giovanni il Grande di Saluzzo.
(a) - Cod. Malabalia, I, 280, quadro IV.
Fasciato ondato (innestato?) d’azzurro e d’argento.
VIVANT