La voce del Blasonario
A cura di Federico Bona · testo dalla copia del 13 novembre 2024, immagini recuperate dalla fonte pubblica e dalla copia archivistica, con aggiornamenti al 16 ottobre 2026. Varianti, attribuzioni e riferimenti sono quelli della fonte.
Tornielli (di Novara) |
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conti
di Barengo, Biandrate, Briona, Castelletto Scazzoso, Maggiora; signori di Borgomanero, Bornate, Romagnano; consignori di Arborio, Carmagnola, Momo
(marchesi di Gerbéviller in Lorena, 1621) |
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Di rosso, a due clave doro, curvate, affrontate, con il capo doro, carico di unaquila coronata, di nero, linguata di rosso [Stemmario Trivulziano][Maurizio Bettoja mi segnala un'interessante considerazione di Luigi Simonetta di Novara, secondo cui le due clave presenti nello scudo sono invece dei tornel, corti bastoni in legno tornito che si usavano un tempo per rimescolare la polenta] |
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Di rosso, a due scettri doro, fioriti, curvati, affrontati, con lo scudetto doro, carico di unaquila coronata, di nero, in abisso [Manno] |
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motto: PRO HONORE, PRO PATRIA, PRO FIDE PUGNANDUM PRO FIDE, PRO PATRIA, PRO LIBERTATE ET HONORE PUGNANDUM |
Le immagini sono conservate e consultabili su Vivant. Le indicazioni contrassegnate con * rinviano al volume «Onore Colore Identità», con le integrazioni curate da Gustavo Mola di Nomaglio e Roberto Sandri-Giachino.