La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- Da Barcellonetta (a)
- Arma
- Semipartito e troncato: il 1° di rosso alla cometa d’oro posta in banda; il 2° fasciato di quattro pezzi d’argento e di azzurro. Ciascuna fascia carica di quattro tortelli, o bisanti, dell’uno nell’altro; al 3° d’oro a due leoni coronati, di rosso, affrontati. Cimiero: Il San Michele nascente da un castello di rosso. Motto: AEQUITATE. ET. JUSTITIA. (b)
- Trascrizione
- Da Barcellonetta (a).
Antonio, concessione di arma (1677, 26 marzo).
Giambattista (c). Acquista parte di Villarbasse dalle sorelle Vignola. Dopo sentenza (1705, 16 novembre) di condanna alla galera perpetua, confisca e devoluzione del feudo.
(a) - Per i De Michelis da Bra vedi Mathis, famiglie Bra, 320, 372.
(b) - Arma conceduta da Madama Reale ad Antonio De Michelis e si noti ché l’arma schietta dei Michiel, patrizi veneti. Usurpazione legalizzata.
(c) - Non posso asserire che costui fosse dei De Michelis da Barcellonetta, cognome comunissimo fra i nostri alpigiani.
Testo completo della scheda storica
Da Barcellonetta (a).
Antonio, concessione di arma (1677, 26 marzo).
Giambattista (c). Acquista parte di Villarbasse dalle sorelle Vignola. Dopo sentenza (1705, 16 novembre) di condanna alla galera perpetua, confisca e devoluzione del feudo.
(a) - Per i De Michelis da Bra vedi Mathis, famiglie Bra, 320, 372.
(b) - Arma conceduta da Madama Reale ad Antonio De Michelis e si noti ché l’arma schietta dei Michiel, patrizi veneti. Usurpazione legalizzata.
(c) - Non posso asserire che costui fosse dei De Michelis da Barcellonetta, cognome comunissimo fra i nostri alpigiani.
Semipartito e troncato: il 1° di rosso alla cometa d’oro posta in banda; il 2° fasciato di quattro pezzi d’argento e di azzurro. Ciascuna fascia carica di quattro tortelli, o bisanti, dell’uno nell’altro; al 3° d’oro a due leoni coronati, di rosso, affrontati. Cimiero: Il San Michele nascente da un castello di rosso. Motto: AEQUITATE. ET. JUSTITIA. (b)
Antonio, concessione di arma (1677, 26 marzo).
Giambattista (c). Acquista parte di Villarbasse dalle sorelle Vignola. Dopo sentenza (1705, 16 novembre) di condanna alla galera perpetua, confisca e devoluzione del feudo.
(a) - Per i De Michelis da Bra vedi Mathis, famiglie Bra, 320, 372.
(b) - Arma conceduta da Madama Reale ad Antonio De Michelis e si noti ché l’arma schietta dei Michiel, patrizi veneti. Usurpazione legalizzata.
(c) - Non posso asserire che costui fosse dei De Michelis da Barcellonetta, cognome comunissimo fra i nostri alpigiani.
Semipartito e troncato: il 1° di rosso alla cometa d’oro posta in banda; il 2° fasciato di quattro pezzi d’argento e di azzurro. Ciascuna fascia carica di quattro tortelli, o bisanti, dell’uno nell’altro; al 3° d’oro a due leoni coronati, di rosso, affrontati. Cimiero: Il San Michele nascente da un castello di rosso. Motto: AEQUITATE. ET. JUSTITIA. (b)
VIVANT