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Il Manno · Scheda della raccolta

Barberi

Di Asti · Volume A-B, pagina 178

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La famiglia nella fonte

Origine e dimora
Di Asti
Condizione
Estinti
Arma
D’argento, alla fascia di rosso, a spina pesce (a); accompagnata, in capo, da una stella d’azzurro. Cimiero: Fanciulla ignuda, scapigliata, cogli occhi rivolti al cielo, nascente, tenente una palma. Motto: FERENDO. REFERANS.

(a) Nella patente si legge: et una vivra ossia fascia tortuosa.
Trascrizione
Di Asti.

Giovanni, da Portacomaro, capitano di giustizia del contado d’Asti e marchesato di Ceva (1546, 10 ottobre; prot. 216, 178).

Camillo, fratello di Giuseppe Girolamo e di Giovanni Paolo; cittadino d’Asti, segretario dell’auditore generale delle milizie. Conferma ed accrescimento d’arma (1584, 7 luglio; PP. 19, 64). Emolumentatore ed esattore degli emolumenti in Asti (1586, 15 aprile; PP. 19, 297).

Giovanni Battista, fratello di Francesco, cittadino di Asti; tesoriere generale delle milizie (1623, 14 settembre). Nobilitato (1623?; PP. 41, 48; inter. in Reg. 1623 in 25 a c. 49).

Giambattista, podestà di S.Marzanotto (1653, 14 dicembre).

Giuseppe, controllore del dazio d’Asti (1585, 15 settembre).
Testo completo della scheda storica
Estinti
Di Asti.

Giovanni, da Portacomaro, capitano di giustizia del contado d’Asti e marchesato di Ceva (1546, 10 ottobre; prot. 216, 178).

Camillo, fratello di Giuseppe Girolamo e di Giovanni Paolo; cittadino d’Asti, segretario dell’auditore generale delle milizie. Conferma ed accrescimento d’arma (1584, 7 luglio; PP. 19, 64). Emolumentatore ed esattore degli emolumenti in Asti (1586, 15 aprile; PP. 19, 297).

Giovanni Battista, fratello di Francesco, cittadino di Asti; tesoriere generale delle milizie (1623, 14 settembre). Nobilitato (1623?; PP. 41, 48; inter. in Reg. 1623 in 25 a c. 49).

Giambattista, podestà di S.Marzanotto (1653, 14 dicembre).

Giuseppe, controllore del dazio d’Asti (1585, 15 settembre).
D’argento, alla fascia di rosso, a spina pesce (a); accompagnata, in capo, da una stella d’azzurro. Cimiero: Fanciulla ignuda, scapigliata, cogli occhi rivolti al cielo, nascente, tenente una palma. Motto: FERENDO. REFERANS.

(a) Nella patente si legge: et una vivra ossia fascia tortuosa.