La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- Oriundi di Cuorgnè, poi in Piossasco
- Condizione
- Estinti
- Arma
- D’argento a tre gigli d’oro, cuciti; col capo d’oro, carico di un’aquila di nero, sostenuto di rosso. (a)
- Trascrizione
- Oriundi di Cuorgnè (b), poi in Piossasco (c).
Signori di Villarbasse, Conti di Chialamberto.
(a) - Il Claretta (St. Abazia di S.Michele) ed il Franchi (Armerista) attribuiscono a questi lo stemma degli Ambrosio d’Avigliana.
(b) - Cf. BRAYDA e RONDOLINO, Villarbasse, Torino, 1877, tav. I. Sembra che abitassero Piossasco sin dal secolo XV.
(c) - Altri erano di Chieri, fra’quali: Gian Giacomo patrimoniale provinciale di Chieri che, per servizi nelle campagne di guerra di Vigevano e Voghera e nell’assedio di Villanova d’Asti, ebbe una pensione di L.600 (PP. 62, 303 v).
Testo completo della scheda storica
Estinti
Oriundi di Cuorgnè (b), poi in Piossasco (c).
Signori di Villarbasse, Conti di Chialamberto.
(a) - Il Claretta (St. Abazia di S.Michele) ed il Franchi (Armerista) attribuiscono a questi lo stemma degli Ambrosio d’Avigliana.
(b) - Cf. BRAYDA e RONDOLINO, Villarbasse, Torino, 1877, tav. I. Sembra che abitassero Piossasco sin dal secolo XV.
(c) - Altri erano di Chieri, fra’quali: Gian Giacomo patrimoniale provinciale di Chieri che, per servizi nelle campagne di guerra di Vigevano e Voghera e nell’assedio di Villanova d’Asti, ebbe una pensione di L.600 (PP. 62, 303 v).
D’argento a tre gigli d’oro, cuciti; col capo d’oro, carico di un’aquila di nero, sostenuto di rosso. (a)
Oriundi di Cuorgnè (b), poi in Piossasco (c).
Signori di Villarbasse, Conti di Chialamberto.
(a) - Il Claretta (St. Abazia di S.Michele) ed il Franchi (Armerista) attribuiscono a questi lo stemma degli Ambrosio d’Avigliana.
(b) - Cf. BRAYDA e RONDOLINO, Villarbasse, Torino, 1877, tav. I. Sembra che abitassero Piossasco sin dal secolo XV.
(c) - Altri erano di Chieri, fra’quali: Gian Giacomo patrimoniale provinciale di Chieri che, per servizi nelle campagne di guerra di Vigevano e Voghera e nell’assedio di Villanova d’Asti, ebbe una pensione di L.600 (PP. 62, 303 v).
D’argento a tre gigli d’oro, cuciti; col capo d’oro, carico di un’aquila di nero, sostenuto di rosso. (a)
Persone collegate 7
Collegamenti concordanti per identificativo univoco e denominazione familiare. Le generazioni sono quelle registrate nella fonte.
- Aleramo Annibale — AmbrosioGenerazione 7 · Pagina 47
- Aleramo Domenico — AmbrosioGenerazione 5 · Pagina 47
- Domenico Andrea — AmbrosioGenerazione 4 · Pagina 46
- Domenico Simone — AmbrosioGenerazione 6 · Pagina 47
- Giambattista — AmbrosioGenerazione 3 · Pagina 46
- Gian Giacomo — AmbrosioGenerazione 1 · Pagina 46
- Simone — AmbrosioGenerazione 2 · Pagina 46
VIVANT