La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- Da Mantova
- Condizione
- Estinti
- Arma
- Di rosso al palo d’azzurro, cucito carico di tre stelle di oro accostate a destra; dal monticello di verde, cucito, sostenente un giglio d’argento, sormotanto da due altri gigli dello stesso, ordinati in palo: a sinistra, da un’aquila, sormontata da una Z e accompagnata in punta da una L, il tutto d’oro.
- Trascrizione
- Da Mantova.
Francesco; investito di Castelnovo Belbo (1665, 7 maggio) e dopo proteste del comune (1666, agosto) che asseriva di avere pagato (1603) per non essere infeudato di 300 crosoni, lo cedeva al Conte Antonio Trotti, riservandosi il titolo marchionale.
Testo completo della scheda storica
Estinti
Da Mantova.
Francesco; investito di Castelnovo Belbo (1665, 7 maggio) e dopo proteste del comune (1666, agosto) che asseriva di avere pagato (1603) per non essere infeudato di 300 crosoni, lo cedeva al Conte Antonio Trotti, riservandosi il titolo marchionale.
Di rosso al palo d’azzurro, cucito carico di tre stelle di oro accostate a destra; dal monticello di verde, cucito, sostenente un giglio d’argento, sormotanto da due altri gigli dello stesso, ordinati in palo: a sinistra, da un’aquila, sormontata da una Z e accompagnata in punta da una L, il tutto d’oro.
Da Mantova.
Francesco; investito di Castelnovo Belbo (1665, 7 maggio) e dopo proteste del comune (1666, agosto) che asseriva di avere pagato (1603) per non essere infeudato di 300 crosoni, lo cedeva al Conte Antonio Trotti, riservandosi il titolo marchionale.
Di rosso al palo d’azzurro, cucito carico di tre stelle di oro accostate a destra; dal monticello di verde, cucito, sostenente un giglio d’argento, sormotanto da due altri gigli dello stesso, ordinati in palo: a sinistra, da un’aquila, sormontata da una Z e accompagnata in punta da una L, il tutto d’oro.
VIVANT