La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- Da Nizza, oriundi da Sospello
- Condizione
- Estinti
- Arma
- D’azzurro, alla banda, accompagnata da sei stelle, il tutto d’oro. Motto: IN. HIS. ET. AB. HIS. (a)
- Trascrizione
- Da Nizza, oriundi da Sospello.
Signori di Rocchetta del Varo.
Giacomo (b) (1314).
Agostino, chiavaro di Sospello (1541; prot. 3, 6).
Giovanni Antonio, procuratore fiscale a Nizza (1621, 27 aprile; PP. 41, 294).
Giambattista, procuratore fiscale generale e patrimoniale (1620, 10 novembre; PP. 37, 368).
Pietro Antonio, segretario della cancelleria, consigliere segretario di Stato e finanze (1677, 7 novembre); mastro uditore; consegnò lo stemma (1687). Morendo (1707, 9 genn.) beneficò l’Ospizio di carità di Torino; testò (1698, 11 settembre; depositato V, 86) erigendo una primogenitura sopra una casa in piazza Carlina. Sp. Paola Rosana, da Dogliani.
1 - Girolamo Maria.
2 - Giacinto.
3 - Angela Maria.
4 - Felice Caterina.
5 - Clara.
6 - Francesco Antonio.
Andrea (1736). Sp. Lucrezia Blavet, vedova di Maurizio Vittorio De Orestis.
Domenico Francesco.
1 - Gaetano (+ s. l.).
2 - Luigi, assente.
3 - Pietro Antonio, sarto in Nizza; lo si lasciò giurare (1822), ma separato dagli altri nobili.
Baroni della Turbia.
Orazio (+ s. l.); alla morte del Coardo, generale delle finanze, di quà dà monti (1623, 29 luglio; PP. 29, 87); primo presidente ordinario e capo di tutte le finanze (1627, 28 agosto; PP. 46, 127); decorato del titolo baronale (1630, 30 luglio) appoggiato al fd. di Turbia (1631, 25 febbraio).
(a) - Cons. del 16 gennaio 1687 (I, 23). Alias il motto: IN. HIS. ET. AB. HIS. OMNIA. cioè nella incisione del Tasniere che trovasi in ARNALDO, Anfiteatro del valore (Torino, 1674).
(b) - Nel cons. del 1687 si presentò un albero in cui da questo stipite si andava al consegnante, col tramite di quindici generazioni.
Testo completo della scheda storica
Estinti
Da Nizza, oriundi da Sospello.
Signori di Rocchetta del Varo.
Giacomo (b) (1314).
Agostino, chiavaro di Sospello (1541; prot. 3, 6).
Giovanni Antonio, procuratore fiscale a Nizza (1621, 27 aprile; PP. 41, 294).
Giambattista, procuratore fiscale generale e patrimoniale (1620, 10 novembre; PP. 37, 368).
Pietro Antonio, segretario della cancelleria, consigliere segretario di Stato e finanze (1677, 7 novembre); mastro uditore; consegnò lo stemma (1687). Morendo (1707, 9 genn.) beneficò l’Ospizio di carità di Torino; testò (1698, 11 settembre; depositato V, 86) erigendo una primogenitura sopra una casa in piazza Carlina. Sp. Paola Rosana, da Dogliani.
1 - Girolamo Maria.
2 - Giacinto.
3 - Angela Maria.
4 - Felice Caterina.
5 - Clara.
6 - Francesco Antonio.
Andrea (1736). Sp. Lucrezia Blavet, vedova di Maurizio Vittorio De Orestis.
Domenico Francesco.
1 - Gaetano (+ s. l.).
2 - Luigi, assente.
3 - Pietro Antonio, sarto in Nizza; lo si lasciò giurare (1822), ma separato dagli altri nobili.
Baroni della Turbia.
Orazio (+ s. l.); alla morte del Coardo, generale delle finanze, di quà dà monti (1623, 29 luglio; PP. 29, 87); primo presidente ordinario e capo di tutte le finanze (1627, 28 agosto; PP. 46, 127); decorato del titolo baronale (1630, 30 luglio) appoggiato al fd. di Turbia (1631, 25 febbraio).
(a) - Cons. del 16 gennaio 1687 (I, 23). Alias il motto: IN. HIS. ET. AB. HIS. OMNIA. cioè nella incisione del Tasniere che trovasi in ARNALDO, Anfiteatro del valore (Torino, 1674).
(b) - Nel cons. del 1687 si presentò un albero in cui da questo stipite si andava al consegnante, col tramite di quindici generazioni.
D’azzurro, alla banda, accompagnata da sei stelle, il tutto d’oro. Motto: IN. HIS. ET. AB. HIS. (a)
Da Nizza, oriundi da Sospello.
Signori di Rocchetta del Varo.
Giacomo (b) (1314).
Agostino, chiavaro di Sospello (1541; prot. 3, 6).
Giovanni Antonio, procuratore fiscale a Nizza (1621, 27 aprile; PP. 41, 294).
Giambattista, procuratore fiscale generale e patrimoniale (1620, 10 novembre; PP. 37, 368).
Pietro Antonio, segretario della cancelleria, consigliere segretario di Stato e finanze (1677, 7 novembre); mastro uditore; consegnò lo stemma (1687). Morendo (1707, 9 genn.) beneficò l’Ospizio di carità di Torino; testò (1698, 11 settembre; depositato V, 86) erigendo una primogenitura sopra una casa in piazza Carlina. Sp. Paola Rosana, da Dogliani.
1 - Girolamo Maria.
2 - Giacinto.
3 - Angela Maria.
4 - Felice Caterina.
5 - Clara.
6 - Francesco Antonio.
Andrea (1736). Sp. Lucrezia Blavet, vedova di Maurizio Vittorio De Orestis.
Domenico Francesco.
1 - Gaetano (+ s. l.).
2 - Luigi, assente.
3 - Pietro Antonio, sarto in Nizza; lo si lasciò giurare (1822), ma separato dagli altri nobili.
Baroni della Turbia.
Orazio (+ s. l.); alla morte del Coardo, generale delle finanze, di quà dà monti (1623, 29 luglio; PP. 29, 87); primo presidente ordinario e capo di tutte le finanze (1627, 28 agosto; PP. 46, 127); decorato del titolo baronale (1630, 30 luglio) appoggiato al fd. di Turbia (1631, 25 febbraio).
(a) - Cons. del 16 gennaio 1687 (I, 23). Alias il motto: IN. HIS. ET. AB. HIS. OMNIA. cioè nella incisione del Tasniere che trovasi in ARNALDO, Anfiteatro del valore (Torino, 1674).
(b) - Nel cons. del 1687 si presentò un albero in cui da questo stipite si andava al consegnante, col tramite di quindici generazioni.
D’azzurro, alla banda, accompagnata da sei stelle, il tutto d’oro. Motto: IN. HIS. ET. AB. HIS. (a)
Persone collegate 6
Collegamenti concordanti per identificativo univoco e denominazione familiare. Le generazioni sono quelle registrate nella fonte.
- Antonia Maria — BonfiglioGenerazione 6 · Pagina 361
- Antonio Francesco — BonfiglioGenerazione 4 · Pagina 361
- Giacomo — BonfiglioGenerazione 2 · Pagina 261
- Gianpaolo — BonfiglioGenerazione 3 · Pagina 361
- Gio. Lodovico — BonfiglioGenerazione 5 · Pagina 361
- Pietro Antonio — BonfiglioGenerazione 1 · Pagina 361
VIVANT