La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- Di Oneglia
- Condizione
- Estinti
- Arma
- Troncato d’azzurro, a tre stelle d’oro ordinate in fascia; e d’argento al cane di nero, ferito da un dardo dello stesso (a). Interzato in fascia; al 1° d’azzurro con tre stelle d’argento poste a destra, ed ordinate in fascia; ed un leone d’oro, tenente una spada dello stesso, posto a sinistra al 2° di rosso al segno dei cavalieri legionari; al 3° d’argento al levriere di nero, corrente, tenente in bocca un dardo dello stesso, posto in sbarra. (b)
- Trascrizione
- Di Oneglia.
Conti di Envie, marchesi di Osasio.
Stemma napoleonico conceduto al cavaliere d’Envie Giacinto Amoretti, pel suo cavalierato dell’impero (PP. 4 ottobre 1810).
(a) - In prove Maur. 13 vi è una fascia di rosso attraversante e le stelle sono d’argento. Ma lo stemma risulta dal consegnamento fatto il 27 giugno 1687, dal conte Carlo Giacinto (cons. 1687, I. 114). Cosicchè è falso (Armerista) fare un capo del 1° punto e minuzia descrivere il cane macchiato d’argento.
(b) - Leggera allusione allo stemma famigliare.
Testo completo della scheda storica
Estinti
Di Oneglia.
Conti di Envie, marchesi di Osasio.
Stemma napoleonico conceduto al cavaliere d’Envie Giacinto Amoretti, pel suo cavalierato dell’impero (PP. 4 ottobre 1810).
(a) - In prove Maur. 13 vi è una fascia di rosso attraversante e le stelle sono d’argento. Ma lo stemma risulta dal consegnamento fatto il 27 giugno 1687, dal conte Carlo Giacinto (cons. 1687, I. 114). Cosicchè è falso (Armerista) fare un capo del 1° punto e minuzia descrivere il cane macchiato d’argento.
(b) - Leggera allusione allo stemma famigliare.
Troncato d’azzurro, a tre stelle d’oro ordinate in fascia; e d’argento al cane di nero, ferito da un dardo dello stesso (a). Interzato in fascia; al 1° d’azzurro con tre stelle d’argento poste a destra, ed ordinate in fascia; ed un leone d’oro, tenente una spada dello stesso, posto a sinistra al 2° di rosso al segno dei cavalieri legionari; al 3° d’argento al levriere di nero, corrente, tenente in bocca un dardo dello stesso, posto in sbarra. (b)
Di Oneglia.
Conti di Envie, marchesi di Osasio.
Stemma napoleonico conceduto al cavaliere d’Envie Giacinto Amoretti, pel suo cavalierato dell’impero (PP. 4 ottobre 1810).
(a) - In prove Maur. 13 vi è una fascia di rosso attraversante e le stelle sono d’argento. Ma lo stemma risulta dal consegnamento fatto il 27 giugno 1687, dal conte Carlo Giacinto (cons. 1687, I. 114). Cosicchè è falso (Armerista) fare un capo del 1° punto e minuzia descrivere il cane macchiato d’argento.
(b) - Leggera allusione allo stemma famigliare.
Troncato d’azzurro, a tre stelle d’oro ordinate in fascia; e d’argento al cane di nero, ferito da un dardo dello stesso (a). Interzato in fascia; al 1° d’azzurro con tre stelle d’argento poste a destra, ed ordinate in fascia; ed un leone d’oro, tenente una spada dello stesso, posto a sinistra al 2° di rosso al segno dei cavalieri legionari; al 3° d’argento al levriere di nero, corrente, tenente in bocca un dardo dello stesso, posto in sbarra. (b)
Persone collegate 4
Collegamenti concordanti per identificativo univoco e denominazione familiare. Le generazioni sono quelle registrate nella fonte.
- Antonio Maria — AmorettiGenerazione 2 · Pagina 51
- Carlo Giacinto — AmorettiGenerazione 3 · Pagina 5152
- Giacomo — AmorettiGenerazione 1 · Pagina 51
- Giambattista Adeodato — AmorettiGenerazione 4 · Pagina 52
VIVANT