La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- Da Costigliole di Saluzzo
- Arma
- Di rosso a dieci costole umane d’argento, ordinate in due pali, ciascuna posta in fascia (a). Poi partirono; d’oro, al leone di rosso, col capo d’azzurro carico di un nodo di Savoia d’oro.
Cimiero: Il drago coronato d’oro. Motto: ESTO. FIDELIS. - Trascrizione
- Da Costigliole di Saluzzo.
Signori di Costigliole.
Sono antichissimi e, per comune opinione, vennero dal napoletano nella prima metà del secolo XII. Ma Monsignore Della Chiesa non esclude la propagine dai Costanzi di Alba, vedi Costanzi.
Questi vecchi gentiluomini si intitolarono spesso De Costigliole e furono divisi in più famiglie soprannominate: De Burgo, Del Palazzo, Naro, Garro, Emilia.
Il Senatore Giambattista Costanzia da Demonte, che acquistò parte del feudo di Costigliole “si dice anche da questi antichi signori di Costigliole derivato” (c). In Saluzzo furono dichiarati (1461) delle dodici sole famiglie nobili.
Il Della Chiesa (d) dà frammenti importanti della vasta genealogia di costoro, e, per più rami, ne trovò il filo genealogico che pare esatto, nei manoscritti Torelliani (e).
Mi limito ad alcune categorie:
Guglielmo; investito di Costigliole (1215, 2 aprile)
f. Giorgia; cavaliere di Malta (1565 ?).
a) – Fiori di Blasoneria. Il manoscritto di Carlo Emanuele I, dice che le coste sono d’oro (Monstres 92).
b) – L’arma, così partita, fu consegnata nel 1687, I, 149, dal consigliere di finanze Giuseppe Antonio.
c) – Della Chiesa; Descrizione Piemonte; manoscritto III, 489 v. Prima scrisse; “ebbero principio forse inanti che i Marchesi di Saluzzo questi paesi acquistassero (487)”.
d) – Descrizione Piemonte, manoscritto III,492.
e) – VII, 493.
Testo completo della scheda storica
Da Costigliole di Saluzzo.
Signori di Costigliole.
Sono antichissimi e, per comune opinione, vennero dal napoletano nella prima metà del secolo XII. Ma Monsignore Della Chiesa non esclude la propagine dai Costanzi di Alba, vedi Costanzi.
Questi vecchi gentiluomini si intitolarono spesso De Costigliole e furono divisi in più famiglie soprannominate: De Burgo, Del Palazzo, Naro, Garro, Emilia.
Il Senatore Giambattista Costanzia da Demonte, che acquistò parte del feudo di Costigliole “si dice anche da questi antichi signori di Costigliole derivato” (c). In Saluzzo furono dichiarati (1461) delle dodici sole famiglie nobili.
Il Della Chiesa (d) dà frammenti importanti della vasta genealogia di costoro, e, per più rami, ne trovò il filo genealogico che pare esatto, nei manoscritti Torelliani (e).
Mi limito ad alcune categorie:
Guglielmo; investito di Costigliole (1215, 2 aprile)
f. Giorgia; cavaliere di Malta (1565 ?).
a) – Fiori di Blasoneria. Il manoscritto di Carlo Emanuele I, dice che le coste sono d’oro (Monstres 92).
b) – L’arma, così partita, fu consegnata nel 1687, I, 149, dal consigliere di finanze Giuseppe Antonio.
c) – Della Chiesa; Descrizione Piemonte; manoscritto III, 489 v. Prima scrisse; “ebbero principio forse inanti che i Marchesi di Saluzzo questi paesi acquistassero (487)”.
d) – Descrizione Piemonte, manoscritto III,492.
e) – VII, 493.
Di rosso a dieci costole umane d’argento, ordinate in due pali, ciascuna posta in fascia (a). Poi partirono; d’oro, al leone di rosso, col capo d’azzurro carico di un nodo di Savoia d’oro.
Cimiero: Il drago coronato d’oro. Motto: ESTO. FIDELIS.
Signori di Costigliole.
Sono antichissimi e, per comune opinione, vennero dal napoletano nella prima metà del secolo XII. Ma Monsignore Della Chiesa non esclude la propagine dai Costanzi di Alba, vedi Costanzi.
Questi vecchi gentiluomini si intitolarono spesso De Costigliole e furono divisi in più famiglie soprannominate: De Burgo, Del Palazzo, Naro, Garro, Emilia.
Il Senatore Giambattista Costanzia da Demonte, che acquistò parte del feudo di Costigliole “si dice anche da questi antichi signori di Costigliole derivato” (c). In Saluzzo furono dichiarati (1461) delle dodici sole famiglie nobili.
Il Della Chiesa (d) dà frammenti importanti della vasta genealogia di costoro, e, per più rami, ne trovò il filo genealogico che pare esatto, nei manoscritti Torelliani (e).
Mi limito ad alcune categorie:
Guglielmo; investito di Costigliole (1215, 2 aprile)
f. Giorgia; cavaliere di Malta (1565 ?).
a) – Fiori di Blasoneria. Il manoscritto di Carlo Emanuele I, dice che le coste sono d’oro (Monstres 92).
b) – L’arma, così partita, fu consegnata nel 1687, I, 149, dal consigliere di finanze Giuseppe Antonio.
c) – Della Chiesa; Descrizione Piemonte; manoscritto III, 489 v. Prima scrisse; “ebbero principio forse inanti che i Marchesi di Saluzzo questi paesi acquistassero (487)”.
d) – Descrizione Piemonte, manoscritto III,492.
e) – VII, 493.
Di rosso a dieci costole umane d’argento, ordinate in due pali, ciascuna posta in fascia (a). Poi partirono; d’oro, al leone di rosso, col capo d’azzurro carico di un nodo di Savoia d’oro.
Cimiero: Il drago coronato d’oro. Motto: ESTO. FIDELIS.
Persone collegate 3
Collegamenti concordanti per identificativo univoco e denominazione familiare. Le generazioni sono quelle registrate nella fonte.
- Felice — Costanzia (Costanza, Constantia, de Costiglione)Generazione 1 · Pagina 358
- Felice — Costanzia (Costanza, Constantia, de Costiglione)Generazione 3 · Pagina 358
- Francesco — Costanzia (Costanza, Constantia, de Costiglione)Generazione 2 · Pagina 358
VIVANT