Vai al contenuto
VivantTradizioni storico-nobiliari
Ricerca, cultura e memoria
Ricerca negli archivi
Esplora il sito

Il Blasonario Subalpino · Scheda della raccolta

Ferrero Ancisa

Ferrero Ancisa (da Incisa, in Chivasso e poi Torino)

Segnala una correzione alla redazione →

La voce del Blasonario

A cura di Federico Bona · testo dalla copia del 13 novembre 2024, immagini recuperate dalla fonte pubblica e dalla copia archivistica, con aggiornamenti al 16 ottobre 2026. Varianti, attribuzioni e riferimenti sono quelli della fonte.

Ferrero Ancisa
(da Incisa, in Chivasso e poi Torino)
  conti di Avuglione, Marentino
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, al leone d'oro, linguato e armato di rosso, sormontato da cinque stelle d'oro, ordinate in fascia
[Consegnamento 1687. I consegnamenti 1614 dei Ferrero Ancisa di Chivasso e degli Ancisa di Chivasso e Torino sono andati dispersi]
Stemma o illustrazione della fonte   D'azzurro, a diciotto stelle d'oro, 7, 6, 5, con il capo d'argento, carico di un'aquila di nero
[armi, probabile richiamo all'arma Incisa, di Ioannes Franciscus Ferrarius Montis Ferrarensis e Secundus Antonius Montisferrarensis, 1662, parete ovest dell'aula magna, Università di Padova. Ringrazio Michelangelo Ferrero per avermi segnalato l'appartenenza di questi due personaggi alla famiglia Ferrero Ancisa]
motto: AEROPAGITA

Le immagini sono conservate e consultabili su Vivant. Le indicazioni contrassegnate con * rinviano al volume «Onore Colore Identità», con le integrazioni curate da Gustavo Mola di Nomaglio e Roberto Sandri-Giachino.