La voce del Blasonario
A cura di Federico Bona · testo dalla copia del 13 novembre 2024, immagini recuperate dalla fonte pubblica e dalla copia archivistica, con aggiornamenti al 16 ottobre 2026. Varianti, attribuzioni e riferimenti sono quelli della fonte.
Bevilacqua (da Ferrara, in Mantova) |
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marchesi di Fontanile (1606); conti di Castelvairo (?); baroni di Berzano d'Asti |
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Di rosso, al mezzo volo sinistro, abbassato, d'argento [Bivilaqua in Impresa Ferrariensium, BSB c.i. 275; arma di Anibal Bevilaqua Mantuanus, 1645, Archiginnasio di Bologna; A. Frizzi, Memorie storiche della nobile famiglia Bevilacqua, Parma, 1779]
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Di rosso, al mezzo volo abbassato, d'argento [Manno così blasona l'arma, ma l'illustrazione a pag. 274 del Patriziato Subalpino mostra un mezzo volo sinistro]
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Inquartato di Bevilacqua e di Mattei, sul tutto di Gonzaga [arma di Antonio Bevilacqua Gonzaga, marchese di Fontanile, cavaliere dell'Ordine del Redentore, 1614. L'arma Mattei è quella della moglie Barbara, figlia di Giovanni Battista Mattei, marchese di Rocca Sinibalda]
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Le immagini sono conservate e consultabili su Vivant. Le indicazioni contrassegnate con * rinviano al volume «Onore Colore Identità», con le integrazioni curate da Gustavo Mola di Nomaglio e Roberto Sandri-Giachino.