La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- D’Oneglia, agnati dei precedenti
- Arma
- Stemma eguale a quello dei marchesi di Osasio (a). Cimiero: Cupido alato e saettante. Motto: SEMPER. FIDELIS.
- Trascrizione
- D’Oneglia, agnati dei precedenti.
Un capitano, Pellegro, otteneva l’immunità di 12 prole (1589, 7 gennaio, PP. 23, 77) per i figli: Andrea, Giovanni, Agostino, Bernardo, Giambattista, Biagio, Franco, Bianchetta, Giulia, Livia, Geronima, Caterina.
Agostino, comcito delle galere di S. A. (1615, 15 marzo, PP. 33, 39).
Girolamo e Giacinto, fratelli, ebbero ricompense (1649, 24 dicembre, PP. 64, 23) per servizi nella ripresa di Oneglia dagli Spagnuoli.
Pellegro, cav. de’ SS. M. e L. (1663, 10 marzo).
Antonio Maria, Prefetto di Oneglia (1648, 3 giug.).
Maria Pellegrina (n. Oneglia, 2 gennaio 1756; + 15 ottobre 1787) che levò gran rumore e riscosse grandi applausi per la sua disputa di laurea nelle leggi alla Università di Pavia (1777).
Carlo, (n. Oneglia, 4 agosto 1747; + Milano, 23 marzo 1816) letterato assai noto.
Girolamo, di Pietro; Filippo di Vincenzo e Antonio cav. S. M. e L. e maggiore di fanteria, nel 1822 furono ammessi a giurare, come nobili.
(a) - Confermato con PP. 19 marzo 1695 (Reg. Contr. 191, 188). Qui è detto esservi un capo, ed il cane macchiato d’argento.
Testo completo della scheda storica
D’Oneglia, agnati dei precedenti.
Un capitano, Pellegro, otteneva l’immunità di 12 prole (1589, 7 gennaio, PP. 23, 77) per i figli: Andrea, Giovanni, Agostino, Bernardo, Giambattista, Biagio, Franco, Bianchetta, Giulia, Livia, Geronima, Caterina.
Agostino, comcito delle galere di S. A. (1615, 15 marzo, PP. 33, 39).
Girolamo e Giacinto, fratelli, ebbero ricompense (1649, 24 dicembre, PP. 64, 23) per servizi nella ripresa di Oneglia dagli Spagnuoli.
Pellegro, cav. de’ SS. M. e L. (1663, 10 marzo).
Antonio Maria, Prefetto di Oneglia (1648, 3 giug.).
Maria Pellegrina (n. Oneglia, 2 gennaio 1756; + 15 ottobre 1787) che levò gran rumore e riscosse grandi applausi per la sua disputa di laurea nelle leggi alla Università di Pavia (1777).
Carlo, (n. Oneglia, 4 agosto 1747; + Milano, 23 marzo 1816) letterato assai noto.
Girolamo, di Pietro; Filippo di Vincenzo e Antonio cav. S. M. e L. e maggiore di fanteria, nel 1822 furono ammessi a giurare, come nobili.
(a) - Confermato con PP. 19 marzo 1695 (Reg. Contr. 191, 188). Qui è detto esservi un capo, ed il cane macchiato d’argento.
Stemma eguale a quello dei marchesi di Osasio (a). Cimiero: Cupido alato e saettante. Motto: SEMPER. FIDELIS.
Un capitano, Pellegro, otteneva l’immunità di 12 prole (1589, 7 gennaio, PP. 23, 77) per i figli: Andrea, Giovanni, Agostino, Bernardo, Giambattista, Biagio, Franco, Bianchetta, Giulia, Livia, Geronima, Caterina.
Agostino, comcito delle galere di S. A. (1615, 15 marzo, PP. 33, 39).
Girolamo e Giacinto, fratelli, ebbero ricompense (1649, 24 dicembre, PP. 64, 23) per servizi nella ripresa di Oneglia dagli Spagnuoli.
Pellegro, cav. de’ SS. M. e L. (1663, 10 marzo).
Antonio Maria, Prefetto di Oneglia (1648, 3 giug.).
Maria Pellegrina (n. Oneglia, 2 gennaio 1756; + 15 ottobre 1787) che levò gran rumore e riscosse grandi applausi per la sua disputa di laurea nelle leggi alla Università di Pavia (1777).
Carlo, (n. Oneglia, 4 agosto 1747; + Milano, 23 marzo 1816) letterato assai noto.
Girolamo, di Pietro; Filippo di Vincenzo e Antonio cav. S. M. e L. e maggiore di fanteria, nel 1822 furono ammessi a giurare, come nobili.
(a) - Confermato con PP. 19 marzo 1695 (Reg. Contr. 191, 188). Qui è detto esservi un capo, ed il cane macchiato d’argento.
Stemma eguale a quello dei marchesi di Osasio (a). Cimiero: Cupido alato e saettante. Motto: SEMPER. FIDELIS.
VIVANT