La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- Da Torino
- Condizione
- Estinti
- Arma
- Interzato in fascia: al 1° d’azzurro all’aquila d’oro, nascente dalla partizione; al 2° bandato d’oro e di rosso; al 3° diviso in scaglione, d’azzurro e di nero, con lo scaglione d’oro sulla partizione. Lo scudo accollato ad una lancia d’argento, armata di ferro, con un breve, sotto al ferro, scritto del Motto: AB. ALTO. IN. ALTUM. (a)
- Trascrizione
- Da Torino.
Francesco, privilegio d’arma (1664).
Gian Francesco, priore del collegio di medicina di Torino (1685); conte palatino; consegna l’arma (18 giugno 1687).
Giuseppe, sp. Lucrezia Borello, erede di p. Monteu da Po.
1 - Giovanna, sp. notaio Francesco Succio.
2 - Lucina, inv. (1677, 31 agosto) di Monteu da Po. Sp. Gualdo Canibus.
3 - Angela, sp. 2° notaio Nicolò De Bove, da Castelnovo.
(a) - Patenti di concessione, 30 giugno 1661; cons. 1687, I, 34 v.
Testo completo della scheda storica
Estinti
Da Torino.
Francesco, privilegio d’arma (1664).
Gian Francesco, priore del collegio di medicina di Torino (1685); conte palatino; consegna l’arma (18 giugno 1687).
Giuseppe, sp. Lucrezia Borello, erede di p. Monteu da Po.
1 - Giovanna, sp. notaio Francesco Succio.
2 - Lucina, inv. (1677, 31 agosto) di Monteu da Po. Sp. Gualdo Canibus.
3 - Angela, sp. 2° notaio Nicolò De Bove, da Castelnovo.
(a) - Patenti di concessione, 30 giugno 1661; cons. 1687, I, 34 v.
Interzato in fascia: al 1° d’azzurro all’aquila d’oro, nascente dalla partizione; al 2° bandato d’oro e di rosso; al 3° diviso in scaglione, d’azzurro e di nero, con lo scaglione d’oro sulla partizione. Lo scudo accollato ad una lancia d’argento, armata di ferro, con un breve, sotto al ferro, scritto del Motto: AB. ALTO. IN. ALTUM. (a)
Da Torino.
Francesco, privilegio d’arma (1664).
Gian Francesco, priore del collegio di medicina di Torino (1685); conte palatino; consegna l’arma (18 giugno 1687).
Giuseppe, sp. Lucrezia Borello, erede di p. Monteu da Po.
1 - Giovanna, sp. notaio Francesco Succio.
2 - Lucina, inv. (1677, 31 agosto) di Monteu da Po. Sp. Gualdo Canibus.
3 - Angela, sp. 2° notaio Nicolò De Bove, da Castelnovo.
(a) - Patenti di concessione, 30 giugno 1661; cons. 1687, I, 34 v.
Interzato in fascia: al 1° d’azzurro all’aquila d’oro, nascente dalla partizione; al 2° bandato d’oro e di rosso; al 3° diviso in scaglione, d’azzurro e di nero, con lo scaglione d’oro sulla partizione. Lo scudo accollato ad una lancia d’argento, armata di ferro, con un breve, sotto al ferro, scritto del Motto: AB. ALTO. IN. ALTUM. (a)
VIVANT