La famiglia nella fonte
- Origine e dimora
- D’ Alba
- Condizione
- Estinti
- Trascrizione
- D’Alba. (a)
Signori di Bonvicino (30 ottobre 1501).
Giovanni. Donazione (30 ottobre 1501) di Bonvicino e, mancandogli prole, ai fratelli. Spogliato da Francesco I (1528) che lo dà a Giovanni Antonio Falletti di Benevello.
Antonio, fratello di Giovanni (+ 1537 s. l.) per testamento (31 gennaio 1537) lascia erede il nipote Giovanni Antonio che, (18 maggio 1543), cede la sua parte a Petrino Belli.
Bernardino, altro fratello.
(a) - Cf. CLARETTA (Gaud.) Sulla famiglia Albesana degli Alladi, donde uscì il celebre pittore Gian Giacomo Macrino, Firenze, 1881.
Testo completo della scheda storica
Estinti
D’Alba. (a)
Signori di Bonvicino (30 ottobre 1501).
Giovanni. Donazione (30 ottobre 1501) di Bonvicino e, mancandogli prole, ai fratelli. Spogliato da Francesco I (1528) che lo dà a Giovanni Antonio Falletti di Benevello.
Antonio, fratello di Giovanni (+ 1537 s. l.) per testamento (31 gennaio 1537) lascia erede il nipote Giovanni Antonio che, (18 maggio 1543), cede la sua parte a Petrino Belli.
Bernardino, altro fratello.
(a) - Cf. CLARETTA (Gaud.) Sulla famiglia Albesana degli Alladi, donde uscì il celebre pittore Gian Giacomo Macrino, Firenze, 1881.
D’Alba. (a)
Signori di Bonvicino (30 ottobre 1501).
Giovanni. Donazione (30 ottobre 1501) di Bonvicino e, mancandogli prole, ai fratelli. Spogliato da Francesco I (1528) che lo dà a Giovanni Antonio Falletti di Benevello.
Antonio, fratello di Giovanni (+ 1537 s. l.) per testamento (31 gennaio 1537) lascia erede il nipote Giovanni Antonio che, (18 maggio 1543), cede la sua parte a Petrino Belli.
Bernardino, altro fratello.
(a) - Cf. CLARETTA (Gaud.) Sulla famiglia Albesana degli Alladi, donde uscì il celebre pittore Gian Giacomo Macrino, Firenze, 1881.
VIVANT