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Il Manno · Scheda della raccolta

Corte

Da Dogliani · Volume 7, pagina 302

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La famiglia nella fonte

Origine e dimora
Da Dogliani
Condizione
Estinti
Arma
D'azzurro a tre pali d'oro, col capo d'argento carico di un'aquila di nero (a).
Stemma napoleonico: Troncato, al 1° d'oro, al 2° d'oro a due pali d'azzurro; colla bordatura di rosso, carica del segno dei cavalieri legionari (Révèrend I, 250).
(a) - Quest'arma fu consegnata nel 1613, ma col capo d'oro. Li 23 giugno 1687, Pietro II, Corte, da Trino, luogotenente del battaglione di Piemonte "approfitta dell'indulto dell'Editto" per assumere un'arma simile ai Corte di Dogliani (Consegnamento 1613, 23) e l'arma chiesta fu ammessa (Capo d'argento) sotto condizione di riportare il privilegio (Consegnamento 1687, I, 74 v).
Trascrizione
Da Dogliani.
Conti di Bonvicino.
Testo completo della scheda storica
Estinti
Da Dogliani.
Conti di Bonvicino.
D'azzurro a tre pali d'oro, col capo d'argento carico di un'aquila di nero (a).
Stemma napoleonico: Troncato, al 1° d'oro, al 2° d'oro a due pali d'azzurro; colla bordatura di rosso, carica del segno dei cavalieri legionari (Révèrend I, 250).
(a) - Quest'arma fu consegnata nel 1613, ma col capo d'oro. Li 23 giugno 1687, Pietro II, Corte, da Trino, luogotenente del battaglione di Piemonte "approfitta dell'indulto dell'Editto" per assumere un'arma simile ai Corte di Dogliani (Consegnamento 1613, 23) e l'arma chiesta fu ammessa (Capo d'argento) sotto condizione di riportare il privilegio (Consegnamento 1687, I, 74 v).